E’ stato pubblicizzato nei giorni scorsi il “collirio della misericordia” ® : contestatissimo farmaco che nella formulazione attuale contiene anche sostanze allucenogene capaci di provocare alterazioni psicosensoriali moderniste e sincretiste deformando e alterando l’attività cerebrale cattolica.
Il “collirio della misericordia” ® è dunque sconsigliato dai ricercatori sanitari per via dei terribili effetti collaterali sopra descritti.
Pare che il farmaco sia pressocchè identico a quello usato in tutti i disumani metodi di “rieducazione forzata delle coscienze cattoliche” dalla riforma protestante a tutte le dittature illuministe e materialiste.
Secondo il costrutto galantiniano che ha pubblicizzato il farmaco: ” …occorre allenarsi a una «prospettiva meno giudicante e più luminosa, attraverso il collirio della misericordia». Oltre ad avviare un non più dilazionabile recupero della capacità di formare le coscienze, mettendo la parte le crisi di panico di fronte ai cambiamenti culturali che stiamo vivendo“.
Pare che il farmaco sia pressocchè identico a quello usato in tutti i disumani metodi di “rieducazione forzata delle coscienze cattoliche” dalla riforma protestante a tutte le dittature illuministe e materialiste.
Secondo il costrutto galantiniano che ha pubblicizzato il farmaco: ” …occorre allenarsi a una «prospettiva meno giudicante e più luminosa, attraverso il collirio della misericordia». Oltre ad avviare un non più dilazionabile recupero della capacità di formare le coscienze, mettendo la parte le crisi di panico di fronte ai cambiamenti culturali che stiamo vivendo“.
Al potentissimo prelato replica “idealmente” un “semplice” cattolico, capace di parlare ancora con intelligente libertà la lingua cristiana del “SI, SI, NO, NO” farcita con sane espressioni lessicali tipiche della campagna toscana:
Il diabete dello spirito
« Il cattolicesimo sarebbe ed è la religione del Verbo la quale, qualsiasi cosa tocchi, attinge a profondità insondabili e a bellezza indicibile naturale e soprannaturale.
Attualmente però una manica di imbecilli l’ha ridotto ad essere una religione per verbosi rinc… ( nostro taglio ad una espressione popolare indicante una sindrome patologica specifica del rimbecillimento N.d.R.) che hanno trasformato
la fede in fideismo sentimentalista,
il vero in un argomento da espungere perché
conflittuale,
il bene relativizzato e sganciato da fondamenta assolute e metafisiche,
il bello ad optional sottoposto alle mode,
la morale in moralismo,
il sacro appiattito sul profano e per di più banale.
la fede in fideismo sentimentalista,
il vero in un argomento da espungere perché
conflittuale,
il bene relativizzato e sganciato da fondamenta assolute e metafisiche,
il bello ad optional sottoposto alle mode,
la morale in moralismo,
il sacro appiattito sul profano e per di più banale.
Zero eroicità nel vivere la fede: solo sorrisi e paroline dolci.
Non è che i verbosi imbecilli siano buoni.
No, sono veri e propri usurpatori col falso sorriso sulle labbra e con parole di falsa bontà che li rende complici di tutto il male che non solo non combattono ma che pretendono pure, in nome della loro falsa bontà, che neppure gli altri combattano, trattandoli da “cattivi“, privi di ” spirito cristiano “.
Usurpatori di ruoli cui loro non competono, ruoli loro affidati da parte di quei settari che hanno manovrato dentro la Chiesa cattolica per ridurla al penoso e ridicolo stato in cui versa attualmente».
(PM)
Fonte: Facebook
