mercoledì 8 giugno 2011

Inizia l’esodo anglo-cattolico anche negli Stati Uniti


Il vescovo Schori, papessa (titolo ufficiale: presiding bishop) della Chiesa Episcopale USA


Una parrocchia nel Maryland appartenente alla Chiesa episcopale (il nome degli anglicani oltreoceano), tra cui il suo pastore, ha deciso di convertirsi al cattolicesimo, la prima negli Stati Uniti a prendere la decisione con le nuove regole vaticane che istituiscono ordinariati per protestanti pentiti (Anglicanorum coetibus).

St Luke, una Congregazione piccola e affiatata in Bladensburg, con una maggioranza di membri di colore, sarà autorizzata a mantenere le sue tradizioni anglicane anche sotto l'autorità della Chiesa cattolica. Compreso il suo parroco, sposato, il reverendo Mark Lewis, nonché molto della sua liturgia.

I rappresentanti della parrocchia hanno riferito che non stavano lasciando la Chiesa episcopale a causa dell'ordinazione delle donne e dei gay — questioni che hanno amaramente diviso l'ala americana della Chiesa anglicana e sono coincise con sforzi intensificati del Vaticano per aprire agli anglicani. La ragione, hanno detto, era quella di soddisfare il loro desiderio di un'autorità religiosa chiara accettando la guida di Papa Benedetto XVI.

"Nella Chiesa episcopale, il vescovo di un posto può dire una cosa e un altro vescovo in un altro posto può dire il contrario", ha spiegato Patrick Delaney, un leader laico da Mitchellville. "Questo è il punto cruciale. Ciascun vescovo è un re nel proprio regno."

Lui e gli altri presso la St Luke hanno detto che erano entusiasti di contribuire a colmare uno scisma spirituale che risale alla riforma protestante del XVI secolo. "E’ una sensazione fantastica," ha detto Delaney. "È come correggere 500 anni di storia".

Anche se la parrocchia ha già abbracciato varie pratiche cattoliche, Lewis, il rettore, ha detto che aveva ordinato una grande statua della Madonna e sono previsti ulteriori insegnamenti per pregare il Rosario e fare la confessione — rituali essenzialmente cattolici. L’insegna davanti alla chiesa: ("St. Luke parrocchia anglicana") è ora vuota, in attesa del nuovo nome della parrocchia.

Le conversioni, che dovrebbero svolgersi nei prossimi mesi, sono un esempio del rapido cambiamento nelle religioni organizzate negli Stati Uniti. La Chiesa episcopale è stata scossa, in particolare negli ultimi anni, da amare divisioni, con i fuoriusciti che se ne sono andati per l'ordinazione di un vescovo gay, e con controversie sulle proprietà che costano fino a decine di milioni di dollari. Sette congregazioni secessioniste della Virginia del Nord sono state in tribunale per più di quattro anni con la Chiesa episcopale.

La conversione della parrocchia di St. Luke e dei suoi 100 membri è stata notevolmente consensuale. A differenza di quanto avviene in Inghilterra, dove i gruppi che si convertono devono rilasciare le loro chiese alla Chiesa di Stato anglicana, la Congregazione di San Luca ha potuto raggiungere un accordo con la diocesi episcopaliana, per continuare il culto nella sua chiesa, con la possibilità di acquistarla.

Ma la conversione rappresenta anche un test per il Vaticano, che spera di attirare molti anglicani. È stata resa possibile da Benedetto nel 2009 con l’offerta di lasciare alle parrocchie anglicane interessate a passare al cattolicesimo molti dei loro rituali e tradizioni, compresi i loro pastori sposati.

Il coordinatore di questo sforzo negli Stati Uniti è l’arcivescovo di Washington, cardinale Donald Wuerl. Egli annuncerà il mese prossimo ai vescovi riuniti quanto interesse la proposta ha trovato. I funzionari non danno i numeri, ma dicono di pensare che l’interesse sia sufficientemente elevato da creare un "Ordinariato", o diocesi nazionale, per i convertiti anglicani.

Sotto molti aspetti, la parrocchia di San Luca non assomiglierà alle chiese cattolica del circondario, ha detto Philip Jenkins, un esperto di cristianesimo globale. I suoi parrocchiani sono più simili ai cattolici di prima del Concilio Vaticano II, con il sacerdote girato nella stessa direzione dell’assemblea verso l’altare posto contro il muro e non nel mezzo.

"La Chiesa cui stanno cercando di aderire è una Chiesa che ha cessato di esistere 50 anni fa," ha detto Jenkins. «Hanno questa visione idealizzata," compresa la nozione che l'autorità del Papa non possa essere contestata.

