venerdì 9 novembre 2018

Napoli: Halloween diabolico dentro la chiesa di San Gennaro all'Olmo (dov' è stato battezzato il filosofo Giambattista Vico) Com'è stato possibile?

Premessa. Non possiamo (ne' vogliamo) pubblicare le foto della "festa" di Halloween che ha avuto luogo all'interno dell'antica, pregevole e artistica Chiesa CONSACRATA di San Gennaro all'Olmo di Napoli . 
Non è solo la legge infatti che ci vieta di pubblicare quelle foto, che pure stanno facendo il giro dei social ( pare che ci sia stato anche un "fotografo ufficiale" che ha scattato 200 foto) ma  la decenza e soprattutto il senso religioso ci impediscono di postare quelle immagini che sono ancor più ripugnanti perchè hanno come sfondo  i simboli della preghiera e della venerazione cristiana all'interno di una chiesa.
Diverse ragazze in microgonna hanno piazzato  i loro glutei sopra gli artistici altari policromi settecenteschi ( che hanno ancora al centro la PIETRA SACRA consacrata, con alcune Reliquie di Santi); baci e posture diaboliche davanti alle statue dei Santi e all'interno dei confessionali; la simulazione di un'impiccagione dall'alto della cantoria sopra l'area presbiteriale dove un tempo c'era l'Organo ...
Nelle foto si vedono alcuni figuranti in talare con la  stola nera (autentica)  e donne con dei vistosi trucchi satanici... tutti i partecipanti rigorosamente vestiti di nero di cui molti con una maschera nera in viso... una specie di "vendetta" nel nome dei "martiri" giacobini del 1799 mescolata con posture sataniche.
In quell'artistica  chiesa, tutelata dal Ministero per i Beni Culturali, ha predicato il Beato Mariano Arciero (Contursi, Salerno, 26 febbraio 1707 - Napoli, 16 febbraio 1788) : c'è ancora  il pulpito ( perfettamente restaurato) da cui il Beato impartiva il suo catechismo che fu preso a modello dal Cardinale Arcivescovo Antonino Sersale (Sorrento, 25 giugno 1702 – Napoli, 24 giugno 1775). 
La chiesa di San Gennaro all'Olmo, anche se da molto tempo non è adibita al culto, conserva gli altari (consacrati), le immagini sacre, la cantoria e i confessionali. 
Possiede involtre una statua unica: San Gennaro in gloria opera settecentesca napoletana. Un napoletano , sconvolto, ha commentato: "Omaggiare il diavolo in una
chiesa...Il party lascivo si svolge nei luoghi dove si effettuano i riti, si dice messa, s'impartiscono i sacramenti. Musica a palla, fumo e alcol con angolo bar" (come le foto testimoniano).
"Al di sotto dell’edificio c'è un’altra chiesa e una piccola cripta dove hanno trovato sepoltura diverse persone del popolo".(link sotto) 
Ovviamente il tempio CONSACRATO ( affidato alle cure di una Fondazione Culturale) è tutelato dalla Soprintendenza: stiamo valutando per questo, assieme ad alcuni amici napoletani, la possibilità di inoltrare un esposto-denuncia agli organi statali preposti alla tutela dei monumenti e per conoscenza alla Curia Arcivescovile di Napoli. 
Alcuni fedeli partenopei hanno scritto che l' orrenda profanazione della chiesa artistica di San Gennaro all'Olmo "nel nome dei martiri giacobini del 1799" ( sic! una porcheria che ha offeso la memoria storica di chi per un ideale ci rimise la vita!)  si è compiuta "nel silenzio assordante di un Arcivescovo, tre Vescovi ausiliari, un Moderatore, Monsignori vari e chi più ne ha più ne metta" secondo noi la responsabilità dell'atto sacrilego (vilipendio contro dei simboli religiosi) va invece attribuita a chi gestisce l'accesso al monumento. Grave sarebbe che non si sia provveduto a sconsacrare la Chiesa pur permettendo eventi esclusivamente mondani e di dubbio gusto. La festa demoniaca è stata volutamente fatta in una chiesa, con l'intento di dissacrare il luogo e di creare una atmosfera ambigua dove imporre gesti e intenzioni anticristiane e demoniache.

