sabato 5 ottobre 2013

Modena. Oggi la Beatificazione di Rolando Rivi al PalaCasaModena : Piazza Grande non basta !

"  ( Oggi ) sabato 5 ottobre, migliaia di persone sono attese al Palasport di Modena per la cerimonia di beatificazione di Rolando Rivi, il giovane seminarista ucciso dai partigiani nel 1945, sulle montagne di Monchio. 
Papa Francesco, nella sua lettera apostolica ha stabilito che la data per commemorare il beato Rivi sarà d'ora in poi il 29 maggio di ogni anno. 
L’ingresso al PalaPanini, scelto per il grandissimo numero di persone, più di 5.500, che hanno chiesto di partecipare, da ogni parte d’Italia, alla celebrazione, sarà consentito dalle ore 14 e non oltre le ore 15.30, quando avrà inizio il momento di preparazione alla beatificazione. 
Per chi non entrerà nel palazzetto, è stata allestita una tensostruttura con maxischermo, che accoglierà altre 1.200 persone. 
Il Comune di Modena ha già diffuso le informazioni relative a viabilità e parcheggi nella zona. 
Alle ore 16 inizierà la liturgia, presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, e rappresentante di Papa Francesco: con lui l’arcivescovo di Modena-Nonantola mons. Antonio Lanfranchi, il vescovo di Reggio Emilia mons. Massimo Camisasca, i modenesi mons. Lino Pizzi, vescovo di Forlì-Bertinoro, mons. Enrico Solmi, vescovo di Parma, il cardinale di Bologna Carlo Caffarra, il vescovo di Ferrara-Comacchio mons. Luigi Negri, mons. Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia. 
Con loro gli emeriti mons. Guseppe Verucchi, mons. Adriano Caprioli e mons. Germano Bernardini. 
I sacerdoti modenesi che concelebreranno sono 95, 49 dalla diocesi di Reggio e 48 dalle altre diocesi italiane. 
Nel servizio liturgico sono impegnati 43 diaconi, 58 ministri e 325 i chierichetti. 
In tutte le chiese della diocesi alle 16.20, ora della proclamazione del nuovo beato, suoneranno le campane a festa".


"Il consistente numero di persone che vuole assistere ha costretto a spostare il luogo della cerimonia. da Piazza Grande al PalaCasaModena. Rolando Rivi. 
Sono già infatti oltre 5000 i fedeli che hanno chiesto il pass per la celebrazione. 
Secondo mons. Lanfranchi, arcivescovo di Modena-Nonantola “l’evento ha una grande importanza sia per le due Chiese coinvolte, Modena e Reggio, che per la società civile, perché dice la forza mirabile che la fede è capace di ispirare. 
Il martirio di Rolando non è a favore di una fazione contro l’altra: muore per tutti e nell’evento è contenuto un alto valore civile. 
E’ un atto di riconciliazione, di purificazione della memoria storica, perché tutti possano sentirsi uniti nella costruzione della civiltà dell’amore, fondata sulla giustizia ed il rispetto della persona. 
Sarà il cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, a presiedere la cerimonia del 5 ottobre”. 
Il Vicario generale di Modena mons. Giacomo Morandi ha ricordato il ricco calendario di incontri in preparazione della celebrazione: “Dagli incontri per contestualizzare storicamente la figura del beato alla preghiera con i giovani, alla serata con il cardinale Camillo Ruini che ci aiuterà ad entrare nella spiritualità del martirio. 
Rolando è una figura particolarmente significativa per i giovani, che sono nella fase progettuale della vita.”. 
Il Vicario Episcopale della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, mons Francesco Marmiroli, ha parlato di Rolando come di una figura “legata al territorio ed alle vocazioni, quindi la beatificazione non è solo un momento celebrativo, ma formativo a tutti gli effetti. 
Dopo la realizzazione di una Via Crucis nei luoghi dei sacerdoti uccisi per odio, durante la Seconda Guerra Mondiale, in Appennino, la beatificazione è un altro importante segno di riconciliazione”. 
Emilio Bonicelli, segretario del Comitato amici di Rolando Rivi, che ha promosso la causa di beatificazione, ha affermato che “Rolando per noi è una figura a cui guardare per il futuro. 
Il Papa ha ricordato che i cristiani oggi, specie i giovani, hanno bisogno di testimoni, e Rolando ci mostra la passione per il vero bene. 
La beatificazione è un evento storico per tutto il paese. dei 130 seminaristi e sacerdoti uccisi in odio alla fede, Rolando è il primo che, grazie al martirio, giunge alla beatificazione”. 
Alla celebrazione avranno particolare spazio i chierichetti ed i seminaristi della regione. 
La memoria del beato entrerà nel calendario liturgico di entrambe le diocesi". 


Foto : Sua Eminenza Rev.ma Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi e Rappresentante di Papa Francesco incensa la Reliquia del nuovo Beato. ( foto Gazzetta di Reggio).  
Leggere QUI l'Omelia del Porporato.

1 commento:

  1. Deo gratias!
    E' stata una giornata bellissima!
    Beato Rolando Rivi, ora pro nobis!

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