Le uniche altre Chiese episcopali convertitesi in massa in passato erano tre congregazioni del Texas che lo hanno fatto negli anni Ottanta, secondo un sistema creato da Papa Giovanni Paolo II (la Pastoral provision) che sottometteva quelle parrocchie alla diocesi cattolica locale.

Dopo il decreto del 2009 di Benedetto XVI per gli anglicani, un'altra parrocchia americana, quella di Monte Calvario a Baltimora, ha iniziato il processo di conversione, ma esso si è bloccato su questioni di proprietà dell’edificio.

La decisione di San Luca di abbracciare il cattolicesimo è stata "raggiunta in uno spirito di reciproco rispetto e sensibilità pastorale," ha detto il vescovo episcopaliano John Bryson Chane.

Il card. Wuerl ha detto: "Accogliamo la comunità di San Luca calorosamente nella nostra famiglia di fede ... [rilevando] le nostre credenze condivise su questioni di fede mentre riconosciamo e rispettiamo il patrimonio liturgico della Chiesa anglicana."

La comunità inizierà il processo di conversione quest'anno e la domenica utilizzerà uno speciale "Book of Divine Worship" creato dal Vaticano per gli anglicani convertiti. Lewis, che è sposato, spera di diventare un sacerdote cattolico. Ci sono circa 100 sacerdoti sposati anglicani che si convertirono al cattolicesimo sotto le linee guida del 1980.


Enrico
Fonte: Washington Post

34 commenti:

  1. Il rischio dopo il Vaticano II è proprio questo smembramento che vediamo nel mondo protestante... Il Monolite Cattolico si sta frantumando in mille particolarismi... 

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  2. Andrea Carradori8 giugno 2011 06:47

    "Questo è il punto cruciale. Ciascun vescovo è un re nel proprio regno"
    Da noi invece questo concetto è riassunto dalla ormai famosa frase episcopale: il Papa sta a Roma, qua ci sto io !
    Speriamo che queste nuove pecorelle del gregge non siano buttate in braccio a certo modernismo cattolico ..." <span>I suoi parrocchiani sono più simili ai cattolici di prima del Concilio Vaticano II, con il sacerdote girato nella stessa direzione dell’assemblea verso l’altare posto contro il muro e non nel mezzo"</span>
    .., in bocca al lupo !!!

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  3. Mt 21:31-32
    Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Dicono: «L'ultimo». E Gesù disse loro: «In verità vi dico: I pubblicani e <span>le</span> <span>prostitute</span> vi passano avanti nel regno di Dio. È venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e <span>le</span> <span>prostitute</span> invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli.


    In questo momento mi viene alla mente solo questo passo evangelico.
    Loro vogliono rientrare nella chiesa cattolica mentre  noi stiamo facendo di tutto per allontanarcene, ma questo non lo deve sapere nessuno però.
    "il Papa è vescovo di Roma e comanda solo a Roma. Noi dobbiamo fare quello che dice la nostra diocesi!" Queste sono le parole di una responsabile catechista.

    Dio abbia Misericordia di noi e aiuti questa comunità e anche noi con loro.

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  4. questa papessa del.... si è guardata allo specchio, che belle vesti,  che eleganza, ma perchè non se ne vanno a ............

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  5. "Nella Chiesa episcopale, il vescovo di un posto può dire una cosa e un altro vescovo in un altro posto può dire il contrario", ha spiegato Patrick Delaney, un leader laico da Mitchellville. "Questo è il punto cruciale. Ciascun vescovo è un re nel proprio regno."

    Speriamo che non si accorgano che anche per la Chiesa cattolica diventato così...

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  6. in questa" parrocchia" bisogna mandare un santo missionario a cshiarirgli le idee

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  7. fatti e parole8 giugno 2011 08:37

    se ne accorgeranno, certamente.
    Se non sono ciechi volontari o  inerziali, come moltissimi cattolici  "dentro" la Chiesa.

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  8. "La Chiesa cui stanno cercando di aderire è una Chiesa che ha cessato di esistere 50 anni fa. Hanno questa visione idealizzata," compresa la nozione che l'autorità del Papa non possa essere contestata.
    Siamo noi che abbiamo perso la capacità di guardare all'ideale e ci siamo appiattiti su questo mondo. Quanti detrattori della Tradizione interverrano per farli desistere dal compiere un simile passo all'indietro?
    Apriamo gli occhi e ritorniamo anche noi in quella lontana Chiesa che guardava con adorazione il nostro Ideale.

