venerdì 1 ottobre 2010

Messe "gay“, comunione ai protestanti e cattolici “per la vita” senza chiesa.


Nuove dalla Diocesi di Monaco.
Del Vescovo Mons. Reinhard Marx ci si può fare un’idea abbastanza chiara.

Dai tre articoli-intervista emerge uno di quei prelati che ha il Vaticano II per superdogma (..non si può “tornare indietro”) e che dichiara pubblicamente di “non capire perché” Roma abbia intavolato un dialogo con i “fondamentalisti” della San Pio X,; un Successore degli Apostoli il cui mandato è “andate e dialogate con tutti”, affascinato dalla gioventù ribelle ( “la ribellione è un privilegio della gioventù”) che “comprende” le critiche, anche feroci, mosse dai pulpiti più disparati contro la Chiesa e i Suoi insegnamenti.. secondo cui il compito della Chiesa è prendere atto della società laica multiculturale e multiconfessionale e cercare di trasmettere il “fascino” della Fede.

Uno che, quando deve spiegare ai giornalisti Süddeutsche Zeitung perché “non va bene se due persone, maggiorenni e consenzienti, vogliono far sesso anche solo per divertimento” se ne esce con le solite spiegazioni “umane, troppo umane” (..perché la sessualità è espressione di un’unione profonda tra due persone..perché si abusa della propria sessualità e di quella dell’altro..), buone giusto per esser confutate da un’alzata di spalle del primo psicologo o sessuologo di passaggio che ammicca al lettore miscredente e promiscuo: in fondo, quello è il “loro” campo.

Uno che, ai giovani che lo incalzano sui soliti temi, ovvero chierichette al Duomo di Monaco, celibato sacerdotale, liturgia "a portata di 'ggiovane" e donne-prete spiega rispettivamente che:

1. per le chierichette vedrà quello che può fare, sapete: è un'antica tradizione;
2. per l'abolizione del celibato sacerdotale, ne discuterà in Conferenza Episcopale (sic!) ;
3. sulla liturgia "ggiovane" cavalca lo slogan "stop alla noia!"..

L'unico NO chiaro, secco, netto e motivato ha avuto il coraggio di dirlo a proposito dell'ammissione delle donne al sacerdozio. Pfiù.. almeno una cosa lo differenzia dal Card. Schönborn..

Certo una promessa, ai "suoi 'ggiovani", la fa: "hier muss sich etwas ändern", ossia, "qui si deve cambiare corso"... lasciando intendere che "il vecchio" ormai "non tira più"..

Sembra il vecchio motto socialista di Honecker, per anni nelle orecchie e nelle bocche dei cittadini della Germania comunista: Vorwärts immer, Rückwärts nimmer! (avanti: sempre; indietro: mai!)

Fino a qui, sarebbe tutto “tragicamente” all’ordine del giorno. Christiane Strobl, però, su Kreuz.net riporta cose che “noi umani”, nemmeno nei film di Ridley Scott…

Sin dal 2002, ogni seconda domenica del mese ale 19.00 nella Diocesi di Monaco si celebra una Messa per “lesbiche, omosessuali & friends”.

A scanso di equivoci, non si celebra una Messa “in riparazione” o “per la conversione di”.. E’ proprio tutta dedicata ad un gaio pubblico.

Se già questo obiettivamente non bastasse, si aggiunga che proprio all’inizio di quest’anno, il Vescovo Marx in persona ha pensato bene di trasferire tale celebrazione, da una chiesuola fuori cittá nella centrale e bellissima Chiesa di St. Paul, capolavoro neogotico di Von Hauberrisser.. (altro che cappelle nei seminterrati di qualche ospedale, come per la forma straordinaria); chiesa nuova, pastorale nuova, tanto che il Vescovo ha incaricato addirittura un prete per seguire questa audace “sfida pastorale”, don Manfred Rütsche, al contempo pure incaricato diocesano per la pastorale vocazionale (gulp!).

Questo non significa che sia “solamente” questo sacerdote a occuparsi della questione, anzi: per sua stessa ammissione, è molto contento che sempre piú sacerdoti prendano parte a questa iniziativa (..al momento come celebranti, meglio precisare).

