venerdì 18 febbraio 2011

APPELLO INTERNAZIONE AL PAPA PER LA DIFESA DI SUMMORUM PONTIFICUM


Ormai le notizie che Messainlatino ha dettagliatamente fornito all'opinione pubblica negli ultimi tre giorni sono definitivamente accertate e confermate dalle più diverse fonti.

Vincolato al segreto e quindi senza dir nulla di preciso ("I am not at liberty at the moment to talk about it too much yet"), ma lasciando intendere molto, Father Z. (che avendo lavorato per anni all'Ecclesia Dei, ha i suoi contatti) invita pressantemente alla preghiera, al sacrificio, al digiuno (vedi qui).

Tornielli, in un commento, con l'aria di voler negare che sia in cantiere un annacquamento del motu proprio, conferma praticamente tutto quello che abbiamo rivelato: dice che l'improbabile Scicluna "ha fatto osservazioni al testo, e alcune sono state accolte"; conferma che il motu proprio non si applicherà alla diocesi di Milano (sì invece, dice, ai riti dei religiosi: ma noi insistiamo che qui si sbaglia); e anche sulle ordinazioni afferma precisamente quanto da noi sostenuto, anche se aggiunge che, non essendo la cosa prevista nel motu proprio, quella non sarà una restrizione. Paralogismo, quest'ultimo, a dir poco esemplare: con la stessa 'logica', visto che nella Costituzione non c'è scritto che si ha diritto di fischiettare, una legge che d'improvviso lo vietasse non sarebbe affatto una restrizione...

Ora anche l'autorevole New Liturgical Movement, dopo aver preso il tempo di verificare sue proprie fonti, conferma "that there is a very real and substantive reason for some concern here" (=che c'è una concretissima e sostanziale ragione per una certa preoccupazione) e addirittura promuove un appello internazione e una raccolta di firme per smuovere il Santo Padre ad intervenire. Aderiamo certamente all'iniziativa e precipitatevi a sottoscrivere cliccando su questo banner:




Nota: se il sistema di archiviazione delle firme dovesse chiedervi di effettuare una donazione, NON fatela. La vostra firma sarà conteggiata egualmente.

115 commenti:

  1. Nella prima pagina dell'appello, cliccando sull'apposito simbolo, è possibile diffondere su Facebook la notizia dell'iniziativa. Per una buona riuscita dell'appello, riterrei utile che tutti gli iscritti a Facebook ne riproducessero gli estremi sulla loro bacheca. Come dicevo, basta cliccare sul simbolo di facebook che compare in basso a sinistra sulla prima pagina e compare subito la relativa mascherina che permette di fare condividere l'iniziativa a tutti gli amici di quel social network. 

    RispondiElimina
  2. fatto: firmata petizione.

    RispondiElimina
  3. che si debba arriivare ad un appello ???? ... sara' senza risultato e inascoltato . Lo hanno gia' fatto grandi nomi a suo tempo per la difesa della messa di S PIO V .......... 

    il VATICANO ? ....... è un ambiente impazzito !!! .....

    RispondiElimina
  4. fatto. firmato e condiviso su facebook.

    RispondiElimina
  5. Aiutati che Iddio ti aiuta.

    RispondiElimina
  6. ci vorrebbe anche una sottoscrizione di firme di peso della cultura e del giornalismo....

    ma rischieranno???

    RispondiElimina
  7. dal seminario di Milano18 febbraio 2011 17:32

    Beatisimo Padre,
    Cari lettori, 

    a Milano vogliamo il Motu Proprio, e lo vogliamo anche in Seminario, dove invece ci vengono propinate liturgie protestantizzanti di BOSE - BIANCHI.
    Santo Padre, Eminenze, Eccellenze, fedeli tutti, venite a vedere come si celebra nel Seminario di Milano, gli arredi liturgici della nostra cappella, la sedicente statua della Madonna (una donna svestita che siede davanti al Tabernacolo in atteggiamento sensuale!!!). Vi renderete conto. Capiamo che il tempo cambia, che la storia cambia, ma il cuore della gente ha bisogo delle risposte di sempre, di una Verità che è sempre uguale: Gesù Cristo.

    Perchè, come cattolici e come seminaristi, non possiamo essere formati alla conoscenza della Tradizione bimillenaria della Chiesa? Non chiediamo che venga imposto il rito antico. Ci sta bene che resti in forma straordinaria. Ma perchè non possiamo studiarlo ufficialmente, e saltuariamente anche celebrarlo e pregarlo, piuttosto che farlo di nascosto, clandestinamente, all'insaputa del Rettore e del Padre spirituale, di notte, nelle nostre stanze, come se fosse un atto di disobbedienza alla Chiesa?

    Al contrario, però, ci viene imposta una sensibilità liturgica creativa inventata dalla comunità di Bose, che non è la nostra vocazione, non è quello per cui abbiamo scelto di seguire il Signore nella Chiesa cattolica. Non vogliamo fare i preti per vivere alla Bose o per celebrare riti sincretistici. Chi ha quella sensibilità può sempre andare a Bose.
    Vogliamo poter cantare il Tantum Ergo in latino, non solo i canti di Taizè in inglese.

    Possibile che chi la pensa così debba vivere nel nascondimento, tacendo e fingendo che tutto vada bene?
    Che male c'è, ci chiediamo, a voler essere cattolici del terzo millennio, evangelizzatori del nostro tempo e nel contempo poter pregare come sempre hanno pregato i sacerdoti, i laici della Chiesa ambrosiana cattolica?
    Lo ribadiamo: non vogliamo assolutizzare, non vogliamo un ritorno assoluto al rito VO, ma vogliamo un rispetto vero, autentico, non ideologizzato, verso la Chiesa, la Sua storia, la Sua Tradizione, la Sua ricchezza spirituale che può nutrire veramente un'anima che voglia conformarsi a Cristo Sacerdote.

    Grazie a tutti per il ricordo nelle Vostre preghiere di quanti, come noi, cercano di seguire il Signore, nel solco della Sua Chiesa, con le nostre difficoltà e i nostri limiti, ma illuminati dalla splendida grazia di Nostro Signore Gesù Cristo.

    Ci auguriamo che questo nostro umile appello possa giungere al cuore di chi ama la Chiesa e di chi vuole servire i fratelli nelle cose che riguardano Dio.

    In Gesù e Maria,

    Alcuni Seminaristi di Seveso (Arcidiocesi Metropolitana di Milano)

    RispondiElimina
  8. Filippo ( santo mai, eretico subito ! )18 febbraio 2011 17:40

    Avete sbagliato seminario. Potete sempre uscirne. Se a Milano non ci saranno più seminaristi, allora, le liturgie di Bose se le faranno da soli i superiori del seminario.

    RispondiElimina
  9. Si Filippo, perfetta la dizione, tagliata su misura, ti calza a pennello!

    RispondiElimina
  10. 1° Maggio beato, e poi Santo !
    Rosicare gente, rosicare!

    RispondiElimina
  11. Tenete duro, prego per voi.
    La Diocesi di S. Carlo ha bisogno di voi!

    RispondiElimina
  12. Ma va a ciapà i ratt, tabaloeuri d'un troll che te set minga nagott d'alter!

    P.S. Quella di "tabaloeuri" è una delle rare voci del dialetto milanese d'origine spagnola, derivando da "toblear" ed è stata adottata dall'idioma meneghino, per indicare la persona inconcludente che. contonua ad aggirarsi qua e là, senza alcun sensato costrutto.

    RispondiElimina
  13. <span>Ma va a ciapà i ratt, tabaloeuri d'un troll che te set minga nagott d'alter!  
     
    P.S. Quella di "tabaloeuri" è una delle rare voci del dialetto milanese d'origine spagnola, derivando da "toblear" ed è stata adottata dall'idioma meneghino, per indicare la persona inconcludente che. continua ad aggirarsi qua e là, senza alcun sensato costrutto.</span>

    RispondiElimina
  14. Coraggio siete grandi! tenete duro e fatevi ordinare!

    RispondiElimina
  15. Metteteci i nomi, Signori seminaristi.
    Bisogna avere coraggio. Gli appelli vanno firmati. Anche in Germania ad esempio hanno firmato.
    E se non ce lo si ha, non ce lo si può dare. :)

    RispondiElimina
  16. L'identikit suo insomma!