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  9. fatti e parole8 giugno 2011 09:23

    <span> ritorniamo anche noi in quella lontana Chiesa</span>
         ".....IT'S  A  LONG WAY  !...."
    si tratterebbe in realtà di INVERTIRE  il senso di marcia, ma questa INVERSIONE AD   "U",  la Chiesa ufficiale non pare affatto intenzionata a farla :
    ( basta leggere e sentire tanti discorsi che esaltano il mitico concilio V2 come una pietra miliare  "dalla quale non si torna indietro"....e la marcia continua, fatale,  in avanti, verso  l'universalita'  della <span>nuova chiesa planetaria ecumenica</span> e buon-inclusivista  senza barriere di sorta: fattori comuni e non comuni, credenti e non-, ortodossi e vario-eterodossi ecc...)

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  10. <span>La Chiesa cui stanno cercando di aderire è una Chiesa che ha cessato di esistere 50 anni fa," ha detto Jenkins. </span>
    Purtroppo è vero!

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  11. <span>

    <span><span> adorazione il nostro Ideale.</span>  </span>
    <span></span> ...  ideale  ? scusi, viandante, ma di quale ideale sta parlando ?  
    secondo lei la Chiesa di Cristo sarebbe   idealista  ?  
    ancora una volta, ahimè, rilevo qui con amarezza un segno eclatante del plagio collettivo che abbiamo subìto da parte del regime catto-sovietico imperante da 50 anni, che in modo subdolo ha inquinato le menti dei fedeli con le sue filosofie mondane  ! Cristo non è un "ideale": è il Nostro Salvatore, Verbo Eterno di Dio, per mezzo del quale TUTTO E' STATO FATTO , più reale di ogni realtà umana e transeunte, o di effimero "ideale" che svanisce come sogno nel tempo che finirà: i cieli e la terra passerano !....  
    NOI  cattolici ADORIAMO CRISTO CROCIFISSO, che ricapitola in sè tutta la storia,<span>la realtà </span>del DIVINO Mistero della Redenzione al quale tutta la storia dovrà inchinarsi, Cristo Redentore che alla fine del mondo tutti i popoli dovranno guardare come "a Colui che hanno trafitto".  
    Altro che ideali, di qualsiasi livello pseudo-sublime possano essere le idee umane : come diceva S. Paolo, tutto è spazzatura davanti a Cristo morto in Croce per i nostri peccati, per ridare la vita eterna a coloro che, una volta peccatori e dannati, crederanno in Lui e saranno battezzati, e in Lui, con Lui e per Lui vivendo e morendo, risorgeranno, per partecipare alla sua Gloria.  
    Questa è la vera unica realtà che deve regnare al di sopra di tutti gli ideali e le opere umane, che, solo in Lui e da Lui redente, acquistano valore, altrimenti sono polvere.  
    Stat  CRUX, dum volvitur orbis.  
    </span>

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  12. Bisognerebbe organizzarsi per mandargli subito un francescano dell'Immacolata, un sacerdote di Gricigliano, uno della Freternità S. Pietro prima che incontrino altre realtà ecclesiastiche poco raccomandabili...

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  13. .....non mi piace ...non mi piace....8 giugno 2011 10:26

    DALL'AMERICA NON E' MAI VENUTO NULLA DI BUONO------- UNA SU TUTTI

    LA SETTA DEI TESTIMONI DI GEOVA

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  14. Speriamo bene, che non caschino dalla padella alla brace.
    Manterranno molto della liturgia e molto della tradizione anglicana.....speriamo che questo molto non sia roba modernista, che contrasta con la vera fede cattolica.

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  15. Cattolico Tradizionalista8 giugno 2011 10:42

    Che gli anglicani tornino al Cattolicesimo dopo 500 anni di scisma è molto positivo. La deriva protestante (dottrinale, le ordinazioni di donne e gay, ecc..) è divenuta insostenibile anche per loro. Bello che abbiano ancora un Rito similare al nostro Rito Antico, piuttosto che al Novus Ordo. Questo ci fa vedere ancora di più, se ci fosse bisogno, quanto la Chiesa Cattolica con il Concilio si sia allontanata dalla sua essenza.

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  16. "credenze condivise", "reciproco rispetto e sensibilità pastorale", "sposato, spera di diventare sacerdote cattolico" ....
    A leggere questi termini citati sopra non sembra che tutto sommato avessero tanto bisogno di convertirsi, ma al massimo solo di cambiare giurisdizione, o sbaglio?Mah! Lungi da me criticare l'Anglicanorum Coetibus, ma mai una volta che quando si danno notizie del genere si viene a sapere se, come e cosa hanno abiurato questi ex-scismatici.  Esultare solo perchè "celebrano" (celebrano cosa?) con il prete "versus Deum" è un pò poco. Ci terrà a questa comunità gli insegnamenti sulla confessione e il rosario terrà loro anche insegnamenti sulla Presenza Reale, la Transustanziazione, il Santo Sacrificio, o magari sul celibato ecclesiastico e non, sul Primato? 

