lunedì 27 giugno 2011

Fellay: il Papa non ha più il controllo della Curia romana, che lo frena ed ostacola

Unavox ha tradotto la parte dell'omelia di mons. Fellay a Winona, pronunciata dieci giorni fa, inerente la situazione dei rapporti tra la Fraternità e Roma. La riportiamo in gran parte, con qualche piccola correzione linguistica. Le parole che seguono sono sconvolgenti, perché lumeggiano una situazione all'interno delle mura leonine di vera e propria anarchia e, anzi, di proterva opposizione al governo di Papa Benedetto. Superfluo aggiungere che quanto riferisce in merito il Superiore della FSSPX, anche se ovviamente non troverà alcuna conferma ufficiale ed anzi, magari, qualche imbarazzante smentita, appare del tutto credibile. Veramente occorre pregare per Benedetto XVI, affinché non fugga davanti ai lupi che si ritrova in casa, come già si sapeva (utile rileggere in proposito la serie di articoli dell'abbé Barthe sull'opposizione romana a Papa Ratzinger, i cui link trovate nella colonna di destra). E magari pregare anche affinché Benedetto trovi pure il mezzo e la forza per mettere quei lupi alla porta.

Enrico




Certo, miei carissimi Fratelli, voi volete avere anche alcuni commenti sulla situazione attuale della Fraternità. A che punto siamo? Che succede?

Mi piacerebbe dire che tutto è luminoso o completamente oscuro, ma purtroppo, come il tempo di oggi, tutto è nuvoloso e soleggiato al tempo stesso!

Fino ad un certo punto, da almeno due anni, noi ci troviamo costantemente di fronte a delle contraddizioni. Due anni fa, nel 2009, io chiesi udienza al Segretario di Stato, il cardinale Bertone, a causa di questo problema: ci troviamo di fronte a delle contraddizioni. Non esagero: proprio contraddizioni.

Che significa? Significa che da parte di Roma riceviamo dei messaggi contraddittori, uno dice così, l’altro dice cosà, e non si tratta solo di divergenze, ma proprio di contraddizioni.

Riflettendovi, ci chiediamo: perché è così, a cosa è dovuto? Secondo noi, a Roma, come in tutta la Chiesa, vi sono diverse correnti, che per semplicità possiamo chiamare la corrente progressista e la corrente conservatrice. Certi ecclesiastici ci sono vicini e amerebbero vederci portati avanti, altri ci odiano, sì è la sola parola esatta per definire la loro condotta nei nostri confronti. Essi ci odiano, e sono a Roma. Qualche volta i messaggi vengono da questi, tal’altra dagli altri.

Vorrei farvi un esempio. L’anno scorso, a settembre, un sacerdote si era appena unito a noi. Appartenendo ad un ordine religioso, egli ricevette una lettera dal suo Superiore Provinciale in cui gli diceva che non era più membro del suo ordine e che era scomunicato. A questa lettera era allegata una lettera di conferma della Congregazione per i religiosi, contenente la frase seguente: «Il Padre X non è più membro del vostro ordine, egli è scomunicato per aver abbandonato la fede unendosi formalmente allo scisma di Mons. Lefebvre».

La lettera portava la data di settembre scorso. Sono allora andato a Roma e ho chiesto al Segretario della Commissione Ecclesia Dei cosa fosse successo. Egli non mi fece neanche finire di leggere la lettera: «Lo so – mi rispose – e noi – la Congregazione per la Fede – abbiamo detto alla Congregazione per i religiosi che non avevano il diritto di affermare quello. Essi non sono competenti e devono rivedere il loro giudizio». Poi continuò: «Ecco cosa deve fare con quella lettera» [Mons. Fellay fa il gesto di gettarla], è questo il gesto che ha fatto. In altre parole, prenda la lettera e la butti nel cestino della carta straccia!

Dunque un’autorità a Roma mi dice di gettare una decisione di un’altra autorità romana. Non è una contraddizione?

E il Segretario della Commissione Ecclesia Dei prosegue dicendo: «Lei deve dire ai suoi sacerdoti e ai suoi fedeli che non tutto ciò che viene da Roma viene dal Papa!» Ed io gli ho risposto: «È impossibile, come vuole che i fedeli, i sacerdoti possano pensare una cosa così? Ciò che viene da Roma viene dal Papa! Perché altrimenti si dirà con facilità: ciò che mi piace viene dal Papa e ciò che mi dispiace non viene dal Papa!»

Con questo, miei carissimi Fratelli, dovete capire che a Roma vi è un grave problema.

Se un’autorità ci dice: «Attenzione! Non tutto ciò che viene da Roma viene dal Papa», da dove proviene allora? E com’è possibile? Roma, i servizi del Vaticano normalmente devono essere come la mano del Papa. Questo significa che il Papa non ne ha più il controllo. Ecco il senso di questa frase.

Quando parlo di contraddizioni, significa che certuni, a Roma, sono pronti a considerarci come fuori dalla Chiesa, scomunicati, come se avessimo perso la fede, eretici… E poi ve ne sono altri che ci riconoscono veramente come cattolici.

Mons. de Galarreta e i nostri sacerdoti, quando vanno a Roma per i colloqui dottrinali, dicono la Messa in San Pietro! Come si possono tenere queste due posizioni nello stesso tempo? Voi vedete quanto sia profonda la contraddizione. E da questo potete comprendere quanto noi rimaniamo all’erta. Noi non andiamo a gettarci in questa tormenta, mentre tutto sommato possiamo salutare il sole quando si presenta e proteggerci dalle nubi quando ci minacciano.

Che ci guadagna la Santa Sede? Vi sono così tanti esempi che illustrano il fatto che quando il Papa vuol fare del bene è frenato, impedito.

Un esempio di prima mano tra i tanti.

Un Padre Abate, Superiore dell’unica abbazia trappista in Germania, ha chiesto al Papa l’autorizzazione, non solo di ritornare alla Messa tridentina, ma di poter riprendere la Regola e le Costituzioni anteriori al Vaticano II. Il Papa ha dato l’autorizzazione ed ha esentato questa abbazia dalla giurisdizione della Congregazione dei Benedettini, che segue le regole moderne, così da permettergli di seguire l’uso antico di prima del Vaticano II. Il Papa ha quindi posto questa abbazia direttamene sotto la sua autorità.

Sei mesi più tardi, l’Abate chiama uno dei suoi amici a Roma per chiedergli: «Com’è finita? Io non ho nessuna novità!» E il suo amico gli risponde: "Scrivi di nuovo al Papa, ma manda a me la lettera, che farò avere personalmente al Papa". Fatto questo, l’amico porta la lettera al Papa e gli chiede com’era finita con questa abbazia. Molto sorpreso, il Santo Padre risponde: «Ma ho già accordato questo permesso, sei mesi fa!» Venne condotta un’inchiesta e si scoprì che qualcuno – noi sappiamo esattamene chi – aveva riposto la lettera del Sommo Pontefice in un cassetto della Segreteria di Stato. Questa volta l’amico dell’Abate – che mi ha raccontato direttamente questa storia, e quindi non si tratta di un «si dice» - ha chiesto al Santo Padre: «Scrivete “concesso” sulla lettera ed io mi incarico di portarla personalmente alla nuova abbazia». In tal modo, per poter portare la novità della decisione del Papa hanno aggirato la Segreteria di Stato. E questo è solo un esempio.

Per mostrarvi fino a che punto lo stesso Sommo Pontefice è limitato nella sua azione, guardiamo all’ultimo documento a proposito della Messa tridentina. Anche qui abbiamo un bell’esempio delle forze contraddittorie che si muovono a Roma. Da un lato è del tutto evidente che in questo testo è presente la volontà di estendere dappertutto la messa tradizionale, di rendere possibile a tutte le anime l’accesso, non solo alla Messa antica, ma alla maniera in cui venivano amministrati prima i Sacramenti: tutti i libri liturgici sono messi a disposizione di tutti. Ma dall’altro lato e contemporaneamente vi sono delle restrizioni sorprendenti. La prima, parecchio stupefacente, è che i seminaristi diocesani non possono approfittare del rito antico, possono essere ordinati secondo l’antico rito solo quelli che dipendono dalla Commissione Ecclesia Dei.

Perché allora si dice che il Pontificale che contiene l’antico rito per le ordinazioni è reso liberamente disponibile a tutti?

Ma vi è ancora di peggio. Da un lato si constata questa volontà di mettete a disposizione di tutte anime, nel mondo intero, la Messa antica, poi si scopre l’articolo 19, che dichiara che coloro che vogliono beneficiarne non devono appartenere né perfino devono solamente aiutare i gruppi che sono contrari alla Messa nuova. Ma il 95% di coloro che vogliono la Messa antica sono contrari a quella nuova! Perché vogliamo la Messa antica? Se fossimo soddisfatti della nuova, non penseremmo neanche all’antica! Anche quelli che sono contro la validità o la legittimità della nuova Messa sono privati della Messa antica: per loro niente! Niente!

Ma questo non è più un atto di riconciliazione, è un atto di guerra!

Io penso che sono proprio le contraddizioni all’interno stesso del Vaticano che spiegano come divergenze così possano trovarsi in uno stesso testo: ogni parte cerca di ottenere qualcosa. E così noi siamo in mezzo a questo disordine.

Ed ecco che si ascolta ogni sorta di voce, assolutamente tutto quello che è possibile ed anche impossibile ascoltare! Vi prego, miei carissimi Fratelli, non correte dietro a queste voci. Quando sapremo qualcosa ve la diremo. Non abbiamo mai nascosto niente e non abbiamo alcun motivo per nascondere ciò che succede. Se dunque non vi diciamo niente è perché non è successo niente di nuovo. Certuni dicono che sta per giungere qualcosa. No, non è vero! La verità è che io sono stato invitato a Roma dal cardinale Levada e questo avverrà a metà settembre. È tutto quello che so. La cosa riguarda i colloqui che abbiamo avuto con Roma e dopo i quali, come è stato detto, «i documenti di sintesi verranno rimessi alle più alte autorità». Sono queste le parole esatte, ed è questa la sola cosa che io conosco del futuro, tutto il resto non è che invenzione. Allora, vi prego, non correte dietro a queste voci.

Tutto ciò dimostra che la battaglia continua. Ora, vi sono due pericoli oggi. Uno consiste nel dire che tutto è a posto, tutto è finito, la battaglia è terminata: si tratta di un’immensa illusione. Io posso garantirvi, miei carissimi Fratelli, che se un giorno Roma regolarizzerà infine la nostra posizione canonica, la battaglia comincerà, non sarà la fine di essa! Ma ancora non siamo a questo! Quanto tempo dovremo attendere ancora? Non lo so, non ne ho alcuna idea! Quindi continuiamo a dire che vi è una crisi nella Chiesa. Talvolta è proprio noioso, perché a Roma essi danno l’impressione che tutto vada bene, ma il giorno dopo parliamo con loro… Ed ecco le parole che sentiamo dalla bocca del Segretario della Congregazione per la Fede: «Sapete, ci sono i preti, i vescovi, le Università cattoliche che sono piene di eresie!» Ecco cosa ci ha detto, a giugno del 2009, il Segretario della Congregazione della Fede!

Essi sanno dunque che la situazione della Chiesa è drammatica. Se arrivano a dire che è pieno di eresie dappertutto, questo significherà bene qualcosa!

Ma allo stesso tempo essi si comportano come se fosse tutto a posto. È deludente, è preoccupante, lo ammetto, ma è questa la situazione.

261 commenti:

  1. Mamma mial che schifo! Signore aiutaci!

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  2. ....senza parole. Se non ci fosse la Fede, ci sarebbe lo scoramento più assoluto!

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  3. tutto quello che succede a roma spiega la grande solitudine di papa benedetto che, con grande sforzo ed illuminato da una potenza divina sta cercando di ripulire quel che Lui stesso chiama " sporcizia nei sacri palazzi e nella chiesa tutta " . Preghiamo e sosteniamolo con grande amore e fedeltà . questa è , purtroppo la ns. forza .

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  4. ...... quindi a Roma c'é il Papa, oltre una congrega di scagnozzi che pretende di saperne più del Santo Padre....... 

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  5. Non praevalebunt! Coraggio fratelli, l'ha detto Lui: non abbiate mai paura: NON PRAEVALEBUNT

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  6. Il Papa prigioniero e Mons. Fellay non l'aiuta...27 giugno 2011 08:38

    Bene...il Papa è in difficoltà e Mons. Fellay invece di correre in suo aiuto non risponde all'appello all'accordo.

    Anzi fa il pesce in barile...giocando al purista...



    Anacoreta

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  7. E la Fraternità ? Vuole aiutare il Papa o raccontarci le storielle losche dei Sacri Palazzi, che tutti immaginano ?

    Troppo comodo dire che c'è gente corrotta in Vaticano per non rispondere chiaramente.

    La Fraternità vuole l'accordo o no ? Dicano una parola chiara....

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  8. Ma non si diceva che le omelie si devono far brevi e in tema con le Letture?
    Sembra una omelia in stile modernista anche questa.
    Fuori tema e noiosamente lunga.

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  9. e secondo te a quale appello dovrebbe rispondere?  A quello che gli fa la Curia romana progressistaq e che vorrebbe vederlo in una tomba (assieme a tutti i tradizionalisti) o dovrebbe rispondere all'appello della parte "conservatrice" della Curia romana? Tu mi dirai che deve rispondere all'appello del papa. Ebbene sappi che il papa non ha ancora fatto nessun appello alla FSSPX. Quando lo farà vedremo cosa accadrà. 

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  10. se davvero voleva far pulizia, non doveva approvare la setta eretica CNC, che vuole demolire la Chiesa dalle fondamenta (Liturgia e Dottrina devastate) . Oppure dobbiamo pensare cheil 17 gennaio nel pronunciare tutte quelle lodi e promuovere quegli eretici a "nuovi evangelizzatori"   è stato costretto con la forza, o minacce o ricatti, da potenti superiori a lui ?
    Se è così, certamente i seguaci della Tradizione dovranno subire terribili persecuzioni, come ha detto la Madonna  a Fatima un secolo fa, e come Mons. Fellay ha ricordato più volte.

