lunedì 13 marzo 2017

Il Ministro degli Esteri ungherese si inginocchia davanti al tabernacolo in una chiesa a Tolentino.




(Oppure cliccare QUI per vedere il video)

Mercoledì 8 marzo il Ministro degli Esteri Ungherese Peter Szijjarto, ha effettuato una visita alla città terremotata di Tolentino (Macerata) per controllare di persona l’avanzamento dei lavori di messa in sicurezza e di recupero della chiesa del Sacro Cuore ( detta dei “sacconi”) “adottatadal Governo Ungherese, presieduto dal benemerito  Primo Ministro  Viktor Mihály Orbán, su richiesta del priore  della Confraternita Andrea Carradori.

Entrando nella chiesa è stato davvero edificante vedere il giovane Ministro Peter Szijjarto genuflettersi (v.inizio video, al secondo 0:18) sulla soglia della chiesa, vedendo il tabernacolo: difatti - nonostante la pericolosa inagibilità della chiesa- in essa è custodito il Santissimo Sacramento esattamente come nei
giorni “fatali” del sisma del 26 e del 30 ottobre . 

Al priore della Confraternita del Sacro Cuore il Ministro ha chiesto: “ In quante chiese in Italia si celebra «ad orientem? »”. 

Intervistato da una TV regionale il Ministro ha detto: “L’Ungheria può tenere testa al futuro soltanto se non si allontana dalle proprie radici cristiane. 
Per questo noi riteniamo di essere particolarmente responsabili per aiutare le comunità cristiane sparse nel mondo e per questo motivo non ci abbiamo pensato due volte quando abbiamo ricevuto la richiesta da Tolentino: dovevamo aiutare!”. (v.video)

Precedentemente nell’incontro con le Autorità in Municipio, il Ministro aveva parlato dei concreti aiuti finanziari e medicinali che il Governo Ungherese da alcuni anni ha destinato  ad un ospedale cristiano di una Città del Medio Oriente per soccorrere ed aiutare i fratelli cristiani perseguitati a motivo della fede. 

Una bella notizia in questi tempi così difficili per la Fede, per la Chiesa e per le terre terremotate. 

L


Video: TV Centro Marche

Foto ( Bruno Fianchini ) : il Ministro Peter Szijjarto mentre osserva i gravi danni che il sisma ha arrecato alla chiesa dei "sacconi".

25 commenti:

  1. Gli Ungheresi si sono inginocchiati, ma gli Italiani no, a cominciare dal Sindaco!
    dom. Marcello A. Cristofani della Magione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perchè qual'è l'educazione religioso/liturgica degli Italiani?

      Elimina
    2. E' quelle sempre più povera, postulata dal CVII in poi, di dottrina e fede, sostenuta da una gerarchia, tutta contenta, perché conquista dell'uomo mderno, con sacerdoti in scomparsa, matrimoni e battesimi in netto calo.

      Elimina
  2. Onore ad una nazione che vuole, contro tutte le altre europee ormai apostate e suicide, prostituite da una parte alla massoneria, dall'altra all'islam, rimanere cristiana e fedele alla millenaria tradizione europea, di fede, di arte e di cultura!

    RispondiElimina
  3. bella lezione sig. Ministro, per questo papa(?) che invece a inginocchirsi davanti a Cristo ,non ci pensa nemmeno!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I pope ortodossi benedicono i soldati che vanno a combattere l'Isis, il papa nostrano bacia il corano...

      Elimina
  4. Tranquilli, oggi si inginocchierà cogli Anglicani ai Vespri comuni, non avete pazienza, aspettate e vedrete......le autorità italiane sono sconsacrate da un pezzo, inutile attendersi qualcosa di religioso, d'altra parte anche il Divus Julius non si inginocchiava mai, neppure ai tempi d'oro della DC.

    RispondiElimina
  5. Veramente , che esempio ! Per tutti !

    RispondiElimina
  6. Ammirazione per gli ungheresi.

    RispondiElimina
  7. Tanto di cappello per il cristiano che non si vergogna di professarsi tale , soprattutto se ' questi e' un cosiddetto "onorevole ".. .
    Onorevole di che , dico ai nostri cattolici in politica !?!

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si tratta di difendersi da una immigrazione volutamente disordinata che vuole annientare l'identità cristiana dell'Europa e con essa la sua civiltà! Vergognoso assimilare l'Ungheria che ha sofferto le atrocità comuniste al nazismo.

      Elimina
    2. Il solito interprete del Vangelo fai da te. Lo straniero inteso se di passaggio, ma non per tutta la vita, in questo caso è un parassita.

      Elimina
    3. È chiaro a tutti che Gesù si è sempre riferito al singolo: il singolo perseguitato, il singolo malato, il singolo povero, ecc. Mai Gesù si è riferito a grandi collettività, non avrebbe mai giustificato esodi di massa come quelli attuali. Anzi, Gesù ha detto di rispettare la Legge e di dare a Cesare quel che è di Cesare, intendendo con questo nome i governanti ma anche il popolo, il tradimento del quale sarebbe cosa gravissima. E comunque la parola "ospite" sottolinea che c'è un padrone di casa e una persona graziosamente presente nella casa stessa; così come la parola "straniero" indica la diversità (etnica, culturale, o comunque di popolo) dell'uomo accolto.