    RispondiElimina
  17. Redazione di Messainlatino.it18 febbraio 2011 18:11

    No per carità. Se mettete i nomi, perderemo degli ottimi futuri preti. I rettori dei seminari modernisti sanno essere persecutori implacabili, mi dicono.
    Enrico

    RispondiElimina
  18. ma li lasci perdere... oltre al danno, le beffe! se dicono chi sono li cacciano, e noi ci saremo giocati dei nuovi buoni preti!

    RispondiElimina
  19. Amicus Plato, sed magis amica véritas18 febbraio 2011 18:17

    Non ve ne abbiate a male. Non intendo firmare l'appello. Vi faccio i miei migliori auguri, ma, pensateci bene, penso che chiarirò  meglio i concetti sulle mie ML, riflettete un attimo. In definitiva, ciò che si paventa (e che, comunque, ancora non c'è) è solo il logico e consequenziale sviluppo di alcune premesse, insite tra le righe del S P.
    AD MAJORA
    Rafminimi 

    RispondiElimina
  20. Quello manzoniano non era certo un ottimo prete........

    RispondiElimina
  21. Rutilio Namaziano18 febbraio 2011 18:18

    Ti piacerebbe che mettessero nome e cognome! Cercali, trovali, espellili (rectius, falli espellere), se ci riesci.
    Come dici tu: Rosicare gente "ospite", rosicare!

    RispondiElimina
  22. E' una bufala. Quell'appello dei seminaristi non esiste. :-D

    RispondiElimina
  23. Bravi ragazzi, so cosa vuol dire "tacere bisognava e andare avanti" in seminario. Boia chi molla!

    RispondiElimina
  24. Se Giovanni Paolo II è in Paradiso, come penso, di lì ci aiuta nella buona battaglia. Quindi non rosico proprio un bel niente.

    RispondiElimina
  25. http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/26862.php?index=26862&po_date=18.02.2011&lang=it



    <p>l Papa riceve questo pomeriggio in Udienza:
     Em.mo Card. William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. 

    </p>

    RispondiElimina
  26. claudio sinclair18 febbraio 2011 19:05

    E nel Seminario Maggiore di Venegono Inferiore come si celebra?
    Lo chiedo perchè la mia mamma, nativa di quel paese agli inizi del secolo scorso, ha praticamente vissuto a stretto contatto con le suore che servivano gli allora numerosi studenti di liceo e teologia. Ha conociuto il rettore di allora il poi Santo Card. Colombo, e i successivi rettori sino al successivo Card. Nicora Attiglio.
    Dal Cielo dove sicuramente si trova ora sarebbe davvero dispiaciuta se anche il "suo" seminario fosse "finito male".

    RispondiElimina
  27. Socci sicuramente... gli altri non  so.. ECCO COSA SERVE, DIAMINE!!! UN ARTICOLO DI SOCCI SU LIBERO O DOVE LAVORA!!! NON CI VORRA' MOLTO PER CHIEDERE AD ANTONIO SOCCI DI SCRIVERE UNO DEI SUOI ARTICOLI, O ALLA CATERINA MANIACI!!! loro ascoltano i tradizionalisti!

    RispondiElimina
  28. cari seminaristi complimenti per la viostra lotta pero' a seveso c'é la diossina e a flavigny l'aria pura ...


    http://www.youtube.com/v/tU8JdWesv_k" type="application/x-shockwave-flash" width="170" height="140

    RispondiElimina
  29. ma non mi pare che sia cosa buona e gradita al Signore procedere alla canonizzazione di un Papa che (ooltre a tanti punti oscurid el suo pontificato, nel senso delle certezze dottrinali) ha promosso Assisi1 con le sue nefaste conseguenze sull'abbandono della Fede di tante anime: caro don Morselli, quell'evento, voluto da certi poteri forti filo-CV2, che condizionanano pesantemente il Papa -come PER ASSISI3- potrà solo aumentare la confusione nei fedeli e  nella Chiesa già tanto invasa da fumo e caos !

    RispondiElimina
  30. <span>ma non mi pare che sia cosa buona e gradita al Signore procedere alla canonizzazione di un Papa che (oltre a tanti punti oscuri del suo pontificato, anche nel senso delle certezze dottrinali) ha promosso Assisi1 con le sue nefaste conseguenze sull'abbandono della Fede di tante anime: caro don Morselli, quell'evento del 1° maggio prossimo, programmato e voluto da certi poteri forti filo-CV2, che condizionanano pesantemente il Papa -come PER ASSISI3- potrà solo aumentare la confusione nei fedeli e  nella Chiesa già tanto invasa da fumo e caos !</span>

    RispondiElimina
  31. Cari seminaristi tenete duro, bravi, il Signore vi benedica, prego per voi...... per ora siate prudenti, ma andate avanti: la Tradizione è la Verità, la Tradizione è la libertà.....
    don Bernardo

    RispondiElimina
  32. infatti le pietre della strada dicono:

         FATTA    LA    LEGGE, TROVATO    L' INGANNO .

    RispondiElimina
  33. sacerdote cremonese18 febbraio 2011 19:25

    Prego per voi, ragazzi e voi pregate per me.
    non dimenticate s. Giovanni nella sua I lettera: <span><span>Ho scritto a voi, giovani, </span></span><span><span>perché siete forti, </span></span><span><span>e la parola di Dio dimora in voi </span></span><span><span>e avete vinto il maligno. </span><span><span>Coraggio, voi siete forti ... il Signore non può abbandonarvi. </span></span></span>

    RispondiElimina
  34. bassiano perini18 febbraio 2011 19:27

    E lei ospite come fa a saperlo? Ma non tema, come ha deto Qualcuno: "Se taceranno loro, parleranno le pietre!
    b.p.

    RispondiElimina
  35. @rafminimi   Se ho capito bene  quello che vuoi dire...  ci ho pensato anch'io, pero' bisogna anche considerare le anime di coloro che sono restano senza messa (come minimo tutta la diocesi di milano)
    E' per carità verso queste anime che ho firmato, anche perché laddove si vieta il VO di solito no c'é un NO corretto, ma bello progressista...
    La messa VO é una grande grazia, non riesco a ridurla a una questione di campanilismo. Quando si puo' favorirla credo si debba farlo sempre, perché non ci puo' prendere la responsabilità delle grazie perse...

    RispondiElimina
  36. i veri fedeli cattolici disposti a seguire il Signore fino alla Croce pregheranno sempre per quei sacerdoti veramente fedeli a Gesù, che Lo seguono nella Via della Croce, quella dove il Signore li farà pescatori di uomini, ma anche Santi, perchè Lui così li vuole, santi conformati a Lui;  e noi li riconosciamo quando li vediamo pronti a dire:
     "Eccomi, io vengo Signore, per fare la Tua volontà !",
    la Sua Volontà, non quella dei poteri di questo mondo, dominanti anche nella Chiesa: quelli che odiano la Messa di sempre, istituita da Nostro Signore.

    RispondiElimina
  37. <span>@rafminimi   Se ho capito bene  quello che vuoi dire...  ci ho pensato anch'io, pero' bisogna anche considerare le anime di coloro che restano senza messa (partiamo da una base minima di 4 miliioni di battezzati: tutta la diocesi di milano) E' per carità verso queste anime che ho firmato, anche perché laddove si vieta il VO di solito no c'é un NO corretto, ma bello progressista...  </span>
    <span></span>
    <span>La messa VO é una grande grazia, non riesco a ridurla a una questione di campanilismo. Quando si puo' favorirla credo si debba farlo sempre, perché non ci puo' prendere la responsabilità delle grazie perse...</span>

    RispondiElimina
  38. infatti: candidi come colombe, PRUDENTI COME SERPENTI, vale anche in questo caso, con i begli emuli di Erode che regnano su certi seggi.....pronti a stroncare il piccolo neonato "liturgical movement" !
    ma come i Magi, passeranno " per un'latra strada", non sotto il naso di Erode !

