domenica 28 giugno 2015

Sei nuovi Sacerdoti della Fraternità San Pietro " Il centro è la chiesa e nella chiesa il tabernacolo con a lato il confessionale"

Nella Vigilia della Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo pubblichiamo alcune foto delle Ordinazioni Sacerdotali del 27 giugno scorso a Lindenberg vicino Wigratzbad conferite dal Vescovo di Tarbes e Lourdes S.E.R.Nicolas Brouwet a sei Diaconi della Fraternità Sacerdotale San Pietro ( FSSP ).
I novelli Sacerdoti sono : don Joseph de Castelbajac, don Louis Le Morvan, don Xavier Proust, don Côme Rabany, don Elvis Ruiz Silva, e don Jean de Léon-Gomez.
Don Dolindo Ruotolo , fervido apostolo delle vocazioni sacerdotali, aveva scritto : 
" Gesù all’anima: 
Se consideri la tua dignità sacerdotale, pensa che Dio si è donato a te, pensa che mi rappresenti e, nella profonda umiltà, dal tuo cuore, ripeti con Maria: Dio ha guardato la piccolezza del suo servo, e nel mondo io sono beato. 
La tua professione è felicità; la tua dignità è grande; la tua attività è grande potenza, riflesso della potenza divina, effusione della sua santità infinita.
E tu, invece di smarrirti nelle tue deficienze esclama con Maria, mamma tua: Ha fatto in me cose grandi Colui che è potente, ed il cui nome è santo.
Sei ministro di amore della misericordia di Dio sulla umana progenie: 
se battezzi, vivifichi
se perdoni, risusciti
se parli, illumini
se conforti, pacifichi
se mi offri, rinnovi nel mondo la misericordia che redime; 
se mi doni, nutrisci le anime di me
se benedici, le fecondi
se le rimproveri, le sani, riequilibrandole nei loro smarrimenti; 
se le soccorri, passi beneficando.

Sei luce del mondo e sale della terra, sole che splende nella Chiesa sul candelabro, condimento che attira le anime nella dolcezza delle cose divine ed eterne". (IL MAGNIFICAT DEL SACERDOTE GRANDE LA TUA DIGNITÀ, MERAVIGLIOSA LA TUA POTENZA)

Assicuriamo ai novelli Sacerdoti la nostra preghiera a Maria Santissima, Madre della Chiesa, a tutti i Santi ed in modo speciale a San Giovanni Maria Vianney che  «aveva ugualmente compreso che " il sacerdote prima di tutto dev'essere uomo di preghiera". (Cfr San Giovanni XXIII Enciclica SACERDOTII NOSTRI PRIMORDIA )
Difatti «Ognuno conosce le lunghe notti di adorazione che, giovane curato di un villaggio allora poco cristiano, egli trascorreva davanti al Santissimo Sacramento.
Il tabernacolo della sua chiesa divenne presto il focolare della sua vita personale e del suo apostolato, al punto che non si saprebbe richiamare meglio la parrocchia di Ars al tempo del Santo, che con queste espressioni di Pio XII sulla parrocchia cristiana: "Il centro è la chiesa, e nella chiesa il tabernacolo con a lato il confessionale; dove ritrovano la vita le anime morte e le malate riacquistano la sanità.
... il sacerdote, per quei poteri che egli solo ha ricevuto, offre il divino sacrificio nel quale Gesù stesso rinnova l'immolazione unica compiuta sul Calvario per la redenzione del mondo e la glorificazione del suo Padre.
E' allora che i cristiani riuniti offrono al Padre Celeste la Vittima divina per mezzo del sacerdote e imparano ad immolare se stessi come " ostie vive, sante, gradite a Dio " (Rm 12,1). 
E' là che il popolo di Dio, illuminato dalla predicazione della fede, nutrito del corpo di Cristo, trova la sua vita, la sua crescita e, se ve ne è bisogno, rinsalda la sua unità. 
E' là in una parola che per generazioni e generazioni, su tutte le plaghe del mondo, si costruisce nella carità il Corpo mistico di Cristo, che è la Chiesa.» ( San Giovanni XXIII Enciclica cit.)




“O Sacerdoti, ceri accesi per illuminare le anime, 
la vostra luce non si offuschi mai!” 
S. Faustina Kowalska 

Foto : FSSP (QUI il servizio completo)

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