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  11. Claudio Sinclair27 giugno 2011 09:21

    Mammamia, mai contenti di nulla!

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  12. il papa non ha i mezzi nè la forza per mettere quei lupi alla porta. Avrebbe dovuto farlo subito, appena eletto, in questo marasma relativista che scuote la Chiesa da mezzo secolo: occorreva un papa di polso come Gregorio VII.
    E più si va avanti, più il temporeggiare fa il gioco dei lupi, che son decisi a tutto. Il papa usa i guanti di velluto, ma il pugno di ferro ce l'hanno loro, i lupi della curia, che fanno tutto ciò che deternina l'andamento delle cose, nella stanza dei bottoni.
    Si era capito da subito, quando il MP non è riuscito a decollare, e state certi che nelle parrocchie i parroci si guardano bene dallo spiegare ai fedeli che cosa sia la Tradizione, la Messa antica, e qual era l'intento restauratore del papa (se questo fosse stato netto e non compromissorio col modernismo imperante, nell'idea di scongiurare uno scisma gigante....)
    Per la maggior parte i preti appoggiano il potere effettivo, o per paura, o per inerzia, per quieto vivere, o perchè "ormai tanto vale andare nella direzione del concilio" (solo quello si vede alle notre spalle, che ci sospinge avanti, fatalmente  -verso Assisi3- : gli altri secoli della Sana Chiesasono svaniti nelle pagine voltate della storia....) e simili motivazioni...nessuno o quasi, ha la stoffa per una santa battaglia, per mettersi contro tutto, come dei piccoli davide contro un golia così minaccioso....sono tempi di tiepidezza, come la Chiesa di Laodicea che si meritò l'energico monito del Signore: "So che non sei nè freddo nè caldo...."

    Si va avverando così il grande castigo annunciatoa  Fatima, seguito al gran concilio che ha spinto i pontefici e tutta la Gerarchia vaticana a voltare le spalle alla Tradizione e alla Dopttrina perenne e alla Messa di sempre, quella che Mons. Lefebvre esortò a difendere e conservare ad ogni costo. La FSSPX non ha certo scelto la tiepidezza, infatti mons. Fekllay ha detto chiaramente:
    <span>Restiamo semplicemente fedeli.</span>
    Fedeli A Cristo ovviamente, alla VERITA' INTEGRALE ED ETERNA della sua Dottrina e alla Chiesa di sempre, sulla Roccia, quella che dice NO! all'apostasia di Assisi, E A TUTTE LE ERESIE che dilagano nella Chiesa sedicente cattolica.

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  13. Luis Moscardò27 giugno 2011 09:30

    ...lei dev'esser abitato troppo bene. Tuttavìa questa predica non è così noiosa. Forse poco cauta; purtroppo da queste "storielle" [ma le indicazioni sono tali e tante anche altrove che definirle storielle è solo un simpatico vezzo] da queste storielle, dicevo, si capisce come vanno le cose. Il disegno degli antiromani che avevan già pianificato tutto prima durante e dopo il CV2 è andato a segno: ha trasformato la Curia che un tempo era veramente un organo sotto il diretto controllo del Pontefice, in un luogo di conflitti.
    Il virus ha attaccato i gangli vitali. Ci vorrebbe una bella operazione di rimozione chirurgica ma il problema è che un medico malato deve curare sé stesso. Un bel guaio....

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  14. Luis Moscardò27 giugno 2011 09:30

    <span>...lei dev'esser abituato troppo bene. Tuttavìa questa predica non è così noiosa. Forse poco cauta; purtroppo da queste "storielle" [ma le indicazioni sono tali e tante anche altrove che definirle storielle è solo un simpatico vezzo] da queste storielle, dicevo, si capisce come vanno le cose. Il disegno degli antiromani che avevan già pianificato tutto prima durante e dopo il CV2 è andato a segno: ha trasformato la Curia che un tempo era veramente un organo sotto il diretto controllo del Pontefice, in un luogo di conflitti.  
    Il virus ha attaccato i gangli vitali. Ci vorrebbe una bella operazione di rimozione chirurgica ma il problema è che un medico malato deve curare sé stesso. Un bel guaio....</span>

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  15. il papa non ha i mezzi nè la forza per mettere quei lupi alla porta. Avrebbe dovuto farlo subito, appena eletto, in questo marasma relativista che scuote la Chiesa da mezzo secolo: occorreva un papa di polso come Gregorio VII.
    E più si va avanti, più il temporeggiare fa il gioco dei lupi, che son decisi a tutto. Il papa usa i guanti di velluto, ma il pugno di ferro ce l'hanno loro, i lupi della curia, che fanno tutto ciò che determina l'andamento delle cose, nella stanza dei bottoni. 
    Si era capito da subito, quando il MP non è riuscito a decollare, e state certi che nelle parrocchie i parroci si guardano bene dallo spiegare ai fedeli che cosa sia la Tradizione, la Messa antica, e qual era l'intento restauratore del papa (se questo fosse stato netto e non compromissorio col modernismo imperante, nell'idea di scongiurare uno scisma gigante....)
    Per la maggior parte i preti appoggiano il potere effettivo, o per paura, o per inerzia, per quieto vivere, o perchè "ormai tanto vale andare nella direzione del concilio" (solo quello si vede alle notre spalle, che ci sospinge avanti, fatalmente -verso Assisi3- : gli altri secoli della Santa Chiesa sono svaniti nelle pagine voltate della storia....) e simili motivazioni...nessuno o quasi, ha la stoffa per una santa battaglia, per mettersi contro tutto, come dei piccoli davide contro un golia così minaccioso....sono tempi di tiepidezza, come fu per la Chiesa di Laodicea che si meritò l'energico monito del Signore, per bocca di S. Giovanni Evangelista: "So che non sei nè freddo nè caldo....magari tu fossi freddo o caldo!...." 

    Si va avverando così il grande castigo annunciatoa Fatima, seguito al gran concilio che ha spinto i pontefici e tutta la Gerarchia vaticana a voltare le spalle alla Tradizione e alla Dottrina perenne e alla Messa di sempre, quella che Mons. Lefebvre esortò a difendere e conservare ad ogni costo. La FSSPX non ha certo scelto la tiepidezza, infatti mons. Fellay ha detto chiaramente: 
    Restiamo semplicemente fedeli.
    Fedeli A Cristo ovviamente, alla VERITA' INTEGRALE ED ETERNA della sua Dottrina e alla Chiesa di sempre, sulla Roccia, quella che dice NO! all'apostasia di Assisi, E A TUTTE LE ERESIE menzogne ed empieta' che dilagano con potenza devastante nella Chiesa sedicente cattolica.

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  16. Notizie dalla S. Congregazione27 giugno 2011 09:37

    Certamente Mons. Fellay dice il vero, vi posso a tal proposito raccontarvi un fatto a me accaduto personalmente:
    Sono stato giorni addietro alla Congregazione per la Dottrina della Fede a riferire ad un Ufficiale della stessa Congregazione
    circa le teorie modernistiche ed ereticheggianti di una biblista che insegna al Biblico (quì non faccio nomi, ma in quella sede ho portato nomi, cognomi e circostanze).
    Sono stato accolto con grande cortesia e ascoltato allungo, mi hanno detto anche di scrivere una denuncia (cosa che ho fatto).
    L'Ufficiale della Congregazione non era per nulla meravigliato e mi ha raccontato anche di un suo amico che ha discusso recentemente la tesi al Biblico e ha preteso con insistenza che venisse posto un Crocifisso nella stanza degli esami perché mancava, anzi ha detto che non avrebbe discusso la tesi se non si metteva il crocifisso. Inutile dire che la tesi di questo coraggioso alunno contrastava con tutte le dottrine moderniste insegnate al Biblico......
    Insomma ho avuto l'impressione che nemmeno all'ex Sant'Uffizio possono più di tanto (nonostante la loro buona volontà).
    Comunque nel mio caso mi hanno assicurato che faranno qualcosa......

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  17. Quando lo dicevo io molti mi chiamavano papista e giustificazionista...

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  18. Invito tutti a rimanere sereni, le cose che dice Mons. Fellay sono molto molto plausibili......
    Ma lo stesso Mons. Fellay ci da l'esempio dell'equilibrio, della calma, della fiducia in Dio.....
    Il Signore non ci abbandona e ci aiuterà....... preghiamo, abbiamo fiducia, offriamo le nostre sofferenze i nostri meriti, i nostri sacrifici, affinche lo Spirito Santo tocchi i cuori......
    Anche chi non ha le nostre convinzioni, mantenga la pace e preghi il Signore.......
    Approfittiamo della festa si San Pietro e Paolo per pregare molto per il Santo Padre....

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  19. ...tra l'altro non è certo Mons. Fellay il primo a registrare questo stato di fatto. Mi verrebbe quasi da dire che abbiamo scoperto l'acqua calda, vista l disarmante anarchia e autocefalia di cui siamo testimoni quotidianamente.

    Solo pensare che questo stato di fatto non influisca minimamente nella libertà di governo DEI PAPI, credo sia assurdo! Per questo gli atti "impositivi", oggi come oggi, DA SOLI avrebbero poco o nullo riscontro! Da cui la volontà del Papa di RI-FORMARE le coscienze, perchè questi atti attecchiscano almeno un po...

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  20. Grazie Alida concordo totalmente con te e chiedo una preghiera per noi sacerdoti che dentro questa Chiesa ci viviamo e spesso non siamo capiti dai nostri fedeli.......

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  21. Esegesi trad.di Luca XIII,1-927 giugno 2011 09:54

    <span> i preti appoggiano il potere effettivo, o per paura, o per inerzia, per quieto vivere, o perchè "ormai tanto vale andare nella direzione del concilio".</span>
    Purtroppo per noi, e buon per loro, perchè molti sono ancora convinti che sia la strada giusta.

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  22. Esegesi trad.di Luca XIII,1-927 giugno 2011 09:54

    <span> i preti appoggiano il potere effettivo, o per paura, o per inerzia, per quieto vivere, o perchè "ormai tanto vale andare nella direzione del concilio".</span>
    Purtroppo per noi, e buon per loro, perchè molti sono ancora convinti che sia la strada giusta.

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  23. Non aono del tutto d'accordo : i NC sono assai obbedienti alla chiesa e, fatta eccezione per quanto avviene liturgicamente, la cui responsabilità e colpa  è soltanto dei vescovi, la loro dottrinA è perfettamente nell'ortodossia,

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  24. non capisco proprio come si faccia a riformar le coscienze se non si chiamano le cose col loro vero nome: il bene è Bene e il male male, il peccato è peccato, e l'ERESIA è tale come tale va RIGETTATA con decisione dal corpo ecclesiale, e DALLE COSCIENZE che devono essere educate al VERO DOGMA CATTOLICO DI SEMPRE,  non  avallata sotto il nome ingannevole  di "uno dei tanti itinerari di formazione cristiana", cosa che si traduce di fatto nel <span>favorire il relativismo imperante,</span> dottrinale e liturgico e morale. Mi pare chiaro, sig. Stefano, non è vero ?

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  25. <span>Detto questo é anche vero che il povero papa ribadisce da sempre che l’insegnamento del Concilio é GIUSTO e INTOCCABILE : LA CHIESA E' E DEVE ESSERE COLLEGIALE!!!!    

    “Il Concilio Vaticano II ci ha insegnato, a ragione, che per la struttura della Chiesa è costitutiva la collegialità, ovvero il fatto che il Papa non é un monarca assoluto che prende decisioni in solitudine”   
    (Luce del Mondo - pag 107).   
    </span>

    <span>Se per certe cose accetto di dire poverino per altre mi vien proprio voglia di dire "chi é causa del suo mal ..." </span>

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  26. Fellay prigioniero dei sedevacantisti interni....27 giugno 2011 10:07

    Ognuno ha i suoi....il Papa i progressisti e Fellay i sedevacantisti interni....Nessuno dei due può scegliere senza deludere qualcuno. Davanti al dilemma preferisco la mano tesa del Papa alle minacce dei sedevacantisti della Fraternità.

    Quanto alle proposte fatte a Mons. Fellay, lo ha confermato Mons. Williamson e se anche così non fosse la proposta dell'Amministrazione personale sta in piedi da anni per ammissione pubblica dello stesso Fellay.

    Finiamola di giocare agli ignari...il "politicante" non è solo la Curia Romana, ma anche il tradizionalista Mons. Fellay....che non è chiaro.

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  27. Sono obbendienti alla chiesa (non alla Chiesa). Invece non sono responsabili di ciò a cui non obbediscono...  responsabili sono i vescovi! Non vedo molta logica in questo discorso, anche se i vescovi non son sempre all'altezza (eufemismo).

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  28. Lei Padre Areki è una contraddizione vivente, dice alla Fraterità di non firmare accordi, ma se ne sta in parrocchia...coi suoi fedeli...ma ce l'aha un pò di coerenza?

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  29. La stessa cosa avevano assicurato a me, quando ho consegnato la documentazione nei confronti del Cnc

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  30. Dire che in Curia c'è gente malevola e nemica del Papa è davvero la scoperta dell'acqua calda. Ma permette di giustificare la propia ignavia e di <span>non rispondere sul fondo del problema</span>. Vuoi l'accordo o no ? Se non lo vuoi e <span>con gli ecclesiastici massoni non ci si può accordare </span>allo ra dillo chiaro.

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  31. Che belle parole Padre, grazie della sua visione soprannaturalista. Ci aiuta a non pensare. Grazie.

    Detto questo c'è da pregare molto per la Chiesa...e da essere franchi.

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  32. Se il Papa non si libera di Bertone & co., ne avremo da commentare di simili vergognosi episodi!

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  33. Fellay prigioniero dei sedevacantisti interni27 giugno 2011 10:31

    <span>Ognuno ha i suoi....il Papa i progressisti e Fellay i sedevacantisti interni....Nessuno dei due può scegliere senza deludere qualcuno. Davanti al dilemma preferisco la mano tesa del Papa alle minacce dei sedevacantisti della Fraternità.  
     
