lunedì 24 gennaio 2011

L'albero (della discordia?) di Lutero

Riferiamo l'episodio così come appreso dal sito sito ufficiale della Basilica Patriarcale di San Paolo fuori le Mura.
Durante la cerimonia "ecumenicalcorrect", a cui hanno immancabilmente partecipato anche l'arciprete della Basilica il Card. Francesco Monterisi, il "vescovo" evangelico-luterano di Monaco Johannes Friedrich (link) e l'abate dell'abbazia benedettina padre Edmund Power, è stato piantato e benedetto un ulivo come segno del fiorire della comunione tra Luterani e Cattolici.
Oh, che se ne siano accorti anche loro che ormai tra la liturgia e la dottrina cattolica (ovviamente degli ultimi decenni) e quelle luterane ci son davvero molte (sin troppe) analogie e cose in comune?
Come interpretare un simil evento fatto appositamente cadere proprio il giorno in cui ricorreva l'imperdibile 500° anniversario della Riforma Protestante (da festeggiare assolutamente, ça va sans dire, dentro le mura di una Basilica Cattolica)? E' una mano tesa in buona fede? Un autogol? Un'implicità rinuncia al proprio mandato? Una gaffe? Un'ammissione di errori/colpe? Un simpatico momento di condivisione religiosa? Un mesto atto di impotente remissività? Uno scherzo in barba ai "fratelli" protestanti? Un'occasione per ricominciare una missionaria azione di conversione in Germania? Mah.
Comunque sia, noi siamo scettici. Eccome se siamo scettici. Quanti gesti e quante parole discordanti! Ma non dobbiamo mollare! Siamo sempre più determinati a non cedere e a proseguire nei nostri intenti.
Bè, non ci rimane che aspettare le celebrazioni che saranno sicurissimamente organizzate per il 500° della ControRiforma e della apertura/chiusura del Concilio Ecumenico di Trento, giusto? No, perchè, se dobbiamo partecipare, in casa nostra, alle loro ricorrenze protestanti e celebrare il loro eretico scisma (ma vi rendete conto??), sicuramente dobbiamo offrir loro l'occasione di poter ricambiare la cortesia e dar loro modo di venire a trovarci per celebrare con noi la nostra "resistenza" Cattolica e la ControRiforma. Sicuro!
.
Roberto
..
Piantato l'ulivo dal Card. Koch.
Esso vuole essere un segno della crescita della comunione tra la Federazione Luterana Mondiale e la Chiesa Cattolica.
Ieri 23 gennaio 2011 è stato piantato l'ulivo dal Card. Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell'Unità dei Cristiani. Esso, come l'albero piantato a Lutherstade Wittenberg (Germani) vuole essere un segno della crescita della comunione tra la Federazione Luterana Mondiale e la Cheisa Cattolica.
.
Della notizia, così ne relaziona RadioVaticana
.
"La piantumazione e la benedizione di un ulivo come segno tangibile della comunione ecumenica cresciuta finora tra cattolici e luterani. Sarà questa cerimonia a San Paolo fuori le Mura, il centro di un incontro, domani pomeriggio, tra il presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’unità dei cristiani, cardinale Kurt Koch, e la delegazione dei responsabili della Chiesa unita evangelico-luterana della Germania, guidata dal vescovo di Monaco, Johannes Friedrich.
La visita, specifica la Zenit, avviene in occasione del 500.mo anniversario della Riforma Luterana (i luterani in Germania sono circa 18 milioni) e cade all’interno delle celebrazioni della Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani.
Della delegazione fanno parte anche l’incaricato delle relazioni con i cattolici, il vescovo Friedrich Weber, e l’ex primo ministro della Baviera, Günter Beckstein. Oltre alla cerimonia dell’ulivo, organizzata in gemellaggio con il progetto ecumenico il “Giardino di Lutero” a Wittenberg, i rappresentanti delle Chiese s’incontreranno per discutere il tema dello stato attuale delle relazioni ecumeniche e della possibilità di un approfondimento della comunione esistente. L’incontro terminerà, poi, con la preghiera dei Vespri ecumenici insieme con i monaci benedettini.
Lunedì 24, infine, la delegazione evangelica-luterana sarà ricevuta in udienza privata da Benedetto XVI e in seguito parteciperà a colloqui sulla situazione attuale delle relazioni ecumeniche presso il Pontificio Consiglio per la Promozione dell’unità dei cristiani.
“L’incontro di San Paolo mostra ancora una volta che il dialogo tra le due comunità è diventato una realtà viva”, riporta la nota diffusa dal dicastero della Santa Sede. (R.B.)"

127 commenti:

  1. Ma questo pontificato NON FINOSCE PROPRIO MAI ?!?!? .... di stupirci.

    RispondiElimina
  2. <span>Intervista</span>

    <span>Paolo Ricca: Lutero a Roma, cinquecento anni dopo</span>

    a cura di Gian Mario Gillio Roma (NEV), 29 settembre 2010 - Quest\'anno cade il Cinquecentenario del viaggio a Roma compiuto dal riformatore Martin Lutero nel 1510. Ad ottobre le chiese evangeliche della capitale ricordano l'evento con una serie di iniziative (vedi notizia). Abbiamo chiesto al professor Paolo Ricca, docente emerito di storia del cristianesimo alla Facoltà valdese di teologia di Roma, di spiegarci le ragioni di quel viaggio, l'importanza che esso ha avuto per il riformatore e quella che può avere per noi oggi. Quali sono le ragioni che hanno spinto Martin Lutero a recarsi a Roma nel 1510?
    (...)
    L'illuminazione di Lutero avvenne infatti circa cinque anni dopo la visita a Roma, quando nel 1515 iniziò a commentare il libro dei Salmi. Più probabile, invece, che nel 1517/18, a distanza di anni, il ricordo indelebile del viaggio a Roma contribuì a rafforzare l'affermazione teologica che il papato, in quanto istituzione, fosse una manifestazione dell'anticristo.

    RispondiElimina
  3. Non mi và di scrivere il nome24 gennaio 2011 15:46

    W il Papa restauratore della Santa Messa di San Pio V, della tradizione, del riaffermarsi della vera dottrina...
    Sunt lacrimae rerum

    RispondiElimina
  4. E' chiaro che questo incontro non è contro nessuno, ma è per qualcosa. Una volta scelta irreversibilmente la linea ecumenica, nessuno è escluso da questo cammino. Non ci vogliono le vostre ripulse retrive, l'atteggiamento giusto è inclusivo, di apertura. La chiesa che non è uniforme. Uniformarla significherebbe perdere la sua grande ricchezza. Il vostro metodo, da anni si va affermando in via escludente, il Concilio ha voluto invece un’apertura che dica chiaramente che il Signore ci ha chiamati a edificare non una chiesa che condanna, ma una che manifesti l'amore del Padre, viva nella libertà dello Spirito, sappia soffrire e gioire con ogni donna e con ogni uomo che le è dato di incontrare.
    Questo ulivo piantato è speranza a quei credenti che non si riconoscono in pieno negli orientamenti dell'attuale stagione ecclesiale.

    RispondiElimina
  5. andiamo bene...24 gennaio 2011 15:50

    e bravo il nostro fanatico isterico, adesso facciamo pure gli spiritosi per augurare la morte del Pontefice. Che Dio ti perdoni, povero esaltato che disonori tutti noi.

    RispondiElimina
  6. La notizia sembra andare a braccetto con questa di un mesetto fa, in cui si ventilava, per i "500 anni della (Pseudo)Riforma", un nuovo documento congiunto:

    http://www.dailyblog.it/vaticano-verso-documento-con-luterani-a-500-anni-riforma-lutero-il-papa-riceve-neoleader-luterano-younan-separati-da-5-secoli/16/12/2010/

    Dovremo aspettarci un'altra bomba a deframmentazione come quella del documento congiunto sulla dottrina della giustificazione?? 

    RispondiElimina
  7. ..."Oltre alla cerimonia dell’ulivo, organizzata in gemellaggio con il progetto ecumenico il “Giardino di Lutero” a Wittenberg, i rappresentanti delle Chiese s’incontreranno per discutere il tema dello stato attuale delle relazioni ecumeniche e della possibilità di un approfondimento della comunione esistente."...
    Sii,il "Giardino di Lutero"...ma va là!!! siamo tornati "nell'Eden"...chissà chi prenderà per primo la mela stavolta!!!...mmh

    RispondiElimina
  8. Essendo di origini meridionali e avendo un'esperienza infantile di baci scambiati col primo venuto ( parente di terzo grado mai visto nè sentito ) vale a dire il "vasa vasa" in questi giorni agli onori delle cronache, ho una grande ripugnanza verso i gesti plateali di amicizia e fraternità quando ad essi non corrispondano una conoscenza e un sentimento forte. Nel caso del dialogo interreligioso, io preferisco di gran lunga lo studio esatto delle dottrine non cattoliche, come nella magistrale "Simbolica" di Moehler
    ( inizio '800 ). Per questo so anche che è un lavoro estremamente impegnativo, da riservarsi di fatto agli "addetti ai lavori" perchè chi ha poche basi non vi si può inoltrare  o peggio, può trovare notevolissime pietre d'inciampo: l'esito normale della cultura superficiale e della "mezza cultura". Ormai da diversi decenni ci si è detto "Non coltiviamo l'ostilità fra noi". Questo va benissimo, ma l'abbiamo capito da un pezzo: perchè mai dovremmo odiare un luterano? Però andare oltre significa far cadere nell'equivoco gli indotti ( che in materia teologica sono la quasi totalità, anche se laureati ). Da parte loro i Protestanti
    ( vedasi le loro trasmissioni TV ) non mi sembrano aver dismesso un tono acido e supponente nei confronti dei Cattolici. Temo anche che il loro "buttarsi a sinistra" ( Valdesi ) sia un surrogato dell'evaporazione teologica in senso "liberale" ( sono a un passo dall'approvazione dei matrimoni fra gay).Quanti sono oggi i Protestanti attanagliati dalla paura dell'Inferno (questa la vera molla psicologica della rivolta di Lutero: come riuscire a non dubitare della propria salvezza davanti al tribunale di un Dio tremendo )? E ci sono ancora calvinisti convinti della predestinazione? Oggi il Protestantesimo si divide, mi sembra, tra un vago umanitarismo modernistico senza Novissimi ( Europa ) e un fondamentalismo biblico parecchio ottuso ( Stati Uniti ).
    Trovo esemplare il percorso di due convertiti... molto avvertiti: John Henry Newman ( che oltrepassò il fosso tra l'anglicanesimo della Chiesa Alta e il cattolicesimo attraverso gli studi patristici ed eresiologici ) e Louis Bouyer, grande esperto di critica neotestamentaria ( nel senso più scientifico del termine ) e di mistica.
    IL DIALOGO BISOGNA SUDARSELO!

    RispondiElimina
  9. Il cartello della foto parla di "crescita della <span>comunione</span> tra Federazione Luterana Mondiale e Chiesa Cattolica"

    Da quando esattamente questa federazione luterana è in comunione con Roma??? Questo stesso cardinale Koch che aveva detto che Econe non è in piena comunione ora afferma esplicitamente la comunione tra Roma e i luterani??? L'isteria mi sa che è di casa dalle parti di qualche Pontificio Consiglio, non qua... 

    RispondiElimina
  10. P.S. Non è che il "dialogo interreligioso" spesso si riduce a dialogo fra i modernisti di tutte le chiese e di tutti i gruppi religiosi?

    RispondiElimina
  11. <span> il Concilio ha voluto invece un’apertura  (...)</span>

    Qui l'unica apertura e' quella dei seminari, i quali oramai vuoti possono benissimo essere destinati ad altri usi. Peraltro, nei citati seminari,  effettuando opportune aperture di porte e finestre si potrebbero creare forti correnti d'aria per dare la possibilita' allo "spirito del concilio" di soffiare indisturbato nei locali, senza alcun rischio di nuocere ai presenti (ops... assenti).

    RispondiElimina
  12. Fra Dolcino...scelto bene il nick. Gesu' condanno' i mercanti nel tempio, ma sopratutto i Fraisei, che pur vantando la discendenza con Abramo.....vengono condannati con la frase :"Il vostro padre e' il Diavolo". Gesu' condanna inoltre Satana . Pertanto e' chiaro che occorre individuare i lupi travestiti da agnelli, poiche' essi impediscono l'entrata di molte anime nel  regno di Dio. La Fede e' il passaporto con cui si entra in Paradiso, non si entra con passaporti falsi . Anche le sinagoghe , e quindi chiese, vengono chiamate "di Satana". Pertanto le struggenti parole che lei ha usato e' dolce veleno di Satana! Lutero ha distrutto la Fede del nord europa e si vede"  e noi dobbiamo seguirlo, ed in cosa, nell'errore , nella disobbedienza , nella lussuria che lo pervase, nel suo suicidio, nella relaizione con  una monaca cistercense? E che dottrina puo ' uscire da uno che disse che neanche gli angeli potevano criticarlo! Vade Retro....dobbiamo unirci all'errore? Il Vangelo lo calpestate come buccia di banana....ma attenti allo scivolone!

