giovedì 2 agosto 2018

La Basilica Papale di San Paolo fuori le mura trasformata in “una sorta di gigantesca discoteca”: violentando la Liturgia si pugnala la Chiesa!

La Musica è  parte importantissima della cultura tedesca : la Germania infatti ha sempre primeggiato in formazioni corali e orchestrali non solo nelle grandi realtà cittadine ma anche nei piccoli centri. 
In terra germanica c’è solo l’imbarazzo della scelta dei Cori o delle formazioni strumentali di ogni genere perchè sono tutti di ottima, invidiabile qualità. 
I fedeli   esprimono il loro amore per la musica   partecipando in modo mirabile al canto assembleiale. Invitiamo a vedere ad esempio il video del Vespro Pontificale il 23 luglio scorso per la festa di San Liborio nella Cattedrale Metropolitana di Paderborn di cui è Patrono  ( da notare che hanno lodevolmente mantenuto l'ossatura “classica” del Vespro : cinque salmi, Inno, capitolo e Magnificat).QUI 
Abbiamo scelto quasi “a caso” l’evento liturgico di Paderborn ( nel video si vedono che perfino i semplici fedeli cantano le antifone gregoriane!)  ma potremmo continuare lungamente con tantissimi esempi di Cori e di Orchestre tedeschi normalmente a servizio della Liturgia:  come la stupenda Processione del Giovedì del Corpus Domini a Colonia mirabilmente dimostra! (v. QUI)
Avevamo scritto ieri a proposito della triste notizia che abbiamo preso da Corrispondenza Romana della “ Basilica Papale di San Paolo fuori le mura rockizzata per migliaia di miseri euro” (QUI) in occasione della venuta a Roma di tantissimi giovani ministranti tedeschi.

Considerando che come di consueto  per il XII pellegrinaggio dei ministranti a Roma  a primeggiare “sono ragazzi provenienti principalmente dalla Germania ....” (Cfr. Aci-stampa QUI e QUI) ci chiediamo ancora increduli perché mai non sono stati invitati ad impreziosire quel
pellegrinaggio i meravigliosi Cori e le stupende Orchestre di cui è giustamente fiera la nobilissima Nazione Tedesca?
Nell' organizzazione liturgica tedesca, non esente purtroppo dalle più assurde profanazioni liturgiche per opera di  preti senza fede, devozione e buon gusto,  notiamo una particolare simbiosi cantori-ministranti:  “è' stata –infatti- la Germania il luogo dove la formazione dei ministranti si è più sviluppata, ormai il Coetus Internationalis Ministrantium (CIM, il nome ufficiale dell’Associazione Internazionale Ministranti) è ormai una realtà sviluppata in tutto il mondo. I 60 mila partecipanti di quest’anno provengono da 19 nazioni diverse” (Cfr.Aci-stampa QUI e QUI))

Perchè quei tantissimi ragazzi e ragazze tedeschi non sono stati elevati nel loro soggiorno romano dai capolavori di musica sacra come avviene di solito delle loro città e dei loro paesi? 
E' evidente che “qualcuno” ha voluto rovinare il pellegrinaggio romano dei tantissimi ministranti tedeschi violentando persino la bellezza della Basilica Papale di San Paolo fuori le mura: “il palco – sicuramente adatto ad un concerto rock, ma non al decoro dovuto ad un luogo sacro – con coro, tastiere e batteria sono stati sistemati proprio davanti e sulla sinistra della tomba di S. Paolo, impedendovi di fatto l’accesso ed oscurando totalmente abside e ciborio di Arnolfo di Cambio. Su archi e colonne sono state proiettate luci psichedeliche verdi e blu, gialle e rosse, poi ecco maxi-schermi e impalcature dette “americane”, mentre gli amplificatori sono stati utilizzati a tutto volume, senza alcun rispetto per la Basilica, trasformata per l’occasione in una sorta di gigantesca discoteca”. (Cfr. C.R. e MiL QUI
Si tratta anche di  un'offesa nei confronti della cultura della Nazione tedesca!
Sembrerebbe che i vertici della chiesa cattolica tedesca siano afflitti da un disturbo dissociativo dell'identità: la cronaca si era occupata di recente dell'esibizione di un bravo ballerino professionista in canottiera davanti l'altare durante la Messa del Katholikentag di Münster (Cfr. Aldo Maria Valli QUI) ma quanto sta avvenendo nella Basilica di San Paolo fuori le mura supera tutto!
Aspettando delle risposte, i tedeschi sono assai più schietti di noi italiani che siamo cultori dello sport del rimbalzo della palla (QUI), deploriamo fermissimamente quanto sta avvenendo nella Basilica di San Paolo fuori le mura e chiediamo delle plausibili spiegazioni  ai responsabili vaticani. 
Una preghiera per favore in riparazione di questo scellerato atto contro la Liturgia e contro la sacralità di quella Basilica Papale!
Miserere nostri Domine!
AC

