venerdì 18 gennaio 2013

Il Papa ora twitta anche in latino. Il 20 gennaio il primo tweet. Lo annunciano l'Avvenire e Vatican Insider


Il Papa ora twitta anche in latino.
Con un bel messaggio di benvenuto.
Già 3.010 i follewers "latinisti" attendono il primo tweet
che sarà lanciato domenica prossima 20 gennaio
(si veda qui)




Avremmo mai potuto, proprio noi, esimerci dal diffondere
questa notizia? Certamente no. Ma a darne l'annuncio sono stati anche l'Avvenire e V.I.!

Il Papa su Twitter anche in latino e i suoi follower superano i 2,5 milioni
da Avvenire, del 17 gennaio 2013

  Stamattina [ieri, giovedì 17 gennaio 2013; n.d.r.] Benedetto XVI ha lanciato il primo messaggio dall'account in latino, @Pontifex_ln, la nona lingua usata dal Papa sul popolare social network dopo inglese, spagnolo, italiano, francese, tedesco, portoghese, polacco e arabo.
Benedetto XVI definisce Twitter "Pagina publica breviloquentis". E nel tweet di benvenuto, che compare anche sul frontespizio dell'account, scrive: «Tuus adventus in paginam publicam Summi Pontificis Benedicti XVI breviloquentis optatissimus est», cioè: «Il tuo ingresso nella pagina Twitter ufficiale del Sommo Pontefice Benedetto XVI è graditissimo». Una considerazione subito raccolta, tanto che i follower sono vicini a 1.500 dopo pochissime ore. Il primo messaggio vero e proprio sarà lanciato domenica prossima.
L'account in latino (cui ne seguirà uno anche in cinese), conferma quanto Papa Ratzinger sia attento alla conservazione e all'uso moderno della lingua della classicità romana, per il cui studio e diffusione ha istituito, il 10 novembre scorso, della Pontificia Accademia di Latinità.
"Visto l'argomento, non posso essere un osservatore obiettivo e disinteressato perchè tutto quello che può giovare al latino mi vede favorevole. Il latino, inoltre, si adatta benissimo alla sintesi richiesta dai nuovi social network, ancor più dell'inglese", ha detto oggi all'Osservatore Romano Manlio Simonetti, accademico dei Lincei, tra i maggiori studiosi italiani di Storia del Cristianesimo e di Letteratura cristiana antica.
Della stessa opinione il salesiano don Roberto Spataro, segretario proprio della nuova Pontificia Accademia di Latinità: "Twitter è uno strumento che impone una comunicazione rapida. Se dico in inglese 'the corruption of the best one is horriblè, in latino sono sufficienti tre parole: 'corruptio optimi pessimà; è una lingua che aiuta a pensare con precisione e sobrietà. E ha prodotto un patrimonio eccezionale di scienza, sapienza e fede".
Ora l'attesa è soprattutto per i messaggi del Papa, che finora, dall'esordio su Twitter poco più di un mese fa, il 12 dicembre, sono stati dedicati a sintesi di catechesi e omelie o al significato delle principali feste, tra cui il Natale, e accolti da oltre due milioni e mezzo di follower.

*

"Tuus adventus optatissimus est", twitter papale in latino
da V.I. - Vatican Insider del 17.01.2013

Non poteva certamente mancare la lingua latina nei social network ed infatti oggi il Papa ha lanciato su Twitter il suo account in latino, @Pontifex_ln: si tratta della nona lingua dopo inglese, spagnolo, italiano, francese, tedesco, portoghese, polacco e arabo.
Benedetto XVI in latino definisce Twitter 'Pagina Publica breviloquentis'. Nel messaggio di benvenuto Ratzinger scrive: "Tuus adventus in paginam publicam Summi Pontificis Benedicti XVI breviloquentis optatissimus est" ("Il tuo ingresso nella pagina Twitter ufficiale del Sommo Pontefice Benedetto XVI è graditissimo"), firmato "ex Civitate Vaticana". Il Papa ha superato i 2 milioni e mezzo di followers nelle varie versioni.
«Il primo tweet in latino - rivela l'Osservatore Romano - partirà domenica 20 gennaio, ma già due ore dopo la diffusione della notizia i follower erano quasi 700». «Visto l'argomento, non posso essere un osservatore obiettivo e disinteressato», commenta il celebre latinista Manlio Simonetti al giornale vaticano. «Tutto quello che può giovare al latino - dichiara - mi vede favorevole. Il latino, inoltre, si adatta benissimo alla sintesi richiesta dai nuovi social network, ancor più dell'inglese».
È della stessa opinione il salesiano don Roberto Spataro, segretario della nuova Pontificia Accademia di Latinita': «Twitter è uno strumento che impone una comunicazione rapida. Se dico in inglese `the corruption of the best one is horrible´, in latino sono sufficienti tre parole: `corruptio optimi pessima´. È una lingua che aiuta a pensare con precisione e sobrietà. E ha prodotto un patrimonio eccezionale di scienza, sapienza e fede». Breviloquium, rileva da parte sua Silvia Guidi citando Simonetti. «non è una traduzione letterale di twitter, ma ne descrive bene le caratteristiche. E avrebbe pure il vantaggio di richiamare alla memoria la prima opera di san Bonaventura, il Breviloquium, che descrive la realtà come una sinfonia di Dio».



foto presa da  Father Z's blog 

6 commenti:

  1. Un buon modo per veicolare il latino.

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  2. Ma come fa il latino ad essere sintetico e breve quando deve usare perifrasi per tradurre i termini moderni. Breviloqium=Twitter è un'eccezione, perché se si usa lo stile ciceroniano

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  3. Se si usa li stile ciceroniano tipico del latino degli ultimi papi si sarà costretti a fare uso di perifrasi molto spesso. A meno che non si usino termini latini anche medievali, rinascimentali e neologismi dove il termine corrispondente non esiste in nessun'epoca

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    1. Tutte le lingue si adeguano ai tempi e creano neologismi: ad un italiano dell' ottocento la parola cromosoma non significava nulla.

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  4. @Pontifex_ln
    Unitati christifidelium integre studentes quid iubet Dominus? Orare semper, iustitiam factitare, amare probitatem, humiles Secum

    Ed ecco il primo Tweet del Santo Padre.
    Grazie Santo Padre !

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  5. Bellissima notizia per un Papa che twitta in italiano, spagnolo, portoghese, inglese, francese, tedesco...
    Le mode vanno e vengono.

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