      Elimina
    4. Caro Anonimo 7,25, sei proprio così sicuro che sia facile inginocchiasi? Da quello che dici a te di sicuro non riesce.

      Elimina
  9. 17.25 non conosce la storia ungherese, nel'54 l'URSS mandò i carri armati a passeggiare sulla folla inerme che protestava, ah, ma i cattivi sono solo i nazi, non i bravi compagni.....

    RispondiElimina
  10. Non si inginocchiano i falsi papi che pure hanno da mascherarsi figuriamoci i veri sindaci..... che manco si debbono mascherare....

    RispondiElimina
  11. Ignorante tutti i totalitarismi sono un crimine contro l'umanità. Ma so bene che tra di voi il revisionismo è all'ordine del giorno. Allora Cristo avrebbe permesso i crimini contro le collettività tanto nn sono singoli, ma vi rendete conto delle assurdità che dite? Identità cristiana dell'Europa è accogliere il diverso il povero il bisognoso l'uomo chi chiunque sia. Siete alla frutta ma purtroppo avete seguito in questo perché usate la pancia è non la testa. L'ignoranza è la culla di tutti i totalitarismi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il solito subdolo trucco dell'accoglienza, della carità etc. (dimenticavo la misericordia!) per nascondere e giustificare un'aggressione storica anticristiana, di cui i massacri di cristiani e il terrorismo sono la prova, programmata fin dai tempi di Maometto e, nei tempi moderni, anche dalla massoneria che appoggia l'invasione islamica.

      Elimina
    2. "Ignorante"

      Quando non si hanno più argomenti si ricorre all'offesa, la quale sottolinea un nervosismo dovuto all'ostinazione di immaginare un cattolicesimo che non esiste e che non è mai esistito. I totalitarismi sono tutti da combattere, rossi o neri che siano, e guarda caso proprio i primi usavano (come stai facendo tu) categorie ipocrite e generiche come "ultimi", "oppressi", ecc., per giustificare l'invadenza dello Stato. Il messaggio evangelico si caratterizza proprio perché rivolto al singolo, a differenza dell'attitudine pagana che è comunitaria, e a differenza di quella ebraica che è di popolo. Occorre rispettare l'altro, e quindi occorre prendere atto della separazione tra me e lui, altrimenti si cancellano le rispettive diversità, le rispettive peculiarità. Ma a parte la tematica identitaria, oggi assistiamo a un ritorno al sacro, alla tradizione, alle identità; in tutto il mondo e in tutte le religioni. Bergoglio è solo una scheggia impazzita e passerà, non t'illudere, resterà il lascito della stragrande maggioranza dei Papi: la Chiesa ha le promesse divine, noi siamo tranquilli, tu un po' meno...

      Elimina
    3. L'Europa ( l'Italia in primis quale centro di smistamento), che gode di una vasta e nascosta rete composta dagli immigrati, è ormai totalmente succube del terrorismo islamico. I pochi Iman che vengono 'espulsi' non sono certo le cosiddette schegge impazzite ma i pochissimi che, per caso sono scoperti.

      Elimina
  12. Mimmo da Taranto14 marzo 2017 18:05

    Ma lo si vuole capire che è in atto una scientificamente organizzata islamizzazione dell'Europa?.
    Bene fa l'Ungheria a comportarsi come si sta comportando. Bene ha fatto il Ministro Ungherese a genuflettersi dinanzi al tabernacolo in una Chiesa di Tolentino che sarà restaurata con il danaro dei cattolici ungheresi.

    RispondiElimina
  13. Ormai gli unici devoti a NSGC ed alla Sua SS.ma Madre (e, per grazia Sua, anche Madre nostra) sono i Russi e gli Ungheresi, dato che qui da noi il clero è passato armi e bagagli dalla parte di Lucifero, ed i laici sono come ipnotizzati, drogati, ammaliati dal pifferaio magico, che ben presto li spingerà tutti nell'abisso, beati e contenti. Ben pochi riusciranno ad aprire gli occhi prima di cadervi, ribellandosi al vicario di Satana e tornando sui loro passi. I pochi rimasti cattolici, fedeli a NSGC, al Suo si si, no no, subiranno atroci persecuzioni, peggiori di quelle subite dai loro antenati sotto Diocleziano; se il Signore non intervenisse prima, rischierebbero l'estinzione fisica (pulizia etnico-religiosa. Il demonio farà di tutto affinché la gran massa della gente non si renda conto di osannare il suo carnefice, di stare subendo il lavaggio del cervello, peggiore di quello inflitto dalle SS naziste agli ebrei nei campi di sterminio (il lavoro rende liberi, una bella doccia rinvigorisce...). Meditate gente...meditate. Pace e bene, e Dio ci salvi.

    RispondiElimina
  14. Da notare che il sindaco di Tolentino non si sa fare nemmeno il segno della croce, figuriamoci inginocchiarsi! A furia di nascondere i tabernacoli nelle chiese la gente non crede più nella presenza reale di Cristo nell'Eucaristia! Nella mia parrocchia - una chiesa moderna eccentrica - la gente a stento fa un segno di croce in direzione dell'altare maggiore, sopra cui pende un grande crocifisso, mentre ignora il SS. Sacramento posto in una cappella decentrata...

    RispondiElimina
  15. Sempre più ammirazione per gli Ungheresi!

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.