    RispondiElimina
  39. <span>infatti: candidi come colombe, PRUDENTI COME SERPENTI, vale anche in questo caso, con i begli emuli di Erode che regnano su certi seggi.....pronti a stroncare il piccolo neonato "liturgical movement" !  
    ma come i Magi, passeranno magari " per un'altra strada", non sotto il naso di Erode, per farsi stroncare !</span>

    RispondiElimina
  40. Non firmate! Bisogna essere semplici come le colombe e prudenti come i serpenti......
    Armatevi di santa furbizia per rompere le corna a Satana e ai suoi accoliti modernisti.....
    don bernardo

    RispondiElimina
  41. concordo, Poirot; però io ho paura di quello che ho letto  circa lo statuto che si sono dati certi gruppi stabili, dove bisogna firmare di "accettare il CV2" come CONDICIO SINE QUA NON, per ottenere le chiese e le messe !

    RispondiElimina
  42. penso che la sua mamma sarebbe ben più dispiaciuta di sapere che lei partecipa al "Sacro Banchetto" e non al Sacrificio di nostro Signore... se non ricordo male altri suoi post

    RispondiElimina
  43. il CVII é la causa di tutto, se viene chiesto di accettarlo si deve dire NO al oltranza, jusqu'à que mort s'en suive cioé anche fino la martirio.

    D'altro canto chi crede fermamente nel CVII non si salva perché almeno in paradiso, é certo, c'é una sola fede! quella di S.PioX, che tra l'altro aveva condannato il concilio ante-tempora...

    RispondiElimina
  44. <span>il CVII é la causa di tutto, se viene chiesto di accettarlo si deve dire NO al oltranza, jusqu'à que mort s'en suive cioé anche fino la martirio.  
     
    il CVII no grazie, preferisco il paradiso...</span>

    RispondiElimina
  45. aspetta e spera che gia' l' ora si avvicina !!!!!!!! .......

    RispondiElimina
  46. Per Ospite h.18.11.47.

    Prima di tutto metti tu il tuo nome, ipocrita (nel senso etimologico del termine).
    Inoltre, se uno il coraggio non l'ha, come te, lo chieda al Buon Dio con la preghiera perseverante e fiduciosa.
    Per i seminaristi: coraggio, sono anch'io nella vostra stessa situazione. Tempora bona veniant!

    RispondiElimina
  47. ...........CHRISTUS VINCIT..................!!!!

    RispondiElimina
  48. Dando una letta alle sottoscrizioni di questo appello si capisce come la Messa di sempre abbia un carattere UNIVERSALE.
    Perciò pregherò perchè questo carattere si affermi malgrado le avversioni di piccoli uomini che vorrebbero che la Messa fosse un particulare da tifosi affezionati

    RispondiElimina
  49. Fatto e....boia chi molla.
    Speriamo - paradossalmente - che non serva e che le notizie siano meno tragiche. Ma purtroppo penso siano vere.
    Mettetolo su FB e fatelo girare agli amici.

    RispondiElimina
  50. Con molto piacere ho firmato, ma purtroppo ho ragione di dubitare che queste iniziative possano mai avere una qualche utilità. Sta di fatto che stiamo facendo i conti senza l'oste: a prescindere da quello che possono pasticciare i vari "avvoltoi" di manfrediana memoria (mi si perdoni la citazione!) è il Papa che deve firmare, e noi sappiamo bene che egli non è nè uno sprovveduto né tantomeno un uomo dotato di spirito accondiscendente. Una volta che ha imposto il motu proprio - nonché tutto quel che fino ad ora si è fatto, con il suo tacito o espresso assenso non sappiamo - mi pare improbabile un passo indietro da parte sua. Tamen oremus!

    RispondiElimina
  51. Amicus Plato, sed magis amica véritas18 febbraio 2011 21:38

    <span>Socci sicuramente.</span>
    Socci? Ne sei certo?  Io, al rsuo riguardo avrei qualche dubbio

    RispondiElimina
  52. Ne sono certo sì, e per due motivi ben precisi:
    E' un sostenitore della messa di sempre, lo ha dichiarato lui stesso e diverse volte.
    Non ha guardato in faccia nè a Bertone Nè alla curia quando ha scritto "il quarto segreto di fatima".ANZI!

    RispondiElimina
  53. NON fidatevi delle gerarchie vaticane in San Pietro il Sangue di Cristo lo vendono a litri essi sono corrotti hanno smarrito la strada professono di servire Dio con le labbra ma lo rinnegono nei loro cuori chi vuole rimanere cattolico segua la Fraternità di San Pio X ,e non si fidi di questi lupi rapaci travestiti da pastori

    RispondiElimina
  54. Forza carissimi! Anch'io sono della Diocesi, anche se adesso sono emigrata... Tenete duro, andate avanti. Vi garantisco le mie povere preghiere ed il ricordo quotidiano nella S. Messa. C'è ancora speranza per la nostra gloriosa Diocesi.
    Sant'Ambrogio, San Carlo e il beato Schuster vi benedicano e proteggano!

    RispondiElimina
  55. <span><span>
    <p><span> "Non vi prenda parte, quindi, nessun Giuda, nessun avaro. Se qualcuno non è suo discepolo, si ritiri; il <span>sacro banchetto</span> non ammette tali commensali. </span><span>Celebro la Pasqua</span><span>, afferma, con i miei discepoli (Mt 26,8)."</span><span></span>
    </p><p><span>Giovanni Crisostomo</span><span>, In Matth., 82, 4-6</span>
    </p><p><span> </span>
    </p><p><span>Non devi tralasciare mai di accostarti al <span>sacro banchetto</span> del divino Agnello, poiché nessuna cosa raccoglierà meglio il tuo spirito che il suo Re, veruna cosa lo riscalderà tanto che il suo Sole, veruna cosa lo stempererà sì soavemente che il suo balsamo. (Ep.III, p.710) S. Pio da Pietralcina</span>
    </p><p><span> </span>
    <span>"</span><span>O <span>sacrum convivium</span>! in quo Christus sumitur:" San Tommaso</span>
    <span>“</span><span>Ave, Tu vita del <span>sacro banchetto</span>. Ave, Vergine e Sposa!”</span><span> Inno Akathistos, v. 21</span>
    <span>“</span><span>La Messa è ad un tempo e inseparabilmente il memoriale del sacrificio nel quale si perpetua il sacrificio della croce, e il <span>sacro banchetto</span> della Comunione al Corpo e al Sangue del Signore. Ma la celebrazione del sacrificio eucaristico è totalmente orientata all'unione intima dei fedeli con Cristo attraverso la Comunione. Comunicarsi è ricevere Cristo stesso che si è offerto per noi.” CCC <span>1382</span></span>
    <span>“</span><span>Moreover, the desire of Jesus Christ and of the Church that all the faithful should daily approach the <span>sacred banquet</span> …” De tridentina synodus, S. Pio X 1905 (scusa ma l´ho trovato solo in inglese).</span><span></span>
    </p></span></span>

    RispondiElimina
  56. <p>Mic,
    </p><p> si legga le citazioni che trovato per lei sulla S. Messa con Sacro Banchetto: 
    </p><p> 
    </p><p><span> "Non vi prenda parte, quindi, nessun Giuda, nessun avaro. Se qualcuno non è suo discepolo, si ritiri; il <span>sacro banchetto</span> non ammette tali commensali. </span><span>Celebro la Pasqua</span><span>, afferma, con i miei discepoli (Mt 26,8)."</span><span></span>
    </p><p><span>Giovanni Crisostomo</span><span>, In Matth., 82, 4-6</span>
    </p><p><span> </span>
    </p><p><span>Non devi tralasciare mai di accostarti al <span>sacro banchetto</span> del divino Agnello, poiché nessuna cosa raccoglierà meglio il tuo spirito che il suo Re, veruna cosa lo riscalderà tanto che il suo Sole, veruna cosa lo stempererà sì soavemente che il suo balsamo. (Ep.III, p.710) S. Pio da Pietralcina</span>
    </p><p><span> </span>
    <span>"</span><span>O <span>sacrum convivium</span>! in quo Christus sumitur:" San Tommaso</span>
    <span>“</span><span>Ave, Tu vita del <span>sacro banchetto</span>. Ave, Vergine e Sposa!”</span><span> Inno Akathistos, v. 21</span>
    <span>“</span><span>La Messa è ad un tempo e inseparabilmente il memoriale del sacrificio nel quale si perpetua il sacrificio della croce, e il <span>sacro banchetto</span> della Comunione al Corpo e al Sangue del Signore. Ma la celebrazione del sacrificio eucaristico è totalmente orientata all'unione intima dei fedeli con Cristo attraverso la Comunione. Comunicarsi è ricevere Cristo stesso che si è offerto per noi.” CCC <span>1382</span></span>
    <span>“</span><span>Moreover, the desire of Jesus Christ and of the Church that all the faithful should daily approach the <span>sacred banquet</span> …” De tridentina synodus, S. Pio X 1905 (scusa ma l´ho trovato solo in inglese).</span>
    </p>