    RispondiElimina
  13. E' decisamente indicativo l'uso della maiuscola per "Concilio" e della minuscola per "chiesa". Probabilmente l'Amerio avrebbe catalogato il suo commento come un vacuo circiterismo. La sua "chiesa", in cui convivono l'errore e la Verità, non è certo la Chiesa di Nostro Signore Gesù Cristo, l'unica speranza dei credenti, sul cui unico "legno", quello della Santa Croce, si fa esclusivo affidamento. 

    RispondiElimina
  14. <span>Da parte loro i Protestanti (vedasi le loro trasmissioni TV ) non mi sembrano aver dismesso un tono acido e supponente nei confronti dei Cattolici. </span>
    Sottoscrivo in pieno.

    Le parole hanno la loro importanza: può una <span>Chiesa,</span> dialogare in materia di fede e  su un piano di parità con una <span>federazione</span>?

    RispondiElimina
  15. No all' ecumenismo ! No alla prostituzione della nostra Fede in   squallide cerimonie con gli eretici ! C' e' una sola possibilita' di unita' tra i cristiani: che tutti si convertano alla religione Cattolica, unica vera dottrina di salvezza e verita'. Fuori della Chiesa Cattolica non c'e' alcuna salvezza !!

    RispondiElimina
  16. E' assurdo vero? Ma forse non dobbiamo rallegrarci? Sta succedendo come a Gesu', che andando a visitare le Sinagoghe, cercavano di farlo cadere in errore come se fosse stato un eretico e blasfemo. E per questo lo hanno condannato.Cosi' come gli apostoli che andavano a predicare nelle sinagoghe  e venivano perseguitati come setta eretica. Non crede che siamo nella stessa situazione e forse e' il momento di andare a cercarsi gloria e martirio in nome della Verita?

    RispondiElimina
  17. come saprete siamo nella settimana di preghiera per l'unità dei cristiani e, quando ero impegnata in incontri ecumenici perché credevo nel 'sano' ecumeniscmo, non in quello a spese della nostra identità, ho constatato quanto le cose fossero MOLTO sbilanciate nel senso del falso ecumenismo, soprattutto nella scelta delle 'letture', tutte secondo la traduzione protestante, che com'è da immaginarsi cambia -e non poco- le carte in tavola.

    Ebbene, nelle preghiere e letture bibliche di quest'anno, per l'ottavo giorno, trovo il seguente riferimento: "Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ha dato a noi l'incarico di portare altri alla riconciliazione con lui" 2 Corinzi 5, 17-21 
    Mi chiedo perché noi cattolici dobbiamo pregare e meditare con la traduzione protestante di incarico invece che "ministero" da Diakonia e 2 Cor dice testualmente "ci è stato affidato il ministero della riconciliazione" che, come ben sapete, è qualcosa di più che un semplice e generico "incarico di portare altri alla riconciliazione"... ecco come si DIVENTA protestanti senza accorgerse!

    Altro che tradiprotestanti, protestanti, autentici!

    RispondiElimina
  18. <span>come saprete siamo nella settimana di preghiera per l'unità dei cristiani e, quando ero impegnata in incontri ecumenici perché credevo nel 'sano' ecumenismo, non in quello a spese della nostra identità, ho constatato quanto le cose fossero MOLTO sbilanciate nel senso del falso ecumenismo, soprattutto nella scelta delle 'letture', tutte secondo la traduzione protestante, che com'è da immaginarsi cambia -e non poco- le carte in tavola.  
     
    Ebbene, nelle preghiere e letture bibliche di quest'anno, per l'ottavo giorno, trovo il seguente riferimento: "Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ha dato a noi l'incarico di portare altri alla riconciliazione con lui" 2 Corinzi 5, 17-21   
    Mi chiedo perché noi cattolici dobbiamo pregare e meditare con la traduzione protestante diincarico invece che "ministero" da Diakonia e 2 Cor dice testualmente "ci è stato affidatoil ministero della riconciliazione" che, come ben sapete, è qualcosa di più che un semplice e generico "incarico di portare altri alla riconciliazione"... ecco come si DIVENTA protestanti senza accorgerse!  
     
    Altro che tradiprotestanti: protestanti, autentici!</span>

    RispondiElimina
  19. Io non sono contro nessuno e non mi sento affatto escluso e auto-rannicchiato in un angolino tutto solo!
    <span> </span>Per contrastare la devastante ondata protestante venne appositamente indetto un Concilio in cui,con un dispiegamento di "forze"immenso per quel tempo,vennero proclamati ex cathedra,perciò infallibilmente e INDELEBILMENTE(SOTTOLINEO INDELEBILMENTE)i dogmi di fede atti a preservare il cattolicesimo dalle eresie di fede luterane.
    ORA MI CHIEDO,premesso che ho avuto come colleghi di lavoro,per ben tre volte,persone di fede luterana e metodista,con le quali ci siamo aiutati,rispettati,condividendo la fatica del lavoro e scambiando tante volte idee sempre nel massimo rispetto reciproco(quindi non vedo quale sia la necessità di imbastire chissà quale dialogo ecumenico,essendo sufficiente ben altro per essere amici...)PERCHE' MAI UNA PASTORALE LITURGICA ECUMENICA(PERCHE' DI QUELLO SI TRATTA,NIENT'ALTRO!),STABILITA DA UN CONCILIO PASTORALE,BEBBA PREVALERE SU CIO' CHE E' VERITA' DI FEDE STABILITA DA UN CONCILIO DOGMATICO COME IL CONCILIO DI TRENTO!!!
    <span>ALLA FACCIA CHE SIAMO NOI TRADIZIONALISTI AD ESCLUDERCI E AD AUTO-ISOLARCI!!!</span>
    <span>PIUTTOSTO SAREBBE ORA DI PIANTARLA CON QUESTA PANTOMIMA FILOGRECADRAMMATURGICATEATRALE CHE INGANNA SOLO I CATTOLICI DEL TIPO..."IO VADO A MESSA LA DOMENICA E STO' CON LA COSCIENZA A POSTO PERCHE' HO ASSOLTO AL PRECETTO FESTIVO" E CHE POI SI BEVONO QUALSIASI STORIELLA DICA IL PRETE DAL PULPITO!!!</span>

    RispondiElimina
  20. Beh....se Lutero lo chiamavano nella sua terra "il maiale di sassonia"....non c'e' da stupirsi. Anche perhce' scisma e' bello e non e' un problema quando e' vero. Ma quando e' falso e lo si puo' attribuire come condanna ai Tradizonalisti allora scisma e' brutto.
    Interesante questa relazione su chi fosse Lutero veramente. File pdf dal sito www.chiesaviva.com
     http://www.chiesaviva.com/martin%20lutero.pdf

    RispondiElimina
  21. Le parol(acce)e di quel cartello sono un'offesa a tutti i fedeli cattolici morti per non accettare il protestantesimo. I nostri bei vescovi tutti sorrisi e tagli di nastri dovrebbero solo vergognarsi per come stanno trattando la Chiesa (che fino a prova contraria non è loro proprietà).
    Ne in aeternum irascaris nobis Domine! Pietà di noi.

    RispondiElimina
  22. Ricevuto dal VIS la giro a voi:

    CITTA' DEL VATICANO, 24 GEN. 2011 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico, Benedetto XVI ha ricevuto una Delegazione della Chiesa Evangelica Luterana Tedesca, a Roma per la chiusura della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.
     
      Nel discorso in lingua tedesca, il Santo Padre ha ricordato che il dialogo fra cattolici e luterani risale a cinquanta anni fa e che nonostante le differenze teologiche in alcuni ambiti fondamentali, sono stati compiuti grandi progressi verso l'unità e si sono poste le basi di una spiritualità e di una viva comunione nella fede.
     
      Il Papa ha quindi affermato che in questi momenti alcuni sentono che l'obiettivo comune dell'unità piena e visibile dei cristiani sembra allontanarsi ed ha detto di condividere la preoccupazione di molti cristiani secondo i quali i risultati del lavoro ecumenico non sono sufficientemente visibili. Tuttavia il dialogo ecumenico, ha sottolineato il Pontefice, guidato dallo Spirito Santo, continua ad essere lo strumento fondamentale per superare le difficoltà, ed ha riaffermato l'importanza del dibattito teologico per contribuire alla comprensione delle questioni ancora sospese.
    (se non altro non si parla più di solo ciò che ci unisce.... ;) )

      Benedetto XVI si è inoltre soffermato sulla necessità di una posizione comune relativa ai temi riguardanti la protezione e la dignità della persona umana e le grandi questioni relative alla famiglia, al matrimonio e alla sessualità.
    (vi ricordo che per alcune comunità luterane l'aborto è consentito nel loro magistero, il divorzio pure ed anche l'omosessualità.... :'( )
     
      Infine Benedetto XVI ha ricordato che nel 2017 ricorre il 500° anniversario della pubblicazione delle tesi di Martin Lutero, che diedero luogo alla divisione fra cattolici e luterani ed ha affermato che per gli uni e gli altri, tale commemorazione deve essere connotata dall'ecumenismo e non dal trionfalismo, e deve porre in risalto la fede comune nello stesso Dio, Uno e Trino. Tale data rappresenterà inoltre l'occasione per riflettere sui motivi della divisione e per sottoporsi ad una purificazione della coscienza. Nel contempo, ha aggiunto il Papa, sarà un'occasione per fare una valutazione dei 1500 anni che hanno preceduto la Riforma il cui patrimonio appartiene a cattolici e luterani.
     
      Il Santo Padre ha concluso il suo discorso invitando tutti alla preghiera per chiedere allo Spirito Santo di aiutare a perseverare nel cammino intrapreso fino alla auspicata unità, senza indugiare sui risultati già conseguiti.

    RispondiElimina
  23. «La Messa non è un Sacrificio, o l’azione del sacrificatore. Dobbiamo considerarla un sacramento o un testamento. Chiamiamola benedizione, eucarestia, mensa del Signore, memoriale del Signore. Le si dia qualunque altro nome, purché non la si macchi col nome di “Sacrificio”». (Martin Lutero)

    ...e poi andate nelle parrocchie a sentire come la chiamano!

    RispondiElimina
  24. E'  proprio così. Io, cresciuto nel culto dell'ecumenismo, il primo testo critico che lessi su tale tema era un testo protestante Desmond Morris "Unità ad occhi chiusi". il senso di tale testo era che l'ecumenismo interessa solo coloro che nojn hanno più alcuna identità e che hanno voltato esplicititamente le spalle a tutti gli insegnamenti dei riformatori. In definitiva solo a chi non sa più nè chi è, nè, men che meno a cosa crede e, che, non ha intenzione veruna di smettere di essere tale

    RispondiElimina
  25. <span>(da Wikizionario)</span>
    <span>Il termine Piantumazione e suoi derivati e correlati non esiste nella lingua italiana. Soltanto il "Grande Dizionario della Lingua Italiana" della UTET lo riporta come voce gergale. Poiché però è di impiego assai comune negli ambienti e negli scritti di basso profilo tecnico, occorre ammettere che si tratta comunque di termine in uso (persino in alcune leggi e normative) solo dalla fine degli anni '70 , anche se indica una carente preparazione in materia da parte dell'autore. "Piantumazione" sostituisce (male) l'italiano "piantagione" (nel senso dell'atto di mettere a dimora una pianta)</span>

    RispondiElimina
  26. :-[  altro passo importante, integrale, dal testo del Papa stamani ai luterani:

    <span>A qualche contemporaneo la meta comune dell'unità piena e visibile dei cristiani oggi sembra essere di nuovo più lontana. </span>
    <span>Gli interlocutori ecumenici portano nel dialogo idee sull'unità della Chiesa completamente diverse. Condivido la preoccupazione di molti cristiani per il fatto che i frutti dell'opera ecumenica, soprattutto in relazione all'idea di Chiesa e di ministero, non vengono ancora recepiti a sufficienza dagli interlocutori ecumenici. </span>
    <span>Tuttavia, anche se sorgono sempre nuove difficoltà, guardiamo con speranza al futuro. </span>
    <span>Anche se le divisioni dei cristiani sono un ostacolo nel modellare pienamente la cattolicità nella realtà della vita della Chiesa, come le è stato promesso in Cristo e attraverso Cristo (cfr. Unitatis redintegratio, n. 4) , confidiamo nel fatto che, sotto la guida dello Spirito Santo, il dialogo ecumenico, quale strumento importante nella vita della Chiesa, serva a superare questo conflitto.</span>
    <span> Ciò avverrà, in primo luogo, anche attraverso il dialogo teologico, che deve contribuire a un'intesa sulle questioni aperte, che sono un ostacolo lungo il cammino verso l'unità visibile e la celebrazione comune dell'Eucaristia come sacramento dell'unità fra i cristiani.</span>

    RispondiElimina
  27. Chiedo solo di morire cattolico... poi penso che l'ulivo seccherà presto a causa dei veleni luterani!