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  17. Cattolico Tradizionalista8 giugno 2011 11:06

    Sarà poco certo, Sanfedista, ma già è qualcosa :)

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  18. Latro poenitens8 giugno 2011 11:41

    A quanto ne so io, anche per averlo visto, il rito degli anglicani "conservatori" è molto ma molto simile al rito di S. Pio V e molto, ma molto diverso da quello della riforma di Bugnini/Paolo VI. Quasi tutto in latino, coram Deo, celebrazione molto devota ... Io non sarei preoccupato di questo.
    E infine vorrei rimarcare ancora come l'ecumenismo di Papa Benedetto XVI sia quello del Vangelo: conoscerete la Verità e la Verità vi renderà liberi. A queste comunità che si appoggiano all'Anglicanorum Coetibus è richiesto un atto pubblico di sottomissione alla dottrina cattolica, prima di tutto. Ciò fatto, è probabile che la loro fede sia più cattolica di quella di molti che io conosco. In fondo non è una presa di coscienza facile e nemmeno un passo facile. Forse sono ottimista, ma io ci vedo chiaramente l'opera dello Spirito Santo tramite il Vicario di cristo.

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  19. Ho ripreso un termine dell'articolo (visione idealizzata) usandolo malamente. Certamente io non l'ho usato nel senso evocato da memory. Starò più attento la prossima volta nella scelta dei termini!
    Ma mi pare che anche il termine papessa sotto la foto non sia dei più ortodossi, vero? :)

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  20. Qui a Milano, per necessità, non riuscendo ad assistere alla mia messa presso S.Rocco al Gentilino ho assistito ad una celebrazione assurda..... da tempo non andavo ad una messa novus ordo...:

    Il Sacerdote sta seduto girando le spalle al Tabernacolo.

    Il KYRIE ELLEISON detto dal sacerdote ,annoiato e un po svogliato nel dire parole che non sono italiane, trascina il popolo in un ABRACADABRA svuotato di senso.

    Non sto a soffermarmi sulla miseria di canzoncine orrende e cantate dalla sola signora di 80 anni nel presbiterio. Chiamata dal prete per fingere di sostenere un canto che non c'è.
    Senza soffermarmi nemmeno sulle preghiere dei fedeli che per banalità e vuotezza potrebbero essere recitate in polacco tanto nessuno le ascolta.

    Il Sacerdote inventa a sorpresa una formuletta confidenziale con pensierino personale durante la Consacrazione cercando di sdrammatizzare il momento topico della Transustanziazione e sempre per sdrammatizzare compie gesti volontariamente grossolani come una massaia che prepara il buon pane per la sua famigliola.

    A furia di aggiungere frasettine personali inutili, molta gente non riconosce piu il momento della messa in cui si trova, così ho notato persone sedute al vangelo o in ginocchio nel momento degli avvisi parrocchiali...

    Durante la S. Messa molta gente va a confessarsi ma non nel confessionale! bensì in una stanzetta dell'amicizia, dove il fedele si siede su una poltroncina ed il Prete-psicologo ascolta e annuisce gia pronto a perdonare senza penitenza che è retaggio del passato!

    Ecco che dopo la comunione ovviamente data dalle ultime 6 suore della diocesi di Milano (la crisi di vocazioni è visibile data l'età ottuagenaria delle venerabili sorelle) il prete si siede di spalle al Tabernacolo come al solito. La superiora va a riporre la Pisside nel Tabernacolo.
    Pochi veri fedeli che si rendono conto del momento importante nel riporre Cristo nel Sepolcro-Tabernacolo stanno in ginocchio.
    Il prete invece si alza e come nulla fosse legge gli avvisi! 

    Queste sono solo tante piccole cose che mostrano chiaramente l'incoscienza della reale presenza di Cristo nella S. Messa. Se venisse L'Arcivescovo non credo si sentirebbe ben accetto a girargli le spalle o a parlare mentre sta parlando lui! così invece facciamo con il Re dei Re!

    Chi non crede nella Transustanziazione,chi non considera la Confessione un Sacramento ma una seduta di psicoanalisi per conoscere meglio i sui fedeli, chi vuole svuotare il rito per renderlo una semplice comunione di persone, chi vuole a tutti i costi togliere spazio alla funzione di mediazione del sacerdote tra Dio e i suoi fedeli per me non ha altro nome che PROTESTANTE.