    RispondiElimina
  57. però, caro Placentinum, Socci è anche gran sostenitore ingenuo della bontà del CNC, nohn avendo capito, come molti nella Chiesa, e ancher qui dentro, che esso è una setta diabolica, tesa alla demolizione della Chiesa, come una piovra che ha esteso i suoi tentacoli dappertutto, formando i suoi sacerdoti nei seminari di KIKO, con una preparazione teologica ADULTERATA RISPETTO a quella tradizionale, sia per la Dottrina che per la Liturgia che per la pastorale: tutto l'eretico insegnamento di Kiko sarà fatalmente riversato nelle parrocchie, nei prossimi mesi e anni, con una potente MANOVRA  A TENAGLIA che sta stringendo al Chiesa di assedio, (v. grande esodo dei vescovi in Galilea per farsi indottrtinare dall'eretico pastore) ma i bravi Redattori di tanti siti cattolici non se ne possono ancora accorgere, come non può (forse) ancora capirlo Padre Livio , come non lo capisce  il 98% del povero Gregge di Cristo, che ne sarà STRITOLATO, senza percepire le MANOVRE IN ATTO da tanti anni, e ora incalzanti come vediamo noi (pochi qui nel blog) che conosciamo da vicino questa peste infernale !
    il grande mostro divoratore della Chiesa di Cristo è ormai pronto alla sua distruzione, mediante fagocitazione e mutazione genetica (dottrinale-pastorale) fino a quel punto che l'Onnipotente ha previsto per il suo salvataggio: ma non è affatto vicino, temo !
    (...i cattolici che non  sanno e non capiscono ciò che sta accadendo nei sotterranei del Divino Edificio, ad opera dei demolitori delle fondamenta,  sono per lo più abitanti del Nord Italia)

    RispondiElimina
  58. <span>però, caro Placentinum, Socci è anche gran sostenitore ingenuo della bontà del CNC, nohn avendo capito, come molti nella Chiesa, (e anche qui dentro) che esso è una setta diabolica, tesa alla demolizione BEN ORCHESTRATA della Chiesa, come una piovra che ha esteso i suoi tentacoli dappertutto, formando i suoi sacerdoti nei seminari di KIKO, con una preparazione teologica ADULTERATA RISPETTO a quella tradizionale, sia per la Dottrina che per la Liturgia che per la pastorale: tutto l'eretico insegnamento di Kiko sarà fatalmente riversato nelle parrocchie, nei prossimi mesi e anni, con una potente MANOVRA  A TENAGLIA che sta stringendo al Chiesa di assedio, (v. grande esodo dei vescovi in Galilea per farsi indottrinare dall'eretico pastore, vedi pastorali stravolte e imposte come fatto compiuto, v. catechesi imposte per obbligo con le eresie di Scicolone, questo al di fuori del CNC, tuttavia sinergico) ma i bravi Redattori di tanti siti cattolici non se ne possono ancora accorgere, come non può (forse) ancora capirlo Padre Livio , come non lo capisce  il 98% del povero Gregge di Cristo, che ne sarà STRITOLATO, senza percepire le MANOVRE IN ATTO da tanti anni, e ora incalzanti come vediamo noi (pochi qui nel blog) che conosciamo da vicino questa peste infernale !  
    il grande mostro divoratore della Chiesa di Cristo è ormai pronto alla sua distruzione, mediante fagocitazione e mutazione genetica (dottrinale-pastorale) fino a quel punto che l'Onnipotente ha previsto per il suo salvataggio: ma non è affatto vicino, temo !  
    (...i cattolici che non  sanno e non capiscono ciò che sta accadendo nei sotterranei del Divino Edificio, ad opera dei demolitori delle fondamenta,  sono per lo più abitanti del Nord Italia)</span>

    RispondiElimina
  59. <span><span>memory</span> 
    <span><span>però, caro Placentinum, Socci è anche gran sostenitore ingenuo della bontà del CNC, nohn avendo capito, come molti nella Chiesa, (e anche qui dentro) che esso è una setta diabolica, tesa alla demolizione BEN ORCHESTRATA della Chiesa, come una piovra che ha esteso i suoi tentacoli dappertutto, formando i suoi sacerdoti nei seminari di KIKO, con una preparazione teologica ADULTERATA RISPETTO a quella tradizionale, sia per la Dottrina che per la Liturgia che per la pastorale: tutto l'eretico insegnamento di Kiko sarà fatalmente riversato nelle parrocchie, nei prossimi mesi e anni, con una potente MANOVRA  A TENAGLIA che sta stringendo al Chiesa di assedio, (v. grande esodo dei vescovi in Galilea per farsi indottrinare dall'eretico pastore, vedi pastorali stravolte e imposte come fatto compiuto, v. catechesi imposte per obbligo con le eresie di Scicolone, questo al di fuori del CNC, tuttavia sinergico) ma i bravi Redattori di tanti siti cattolici non se ne possono ancora accorgere, come non può (forse) ancora capirlo Padre Livio , come non lo capisce  il 98% del povero Gregge di Cristo, che ne sarà STRITOLATO, senza percepire le MANOVRE IN ATTO da tanti anni, e ora incalzanti come vediamo noi (pochi qui nel blog) che conosciamo da vicino questa peste infernale !    
    il grande mostro divoratore della Chiesa di Cristo è ormai pronto alla sua distruzione, mediante fagocitazione e mutazione genetica (dottrinale-pastorale) fino a quel punto che l'Onnipotente ha previsto per il suo salvataggio: ma non è affatto vicino, temo !    
    (...i cattolici che non  sanno e non capiscono ciò che sta accadendo nei sotterranei del Divino Edificio, ad opera dei demolitori delle fondamenta,  sono per lo più abitanti del Nord Italia...)</span></span></span>

    RispondiElimina
  60. e ne ho perso di digitazione stamattina per spiegare a Sinclair ed altri come è avvenuto il 45 anni il suo e nostro "indottrinamento forzato"alla deriva protestante, mediante la Messa riformata......
    chissà se ci ha riflettuto un po' !
    non è tanto la parola che fa impressione, caro jacu, (laddove si chiamava SANTA MESSA e basta)ma il fatto che proprio i fedeli pensano che sia una cena conviviale di SEMPLICE COMMEMORAZIONE di un personaggio del passato, presente solo come SIMBOLO, e nulla più !

    RispondiElimina
  61. <span>e ne ho perso di digitazione stamattina per spiegare a Sinclair ed altri come è avvenuto in 45 anni il suo e nostro "indottrinamento forzato" alla deriva protestante, mediante la Messa riformata......  
    chissà se ci ha riflettuto un po' !  
    non è tanto la parola che fa impressione, caro jacu, (laddove si chiamava SANTA MESSA e basta) ma il fatto che proprio i fedeli pensano che sia una cena conviviale di SEMPLICE COMMEMORAZIONE di un personaggio del passato, presente solo come SIMBOLO, nel ricordo dell'assemblea-celebrante, e nulla più !</span>

    RispondiElimina
  62. Iddio Vi benedica e Vi ricolmi delle Sue Grazie, intrepidi e illuminati ragazzi pieni di fede e di amore per la Chiesa e la sua autentica dottrina! Sono convinto che su di Voi, in modo del tutto particolare, Egli abbia riposto una speciale predilezione, scegliendoVi come  pietre vive su cui costruire solide fondamenta per la rinascita della Chiesa del domani!
    Noi pregheremo per Voi, per il Vostro sacerdozio e per un fruttuoso e santo ministero futuro. Voi adoperateVi con coraggio e perseveranza (ma anche prudenza e saggezza) nella diffusione della Messa in Rito Romano classico (la Santa Messa di sempre!)nelle parrocchie in cui andrete ad operare, secondo le possibilità e le opportunità che Vi saranno date. Educate i fedeli a conoscerla, ad amarla e a richiederla come un dono di valore incommensurabile a cui tutti cattolici hanno diritto. Fatela apprezzare ai Vostri futuri confratelli sacerdoti, siate limpidi e fedeli testimoni, di fronte a loro, ai Vostri superiori e a tutti i fedeli, dei mirabili frutti di santità che da essa derivano!