Su Kreuz.net (che rimanda a siti ufficiali di associazioni omosessuali “che amano celebrar Messa”) scopriamo per altro come le Messe “queer” (per gay, lesbiche, ecc) non siano un’esclusiva della Diocesi di Monaco: su questo sito si scopre che l’offerta è talmente diffusa tra le diocesi tedesche, tanto da legittimare da anni uno “stand” rappresentativo e una apposita Messa all’annuale Katholikentag (giornata nazionale dei cattolici tedeschi..)

Da cosa nasce cosa.. e ultimamente, scrive la Strobl, si leggeva un interessante contributo sul bollettino parrocchiale, a firma del parroco di St. Paul don Rainer Hepler. Il Nostro si domandava se “i protestanti potessero prendere la Comunione”.

Questa è la risposta: “Nonostante l’opinione contraria di molti, la celebrazione comune dell’Eucarestia tra cristiani di diverse confessioni ad oggi non è ancora possibile”. Poi, peró, a mo’ di coniglio dal cappello, salta fuori il paragrafo 45 dell’Enciclica Ecclesia de Eucharestia di Giovanni Paolo II.

“45. Se in nessun caso è legittima la concelebrazione in mancanza della piena comunione, non accade lo stesso rispetto all'amministrazione dell'Eucaristia, in circostanze speciali, a singole persone appartenenti a Chiese o Comunità ecclesiali non in piena comunione con la Chiesa cattolica.

In questo caso, infatti, l'obiettivo è di provvedere a un grave bisogno spirituale per l'eterna salvezza di singoli fedeli, non di realizzare una intercomunione, impossibile fintanto che non siano appieno annodati i legami visibili della comunione ecclesiale”.

Da questo, il parroco di St.Paul trae la seguente conclusione: “la risposta alla domanda è dunque: caso per caso, con valida motivazione, SI', i protestanti possono ricevere la Comunione”.

Peccato che, come esplicitato proprio dallo stesso paragrafo 45, tale disposizione sia indirizzata più agli “Orientali, che, trovandosi in buona fede separati dalla Chiesa cattolica, chiedono spontaneamente di ricevere l'Eucaristia dal ministro cattolico e sono ben disposti”. Ma, obiettivamente, è tutta questione di interpretazione.

Il paragrafo 45 può voler dire tutto e niente, e nessuno (tantomeno il Vescovo Marx) impedisce al parroco di leggerci quel che vuole, con l' inevitabile conseguenza di diffondere queste opinioni tra i fedeli.

In conclusione, giusto per inquadrare meglio la situazione generale, un ultimo dato di cronaca che ha visto protagonisti l’Arcidiocesi di Monaco e l’associazione EuroProLife, movimento per la vita e anti-abortista, nato cattolico ma aperto a “militanti” di diverse confessioni (per una nobile causa), fondato l’8 Dicembre 2007 alla presenza di S.Ecc. l'Arcivescovo Karl-Josef Romer, Segretario Generale del Pontificio Consiglio per la Famiglia e consacrato alla protezione della Madre di Gesù.

L’anno scorso, l’EuroProLife aveva organizzato un silenzioso corteo di preghiera “Mille Croci per la Vita” ; quelle mille croci che i partecipanti avrebbero portato in processione, stavano a simboleggiare i circa mille aborti quotidiani in terra tedesca.

Punto di partenza e di arrivo del corteo-processione avrebbe proprio dovuto essere la centrale e spaziosa chiesa di St. Paul.. Si sarebbe dovuta celebrare una Santa Messa e pregare il Rosario. Scrivo al condizionale perché la Diocesi ha negato la chiesa e ha preso ufficialmente le distanze da tale manifestazione.

Motivo? “Si temono strumentalizzazioni politiche dell’estrema destra”, così Bernhard Kellner, portavoce dell’Arcidiocesi. Nulla è servito al Presidente di EuroProLife Wolfgang Hering dimostrare come il suo movimento sia un movimento serio e apartitico e come sia le autorità di Polizia sia la Procura federale (su denuncia per diffamazione presentata proprio dall’Associazione) abbiano escluso nel modo più categorico connivenze tra EuroProLife e ambienti di estrema destra.

Il Vescovo Marx aveva già deciso.

Zac

141 commenti:

  1. Marx: nomen omen!

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  2. I tedeschi completano il lavoro lasciato a mezzo con la riforma protestante. Bravi idioti!