    Quanto alle proposte fatte a Mons. Fellay, lo ha confermato Mons. Williamson e se anche così non fosse la proposta dell'Amministrazione personale sta in piedi da anni per ammissione pubblica dello stesso Fellay.  
     
    Finiamola di giocare agli ignari...il "politicante" non è solo la Curia Romana, ma anche il tradizionalista Mons. Fellay....che non è chiaro.</span>
    <span></span>
    <span>Anacoreta</span>

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  34. SE il papa volesse rifomare le coscienze, dovrebbe proclamare la Verità, sempre, integralmente, senza compromessi col potere dominante (di quei lupi filocv2), che ha spinto alla beatificazione intempestiva e immotivata di un papa che ha favorito il primo esempio dall'alto di apostasia clamorosa,  inaudita in 19 secoli, con Assisi1, non foss'altro per IMPRUDENZA: e questa non è virtù cristiana !
     ma lo sa lei che cosa si è detto nelle parrocchie ? che i meriti di quel papa sono quelli "ecumenici": aver dialogato con tutto il mondo ! queste asarebbero le nuove virtù cristiane: ecumenismo ! e per questo Papa Benedetto si prepara a ripetere l'atto di apostasia del suo predecessore, da cui prima aveva dissentito : l'importante, il valore supremo è DIALOGARE, NON PIU' EVANGELIZZARE E CONVERTIRE UOMINI E POPOLI, copme Nosdtro Signore ha comandato : e allora, Stefano, mi sa dire lei in che cosa consiste questa riforma delle coscienze ?
    Se il Papa mostra al mondo Assisi3, come atto buono di preghiera rispettosa delle diversità... ed esempio supremo (<span>dato da Pietro)</span> da imitare, ognuno nella Chiesa e nel mondo continuerà a credere come meglio crede, SOGGETTIVAMENTE , senza far riferimento ad una Verità assoluta e ad un'unica vera religione DIVINA  e Dottrina perenne e immutabile: porta aperta e via libera all'iNDIFFERENTISMO e al futuro sincretismo (che già è in atto come sappiamo, in tante liturgie e varie celebrazioni orripilanti....),. Riconferma dell'apostasia iniziata con Assisi1 !
    O no ?

    RispondiElimina
  35. SE il papa volesse rifomare le coscienze, dovrebbe proclamare la Verità, sempre, integralmente, senza compromessi col potere dominante (di quei lupi filocv2), che ha spinto alla beatificazione intempestiva e immotivata di un papa che ha favorito il primo esempio dall'alto di apostasia clamorosa,  inaudita in 19 secoli, con Assisi1, non foss'altro per IMPRUDENZA: e questa non è virtù cristiana !
     ma lo sa lei che cosa si è detto nelle parrocchie ? che i meriti di quel papa sono quelli "ecumenici": aver dialogato con tutto il mondo ! queste asarebbero le nuove virtù cristiane: ecumenismo ! e per questo Papa Benedetto si prepara a ripetere l'atto di apostasia del suo predecessore, da cui prima aveva dissentito : l'importante, il valore supremo è DIALOGARE, NON PIU' EVANGELIZZARE E CONVERTIRE UOMINI E POPOLI, copme Nosdtro Signore ha comandato : e allora, Stefano, mi sa dire lei in che cosa consiste questa riforma delle coscienze ?
    Se il Papa mostra al mondo Assisi3, come atto buono di preghiera rispettosa delle diversità... ed esempio supremo (<span>dato da Pietro)</span> da imitare, ognuno nella Chiesa e nel mondo continuerà a credere come meglio crede, SOGGETTIVAMENTE , senza far riferimento ad una Verità assoluta e ad un'unica vera religione DIVINA  e Dottrina perenne e immutabile: porta aperta e via libera all'iNDIFFERENTISMO e al futuro sincretismo (che già è in atto come sappiamo, in tante liturgie e varie celebrazioni orripilanti....),. Riconferma dell'apostasia iniziata con Assisi1 !
    O no ?

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  36. Le colpe dell'Ecclesia Dei....27 giugno 2011 10:37

    Se Fellay non è chiaro, all'Ecclesia Dei lo sono ancor meno...Ma che aspettano a dire quel che vogliono fare seriamente ?

    <span>Vogliono trasformare la Commissione in Ordinariato tradizionale ? Se è vero che trovino il coraggio d'agire.</span>
    <span></span>
    Vogliono dare <span>garanzie serie alla Fraternità ? Che lo dicano chiaramente</span> pure loro sennò non si capisce più niente, ma da ambo le parti preferiscono la "politichetta" del doppio gioco....non scontenta nessuno....e gli uni <span>non si fanno nemici in Segreteri di Stato</span>, gli altri <span>non si fanno nemici tra i sedevacantisti interni</span>....Bella prospettiva !

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  37. Le colpe dell'Ecclesia Dei....27 giugno 2011 10:38

    <span>Se Fellay non è chiaro, all'Ecclesia Dei lo sono ancor meno...Ma che aspettano a dire quel che vogliono fare seriamente ?  
     
    <span>Vogliono trasformare la Commissione in Ordinariato tradizionale ? Se è vero che trovino il coraggio d'agire.</span>  
    <span></span> 
    Vogliono dare <span>garanzie serie alla Fraternità ? Che lo dicano chiaramente</span> pure loro sennò non si capisce più niente, ma da ambo le parti preferiscono la "politichetta" del doppio gioco....non scontenta nessuno....e gli uni <span>non si fanno nemici in Segreteri di Stato</span>, gli altri <span>non si fanno nemici tra i sedevacantisti interni</span>....Bella prospettiva !</span>

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  38. E allora? E allora. Mons. Fellay, che dovremmo fare? Abbandonare il Papa e chiuderci in una casa sulla sommità di un monte dove tutto è lindo e pulito? Ma non è una novità che il Papa non ha il pieno controllo della Curia, non so quale Papa l'abbia mai avuto questo controllo completo. Quanto alle eresie sono sempre serpeggiate, purtroppo, fin dai primi secoli. Dunque non è un buon motivo per separarsi e fare la propria chiesa personale, semmai lo è per aiutare la Chiesa essendone figli docili e fedeli, perché la Chiesa non è un'associazione qualsiasi, ma è la Chiesa di nostro Signore del quale Lui è il Capo, e il Papa il vicario.Ora se crediamo a ciò, come possiamo pensare che il vicario di Cristo non riceva dal Capo un'assistenza continua e sicura? Forse che il Capo permetta che il suo vice faccia del male alla Sua chiesa? Non lo credo proprio! E se ora la situazione è più difficile che nei secoli passati - ma non lo credo affatto - non è ragione per dire: "io vado a fare la mia Chiesa, bella e linda, pulita, senza eresie di sorta, dove tutto è perfetto (salvo il fatto che non è vero)" con un giro mentale tipico di Lutero. No, si sta nella barca di Pietro e si lavora nella e per la Barca affinché non affondi.   
    Fellay guardi la sporcizia in casa sua, a partire dal vescovo che nega l'uccisione degli ebrei nei lager nazisti e a tutte le altre cose che in casa sua non funzionano. Perché se crede che la sua casa sia tutta linda e pulita si sbaglia.
    Mi auguro che Fellay voglia davvero accordarsi con il Papa, anzi se è davvero cattolico, oggi stesso dovrebbe andare a ROma, chiedere udienza al Papa, prostrarsi ai suoi piedi e in ginocchio dirgli "Santo Padre, vicario di Cristo Nostro Signore, chiedo perdono a Gesù per tutto quello che ho fatto di male e mi metto, assieme a tutti i sacerdoti della FSSPX interamente al suo servizio per il bene dell'unica vera Chiesa di Cristo". Solo questo Fellay deve fare, null'altro.

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  39. Luisa aveva già chiesto al sig Simone di non chiamare Fellay, Fêlé (pazzo in francese)  Ma evidentemente é questo il livello dell'individuo ...

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  40. Cattolico Tradizionalista27 giugno 2011 11:04

    La situazione è veramente drammatica. La Chiesa ormai è piena di eresie di ogni sorta. Occorre rimanere saldi nella Fede e pregare. L'atteggiamento di Mons. Fellay e della Fraternità mi sembra molto equilibrato. Chi è nella Tradizione non può temere nulla.

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  41. Che le eresie siano serpeggiate da sempre è vero. Ma MAI erano entrate nella Chiesa, al suo interno, deturpandone il volto e la dottrina!

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  42. uno dei piccoli...27 giugno 2011 11:12

    A me sembra, invece, che Mons. Fellay e Messainlatino siano povere vittime della loro stessa paranoia e mania di persecuzione, che li porta a vedere intrighi anche dove non ci sono.

    <span>"A Roma ci sono le eresie!"</span> Che grande novità! Come se i prelati e i monsignori dei secoli scorsi, in Vaticano come altrove, erano tutte verginelle devote!

    <span>"Non ha il controllo della Curia!" </span>Non risulta che al Papa venga impedito di parlare, di fare dichiarazioni, di trasmettere le sue straordinarie catechesi ai fedeli in molti modi, di pubblicare documenti dottrinali, libri, encicliche, di governare anche severamente in qualche caso, etc. Dove sarebbe la censura?

    <span>"Non bisogna ascoltare tutto quello che viene da Roma!"</span> ma mons. Fellay a chi ascolta? Al pizzicarolo, al norcinaro di Trastevere?
    L'unica voce che deve ascoltare è quella di Benedetto XVI che nei loro riguardi ha già parlato e agito in modo più che eloquente.
    Ma si sa, non c'è sordo più sordo di chi non vuol sentire...

    RispondiElimina
  43. Ho sempre ammirato l'atteggiamento intelligente ed equilibrato di mons. Fellay e trovo alquanto sorprendente che si sia lasciato andare a questo genere di considerazioni. Non perché le trovi particolarmente scandalose, ma perchè sono di una banalità sconcertante sulla bocca del superiore di un istituto religioso. Come se fosse la prima volta che in Vaticano succedono episodi del genere. Oh mamma mia, fatti simili sono la norma nei centri di potere, nei luoghi ove sono concentrari uffici e burocrati, laici e religiosi che siano. Con storie come queste si potrebbe compilare una Treccani, io stesso potrei raccontarvi storielle (vere) gustose risalenti ai papi precedenti. Non era insomma il caso di scoprire l'acqua calda e di parlarne in pubblico, non serve a nessuno. Sicuramente non aiuta il Papa.

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  44. Un altro "modernista" che gioca a fare il papa in casa sua.

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  45. Lo sappiamo, ma intanto...

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  46. Un papa alla berlina dei suoi più alti aiutanti (cardinali, vescovi, ecc) secondo lei non é degno di una attenta analisi da parte di una associazione religiosa? Ma su che mondo vive? Si vuole che la FSSPX aderisca pienamente a Roma, ma se questa é Roma... Carissimo Simon, cosa ci andrebbe a fare lei a Roma in una situazione simile? La rivoluzione o per dire che "tout va bien, Madame la marquise?

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  47. <span>vado a fare la mia Chiesa</span>


    ma CHI  è che sta facendo la SUA Chiesa, di fatto ?
    la FSSPX E' semplicemente aderente e fedele alla Chiesa di sempre, quella del Pietro di sempre.

    Invece, i kikiani, che DICONO di essere la "nuova chiesa che avanza", la "chiesa-segno" (!...) sono DI FATO eretici e demolitori della Chiesa di sempre, quella di Cristo fondata su Pietro ! <span>cattolici a parole, disobbedienti di fatto al Magistero bimillenario.</span>
    E allora, come la mettiamo ?

    RispondiElimina
  48. <span>vado a fare la mia Chiesa</span><span><span></span> </span>
    <span>
    ma CHI  è che sta facendo la SUA Chiesa, di fatto ?  
    la FSSPX E' semplicemente aderente e fedele alla Chiesa di sempre, quella del Pietro di sempre.  
     
    Invece, i kikiani, che DICONO di essere la "nuova chiesa che avanza", la "chiesa-segno" (!...) sono DI FATTO eretici e demolitori della Chiesa di sempre, quella di Cristo fondata su Pietro ! <span>cattolici a parole, disobbedienti di fatto al Magistero bimillenario.</span>  
    E allora, come la mettiamo ?</span>

    RispondiElimina
  49. Le esternazioni di mons. Fellay (tanto piu' fatte omelia!!!!!!!!!!!!) sono inaccettabili ed inopportune, così non si va' da nessuna parte, a meno che la volonta' recondita non sia quella di "rompere", in questo modo tra l'altro si da fiato alle polveri di chi parla di "tradizionalisti protestanti" come il buon tornielli, il timone e 3/4 della CEI.

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  50. qualcuno ha capito cosa significa l'ultimo commento?????

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  51. mbe' un problema questa omelia lo generera', si parlera' nuovamente di tradizionalismo protestante....

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  52. I falsi Cattolici trovano occasione per andare contro la FFFSPX mostrando il loro astio  ma che non usano per gli eretici,luterani e scismatici vari. Siate coerenti.....se ce l-avete con gli scismatici allora esternate anche contro quelli veri come gli anglicani, gli ortodossi, i luterani etc......ma non lo fate mai perche- siete falsi!

    Ricordatevi che il Vatican 2 ha introdotto la colleggialita che lo stesso BVI apprezza.....senza contare che il CV2 da- ai vescovi anche il potere di governo oltre che di ordine......potere di governo che era stato sempre del Papa.  Questo e- il risultato voluto...togliere l-autorita- al Papa. Questo dimostra che non ci fu- alcuna Pentecoste al CV2 , ma che ci fu- un complotto ben organizzato. Lo Spirito Santo non permetterebbe mai una cosa simile.

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  53. Non si capisce perchè la Redazione accetta che si tratti con tanta ineducatezza e irrispetto usando di aggettivi condiscendenti come "povero" e "poverino" colui che è il Vicario di Cristo per un miliardo duecentomilioni di cattolici. 

