Post in evidenza

La Messa proteiforme: a modest proposal. Risposta e proposta al Prof. Grillo

Il Prof. Grillo ha voluto gentilmente confrontarsi (v. qui ) con il nostro commento critico alla sua intervista (in cui, lo ricordiamo, el...

venerdì 9 luglio 2010

Facezie da sacrestia

Un misterioso personaggio si inginocchia in un confessionale partenopeo.

- Mi perdoni, Padre, perché ho peccato. Ho intrallazzato con gli immobili di Propaganda Fide.

- Ah.. E poi?

- Beh... anche con gli appalti delle Ferrovie.

- Capisco... Ma quante volte, figliuolo? Una tantum?

- Saepe.... Saepe...

26 commenti:

  1. Facezie da evitare, per dignità.

    RispondiElimina
  2. però un mezzo sorrisetto me lo han strappato...

    RispondiElimina
  3. Barzellette da prete.

    RispondiElimina
  4. siccome non tutti masticano il latino bisogna spiegare che "saepe" (e si legge "sepe") in latino vuo dir "spesso"

    RispondiElimina
  5. Bei sentimenti davvero suscita la partecipazione quotidiana alla messa tridentina, complimenti!
    E' quel che succede quando da fedeli cristiani ci si trasforma in partito politico.
    Triste.

    RispondiElimina
  6. Triste come venire su un sito frequentato da gente che evidentemente si detesta solo per prenderli in giro? Se la partecipazione alla Messa tridentina fa gli effetti che dici tu, quella alla Messa post-conciliare fa pure di peggio, vedo.

    P.S. Messa si scrive con la maiuscola. Impara il rispetto, conciliarista...

    RispondiElimina
  7. tutti pronti a difendere un delinquente e a sparare a zero contro la Messa di sempre! >:o

    RispondiElimina
  8. La sentenza è già pasata in giudicato.
    REDAZIONE, non sarebbe il caso di riportare e chiudere in sacristia questo post visto il tenore dei commenti?

    RispondiElimina
  9. Era un errore di battitura, certo che Messa si scrive con la maiuscola, lo vieni a insegnare a me che sono membro della Confraternita di San Pietro, partecipo alla Santa Messa Tridentina ogni volta che posso e ho esultato per il Motu proprio Summorum Pontificum? : impara la perspicacia, anticonciliare, e impara che il Concilio Vaticano II è pienamente inserito nella Tradizione. E quando ho parlato di effetti della Messa Tridentina intendevo evidentemente parlare degli effetti prodotti in chi ha scritto quelle bestialità perchè è ovvio che nella gente sana produce effetti positivi: impara a capire quello che si scrive, detrattore...

    RispondiElimina
  10. Ma quale giudicato d'Egitto? Non sono nemmeno iniziate le indagini, di cosa parli?

    RispondiElimina
  11. Via Filippo, errori di battitura ne facciamo tutti. E' meglio andar alla sostanza:  quale sarebbe il partito politico? Dove sei candidato? Quando sarai eletto mi offrirai uno strapuntino per integrar la pensione?

    RispondiElimina
  12. Via Filippo, errori di battitura ne facciamo tutti. E' meglio andar alla sostanza:  quale sarebbe il partito politico? Dove sei candidato? Quando sarai eletto mi offrirai uno strapuntino per integrar la pensione?

    RispondiElimina
  13. muhahahahah!

    Mamma mia.. quanto scandalo per una barzelletta da prete:D.. Dai, ne lancio una io!