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  3. Christus Spes Mea1 ottobre 2010 12:33

    Trent'anni fa c'era lo stato di necessità (ma poi sappiamo come è andata a finire), oggi c'è l'apostasia.
    Ma un grande Vescovo vituperato, scomunicato, perseguitato non l'aveva prevista una cosa del genere?

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    1. FRA GLI UNI E GLI ALTRI CHI E' PIU IDIOTA?

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  4. :-D  mi ha tolto il pensiero dalla tastiera: "Vescovo Marx?" un nome un programma!! Dal "Capitale" alla "Capitale" di una Chiesa moderna....

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  5. pepito sbazzeguti1 ottobre 2010 12:48

    Ma vescovi così legati all'eresia si ottengono dopo accurati e severi corsi o si trovano già fatti sulle bancarelle dei mercatini "tre al prezzo di uno" ?

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  6. Celibato sacerdotale? E gli orientali? Gli orientali cattolici hanno il clero sposato
    le chirichette? Ma che problema è?

    Vi rendete conto che gira e rigira alla fin il problema è sempre una certa "sessuofobia" che gira nell'ambiente?

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  7. Peter Moscatelli1 ottobre 2010 13:07

    Vorrà scherzare, quale sessuofobia, qui il sesso è chiodo fisso, rilegga l'articolo!  

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  8. Peter Moscatelli1 ottobre 2010 13:12

    Ah, del resto anche questa è "sede cardinalizia" e l'Eccellenza porporabile.

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  9. Nessuno pagherà1 ottobre 2010 13:16

    Da un articolo di Tornielli di 1 anno fa emergeva come lo stesso Marx fosse un grande amico di Ratzinger, quindi questo soggetto non pagherà mai (su questa terra) per lo scandalo creato con queste parole.
    Ma si sà, la giustizia non è di questo mondo.

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  10. Peter Moscatelli1 ottobre 2010 13:26

    Come il grande amico Cardinale vindobonense.

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  11. Peter Moscatelli1 ottobre 2010 13:27

    Come il grande amico cardinale vindobonense. Dagli amici mi guardi Dio, che ai nemici ci penso io.

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  12. Peter Moscatelli1 ottobre 2010 13:28

    Come il grande amico cardinale vindobonense. Dagli amici mi guardi Iddio, che ai nemici ci penso io.

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  13. 1)Gli omosessuali, cristiani di serie B? Però mi par di capire che non son cosi rari all'interno del clero (panorama docet!)
    <span>2)Qualcuno ricorda Mons. Hans Hermann Groer? </span>
    Saluti

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  14. Senza andare troppo lontano, in diocesi ambrosiana (e non solo) c'è un sacerdote incaricato alla pastorale per gli omosessuali...! Nel fango, tutto il mondo è paese.

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  15. Sullo stop alla noia sono d'accordo.
    Certa Messe sciatte o infarcite di continui bla-bla-bla del celebrante o di battiti di mano o simili, sono una noia mortale, faccio una fatica tremenda a seguirle sino alla fine senza scappare di chiesa.  

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  16. Luciano Rambaldi1 ottobre 2010 14:04

    Sig. "pit" dai suoi commenti si evince solo che lei non ha letto l'articolo oppure, se lo ha letto, bara: ci spieghi dove vi si afferma che gli omosessuali siano cristiani di serie b? ci spieghi dove si nega la nefandezza del crimine pedofilia. in nessuna parte, quindi e' ovvio che queste categorie di pensiero le appartengono, dovrebbe far posto ad una attenta lettura e a postare commenti rispettosi delle idee altrui. Se sono molti, come lei dice, gli omosessuali nel clero (addirittura ce lo dice panorama, svengo!) cio' non toglie che vivano in una condizione di peccato, bisognosa di preghiere per la loro conversione. Se la fede cattolica non ci piace non abbiamo per questo il diritto di pretendere che scimmiotti se stessa per far piacere al mondo.

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  17. Di per sè  una pastorale per le persone omosessuali non mi sembra sbagliato, anzi, costoro non si sono scelta la loro inclinazione, e la devono vivere in rapporto alla Fede.
    Ciò che conta è cosa si intende in pratica: una cosa è seguire, da parte chi conosce il problema, anche nei suoi risvolti psicologici, chi vive come una lacerazione il confronto tra la propria inclinazione ed il dovere di seguire la legge di Dio, come viene infallibilmente insegnata dalla Chiesa ; altro è dispensare tranquillamente i Sacramenti a chi vive liberamente la propria sessualità, magari in un rapporto di coppia omosex.  