    RispondiElimina
  54. <span>in questo modo tra l'altro si da fiato alle polveri di chi parla di "tradizionalisti protestanti" come il buon tornielli, il timone e 3/4 della CEI.</span>

    Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa.


    N.B.: lor non IOR

    RispondiElimina
  55. in questo modo tra l'altro si da fiato alle polveri di chi parla di "tradizionalisti protestanti" come il buon tornielli, il timone e 3/4 della CEI. 
    Fama di loro il mondo esser non lassa; 
    misericordia e giustizia li sdegna: 
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa.


    N.B.: lor, non IOR

    RispondiElimina
  56. Uffaaaaaaaaaaaaa.. tu sarai esausto, ma anche gli altri. Allora: o auspichiamo che la FSSPX ritorni anche formalmente nella Chiesa, e allora ne discutiamo, ciascuno dal suo punto di vista, oppure diciamo che il CV II è eretico, il Papa pure e lo Spirito Santo distratto, e allora ci trasferiamo tutti armi e bagagli nella FSSPX, fine della discussione, chiusura del blog. No?!

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  57. Scusate mi riferivo al posto "<span>Un altro "modernista" che gioca a fare il papa in casa sua.": che vuol dire?????????'
    </span>

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  58. Questo articolo è ridicolo!Vi sembra che Papa Benedetto XVI sia il tipo che si fa frenare da qualcuno?Dai sono tutte dicerie la FSSPX è bravissima a fare la vittima ma no si dimentichi che ha operato uno scisma!Papa Benedetto sarebbe vittima della Curia Romana chi lo dovrebbe salvare Mons.Fellay?

    La verità è che la FSSPX non rientra nella Chiesa perchè sa benissimo che se lo fa si estingue.La sua ragione di vita è il rifiuto del Vaticano II e della Riforma liturgica.Se si acorda con  il Vaticano si spaccherebbe al suo interno e sparirebbe.Per me i colloqui non arriveranno a nulla e la FSSPX rimarrà dove è.

    RispondiElimina
  59. A poco serve tornare solo formalmente nella Chiesa se no lo si fa anche materialmente con profonda conversione: sennò che differenza ci sarebbe tra la FSSPX e tutti quei vescovi modernisti? Credo che ci siano già abbastanza eretici "formalmente" nella Chiesa senza bisogno di aggiungerne altri.

    RispondiElimina
  60. Siete così ingenui da non capire che la FSSPX cerca solo un pretesto per far fallire i colloqui e incolpare il Vaticano.Sanno benissimo che se si accordano con il Vaticano sprirebbero in pochi anni perdendo quella fetta di persone che contestano il Vaticano II e la riforma liturgica i quali fonderebbero una nuova FSSPX.Non hanno più scuse il Papa ha fatto di tutto per farli rientrare ma nicchiano,perchè?Cosa aspettano?Trovano mille pretesti,mille problemi!!Povero Papa Benedetto XVI! 

    RispondiElimina
  61. E' una faccenda spinosa, Non vorrei trovarmi nei panni di mons. Fellay, ha davanti a sé un bivio fatale, un dilemma in cui i pro e i contro sono tantissimi e tutti di peso. E' vero che il ritorno alla comunione con roma dovrebbe valere più di ogni altra cosa, ma è anche vero che la situazione è ancora incerta e soprattutto ora c'è B XVI, ma, purtroppo, non è giovane. Cosa succederà dopo? La partita finale, credo, si giocherà con il prossimo pontificato, specie se sarà lungo. Solo allora ci sarà - sia per la Chiesa sia per la FSSPX - la scelta definitiva di cosa essere.

    RispondiElimina
  62. Hanno subito percepito che sei un'ossessionata!
    E poi hanno subito visto che le tue posizioni dottrinali non erano 100% cattoliche, il che ha indebolito argomentazione.

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  63. Uno dei piccoli ha indovinato!I tradizionalisti,specialmente la FSSPX sono parecchio paranoici!Sono convinti di essere le vittime e che tutti siano contro di loro.Non si rendono conto di essere vittime di se stessi?

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  64. "I falsi cattolici" ...neanche Michele Cerulario a Bisanzio nel 1054...ma non si accorge di parlare esattamente come i stessi scismatici??

    RispondiElimina
  65. Caro Anacoreta, si calmi........ io desidero vivamente che la Fraternità firmi accordi con la Santa Sede e prego per questo.........

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  66. Immagino che si riferisse a Fellay, che fa come tutti i vescovi modernisti: crede di saperne più del Papa

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  67. Non parla "come" gli stessi scismatici...parla "da" scismatico

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  68. ah ma allora forse é questa la spiegazione ...  <span>colui che è il Vicario di Cristo per un miliardo duecentomilioni di cattolici </span><span>deve</span><span> </span><span>aver pensato che una sola religione era troppo poco per cosi' tante persone</span><span>...</span>
    ecco perché ha formato-appoggiato-promosso la new-religion di KIKO in seno alla Chiesa !

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  69. Ma su quale pianeta vivete? Che vi pensate veramente che prima del Vaticano II, in qualunque epoca della Chiesa, ciascun singolo Romano Pontefice non abbia dovuto combattere nelle forche caudine della Curia papale? E oggi ci arriva Mons Fellay con gallicano cipiglio a rivelarci che ha scoperto l'acqua calda e che il Papa non ha più il controllo della Curia? Quando mai nella storia un governante di un apparato gigantesco non è stato sotto lo scacco dei suoi collaboratori? Mons. Fellay forse governa la sua Fraternità come Adolf Hitler il Terzo Reich?

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  70. La scelta sarà sempre la stessa: la disobbedienza e le consequenti teorie protestanti per giustificarli sono malauguratamente parte INTEGRALE dei cromosomi della FSSPX, fin dal peccato di orgine del suo fondatore, morto scomunicato.
    Ormai chi è ancora simpatizzante o, peggio, membro della FSSPX non è più veramente cattolico nel suo cuore anche se ancora canonicamente: l'art.19 della Universae Ecclesiae è, in questo senso, illuminante nel suo Sì, sì, No, no.

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  71. Salvarsi l'anima è poco?

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  72. E' ovvio! E per fare questo debbono fare affermazioni che si avvicinano ai sedevantisti cercando di dire che il Papa c'è ma non può governare, perchè, poverino, è debole, capisce poco, ha la formazione filosofica sbagliata. 
    Ecco i nostri amici tradiprotestanti venir sù e giudicare il loro Pastore.

    RispondiElimina
  73. Perché altrimenti si dirà con facilità: ciò che mi piace viene dal Papa e ciò che mi dispiace non viene dal Papa!»

    Esattamente quel che stanno facendo. In questo modo Fellay discredita il Papa, fingendo di volerlo aiutare.

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  74. <span>E ti pareva che non si andasse a parlare del cnc. Se il cnc avesse detto la metà della metà delle cose che ha detto la fsspx e il caro Fellay, vi sareste già strappate le vesti. Va a finire che me li fate restare simpatici...
    </span>

    RispondiElimina
  75. Ieri parlavo con un superiore di un convento. Mi diceva che la situazione romana e' preoccupante e si riferiva alla "svolta" romana  sulla liturgia.  Ora alla fraternita' si puo' dare anche dei paranoici.  va benissimo. ma il  problema nn sta' li'.  La maggior parte del clero rifiiuta i timidi passaggi di Benedetto 16.   Benedetto 16°  nn dispone piu' di una Curia funzionanete, perche' il Concilio vaticano II di fatto  ha indebolito il ruolo del Pontefice, con la colleggialita'.
    Soluzione: ripristino in toto delle funzioni pontificie, ridimensionamento delle assisi dei vescovi. riportare la macchina vaticana  ai funzionamenti usuali.  Ermeneutica della continuita' come brevissimo passaggio e poi' ritorno chiaro ad un Magistero che con assoluta certezza ritorni a condannare cio' che ortodosso nn e', sulla scia di quello che  hanno fatto i pontefici precedenti.

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  76. Cattolico Tradizionalista27 giugno 2011 13:28

    I veri scismastici sono coloro che sono ufficialmente nella Chiesa ma tradiscono il Magistero e la Tradizione.

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  77. uno dei piccoli...27 giugno 2011 13:31

    Questi signori non si rendono conto che stanno scherzando "col fuoco" e non solo in senso metaforico...

    C'è la <span>dannazione</span> per chi muore in stato di non comunione con la Chiesa, che vorrei ricordare E' <span>UNA</span>, SANTA, CATTOLICA, APOSTOLICA <span>E ROMANA</span>, PARLA DA ROMA PER BOCCA DEL SUO PASTORE VISIBILE CHE E' BENEDETTO XVI, PAPA PER GRAZIA DI DIO, come <span>tutti</span> i precedenti Pontefici!

    Gli EROICI "resistenti" tradizionalisti non meditano abbastanza su questa banale verità "da Catechismo di S.Pio X" (questo sì!) e anzichè fare esercizio di umiltà e sospensione del giudizio, non perdono mai occasione di seminare zizzania, distinguo, "vorrei ma non posso", fino all'aperta ribellione: uno stillicidio davvero intollerabile di superbia, giustificato con pubblicazioni di ambigui professori del CNR, di biografe disinvolte o di monsignori dubbiosi ancorchè colti.

    Questo non è cristiano! Non bisogna rincorrere le stolte elucubrazioni degli uomini, ma attenersi alla <span>semplicità della fede</span>, di cui ad es. proprio il Catechismo di S.Pio X è un'impareggiabile e profonda testimonianza.

    La ribellione dà anche spazio al facile gioco delle ripicche velenose dei modernisti (anche) vaticani, che ne approfittano per ribadire le loro ormai stanche e desuete litanie.

    C'è nell'aria (è lo Spirito!) un certo cambiamento, una rinnovata volontà da parte di molti (anche atei, anche bestemmiatori) di ritornare nel gregge di Pietro, anche grazie alle testimonianze degli ultimi Papi.

    Satana lo sa, per cui o soffocherà tutto nel sangue (e allora saremo semi di nuova cristianità) oppure cercherà di intorbidire ancora più l'aria, rendendola più mefitica. <span>Vediamo di non dargli una mano!</span>

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  78. Luis Moscardò27 giugno 2011 13:32

    ...né più cocciuto di chi non vuol capire....
    Dia retta, stia buono dov'è: non si addice ai piccoli dare grandi giudizi.

    RispondiElimina
  79. Cattolico Tradizionalista27 giugno 2011 13:33

    I veri scismatici (ed eretici) sono coloro che stanno ufficialmente nella Chiesa ma tradiscono il Magistero e la Tradizione.

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  80. Cattolico Tradizionalista27 giugno 2011 13:36

    Ma l'hai letta l'omelia di Fellay? Mi sa di no.

    RispondiElimina
  81. Luis Moscardò27 giugno 2011 13:37

    Già: ecco Raffaella Carrà che ci dice chi ha indovinato il numero dei fagioli nel fiasco.

    RispondiElimina
  82. Luis Moscardò27 giugno 2011 13:40

    <span>Ecco Raffaellacarrà che ci dice chi ha indovinato il numero dei fagioli nel fiasco.</span>
    <span>Porta la tua "intelligenza" e "perspicacia" in altri siti a illuminare i piccoli con queste grandi sortite.</span>

    RispondiElimina
  83. Non leggete nulla del blog di questa Signora perchè sono tutte falsità

    RispondiElimina
  84. Una degnissima Signora ha più volte telefonato alla Congregazione per il Culto Divino per denunciare un fatto gravissimo che il suo parroco regolermente faceva mettendo in pericolo la spiritualità dei parrocchiani.
    La signora ha parlato sempre con un officiale della Congregazione, sempre gentile, e credendo che si trattava di un Sacerdote si è aperta anche a più ampie riflessioni.
    Dopo diverse telefonate l'impiego alla CdCD ha alla signora il suo nome e il suo status laicale.
    Per poco allam signora non veniva un infarto...
    Il gentile e cortese impiegato alla cdcd avrebbe potuto risparmarsi la frase , riferita all'attuale Cardinale Ranjit " Per fortuna lo abbiamo rispedito a Colombo" ...
    La Signora ha tutto documentato e, quando la situazione dentro le sacre mura sarà più affidabile, consegnerà tutto a chi di dovere .

    RispondiElimina
  85. Non credete a questa Signora mente sfacciatamente.Infatti tutta la fasissima documentazione che ha presentato  alla Cong.per la Dotrina della Fede è stata,dalla stessa,completamente ignorata.

    RispondiElimina
  86. I nc sono obbedienti alla Chiesa e ai Vescovi.
    Il loro comportamento è esemplare soprattutto nella morale.
    Andrebbero corretti soprattutto per la liturgia.

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  87. quanto vi piacciono i pettegolezzi! per questo simpatizzate con il vostro Mastro pettegolezzaro in cattedra  e che dirige la Federazione Sportiva dei Pettegolezzai e dei Petulanti Xnacchianti (FSSPX)

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  88. <span>quanto vi piacciono i pettegolezzi! per questo simpatizzate con il vostro Mastro pettegolezzaro in cattedra  che dirige la Federazione Sportiva dei Pettegolezzai e dei Petulanti Xnacchianti (FSSPX)</span>

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  89. Bravo uno dei piccoli!!Sai chi dobbiamo ringraziare di tutto questo?Mons.Marcel Lefebrve!!Fellay e co sono figli della sua ribellione.Ora che hanno visto che la ribellione paga anche chi può convincerli che debbono ubbidire al Papa,accettare il Vaticano II,la riforma liturgica etc?Mons.Lefebrve ha aperto una ferità nella Chiesa che impiegherà secoli per rimarginarsi.La ferita di Lutero non si ancora rimarginata.
    Dopo che si sono ribellati chi può convincerli a tronare indietro?Mi dispiace per il Papa ma credo che riceverà molti dispiaceri dalla FSSPX non si correggerà mai nè rinetrerà mai nella Chiesa.

