giovedì 5 novembre 2015

Nostre Informazioni 05 novembre 2015 a.D.

Vistig li spiacevolissimi episodi di fuga di notizie ad opera dei corvi, che hanno denunziato le "distrazioni" di ingenti somme di denaro della S. Sede destinate ad opere di carità e di beneficenza, per il sollazzo di Cardinali e presuli Curiali, il Santo Padre ha preso un serio e grave provvedimento, che reso alla conoscenza dei fedeli - giustamente scandalizzati - da Mons. Favella.
 
Il S. Padre, con la Cost. Ap. "Pulcinellarum secreta" ha ripristinato oggi l'Indice dei Libri Proibiti, ordinandovi l'inserzione dei libri contabili delle Ss. Congregazioni, degli Enti Ecclesiastici afferenti alla S. Sede, dell'Ist. Opere di Religione, del Governatorato della Città del Vaticano, dei Pontifici Consigli, dell'Opera Romana Pellegrinaggi e del Vicariato di Roma.

Certamente, se le voci di corridoio (apostolico) - sulla spesa disinvolta di denaro da parte di monsignori e simili - dovessero trovare conferma nelle indagini, auspichiamo che i responsabili vengano esemplarmente puniti con coerenza.

7 commenti:

  1. Manovra di distrazione di Papa Bergoglio per coprire la vergogna e scandalo del Sinodo. A estas alturas conozco bien al argentino de "mirada torva y propositos dudosisimos".

    RispondiElimina
  2. Tutto orchestrato abilmente dal peronista Bergoglio che, adombrato dai risultati del Sinodo, riesce così a distrarre l'opinione pubblica e a catalizzare l'astio della popolo bue su Pell & C.!!!

    RispondiElimina
  3. Colpa anche degli italiani che si fanno imbambolare da giornalisti da quattro soldi. Io non trovo scandaloso che i cardinali abbiano appartamenti di lusso e viaggino in business class. I giornali americani non hanno neanche dato peso alla notizia. Chiunque abbia un ruolo di responsabilita' e sia ai vertici di una grande organizzazione o istituzione viene molto ben pagato ovunque nel mondo. Il vaticano ha enormi proprieta' immobiliare da secoli ormai. Secondo voi un cardinale deve andare ad abitare in 70 mq? Se Pell ha speso mezzo milione per ristrutturare un immobile di grandi dimensioni (manco suo, alla fine pur sempre proprieta' della Chiesa) per me ha fatto proprio bene. Viaggia in business class? Giustamente visto che non e' un turista.
    Smettiamola con le pruderie e i falsi moralismi.

    RispondiElimina
  4. Il punto è la Chiese deve essere povera o no? In poche parole la Chiesa può tuonare contro le ricchezze degli altri ( E' più facile che un cammello etc etc.) ma non verso le proprie). Se può essere vero che l'abbazia è ricca, per il bene di tutti, ma il monaco è povero, il detto deve valere soprattutto per chi sta al vertice. Perché deve dare il buon esempio. A meno che gli'insegnamenti della Chiesa valgano solo dalla cintola in giù e non anche dalla cintola in su!

    RispondiElimina
  5. Vogliamo allora parlare della ineffabile nemica di Santa Romana Chiesa onorevole Cirinnà, che abita in un appartamento di Propaganda Fide, a (udite,udite) 360 euro mensili!

    RispondiElimina
  6. Ma chi ha detta che la Chiesa deve essere povera? Ma quando mai i cardinali furono poveri? I comunisti hanno instillato questa balla cosi' ora si mettono i cardinali alla gogna per nulla. Nostro Signore insegno' come il Cristiano debba essere libero dalla schiavitu' del denaro e debba servire e amare Dio solo, non disse mai che gli uomini di Chiesa non avrebbero mai dovuto usare la ricchezza a loro disposizione. Gli appartamenti dei cardinali sono proprieta' della santa sede. Mica appartengono a loro. Che li usino!
    Nell'arco della storia i privilegi e le rendite assicurate ai cardinali e vescovi furono sempre garanzia della loro liberta' di agire e realizzare cio' che ritenessero buono per il bene della Chiesa. Falsa umilta' e' chiedere che vivano in poverta'. Il ruolo di un cardinale merita altro e i veri cristiani dovrebbero capirlo.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.