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  18. Schomborn e Marx sono stati una sorpresa, intellettuali vicini a C. L., del gruppo di communio con referenze che li mettevano nell'alveo di una interpretazione del Concilio come continuità negli ultimi tempi sembrano altre persone...

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  19. pepito sbazzeguti1 ottobre 2010 14:34

    Utili idioti ! (Lenin docet)

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  20. Peter Moscatelli1 ottobre 2010 14:40

    Si vede che l'intelletto, C.L., communio ed ermeneuticadellacontinuitàismo non sono zavorre sufficentemente pesanti per evitare l'inevitabile salita verso l'alto del contenitore dell'aria calda.

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  21. e uno come Marx dovrebbe entrare nel novero dei nuovi cardinali per poi fra qualche anno andare in conclave e votare? per carità, per carità! Dioo ce ne scampi e liberi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  22. ma a che pro gli dà corda ? non vede che è uno di quei seminatori di polvere negli occhi che ha il preciso scopo di aumentare il caos tra le file dei cattolici digiuni di sana dottrina, usando l'efficace sistema della menzogna e mistificazione imperterrita di fatti e parole, al fine di confondere totalmente le idee a chi vuol chiarirsi le idee sulla situazione attuale della Chiesa, e le cause prossime e remote  di ciò che vivamo  ?
    io consiglierei di non dargli retta affatto, una volta scoperto il gioco meschino della falsificazione programmatica e irriducibile.

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  23. <span>ma a che pro gli dà corda ? non vede che è uno di quei seminatori di polvere negli occhi che ha il preciso scopo di aumentare il caos tra le file dei cattolici digiuni di sana dottrina, usando l'efficace sistema della menzogna e mistificazione imperterrita di fatti e parole, al fine di confondere totalmente le idee a chi vuol chiarirsele circa la situazione attuale della Chiesa, e le cause prossime e remote  di ciò che vivamo  ?  
    io consiglierei di non dargli retta affatto, una volta scoperto il gioco meschino della falsificazione programmatica e irriducibile.</span>

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  24. ...Infatti, è proprio vero, ha ragione Caterina, fa di cognome "Marx", mica "Bellarmino"...

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  25. Anna Rita Onofri1 ottobre 2010 15:40

    La Vergine Santissima lo aveva già detto nel Terzo Segreto di Fatima:
    "Non posso più trattenere il braccio di mio Figlio..."
    Infatti siamo arrivati "alla frutta"...io personalmente, di fronte a tanta scellerata e sfacciata iniquità ed aperta blesfemia, proprio da parte dei servi di Dio, mi aspetto un grande e  salutare castigo mondiale da un momento all'altro...

    Ma c'è da dire che se la Santa Sede non si sveglia e non prende inevitabili provvedimenti per simili situazioni, degne di una bolgia infernale, e solenni provvedimenti per simili ecclesiastici palesemente venduti al diavolo, dimostra soltanto pubblicamente di essere correa della avanzata distruzione della Chiesa Cattolica,e di essere in pieno accordo con i nemici di Gesù Cristo, della sua Chiesa e della salvezza eterna delle anime!

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  26. Non mi ricordo chi disse che "Roma sarà la sede dell'Anticristo"... mi sfugge... ma credo che sia una persona degna di fiducia! :-D

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  27. <span>Non mi ricordo chi disse che "Roma sarà la sede dell'Anticristo"... mi sfugge... ma credo che sia una persona degna di fiducia! :-D </span>

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  28. Anna Rita Onofri1 ottobre 2010 15:55

    Appunto...se l'Anticristo sia già presente in Vaticano non lo so...ma è certo che "la tavola apparecchiata", gli addobbi e gli ultimi preparativi per accogliere la sua entrata trionfale, sono a buon punto, è quasi tutto pronto.

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  29. Redazione di Messainlatino.it1 ottobre 2010 15:57

    1) Gli omosessuali non sono cristiani di serie B. Dal Catechismo, par. 2358:
    "Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione."
    2) Questo riferimento a Groer è fuori luogo.