    RispondiElimina
  90. <span>quanto vi piacciono i pettegolezzi! per questo simpatizzate con il vostro Mastro pettegolezzaro in cattedra  che dirige la Federazione Sportiva degli Scomunicati  e Pettegolezzari Xnacchianti (FSSPX)</span>

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  91. <span>quanto vi piacciono i pettegolezzi! per questo simpatizzate con il vostro Mastro pettegolezzaro in cattedra  che dirige la Federazione Sportiva degli Strafottenti Pettegoli Xnacchianti (FSSPX)</span>

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  92. riguardo al secondo punto... il Papa ovviamente può pubblicare quello che vuole, il problema è che poi tutto passa dai suoi sottoposti con i loro danni. Vuole un esempio? La traduzione di "Luce del mondo". Ne vuole un altro? La gestione del "caso williamson" da parte della Sala Stampa. Ne vuole un altro ancora? La gestione del caso di Ratisbona, sempre da parte della stessa Sala Stampa. Ne vuole un altro? Gli errori di traduzione di Youcat.
    Sia ben chiaro, amo il Papa e farei di tutto per lui. il problema è che a volte sembra che quelli che hanno l'ONORE di collaborare direttamente con lui, che hanno l'ONORE di vederlo spesso e di poterci parlare non siano consapevoli di questo, appunto, onore. anzi, alcune volte sembra che facciano apposta. è mai possibile pubblicare un libro del Papa pieno zeppo di errori (di traduzioni, di grammatica, di cronologia???)
    non ci resta altro da fare che pregare il Signore di circondare il Papa di persone che lo amino, e lo trattino come quello che è: vicario di Cristo!

    RispondiElimina
  93. Credo che la FSSPX sarà una grande sconfitta del pontificato di Benedetto XVI.Con questo Papa la fraternità ha una possibilità che non gli sarà più data.Non credo che il prossimo Papa avrà la stessa disponibilità di Benedetto XVI.Nè credo che manterrà l'attuale disciplina delle due forme dello stesso Rito.Dopo la fine del Pontificato di Bendetto XVI ci sarà un reflusso di questa tendenza.

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  94. Bravo Pasquale, sempre sulla breccia contro la Tradizione eh!

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  95. Si va da questa Roma perché Nostro Signore Gesù Cristo ci ha dato questa Roma e non un'altra. Non è un accordo di politici politici, ma la sottomissione alla Chiesa anche se i suoi uomini son quel che sono.

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  96. Cosa sta facendo la Fraternità per aiutare il Papa ?27 giugno 2011 14:30

    Tergiversa dalla mattina alla sera. E' la famosa spiritualità del "pesce in barile"

    Anacoreta

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  97. Mons. Lefebvre era molto più santo dei suoi successori e con Benedetto XVI credo avrebbe firmato...da un pezzo!

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  98. La FSSPX dice quello che la Chiesa Cattolica ha detto per quasi duemila anni.
    Il cnc dice non si capisce bene cosa, anche perche alcuni testi non sono accessibili ai semplici fedeli ma solo ha chi ha raggiunto una certa fase del "cammino", un po come gli "iniziati" o i vari gradi della massoneria.

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  99. Ma quante ore durano i due minuti d'odio di oggi?
    Ospiti, caspita... non fate nemmeno la pausa pranzo!

    RispondiElimina
  100. Mi auguro veramente di no.
    Il reflusso può essere soltanto quello gastro-esofageo che ci colpisce quando si vedono Messe celebrate alla Marini sr e con musiche di Frisina e Parisi.....

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  101. Andiamoci piano però, non corriamo troppo appresso ai 'rumori', che hanno sopravanzato la realtà di dieci spanne: inannzi la C.d.F. deve ancora rendere pubblico l'esito dei colloqui dottrinali: se la Fraternità risultasse su posizioni dottrinali non ortodosse secondo l'ex-Sant'Uffizio, come potrebbero offrirgli subito dopo un accordo per la posizione canonica?
    Ma d'altro canto, se i 'rumori' della redazione fossero veri, potrebbe significare che per Roma i colloqui sarebbero andati bene...e tuttavia ad Econe non fanno altro che strepitare il contrario...forse per boicottare già un eventuale proposta di ordinariato? Mah, qui ci vorrebbe Macchiavelli altro che l'evangelico "si, si, no no"...

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  102. Non so quanto il prof. De Mattei sia ambiguo e lascio la responsabilità del giudizio a chi lo proferisce (e sono giudizi che spesso qualificano i loro autori). Quanto alla pubblicazione sul CV2 si tratta di una ricerca storica seria e documentata, tra l'altro inserita nella cinquina finalista del P.E.N. Club 2011; può dare fastidio, enorme fastidio, ma dice la verità. Qualcuno la teme?

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  103. Caspita! Se i successori non hanno neanche la "santità" di uno scomunicato, in che girone dantesco andranno a finire?

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  104. <span>l Concilio vaticano II di fatto  ha indebolito il ruolo del Pontefice, con la collegialita'.  </span>
    (con una   g   sola, per favore....)
    proprio così: questa è la pura verità, causa prima (in sequenza cronologica e fisiologica) del crollo della Chiesa, in atto da 49 anni, la demolizione dell'autorità suprema di Pietro, fin dall'apertura del CV2, confermata e aggravata sotto Paolo VI. il quale, nella memorabile allocuzione qui spesso ricordata sottolineò :
    <span>"....sarà bene che ci rendiamo conto dei motivi, per i quali è introdotta questa grave mutazione: l<span>’obbedienza al Concilio,</span> la quale ora diviene <span>obbedienza ai Vescovi che ne interpretano e ne eseguiscono le prescrizioni;</span> ...." e soggiunge poi: "....è la volontà di Cristo, è il soffio dello Spirito Santo, che chiama la Chiesa a questa mutazione. "</span>
    -----------------------
    (se mai  ho creduto, in quegli anni infantiili, a questa presunta "chiamata"  dello Spirito Santo alla GRAVE MUTAZIONE, oggi meno che mai posso crederci, osservando il disastro e le macerie da essa prodotta, e tra le quali, camminando sgomenti, non vediamo ancora la possibilità umana di ricostruzione dell'antico Edificio picconato da ogni parte dai tiranni iconoclasti, e abbattuto spietatamente, anno dopo anno, da un abuso all'altro, tra mille INFEDELTA' grandi e piccole alla Tradizione e al Magistero, mille ingiustificati stravolgimenti dottrinali, liturgici, architettonici, linguistici, musicali..........Ma il <span>primo colpo di piccone </span>fu certo vibrato contro l'Autorità suprema di Pietro, e insieme a questa, fu aggredito e abbattuto quel Primato  -espresso dalla e nell ' Autorità di Pietro costituita da Cristo come monarchica- che reggeva la Chiesa e la difendeva SEMPRE da ogni assalto delle false dottrine di nemici ed eretici: il Primato della Verità, che stava al di sopra di ogni umana opinione. dottrina e/o ideologia.)

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  105. Cattolico Tradizionalista27 giugno 2011 14:49

    c'è tanta gente che scrive in questo blog che non si rende conto che il problema non è la Fraternità e Mons. Fellay, ma bensì la Tradizione, il suo tradimento da parte di una consistente parte della Chiesa Cattolica. E' una cosa gravissima. L'operato dei Papi va ricordato che è infallibile solo quando parlano ex cathedra. Tutti questi papisti ad oltranza che farebbero se il Papa insegnasse eresie? Gli andrebbero dietro lo stesso, ovvio, Tradizione, signori, Tradizione.

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  106. <span><span>il Concilio vaticano II di fatto  ha indebolito il ruolo del Pontefice, con la collegialita'.  </span>  
    (con una     sola, per favore....)  
    proprio così: questa è la pura verità, causa prima (in sequenza cronologica e fisiologica) del crollo della Chiesa, in atto da 49 anni, la demolizione dell'autorità suprema di Pietro, fin dall'apertura del CV2, confermata e aggravata sotto Paolo VI, il quale, nella memorabile allocuzione qui spesso ricordata sottolineò :  
    <span>"....sarà bene che ci rendiamo conto dei motivi, per i quali è introdotta questa grave mutazione: l<span>’obbedienza al Concilio,</span> la quale ora diviene <span>obbedienza ai Vescovi che ne interpretano e ne eseguiscono le prescrizioni;</span> ...." e soggiunge poi: "....è la volontà di Cristo, è il soffio dello Spirito Santo, che chiama la Chiesa a questa mutazione. "</span>  
    -----------------------  
    (se mai  ho creduto, in quegli anni infantiili, a questa presunta "chiamata"  dello Spirito Santo alla GRAVE MUTAZIONE, oggi meno che mai posso crederci, osservando il disastro e le macerie da essa prodotta, e tra le quali, camminando sgomenti, non vediamo ancora la possibilità umana di ricostruzione dell'antico Edificio picconato da ogni parte dai tiranni iconoclasti, e abbattuto spietatamente, anno dopo anno, da un abuso all'altro, tra mille INFEDELTA' grandi e piccole alla Tradizione e al Magistero, mille ingiustificati stravolgimenti dottrinali, liturgici, architettonici, linguistici, musicali..........Ma il <span>primo colpo di piccone </span>fu certo vibrato contro l'Autorità suprema di Pietro, e insieme a questa, fu aggredito e abbattuto quel Primato  -espresso dalla e nell ' Autorità di Pietro costituita da Cristo come monarchica- che reggeva la Chiesa e la difendeva SEMPRE da ogni assalto delle false dottrine di nemici ed eretici: il Primato assoluto della Verità, che stava al di sopra di ogni umana opinione, dottrina e/o ideologia.)</span>

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  107. Niente da temere, direi, salvo per la reputazione dell'autore se questi vuol dare delle consequenze teologiche da una storiografia. Insomma, un chimico che deducesse conclusioni teologiche dalle sue formule farebbe ridere chiunque: così ne va dello storiografo che vuol fare il teologo.

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  108. ma quanti giudici che si mettono al posto di Dio!

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  109. Si, a Fellay, che gioca a fare il papa in casa sua.
    E non vi riesce nemmeno. Non riesce a gestire e a governare le anime della stessa fraternità.
    Quella gallicana e quella sedevacantista.

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  110. Quando si parla della FSSPX c'è l'invasione dei sedicenti cattolici, formalmente fedeli al "Papa che li ha approvati" ma scismatici di fatto, dei modernisti ad oltrenza e degli ex lefebvriani delusi.
    E davvero l'odio traspare, come a volte traspare la falsità. E fa molto male leggere certi post che non hanno nulla di cristiano prima ancora che di cattolico.

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  111. La mettiamo che tra un po si inizierà  a chiedere scusa per tutto quanto la Chiesa ha fatto fino al cv2.
    Chiederemo scusa per l'Editto di Costantino che causò la conversione di tantissimi pagani,  per le Cattedrali gotiche che con le orride raffigurazioni dei diavoli spaventarono generazioni di uomini, per gli Ospedali, per le Abbazie e i relativi feudi, ecc ecc.
    E ovviamente chiederemo scusa anche per Mons. Marcel Lefebvre. Speriamo nella clemenza del cammino, si dicono cattolici e perciò dovrebbero perdonare. Se però perdonano come dicono Messa...

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  112. Avete l'antico e il nuovo testamento, il pastor della chiesa che vi guida, questo vi basti a vostro salvamento
    Mic, le eresie sono  nate nella Chiesa, non sono arrivate da fuori la Chiesa. Pensa a Lutero, era un monaco agostiniano, non un buddista!
    Che nella Chiesa ci siano molte cose che non vanno non è motivo per andarsene e sbattere la porta, fondare un'altra Chiesa. Ma cosa vuol dire essere fedele alla "Chiesa di Sempre?". La chiesa è la Chiesa, di sempre e di oggi è sempre la stessa, e il vescovo di Roma, oggi B.XVI la guida. Non potete giocare sulle parole, come se ci fossero due chiese di Cristo, quella di oggi e quella di sempre, perché delle due l'una: o credete che la Chiesa è la Chiesa Cattolica Apostolica Romana che ha Benedetto XVI quale vicario, non di Giuseppe Rossi, ma di Gesù Cristo, figlio di Dio, incarnato e morto per noi, oppure credete che la chiesa guidata da B.XVI non è la chiesa e la Chiesa è la Vostra, detta la Chiesa di sempre per ingannare le anime.
    Io credo: "la Chiesa, una Santa Cattolica, Apostolica" Quel di sempre non c'è nel credo, dunque levatelo sennò è vero che siete scimatici ed eretici.
    Come finirà cone Fellay? Temo male, perché se trova un accordo con il Papa, molti lo lasceranno e la FSSPX si spaccherà in molti pezzi, simili a quelli di Don Ricossa, ed è difficile che mons. Fellay sia così umile e indifferente allo spirito dell'orgoglio da accettare  questo rischio.
    Finirà male e nessun altro Papa li chiamerà più a Roma.
    Salvo un miracolo per il quale dobbiamo pregare incessantemente: ma il miracolo è la conversione dei lefebvriani all'autorità del Papa, che sta a Roma e non ad Econe.
    Da parte mia e di tantissimi di voi che scrivete, io ringrazio Gesù di averci donato un Papa come Benedetto XVI, e prima di lui come Giovanni Paolo II che ha salvato il mondo dal comunismo, e prima ancora come Giovanni Paolo I e come Paolo VI e via indietro fino a San Pietro, nessuno escluso.

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  113. <span>una rinnovata volontà da parte di molti (anche atei, anche bestemmiatori) di ritornare nel gregge di Pietro, anche grazie alle testimonianze degli ultimi Papi.  </span>

    Andrebbe bene lo stesso se tornassero nel gregge di maometto, di shiva, di brama, dei nostri "fratelli maggiori", di confucio, di buddha e di tutte le altre false religioni? Ho scritto questo <span>grazie alle testimonianze degli ultimi Papi (Assisi 1,2, 3!).  </span>

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  114. speriamo infatti che venga soppresso il NO.

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  115. C'è un errore in questa garbata esposizione che la inficia totalmente.
    I Lefebvriani non se ne sono andati sbattendo la porta. Sono rimasti là da dove la Chiesa non avrebbe mai dovuto muoversi. Un conto è 'rinnovare', diverso è stato 'rifondare'!