    RispondiElimina
  28. ...speriamo che questi signori...si ricordino di cogliere le olive mature...cosi' potranno condire la loro insalata chiamata ecumenismo!!!! Poi un bel bicer de vin.. e tuti saran contenti! Amen!

    RispondiElimina
  29. PS. Comunque confido nell'operato del Santo Padre, Dio lo conservi molto sul trono petrino! Chissà... con il suo ragionare e con la sua fede prima o poi convince gli eretici a tornare nel seno della Chiesa Vera. Però, forse sarà meglio convincere i tanti "eretici" e luterani "mascherati da cattolici", che sono già in seno alla Chiesa, a cambiare rotta!

    RispondiElimina
  30. Sono d'accordo con Giuseppe, saranno loro a tornare nella chiesa cattolica. Forse c'è sotto un disegno da parte del Papa e dei Cardinali che mira proprio a questo. Del resto non mi risulta un passaggio di fedeli dal cattolicesimo al luteranesimo ma il contrario

    RispondiElimina
  31. Siam passati dai lollardi (lollarde) e mercenari, agli apostolici di Dolcino e Segarelli? Mancano patarini, wycliffiti e hussiti, e poi le eresie medievali ci son tutte!

    RispondiElimina
  32. La Radio Vaticana, per riferire sull'avvenimento celebrativo della cerimonia di piantumazione dell'ulivo usa espressioni quali:
    ........ benedizione di un ulivo come <span>segno tangibile della comunione</span> ecumenica cresciuta finora tra cattolici e luterani
    .........possibilità di un approfondimento della <span>comunione esistente</span>, ...... e via di questo passo;

    Benedetto XVI pone invece, più correttamente, l'accento sulla <span>necessità della ricerca</span>:
    "............. di una posizione comune relativa ai temi riguardanti la protezione e la dignità della persona umana e le grandi questioni relative alla famiglia, al matrimonio e alla sessualità.........  
    ..............di dialogo teologico, che deve contribuire a un'intesa sulle questioni aperte, che sono un ostacolo lungo il cammino verso l'unità visibile e la celebrazione comune dell'Eucaristia come sacramento dell'unità fra i cristiani."  
    Mi sembrache, allo stato dei fatti, parlare di "comunione" già esistente tra Luterani e Cattolici sia un non senso ..... per usare un termine non volgare.

    RispondiElimina
  33. Mah, sono almeno 4 decenni che si proclamano ad alta voce le magnifiche e progressive sorti dell'ecumenismo e... stringi stringi niente si è mosso.
    In Inghilterra hanno fatto la cosa più antiecumentica di questo mondo (Volete unirvi? Diventate cattolici e se volete fare i preti vi dovete fare ordinare perché il vostro "grado" non vale una cicca!) e funziona a tamburo battente.
    Qualcuno diceva che l'albero (appunto) lo si riconosce dai frutti. le conclusioni fatele voi...

    RispondiElimina
  34. Probababilmente ( mi smentisca chi ne sa di più ) l'Anglicanesimo è destinato a svuotarsi per il disinteresse della stessa monarchia che lo promosse. Carlo d'Inghilterra ha dichiarato di vole essere chiamato non più "Difensore della religione cristiana", bensì "difensore delle religioni". Nella cattedrale di Chester, dove ci sono moltissimi altari perchè molti erano i monaci che vi officiavano ( sfrattati da Enrico VIII ) ho di recente trovato un bar-punto di ristoro come quelli dei nostri oratori... Che aiuto alla sacralità del luogo!

    RispondiElimina
  35. antonio peschechera24 gennaio 2011 19:28

    e pensare che leggevo del Card. Koch scelto dal Papa per rivedere la linea ecumenica di Kasper: alla faccia!!! se piantare un ulivo per ricordare il triste 500° anniversario di Martino, cosa dovrebbe far piantare nei giardini di San Paolo fuori le mura il Card. don Ciccio Monterisi per ricordare il Santo Concilio di Trento: una foresta immensa di ulivi pugliesi? Hanno perso anche il senso della misura: il vescovo della diocesi in cui vivo per la settimana ecumenica ordina ai suoi preti di andare nelle chiese evangeliche per incontrare i suoi fratelli separati. Signori è arrivato quel tempo in cui 1 + 1 non fa più 2. Si salvi chi può.

    RispondiElimina
  36. Non mi và di scrivere il nome24 gennaio 2011 19:29

    <span>Nel discorso in lingua tedesca, il Santo Padre ha ricordato che il dialogo fra cattolici e luterani risale a cinquanta anni fa e che nonostante le differenze teologiche in alcuni ambiti fondamentali, sono stati compiuti grandi progressi verso l'unità e si sono poste le basi di una spiritualità e di una <span>viva comunione nella fede.</span></span>
    Viva comunione nella fede????

    <span>Tuttavia il dialogo ecumenico, ha sottolineato il Pontefice, guidato dallo Spirito Santo...</span>
    Grossa bestemmia, lo Spirito Santo (sempre tirato per la giacchetta dal Concilio in poi) agirebbe laddove ci sarebbe il riaffermarsi senza se e senza ma della dottrina cattolica bimillenaria.

    <span>se non altro non si parla più di solo ciò che ci unisce...</span>
    E basta con questa cosa "del cercare quello che unisce piuttosto che quello che divide" di roncalliana e famigerata memoria...se è per questo anche i Tdg su alcune cose la pensano come noi e allora? Che facciamo?


    <span>Infine Benedetto XVI ha ricordato che nel 2017 ricorre il 500° anniversario della pubblicazione delle tesi di Martin Lutero... </span>
    E chissenefrega!

    <span>Tale data rappresenterà inoltre l'occasione per riflettere sui motivi della divisione e per sottoporsi ad una purificazione della coscienza.</span>
    Lutero era un maiale anti papista, non ho niente da purificare, vabbè che il santo subito (mai!!) lo descrisse come dottore della chiesa però di questo passo faremo veramente ridere i polli.

    <span>sarà un'occasione per fare una valutazione dei 1500 anni che hanno preceduto la Riforma il cui patrimonio appartiene a cattolici e luterani.</span>
    Questa è la frase più vergognosa e insultante per qualsiasi cattolico, un vero sputo sul sangue dei martiri e sulla dottrina di sempre.
    Faccia la commemorazione del Concilio di Trento quello sì vero patrimonio nostro anche se oggi messo in cantina per non dire dileggiato.

    <span>Il Santo Padre ha concluso il suo discorso invitando tutti alla preghiera per chiedere allo Spirito Santo di aiutare a perseverare nel cammino intrapreso fino alla auspicata unità, senza indugiare sui risultati già conseguiti.</span>
    Probabilmente Ratzinger pensa che in Paradiso abbiano festeggiato tutti non appena si firmò la dottrina comune sulla giustificazione...

    Signori questa è la prova lampante che questo Papa è tutto fuorchè tradizionalista, questo Papa è conciliare al 100%.
    Non ci illudiamo più!!
    Piuttosto affidiamoci a San Giuseppe patrono della Chiesa e con la sua potentissima e silenziosa intercessione usciremo vittoriosi sbaragliando i nemici della Fede.

    RispondiElimina
  37. <span><span>..."Ciò avverrà, in primo luogo, anche attraverso il dialogo teologico, che deve contribuire a un'intesa sulle questioni aperte, che sono un ostacolo lungo il cammino verso l'unità visibile e la celebrazione comune dell'Eucaristia come sacramento dell'unità fra i cristiani."...</span>  </span>
    Da una parte questo passo del testo di Benedetto XVI mi preoccupa un po;dal'altro mi rasserena...
    Infatti non credo proprio che si potrà andare chissà quanto avanti con questo dialogo ecumenico!!!LA TEOLOGIA CATTOLICA E' COSI' DIVERSA DA QUELLA PROTESTANTE CHE,OGNI "BRACCIO TROPPO TESO" VEREBBE TALMENTE SUBITO A GALLA DA INGANNARE SOLO QUALCHE QUALUNQUISTA.
    Ciò che mi preoccupa è questa sorta di autosufficenza maggioritaria di massa che è atta a relativizzare tutto...QUESTO POTREBBE ESSERE UN BRUTTISSIMO E PERICOLOSISSIMO TRAMPOLINO DI LANCIO VERSO UN TUFFFO IN UN MARE DI ETERODOSSIA...
    <span>Maria,Mater Boni Consilii,ora pro nobis...DI SICURO I DOGMI MARIANI SARANNO UNA DIGA DI PROTEZIONE DI VALORE IMMENSO...</span>

    RispondiElimina
  38. <span><span> Piantumazione: parola da non usare, quindi adatta per... gesti da non compiere </span></span> :-D

    RispondiElimina
  39. Ma per l'unita' con gli africani dobbiamo imparare a sgozzare dei polli e sacrificarli nelle ns. Chiese cosi' da fargli sembrare che sono a casa loro? Il waka waka e' gia' stato collaudato.....!

    RispondiElimina
  40. ho avuto lo stesso pensiero  !!!!!!!! ..........

    RispondiElimina
  41. .....che dire.....? non ho parole !!!
    vediamola così , visto che è stato piantato un ulivo almeno Prodi è contento
    Ps: che concime è stato usato per la "piantumazione" ??? =-X

    RispondiElimina
  42. concordo circa il trampolino, visto l'entusiasmo (!) per la commemorazione (non credo ai miei occhi, ....ma ho letto bene ?.... :'( ...festeggiano la crescita della "comunione"?
    .... proprio vera comunione  .....che sta crescendo, e grazie a che cosa CRESCE ? grazie a quale linfa vitale ?
    ma allora, nella gara aperta tra i  diversamente cristiani corridori verso la piena comunione con Roma,
       chi starebbe più vicino al traguardo, secondo Roma, i Luterani o la FSSPX ?

    RispondiElimina
  43.  Siamo sempre più determinati a non cedere e a proseguire nei nostri intenti.
    bravi, Redattori : nonostante i motivi di scoraggiamento, non bisogna mollare !
    Dobbiamo perseverare nella buona battaglia, secondo l'esempio di San Paolo,  anche se non ne vedremo i buoni frutti in questa vita, ma potremo dire, alla fine del compito ad ognuno di noi assegnato:
    "Ho combattuto la buona battaglia. Ho terminato la mia corsa, ho conservato la Fede" (2 Tm 4,6-7) 

    infatti: a che serve dialogare, tanto con tutti i diversamente credenti, SE così facendo, perdiamo la nostra Fede, quella per cui i MARTIRI hanno versato il sangue, seguendo Gesù Cristo, e fecondando la fioritura e crescita della Chiesa Cattolica ?

    RispondiElimina
  44. Siamo sempre più determinati a non cedere e a proseguire nei nostri intenti.  
    bravi, Redattori : nonostante i motivi di scoraggiamento, non bisogna mollare !  
    Dobbiamo perseverare nella buona battaglia, secondo l'esempio di San Paolo,  anche se non ne vedremo i buoni frutti in questa vita, ma potremo dire, alla fine del compito ad ognuno di noi assegnato:  
    "Ho combattuto la buona battaglia. Ho terminato la mia corsa, ho conservato la Fede" (2 Tm 4,6-7)   
     
    infatti, mi chiedo: a che serve dialogare tanto,  con tutti i diversamente credenti, SE così facendo, perdiamo la nostra Fede, quella per cui i MARTIRI hanno versato il sangue, seguendo Gesù Cristo, senza compromessi coi poteri del mondo, e fecondando la fioritura e crescita della Chiesa Cattolica ?

    RispondiElimina
  45. mah, se si guarda bene ...volendo proprio fare tutto per "cercare quello che unisce piuttosto che quello che divide"  
    più che dai TdG io andrei direttamente dai satanisti, a piantare un ulivo durante una messa nera !
    cosi' precipitiamo le cose e magari la crisi finisce prima.

    concettualmente non vedo nessuna differenza tra pregare nella <span>viva comunione di fede</span> coi protestanti o i satanisti...

    RispondiElimina
  46. mah, ...sforzarsi per sforzarsi di "cercare quello che unisce piuttosto che quello che divide"   
    invece che dai TdG, io andrei direttamente dai satanisti, a piantare un ulivo durante una messa nera ! 
    cosi' precipitiamo le cose e magari la crisi finisce prima. 
     
    concettualmente non vedo nessuna differenza tra pregare coi protestanti o i satanisti...
    se si riesce trovare <span>una viva comunione di fede</span>  coi luterani, si puo' di certo trovare <span>una fede acerba e imperfetta</span> (ma da coltivare) coi satanisti...