    Francesco

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  30. Redazione di Messainlatino.it1 ottobre 2010 16:03

    Occhio a non lasciarsi andare a delirii di stampo millenaristico.

    Francesco

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  31. Guardate che pit sembra essere un buontempone, che ha già "colpito" nel thread sulla concelebrazione eretica a Berna.

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  32. ...ma dai don Camì.... non  intendeva la Santa Sede in quanto tale.... sarebbe come ammettere che Cristo non manterrà la sua promessa: e le porte degli inferi NON prevarranno... ;)
    Semmai la sonnolenta azione pastorale che invece di vigilare e rimuovere l'errore lo rende, tacitamente, permissibile, porterà a spianare la strada all'Anticristo che a quanto dice anche la beata Emmerich NON abiterà affatto a Roma, ma combatterà contro Roma, contro il Papa...

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  33. Bene Francesco!
    Ma poi, non capisco proprio l'idea delle "Messe queer". Cioè.. a Messa ci si va tutti. E tutti insieme. Ognuno con la propria situazione di vita, MA TUTTI INSIEME, perchè i "protagonisti" non siamo "noi", ma è LUI.. e siamo TUTTI sotto la Sua Croce a chiedere quel che chiese il buon ladrone. Non ho MAI visto nessun omosessuale, anche se "notorio" diciamo così, venire buttato fuori da una celebrazione mentre pregava compostamente: e ci mancherebbe pure! Sarebbe un'azione vergognosa... proprio perchè NESSUNO può pensare che una chiesa sia "roba sua", da cui escludere gli altri.
    Ma una cosa è quella.. altro è inscenare queste robacce, come diceva Guido qua sotto, "<span>dispensare tranquillamente i Sacramenti a chi vive liberamente la propria sessualità, magari in un rapporto di coppia omosex"..
    </span>


    Pit, proprio fare le "messe" per omosessuali renderli cristiani "di serie B".

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  34. <span>e.c. : proprio fare le "messe" per omosessuali <span>significa</span> renderli cristiani "di serie B".</span>

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  35. Non sono affatto deliri ma pensieri che purtroppo, dolorosamente, attraversano le menti di chi vede lo sfacelo e nessuno che interviene per sanare le piaghe.

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  36. Per memoria: monsignor Marx è stato nominato <span> arcivescovo di Monaco e Frisinga nel 2007 ed è segretario della Conferenza episcopale tedesca.</span>

    <p><span>
    </span></p>

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  37. Christus Spes Mea1 ottobre 2010 16:31

    Ma il fumo di Satana, non era entrato in Vaticano?

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  38. Luis Moscardò1 ottobre 2010 16:36

    pit starà per pit-bull? i ragionamenti mi sembrano confacenti a tale razza. Auuuuhhh! bù bù.

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  39. bene!!!!!!!!!!!!

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  40. Anna Rita Onofri1 ottobre 2010 16:53

    Cara Caterina,
    intendevo esattamente LA SANTA SEDE,  e se non ti dispiace intendevo esattamente il Santo Padre, al quale ancora riconosco piena e totale autorità sulla Gerarchia tutta intera, per questo mi aspetto esattamente e principalmente DA LUI i provvedimenti giusti da prendere, e per questo se non li prenderà, ma lascerà scorrere tutto come al solito, personalmente riterrò LUI correo di tutto questo sfascio! Perchè chi tace acconsente.

    E già che ci siamo ti rispondo che la divina frase "portae inferi non praevalebunt" non significa che gli "inferi" non metteranno mai piede nella Santa Sede, insozzandola e pervertendola (come ha detto Maria Santissima nel Terzo Segreto dicendo che l'apostasia della Chiesa avrebbe interessato i vertici della stessa, quindi la Santa Sede e le più allte cariche), ma semplicemente che l'ultima parola non sarà di satana...altrimenti perchè la Vergine Santa avrebbe aggiunto:" Quando TUTTO SEMBRERA' PERDUTO ALLORA IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA'." Se "tutto sembrerà perduto" è evidente che ci avviciniamo ad un momento in cui la Santa Chiesa Cattolica apparirà giuridicamente, umanamente e fisicamente rasa al suolo. Ma siccome la Chiesa è sposa di Cristo e deve partecipare alla Sua Passione per partecipare anche alla Sua Resurrezione, dovrà prima di risorgere conoscere la morte o avvicinarlesi di molto....

