Post in evidenza

URGENTE APPELLO AI GRUPPI STABILI ITALIANI: comunicateci conferme o variazioni alle vostre Messe

ABBIAMO URGENTE BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO!  Viste le ultime notizie sulla CEI e sulle risposte dei Vescovi  sul Summorum Pontificum i...

giovedì 7 maggio 2020

Messe con popolo in Italia dal 18 maggio : siglato il protocollo CEI - Governo Italiano, con alcune condizioni INACCETTABILI

In calce la nota della CEI 
AGGIORNAMENTO: Qui per il testo (trascritto da Tosatti) 
LA COSA PEGGIORE: la distribuzione della S. Comunione (che parrebbe) obbligatoriamente in mano (se pur non prescritta esplicitamente) e...anche più grave, il fatto che  il Sacerdote o il ministro straordinario debba darla COL GUANTO monouso!! 
Nostro Signore Gesù Cristo (presente nell’Ostia sacratissima in Copro Sangue, Anima e Divinità)   trattato alla stregua di un qualsiasi oggetto!!!! Inaudito!!!  Sarebbe bastato prevedere che il sacerdote si disinfettasse le dita (con un “lavabo” alcolico) prima della distribuzione. 
E i frammenti che restano attaccati alle dita, che ora resteranno attaccati alla plastica del guanto? 
Noi non ci stiamo ad assecondare questa previsione dissacratoria!!!  










***

NOTA DELLA CEI 



34 commenti:

  1. E il guanto che fine fa? Dovra' essere asterso? Oppure gettato nel sacrario (in questo caso sarebbe pero' preferibile un materiale riciclabile)?

    RispondiElimina
  2. La comunione nella mano è un vizio peculiare della "messa"montiniana che tutti i papi vaticanosecondisti hanno permesso.
    E su questo non ci piove. Quindi di che vi lamentate, visto che per voi ratzingeriani il novus ordo sta sullo stesso piano della Santa Messa tridentina? In mano o non in mano non devrebbe esservi indifferente?

    RispondiElimina
  3. Parliamo un po' più semplice: al termine della comunione si farà la purificazione allo stesso modo di sempre. Perché con le stesse mani purificate il sacerdote può fare qualsiasi cosa...

    RispondiElimina
  4. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi: la CEI nel ridicolo documento per le celebrazioni non ha vietato la Santa Comunione sulla lingua (infatti il punto 3.4. si limita a dire che il celebrante non deve venire in contatto con le mani dei fedeli ...). Anche nella Santa Messa di Pio V è quindi possibile fare la Santa Comunione.

    RispondiElimina
  5. Ma voi siete incontentabili?La comunione sulla lingua in questa fase è pericolosa,lo volete capire si o no?Ma vi rendete conto che sarebbe un pericolo mettere le mani in bocca a tutti?Perchè questa ostinazione,ottusa?Non è possibile,la comunione sulle mani è più igienica,mettetevelo in testa.Poi è un bene che il sacerdote usi i guanti monouso,è più igienico,dobbiamo evitare nuovi contagi.E' chiaro ciò?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimo Anonimo sai che cos'è L'Eucarestia? Penso di no, proprio no. Dubito.. Non é un panino. Poi, sono stato ministro straordinario della comunione, ti pare più facile prendere la particola ad una a una con i guanti, assolutamente no. Che tristezza, quanti sacrilegi!... L'unica soluzione per coloro vogliono salvare solamente il corpo era una piccola conca d'acqua dove il presbitero potesse purificare le dita e poi asciugarle.

      Elimina
    2. https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/comunione-in-bocca-nessun-rischio-per-la-salute/

      Elimina
    3. Parla di sacrilegio e poi dice di essere stato "ministro straordinario" invenzione conciliare per dissacrare l'eucarestia....ma come state col cervello?

      Elimina
    4. Con questo intervento termino, perché si possono avere vedute differenti ma non posso accettare un certo tipo di linguaggio, penso che inveire non sia cristiano. Giusto, sono stato ministro della comunione della prima ora, poi con il tempo ho capito che un laico non debba toccare L'Eucarestia, comunque ho ricevuto sempre L'Eucarestia direttamente in bocca e in alcune circostanze anche in ginocchio sull'esempio del Papà Benedetto Xvi, gesto al quale non é stato mai dato il giusto valore. Pace e bene