    RispondiElimina
  63. Amicus Plato, sed magis amica véritas18 febbraio 2011 23:01

    Don Alfredo,
    mettiamo, invece che <span>Giovanni Paolo II stia in Purgatorio. E' tanto certo di poterlo escludere a priori?. Ebbene, se sta in purgatorio, il fatto che, tra i tanti che "Santo subito" ed alcuni che lo esecrano, ben pochi pregano per Lui, non pensate che, in tal caso, sia motivo più che necessario e sufficiente, di tantissime rosicate, proprio da parte dello stesso </span><span>Giovanni Paolo II, oggi stiano aggiungendosi alle   sue pene?</span>

    RispondiElimina
  64. padre luigi bertocci ... che dovrebbe essere scotista ...18 febbraio 2011 23:04

    No, Hpoirot ... non volevo dire "mi piace". Il CVII basta accettarlo per quello che veramente si è autodefinito (e quindi è: un - forse - mediocre concilio pastorale) e allora non crea problemi insormontabili ... neanche mi sogno di accettare senza riserve la "nostra aetate" (che male c'è: è solo una dichiarazione ! ) E così il decreto sull'ecumenismo e ciò che è detto sulle religioni non cristiane. E neppure ho problemi di coscienza a non convincermi della "collegialità" episcopale: non è stato dichiarato dogma di fede ! Quindi grande dispiacere per lo spirito che agitava quel concilio, per i problemi a cui a dato l'avvio ... ma c'è stato, e per grazia dello Spirito Santo non si è autodichiarato infallibile (tranne in quello che avaeva già dichiarato infallibile il magistero precedente). "Umanamente" parlando avrebbe potuto farlo ! E allora si che sarebbe stata una tragedia! Ma per come è andata è un altro segno della indefettibilità della Chiesa ... al cui personale (Papa e Vescovi) è concesso di peccare e obnubilare la Verità, mai di negarla con un dogma! Certo a pensarla così si è emarginati ... ad insistere a pretendere di celebrare VO si rischia anche qualche piccola persecuzione ... ma insomma, almeno alla mia età ,e non avendo nulla da perdere (se fossi stato giovane forse sarebbe stato diverso). .. è accettabile. Poi, per chi può, seguire l'esempio di Mons. GHerardini (suppliche alla Suprema Autorità perchè faccia chiarezza ... ma questo per gli altri..a me, dopo tanto penare e studiare ed essere diventato tradizionalista la chiarezza mi sembra di averla sufficientemente). Se mi chiedessero di firmare di accettare "il" concilio, non avrei problemi ... già lo accetto "per quello che è". Se poi mel o vogliono far accettare per quello che non è (Il famoso superdogma) sono problemi loro ! Forse sono stato un po' confuso, caro stimato e coraggioso (e anche un po' irruente) hporiot ... ma proprio non riesco a sentirmi eretico accettando "il" concilio ... per quello che è !

    RispondiElimina
  65. calma,cari amici,ma state rivelando un pò i vostri nervi tesi,siete sull'orlo di una crisi di nervi,state sconfinando nell'isteria...............

    RispondiElimina
  66. Chiedo al sacerdote cremonese se può aiutare per la formazione di un gruppo stabile a Cremona

    RispondiElimina
  67. Sul fatto che per molti la S. Messa sia divenuta un semplice motivo di incontro ci troviamo in sintonia.

    RispondiElimina
  68. Veramente Gesù i Mt 16,16ss ha dato l'incarico alla Pietra "Pietro" di pascere gli agnelli. Facciamo tutto quanto possibile per il MP, ma cum Petro e sub Petro. Il lupo non è certamente il Papa, dolce Cristo in terra. Se salta questo salta tutto il nostro Credo e allora, come dice S. Paolo, mangiamo e beviamo perchè tutto è inutile. Le tre cose bianche di S. Giovanni Bosco: Eucarestia, Papa, Madonna!
    Iustus ex fide vivit

    RispondiElimina
  69. Alessandra, "da sotto i piedi" come dice la S. Scrittura, renditi conto della pazzia che scrivi: se fosse vero ciò la sede sarebbe vacante.

    RispondiElimina
  70. E se si facesse anche in contemporanea un appello per ampliare il Motu Proprio al Rito Ambrosiano?

    RispondiElimina
  71. padre luigi bertocci ... che dovrebbe essere scotista ...18 febbraio 2011 23:22

    Non credo che nessuno quì si sogni di negare che la Messa è anche sacro banchetto ... ma esso è conseguente al "sacrificio", che è la vera essenza della Santa Messa "La Santa Messa è il Sacrificio della Croce reso sacramentalmente presente sui nostri altari" così la definisce il Credo del Popolo di Dio cioè l'atto magisteriale più importante di Paolo VI (parole sue, dette nell'ultima omelia detta in san Pietro il 30 giugno del 1978). Tutto quello che hai citato va molto bene (anche se  dovrei fare una bella critica al CCC che, in questo caso usa un linguaggio ambiguo e "circiterista" ... la santa Messa è prima ditutto orientata a Dio (a lui si offre il sacrificio) poi -per chi ne è degno (altrimenti mangia e beve la propria codanna) - all'unione dei fedeli con Cristo attraverso la Comunione ...). Ah la chiarezza del mai abrogato Catechismo di San Pio X !

    RispondiElimina
  72. padre luigi bertocci ... che dovrebbe essere scotista ...18 febbraio 2011 23:24

    suvvia non esageriamo ... queste espressioni sono un servizio al nemico !

    RispondiElimina
  73. E' chiaro che il mio auspicio (che potrebbe quasi sembrare una provocazione per i seminaristi di una Diocesi che si è autoesclusa dalla possibilità di usufruire del Motu Proprio "Summorum Pontificum") è soprattutto un segnale di speranza e di fiducia per il futuro. Sinceramente, spero e credo che l'eclusione ambrosiana dalla liberalizzazione del Rito romano classico (se sarà ufficialmente sancito dalle note applicative in arrivo) possa e debba essere, in qualche modo, transitoria. Sarà anche compito dei sacerdoti sensibili alla liturgia tradizionale (soprattutto i più giovani e attivi) soprattutto sulla base delle attese che riusciranno a suscitare nei fedeli, fare uscire da questa insensata situazione di boicottaggio la Diocesi di Milano. Se saranno tanti e perseveranti, riusciranno, prima o poi, a vincere la battaglia ingiusta che si trovano a dover combattere. Invito calorosamente questi ammirevoli seminaristi a prepararsi a combattere la buona battaglia (la S. Messa della Tradizione), a non lasciarsi scoraggiare nè a darsi mai per vinti e a perorare anche con prudente insistenza questa santa causa  negli anni a venire. Non rinuncino mai alla Messa di sempre per il quieto vivere, guai! Piuttosto (ma speriamo non debba essere necessario) emigrino negli istituti Ecclesia Dei!

    RispondiElimina
  74. Vexilla regis prodeunt, fulget Crucis mysterium. Quando la notte è più buia l'alba è vicina e....non praevalebunt. Ce l'ha garantito il nostro RE

    RispondiElimina
  75. Filippo Burighel19 febbraio 2011 00:22

    Firmato. Anche se mi auguro che sia fondamentalmente inutile e che le indiscrezioni di questi giorni siano state fasulle o frutto di malelingue.

    RispondiElimina
  76. padre luigi bertocci ... che dovrebbe essere scotista ...19 febbraio 2011 05:41

    Per Ospite delle h: 18:11. Mi è uscito ancora una volta "mi piace "...invece volevo dire anch'io all'Ospite "anonimo": "non sarai mica uno di quei buoi che danno del cornuto all'asino" !