6 commenti:

  1. Il signor Stefano Amore, che ogni tanto ci delizia con i suoi interventi ... amorosi, scrive il 31 luglio 2018 11:33: "Carissimi io vi chiedo con tutta onestà e franchezza di organizzarvi e fondare una una nuova religione. Chiamatela come volete, fondatela su quello che volete, ma vi prego di lasciare stare il Vangelo. Prendete un po' di tradizione qua e là, celebratevi le messe nel rito che vi piace di più, con i paramenti migliori che trovate. Fate quello che volete insomma ma non metteteci di mezzo il Vangelo e nostro Signore. Perché guardate quello non c'entra proprio nulla con quello di cui parlate voi. Senza nessun rancore o acredine. Un abbraccio". Ora,sarebbe gradito un intervento Amoroso su questa squallida vicenda indegna del "Vangelo e di nostro Signore" e che costituisce una fatto tutt'altro che isolato. L'Amore non si è ancora accorto che a "fondare una nuova religione" ci hanno già pensato i papi, i cardinali, i vescovi e i preti vaticanosecondisti, comprese ovviamente le suore femministe. E' proprio vero quanto recita il vecchio adagio: l'Amore è cieco.

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  2. Ma a quali responsabili vaticani!! Le richieste, le proteste si fanno ad un'autorità dalla quale ci si aspetterebbe un intervento risoluto per ristabilire l'ordine, la giustizia, la verità. In questa circostanza l'autorità è proprio quella che promuove tutto questo, le spiegazioni le chiediamo a Papa Francesco? Io non vorrei scoraggiarvi, ma è inutile questa richiesta, non ci rimane altro che difendere da soli la nostra fede: o combattiamo o subiamo!

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  3. Nel libro di Malachi Martin "El ultimo papa" si narra che il 29 giugno del 1963 ci fu l'intronizzazione di Lucifero nella Cappella di San Paolo.
    L'autore fu segretario del Cardinale Bea. Romanzo? Chissà. Comunque consiglio caldamente di leggerlo. Profetico su quanto è accaduto nell'attuale Chiesa cattolico-romana.

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  4. Ovviamente coloro che permettono e incentivano simili profanazioni non credono più che una chiesa è, come spazio consacrato, la casa del Signore. Il fatto è ancor più grave e dissacrante se si considera che la Basilica di S. Paolo, nella quale riposa il corpo dell'apostolo delle Genti, ha un carattere cimiteriale ed è ,quindi, un santuario meta di pellegrini, fin dai primi secoli, che sfidavano i decreti dello Stato romano che proibivano l'ingresso nei cimiteri pena la morte. Quella Basilica è stata fatto bivacco e profanata come ai tempi dei saraceni sbarcati ad Ostia. I ministranti tedeschi vollero, durante il pontificato di Benedetto XVI, che nel cimitero di Callisto dove riposa il loro protettore Tarsicio, fosse eretta una statua, da loro donata, in onore del martire dell'Eucarestia.

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  5. bhe non di meno è successo a firenze in occasione dell'anniversario per i mille anni di fondazione dell'abbazia di san miniato al monte. Per un mese la bellissima basilica è stata sfregiata da giochi di luce, concerti al sole (presente la comunità monastica), installazioni, dentro e fuori il luogo di culto,di dubbie opere d'arte moderna, mercatini e happening sul piazzale antistante. insomma quello di più lontano possibile dal ricordo di una fondazione nata per la maggior gloria di Dio.

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  6. Ed il problema sarebbero i "Lefebvriani".....

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