      Elimina
  6. Il guanto finirà nella spazzatura come tutti i guanti usati dai "fedeli" che andranno a comunicarsi.
    A queste condizioni partecipare, anche non facendo la Comunione, diventa una tacita approvazione di un sacrilegio. Si vede che qualcuno è dispiaciuto di non essere riuscito a far comunicare pubblici peccatori impenitenti durante il periodo della chiusura (per quelli non pubblici non hanno... "merito", perché non lo sanno!).
    Per quel che mi riguarda, a meno di non avere la rassicurazione dal Sacerdote che verrà evitata una tale boiata, non andrò a Messa (parlo di VO, tanto cercheranno di obbligare tutti). E sarò a posto con la coscienza - col cuore sanguinante ma a posto con la coscienza - perché un precetto non può obbligare ad un atto intrinsecamente cattivo.
    Con la solita storia dell'obbedienza, quando nessuno ha l'autorità di farlo (né lo stato anticristiano, né le conferenze episcopali, e... neanche i vescovi!), si imporrà l'ennesimo sfregio al Santissimo Sacramento dell'Altare. Poi diranno: «Ma noi abbiamo obbedito...» Certo, certo, pure a Norimberga qualcuno ha trovato la stessa scusa...
    Oltre alla riparazione per la finta diretta, c'è da riparare fin da subito a questo insulto gravissimo a Nostro Signore Gesù Cristo. Possa avere pietà delle nostre miserie, e di coloro che Lo vogliono allontanare sempre di più dai nostri cuori (perché cercare i sacramenti per accontentare i fedeli - passatemi l'espressione - ma senza guardare a Chi si cela in essi, è un tentativo, voluto o no, di banalizzare il dono più caro che Nostro Signore ha lasciato alla Sua Sposa: Se Stesso!)

    Giuseppe Polverini, ministrante (mi sa a breve ex!), Osimo

    RispondiElimina
  7. No, con il guanto proprio no...l'Eucarestia con il guanto no.Alessandro

    RispondiElimina
  8. L'apostasia generale...l'Anticristo sulla Terra!

    RispondiElimina
  9. Ma usare una pinza d’argento dorato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Veramente voi preferireste infettarvi piuttosto che prendere l'ostia sulle mani?Non state bene con la testa.

      Elimina
  10. Cioè, fatemi capire, la gente sta morendo e voi vi preoccupate di una bazzecola del genere?!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La gente sta morendo non certo perché ha preso la comunione in bocca... Anzi.

      Poi che la reale presenza di Cristo in corpo, anima e divinità sia una bazzecola è quantomeno discutibile...

      Elimina
    2. Non sono bazzecole per chi ha compreso cos'è la morte.

      Elimina
  11. tutto ciò mi pare ridicolo. forse fatevi mao met tani. se tutto si rinnova rinnoviamci come si deve. del resto la primogenitura è quella di isma.el. vi invito tutti: digiuni solo fino al tramonto. poligamia concubinato. tradizioni forti per chi vuole se no vabene uguale nessuno vi potrà dire o obbligare a guanti inginocchiatoi altro. un tappeto va bene conoscere la geografia per sapere come orientarsi va bene quella della V elementare. no che tutti sono teologi ,esperti di liturgia, quasi aspiranti santi. poi il pard.iso e che para.diso di vergini. a voi piace vincere facile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non preoccupatevi seguiremo le leggi di Dio e anche quelle degli uomini.
      Nel decreto e scritto guanti nonouso, ma non è scritto il materiale,ergo qualsiasi materiale è idoneo all'uopo.(esempio guanti bianchi di cotone,seta o altro materiale nonouso e lavabile,prechè no usare le chiroteche? ha ha)
      Nel famigerato decreto c'e scritto che le mani del sacerdote o altro ministro non devono toccare le mani del fedele,bene basta usare una pinza possibilmente d'argento (perchè è autosterilizzante) di circa 13-15 cm.Così si salva la sostanza e la forma.
      consiglio pratico: dopo aver assunto i paramenti igenizzare con gel le mani,
      2infilare i guanti e tenerli fino al lavabo,
      3 dopo il lavabo prima con acqua poi il gel rinfilare i guanti e tenerli fino alla consacrazione
      4 dopo la consacrazione fino alla conumione si tolgono
      5 si riinfilano i guanti per dare la comunione con le pinze.
      In questo modo viene salvaguardata la dignità della celbrazione ed il rispetto verso Dio e seguire anche le leggi maldestre dello stato

      Elimina
  12. INACCETTABILE? lo DOVETE accettare PER FORZA. Non potete farci niente! Però continuate a lamentarvi. Vi è rimasto solo il lamento INUTILE:

    RispondiElimina
  13. Mimmo di Taranto8 maggio 2020 15:38

    state discettando di comunione; e con la confessione come la mettiamo? Non ci si confessa da almeno due mesi.
    E se disertassimo le Messe mascherate? In unione sovietica spesso i fedeli rimanevano senza la Messa, peraltro celebrata clandestinamente, quando e dove era possibile rischiare, per molti mesi.