    RispondiElimina
  47. <span>concordo circa il trampolino, visto l'entusiasmo (!) per la commemorazione (non credo ai miei occhi) ....ma ho letto bene ?.... :'( ...festeggiano la crescita della "comunione"?  ...
    .... proprio una vera comunione , che sta crescendo, ...e grazie a che cosa, a quale linfa vitale ?  
    ma allora, nella gara aperta tra i  diversamente cristiani corridori verso la piena comunione con Roma,  chi starebbe più vicino al traguardo, secondo Roma, i Luterani o la FSSPX ?</span>

    RispondiElimina
  48. so che non é nelle abitudini ...vittoriane di hércule poirot ma,
    quand'é che posso pisciarci sopra?

    RispondiElimina
  49. E io divento Arcivescovo Cattolico di Canterbury e successore di Sant'Agostino e Sant'Anselmo

    RispondiElimina
  50. ma come si puo' pensare di andare a convertire i luterani quando già non si riesce a stabilizzare l'emorragia dei <span>nostri</span> fedeli che se ne vanno da 40 anni...
    la Chiesa di oggi mi sembra un po' una madre di famiglia che all'ora di preparare il pranzo, va a fare comizi nel quartiere per cercare l'unità nelle ricette...
    é chiaro che i rientrando figli, capito che non c'é da mangiare finiscono la McDonald...

    se io fossi un  protestante guarderei le statistiche e mi direi:  noi protestanti siamo stati stabili nel 1900, i cattolici hanno perso l'80% di tutto!
    perché dovrei accettare la loro unità ?

    RispondiElimina
  51. ma come si puo' pensare di andare a convertire i luterani quando già non si riesce a stabilizzare l'emorragia dei nostri fedeli che se ne vanno da 40 anni... 
    la Chiesa di oggi mi sembra un po' una madre di famiglia che all'ora di preparare il pranzo, va a fare comizi nel quartiere per cercare l'unità nelle ricette... 
    é chiaro che i rientrando figli, capito che non c'é da mangiare finiscono la McDonald... 
     
    se io fossi un  protestante guarderei le statistiche e mi direi:  noi protestanti siamo stati stabili nel 1900, i cattolici hanno perso l'80% di tutto! 
    perché dovrei accettare la loro unità ?

    la Chiesa l'ha sempre detto: il primo apostolato é l'esempio !

    RispondiElimina
  52. ricordando che il card. Ratzinger aveva detto al Congresso Mariale di Czhestochowa  "Mediatrice, coredentrice, avvocata... questi termini si rivelano ambigui... costituiscono una difficoltà ecumenica" (O.R. 4/6/97 - )
    direi che i dogmi mariani saranno certamente un diga .... ma lo saranno nonostante il papa e il pensiero filo-eretico dominante

    RispondiElimina
  53. bravo memory, per me é uno dei piu belli interventi letti qui...

    RispondiElimina
  54. per il momento (un momento che dura da 40 anni) il risultato più flagrante del dialogo con lutero é piuttosto unilaterale:
    abbiamo protestantizzato la nostra messa, il nostro clero e i fedeli

    abbiamo ceduto molto molto di più di cio' che abbiamo guadagnato in conversioni...

    RispondiElimina
  55. per il momento (un momento che dura da 40 anni) il risultato più flagrante del dialogo con lutero é piuttosto unilaterale: 
    abbiamo protestantizzato la nostra messa, il nostro clero e i fedeli 
     
    abbiamo ceduto molto molto di più di cio' che abbiamo guadagnato in conversioni...

    non vedo cosa possa giustificare il suo ottimismo, solo per invertire la tendenza ci vorrebbero anni...

    RispondiElimina
  56. per il momento (un momento che dura da 40 anni) il risultato più flagrante del dialogo con lutero é piuttosto unilaterale:  
    abbiamo protestantizzato la nostra messa, le nostre chiese (edifici), il nostro clero, i nostri fedeli...   
       
    abbiamo ceduto molto molto di più di cio' che abbiamo guadagnato in conversioni... 
     
    non vedo cosa possa giustificare il suo ottimismo,
    sa che per fenomeni sociali di questo tipo é arci-noto a chi di mestiere che occorrono anni solo per invertire la tendenza ?

    RispondiElimina
  57. appunto conservare la fede nei fedeli é il PRIMO compito della chiesa, invece si va piantare gli ulivi coi luterani...

    abbiamo perso 80% delle vocazioni dal CVII  ma, malati terminali pieni di problemi fino al collo, abbiamo una sola
    ossessione <span>voler guarire gli altri</span> in nome di un'unità (senza fede) che era scandalo per i tutti i papi ante CVII...

    RispondiElimina
  58. appunto conservare la fede nei fedeli é il PRIMO compito della chiesa, invece si va piantare gli ulivi coi luterani... 
     
    abbiamo perso 80% delle vocazioni dal CVII  ma, malati terminali pieni di problemi fino al collo, abbiamo una sola 
    ossessione voler <span>guarire gli altri</span> in nome di un'unità (senza fede) che era scandalo per i tutti i papi ante CVII...

    Dio ci ha creato per conoscerlo, amarlo e servirlo. Mai nella storia della Chiesa l'Europa cattolica lo aveva fatto
    meno di oggi... per far precipitare l'imprecipitabile ci sono voluti le idee geniali del CVII...
    <span></span>

    RispondiElimina
  59. caro hpoirot....( mi riferisco alla tua prima risposta a Giuseppe sopra, che riporto qui perchè non mi da l'invio alla risposta, ogni tanto succede ) premesso che anch'io sono delusa e amareggiata dalla notizia.... e che non voglio parlare di ottimismo perchè sarebbe incoerente con ciò che voglio dire e cioè: noi crediamo LA CHIESA, una, santa, cattolica ed apostolica.... attenzione non diciamo NELLA CHIESA, MA LA....CHIESA... ;)  il chè appunto, non infonde ottimismo o il mio classico bicchiere mezzo pieno, no, ma bensì una realtà che è LA  Chiesa.... santa ed inaffondabile.... "non prevarranno"....
    e allora, mi dirai, di che stiamo parlando?

    di una realtà palese.... qualcosa è cambiato e indietro NON si torna.... se dunque dobbiamo andare avanti guardo al presente e non ci capisco nulla, guardo al passato e vedo contraddizioni con l'oggi, volgo lo sguardo al futuro e le parole del Cristo e la presenza del Vicario di Cristo mi suggeriscono di SPERARE.... infine accolgo l'invito del Cristo: AD OGNI GIORNO BASTA LA SUA PENA per dire a me stessa in primis che devo vivere il presente senza isolare il passato, ma senza stravolgere il futuro con ciò che io penso.... :-[
    io lo definisco realismo, non ottimismo.... NELLA CHIESA ci sarà battaglia.... nel mondo ci sarà battaglia... ma LA Chiesa ne uscirà vincitrice.... ;)

    E' giusto ciò che sta accadendo?
    PER ME NO!
    tuttavia ho fiducia che ciò che io non comprendo, Colui al quale Cristo HA DATO LE CHIAVI, abbia più di me una visione IMPARZIALE dei fatti.... ciò che suggerirei (peccato di superbia, ma anche virtù se ben letto ) è che certi atti come questi NON andrebbero pubblicizzati e al tempo stesso, come ci si adopera verso i non cattolici, ci si adoperasse per i CATTOLICI, intervenendo laddove il catto progressismo persiste e dando una tregua  ALLE PERSECUZIONI CONTRO IL MONDO TRADIZIONALE....
    Delle volte vedo da parte delle gerarchie, interventi che scollano con le parole del Papa... e poi dare la colpa al Papa, ma intanto come mai nessun Vescovo scrive una Lettera Pastorale diocesana per invitare i sacerdoti ad IMITARE IL PAPA nel celebrare la Messa? :-[

    Niente ottimismo dunque, ma realtà nella fiducia ALLA Chiesa, soffrendo NELLA Chiesa, vivendo LA Chiesa....
    Evitando di rischiare di personalizzare questi eventi quasi fossero una offesa alla nostra idea di Chiesa....
    l'idea di Chiesa(= come la voglio io o come la vedo io ) è una delle più subdole eresie sempre presente nella Chiesa in ogni tempo, Lutero cadde in questo.... ed anche la falsa interpretazione del Concilio ha creato false immagini di una NUOVA CHIESA.... una immagine che si è accostata così al protestantesimo ma che è innegabile, il Papa sta dissociando nei tanti discorsi che ci fa....
    per il resto non so... non so come dormirò stanotte, non so se mi sveglierò domani.... non so se mia figlia supererà l'esame all'università, non so se mio figlio verrà a casa per festeggiare i suoi 18 anni.... AD OGNI GIORNO BASTA LA SUA PENA.... ma confido in Cristo....non si tratta di ottimismo, ma di serenità nonostante la delusione che provo....  ;)

    RispondiElimina
  60. "<span>Chiedo solo di morire cattolico... poi penso che l'ulivo seccherà presto a causa dei veleni luterani!"</span>
    <span></span>
    <span>Mi spiace per te, è troppo tardi.</span>
    <span></span>

    RispondiElimina
  61. ...se è per questo anche i Tdg su alcune cose la pensano come noi e allora? Che facciamo?  

    Aspetta un'altro pò e vedrai che fra poco 'entrano' anche loro! :) :) :'(

    RispondiElimina
  62. Preghiamo che questo discorso lo comprenda pure il Papa.

    RispondiElimina
  63. dopo 50 commenti più o meno giustificamente incazzati andiamo a pregare

    RispondiElimina
  64. <span>Evitando di rischiare di personalizzare questi eventi quasi fossero una offesa alla nostra idea di Chiesa.... </span>

    mi ero ripromessa di tacere, ma mi scappa... il problema è che questi eventi (e anche certe parole) non sono un'offesa alla NOSTRA IDEA di Chiesa, ma all'identità della Chiesa Cattolica Apostolica Romana che è la nostra

    RispondiElimina
  65. <span><span>Evitando di rischiare di personalizzare questi eventi quasi fossero una offesa alla nostra idea di Chiesa.... </span>  
     
    mi ero ripromessa di tacere, ma mi scappa... il problema è che questi eventi (e anche certe parole) non sono un'offesa alla NOSTRA IDEA di Chiesa, ma all'identità della Chiesa Cattolica Apostolica Romana che è la nostra</span>

    poi anch'io cerco di uscire dalla delusione e dallo sconcerto affidandomi al Signore 

    RispondiElimina
  66. Si ricordi <span>Monsieur Poirot </span>che a differenza dei luterano i satanisti nella loro perversione CREDONO nella PRESENZA REALE!

    RispondiElimina
  67. hpoirot.... :-[ faccio però notare che il termine AVVOCA è già dato a Maria e fin dal secondo secolo, inoltre la invochiamo quale Avvocata nostra, nella Salve Regina, una delle preghiere più conosciute e pronunciate dalla Chiesa...
     mi senbra davvero strano che Ratzinger abbia  fatto una affermazione del genere...potrei leggere il testo INTEGRALMENTE, visto che in rete non l'ho trovato ? :)
    So piuttosto che il parere di Ratzinger al Concilio fu proprio diverso e a favore di una mariologia avanzata dallo stesso Paolo VI....
    leggiamo quanto segue:

    <span>Raccogliamo alcune "considerazioni" sulla collocazione della mariologia nel contesto del documento conciliare "Lumen gentium", traendole dal volumetto sulla Madonna, scritto dal Card. Joseph Ratzinger nel 1997: "Maria – Kirche im Ursprung" [in italiano: Maria – Chiesa nascente, Cinisello Balsamo 1998].

    In questa riflessione il Card. Ratzinger avverte che "non si può prescindere dalla situazione storica della Chiesa, quando si solleva la problematica sul significato della mariologia e della devozione alla Madonna in genere, così come è stata recepita dal Concilio Vaticano II."; perciò invita ad esaminare la questione delle affermazioni mariologiche del Concilio sullo sfondo dei movimenti che fino ad allora avevano segnato la vita spirituale della Chiesa: quello liturgico [con il rinnovamento benedettino che si ebbe in Europa, e soprattutto in Germania, tra le due Guerre Mondiali] e quello mariano [tra Lourdes e Fatima, con l’apice segnata dal dogma dell’Assunta del 1950].

    "Al movimento liturgico – osserva Ratzinger – si unirono saldamente il movimento ecumenico e quello biblico, sì da formare un’unica grande corrente. Il rinnovamento della Chiesa, a partire dalle fonti scritturistiche e dalle antiche forme di preghiera ecclesiale [rinnovamento che costituiva lo scopo fondamentale di questi movimenti], ebbe una prima ratifica ufficiale ancora sotto il Pontificato di Pio XII, con le Encicliche sulla Chiesa e sulla Liturgia".