Qualcuno ora dirà che la chiesa è "sconsacrata" ma l'indecenza di quel che è accaduto nei giorni scorsi non è egualmente tollerabile: ammesso che un edificio sacro antico e artistico possa essere del tutto "sconsacrato" ( l'antico cimitero sotterraneo  è rimasto) il vincolo  del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali rimane a tutela delle opere d'arte conservate e della struttura architettonica.  
Vedremo come andrà a finire. ( v.aggiornamenti sotto)
AC

La Chiesa di San Gennaro all’Olmo, edificata nel VII secolo, 
dove venne battezzato il filosofo Giambattista Vico. 

La Chiesa di San Gennaro all’Olmo fu edificata nel VII secolo, in onore di San Gennaro, dal vescovo di Napoli Santangelo, che vi istituì una delle più importanti Diaconie, dotata di numerevoli rendite. Nel VIII la Chiesa di San Gennaro all’Olmo ospitò le monache armene che giunsero a Napoli fuggendo alle persecuzioni degli iconoclasti, portando con loro le reliquie di San Gregorio e il cranio di San Biagio. 
Per il culto di quest’ultimo venne appositamente dedicata una cappella nel corpo della chiesa. 
Nel 1631 la devozione verso il santo crebbe a tal punto che la cappella fu integrata nella chiesa attigua di San Biagio Maggiore.

... 

Successivamente, a causa del terremoto del 1980, Chiesa di San Gennaro all’Olmo è stata messa in sicurezza con l’inserimento di alcune ancore di fissaggio nella muratura. 
Recentemente la chiesa è stata recuperata dalla Fondazione Giambattista Vico, voluta da Gerardo Marotta e presieduta da Vincenzo Pepe. 
L’istituzione vichiana ha curato la prima sessione di restauro e la ricostruzione delle decorazioni della navata, mentre una seconda sessione ha avuto come obiettivo la ricostruzione presbiteriale con il cupolino e il recupero delle cappelle. 
Al di sotto dell’edificio è un’altra chiesa e una piccola cripta dove hanno trovato sepoltura diverse persone del popolo. 
La Chiesa di San Gennaro all’Olmo conserva anche reperti del periodo antico, come ad esempio alcune colonne paleocristiane. 
Gli ultimi studi e ritrovamenti indicano il sito come ossario dei santi Biagio e Gregorio. 
Si è scoperto inoltre che al suo interno è sepolto il padre di Giambattista Vico. 

( tutta la storia dell'artistica chiesa  QUI )

Foto: interno della chiesa di San Gennaro all'Olmo Wikipedia 

AGGIORNAMENTI : QUI
Beato Mariano Arciero
Apostolo delle Calabrie e Napoli
prega per noi. 

14 commenti:

  1. O pesce fete d'à capa.

    RispondiElimina
  2. Tra Messe rock, reggae, party in sagrestia e adesso anche feste di Halloween... c'è davvero da invocare San Michele. È sorprendente come chi occupa le alte gerarchie della Chiesa non si faccia sentire! Ah ma giusto! La tattica è il silenzio... tranne dove ci vorrebbe veramente! Che tristezza...

    RispondiElimina
  3. Cosa vuoi commentare? Ormai la Chiesa cattolica ufficiale è un carrozzone immondo. La vera Chiesa cattolica è quella di nicchia, con sana Dottrina e degna Liturgia. Insomma un "piccolo gregge".

    RispondiElimina
  4. E' facile gridare al sacrilegio su una notizia che ha avuto cosi grande risonanza. E tutte le chiese di provincia sconsacrate che vengono prese di mira periodicamente dai satanisti? Di quelle non ci occupiamo? E di tutte le chiese che voi tradizionalisti sconsacrate ogni giorno con gravissimi atti di ribellione nei confronti della Gerarchia? Ne parliamo?
    Quando aprirete gli occhi? Quando vi prostrerete al suolo e chiederete perdono a Dio innanzi tutto per i VOSTRI PECCATI che sono altrettanto gravissimi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ridicolo! Non meriti risposta alcuna

      Elimina
  5. Stiano attenti all'ira di Dio...a Los Angeles la notte del 31 scorso un giocatore di poker multimilionario ha organizzato una festa satanica, con tanto di orge etero ed omo...due giorni fa, gli e andata distrutta dal grande incendio in California la sua megavilla e lui stesso e la sua famiglia non hanno più nulla: casa, mobili, ricordi. Così succede a chi crede di prendere in giro Dio...che non paga il sabato.