    "... Siamo nel lontano XIII secolo.. Il Papa decide di premiare l'apostolato, la devozione e la laboriosità instancabile dei Monaci di un monastero sperduto tra le Alpi concedendo ad uno dei fratelli la porpora cardinalizia, lasciando all'Abate il compito di scegliere chi fosse il candidato più idoneo.. Subito l'Abate pensò e ripensò, valutò e pregò.. ma nulla.. Riunì tutti i monaci.. e chiese loro consiglio.. Chi proponeva il dotto farmacista, chi il dotto grecista, chi il dotto giurista.. Ma nulla.. nessuno convinceva l'Abate.. Un monaco anziano propose allora di riunirsi in preghiera..e di lasciar scegliere allo Spirito Santo. L'Abate approvò.. Il Monastero si calò in una settimana di silenzio e preghiera.. dopo di che tutti i monaci scrissero il loro nome su di un biglietto.. e lo misero in una sacca. L'Abate, pescò il bigliettino...
    Stupore! No!.. su quel biglietto, il nome del più incolto, rozzo, stupido dei monaci..
    "no, ma non possiamo!" esclamarono i confratelli".. non possiamo mandare proprio lui a Roma.. non parla nemmeno latino!Che figura ci faremo!"..
    "Ha decisò così la Provvidenza!" sentenziò l'Abate.. "ora però tu.." disse l'Abate al fortunato monaco.."dovrai imparare determinate cose!..Ecco.. quando sarai giunto a Roma, al cospetto di Sua Santità.. lo saluterai così: Care Papa!.. capito?  benissimo. Il Papa ti domanderà certamente notizie del Monastero.. tu taglia corto, non parlare, non far capire che non capisci nulla..: "Documenta non habeo", digli così.. Il Papa procederà allora con la nomina..tu inginocchiandoti, dirai: "indignus sum, sed assumo".. Tutto capito?
    Il monaco annuì.. e si preparò per il lungo viaggio verso Roma.
    Durante il viaggio, il monaco continuava a ripassare quelle frasi che gli aveva confidato l'Abate: "Care Papa!..Documenta non habeo.. Indignus sum...".. "Care Papa.."..giorno dopo giorno.. "Care Papa.. uhm.. Care Papa.. forse ricordo male..non può esser carE Papa.. sarà sicuramente CarA Papa!.. Sì, sì... deve esser così.. Cara Papa! Documenta non habeo..."...

    Arrivò a Roma.. si preparò per l'incontro con Sua Santità...
    Ingresso solenne nei Sacri Palazzi.. attesa.. ed ecco, si aprì la porta della Sala dove il Pontefice, attorniato dalla Corte Pontificia, lo attendeva con curiosità..
    "Cara Papa!" esclamò il monaco... subito la corte, in subbuglio, si mise a sghignazzare..
    Il Papa, sorridendo a malapena, con aria di sufficienza, cercò di sdrammatizzare:
    "Care Frater.. femina non sumus!"
    ..e il monaco:
    "Documenta non habeo.."
    Il Papa, allora, furioso:
    "Probare possumus!!"
    ..e il monaco, inginocchiandosi:
    "Indignus sum, sed assumo!!"

    ..muhahahah!

    RispondiElimina
  14. Ossignore! Appena ho letto il commento di Filippo B. ho cercato di sdrammatizzare, ma per effetto di questo maledetto andar e venir della connessione ad internet, qui sulle alture del Ponte del Diavolo, che evidentemente ci mette la coda e le corna, vedo che le mie parole sono apparse dopo quelle di Melindo che volevo precedere, perché già prevedevo una scarica che poi effettivamente è venuta. Una smitragliata di insulti che, a questo punto, un maligno, ma io non lo sono,  potrebbe considerar derivata dalla Messa NO e dalla non regolare frequentazione dell'antico rito, utilizzando il suo stesso metro di valutazione. 
    Però, Melindo, chi conosceva i tuoi titoli di merito? E questa Confraternita di S. Pietro dove opera? Come ieri ha scritto un gran signore, io ho una memoria selettiva e non vorrei sbagliare: ti sei presentato altre volte in modo da poter anche, sulla base di tal presentazione, risponderti adeguatamente?
    Però se la tua spiegazione può esser accolta, e por fine ad una polemica inutile, a rilegger il tuo primo intervento si nota che, in quella forma, sembra proprio non riferirsi ad una persona sola, ma ad un partito: e questo ha portato anche me a ritener il tuo giudizio negativo rivolto all'intero blog, quasi considerato una corrente di quel fantomatico partito cui alludi.