    Quanto poi all'indirizzo postale e al numero civico dell'Anticristo, anche se non doovesse essere  "Palazzo Apostolico - 00120 Città del Vaticano", poco cambia, perchè il peccato di omissione di chi, essendo stato eletto da Dio a difendere la Chiesa e a vigilare su di essa, avrà permesso il proliferare rigoglioso di ogni aberrazione e diavoleria, permettendo la distruzione della Chiesa e della salvezza eterna di un sacco di anime, avrà ugualmente dato carta bianca al nemico di Dio, che avrà per questo ottenuto un tale potere da poter trascinare folle intere additando se stesso come Dio. Ti saluto in Cristo +

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  41. Approfitto dell'articolo sulle messe "gay" per spostare la vostra attenzione su un mio vizio personale, quello della masturbazione. Vi chiedo innanzitutto un incoraggiamento e una preghiera. Posso sperare nella Misericordia di Dio? Mi spiego meglio. Tutte le volte che mi capita di andare sul sito medjugorjealtervista.org su pagine relative all'inferno rimango lì per lì atterrito, sbigottito, depresso e mi prende quasi un senso di disperazione. L'ultima volta il titolo trovato è "I mezzi che abbiamo per non finire all'inferno, con un sottotitolo "I deboli di volontà". Io sarei un pò uno di quei deboli e vi assicuro che la lettura del paragrafo non è davvero di incoraggiamento. Scusate lo sfogo.

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  42. Guardate che in Germania, e tu Cajétan, puoi confermarlo, gli omosessuali hanno stabili costruiti apposta per loro dove vivono fra di loro, etero fuori, hanno i loro locali diurni e notturni,  questo come ovunque, hanno agenzie di viaggi che organizzano vacanze unicamente omosex,  allora perchè non una messa unicamente omosex? Una Chiesa che sposa il mondo non saprebbe rifiutare loro questo "privilegio" particolare.
    Povera la mia Chiesa!

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  43. Redazione di Messainlatino.it1 ottobre 2010 17:50

    Certamente puoi sperare nella Misericordia di Dio. La Misericordia di Dio è infinita e non c'è peccato tanto grave che Dio non possa perdonare. Ricorda che Dio non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva. Contempla la Misericordia di Dio nel Cristo che viene a morire per noi sulla croce, per meritarci il perdono del Padre e la vita eterna.
    "Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. <sup></sup>Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui." (Gv 3, 16-17)
    Puoi star certo che ogni lettore di questo blog offrirà per te una preghiera.
    Puoi contattare il cappellano del sito:  cappellano@messainlatino.it
    Dovresti però, a mio avviso, parlarne di persona con un sacerdote.

    Francesco

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  44. Però questa mi mancava. Nostalgico, tradizionalista, romantico ma fondamentalista non me l'aveva detto mai nessuno!

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  45. <span><span><span></span></span><span>
    <p><span><span>Mons. Reinhard Marx è congregato a Mons. BRUNO FORTE! Fatta salva la virilità di Marx, i due sono affini! </span></span><span></span>
    </p></span></span>

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  46. Chissà come mai mi sento di protendere più per la seconda ipotesi...anche perché ho incontrato una volta il presbitero in questione

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  47. <span><span>Chissà come mai mi sento di protendere più per la seconda ipotesi...anche perché ho incontrato una volta il presbitero in questione</span>Per il resto sono d'accordo con te.</span>

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  48. Votare o, più drammaticamente, essere votato! O_O

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  49. Concordo in pieno con ogni parola di Francesco. Aggiungo il consiglio di non leggere da siti propagandanti Medjugorie. Se vuoi una buona lettura, ti suggerisco "Apparecchio alla morte" di S. Alfonso (si trova in edizioni S. Paolo), è un ottimo testo per meditare e anche per capire molte cose su come funzionano i moti del nostro animo. 
    Non ti scoraggiare mai, offri a Dio la tua battaglia, confessati più di frequente, che la confessione fornisce grazie per resistere alle tentazioni. Poi tutti siamo deboli e tutti cadiamo, il segreto è non scoraggiarsi mai :)