    RispondiElimina
  6. Pare evidente che un gruppo organizzato di persone ha letteralmente preso in giro i dirigenti della fondazione che gestisce la chiesa facendo loro credere che avrebbero fatto una manifestazione culturale. Ecco cosa avviene a fidarsi delle persone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La notte del 31...mi puzza tanto di pretesto gesuitico....pare a chi? A furia di pareri siamo arrivati a questo punto. Io ho dei dubbi.

      Elimina
    2. Dubito che la fondazione non sapesse...
      Sulla locandina c’era il lobo nome assieme al titolo della festa: “Napoli macabra”

      Elimina
  7. Indipendentemente dalla religione, una festa simile sarebbe possibile in un museo? Penso proprio di no, quindi chi ha permesso una cosa simile, dovrebbe essere per lo meno multato. Domanda successiva, sarebbe permessa una simile "festa" all'interno di un minareto, anche sconsacrato? Penso proprio di no, eppure per consimilitudine dovrebbe essere possibile... Ho perso la fede, ma non il rispetto per le altrui credenze, sopratutto se fanno parte di un patrimonio artistico e culturale a cui anch'io appartengo,vuoi per nascita o vuoi per scelta, anche e sopratutto per rispetto a tutti quelli che credendoci hanno dato la vita.

    RispondiElimina
  8. Questo succede se dietro c'è una condivisione diabolica.I responsabili devono essere immediatamente cacciati.Bisogna cominciare ad alzare la testa e combattere contro questa diabolica mentalità.Continuamente scegliere il male si arriva al vizio che è difficile debellare.

    RispondiElimina
  9. Potrebbe essere....
    Ma bisogna fare un grande sforzo a crederci dal momento che, a giudicare dalle foto pubblicate dagli organizzatori, professionisti del settore e non semplice gruppo organizzato, la presenza dei dj e delle cubiste non erano certo una sorpresa. Stiamo comunque parlando di un luogo consacrato che potrebbe essere meglio utilizzato a testimonianza di una presenza cristiana nella città piuttosto che a strani riti profani

    RispondiElimina
  10. Ho visitato un piccolo paese gioiellino risalente all'anno 1000 , Capranica (VT) , molte Chiese erano chiuse tranne una , sconsacrata , utilizzata per mostre d'arte . Beh , entrando istintivamente ho cercato l'acqua benedetta nella piccola acquasantiera naturalmente vuota ed e' scattato il segno di Croce , il pensiero e' andato alle tante mani che hanno fruito di quell'acqua benedetta , alle preghiere e ai canti che si sono elevati tra quelle mura , ai battesimi , ai matrimoni , ai funerali , alla grande commozione davanti alle pareti affrescate , agli altari laterali dedicati provvisti di pedane di legno per salire fino al Tabernacolo , al magnifico Altare Maggiore ancora ben conservato , ai ceri accesi .... . Ad ogni passo mi e' venuto spontaneo recitare una preghiera di ringraziamento per un tale dono . Della mostra ? Non so , non ricordo niente .
    Per me una Chiesa sconsacrata non e' mai sconsacrata .
    https://www.google.it/search?q=Chiesa+di+San+Francesco+capranica&tbm=isch&source=iu&ictx=1&fir=fFlCwBtVGxQ_2M%253A%252CuZI-KpttJZc4QM%252C_&usg=AI4_-kS0qk0VZEhKkrkyA439JLpSAOH-ZQ&sa=X&ved=2ahUKEwiJrMnx48zeAhWnJMAKHYucDpoQ9QEwBnoECAAQBg#imgrc=fFlCwBtVGxQ_2M:

    RispondiElimina
  11. Come hanno permesso ciò'? Il vescovo e altamente responsabile dell accaduto.Che si dimetta !!!

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.