    RispondiElimina
  15. Ossignore! Appena ho letto il commento di Filippo B. ho cercato di sdrammatizzare, ma per effetto di questo maledetto andar e venir della connessione ad internet, qui sulle alture del Ponte del Diavolo, che evidentemente ci mette la coda e le corna, vedo che le mie parole sono apparse dopo quelle di Melindo che volevo precedere, perché già prevedevo una scarica che poi effettivamente è venuta. Una smitragliata di insulti che, a questo punto, un maligno, ma io non lo sono,  potrebbe considerar derivata dalla Messa NO e dalla non regolare frequentazione dell'antico rito, utilizzando il suo stesso metro di valutazione. 
    Però, Melindo, chi conosceva i tuoi titoli di merito? E questa Confraternita di S. Pietro dove opera? Come ieri ha scritto un gran signore, io ho una memoria selettiva e non vorrei sbagliare: ti sei presentato altre volte in modo da poter anche, sulla base di tal presentazione, risponderti adeguatamente?
    Però se la tua spiegazione può esser accolta, e por fine ad una polemica inutile, a rilegger il tuo primo intervento si nota che, in quella forma, sembra proprio non riferirsi ad una persona sola, ma ad un partito: e questo ha portato anche me a ritener il tuo giudizio negativo rivolto all'intero blog, quasi considerato una corrente di quel fantomatico partito cui alludi.

    RispondiElimina
  16. Redazione di Messainlatino.it9 luglio 2010 alle ore 21:07

    Vedremo per l'eliminazione. Intanto invito alla calma.

    Lorenzo

    RispondiElimina
  17. Grandioooooooooooosa!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  18. Lorenzo, invita pure alla calma, ma forse faresti prima non solo a cancellar interventi violentemente aggressivi ed anche a bannare chi vien a dar a me o ad altri del delinquente. Non trovi?

    RispondiElimina
  19. Redazione di Messainlatino.it10 luglio 2010 alle ore 00:30

    Per ora ho rimosso gli ultimi due commenti. Per il ban, valuteremo: nella stragrande maggioranza dei casi, è sufficiente il cartellino giallo.

    Lorenzo

    RispondiElimina
  20. Impara il rispetto, conciliarista, IN PRIMIS DI ORTOGrafia e sintassi

    RispondiElimina
  21. <span>Mi perdonerete se, in quanto sacerdote napoletano, non riesco né a ridere né tantomeno a sorridere di fronte a una simile barzelletta. Sono momenti di grandissima sofferenza per la chiesa partonopea!</span>

    RispondiElimina
  22. .. in realtà sono momenti di grandissima sofferenza pure per la chiesa di Roma...quelle del Belgio, d'Irlanda, degli USA, in Germania, in Medio Oriente..

    RispondiElimina
  23. Neppure noi possiamo lavarcene le Mani...

    RispondiElimina
  24. Caro don Antonio, sacerdote napoletano, comprendo che non ci sia nulla da ridere e che la sofferenza sia grandissima per la chiesa partenopea. Mica per i fatti del mondo come per l'implicazione del card. Sepe in affari riguardantii mattoni e cementizi, oppure per l'ultimo dei parroci, quel M.D.M. "vittima" di fellatio da parte di una 15enne... no.

    Colui che oggi è il Pastore della Diocesi ha avuto parte attiva, pare, in un rituale animistico africano con sacrificio di animali nel 2006, prima di essere allontanato da Roma e "promosso" a Napoli.

    Se io vado da una cartomante per farmi predire il futuro, commetto peccato mortale contro il primo comandamento. Se io partecipo ad una seduta spiritica, commetto peccato mortale. Sempre contro il primo comandamento. Se io assisto e partecipo, mia sponte, ad un rito voodoo commetto peccato mortale: contro il primo comandamento (e magari, in sovrappiù, satana non mi lascia piu' in pace, visto che me lo sono andato a cercare ed evocare). Ora: un principe di Santa Romana chiesa è stato immortalato, in Africa, nel 2006, mentre (così in internet si racconta) stava partecipando attivamente e fattivamente ad un rituale animistico.

    La foto che internet pubblica, tratta dal settimanale Oggi, è - se non inequivocabile - quantomeno sconcertante e procura un doloroso sgomento.  

    A me non interessa degli intrallazzi, veri o presunti, con Bertolaso. A me interessa sapere se il cardinale ha partecipato davvero a pratiche più che pagane e ciò nell'esercizio delle sue funzioni di allora.


    Credo proprio che il "suo" cardinale debba al gregge affidato a lui delle spiegazioni, a questo proposito.  Vede... QUESTA  cosa non ha avuto una grande eco... nel senso che nessuno si è scandalizzato più di  tanto... un'inezia in confronto al Bertolasogate. Invece dovrebbe essere il contrario, per il fedele...

    Quando torni Signore Gesù? I tuoi piccoli non riescono più a "fare muro". Anzi, a dirla tutta, non ce la fanno proprio più e non ne possono più.

    RispondiElimina