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  50. Nobis quoque peccatoribus1 ottobre 2010 19:01

    Nel Vangelo di Luca si legge "quando il Figlio dell'uomo tornera' trovera' la fede su questa terra?". Sembra che per imprescrutabile disegno, Nostro Signore intenda ritornare per trovare un piccolo gregge come lo aveva lasciato e per il resto la Sua misericordia e la Sua giustizia.
    Siamo troppo piccoli per giudicare e le vie del Signore non sono le nostre vie.
    Con buona pace della Redazione, che comunque ringrazio, lo spettacolo che ci si para davanti e' di natura apocalittica come non pochi qui hanno gia' colto da tempo.

    FdS

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  51. "Verranno tempi molto cattivi, nei quali i non cattolici svieranno molte persone. Ne risulterà una grande confusione....


    Quelli che vidi credo che fossero quasi tutti i vescovi del mondo, ma solo un piccolo numero era perfettamente retto.".....
    "Quando vidi la Chiesa di San Pietro in rovina, e il modo in cui tanti membri del clero erano essi stessi impegnati in quest'opera di distruzione - nessuno di loro desiderava farlo apertamente davanti agli altri -, ero talmente dispiaciuta che chiamai Gesù con tutta la mia forza, implorando la Sua misericordia. Allora vidi davanti a me lo Sposo Celeste ed Egli mi parlò per lungo tempo[.....]
    Egli disse, fra le altre cose, che questo trasferimento della Chiesa da un luogo ad un altro significava che essa sarebbe sembrata in completo declino.
    Ma sarebbe risorta. Anche se rimanesse un solo cattolico, la Chiesa vincerebbe di nuovo perché non si fonda sui consigli e sull'intelligenza umani.
    Mi fece anche vedere che non era rimasto quasi nessun cristiano, nell'antico significato della parola". (4 ottobre 1820)

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  52. "Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l'aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine.
    Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo... Vidi un <span>grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo".</span>
    (link cit.)
    ---------------
    dunque la Chiesa risorgerà, per il grande aiuto della Madonna !
    (molti di noi presenti certo non potranno vedere in questa vita tale rinascita certa e trionfale....)
    Ecco, ci conforta sempre la <span> </span>SPERANZA teologale che Cristo ha già vinto il peccato, la morte e l'inferno, e le porte degli inferi NON prevarranno, <span>tuttavia</span> il cammino della sua Santa Chiesa, come Via Crucis assolutamente inedita in tutta la sua storia,<span> deve ancora compiersi tutto, </span>come ha confermato il Papa a Fatima: Essa deve ancora attraversare la grande tribolazione annunciata dalle Scritture,
    e tutte le profezie lungo i secoli concordano e convergono nel mostrarci i tempi attuali come quelli profetizzati da S. Giovanni Evangelista (non millenarista), da tanti santi e mistici, e da Maria Saantissima, Madre di Dio e della Chiesa (neanche Lei millenarista....; e tra i santi S. Giovanni Bosco ebbe molti sogni profetici riguardanti il futuro della Chiesa, dove vide una battaglia epocale contro i suoi nemici, che essa avrebbe sconfitto <span>grazie alla Madonna e a Gesù nella SS.ma Eucaristia</span>. Non ritengo che neanche Don Bosco sia da definire un millenarista; e tanto meno Nostro Signore che annunciò la quasi totale scomparsa della Fede dalla terra, prima della sua definitiva vittoria, ovviamente).

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  53. <span>"Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l'aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine.  
    Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo... Vidi un <span>grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo".</span>  
    (link cit.)  
    ---------------  
    dunque la Chiesa risorgerà, per il grande aiuto della Madonna !  
    (molti di noi presenti certo non potranno vedere in questa vita tale rinascita certa e trionfale....)  
    Ecco, ci conforta sempre la <span> </span>SPERANZA teologale che Cristo ha già vinto il peccato, la morte e l'inferno, e le porte degli inferi NON prevarranno, <span>tuttavia</span> il cammino della sua Santa Chiesa, come Via Crucis assolutamente inedita in tutta la sua storia,<span> deve ancora compiersi tutto,</span>come ha confermato il Papa a Fatima: Essa deve ancora attraversare la grande tribolazione annunciata dalle Scritture,  
    e tutte le profezie lungo i secoli concordano e convergono nel mostrarci i tempi attuali come quelli profetizzati da S. Giovanni Evangelista (non millenarista), da tanti santi e mistici, e da Maria Santissima, Madre di Dio e della Chiesa (neanche Lei millenarista....; e tra i santi S. Giovanni Bosco ebbe molti sogni profetici riguardanti il futuro della Chiesa, dove vide una battaglia epocale contro i suoi nemici, che essa avrebbe sconfitto <span>grazie alla Madonna e a Gesù nella SS.ma Eucaristia</span>. Non ritengo che neanche Don Bosco sia da definire un millenarista; e tanto meno Nostro Signore che annunciò la quasi totale scomparsa della Fede dalla terra, prima della sua definitiva vittoria, ovviamente).</span>