    Doveva essere compito del Concilio Vaticano II "integrare" questi movimenti, riconducendoli a una feconda unità: "In questa faticosa ricerca – annota il Card. Ratzinger, testimone diretto delle varie "componenti teologiche" presenti al Concilio – si ebbe la famosa votazione del 29 Ottobre 1963, vero spartiacque spirituale: si era arrivati alla questione se la mariologia fosse da presentare in un testo a sé, oppure da integrare nella Costituzione dogmatica sulla Chiesa [‘Lumen gentium’]". Prevalse la seconda opzione; ma di fatto si ebbe una spaccatura dei Padri conciliari: il gruppo espressione del movimento biblico-liturgico [con relativo ‘accorpamento’ del movimento mariano] prevalse di misura su quello che sosteneva una mariologia autonoma dalla trattazione teologico-ecclesiale: 1114 contro 1074.

    Tuttavia – lo rileva ancora il Card. Ratzinger – "la nuova mariologia ecclesiocentrica era estranea, e tale è rimasta, proprio per quei Pari conciliari che davanti a tutti s’erano fatti portavoce della devozione mariana. Il vuoto che in tal modo si formò non poteva essere colmato neppure con l’introduzione del titolo "Madre della Chiesa" che Paolo VI propose consapevolmente alla fine del Concilio, in risposta alla crisi che si delineava. Di fatto, l’affermarsi della mariologia ecclesiocentrica portò momentaneamente al collasso la mariologia in quanto tale". </span>

    RispondiElimina
  68. <span>Signori questa è la prova lampante che questo Papa è tutto fuorchè tradizionalista, questo Papa è conciliare al 100%.  
    Non ci illudiamo più!!  </span>


    Dopo 20 giorni dalla sua elezione (a differenza di molti di voi che ora vi stracciate le vesti) ho capito che era assolutamente modernista come i suoi degni e amati filosofi tedeschi, da quando fece quelle "capriole" per giusificare la levata della tiara dal suo stemma...

    RispondiElimina
  69. <span>hpoirot.... :-[ faccio però notare che il termine AVVOCA è già dato a Maria e fin dal secondo secolo, inoltre la invochiamo quale Avvocata nostra, nella Salve Regina, una delle preghiere più conosciute e pronunciate dalla Chiesa...  
     mi senbra davvero strano che Ratzinger abbia  fatto una affermazione del genere...potrei leggere il testo INTEGRALMENTE, visto che in rete non l'ho trovato ? :)  
    So piuttosto che il parere di Ratzinger al Concilio fu proprio diverso e a favore di una mariologia avanzata dallo stesso Paolo VI....  
    leggiamo quanto segue:  
     
    <span>Raccogliamo alcune "considerazioni" sulla collocazione della mariologia nel contesto del documento conciliare "Lumen gentium", traendole dal volumetto sulla Madonna, scritto dal Card. Joseph Ratzinger nel 1997: "Maria – Kirche im Ursprung" [in italiano: Maria – Chiesa nascente, Cinisello Balsamo 1998].  
     
    In questa riflessione il Card. Ratzinger avverte che "non si può prescindere dalla situazione storica della Chiesa, quando si solleva la problematica sul significato della mariologia e della devozione alla Madonna in genere, così come è stata recepita dal Concilio Vaticano II."; perciò invita ad esaminare la questione delle affermazioni mariologiche del Concilio sullo sfondo dei movimenti che fino ad allora avevano segnato la vita spirituale della Chiesa: quello liturgico [con il rinnovamento benedettino che si ebbe in Europa, e soprattutto in Germania, tra le due Guerre Mondiali] e quello mariano [tra Lourdes e Fatima, con l’apice segnata dal dogma dell’Assunta del 1950].  
     
    "Al movimento liturgico – osserva Ratzinger – si unirono saldamente il movimento ecumenico e quello biblico, sì da formare un’unica grande corrente. Il rinnovamento della Chiesa, a partire dalle fonti scritturistiche e dalle antiche forme di preghiera ecclesiale [rinnovamento che costituiva lo scopo fondamentale di questi movimenti], ebbe una prima ratifica ufficiale ancora sotto il Pontificato di Pio XII, con le Encicliche sulla Chiesa e sulla Liturgia".  
     
    Doveva essere compito del Concilio Vaticano II "integrare" questi movimenti, riconducendoli a una feconda unità: "In questa faticosa ricerca – annota il Card. Ratzinger, testimone diretto delle varie "componenti teologiche" presenti al Concilio – si ebbe la famosa votazione del 29 Ottobre 1963, vero spartiacque spirituale: si era arrivati alla questione se la mariologia fosse da presentare in un testo a sé, oppure da integrare nella Costituzione dogmatica sulla Chiesa [‘Lumen gentium’]". Prevalse la seconda opzione; ma di fatto si ebbe una spaccatura dei Padri conciliari: il gruppo espressione del movimento biblico-liturgico [con relativo ‘accorpamento’ del movimento mariano] prevalse di misura su quello che sosteneva una mariologia autonoma dalla trattazione teologico-ecclesiale: 1114 contro 1074.  
     
    Tuttavia – lo rileva ancora il Card. Ratzinger – "la nuova mariologia ecclesiocentrica era estranea, e tale è rimasta, proprio per quei Padri conciliari che davanti a tutti s’erano fatti portavoce della devozione mariana. Il vuoto che in tal modo si formò non poteva essere colmato neppure con l’introduzione del titolo "Madre della Chiesa" che Paolo VI propose consapevolmente alla fine del Concilio, in risposta alla crisi che si delineava. Di fatto, l’affermarsi della mariologia ecclesiocentrica portò momentaneamente al collasso la mariologia in quanto tale".</span></span>
    <span><span></span></span>

    RispondiElimina
  70. anathema sit
    San Pio V ora pro nobis

    RispondiElimina
  71. :-[  non ho parlato di questo.... estrapolando quella singola frase mi fai pensare che ho invece colto nell'idea, e che tale rimane, che ciò che ci colpisce è sempre qualcosa che si rischia di PERSONALIZZARE con la propria opinione, o idea di Chiesa, giusta o sbagliata che sia.... se lasciavi la frase nel suo contesto forse restava più comprensibile che non intendevo focalizzare "all'offesa di una NOSTRA IDEA".... è proprio nel contesto che cerco di far prevalere il dramma di una identità che è sempre più confusa e che lo sia lo vediamo nel dramma del CLERO, nella sua perdita DI IDENTITA'.... se infatti il Papa stesso e lo stesso organismo per il Clero denuncia questa CRISI ed essendo il sacerdote l'Alter Christi.... segno evidente che NELLA CHIESA C'E' CRISI E PERDITA DI IDENTITA'....
    questo alberello è il simbolo di questa confusione.... e perchè c'è stato TRIONFALISMO, al contrario se come ha detto il Papa alla delegazione luterana, qnon si grida al trionfalismo, ma solo ad un cammino ecumenico atto a RIPRISTINARE ANCHE LO STUDIO TEOLOGICO DI CIò CHE ERA LA CHIESA NEI 1500 ANNI PRECEDENTI A LUTERO, comune ai cattolici e ai luterani....

    RispondiElimina
  72. <span>La salute della Chiesa cattolica in Germania è così e così. Intanto però cresce. Le statistiche ufficiali aggiornate al 2009 dicono che essa ha conquistato il primo posto a spese delle Chiese protestanti.

    Prendendo il 1950 come anno di confronto, il sorpasso ha del clamoroso.

    I protestanti nel 1950 erano 42,2 milioni. Nel 2009 sono scesi a 24,2 milioni, con una diminuzione del 42,7 per cento.

    Al contrario, i cattolici sono passati da 23,2 milioni nel 1950 a 24,9 milioni nel 2009, con una crescita del 7,3 per cento.

    Evidentemente, la cura modernizzante che le Chiese protestanti tedesche si sono imposta in dosi massicce, con le donne pastore, le donne vescovo e il via libera ad aborto, eutanasia, divorzio, matrimonio omosessuale, eccetera, ha prodotto questo bel risultato.</span>
    <span>SI CHI AMMETTO L'ABORTO L'EUTANASIA E L'OMOSESSUALITA' PROVOCANO UNA SANA REPULSIONE</span>

    RispondiElimina
  73. e delle anime che si perdono e che vanno in inferno intanto che si ha fiducia in una Chiesa migliore ? cosa mi dice?

    il problema é che la chiesa si é inventata il compito dell'unità, mentre si dimentica il suo PRIMO compito che é portare in cielo le anime.
    io ho lavorato in un oratorio diocesano italiano dal 1975 al 1990, avro' sertito la parola peccato mortale 10-20 volte massimo...
    da allora la situazione é peggiorata di un fattore 100...
    "pregate e sacrificatevi perché le anime vanno in inferno come fiocchi di neve durante  un'abbondante nevicata, perché nessuno soffre e prega per loro"... conosce vero?

    io non riesco ad essere sereno quando Maria piange...

    RispondiElimina
  74. tutto iniziò con lui24 gennaio 2011 23:35

    tutto grazie all'ispirazione profetica del Beato Giovanni.
    Ma fu vera ispirazione? Non ne parlò per caso prima?
    siamo troppo spesso rimproverati di attribuire al concilio tutti i mali della chiesa: mi trovate un'altra fonte???

    http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/2011/01/il-segretario-di-giovanni-xxiii-ricorda.html

    RispondiElimina
  75. Redazione di Messainlatino.it24 gennaio 2011 23:38

    Ci scusiamo, è stato cancellato un commento a questo punto. riguardava il ricordo del segretario di Giovanni XXIII sull'annuncio dell'apertura del CVII.

    RispondiElimina
  76. La leggo spesso e ammiro la sua devozione pel Santo Padre. Ma c'è un ma. A oggi non siamo più a uno-due anni dalla morte di Giovanni Paolo II, stiamo per toccare i sei anni di pontificato, e le gerarchie sono completamente "create" da Benedetto XVI stesso. Prendiamo uno come il cardinale Koch: creato cardinale e messo a capo del Pontificio Consiglio: un vero Principe della Chiesa tutto per il Papa, si sarebbe potuto dire un tempo. Che farà, correggerà il tiro dell'ecumenismo-fai-da-te di walterkasperiana memoria, come pare vorrebbe il Papa? No!!! Ci viene a raccontare, tanto per dirne una, che gli ebrei sono ancora il popolo eletto, o come oggi, che i luterani sono in comunione con Roma!
    Ma un semplice fedele cosa vedrà? Non vedrà il Santo Padre correggere Koch, ma lo vedrà visitare le sinagoghe e ricordare gli anniversari luterani! Cosa dovrà pensare e fare il semplice fedele se non seguire il suo Santo Padra, ma quindi anche il cardinale Koch???

    RispondiElimina
  77. il testo é l'osservatore romano del 4/6/97, come ho scritto prima
    bisogna chiedere agli archivi dell'OR per avere il testo completo...

    RispondiElimina
  78. Mi pare che queste parole non siano state riportate:

    "Oggi il dialogo ecumenico non può più essere scisso dalla realtà e dalla vita nella fede nelle nostre Chiese senza recare loro danno. Quindi volgiamo insieme il nostro sguardo all'anno 2017, che ci ricorda l'affissione delle tesi di Martin Lutero sulle indulgenze cinquecento anni fa.
    In quell'occasione luterani e cattolici avranno l'opportunità di celebrare in tutto il mondo una comune commemorazione ecumenica"

    Mi chiedo se Chiese non sono solo quella Cattolica e quella Ortodossa (quelle nate da Lutero non sono Chiesa, ma se ne sono staccate)
    Mi chiedo anche cosa c'è da celebrare, quando come minimo si è trattato dell'inizio della decadenza dell'Occidente, alla quale abbiamo contribuito anche noi, ma molto viene da lì: tutta l'acqua del Reno riversata nel Tevere e ancor prima l'antropologia sviluppata da Lutero e Calvino...

    Quanto alla frase 'estrapolata', torno a dire quello che mi colpisce e mi lascia perplessa di questo come di troppi episodi recenti (compresa la mancata, dell'ultimo minuto, promulgazione del Curato d'Ars come patrono dei sacerdoti. E' solo uno a caso...) non è perché cozza con la MIA IDEA di Chiesa, ma perché cozza con l'identità della Chiesa cui appartengo, così come ci è stata trasmessa per 1965 anni. So benissimo che non si possono riportare indietro le lancette della storia, ma la cernita -col dono del discernimento e l'aiuto delle Fonti perenni- tra quel che è uscito dall'alveo della Tradizione e quel che invece no, è ormai ineludibile se non vogliamo lasciarci trascinare anche noi!