    RispondiElimina
  77. padre luigi bertocci ... che dovrebbe essere scotista ...19 febbraio 2011 05:56

    E per gli idolatri de "il" concilio  (quelli in buona fede...) che possono essere scandalizzati delle mie parole, aggiungo che molti "pastori" conciliaristi, che accettano con entusiasmo quello che io critico e che anzi in queste cose vanno molto oltre alla lettera de "il" concilio, sono molto critici su quello che "il" concilio ha ribatdito infallibilmente (ossia i dogmi della Fede  promulgati nei concili o dai Papi precedenti) ... e in queste critiche vanno giù forte... sarebbe forse il caso di scandalizzarsi di questi ! Sono convinto che anche il più bieco "tradizionalista" (leggi pure "sedevacantista") accetti più concilio di tanti aperti "modernisti". . . che magari accettano con entusiasmo l'ecumenismo più selvaggio e sorvolano con disinvoltura i dogmi fanfamentali della Fede Cattolica.

    RispondiElimina
  78. io non sono d'accordo, il cvii ha dei problemi dogmatici intrinseci, riflesso delle fazioni opposte che lo hanno redatto (un certo j'accuse le concile credo lo abbia letto...)

    comunque siamo d'accordo sul seguire l'esempio Gherardini: serve chiarezza via un documento ufficiale. Che sia per chiarire o per emendare, basta che si faccia, altrimenti saremo sempre in balia delle interpretazioni errate (che poi per me non sono sempre errate...  )

    RispondiElimina
  79. Amicus Plato, sed magis amica véritas19 febbraio 2011 08:37

    <span>Nota: se il sistema di archiviazione delle firme dovesse chiedervi di effettuare una donazione, <span>NON fatela</span>. La vostra firma sarà conteggiata egualmente. <span>Se poi, qualcuno la volesse fare, che male ci sarebbe?</span></span>

    RispondiElimina
  80. quindi caro padre luigi bertocci, se capisco bene anche lei é persuaso della continuità del CVII: se lo accetta come tale é per forza perché non vede in lui contraddizioni col passato.
    ma allora perché ne discute a Roma di sta benedetta continuità se dal mio amico barti a lei, molti hanno già hanno capito ?

    vede padre, in realtà il problema é <span>molto</span> più serio, perché anche l'interpretazione della continuità ha un problema di ...interpretazione!
    lei e bartimeo considerate entrambi il CVII in continuità... MA OGNUNO A MODO SUO.

    il CVII ha creato un scompigli tali che ormai dopo 50 siamo ai nipoti degli errori, generati non creati, da una malefica ramificazione ...
    come dire, dalla figliolanza del CVII alla bad generation degli errori...

    RispondiElimina
  81. <span>quindi caro padre luigi bertocci, se capisco bene anche lei é persuaso della continuità del CVII: se lo accetta come tale é per forza perché non vede in lui contraddizioni col passato.  
    ma allora perché ne discute a Roma di 'sta benedetta continuità se dal mio amico barti a lei, molti hanno già hanno capito ?  
     
    vede padre, in realtà il problema é <span>molto</span> più serio, perché anche l'interpretazione della continuità ha un problema di ...interpretazione!  
    lei e bartimeo considerate entrambi il CVII in continuità... MA OGNUNO A MODO SUO.  
     
    il CVII ha creato scompigli tali che dopo 50 siamo ai nipoti degli errori di una malefica ramificazione ...  
    </span>
    <span>la figliolanza del CVII ha generato la bad generation degli errori dottrinali...</span>

    RispondiElimina
  82. Io non sono d'accordo... il CVI é la causa di tutto. Ma siamo d'accordo sulla posizione di Mgr Gherardini:  ottenere al più presto un documento che faccia chiarezza

    RispondiElimina
  83. quindi caro padre luigi bertocci, se capisco bene anche lei é persuaso della continuità del CVII: se lo accetta come tale é per forza perché non vede in lui contraddizioni col passato.   
    ma allora perché ne discute a Roma di 'sta benedetta continuità se dal mio amico barti a lei passando per Cavalcoli, molti hanno già hanno capito ?   
      
    vede padre, in realtà il problema é <span>molto</span> più serio, perché anche l'interpretazione della continuità ha un problema di ...interpretazione!   
    lei e bartimeo considerate entrambi il CVII in continuità... MA OGNUNO A MODO SUO.   
      
    il CVII ha creato scompigli tali che dopo 50 siamo ai nipoti degli errori di una malefica ramificazione ...   
     
    la figliolanza del CVII ha generato la bad generation degli errori dottrinali...

    RispondiElimina
  84. ma si dai... un po' di vexilla regis,
    giusto per avere uno scorcio di come era il nostro schifoso passato...


    http://www.youtube.com/v/8fHVyO2DLA4" type="application/x-shockwave-flash" width="170" height="140

    RispondiElimina
  85. Anche lei metta il suo nome...per piacere!!!

    RispondiElimina
  86. Perché la donazione non la chiede il New Liturgical Movement, ma il sistema internet che gestisce la raccolta delle firme.

    RispondiElimina
  87. padre luigi bertocci ... che dovrebbe essere scotista ...19 febbraio 2011 11:42

    No, cao Hpoirot non sono persuaso della "continuità" del CVII (sempre salvo, ovviamente, meliore iudicio). Lo accetto perché c'è ... e non posso negare un fatto ... come accetto che un Alesandro VI sia un vero papa ... e io un vero sacerdote (nonostante le mie infedeltà). Ma lo accetto per quelo che è: un concilio non dogmatico che non ha voluto impegnare la mia Fede. Spero che la Suprema Autorità faccia quello che auspica Mons. Gherardini. (indichi cioè dove è la continuità).  Se non lo farà... mi arrangerò da solo... come ho fatto fino ad oggi. Quello che mi sembra in linea con il Magistero Perenne e infallibile (e il Magistero Perenne ed Infallibile è quello che si autoproclama inequivocabilmente tale !) lo accolgo, quello che mi sembra in contraddizione con il Magistero Perenne autoproclamatosi infallibile ( per es. la dottrina della cosiddetta collegialità, il passaggio dalla dottrina della tolleranza a quello della libertà religiosa, la "riverenza" nei confronti delle religioni non cristiane, l'ecclesialità "imperfetta" che "sembrerebbe accordarta  conciliari) non lo accetto . E per questo non mi sento meno unito alla Sede Apostolica (se poi guardo quello che "credono" i molti che si ritengono "in piena comunione"...). Se poi la Suprema autorità volesse proclamare dogma di fede quello che ho detto di non accettare ... allora piegherei il mio intelletto all'assenzo totale. Ma questo sacrificio non mi sarà mai chiesto ... come ho detto altrove al Papa hanno tolto pure il logo del suo Supremo Potere (La tiara fatta scucire dalle sue vesti liturgiche!) figuriamoci se gli consentono di esercitarlo questo potere ... All'infallibilità del Papa siamo rimasti in pochi a crederci !Mi dispiace di essere accomunato con il Padre Cavalcoli, che cerca di far quadrare il cerchio e arrampicarsi sugli specchi , come i suoi compari conservatori. perché mi sento un "tradizionalista"(le etichette non mi piacciono ... ma vedo che non se ne può fare a meno.. e mi dispiace ancora di più di essere accumunato ai barti o trippe varie, i cui commenti  su questo blog, cerco di saltarli, e che considero solo disturbatori ...come i "tafani" ... e che cerco di "amare" (e di sopportare) solo perchè il Signore ci chiede di amare anche i nemici ...

    RispondiElimina
  88. padre luigi bertocci ... che dovrebbe essere scotista ...19 febbraio 2011 11:47

    Naturalmente avrai capito che volevo scrivere "caro" davanti al tuo nick ... e "asenso" invece di assenzo ... e chiedo scusa per altri errori di battitura, mi sento vecchio, ammalato e ... anche un po' stanco ... Con stima.

    RispondiElimina
  89. padre luigi bertocci ... che dovrebbe essere scotista ...19 febbraio 2011 13:34

     per hpoirot. Spero che avrai capito che la parola davanti al tuo nick voleva essere "caro" (e ovviamente senza ironia). E chiedo scusa a tutti i lettori per altri errori di battitura come "assenzo" invece di assenso ...