    Inoltre, è vero che le eresie sono nate nella Chiesa, ma ne sono state sempre espulse, come errori nefasti. Oggi, invece sono accolte e propagate.
    Io personalmente e i veri amanti della Tradizione, autentica non 'spuria', non crediamo che la Chiesa governata da Benedetto XVI non sia la nostra Chiesa. Ne vediamo, tuttavia, il volto gravemente sfigurato e soffriamo, pur nella fiducia -anzi nella consapevolezza- che non praevalebunt.
    Non ci è dato sapere a che prezzo. Ma cos' è!

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  116. <span>C'è un errore in questa garbata esposizione che la inficia totalmente.  
    I Lefebvriani non se ne sono andati sbattendo la porta. Sono rimasti là da dove la Chiesa non avrebbe mai dovuto muoversi. Un conto è 'rinnovare', diverso è stato 'rifondare'!  
     
    Inoltre, è vero che le eresie sono nate nella Chiesa, ma ne sono state sempre espulse, come errori nefasti. Oggi, invece sono accolte e propagate.  
    Io personalmente e i veri amanti della Tradizione, autentica non 'spuria', non crediamo che la Chiesa governata da Benedetto XVI non sia la nostra Chiesa. Ne vediamo, tuttavia, il volto gravemente sfigurato e soffriamo, pur nella fiducia anzi nella consapevolezza che non praevalebunt.  
    Non ci è dato sapere a che prezzo. Ma così è!</span>

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  117. Faccio i complimenti all'ultimo intervento!Finalmente qualcuno anche su questo blog comincia  a
    capire che MIC ha poco di cattolico.Se vuole andare per la sua strada vada pure chi la trattiene!
    Se la Chiesa di oggi non gli sta bene vada con la FSSPX tanto non si faccia illusioni non ritornerà cattolica.Non ci sono due Chiese,come dice giustamente Giacomo 56.La Chiesa fondata da Gesù Cristo è una sola,non c'è una Chiesa di sempre e una di mai come non esiste la Messa di sempre e di mai.

    Anche io penso che con la Fratenità Pio X finirà male d'altronde come potrebbe la FSSPX mettersi d'accordo con Roma,dovrebbe riconoscere i propri errori e quelli del suo fondatore Mons.Lefebrve e non credo siano diponibili  a farlo.Cosa aspetta la FSSPX che sia Roma a dire ok avete ragione,il Concilio Vaticano II è sbagliato ci scusiamo?I colloqui falliranno anzi probabilmente sono già falliti e non ci saranno altre chanches.Chi si sognava una restaturazione se e faccia una ragione non ci sarà.

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  118. E qual'è il rimedio per rimediare a questa situazione?
    Continuare a vibrare colpi di piccone contro l'Autorità suprema di Pietro mettendone in dubbio persino l'ortodossia, oppure porsi, sopratutto nelle critiche, con quel rispetto che non è mai ipocrisia ma solo amore per il Sommo Pontefice, e segno concreto di umile sottomissione? 
    Sottomettersi a Pietro, umilmente e rispettosamente, non è l'unica posizione Cattolica per cercare di salvare la barca nella tempesta, come fece un certo San Francesco? Nulla è impossibile a Nostro Signore, ma solo se si resta cum Petro e sub Petro come da Lui decretato: vedere la fine che hanno fatto i vetero-cattolici (solo per dirne una), per credere.

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  119. La riunione, a metà settembre, con il cardinale Levada, chiamato preside da Simone di Cirene, sarà il momento fatidico dove il Fellay dovrà fare una scelta definitiva: avrà davanti agli occhi suoi tutti gli errori dottrinali propagati dalla sua istituzione con anche il perchè sono errori e dovrà scegliere tra restare nell'errore per sempre o correggersi e tornare sub Petrum.
    Il suo predecessore non ce la fece e morì scomunicato: quale sarà la fine del suo discepolo? Secondo il Vagelo il discepolo non è mai superiore al maestro e l'orgoglio che è segno caratteristico di chi è nella FSSPX non lascia troppo spazio alla speranza in un esito positivo.

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  120. <span>Mi sembra che per il Papa non siano così segreti, altrimenti non avrebbe potuto approvarli!</span>

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  121. Condivido : dal punto di vista delle idee che veicola definirei mic una cristiana, certamente, ma non una cattolica. Grande anche la sua ignoranza della Chiesa.

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  122. <span><span>"Ma perchè Messainlatino continua  a fare la propaganda per un'organizzazione che odia la Chiesa cattolica ed i Suoi rappresentanti, non esitando, e proprio nei suoi sermoni durante la messa, a ridicolizzarLa?  " </span></span>

    Ma perchè Messainlatino continua a tollerare che un coraggioso anonimo versi ad ogni occasione i suoi barili di fiele contro la Fraternità e contro il suo Superiore?
    Come è facile sotto il coperchio dell`anonimato storpiare in modo volgare e villano il nome di Mons. Fellay, ripreso da Enrico, colui che continua a svilire il suo nick, accecato dal suo odio e dal suo orgoglio, non rinuncia alla sua volgarità  ma la trasforma prendendo Enrico e i blogger per degli imbecilli, confermando il poco rispetto che ha per questo blog.
    Pietoso, ridicolo, lamentable!

    PS: Mons. Fellay non ridicolizza la Chiesa, descrive una realtà preoccupante.

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  123. <span>Traggo questo discorso dal sito della Fratenità Pio X</span>


    "Dunque, noi non neghiamo che il bicchiere possa essere mezzo pieno: l’azione della Fraternità San Pio X, quella di Mons. Fellay, si appoggia su una presa d’atto attenta e prudente della realtà della situazione attuale e dei suoi sviluppi. Ma non possiamo e non dobbiamo dimenticare che il bicchiere resta mezzo vuoto: <span>i gravi errori che denunciamo da quarant’anni, e che sono oggetto dei colloqui dottrinali, sono ancora ben presenti nel cuore della Chiesa</span>. Se fossimo tentati di dimenticarlo, <span>il fulmine del funesto progetto di "Assisi III" starebbe lì a ricordarcelo</span>. Certo, quest’annuncio ci ha sorpresi tutti: era noto a tutti che il cardinale Ratzinger non aveva apprezzato l’iniziativa di Giovanni Paolo II del 1986, e tuttavia, questo annuncio, se è stato un po’ inatteso, non è per niente illogico.<span>Dal momento che i principi che fondano l’iniziativa di Assisi sono quelli del Vaticano II, cuore del pensiero di Benedetto XVI, se il cardinale è stato reticente nel passato</span>, forse è per la forma, non per il contenuto: Benedetto XVI <span>ha detto e ridetto che vuole promuovere il dialogo interreligioso,</span> e<span> Assisi III sarà una delle tappe</span>. Questa è la ragione fondamentale <span>per mantenere le nostre posizioni</span>: la crisi della Chiesa è ben lontana dall’essere terminata. Il riconoscimento ufficiale degli errori richiede ancora del tempo".


    Capite amici la FSSPX vuole correggere  gli errori della Chiesa e del Vaticano II ma non ha alcuna intezione di correggere i propri errori  e non mi sembra voglia correggersi!Come si può sperare che accettino quello che il Papa e i colloqui chiedono a loro?


    Mi dispiace solo per il Papa!

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  124. Piuttosto Roma dovrebbe riconoscere i propri errori e non credo siano disponibili a farlo. All'epoca di Santa Caterina tutto questo circo in giro non esisteva, vorrà pur dire che a qualcuno o a qualcosa appartengono questi sbagli.

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  125. <span>la loro dottrinA è perfettamente nell'ortodossia...</span>
    <span>I nc sono obbedienti alla Chiesa e ai Vescovi. </span>

    È meglio leggere quelle enormità piuttosto che essere ciechi!
    Andate a leggere le catechesi di Arguello e di Carmen Hernandez (fatte uscire da ex-adepti) e vedrete come su punti essenziali della nostra Fede siamo in pieno nell`eresia, sono state corrette e emendate e poi approvate ma NON SONO ANCORA PUBBLICATE, allora non siamo per niente certi e non lo sono i neocat che quel che viene trasmesso nel cammino sono le catechesi corrette o i testi orginali degli iniziatori.

    Per l`obbedienza, quando un vescovo si oppone ai diktat kikiani comincia la battaglia, iniziano le trattative,  perchè niente deve e può essere modificato di ciò che ha deciso Arguello, se non riesce a vincere la battaglia o a ottenere un compromesso validio, il cnc chiude e va verso lidi più ospitali.
    In realtà sono i vescovi ad "obbedire"a Kiko Arguello, dopo essere andati a farsi ammaestare in Galilea, ritornano e trasformano la loro pastorale in una pastorale neocat, sta succedendo in tante, troppe città, nell`indifferenza di chi non realizza che cosa sta succedendo.

    Per non parlare della DISOBBEDIENZA al Papa, sulla Liturgia e ora sulla pubblicazione dei testi catechetici.

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  126. Sicuro che la verità danneggi il papa? Se il Vaticano avesse dato retta a lui quando ancora era cardinale, la crisi scoppiata con la pedofilia non sarebbe stata così virulenta. Il parlar chiaro (e non il pettegolezzo) non danneggia colui che é innocente, ma coloro che cospirano!!!

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  127. Vogliamo mettere la FSSPX sullo stesso piano di S.Caterina da Siena?E su !!

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  128. <span><span>"la loro dottrinA è perfettamente nell'ortodossia...</span>" 
    <span>"I nc sono obbedienti alla Chiesa e ai Vescovi."  </span>

     
    È meglio leggere quelle enormità piuttosto che essere ciechi!  
    Andate a leggere le catechesi di Arguello e di Carmen Hernandez (fatte uscire da ex-adepti) e vedrete come su punti essenziali della nostra Fede siamo in pieno nell`eresia, sono state corrette e emendate e poi approvate ma NON SONO ANCORA PUBBLICATE, dunque non siamo per niente certi, non lo sono coloro che seguono le catechesi nc  e non lo sono i neocat, che quel che viene trasmesso nel cammino sono le catechesi corrette o se piuttosto non sono ancora e sempre i testi orginali degli iniziatori.  
    Per l`obbedienza, quando un vescovo si oppone ai diktat kikiani comincia la battaglia, iniziano le trattative,  perchè niente deve e può essere modificato di ciò che ha deciso Arguello, se non riesce a vincere la battaglia o a ottenere un compromesso validio, il cnc chiude e va verso lidi più ospitali.  
    In realtà sono i vescovi ad "obbedire"a Kiko Arguello, dopo essere andati a farsi ammaestare in Galilea, riconoscenti, ritornano e trasformano la loro pastorale in una pastorale neocat, sta succedendo in tante, troppe città, nell`indifferenza di chi non realizza che cosa sta succedendo.  
    Per non parlare della DISOBBEDIENZA al Papa, sulla Liturgia e ora sulla pubblicazione dei testi catechetici.</span>
    <span></span><span><span>– </span>Edit</span><span><span> – </span>Moderate</span>

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  129. CERTAMENTE NON E' CATTOLICA ED HO MOLTI DUBBI SUL FATTO CHE SIA CRISTIANA!UNA PERSONA ABITUATA A MENTIRE A FALSIFICARE CHE CRISTIANA E'!!

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  130. Mic non adora Gesù Cristo o la santa Trinità ma "la tradizione".Per me è un idolatra!

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  131. Neppure vi accorgete che vi state squalificando da soli.

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  132. In riferimento a ospite 15.45 che questiona il dire 'Messa di sempre'

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  133. <span>Ora che hanno visto che la ribellione paga anche chi può convincerli che debbono ubbidire al Papa</span>

    E sei tu Pasquale che osi parlare di "ubbidire al Papa"? Certo che sei ben piazzato per parlare di "ribellione che paga" visto la ribellione del tuo maestro al Papa che continua ancora oggi.
    Per quel che riguarda le ferite, io mi preoccupo piuttosto per la grave ferita che il cnc sta infliggendo alla Chiesa, quanto in profondità andrà, quanto tempo durerà, questo solo il Signore lo sa.

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  134. <span><span>"Ora che hanno visto che la ribellione paga anche chi può convincerli che debbono ubbidire al Papa</span>" 
     

    E sei tu Pasquale che osi parlare di "ubbidire al Papa"? Certo che sei ben piazzato per parlare di "ribellione che paga" visto la ribellione del tuo maestro al Papa che continua ancora oggi, ribellione legittimata, aiutata da chi avrebe dovuto vigliare e intervenire.
    Per quel che riguarda le ferite, io mi preoccupo piuttosto per la grave ferita che il cnc sta infliggendo alla Chiesa, quanto in profondità andrà, quanto tempo durerà, questo solo il Signore lo sa.</span>

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  135. Adesso i cattolici sono diventati eretici in casa loro :(

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  136. Pasqualino sei chiaroveggente?

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  137. <span>
    "Finirà male e nessun altro Papa li chiamerà più a Roma" </span>

    Ancora un chiaroveggente.

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  138. Consiglio per la Redazione:

    siccome usare un nick name qualsiasi non richiede uno sforzo enorme, per la chiarezza di ogni discussione sarebbe bene non permettere i commenti anonimi come "ospite": capita sempre più spesso che si intreccino commenti di "ospiti"vari senza capire chi parla a chi.

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  139. @Anacoreta: <span>Mons. Lefebvre era molto più santo dei suoi successori e con Benedetto XVI credo avrebbe firmato...da un pezzo!</span>
    ______________________________________________________________________________________________________________

    Micus: sei sicuro di quello che dici? Sentiamo direttamente cosa ne pensa mons. Lefebvre:


    http://www.youtube.com/v/-yAaOJ7xEFM" type="application/x-shockwave-flash" width="170" height="140

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  140. <span>"Se la Chiesa di oggi non gli sta bene..."</span>

    Pasquale , come mai al  tuo maestro non sono andate bene, la Tradizione della Chiesa, la Liturgia della Chiesa, la Dottrina della Chiesa? Come mai ha rifiutato la Lturgia della Chiesa e ne ha "bricolé" una per il suo cammino, sconvolgendo anche lo spazio sacro delle chiese? Come mai sta devastando la struttura delle parrocchie? Come mai  ha rifiutato la Tradizione a partire da Costantino?
    Ma per favore!