    RispondiElimina
  79. :-D  sanfedista.... che gli ebrei restano il "popolo eletto" lo spiega san Paolo ai Romani cap. 11 e dove specifica che Dio NON si rimangia  i doni dati e che a causa del rifiuto di una parte di Israele, questi, quanto al Vangelo "sono nostri nemici", e invita e comanda a noi di non insuperbirci per questo perchè alla fine Dio toglierà questo velo e anche il resto che non ha creduto, crederà...
    SAN PAOLO.... eh!
    un conto è poi il dialogo ecumenico ( con i non cattolici ma cristiani separati ) altra cosa è il dialogo interreligioso con i non cattolici e non cristiani....
    san Pio V era amico del rabbino di Roma, andò bene perchè poi si convertì? se il rabbino non si convertiva era cattivo Pio V ?
    Idem Pio XII era amico del rabbino di roma... dove sta scritto che il dialogo o l'amicizia è vietata dal Vangelo?
    E rilegga con calma quanto ho scritto se vuole commentarlo, la prego, rispondendo a tema e non fuori tema... ;)

    RispondiElimina
  80. Nobis quoque peccatoribus25 gennaio 2011 00:16

    Purtroppo non c'e' soluzione quando non si vuol definire il protestantesimo con il suo nome, "eresia".

    Il protestantesimo e' solo un meccanismo promosso dal demonio per la dannazione delle anime. Il fatto che qualche anima bella possa ravvisarvi anche "elementi di verita' e santificazione" testimonia solo dell'astuzia del maligno.

    Dove non c'e' la Verita' tutta intera, sino all'ultimo iota, c'e' solo la migliore premessa per la dannazione derivante dalla perdita della Fede.

    FdS

    RispondiElimina
  81. Nobis quoque peccatoribus25 gennaio 2011 00:30

    <span>Purtroppo non c'e' soluzione quando non si vuol definire il protestantesimo con il suo nome, "eresia".  
     
    Il protestantesimo e' solo un meccanismo promosso dal demonio per la dannazione delle anime. Il fatto che qualche anima bella possa ravvisarvi anche "elementi di verita' e santificazione" testimonia solo dell'astuzia del maligno.  
     
    Dove non c'e' la Verita' tutta intera, sino all'ultimo iota, c'e' solo la migliore premessa per la dannazione derivante dalla perdita della Fede.  
     
    FdS</span>
    <span></span>
    <span>P.S.</span>
    <span></span>
    <span>Dimenticavo di dire che il protestante medio non sa cosa sia l'ecumenismo e i pochi che lo sanno lo ritengono una pericolosa invenzione dei Gesuiti. Penso quindi che ai raduni ecumenici partecipi solo personale appositamente addestrato per la bisogna.</span>

    RispondiElimina
  82. :-D  mic io non ho "rivelazioni private".... e ciò che vedo, come ho testimoniato, è caos e confusione... come osserva Hpoirot qua sotto, c'è di che preoccuparsi per le anime che si stanno dannando, ma forse è questa la "strategia" della Chiesa per AVVICINARE i non cattolici?

    nel testo alla delegazione luterana il Papa dice appunto:

    <span>Quindi volgiamo insieme il nostro sguardo all'anno 2017, che ci ricorda l'affissione delle tesi di Martin Lutero sulle indulgenze cinquecento anni fa.</span>

    ***

    ora, non mi risulta che siano cambiate le indulgenze, ne che la Chiesa abbia dato a ragione a Lutero.... la questione si riaffacciò nel 2000 per le indulgenze al Giubileo... Giovanni Paolo II ribadì la dottrina della Chiesa su questo, nessun cedimento.... ergo pensando all'oggi, al presente che vivo e non al domani che non vivrò su questa terra, ho ragionevole di pensare realisticamente che questo porterà inesorabilmente i luterani a rivedere il foro fondatore... la frase del Papa non è un elogio a quelle affissioni, suvvia! è un richiamo a rileggerle senza dubbio e allora non dimentichiamo neppure noi che su 95 tesi papa Leone ne accolse ben 54 come fattibili di discussione.... ma poichè Lutero, superbo si impuntò, non ascoltò il Papa che gli chiese di dare origine ad un CONFRONTO CON ALTRI TEOLOGI.... passarono due anni da quella affissione alla scomunica definitiva... ma TUTTI gli storici ecclesiastici sostengono che molte di quelle tesi furono più una scusa che non un vero problema dottrinale...escluse le indulgenze a causa poi per altro di VERI ABUSI che è bene ricordare da parte di sacerdoti e frati senza scrupoli.... :-[  di fatto le indulgenze sono rimaste inalterate, anzi, direi anche rafforzate....
    Io penso che il Papa con questo tipo di dialogo volto più ad avanzare un senso DI FIDUCIA poichè fu la SFIDUCIA alla base dell'eresia di Lutero, sta cercando di portare  gli incontri A QUESTIONI PIU' CONCRETE dove alla fine una decisione dovrà essere presa.... al momento è dalla parte luterana che la Chiesa chiede CHIARIMENTI.... e senza dubbio questo genere di manifestazioni, invece, porta confusione...

    RispondiElimina
  83. Nobis quoque peccatoribus25 gennaio 2011 00:36

    <span><span>Purtroppo non c'e' soluzione quando non si vuol definire il protestantesimo con il suo nome, "eresia".    
       
    Il protestantesimo e' solo un meccanismo promosso dal demonio per la dannazione delle anime. Il fatto che qualche anima bella possa ravvisarvi anche "elementi di verita' e santificazione" (salvo ovviamente il Battesimo) testimonia solo dell'astuzia del maligno.    
       
    Dove non c'e' la Verita' tutta intera, sino all'ultimo iota, c'e' solo la migliore premessa per la dannazione derivante dalla perdita della Fede.    
       
    FdS</span>  
    <span></span> 
    <span>P.S.</span>  
    <span></span> 
    <span>Dimenticavo di dire che il protestante medio non sa cosa sia l'ecumenismo e i pochi che lo sanno lo ritengono una pericolosa invenzione dei Gesuiti. Penso quindi che ai raduni ecumenici partecipi solo personale appositamente addestrato per la bisogna. Noto che i sostenitori dell'ecumenismo sono gli stessi che con grande coerenza intervengono su questo blog invocando "cum Petro et sub Petro".....</span></span>

    RispondiElimina
  84. ...non strumentalizzare il mio senso di serenità nella fiducia che per LA Chiesa e nella Chiesa in quanto Sposa di Cristo, la quale non è priva di sofferenza.... dalla richiesta della Beata Vergine Maria e dalle sue sante Lacrime per la salvezza dei peccatori.....ho il mio Padre san Domenico di Guzman che non dormiva la notte per pregare....

    RispondiElimina
  85. cara CAterina, non parlavo tanto di lei quanto della chiesa in generale

    RispondiElimina
  86. Gentilissimo hpoirot,
    è vero, questo tempo di lacrime e sofferenze dura da 40 anni, e la nostra fede è stata vilipesa oltremodo, per non parlare dei riti e della dottrina insegnata. Ormai nelle università i professori non specificano più quale teologo è luterano/protestante/eretico, e quale è cattolico... a volte penso che la differenza non sia poca, visto la scarsa conoscenza della dottrina cattolica e il diffondersi di strane idee!

    Sono un seminarista in conclusione del suo cammino formativo, e mi rendo pienamente conto della difficoltà di cui lei parla. Sono conservatore, lo ho detto apertamente in seminario, lo sanno i giovani a cui faccio pastorale, e nessuno ha osato dir nulla, anzi, i giovani continuano a cercarmi ed ascoltare quanto dico loro.
    Proprio da questa mia esperienza con la gente, e dal detto latino "gutta cavat lapidem" viene la mia speranza e il mio ottimismo. Oggi la gente non cerca più lo spettacolo della "messa", ma la Messa e l'incontro con il Signore, e questo spesso non c'è sia nel nuovo rito distorto da tanti preti "prime donne", che cercano di far solo spettacolo, nè nelle omelie che hanno un gustoso risvolto umanitario alla "volemose bene!".
    Sono a conoscenza che servono anni per invertire la rotta, ma ciò non toglie che solo andando piano si riesce ad avere il cambiamento e a raccogliere il maggior numero possibile di gente. Bisogna dar tempo alle persone comprendere e maturare, ma non bisogna cedere a nessuno la possibilità di oscurare la propria identità di cristiani cattolici, apostolici, romani.
    Il tempo sarà testimone di questo cambiamento, come ripeto spesso ad altri seminaristi un pò progressisti: "io sarò vecchio e tu pure, e vedrai che la Chiesa sarà tornata alla vera fede, e non ci saranno più balletti e applausi, non ci saranno più altari che sono mense da fast food!".
    Al momento non posso fare altro che continuare ad operare io in primis verso un restauro della bellezza antica e tanto nuova, ed aspettare che dopo la tempesta delle cattive interpretazioni del CVII, arrivi il sereno tempo della Cattolicità Romana.

    RispondiElimina
  87. Ah! certo che se la Chiesa cattolica si mette anche a festeggiare i 500 anni di eresia Luterana, siamo a posto. Chissà che soddisfazione per i martiri cattolici perseguitati, torturati ed uccisi dai luterani. Questa si che è giustizia!

    RispondiElimina
  88. Son i TdG che, GIUSTAMENTE, di ecumenismo e dintorni non ne volgiono sentir parlare. Anzi, non l'ultima delle accuse /critiche che gli muovono (ai TdG) e cattolici ed i protestanti, per così dire, "Ufficiali", è proprio questa: essere contro due dei principali idoli moderni. ecumenismo ed evoluzionismo. In verità, il loro anti-ecumenismo conosce una eccezione: sono impegnati, i TdG, nel dialogo ecumenico (anche se, ovviamente, non lo chiamano così) con un solo altro gruppo: la "chiesa" africana del "KHITAWALA". gRUPPO DI EX TdG, espulso negli anni '30, perchè aveva aggiunto alla dottrina ed alle pratiche TdG, una peculiarità tutta africana, per quanto logica conseguenza dello pseudo-letteralismo biblico di tale gruppo: la lotta armata contro gli stregoni

    RispondiElimina
  89. <span><span>usicista</span> 
    <span>Sono d'accordo con Giuseppe, saranno loro a tornare nella chiesa cattolica. Forse c'è sotto un disegno da parte del Papa e dei Cardinali che mira proprio a questo. Del resto non mi risulta un passaggio di fedeli dal cattolicesimo al luteranesimo ma il contrario.</span></span>
    Passano dal luteranesimo al cattolicesimo, quei gruppi di fedeli che, secondo il gergo protestante, sono infetti,  già prima del passaggio, di "Sacramentalismo" e/o di cattolicesimo senza papa. Le chiese luterane (come tutte le realtà storcio-istituzionali) sono povere di fascino e fortemente agitate da crisi moderniste. Piuttosto gli ex-cattolici (ed anche molti ex-luterani ed ex-valdesi) passano nei gruppi pietistico-fondamentalisti o in quelli pentecostali. Ho discusso su Internet, con due ex monache, che, dopo decenni di vita religiosa, travolte dai flutti del post-Concilio, hanno lasciato il velo, dappriam con il peremsso dei superiori. Hanno frequentato il Cammino NeoC, ed COERENTEmente, hanno aderito ad una di queste realtà pietistico-fondamentaliste. Su Yuotube c'è il video con il quale narrano la loro scelta. Ed hanno già causato l'apostasia di diverse loro amiche.

    RispondiElimina
  90. Lo hanno fatto, se non è un satanico lutero chi lo è!

    RispondiElimina
  91. Attendo con una certa impazienza i commenti degli esultanti obbedienti che festeggiarnano colmi di gioia questo evento.
    Aspettiamo buone notizie anche per Ario e Nestorio.
    E poi sarei io il protestante ahahahahahahahaha!!!!!!!!!

    <span><span>


    </span>


    </span>

    <span>Se qualcuno viene a voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non salutatelo;<span>2Giovanni 10</span></span>
    <span>CVCRCI</span>



    <span><span> </span></span>

    <span></span>

    RispondiElimina
  92. ma scusate .. il dialogo dura da 40 anni: quante conversioni ci sono state ?
    quante defezioni filo-protestanti ci sono state nella nostra amata Chiesa?
    fate il conto e avete la risposta: il dialogo non funziona...

    RispondiElimina
  93. Per fra dolcino:
    Fuori della chiesa cattolica non c'è salvezza! E' ESCLUSIVO!!!!!!!!!!!!!!!!
    E gli errori vanno condannati altrimenti succede questo!
    Altro grande inganno del CVII la mancanza di condanna, quando mio figlio sbaglia gli dico "Maurizio hai sbagliato non lo fare più" ma continuo sempre ad amarlo.
    E' possibile che non si riesca a distinguere tra l'errore e l'errante!
    CVCRCI

    RispondiElimina
  94. Historia magistra vitae25 gennaio 2011 18:59

    "Quando, il 18 febbraio 1546 a Eisleben, Lutero era sul letto di morte, gli amici gli chiesero se era ancora convinto di ciò che aveva insegnato. Rispose: «Sì», e poco dopo spirò."