    Non sono le chiese Anglicane a divenire Cattoliche semmai il contrario. Noi Cattolici ci siamo adeguati alla riforma Protestante

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  21.  rns cl cnc opus focol scout tutti soddisfatti dei loro regni , forse ne ho dimenticato qualcuno, insieme a questi pagliaccioni visti nella foto, anche l'estetica conta eccome se conta, viene santamente voglia di mandarli a.............

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  22. ...quella foto ispirerà altre conversioni, ne sono certo.

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  23. ...quella foto ispirerà altre conversioni, ne sono certo.

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  24. ...quella foto ispirerà altre conversioni, ne sono certo.

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  25. ...quella foto ispirerà altre conversioni, ne sono certo.

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  26. ...quella foto ispirerà altre conversioni, ne sono certo.

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  27. ...quella foto ispirerà altre conversioni, ne sono certo.

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  28. Quicumque vult salvus esse, ante omnia opus est, ut teneat catholicam fidem: Quam nisi quisque integram inviolatamque servaverit, absque dubio in aeternum peribit.

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  29. Davanti a Messe mal celebrate rivolgo il pensiero a Nostro Signore che si fa presente indipendentemente dalla pochezza della nostra devozione, dall'indegnità del sacerdote e dei fedeli presenti, dallo squallore dei canti e della chiesa.
    E' proprio il Dio vicino il nostro, ma non è un buon motivo per essere meno indegni nel riceverlo

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  30. ANDREA hai ragione è ciò che sto dicendo e predicando da tanto tempo a destra e a sinistra. Non c'è peggior sordo di chi non vuol ascvoltare. Tutto ciò lo sappiamo tutti da cosa è scaturito: il Concilio Vaticano II. Al Vaticano II tutti hanno usato paroline e paroloni, ma alla fine..........niente. Quando i Vescovi Conciliari si accorsero del disastro, vollero chiudere le stalle perché i buoi non fuggissero, ma ormai.........era troppo tardi. Anche PAOLO VI si accorse, ma ormai la frittata era fatta, forse non per colpa sua, poiché la patata bollente gliela aveva lasciata Giovanni XXIII.

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  31.  Ricordo ancora una volta " The Ordinary of the  Mass ", tratto molto tempo fa da questo sito , se non ricordo male , e indicato come anglicano. Esso ,sia pure in inglese,  e' il Testo  della messa VO ( I will go unto altar of God, even unto God of my joy and gladness... ) ed e' preceduta dalla descrizione di cio' che the priest compie all'inizio : approaches the altar and makes  the customary reverence...poi pone sull'altare il calice, il corporale il messale e stando avanti al gradino piu' basso dell'altare si segna... Insomma credo che il loro ingresso rafforzera' proprio la tradizione, basta vedere qualche filmato o foto che riguardano i gruppi gia' rientrati nel passato come ricordato in alcuni altri interventi. Per  Sanfedista , poi,  basta leggere le loro posizioni dichiarate : dell'elenco fatto da lui , mi pare non manchi nulla e la prova riassuntiva - per dirla in breve - e' l'accettazione del catechismo della chiesa cattolica e per gli Inglesi  il titolo e la chiesa dell'ordinariato : " Nostra Signora di Walshingam ( salvo errore ); corrisponde  un po' in estrema sintesi a cio' che i missionari costretti a lasciare il Giappone lasciarono come consegna ai cattolici per  discernere in futuro  la via sicura in presenza di nuovi venuti ad annunziare il vangelo : l' Eucaristia, la Madonna e il papa.

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  32. Bravo Andrea, hai proprio ragione!

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  33. Lo Spirito soffia dove vuole, noi abbiamo disprezzato quello che altri scoprono un dono stupendo,la chiarezza che può dare nel cammino della vita una guida sicura, che sia segno di unità in Italia come in ogni parte del mondo,quella del Papa.Noi cattolici siamo un pò uguali dappertutto ,caciaroni e simpatici ,cerchiamo di fare il bene in ogni cosa , ma se non ci riusciamo, ne combiniamo anche delle belle, non ci disperiamo, abbiamo la ruota di scorta della S. Confessione, ammettiamo l'errore, una ripulita e via ancora in viaggio per il mondo. Questa cosa fa molta rabbia ad altre confessioni che vogliono raggiungere la perfezione con la volontà e ottengono solo ipocrisia. Purtroppo un certo modo di pensare da protestanti in alcuni ambienti ha attecchito.

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