    PS: stendo un velo pietoso su..."MIC che ha poco di cattolico"!
    Certe frasi sono di per sè ridicole ma scritte da chi, dopo essere stato pastore di una comunità protestante, è diventato....catechista neocat, diventano esilaranti!

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  141. E chi sarebbero i "cattolici"la FSSPX?

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  142. Osservatore Bolognese27 giugno 2011 17:09

    suvvia Don Morselli...
    ho finito di credere alle pie illusioni...

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  143. Sembra di ascoltare Martin Lutero!Lutero diceva cose simili!Se Fellay la pensa come il suo fondatore,beh la partita è già chiusa!Anche i colloqui sono una perdita di tempo inutile.Secondo Lefebrve Roma sarebbe stata apostata!Avrebbe abbandonato la Chiesa!A me sembrano vaneggiamenti!Se i suoi successori non sono più ragionevoli temo che non ci saranno possibilità.

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  144. <span>Sembra di ascoltare Martin Lutero diceva cose simili!Se Fellay la pensa come il suo fondatore,beh la partita è già chiusa!Anche i colloqui sono una perdita di tempo .Secondo Lefebrve Roma avrebbe apostatato</span><span>!Roma avrebbe abbandonato la Chiesa!A me sembrano vaneggiament di un pazzoi!Se i suoi successori non sono più ragionevoli temo che non ci saranno possibilità.</span>

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  145. Vorrei riprendere alcuni accenni fatti da vari intervenuti e da me, sparsi qui sopra, in merito al futuro della FSSPX e della Chiesa stessa. C'è chi dice dovrebbero rientrare, chi no, chi pensa che non potrebbero, chi dice che nn ci sarà un altro papa così disponibile verso di loro ecc. Non possiamo sapere quello che accadrà, certamente. Però il tema proposto dal post non può non provocare pensieri sul futuro. B16, purtroppo, non è un giovanotto. Penso dunque che il vero finale di partita si giocherà con il prossimo pontificato, soprattutto se sarà lungo: lì veramente sapremo se si proseguirà sulla strada (ri)aperta da B16 o se essa sarà sbarrata. Là, penso, arriveremo al grande bivio. Ora a q. bivio c'è la FSSPX. Con il prox papa ci sarà Roma. Fa una certa impressione pensarci.

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  146. Fellay sta' sbagliando sia sul piano formale che sostanziale:

    -formale perche' e' disdicevole un simile attacco per di piu' durante una omelia, 
    -sostanziale perche' accredita una immagine della tradizione come uguale ed opposta al protestantesimo luterano.....

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  147. Scusa, quali sono gli errori della FSSPX? Essere rimasti fedeli alla dottrina cattolica "di sempre"?
    In via teorica potremmo dire che tutte i fedeli cattolici fino al 1965 erano tutti lefebvriani...quindi in che cosa ha sbagliato la fsspx?
    In che che cosa ha sbagliato mons. Lefebvre? Egli ha dato quel che ha ricevuto...non è colpa sua se nel frattempo qualche furbacchione ha cambiato le carte in tavola. Se dopo il concilio vaticano II ci fosse stata quella famosa "primavera dello Spirito" tanto attesa che avrebbe fatto fiorire la Chiesa nel mondo potrei capire le critiche alla fsspx, ma il problema è che permane da quarant'anni un lungo inverno e più che alla fioritura della Chiesa si è assistito allo smantellamento della stessa. Meno male che c'è la FSSPX, un dono del Signore, la vera speranza della Chiesa, essa è il sale della terra e la luce del mondo! Paradossalmente l'unico effetto positivo del concilio vaticano II è stata la nascita della FSSPX, li si che si sente il soffio dello spirito, li si che ci sono la primavera, i frutti e i fiori...

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  148. Sono d'accordo Lutero sbagliava dicendo <span>Sola Scriptura,</span>la Scrittura è l'unico fondamento e norma della Fede.Lefebrve dice una cosa simile che possiano sintetizzare con <span>Sola traditione </span>la tradizione,o meglio una interpretazione della tradizione,è la norma e il metro di misura di tutto.

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  149. Spero bene che non son segreti per il Papa, già da cardinale aveva reclamato i testi dopo che da decenni il cnc catechizzava liberamente, malgrado le sue storture, anni di correzioni e poi nel 2003 Arguello rifiuta il lavoro di correzione davanti un cardinale Ratzinger incredulo!
    Il problema o, meglio, uno dei problemi, è che quei testi sono segreti per noi cattolici, per chi fa il cammino, ed è grave, non può esistere nella Chiesa cattolica un "itinerario di formazione cattolica" segreto, con dei testi non pubblicati, non disponibili ! Il Papa lo sa ed è per questo che ne ha chiesto la pubblicazione.

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  150. tale signora avrebbe dovuto sincerarsi con chi stava alla cornetta

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  151. il papa a braccio può dire quello che vuole: l'ultima volta disse, rivolto al cnc: "io sono con voi" 

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  152. Toglietele 8x1000 che ridiamo.

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  153. Pietro Adilardi27 giugno 2011 17:53

    Caro,si fa per dire, ultimo ospite Luterano sarai tu. Da sant'Agostino a San Tommaso d'Aquino passando per Santa Caterina da Siena è emerso il dovere dei fedeli cristiani di non soggiacere agli errori e di combatterli. Intanto se hai coraggio esci dall'anonimato. Altrimenti smettila di sputare sentenze con argomentazioni trite e ritrite ispirate da gruppi modernisti.Questo vale anche per tutti gli altro "ospiti anonimi". Non celatevi dietro una maschera ed abbiate il coraggio di mostrare chi siete.

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  154. sottomersi a QUALE  comando, esattamente e inequivocabilmente espresso ? e a quale divieto parimenti chiaro ?
    lei non si è ancora accorto che nella Chiesa figlia del CV2 secondo l'et-et, c'è posto per tutto e il contrario di tutto ?
    allora, concretamente, in che cosa consiste la sottomissione, visto che  Pietro non usa affatto la sua autorità, cioè non impone, ma semplicemente fa proposte lasciando facoltà di seguirle o rifiutarle  (al massimo con miti richiami all'ortodossia, non sempre percettibili come comandi) ?
    Se di fatto comanda la collegialità, come si fa ad obbedire a Pietro, ovvero al Monarca che non ha più autorità ?

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  155. si deve obbedire a Pietro finchè Pietro rimane sottomesso a Gesù Cristo, custodendo e trasmettendo fedelmente il Depositum Fidei integro e  inalterato, e quindi conforme al Pietro di  sempre:
    Assisi3 -come già Assisi1- è CERTAMENTE   contro la volontà di Nostro Signore e in palese contraddizione col Magistero vivo e perenne (v.   Mortalium animos).

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  156. E perchè, Fellay ce l'ha il controllo della FSSPX ?
    NO!
    :-D :-D :-D

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  157. La "Chiesa di sempre" e' la Chiesa di Roma, umilta' mons. Fellay

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  158. tradizionalista ligure27 giugno 2011 19:03

    AHAHAHAHAH! Buona questa!

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  159. Don Alfredo M. Morselli27 giugno 2011 19:12

    Egregio osservatore bolognese, guardi che io mi firmo sempre quando scrivo; ergo, non mi citi a sproposito

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  160. se la Chiesa attuale (conciliar-ecumenica) tornasse INTERAMENTE all'ortodossia, eliminando dal suo seno le ERESIE di tanti teologi e falsi pastori e profeti, LUPI in veste di agnelli, come gli ERRORI  MARCHIANI e le derive dottrinali e liturgiche di certi movimenti "approvati" con tutte le loro devianze, allora non ci sarebbe bisogno di nessuna reolgarizzazione della FSSPX:
    infatti si renderebbe EVIDENTE DAI FATTI CHE  TUTTA LA CHIESA SAREBBE UNITA NELLA VERITA' eterna trasmessa dal Magistero perenne.
    Il problema   dell'APOSTASIA    sta a roma, e da roma deve venire la soluzione. conversione con tutto il cuore alla Tradizione e a Cristo, Verità eterna, senza più COMPROMESSI COL MONDO, come sua maestà il vatican2 aveva voluto e proclamato.
    <span>Non si può servire due padroni: </span>   O    Cristo   O    i poteri del mondo, che soggiace a satana, da sempre.  <span>Tertium non datur.</span>

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  161. Perché? Tu chi saresti? Il tuo nome non mi dice nulla.

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  162. <span>se la Chiesa attuale (conciliar-ecumenica) tornasse INTERAMENTE all'ortodossia, eliminando dal suo seno le ERESIE di tanti teologi e falsi pastori e profeti, LUPI in veste di agnelli, come gli ERRORI  MARCHIANI e le derive dottrinali e liturgiche di certi movimenti "approvati" con tutte le loro devianze, allora non ci sarebbe bisogno di nessuna reolgarizzazione della FSSPX: 
    infatti si renderebbe EVIDENTE DAI FATTI CHE  TUTTA LA CHIESA SAREBBE UNITA NELLA VERITA' eterna trasmessa dal Magistero perenne. 
    Il problema   dell'APOSTASIA    sta a Roma,   e da Roma    deve venire la soluzione :  conversione con tutto il cuore alla Tradizione e a Cristo, Verità eterna, senza più COMPROMESSI COL MONDO, come sua maestà il vatican2 aveva voluto e proclamato. Abbandono della strada intrapresa 49 anni orsono, di dialoghismo,  indifferentismo  (onni-inclusivo) e apostasia dilagante.
    <span>Non si può servire due padroni: </span>   O    Cristo   O    i poteri del mondo, che soggiace a satana, da sempre.  <span>Tertium non datur.</span></span>

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  163. mamma mia che enormita' che scrive, lei si arroga la facolta' di dare patenti di ortodossia, poi passa ai movimenti (o meglio a "quel" movimento) e conclude con l'apostasia romana, immagino pure papale, complimenti! altro che protestanti tradizionalisti, questi sono una manica di sedevacantisti!

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  164. Teniamo comunque presente che il cristianesimo é nato con l'avvento di Gesù Cristo nella storia. Ed i fatti storici che hanno accompagnato la sua missione e quella della Chiesa non sono dettagli insignificanti.

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  165. BENEDETTI OSPITI, DATEVI UN NOME O ALMENO UN NUMERO SE NON VOLETE CHE SI FACCIA DI OGNI ERBA UN FASCIO!

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  166. Ma ha letto il libro? E' un saggio storico. Quanto alle conseguenze teologiched, la storicizzazione della fede, della salvezza e perfino della teologia non è una delle massime conquiste moderne? Il mio corso di introduzione alla teologia era storicizzato al massimo, deduco che anche negli istituti di scienze religiose ci sia da scompisciarsi.

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  167. Ottimo Res, é ciò che sostengo pure io. In quasi tutti i commenti si parla di FSSPX, ma il problema non é quello, quello é un problema derivato o conseguente. Invece di guardare a chi ha detto certe cose si guardi a cosa ha detto e si smentisca se si é capaci.

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  168. @ REDAZIONE

    Anche se Pasquale T. e l`altro ospite si discreditano da soli, trovo intollerabile che possano insultare liberamente mic, spero che la REDAZIONE interverrà per mettere fine a questi conati nauseabondi.

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  169. <span>Ottimo Res, é ciò che sostengo pure io. In quasi tutti i commenti si parla di FSSPX, ma il problema non é quello, quello é un problema derivato o conseguente. Invece di guardare a chi ha detto certe cose si guardi a cosa ha detto e si smentisca se si é capaci o si reagisca. </span>

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  170. Caro Simon,
    qui dentro io non credo di poter essere annoverato fra i "falchi". 
    Però devo dirle che mi pare proprio fuori posto il suo stile provocatorio,
    Si dichiara paladino a oltranza della Chiesa e del Papa (io sono con lei quando ritiene che stando con il Papa si sta dalla parte giusta, senza misconoscere tuttavia che anche il Papa a volte è un po' cerchiobottista).
    Da parte di un uomo di fede,  di preghiera e di pace quale lei incessantemente afferma di essere mi sembra davvero fuori posto storpiare (l'altro giorno) il nome di un vescovo e scrivere (oggi) fra parentesi come esso si pronuncia.
    In ogni caso grazie per il suo appoggio in occasione di una spassosa  pcnovela qui dentro.
      

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  171. Come lo dice ai carismatici, ai focolarini, a CL, e a tutti i movimenti nati dopo il Vaticano II, è il Papa che parla, è il Papa che dice a quelle comunità che ha fiducia in loro, non è un assegno in bianco da sventolare per coprire le disobbedienze, le orecchie, le menti e il cuore chiusi ai suoi richiami e al suo esempio perchè sono altre le parole e l`esempio che  dettano la condotta.
    Strumentalizzare certe parole del Papa, amplificandole, non cancella la disobbedienza, non riesce di certo a nascondere l`ipocrisia, ma può purtroppo funzionare sugli adepti e su chi non sa.

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  172. Devo dire cara Alida che la sua considerazione mi sembra molto giusta.
    Sto con il Papa, ma alcune sue scelte mi lasciano proprio perplesso. 

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  173. Occupati piuttosto dei "vaneggiamenti" del tuo maestro!

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  174. Pietro Adilardi27 giugno 2011 20:25

    Benissimo res e viandante. La FSSPX non è la causa ma l'effetto. Bisogna curare  la malattia se si vogliono debellare i sintomi.

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  175. pardon per il refuso :  .... regolarizzazione   della FSSPX

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  176. se Roma non avesse tanti problemi da sistemare in suo seno la reintegrazione dellla FSSPX si farebbe semplicitemente per osmosi naturale.

    il problema é che olio e acqua sono immiscibili...