    (da wikipedia)

    RispondiElimina
  95. ...in risposta ulteriore a mic sopra....ecco qui fresco, fresco :-D

    IMPORTANTE OMELIA DEL PAPA AI VESPRI PER LA CHIUSURA DELLA SETTIMANA DI PREGHIERA ECUMENICA....

    Il Papa: La ricerca del ristabilimento dell'unità tra i cristiani divisi non può pertanto ridursi ad un riconoscimento delle reciproche differenze ed al conseguimento di una pacifica convivenza: ciò a cui aneliamo è quell’unità per cui Cristo stesso ha pregato e che per sua natura si manifesta nella comunione della fede, dei sacramenti, del ministero
    (..)

    L’unità alla quale Cristo, mediante il suo Spirito, chiama la Chiesa non si realizza solo sul piano delle strutture organizzative, ma si configura, ad un livello molto più profondo, come unità espressa “nella confessione di una sola fede, nella comune celebrazione del culto divino e nella fraterna concordia della famiglia di Dio” (ibid., 2).

    ***************

    mi sembra che ci siano elecanti punti importanti che ci fanno ben RESPIRARE e sperare:

    - non è sufficiente riconoscere ciò che ci divide;
    - non facciamo ecumenismo per un puro PACIFISMO E CONVIVENZA....
    - l'unità che si persegue è nella Preghiera del Cristo;
    - l'unità non si realizza solo sulle strutture organizzative;
    - l'unità a cui aneliamo è il PRONUNCIAMENTO DI UNA SOLA FEDE, UNA SOLA EUCARESTIA, CONCORDIA NELLA FAMIGLIA DI DIO....
    che tradotto dai discorsi del Papa riguarda ANCHE L'ETICA E LA MORALE SULLA FAMIGLIA, SUL MATRIMONIO TRA UOMO E DONNA....

    insomma, il Papa questa volta ci ha dato dentro....non restiamone delusi.... ;)

    RispondiElimina
  96. Historia magistra vitae25 gennaio 2011 19:32

    nella comune celebrazione del culto divino ...
       per la precisione, di QUALE culto in celebrazione comune si parla  ?

    RispondiElimina
  97. Historia magistra vitae25 gennaio 2011 19:34

    nella comune celebrazione del culto divino ...
       per la precisione, di QUALE culto in "celebrazione comune" si sta parlando ?

    RispondiElimina
  98. ;)  una domanda del genere è davvero pretestuosa.... il concetto di COMUNE CELEBRAZIONE lo ha spiegato in diverse occasione il Papa anche quando era cardinale, si intende L'EUCARESTIA CELEBRATA DALLA CHIESA CATTOLICA con la Presenza Reale....
    non è senza una ragione che il Papa ha fatto il Summorum Pontificum, altrimenti bisognerebbe pensare che abbia liberalizzato quella Messa SOLO per i "tradizionalisti" ? suvvia!! e inoltre citò spesso anche la Misteryum Fidei di Paolo VI dove si ribadisce il termine Transustanziazione condannando ogni altro termine diverso....
    Infine c'è il problema di alcune comunità, purtroppo anche cattoliche, che usano fare l'intercomunione condannata già da Paolo VI e condanna reiterata nuovamente da Giovanni Paolo II nella Ecclesia de Eucharestia nella quale ci sono gli spunti per comprendere appunto che la Chiesa NON INTENDE CEDERE NULLA SULLA DOTTRINA DELL'EUCARESTIA....

    RispondiElimina
  99. Ma perchè si mette sempre in mezzo il Papa, il Papa ho è modernista, ho è influenzato dai modernisti, l'ecumenismo è il suo pane quotidiano, ha visitato più Sinagoghe Benedetto XVI che Giovanni Paolo II, ha incontrato tutte le confessioni possibili, mancano i Vodou e gli Animisti, poi parla di relativismo religioso, indice Assisi III e i tradizionalisti, non i conservatori, cercano sempre di trovare una soluzione buonista.

    RispondiElimina
  100. <span>Ma perchè si mette sempre in mezzo il Papa, il Papa o è modernista, ho è influenzato dai modernisti, l'ecumenismo è il suo pane quotidiano, ha visitato più Sinagoghe Benedetto XVI che Giovanni Paolo II, ha incontrato tutte le confessioni possibili, mancano i Vodou e gli Animisti, poi parla di relativismo religioso, indice Assisi III e i tradizionalisti, non i conservatori, cercano sempre di trovare una soluzione buonista. Prego la signora Caterina di leggere Enchiridion Aecumenicum e vedrà come proprio sull'Eucarestia si è scesi a compromessi, nelle dichiarazioni congiunte con i Protestanti. Poi il N.O.M. non è il compromesso migliore? Lo dicono gli stessi cardinali Ottaviani e Bacci.</span>

    RispondiElimina
  101. <span><span>Ma perchè si mette sempre in mezzo il Papa, il Papa o è modernista, o è influenzato dai modernisti, l'ecumenismo è il suo pane quotidiano, ha visitato più Sinagoghe Benedetto XVI che Giovanni Paolo II, ha incontrato tutte le confessioni possibili, mancano i Vodou e gli Animisti, poi parla di relativismo religioso, indice Assisi III e i tradizionalisti, non i conservatori, cercano sempre di trovare una soluzione buonista. Prego la signora Caterina di leggere Enchiridion Aecumenicum e vedrà come proprio sull'Eucarestia si è scesi a compromessi, nelle dichiarazioni congiunte con i Protestanti. Poi il N.O.M. non è il compromesso migliore? Lo dicono gli stessi cardinali Ottaviani e Bacci, lo dicono gli stessi Protestanti che non avrebbero problemi a celebrare il nuovo rito! Ma perchè bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto. </span></span>

    RispondiElimina
  102. Di conversione alla Chiesa Cattolica non mi sembra che ne abbia parlato....., qual'è l'unione che intende.
    Conversione....basta la parola.
    Cara Caterina è davvero patetico il suo tentativo se la comunione va verso la presenza di sicuro c'è l'assenza dei protestanti, ma quale unità.
    Se si vuole unità tutti nella Chiesa Cattolica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    <span>

    Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una <span>spada</span>.(MT 10:34)
    Nemmeno più a Cristo credete.
    CVCRCI
    </span>

    RispondiElimina
  103. Guardate cosa è successo con gli Anglicani. Sono stati alcuni di loro a tornare alla Chiesa cattolica.
    Così credo succederà per il luterani e anche , spero , per gli ortodossi. Sono loro che torneranno. Il centro , nessuno lo può negare credo, è Roma e Pietro. Sarà più facile che gli erranti e gli scismatici tonino a Pietro piuttosto che Pietro si faccia luterano!
    Essere per la Tradizione non deve coincidere coll'arroccarsi solo in una merntalità "difensiva" ma in una mentalità "espansiva". Ll'arrocco non serve , stare chiusi e arcigni contro tutti,  come  pure la mentalità "siamo assediati dobbiamo solo difenderci". Serve invece la mentalità "conquistatrice" Andiamo, abbiamo avventure , conquistiamo.
    come i cavalieri del  Santo Gral! la Chiesa tradizionale deve anche essere giovane, coraggiosa, dinamica!

    RispondiElimina
  104. Bel rispetto per Leone X.

    CVCRCI

    RispondiElimina
  105. Alcuni anglicani sono rientrati con la Chiesa Cattolica, perchè nellAnglicanesimo c'è solo più lo schifo, sacerdozio femminile, sacedozio gay, e ogni porcheria possibile, poi il N.O,M. è simile a quello anglicano!!!

    RispondiElimina
  106. Caro Giuseppe, Sbicego, Sbicego docet! Dopo una non-formazione in seminario, accortosi del vuoto d'istruzione s'è involato "là" ben convinto di quel che fece. Non è mai troppo tardi, visto che sta indagando e cercando la Via. La Via è una sola ,tante strade convergono ma alla fine c'è una sola via.Il Signore l'aspetta là.

    RispondiElimina
  107. Già PioXII era amico del rabbino di Roma Zolli che poi si convertì per disegni imperscrutabili(ebbe la visione di Gesù che lo chiamava)ma nessuno ne parla e nemmeno Caterina63 per evitare di "turbare" la squisita sensibilità dei "fratelli maggiori" di Papa Giov.Paolo II e di B16 ? Guarda caso anche i fratelli maggiori non ne parlano e nemmeno vogliono sentir parlare di beatificazione del papa PioXII dal momento che con lui vi furono centinaia di conversioni al cattolicesimo di ebrei. Ma toh? Davvero? Già, davvero!
     Aggiungo a Caterina così tenera e svolazzante tra le nubi eteree di un ottimismo che vede già ora il Paradiso, che anche i musulmani sono stati cercati per dialogo ecumenico ,sempre per "quei valori comuni condivisi sulla famiglia, aborto ..."e qualcos'altro. Intanto nessuno si azzarda a rivelare che la religione islamica è aggressiva di natura e l'ebraismo talmudico, (ebraismo di oggi) non ha nulla a che vedere con il rispetto della Bibbia-Antico Testamento che noi abbiamo come cristiani cattolici.Anzi tuttora il razzismo più esasperato lo troviamo nei fratelli maggiori ortdossi! Ovvero si continua armoniosamente a parlare di conciliare intendimenti comuni tra varie religioni senza ricordare e significare a tutti i cattolici che le basi di fondamento nel considerare i valori sono COMPLETAMENTE DIVERSE! per cui c'è ben poco da sperare in armonizzazioni di vedute, se non cedendo sempre di più, come fatto finora e diventando luteran-ebreo-islamici per "portare avanti" ad ogni costo dialogo con sordi. 

    RispondiElimina
  108. Ohhhh, sì certo Caterina, il papa dirà chiaro ai luterani quel che si sa di Lutero, che fu un omicida e fu suicida !

    RispondiElimina
  109. Ma no, Annarita, come sei terrena! Svolazza anche tu sulle nuvole con fare leggiadro come qualcuna qui ed altrove, la quale s'abbevera di migliaia di informazioni ma forse non riesce a concentrarle e sintetizzarle con efficenza,così questo profluvio la sostiene e le permette il sogno e lo svolazzo O:-)  O quantomeno io sono talmente ottuso e rigido >:o che non riesco a svolazzare se non con l'aereo varcando mari e monti e continenti 8-) e quindi guardando più in faccia la realtà

    RispondiElimina
  110. Caterina tu stai superando ogni limite di fantasia ! Sto cominciando a preoccuparmi seriamente, ma voglio farti fare una riflessione, piccola piccola, ma molto importante: non ti rendi conto che sono frasi che possono avere un senso che è il contrario di quanto sostieni? Ma possibile che tu non avverta la duplicità di significato che hanno spesso le parole papali e di altri porporati? M ti accorgi che esiste una discrepanza tra i fatti della Chiesa attuale e certe parole che tu "interpreti" a tuo uso secondo la tua coscienza che sembra decisamente ben formata ? ovvero "tutto va ben madama la marchesa" oppure "allegria, signori, allegria!"

    RispondiElimina
  111. Anteo, Caterina non è ancora in planata, è ancora a quota 15.000 piedi ;) quindi certe cose non riesce ancora a vederle ...

    RispondiElimina
  112. mardunolbo....avrò raccontato  l'amicizia di Pio XII con il Zolli migliaia di volte.... chi mi conosce lo sa bene.... se è per questo ho raccontato dell'amicizia di Pio V quando era frate, con il rabbino di Roma del suo tempo.... forse questa storia non la conosce dal momento che non l'ha citata?

    Quanto al mio stato, la pregherei di rivolgersi a me con più rispetto come uso fare io con lei e con altri.... termini come "tenera, svolazzante, nubi eteree" le usi per il suo gatto o per chi altri le piace.... è una forma di educazione....
    quanto all'ottimismo, se avesse letto meglio sopra, ho specificato che non trattasi di ottimismo e che sono delusa e amareggiata dell'evento...
    Altro non le aggiungo, perchè deduco che lei non ha letto affatto quel che ho scritto... ma si è solo sforzato di sferzare senza argomentazione...

    Sia lodato Gesù Cristo +

    RispondiElimina
  113. Già, Anteo, la disperazione li spinge a turarsi il naso e tuffarsi nella Chiesa Cattolica  che ha almeno dalla sua l'origine apostolica e la Tradizione con quel che segue.Infatti molti tra cui il vituperatissimo e declassatissimo mons. Williamson ( che Dio lo conservi per il suo coraggio!) dall'anglicanesimo son passati al cattolicesimo, ma avendo ben presente che non è la Chiesa odierna quella cui tendono e si rifanno, bensì quella militante di sempre con le schiere di martiri per la fede che la sorreggono, alla faccia dei papi modernisti ed "ecumenici" 

    RispondiElimina
  114. grazie della precisazione hpoirot e... concordo.... :-D

    RispondiElimina
  115. La sua educazione è commovente!
    Non si faccia illusioni, scriverò sempre quel che c'è da scrivere e fin dove posso, :-D quel che non posso l'avrei lasciato a lei, ma vedo che a forza di sintetizzare è rimasto senza argomenti....
    e non strizzi troppo, i neuroni si consumano....
    ;)

    RispondiElimina
  116. mardunolbo.... avevo azzardato a dire che lei era a secco di argomenti, ma qui siamo oltre la conferma....