    RispondiElimina
  90. amico memory, quanto hai ragione!! e mi fai ricordare che il mio confessore e amico, il migliore giovane curato qua a piacenza, di sensibilità tradizionalissima anche se purtroppo non sa il latino, è vicino ai neocat!! e la cosa mi ha sempre cagionato dolore

    RispondiElimina
  91. Simon de Cyrène19 febbraio 2011 14:28

    <span><span>
    <p>Quest’appello non ha senso perchè è basato su chiacchericci e processi di intenzione fondati su pettegolezzi ed interpretazioni malevoli tutte da dimostrare.
    </p><p>Mi ricorda la storia di quel ragazzo che gridava al lupo quando non n’era. A forza di strillare come galline in un pollaio senza ragione oggettiva, chi ascolterà le grida dei veri tradizionalisti accorati quando sono vessati per davvero in certe diocesi?
    </p><p>La gente che ha iniziato quest’appello vuole in realtà nuocere ai veri ed onesti tradizionalisti che rimangono fedeli a Pietro, senza se e senza ma, cercando di eccitare in loro uno spirito critico negativo da un lato e ad associarli ai tradiprotestanti ed ai sedevacantisti agli occhi dell’episcopato intero d’altro lato.
    </p><p>Quanto a quelli come come voi che hanno firmato non vi rendete neanche conto della manipolazione alla quale siete statisottomessi a causa delle vostre proprie irrazionali emozioni.
    </p><p>Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.
    </p></span></span>

    RispondiElimina
  92. Simon de Cyrène19 febbraio 2011 14:34

    <span>

    Quest’appello non ha senso perchè è basato su chiacchericci e processi di intenzione fondati su pettegolezzi ed interpretazioni malevoli tutte da dimostrare. 

    Mi ricorda la storia di quel ragazzo che gridava al lupo quando non n’era. A forza di strillare come galline in un pollaio senza ragione oggettiva, chi ascolterà le grida dei veri tradizionalisti accorati quando sono vessati per davvero in certe diocesi?

    La gente che ha iniziato quest’appello vuole in realtà nuocere ai veri ed onesti tradizionalisti che rimangono fedeli a Pietro, senza se e senza ma, cercando di eccitare in loro uno spirito critico negativo da un lato e ad associarli ai tradiprotestanti della FSSPX ed ai sedevacantisti agli occhi dell’episcopato intero d’altro lato. 

    Quanto a quelli come come voi che hanno firmato non vi rendete neanche conto della manipolazione alla quale siete statisottomessi a causa delle vostre proprie irrazionali emozioni.
    Ubi Petrus Ibi Ecclesia. I.P.  
    </span>

    RispondiElimina
  93. Padre Bertolucci,
    il suo ragionamento è perfettamente logico e condivisibile: accettare ll CVII per quello che è (cioè non come un superdogma) non deve porre nessun problema.

    RispondiElimina
  94. Questo commento essendo lo stesso postato da Tornielli, riporto anch`io la mia reazione, piccola modifica: qui il signor Tripparolo accorso in sostegno al suo compagno  e a chi il bravo Simon rispondeva è sparito....



    <p>

    </p><p>

    </p><p><span>"Proprio così Tripparolo: quest’appello non ha senso perchè è basato su chiacchericci e processi di intenzione fondati su pettegolezzi ed interpretazioni malevoli"</span>
    </p><p><span></span>
    </p><p><span>Falso: le anticipazioni sono concordanti e confermate anche da Tornielli.</span>
    </p><p><span></span>

    </p><p><span>"La gente che ha iniziato quest’appello vuole in realtà nuocere ai veri ed onesti tradizionalisti che rimangono fedeli a Pietro,"</span>
    </p><p><span></span>
    </p><p><span>Simon, Simon...non vale nemmeno la pena che io replichi, ma più lei scrive e più mi convinco che lei usa e abusa del termine "Tradizionalista", se ne serve per offendere   e insultare, lo manipola in un senso come  minimo oscuro. </span>
    </p><p><span>E aggiungo, dal momento che le piacciono così tanto le etichette, che lei  è un CRIPTOTRADIZIONALISTA.</span>
    </p><p><span></span>
    </p><p><span>
    </span>
    </p><p><span></span>
    </p>

    RispondiElimina
  95. <p>Questo commento essendo lo stesso postato da Tornielli, riporto anch`io la mia reazione, piccola modifica: qui il signor Tripparolo accorso in sostegno al suo compagno,  e a chi il bravo Simon rispondeva, è sparito....
    </p><p>

    </p><p> 
    </p><p>

    </p><p>

    </p><p><span>"Proprio così Tripparolo: quest’appello non ha senso perchè è basato su chiacchericci e processi di intenzione fondati su pettegolezzi ed interpretazioni malevoli"</span>
    </p><p><span></span>
    </p><p><span>Falso: le anticipazioni sono concordanti e confermate anche da Tornielli.</span>
    </p><p><span></span>

    </p><p><span>"La gente che ha iniziato quest’appello vuole in realtà nuocere ai veri ed onesti tradizionalisti che rimangono fedeli a Pietro,"</span>
    </p><p><span></span>
    </p><p><span>Simon, Simon...non vale nemmeno la pena che io replichi, ma più lei scrive e più mi convinco che lei usa e abusa del termine "Tradizionalista", se ne serve per offendere   e insultare, lo manipola in un senso come  minimo oscuro.</span>
    </p><p><span>E aggiungo, dal momento che le piacciono così tanto le etichette, che lei  è un CRIPTOTRADIZIONALISTA.</span>
    <span>
    </span></p>

    RispondiElimina
  96. <span>

    Questo commento essendo lo stesso postato da Tornielli, riporto anch`io la mia reazione, piccola modifica: qui il signor Tripparolo accorso in sostegno al suo compagno,  e a chi il bravo Simon rispondeva, è sparito....
    <span>"Proprio così Tripparolo: quest’appello non ha senso perchè è basato su chiacchericci e processi di intenzione fondati su pettegolezzi ed interpretazioni malevoli"</span>  
    <span></span>
    <span>Falso: le anticipazioni sono concordanti e confermate anche da Tornielli.</span>

    <span>"La gente che ha iniziato quest’appello vuole in realtà nuocere ai veri ed onesti tradizionalisti che rimangono fedeli a Pietro,"</span>  
    <span></span>
    <span>Simon, Simon...non vale nemmeno la pena che io replichi, ma più lei scrive e più mi convinco che lei usa e abusa del termine "Tradizionalista", se ne serve per offendere   e insultare, lo manipola in un senso come  minimo oscuro.</span>
    <span>E aggiungo, dal momento che le piacciono così tanto le etichette, che lei  è un CRIPTOTRADIZIONALISTA.</span>  
    <span> </span>
    </span>

    RispondiElimina
  97. Continua...

    <p><span>"Quanto a quelli come Luisa che hanno firmato non si rendono neanche conto della manipolazione alla quale si sono sottomessi, schiavi come sono delle loro proprie irrazionali emozioni."</span><span></span>
    </p><p><span></span>
    </p><p><span>Si occupi delle sue emozioni caro Simon che sono palpabili, e non si renda ridicolo tentando di far passare i firmatari ( 4116 persone, numero in continuo aumento) per delle marionette.</span>
    </p><p><span></span>
    </p><p><span>Strano che chi si definisce “un vero cattolico tradizionalista” (!) e che dunque dovrebbe amare la Santa Messa con il Rito Antico, invece di manifestare la sua solidarietà o simpatia o anche solo comprensione, e senza nemmeno pensare a firmare l`appello, invece di pensare a tutti i suoi fratelli di Fede privati della Santa Messa nella sua forma staordinaria, a causa della disobbedienza dei pastori, sceglie invece di scagliarsi con astio contro di loro.</span>
    </p><p><span></span>
    </p><p><span>Non una paroal invece, non una frase, sui vescovi che da più di tre anni stanno ostacolando il SP, dunque disobbedendo al Papa…proprio no?
    A che pro il silenzio su chi disobbedisce, su chi sta sabotando un documento del Papa?
    Le parole, i giudizi ci sono solo per coloro che quella ribellione la subiscono e che vorrebbero farsi sentire? E che forse sperano e vorrebbero che la loro voce arrivi fino al Papa?</span>
    </p>

    RispondiElimina
  98. <span>
    <span>Continua...  
    <span>"Quanto a quelli come Luisa che hanno firmato non si rendono neanche conto della manipolazione alla quale si sono sottomessi, schiavi come sono delle loro proprie irrazionali emozioni."</span><span></span>  

