domenica 27 gennaio 2019

Il portavoce del Card.Dolan dopo l'approvazione della legge dell'aborto fino al nono mese definisce la scomunica "non appropriata per un politico"

Proponiamo tre diverse riflessioni sulla recente approvazione nello Stato di New York, a guida democratica, della "legge" che consente di abortire fino al nono mese. Preghiamo perchè il Signore infonda nei Suoi Consacrati lo spirito di fortezza e di timore per il Signore per scongiurare "... un’ulteriore scandalosa abnegazione della Chiesa attuale dal suo dovere di confermare la verità è difendere la giustizia. Una legge che chiaramente sancisce la libertà di assassinio è un crimine contro l’umanità di un potere che a barbarie non ha niente da invidiare al regime nazista."
Come mai infatti nessuna Autorità Ecclesiastica, nemmeno la Suprema, ha alzato la voce per condannare questa abominevole legge firmata da un "cattolico"?  
AC
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"Quello che mi lascia stupito è il sostanziale silenzio della Chiesa (salvo sporadiche prese di posizione) sull’aberrazione dell’aborto fino al nono mese di gravidanza, la cui legge è stata recentemente approvata dallo Stato di New York negli USA (qui). 
La Chiesa è così attenta ai diritti degli immigrati, anche quando questi diritti non hanno alcun fondamento, ma pare davvero disinteressarsi della vita e di come questa venga calpestata da simili leggi aberranti." (Cfr. Il Petulante QUI )
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Dopo l'approvazione della legge dello Stato di New York, a guida democratica, della tremenda legge che consente praticamente di abortire fino alla nascita, spazzando via l’ultima protezione rimasta per i nascituri, il vescovo di Albany, Edward Scharfenberger,  firmatario assieme ai suoi Confratelli dello Stato di New York - Cardinale Dolan per primo- della Dichiarazione del 17 gennaio  ha scritto poi una lettera aperta a Cuomo, che si definisce cattolico, per ammonirlo che la legge abortista da lui promossa «è completamente contraria agli insegnamenti del nostro papa e della nostra Chiesa» e «minaccia di rompere la comunione tra la fede cattolica e coloro che sostengono l’RHA». 
Da un ammonimento così, se non accolto, un tempo si arrivava alla scomunica, la misura estrema per richiamare l’anima alla necessità di convertirsi. Per carità, a proposito di bene da (ri)trasmettere, sarebbe il caso di ripristinarne l’uso. 
Invece... Daniel Burke portavoce politicamente "corretto" del Cardinale Dolan ha   replicato al Vescovo Mons. Edward Scharfenberger con un tweet :  (la scomunica) “non è una risposta appropriata a un politico che supporta o vota una legislazione che promuove l’aborto” e che “non dovrebbe essere usata come un’arma” per “rabbia o frustrazione”.  (Sic!!! N.d.R.)
Replica Il Timone "Come accennato alla fine dell’articolo, l’uso proprio della scomunica non è quello riferito dal portavoce: è invece, propriamente, un’opera di misericordia spirituale (ammonire i peccatori) volta a richiamare l’anima – evidentemente a rischio per i suoi atti pubblici e che non ha mostrato segni di pentimento – alla conversione, possibile finché è in terra. Allo stesso tempo è un’opera di misericordia verso tutto il gregge in cui si è diffuso lo scandalo, che viene confermato nella fede e messo in guardia su ciò che è un peccato gravissimo, come in questo caso il via libera alla soppressione della vita innocente"  ( Da Il Timone )
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New York, si scrive aborto al nono mese. Si legge infanticidio  
Lo Stato di New York ha approvato una legge che in pratica consente l’aborto fino al nono mese di gravidanza, l’infanticidio in parole povere. 
Ovviamente mica lo chiamano così, dopotutto i giochi di parole sono una specialità dell’abortismo, che in Italia da decenni ha fatto evaporare la soppressione prenatale
nell’algido acronimo Ivg; non lo dicono, dunque, ma la sostanza di una norma che permette l’eliminazione di un essere umano a pochi giorni dal parto è palesemente infanticida.
Sfido chiunque a dimostrare il contrario. 
Come mai questa follia newyorkese? 
Ma perché si tratta di una terra da decenni avanguardia del peggio (l’aborto fu introdotto fin dal 1970, prima della mortifera sentenza Roe contro Wade) e dove il buon senso, quindi il cattolicesimo, è in ritirata, come prova il fatto che, già cinque anni fa, l’arcidiocesi annunciasse la chiusura di 50 chiese. 
In compenso è in espansione il male, e cioè il progressismo, non a caso in questo Stato, nel novembre 2016, Killary Clinton stracciò Donald Trump (58,8% versus 37,5%). 
Tutto, insomma, torna alla grande. 
Macabramente, ma torna. 
Giuliano Guzzo 

Fonte: QUI

Foto: Alessandro Tiberi: Angelo caduto dal cielo QUI