venerdì 8 marzo 2019

Napolioni a Cremona nega la Messa: rassegna stampa aggiornata

Dagli amici di Campari e de Maistre una piccola rassegna stampa - aggiornata ad oggi - del caso della Messa negata dal vescovo Napolioni.
L

7-3-19
La vicenda Cremona sta avendo risalto sulla stampa locale e nazionale. Di seguito Corriere della Sera, Provincia di Cremona e Gazzetta di Mantova. A tal proposito è intervenuto anche il Cardinale Re.
Rassegna Web
La Nuova Bussola Quotidiana (da cui è partito il caso)
MessaInLatino.it 1-2-3


Rassegna Cartacea:
La Provincia di Cremona - 6 marzo 2019 - Cardinale Re



Corriere della Sera - 4 marzo 2019


Provincia di Cremona - 4 marzo 2019
Gazzetta di Mantova - 5 marzo 2019
La Provincia di Cremona - 5 marzo 2019

5 commenti:

  1. Ai novatori vaticanosecondisti bergogliani non può andar già la liturgia antica e di sempre perché è in assoluto contrasto con il sempre più massiccio consenso che l'ideologia lgpt sta ottenendo all'interno della chiesa cattolica ufficiale, che non ha più niente di cattolico. E' una ben triste realtà che purtroppo trova l'indifferenza o addirittura il favore di una massa imbelle di "fedeli". Dio solo sa ciò che di depravato e orrendo deve ancora accadere.

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  2. Lettere al Direttore:
    Illustre Signor Direttore,
    in merito a quanto pubblicato il 4 cm sul suo Quotidiano, riguardo alla questione tra il Vescovo di Cremona ed i fedeli, a cui è stato interdetto di partecipare alla “Santa Messa di sempre”, ho percepito malumori, perché alcuni hanno dato spazio alla polemica. Ma come sarebbe tutelato il diritto alla verità? Nostro Signore ha detto: “la verità vi farà liberi “ ( Giovanni 8). E nei Vangeli è scritto: “Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze” ( Matteo cap.10). Riguardo al divieto – io pur digiuno di sacri canoni – in assenza di motivazioni logiche del Vescovo, ricordo una frase, ancora tratta dal vangelo: “dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro” (Matteo 18). E quindi, perché il diniego, quale problema potrebbero creare quei fedeli? Grazie per la Sua attenzione. Con osservanza, Ippolito Santeramo Vinadio.

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  3. Con quali criteri sono scelti i vescovi visto che il mitrato in causa è capace solo di venire in contrasto con i fedeli che gli sono affidati, colpevoli di fedeltà ad una tradizione millenaria ? Cosa è stato loro insegnato nei seminari se non che la Chiesa aveva sempre sbagliato con la conseguenza di cacciar via i seminaristi che mostrano interesse per il VO ? Se lo chiedano i nunzi e il Vaticano vista la grave riduzione delle vocazioni aggravata dalla distanza che i giovani prendono dalle truffaldine ideologie seguite al CVII, imposte loro nei seminari.

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  4. IL VESCOVO HA VERGOGNA DELLA LINGUA DELLA CHIESA CATTOLICA! VERGOGNA!

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