    RispondiElimina
  14. non metuens verbum8 maggio 2020 16:22

    Perché no in confezioni sigillate monodose ?

    RispondiElimina
  15. La soluzione e fare come prima di Pio X, che ha introdotto la comunione frequente (cancellando una tradizione di 19 secoli) già che prima si comunicava solo nelle grandi feste liturgiche, cioè non farlo fino a che il divieto del modo ordinario di farlo sia abolito

    RispondiElimina
  16. Voi siete completamente pazzi!Dei pazzi fanatici!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Difficile di questi tempi trovare qualcuno che non sia completamente rimbambito.

      Elimina
    2. E lei un isterico frustrato.
      Benvenuto.

      Elimina
  17. Ma scusa non è scritto nel documento che la Santa Comunione si debba ricevere nelle mani. Sarebbe scandaloso se fosse così, ma non lo è.

    Negli Stati Uniti la conferenza episcopale ha garantito la possibilità di ricevere sulla lingua.

    RispondiElimina
  18. bah... per comunicare i fedelissimi il presidente l'assemblea può utilizzare un drone che debitamente verniciato con oro liquido al 100%, si trova facilmente a Valenza, verrebbe comandato da un accolito che però dovrebbe avere il patentino abilitato al volo ovvero altro persona con patentino di abilitazione al volo di droni purché di sesso maschile, che da sopra i gradini del presbiterio avrebbe una visuale maggiore, per poter telecomandare il velivolo a coloro che in ginocchio ne propri posti distanziati e fermi li per non agitare l'aere impregnata di virus, alzano la mano per richiamare l'attenzione. per velocizzare la procedura si potrebbero utilizzare più velivoli, chiramente l'unico a poter armare con la particola è il presidente dell'assemblea. terminata la distribuzione così come vengono tersi i vasi sac.ri possono essere puliti anche i droni aurei.
    mi sembra una soluzione che mette d'accordo fede e scienza. anche se più spesso penso che è meglio aderire alla vera fede quella di Mormon e dei santi degli ultimi giorni. fate anche voi un a ricerca. pace a voi

    RispondiElimina
  19. Setta bergogliana in sfacelo. Questa specie di papa riesce a deludere tutti: niente riforme, svuotamento chiese, niente dottrina di sempre. È una beffa soprattutto per i cosiddetti "progressisti": ora che potrebbero avere il potere, il potere non c'è più, la Chiesa conta sempre meno nella società.

    RispondiElimina
  20. Purtroppo in Lettera ai romani 13, San Paolo crea confusione

    RispondiElimina
  21. "Lei è rimasto all'altro secolo, reverendo. Oggi la Chiesa si adegua ai tempi, si meccanizza. E, a Ferrara, nella Chiesa di S. Carlo, sulla « Tavola calda » è in funzione la macchinetta distributrice di Ostie. All'Offertorio, il fedele che intende comunicarsi, depone la sua offerta in un piatto vicino alla macchinetta, preme un pulsante e, annunciata da un festoso trillo di campanello, un'Ostia cade nel Calice.
    E, creda, non è improbabile che, nei Laboratori sperimentali Vaticani, si stiano studiando macchinette più complete, le quali, introdotta una moneta e schiacciato un pulsante da parte del comunicando, caccino fuori una piccola pinza che porge l'Ostia consacrata elettronicamente, alle labbra del fedele. "

    http://www.unavox.it/ArtDiversi/div052_GuareschiADon.htm

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'unica cosa che i nostri mitrati ( e il Vaticano !) sanno fare bene è inventare espedienti per far soldi. La fede vera e l'onesta contano poco! Guai per coloro che fanno operazioni con perdita di danaro. L'inventore di quella distribuzione, presto imitata, farà subito carriera.

      Elimina
  22. ha ragione chi ha scritto l'uso dei droni, le commissioni degli scienziati non potrebbero obiettare nulla. d'altronde anche i teologi sarebbero d'accordo, in considerazione che il mezzo è ricoperto d'oro come la pisside. Non esiteva in passato un un'affare simile pertanto la Tradizione bimillenaria sarebbe salva e casomai il nuovo uso rientrebbe in essa, a differenza di guanti di lattice che già il solo nome ricorda ben altri guanti di piacere. inoltre a differenza di pinzette anche queste servono per usi profani, e avvicinerebbero molto il ministro al fedele,giammai placcate in argento poiché tale metallo è quella in uso dall'Avversario. Quindi il drone potrebbe essere la soluzione. pregherei tutti di condividere tale soluzione al fine di portarla all'attenzione di Lefevriani, e di tutti i prelati Tradizionalisti Sarha, Burke ed altri .

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.