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  177. <span>se Roma non avesse tanti problemi da sistemare in suo seno la reintegrazione dellla FSSPX si farebbe semplicemente ... per osmosi naturale. </span>
    <span>il problema é che olio e acqua sono immiscibili... che la chiesa filtri l'olio sporco del modernismo e tornerà a essere l'acqua pura che é sempre stata
    (se non altro dottrinalmante, al di là delle nostre debolezze di chi forma il corpo mistico...)
    </span>

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  178. E te pareva che non mi accusavano di modernismo!!Ho solo detto la verità!

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  179. Temo proprio che questo proclama non lasci speranze alla FSSPX

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  180. <span>Ma ha letto il libro? E' un saggio storico. Quanto alle conseguenze teologiche, la storicizzazione della fede, della salvezza e perfino della teologia non è una delle massime conquiste moderne? Il mio corso di introduzione alla teologia era storicizzato al massimo, deduco che anche negli istituti di scienze religiose ci sia da scompisciarsi.</span>

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  181. Scusate fatemi capire cosa dovrebbe fare la Chiesa,secondo voi, affinchè la FSSPX ritornasse abiurare il Concilio Vaticano II  e il Messale del 1969?Dovrebbe cancellare un Concilio a cui hanno partecipato <span>2500 Vescovi oltre i Pap</span>i?Dovrebbe cancellare un Concilio che fu veramente espressione  piena del Magistero della Chiesa?Vi ricordo che al Vaticano II parteciparono 2500 Vescovi e Cardinali di tutto il mondo.E perchè poi dovrebbe farlo?Perchè un Vescovo,che aveva firmato e accettato tutte le Costituzioni Conciliari(Lefebrve) senza discutere ha deciso di rimangiarsi tutto?Un Vescovo che ha deciso di presentarsi come "<span>salvatore</span>" della Chiesa,di decidere <span>quale  fosse la  vera tradizione,?</span>

    Un Vescovo che ha osato fare ordinazioni sacerdotali contro il parere del Papa facendo atto scismatico e instaurando una gerarchia parallela a quella del Papa?

    <span>Ma sopratutto un Vescovo morto scomunicato!!</span>

    Per far ritornare la FSSPX si dovrebbe accettare che  Lefebrve ha definito eretico un Messale approvato dal Vicario di Cristo!!Un Messale che ha ripulito la liturgia dalle incrostazioni dei secoli e che ha riportato la  liturgia allo splendore del primo millennio rendendola finalmente comprensibilie a tutti?Che ha vede finalmente il popolo di Dio consapevole,popolo
    sacerdotale non più trattato come una comparsa!


    Comprendo lo spirito paterno del Papa che vuole a tutti i costi recuperare questi fratelli della FSSPX,accetto anche tutti i suoi sforzi,mi sta bene che liberalizzi anche la Messa Tridentina per accoglierli.Ma non sono d'accordo che debbano tornare a tutti i costi e che la Chiesa debba calare le braghe.

    Per me se non accettano questa possibilità che Benedetto XVI gli sta dando sbgaliano perchè credo che non ce ne sarà un altra.

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  182. Ma perchè Messainlatino continua a fare la propaganda per un'organizzazione che odia la Chiesa cattolica ed i Suoi rappresentanti ...?

    Ad odiare la Chiesa sono proprio i suoi (della CHIESA!) rappresentanti.
    E questo non da oggi, ma dai tempi del beato Pio IX, papa Mastai Ferretti.

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  183. Ma perchè Messainlatino continua  a fare la propaganda per un'organizzazione che odia la Chiesa cattolica ed i Suoi rappresentanti ...?

    Ad odiare la Chiesa sono proprio molti dei suoi (della CHIESA!) rappresentanti.
    E questo non da oggi, ma dai tempi del beato Pio IX, papa Mastai Ferretti.

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  184. Viandante, il problema non è quello di dare a ogni ospite un nome, ma di identificare e di fermare l'ospite offensore. Cosa cambierebbe secondo te se tale ospite si desse il nome di Tizio o di Caio? E' il male che deve essere fermato. Comunque il buon Dio tutto vede, anche quello che offende gratuitamente in un blog e prima o poi ne renderà conto. 

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  185. Nell'88 ha firmato e poi ha rinnegato tutto (proprio con il card. Ratzinger)

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  186. Nell'88 ha firmato e poi ha rinnegato tutto (proprio con il card. Ratzinger)

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  187. Mgr Fellay ha MOLTO più  controllo sulla FSSPX di quanto il papa non abbia controllo sulla Chiesa...

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  188. Ho sempre provato curiosità e anche rispetto per mons. Lefebvre, ma dopo aver sentito le sue le parole (n questo video) non nascondo un grande turbamento.
    Che diversità fra il suo attggiamento (e le sue parole) e quello di San Francesco (quando la casa cadeva in rovina)

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  189. Pietro Adilardi28 giugno 2011 01:08

    A costo di essere noioso e di ripetermo: ospite e para-liturgo ed altri pseudonini firmate con i vostri nomi. E' troppo comodo sputare sugli altri protetti dall'anonimato. Fate un giro a Porta Portese per vedere se vendono un pò di coraggio.

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  190. al tempo di S. Francesco non era ancor stata stravolta la vera Santa Messa, quell'unica Divina Liturgia che essendo l'ANIMA della Chiesa la teneva unita e forte, nonostante e contro gli assalti dei nemici interni ed esterni: non c'era ancora  la disgregazione esplosiva che abbiamo subito noi in seguito al CV2, oggi che siamo sottoposti alla frana inarrestabile dell'INTERO EDIFICIO  Fede-Dottrina-Liturgia, dovuto precisamente alla manipolazione mediante riforma simil-protestante della SANTA MESSA ISTITUITA DA NOSTRO SIGNORE, preparata col golpe modernista compiuto all'interno al CV2 e portata a compimento nell'anno 1969.
    Il disastro immane di questo crollo progressivo , dai confini incommensurabili , e strascichi distruttivi incontrollabili (poichè ne siamo travolti TUTTI, pecore e pastori, come dentro un ciclone o tsunami che deve ANCORA COMPLETARE la sua devastazione) conseguito al CV2 è <span>imparagonabile con qualsiasi altro evento</span> nefasto intra-ecclesiale di tutti i 20 secoli che ci precedono.

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  191. <span>davvero l'odio traspare</span>

    quando si parla della FSSPX  assistiamo allo scatenarsi dell'odio verso di essa:
    certo, si tratta di coloro che <span>odiano la Verità</span>, visto che la FSSPX è tenacemente e integralmente fedele alla Verità, che è Cristo stesso, senza compromessi e senza ambiguità, come invece la Chiesa ufficiale usa fare da 45 anni, riguardo alla Dottrina e alla pastorale, essendo diventata dialogante ed ecumenica con tutto il mondo, comrpese LE FALSE RELIGIONI, dialogante-accogliente con l'ERRORE E L'ERESIA, per detti e scritti di tanti teologi e pastori che confondono e traviano i fedeli, ed avendo rinunciato al rigore di DISCERNIMENTO del Vero dal falso, fin dal 1962!
    Il linguaggio della FSSPX è sì sì no no, (nonostante quel minimo di prudenza diplomatica necessario a mons. Fellay nel rapportarsi con la Santa Sede e nel fare previsioni sui possibili/impossibili accordi) e perciò dà fastidio ai tessitori di menzogne che hanno libero campo nella Chiesa dal CV2 ad oggi.
    Questo fenomeno già lo notava tra gli antichi P. Terenzio Afro:
              L'adulazione procura amici, la verità genera odio.

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  192. <span><span>davvero l'odio traspare</span>  
     
    quando si parla della FSSPX  assistiamo allo scatenarsi dell'odio verso di essa:  
    certo, si tratta di coloro che <span>odiano la Verità</span>, visto che la FSSPX è tenacemente e integralmente fedele alla Verità, che è Cristo stesso, senza compromessi e senza ambiguità, come invece la Chiesa ufficiale usa fare da 45 anni, riguardo alla Dottrina e alla pastorale, essendo diventata dialogante ed ecumenica con tutto il mondo, comprese LE FALSE RELIGIONI, dialogante-accogliente con l'ERRORE E L'ERESIA, per detti e scritti di tanti teologi e pastori che confondono e traviano i fedeli, ed avendo rinunciato al rigore di DISCERNIMENTO del Vero dal falso, fin dal 1962!  
    Il linguaggio della FSSPX è sì sì no no, (nonostante quel minimo di prudenza diplomatica necessario a mons. Fellay nel rapportarsi con la Santa Sede e nel fare previsioni sui possibili/impossibili accordi) e perciò dà fastidio ai tessitori di menzogne e agli spacciatori di eresie per "dottrina-rinnovata-dallospirito"che hanno libero campo nella Chiesa dal CV2 ad oggi. </span>
    <span> Dà fastidio la franchezza, il chiamare bene il bene e male il male, come il vero resta vero e il falso è sempre falso, al di là dei travestimenti serpentini di "diverse verità": e toccano guai a chi fa cadere le melliflue maschere del potere di menzogna e dei suoi servi ! (....e oggi, i muri dell'ipocrisia conciliare....)
    Questo fenomeno già lo notava tra gli antichi P. Terenzio Afro:  
              L'adulazione procura amici, la verità genera odio.</span>

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  193. Basterebbe che mettessero un nick-name  come fanno gli altri, anche solo per essere riconosciuti quando postano i loro commenti.

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  194. Che obiezioni inconsistenti! Cosa dovrebbe fare la Chiesa? Dimenticare un attimo, se se lo può ancora permettere, la FSSPX, e guardare in faccia i problemi e cercare attivamente di risolverli e non nasconderli sotto il tappeto. Se non riconosce che vi siano dei problemi, ebbene il problema é ancor peggiore. Se invece riconosce che vi siano dei problemi ne ricerchi la causa e non si dovrebbe andar lontano per cercarla. Tutto qui.
    Lasciamo poi stare la storia delle scomuniche. Anche Lutero é morto scomunicato e la Chiesa ultimamente fa ... quasi di tutto per riabilitarlo!
    Ripeto: dimentichiamo per un attimo la FSSPX e guardiamo ai problemi. In un secondo tempo magari ci accorgeremo che qualcosa di sensato sulla crisi hanno da dirlo anche loro.

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  195. per osmosi ?...ma io direi ancora di più, hpoirot: la Chiesa di Roma (che è sempre la stessa, quella fondata da Cristo) riaprirebbe gli occhi sulla PROPRIA realtà soprannaturale, e vedrebbe con chiarezza di nuovo chi è rimasto realmente sempre fedele alla Tradizione e chi se ne è allontanato, al suo interno ! (quanti, tra pecore e pastori accecati, in tanti anni di deriva conciliar-ecumenicsta?....) e ritroverebbe finalmente la sua identità di sempre e la vera unione interna, che è solo nella Verità, in Cristo, e non nel minestrone ecumenista delle variegate liturgie-dottrine-pastorali, variamente dissacranti e aberranti;, che hanno oscurato la vista interiore a tante anime, incapaci, dal CV2 in poi, di percepire la menzogna e l'eresia dilagante ; e riconoscerebbe così l'immenso merito di Mons. Lefebvre e della FSSPX nell'aver fatto da estremo baluardo a difesa del Depositum Fidei, della vera Santa Messa e del sacerdozio cattolico: e ne renderebbe lode a Dio !
    Ma per far ciò le sarebbe necessario un atto di umiltà: riconoscere nei molteplici percorsi degli ultimi 4 decenni le nefaste deviazioni e i deragliamenti dalla Strada Maestra, e l'urgenza di ritornare ad essa, per arrestare il processo di autodemolizione: un atto semplicissimo, la presa di coscienza, e perciò difficilissimo.

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  196. Inutile: alla fin fine il discorso è sempre quello FSSPX sì, FSSPX no, e ci si scontra spesso in maniera virulenta.

    Per me il discorso è piuttosto diverso: c'è un pensiero non cattolico in parti della Chiesa Cattolica? Sì, purtroppo (lo aveva detto anche Paolo VI). La Chiesa Cattolica attuale è comunque ancora la Chiesa di Cristo?  Sì, lo dico anche pro domo mea, che sono cresciuto in questa Chiesa, e del resto dire di no, come troppi qui fanno, è puro sedevacantismo. 

    La FSSPX rappresenta la vera tradizione della Chiesa fino al 1962? Certo che no, sono più ortodossi di non pochi che in teoria sono nella Chiesa, è vero, ma sembrano certi disegnatori di fumetti che sono pedissequi imitatori di grandi predecessori: il contesto è molto cambiato, e ho l'idea che la FSSPX assolutizzi un certo tipo di cattolicesimo e una certa visione della Tradizione. 

    Farebbe comunque bene alla Chiesa un rientro ufficiale della FSSPX, magari con Fellay cardinale e alcuni vescovi della FSSPX? Certamente, per combattere le tendenze eterodosse presenti nella Chiesa e quelle sedevacantiste della FSSPX.

    Deve per questo la Chiesa abiurare a tutto quanto fatto dal Vaticano II ad oggi? Certo che no (di mea culpa ne abbiamo fatti decisamente troppi e nuocerebbe anche all'immagine della Chiesa questa continua autodafè).
    L'ideale sarebbe cercare a poco a poco di ricongiungersi al passato,  citando sempre meno il Vaticano II, diffondendo sempre più la messa greogoriana, celebrando la novus ordo in maniera più vicina alla Tradizione (cosa che vedo accade), recuperando (come vedo si fa) rosari, processioni, devozioni classiche. 

    Questa almeno è la mia opinione, vedo un muro contro muro fra pro FSSPX (al limiti del sedevacantismo) e anti FSSPX (anch'essi con toni spesso eccessivi) che non fa bene a chi vuole un rinnovamento della Chiesa (poi magari mi beccherò del "modernista", che qui non si nega a nessuno :-).

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  197. Luis Moscardò28 giugno 2011 09:42

    Ma l'ha letto il libro in questione? Son ben altre le reputazioni che rischiano....
    Ma "uno dei piccoli" sarà parente del defuno on. Flaminio? Ma? Di certo è che per esser piccolo le corbellerìe le spara belle grosse.

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