    <span></span><span>Si occupi delle sue emozioni caro Simon che sono palpabili, e non si renda ridicolo tentando di far passare i firmatari ( 4116 persone, numero in continuo aumento) per delle marionette.</span>  
    <span></span><span>Strano che chi si definisce “un vero cattolico tradizionalista” (!) e che dunque dovrebbe amare la Santa Messa con il Rito Antico, invece di manifestare la sua solidarietà o simpatia o anche solo comprensione, e senza nemmeno pensare a firmare l`appello, invece di pensare a tutti i suoi fratelli di Fede privati della Santa Messa nella sua forma staordinaria, a causa della disobbedienza dei pastori, sceglie invece di scagliarsi con astio contro di loro.</span>  
    <span></span>Non una parola invece, non una frase, sui vescovi che da più di tre anni stanno ostacolando il SP, dunque disobbedendo al Papa…proprio no?  
    <span>A che pro il silenzio su chi disobbedisce, su chi sta sabotando un documento del Papa?  
    Le parole, i giudizi ci sono solo per coloro che quella ribellione la subiscono e che vorrebbero farsi sentire? E che forse sperano e vorrebbero che la loro voce arrivi fino al Papa?</span>
    </span></span>

    RispondiElimina
  99. <span>
    <span>Continua...   
    <span>"Quanto a quelli come Luisa che hanno firmato non si rendono neanche conto della manipolazione alla quale si sono sottomessi, schiavi come sono delle loro proprie irrazionali emozioni."</span><span></span>   
     
    <span></span><span>Si occupi delle sue emozioni caro Simon che sono palpabili, e non si renda ridicolo tentando di far passare i firmatari ( 4116 persone, numero in continuo aumento) per delle marionette.</span>   
    <span></span><span>Strano che chi si definisce “un vero cattolico tradizionalista” (!) e che dunque dovrebbe amare la Santa Messa con il Rito Antico, invece di manifestare la sua solidarietà o simpatia o anche solo comprensione, e senza nemmeno pensare a firmare l`appello, invece di pensare a tutti i suoi fratelli di Fede privati della Santa Messa nella sua forma staordinaria, a causa della disobbedienza dei pastori, sceglie invece di scagliarsi con astio contro di loro.</span>   
    <span></span>Non una parola invece, non una frase, sui vescovi che da più di tre anni stanno ostacolando il SP, dunque disobbedendo al Papa… è così difficile?   
    <span>A che pro il silenzio su chi disobbedisce, su chi sta sabotando un documento del Papa?   
    Le parole, i giudizi ci sono solo per coloro che quella ribellione la subiscono e che vorrebbero farsi sentire? E che forse sperano e vorrebbero che la loro voce arrivi fino al Papa?</span> </span></span>

    RispondiElimina
  100. Beh, il vescovo di Piacenza, fa parte dei 250 vescovi che sono andati (invitati) in Galilea, durante una settimana,in stage (= farsi indottrinare) da Kiko Arguello. 
    Grande è la confusione, grandi le manovre e le manipolazioni, quando poi si apprende che un vescovo francese, elogiato come un  vescovo tradizionalista, al momento della sua nomina era reduce da tre anni di cammino neocatecumenale, dunque anche di celebrazioni con quel rituale sincretista con tanto di segni e simboli non cattolici, di indottrinamento con quell`insegnamento frutto delle "ispirazioni" di Arguello, c`è come minimo da essere sconcertato se non sgomento.

    RispondiElimina
  101. <span>
    <span>Beh, il vescovo di Piacenza, fa parte dei 250 vescovi che sono andati (invitati) in Galilea, durante una settimana,in stage (= farsi indottrinare) da Kiko Arguello.   
    Grande è la confusione, grandi le manovre e le manipolazioni, quando poi si apprende che un vescovo francese, mons. Aillet, elogiato come un  vescovo tradizionalista, al momento della sua nomina era reduce da tre anni di cammino neocatecumenale, dunque anche di celebrazioni con quel rituale sincretista con tanto di segni e simboli non cattolici, di indottrinamento con quell`insegnamento frutto delle "ispirazioni" di Arguello, c`è come minimo da essere sconcertati se non sgomenti.</span></span>
    E mons. Aillet non è il solo, con lui c`erano altri vescovi che ci dicono essere  tradizionalisti o vicini ai tradizionalisti.
    Si direbbe che  la retta Dottrina e la sacra Liturgia sono diventate un optional che cedono il passo ad altri argomenti di maggior peso e importanza.
    Ma non ci è stato detto che LEX ORANDI, LEX CREDENDI?

    RispondiElimina
  102. Cuntent, pistola?!20 febbraio 2011 11:16

    Con la loro reazione riottosa e il loro perenne bofonchiamento i tradizionalisti si sono tirati la zappa sui piedi. Più umiltà e più gratitudine verso il Santo Padre avrebbe sortito risultati migliori. Invece con quell'aria incavolata di chi sa sempre una pagina in più del libro hanno finito per esasperare anche chi aveva simpatia per la loro causa.

    RispondiElimina
  103. padre grazie per la risposta... capisce che se tutti fanno come lei, acettando quello che a cuascuno SEMBRA in accordo sol magistero non ne usciamo più!  Se mi ha letto bene io non la associo affatto al Cavalcoli e al mio amico bartimeo, al contrario. Dico appunto che non avendo le stesse posizioni date 3 spiegazioni della continuità dissonanti, il che é evidentemente un grosso problema...

    RispondiElimina
  104. padre luigi bertocci21 febbraio 2011 14:32

    Ha ragione, caro hpoirot, non avevo letto bene quello che aveva scritto e le chiedo scusa. E' vero purtroppo che un frutto malefico de "il" concilio è che necessita di troppe interpretazioni (e di interpretazioni delle interpretazioni): siamo entrati nella chiesa del "secondo me". E allora, e con grande dolore, in attesa di un pronunciamento chiarificatore ed "infallibile" del Romano Pontefice, al quale - se ci sarà - sono pronto a dare tutto il mio assenso - cosa dobbiamo fare ? Personalmente l'ho detto sopra: ho deciso di accettare i fatti ( = l'esistenza di un concilio autentico che non è stato nè chiaro nei sui intenti pastorali, e comunque ormai superati perchè la realtà mondana è diversa da quella di mezzo secolo fa, nè - per grazia di Dio - infallibile) e "discernere" (come dicono i neoterici) alla luce di quella Perenne Tradizione che si è inequivocabilmente dichiarata infalibile. Concretamente sto lottando (con tutti i mezzi "buoni" a mia disposizione) per tornare, nel modo di pregare  (Ufficio Divino) e soprattutto di "dire" la Santa Messa e nell'insegnare quel poco "catechismo" che mi è consentito ... a fare come si faceva prima del 1962..., Se mi sbaglio, e lei conosce un soluzione migliore, mi corregga pure, le sarò molto grato. Con stima.

    RispondiElimina
  105. Hint per la redazaione : si potrebbe quasi mettere un canto gregoriano come questo in sottofondo nella home-page

    RispondiElimina
  106. Fabio Sansonna4 aprile 2011 21:45

    Più che  chiedere ai seminaristi della Diocesi di Milano di avere coraggio e scrivere il loro nome (e quando anche sapete come si chiamano cosa  avete concluso ? una curiosità intile per i blogghisti e una ricattabilità per loro...allora  andate a trovarli personalmente in Seminario !) più che questo, occorrerebbe  che a Roma  abbiano il coraggio di metter un Orddinario che  applichi il Motu Proprio e  sia fedele  a tutte le indicazioni del Papa.  Il coraggio uno non può darselo, ma Roma  dovrebbe  darlo.

    RispondiElimina
  107. Visto che esiste la forma giuridica della PRELATURA PERSONALE (vedi OPUS DEI), perche' non si puo' incardinare
    tutti quelli -sacerdoti e fedeli- che vogliono la S.Messa decondo il MOTU PROPRIO, in una Prelatura personale
    "VETUS ORDO? con un vescovo o un cardinale responsaile?

    RispondiElimina
  108. Se i NEOCAT possono avere una sorta di rito proprio e creare una loro comunita', perche' non e' possibile
    fare la medesima cosa, con una forma giuridica diversa, appunto quella delle PRELATURA PERSONALE,
    per gli amanti del VETUS ORDO, che colleghi a livello ecumenico tutti coloro che amano la bellezza
    dell' "INTROIBO AD ALTARE DEI"?

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.