lunedì 18 marzo 2013

Mozzetta back again






E' stata da poco consegnata in Vaticano una mozzetta rossa, ordinata in tutta fretta solo questa mattina presso la nota sartoria ecclesiastica Gammarelli di Roma.

Domani è prevista la Messa di "inizio del ministero petrino del Vescovo di Roma" e con ogni probabilità (solo così si spiega la fretta dell'ordinativo) l'inaugurando l'utilizzerà, si ritiene per la cerimonia in cui riceverà i voti di obbedienza di una rappresentanza di cardinali.

Ci scaldiamo per poco, qualcuno penserà; ma su un piano più sostanziale, ci conforta che mons. Guido Marini abbia avuto conferma nelle sue funzioni per la cerimonia di "inaugurazione", coordinando i frati francescani della Verna chiamati al servizio all'altare.

La Messa, preceduta dalle Laudes Regiae, sarà in latino, tranne l'omelia (in italiano), le letture, il salmo responsoriale e le preghiere dei fedeli, tutto in lingue assortite; mentre il Vangelo sarà cantato esclusivamente in greco anziché nelle due lingue sacre, come sarebbe d'uso nelle cerimonie papali più solenni; pare per un desiderio di accorciare i tempi della cerimonia. Allo stesso scopo di sintesi, sarà abolita la processione offertoriale (e questo è bene, considerato a quali mascherate quel rito ha dato adito in passato).

Verrà eseguito all'offertorio un mottetto a quattro voci di Palestrina, scritto appositamente per l'incoronazione dei pontefici: Tu es pastor ovium.

Il canto del Te Deum chiuderà infine la parte liturgica.

Enrico


Aggioramento: alla cerimonia di inaugurazione la mozzetta non è stata utilizzata, nemmeno nel successivo incontro con i Capi di Stato e di Governo. Confermiamo tuttavia, per informazione diretta, dell'avvenuta consegna nella serata di lunedì 18 marzo della menzionata mozzetta. Vedremo nei prossimi giorni