sabato 2 luglio 2016

Novus horror missae: UFO a L'Aquila: nel presbiterio della Basilica di San Bernardino .

Due UFO sono tuttora ancorati nel presbiterio della meravigliosa Basilica di San Bernardino della capitale abruzzese , restaurata e riaperta al culto dopo il terribile terremoto del 2009.
Si tratta di due oggetti strani  non ancora identificati  che tutti  sperano possano ri-volar via al più presto lasciando così libera la stupenda architettura interna della chiesa.
Secondo i tecnici della NASA pare che i due UFO hanno raggiunto l'interno della basilica attratti da strani segnali di illogica demagogia clericale.
San Bernardino prega (tanto) per noi!
AC

SPIAZZA L'ALTARE MODERNO A SAN BERNARDINO LA DESIGNER: ''MEGLIO NON SCIMMIOTTARE'' 
 di Eleonora Marchini 

L’AQUILA - Il nuovo altare di foggia moderna in pietra bianca della storica basilica di San Bernardino dell'Aquila fa discutere la città, soprattutto sui social network, dove viene
contestato perché ritenuto troppo in contrasto con l’interno barocco della chiesa, ma arriva la difesa di chi lo ha progettato, "meglio distaccarsi nello stile che scimmiottare l'antico", e di chi lo utilizzerà, "quello che c'era prima era troppo grande" e comunque di non eccessivo pregio, risalente agli anni Settanta.
L'opera è costata alcune decine di migliaia di euro (per rovinare i presbiteri delle nostre chiese i soldi vengono puntualmente trovati eccome!!! Per fortuna  dopo il terremoto alcuni Enti privati e pubblici si attivarono in tempo per restaurare il  monumentale Organo della Basilica, capolavoro di Feliciano Fedeli della Rocchetta di Camerino opus. 1725-26 e la superba cantoria...N.d.R.): impossibile, nonostante le domande, ottenere informazioni più precise dai frati che gestiscono da anni la basilica e che, comunque, hanno interamente finanziato l'investimento, senza nessun apporto di denaro pubblico. 

Un unico blocco di pietra bianca, che richiama le antiche pietre aquilane, dalle linee essenziali e moderne, progettato dall’architetto che è una suora, Michelangela Ballan. 

“Si tratta di un’opera necessaria per la definitiva sistemazione del presbiterio della basilica. Vuole essere un messaggio di rinascita e risurrezione per la Chiesa e per la città”, spiega ad AbruzzoWeb padre Carlo Serri, ministro provinciale dei Frati Minori d’Abruzzo. 

“La chiesa è un luogo vivente e segnato dagli eventi, le modifiche fanno parte del corso delle cose, una chiesa vive e si trasforma come succede per una casa abitata - fa notare il religioso – San Bernardino inizialmente era una chiesa gotica, come si nota dalle tracce residue nelle cappelle laterali: è cambiata nel corso dei secoli con le ricostruzioni in seguito ai terremoti”( ma come si fanno a dire delle cose demagogicamente così vuote ? N.d.R.)

 L'ultima, quella da 25 milioni di euro, affidata alle imprese romane Donati ed Eme, che ha portato alla riapertura dell'edificio sacro il 2 maggio 2015, a 6 anni dal sisma del 6 aprile 2009 che l'aveva seriamente danneggiata. 

“È stato rimosso l’altare precedente, provvisorio e in legno, risalente agli anni Settanta. Troppo grande e ingombrante. 
Scomodo per le celebrazioni liturgiche . 
Un altare che non è stato distrutto, ma messo da parte ( ??? N.d.R.) - conferma il religioso - e all'interno del nuovo sono custodite le reliquie di San Francesco, Santa Chiara, San Bernardino e di San Cesidio da Fossa, un martire del '900". ( Nessun accenno al grandioso, monumentale vero Altare significativo dal punto di vista culturale ed artistico frutto della fede e della devozione degli Aquilani? Lo scorso anno su quel venerato Altare fu celebrata la Santa Messa in rito antico dell'Ascensione - vedere QUI N.d.R
“La soprintendenza ai Beni culturali ha approvato (prima di scrivere "approvato dalla Soprintendenza bisognerà aspettare la risposta che quel benemerito Ente vorrà dare ad un gruppo di Cittadini che hanno chiesto informazioni a riguardo N.d.R.) il progetto che, oltre all’altare, prevede un nuovo ambone, sempre in un unico blocco di pietra bianca, e una nuova sede del celebrante, in legno", spiega l’architetto suor Michelangela , che da 20 anni progetta per l’apostolato liturgico. 
"I simboli incisi stilizzati sono quelli del nome di Gesù e delle palme a simboleggiare la risurrezione. Piuttosto che scimmiottare l’antico si preferisce di solito il distacco con uno stile essenziale e moderno. Pulito”, precisa poi anche se spiega di non voler replicare alle critiche ( ovvio ! non saprebbe mica cosa dire ... al di là delle solite battute che ascoltiamo da decenni ... N.d.R.)
E aggiunge sempre la designer in abito monastico che “altare e ambone sono montati su predelle che non intaccano né i gradini né i pavimenti antichi del presbiterio. 
L’unico problema era rappresentato dalla presenza delle balaustre ( siamo a conoscenza che diversi Fedeli aquilani si batteranno a suon di denunce - se necessario - per impedire la rimozione delle antiche balaustre N.d.R.), che, per una questione di dislivelli, così come sono non valorizzano la visuale dell’altare e avrebbero dovuto essere spostate - conclude - 
Ma su questo punto la soprintendenza non è stata d’accordo” ( per fortuna: i cittadini confidano nell'opera della Soprintendenza per tutelare quel che resta ancora nelle chiese violentate e ridicolizzate dalla furia iconosclasta post-sessantottina. N.d.R. )

Fonte : Abruzzo New

4 commenti:

  1. La proprietà della Chiesa è del Fondo edifici di culto.
    Chiediamo al Ministero dell'Interno la rimozione di quella banda di teppisti che imperversa nella Basilica.
    Meglio un custode della Soprintendenza che scimmiottare San Francesco e San Bernardino come affermato anche dall'Archinetta Suor non so chè.

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  2. mi meraviglio della Soprintendenza ! come si fa ad approvare un progetto del genere ? ma Vi rendete conto che pugno avete dato a quello splendido Altare e a tutto presbiterio .
    che amarezza , possibile che nessuno prende una posizione di controllo a tutto questo scempio che si sta allargando a macchia d'olio nelle Ns. BELLISSIME CHIESE .

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  3. Continua, come malattia inguaribile, la violenta manipolazione delle nostre mirabili chiese, sconciate per il cosiddetto adeguamento liturgico, iniziato nell'ormai lontano ma sempre incombente CVII, ad opera di vescovetti ignoranti e faziosi, che non vedono le chiese sempre più vuote e prive di sacerdoti.

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  4. "apostolato liturgico" se non sbaglio sono le Pie discepole del Divin Maestro, sulle cui opere non commento...ma i milanesi ben sanno come sono soprannominate le suorine....

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