sabato 7 aprile 2018

#chiesacattolicadovevai? Cronaca "in diretta" del Convegno di Roma - II


Poco dopo le 15, Francesca Romana Poleggi apre i lavori con il segno della Croce. 

La sala è stracolma, tanta gente deve rimanere in piedi.



Viene subito proiettato un docufilm prodotto dall'Associazione Vita E', con un intervento del Card. Caffarra registrato poco prima della sua morte.


Il Cardinale parla dell'Humanae Vitae, e ricorda quanto ne disse lo stesso Paolo VI nell'udienza generale del 24 giugno 1978: "Gli uomini ringrazieranno me e Dio per l'Humanae Vitae". Per il Cardinale è arrivato il momento per tale ringraziamento.

Humanae Vitae, proseguiva il Card. Caffarra, coglie un momento cruciale della crisi dell'umanesimo moderno: l'inscindibilità tra momento unitivo e momento procreativo. Paolo VI indicò la via non percorrendo la quale l'uomo avrebbe perso la sua umanità.

In proposito, S. Giovanni Paolo II vide lo scontro tra antropologia e antropodoxia: cioè tra la vera antropologia ed un'antropologia solo apparente.

Humana Vitae resta una luce che Paolo VI ha acceso per sempre. Ora, concludeva il Cardinale, tocca a noi. Abbiamo visto a che punto di scardinamento delle categorie fondamentali del matrimonio siamo arrivati. A noi tocca, dunque, la ricostruzione.