    Ringrazio e lodo Dio per essere così cieca da non vedere questa duplicità... :-D
    ma, parlando seriamente faccia lei attenzione che TUTTA la Bibbia stessa è di duplice interpretazione... chi ci garantisce una interpretazione è la Chiesa....
    guardi, per carità cristiana le faccio un esempio:
    se nella Lettera ai Vescovi Benedetto XVI ha detto:

    <span>Ma ad alcuni di coloro che si segnalano come grandi difensori del Concilio deve essere pure richiamato alla memoria che il Vaticano II porta in sé l’intera storia dottrinale della Chiesa. Chi vuole essere obbediente al Concilio, deve accettare la fede professata nel corso dei secoli e non può tagliare le radici di cui l’albero vive.</span>

    ***********
    va da se che io interpreterò ciò che può apparire di duplice effetto tenendo in conto TUTTO IL MAGISTERO DELLA CHIESA....
    io ho specificato alla risposta sotto che sia Paolo VI quanto Giovanni Paolo II ed oggi Benedetto XVI intendano per COMUNIONE E CULTO..da quando si è avviato l'Ecumenismo.. e su questo faccio eco.....
    dove sta lo sbaglio?
    Dove ho superato il limite e la fantasia?
    Non si preoccupi per me, ma porti argomenti, prove magisteriali che si intenda di un altro culto, non mi interessano "altri porporati" se non corrispondono alle parole del Papa...
    L'evento dell'albero lo trovo tristissimo e deprimente.... ma se nella dottrina i punti sono questi, la cosa per ora, per oggi mi sta bene.... per domani Dio vede e provvede, ad ogni giorno basta la sua pena!

    Discrepanze? o si, ne troveremo a josa... come ho sempre detto io brucerei i Catechismi della CEI per quanto sono ambigui!!!
    ma l'argomento in questo frangente è un altro.... mi provi con i fatti che la Chiesa, ufficialmente ossia con il suo Magistero, nega la Presenza reale e chieda l'intercomunione, perchè questi sono gli argomenti da me trattati e non altri, almeno in questo frangente...


    Le ho già chiesto la cortesia di rivolgersi a me senza adoperarsi con coloriti arredamenti al mio cervellino - e che sia pure disabitato, glielo dico io, stia tranquillo - si tratta di buona educazione, quando vuole mandarmi a quel paese, lo faccia senza troppa poesia, lo gradirei di più, certe manfrine sono più disgustose del diretto.... ;)  sarebbe gentile da parte sua concerdermi la scelta dell'arma con la quale avrebbe piacere di farmi fuori.... e..."madama marchesa" ci chiami sua moglie, sua figlia, sua madre, insomma una qualsiasi gentildonna della sua rispettabile casata.... spero che non si sia offeso, in fin dei conti non dovrebbe dal momento che dovrebbe avere la coscienza assai più corretta della mia, non le pare?

    RispondiElimina
  117. Caro stettino,
    il Papa infatti molto più realisticamente ha detto a mio parere tre verità che solo animi prevenuti non scorgono:

    - ha detto chiaramente che SIAMO MOLTO LONTANO DALL'UNITA';
    - al contrario di ciò che è accaduto in passato, il Papa ha frenato da una parte certi facili entusiasmi riportando l'attenzione ad un realismo offuscato, ma che questo non deve scoraggiare.... al contrario, DEVE FARCI LAVORARE VERSO I VERI OBIETTIVI...
    - la configurazione di questi obiettivi, sono:  “nella confessione di una sola fede, nella comune celebrazione del culto divino e nella fraterna concordia della famiglia di Dio”

    Cosa c'è di anticattolico in questo?
    l'interpretazione? ma scusate questo è essere prevenuti!!
    Che qualcosa sia cambiato rispetto al passato è verissimo, ma dove sta scritto che tutto questo, parlo di questi tre aspetti, sia sbagliato?

    un passo della Lettera di santa Caterina da Siena a Papa Gregorio, la 218 mi pare:

    Adunque imparate dal vero padre e pastore. Perocché vedete che ora è il tempo da dare la vita per le pecorelle che sono escite fuora della gregge. Convienvele dunque cercare, e racquistare con la pazienzia.... (...)
    Pace, pace, pace, babbo mio dolce, e non più guerra! Ma andiamo sopra li nemici nostri, o portiamo l'arme della santissima croce, portando il coltello delle dolcee santa parola di Dio. oimé, date mangiare agli affamati servi suoi, e' quali aspettano voi e questo tempo con grandissimo e ardentissimo desiderio. Confortatevi, confortatevi, padre, e non prendete amaritudine affliggitiva; ma prendete amaritudine confortativa, avendo amaritudine del vituperio che vediamo del nome di Dio. Confortatevi per isperanza, che Dio vi provederà alle vostre necessità e bisogni.
    ************

    Caterina da Siena in tante Lettere scrive più volte che nella società in cui vive "impregnata di Chiesa e di Vescovi di fatto NON SI CONOSCE LA VERITA' E LA SANTA DOTTRINA E' OFFUSCATA DAL POTERE SPESSE VOLTE ECCLESIASTICO.... ", è per questo che lascia Siena e si fa AMBASCIATRICE DI PACE, insegnando che "DIO E' AMORE"....e che compito dei cristiani E' DI TROVARE OGNI MODO PER FARE LA PACE....Perfino i Domenicani dubitano all'inizio della santa senese....proprio perchè Caterina da Siena va a toccare un punto dolente: LA CORRUZIONE MASCHERATA DAL POTERE DELLA CHIESA....

    Quest'anno ricordiamo i 550 anni dalla sua Canonizzazione, riscopriamo questa Santa, Patrona e Dottore della Chiesa e facciamola conoscere....o riconoscere a chi l'ha dimenticata.... :)

    RispondiElimina
  118. Sempre sia lodato

    RispondiElimina
  119. - di fronte a questo annuncio di festeggimento prossimo delle celebri tesi di Lutero
    - di fronte al provvedimento che stronca il parroco di Thiberville e la sua parrocchia
    - di fronte all'annunciato religio-mix di Assisi3....
    e di fronte a  chi + ne ha + ne metta dei quantisivoglia   prossimi HAPPENINGS ecumenisti, tutti quanti ABBRACCIANTI TUTTO, fuorchè  la sola Tradizione Cattolica, vista come INTRALCIO al dialogo ecumen-onu-planetario,

    non  mi resta che concordare con una voce dal web che dice, circa un capitolo finale visto ad Evreux, e di tutto un andare verso THE END...


       "A travesty of justice, and the ongoing desolation of the Faith".

    ....desolation of Faith ...

    ma  molti insistono a  chiamarlo "progresso del dialogo con i meno cristiani, con i pagani e con gli anticristiani", in nome dell'accoglienza fraterna DEL DIVERSO !

    :(  adesso comincio a capire perchè un certo dom ha scritto quel libro:
    <span>"Il diavolo  mio fratello"</span> e nessuno lo  ha messo all'Indice !

    E' la potenza del dialogo ecumeni-conciliare, dari amici onni-cattolici: e se  la Verità non è d'accordo, tanto peggio per la Verità, che è Cristo Signore ! già: ma questo, IN FONDO... è un dettaglio trascurabile, non vi  pare ? di fronte ai vantaggi del dialogo GLOBALE !

    et VIVE la fraternité universelle !

    RispondiElimina
  120. <span>- di fronte a questo annuncio di festeggimento prossimo delle celebri tesi di Lutero  
    - di fronte al provvedimento che stronca il parroco di Thiberville e la sua parrocchia  
    - di fronte all'annunciato religio-mix di Assisi3....  
    e di fronte a  chi + ne ha + ne metta dei quantisivoglia   prossimi HAPPENINGS ecumenisti, tutti quanti ABBRACCIANTI TUTTO, fuorchè  la sola Tradizione Cattolica, vista come INTRALCIO al dialogo ecumen-onu-planetario,  
     
    non  mi resta che concordare con una voce dal web che dice, circa un capitolo finale visto ad Evreux, e di tutto un andare verso THE END...  
     
     
       "A travesty of justice, and the ongoing desolation of the Faith".  
     
    ....desolation of Faith ...  
     
    ma  molti insistono a  chiamarlo "progresso del dialogo con i meno cristiani, con i pagani e con gli anticristiani", in nome dell'accoglienza fraterna DEL DIVERSO !  
     
    :(   adesso comincio a capire perchè un certo dom ha scritto quel libro:  
    <span>"Il diavolo  mio fratello"</span> e nessuno lo  ha messo all'Indice !  
     
    E' la potenza del dialogo ecumeni-conciliare, cari amici onni-cattolici: e se  la Verità non è d'accordo, tanto peggio per la Verità, che è Cristo Eterno Signore ! già: ma questo, IN FONDO... è un dettaglio trascurabile, non vi  pare ? di fronte ai vantaggi del dialogo GLOBALE che troverà BEN PRESTO il comune-dio-denominatore, vero armonizzatore dei diversi denominati !....vuoi mettere ?....
     
    et VIVE la fraternité universelle !
    </span>

    RispondiElimina
  121. Fraternité, Egalité... Continuité      O:-)

    RispondiElimina
  122. Si infatti li chiama nemici, nessuno della gerarchia ecclesiastica parla mai di CONVERSIONE!
    Compreso il Santo Padre.
    "Confessione di una sola fede" è molto, molto, molto,molto ,molto ambigua!!!!!!!!!!!
    CVCRCI

    RispondiElimina
  123. Mah! Ora il card.  Koch(pensavo fosse kiko) si mette pure a fare il giardiniere per i luterani...che follia!
    I luterani non hanno nessuna intenzione di rientrare nella comunione di Roma ma vogliono che sia Roma a protestantizzarsi.
    Ah! Santità apra gli occhi...quando finirà il naufragio?
    Sto perdendo ogni speranza...

    RispondiElimina
  124. :) grazie, è vero dimenticavo che a leggere le prolusioni proclivi di alcuni ci si perdono i neuroni senza ricavare un'H. Cercherò di ricordarlo, ma vorrei avvertire gli altri di non seguire gli svolazzi, quindi che faccio? cercherò un adattamento secondo circostanze.

    RispondiElimina
  125. Cattterina s'è arrabbiata, ma di fronte a tanta cultura ecclesiale, cui m'inchino riverente, =-O  m'avvedo che non conosce una vecchia commedia in cui una marchesa (nobildonna) chiedeva ad una serva come andassero le cose a casa sua e la serva per non disturbare la marchesa nella sua vacanza, le diceva che tutto andava bene...Forse s'è offesa perchè non intendevo darle della marchesa ? ma non intendevo nemmeno darle della serva, men che meno! del resto non ho mai affermato o sottinteso che il suo fosse cervellino,nè vi fossero arredamenti. Ho detto solo che fa transvolate oceaniche con le parole senza arrivare a fare sintesi efficenti arrivando al concreto. E questo esula parecchio dall'offendere un cervello,ma si sa, la lingua batte dove il dente duole (ecco una frasetta ad effetto come le sue..)Mi dispiace, ma se lei si fermasse ogni tanto a sintetizzare quel che vede e capisce, insieme alla sua cultura farebbe più colti e più riflessivi dei duri di comprendonio come me.Spero legga il consiglio...

    RispondiElimina
  126. la Chiesa chiede CHIARIMENTI.



    COME possono fare i luterani a dare chiarimenti, se essi vivono e pensano immersi in una totale ombra, come diceva bene il card. Newman, quando raccontava di come fu attratto e GUIDATO nella piena luce del cattolicesimo, da quella dolce Luce, che è CRISTO STESSO, LUCE DA LUCE, DIO VERO DA DIO VERO ?
    o anche:
    come può chi è cieco o semi-cieco dare la vista, aiutare a vedere CHIARO in una situazione chi ha (o dovrebbe avere) tutti e due gli occhi funzionanati ? 
    se i luterani dal 1520 hanno spento la LUCERNA DELLA VERA FEDE, con quale strumento potranno dare chiarimenti su se stessi  ?
    Dunque oggi la Chiesa, che e(ra) dall'inizio, (anno 33) illuminata dalla Vera Luce, sta chiedendo ora chiarezza ai ciechi circa la loro cecità, frutto di superbia: con quale risultato possibile ?

    RispondiElimina
  127. Lei è completamente pazzo

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.