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  54. Rafminimi13@libero.it1 ottobre 2010 19:41

    <span>li orientali cattolici hanno il clero sposato  </span>
    NO! nè gli Orientali cattolic, nè gli Ortodossi, nè alcuna realtà che si trovi in statao di Successione Apostilica certa. HANNO GLI SPOSATI FATTI PRETI. E' concettualemnte diverso.Chi arriva celibe al diaconato è destinato a restarlo.

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  55. Vi ringrazio per gli incoraggiamenti e i consigli che mi avete dato. Mi avete molto aiutato. Grazie di cuore!!!

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  56. Don Camì non la pensa come te! Già viviano in un inferno deve satana fa manbassa nella Chiesa Ufficiale. Utilizzando la ragione e non certo le "visioni" il culmine avverrà quando chi sarà posto come IL  PASTORE fuggirà si allontanerà apostaterà e le pecore saranno disperse, e solo allora NOI potremmo constatare che le Porte degli Inferi non prevarranno!

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  57. Leggi i messaggi della Madonna non i siti che dicono scemenze! "Messa e confessione, confessione e messa, sono il martello e l'incudine per fortificare la VOLONTA' e vivere nella Santita'" Don Bosco!

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  58. Preghiamo per quel Papa che verrà! forse è già nato magari è un novello sacerdote, chissà! sicuramente ha già bisogno delle nostre preghiere!

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  59. Rafminimi13@libero.it1 ottobre 2010 20:26

    aggiungo che, in più di un caso, la Cresima ha fatto il miracolo di una guarigione pressocchè istantaneA (sempre che lo si voglia per davvero) . Aggiungo che mi riferisco a cresime tridentine, visto che la dubbiosità delle N.O., a differenza della Messa, è lampante. 

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  60. Certi Vescovi sono partiti dal fumo.. e sono finiti al crack.

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  61. E di che? :) È il minimo che si possa fare 

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  62. DANTE PASTORELLI1 ottobre 2010 20:58

    Ma anche il prete dev'esser gaio?

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    1. PEERCHE' LA SACRA ROMANA CHIESA E' TROPPO LEGATYA AL DENARO

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  63. DANTE PASTORELLI1 ottobre 2010 21:08

    Gli omosessuali son degni di rispetto, come gli eterosessuali, se vivono una vita dignitosa. La condanna è per il peccato che maschi, femmine e gay commettono. Se poi si vuol dare una patente di normalità a rapporti che non lo sono, il discorso deve diventar diverso, per la corruzione che questa ideologia sessualistica comporta.
    La Messa non possiamo frazionarla a seconda dell'identità delle persone. Cosa mai potrà dir di diverso il Sacrificio di Cristo ad un gay? La Sacra Scrittura è quella e la Verità non muta. E non va taciuta. E che, facciamo la Messa per i glki sposi fedeli e per gli adulteri, per i bassi e per gli alti, per i grassi e per i magri, per i portatori di handicap e per "i diversamente pensanti" che la Redazione ci ammonisce a non dileggiare (giusto, se argomentano correttamente, in modo educato)?
    Questa falsa pietà diventa davvero una ghettizzazione: pensan d'esser aggiornaiti, questi vescovi e preti, e invece son i membri più sciaguratamente arretrati della nostra società.

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  64. DANTE PASTORELLI1 ottobre 2010 21:11

    <span>Gli omosessuali son degni di rispetto, come gli eterosessuali, se vivono una vita dignitosa. La condanna è per il peccato che maschi, femmine e gay commettono. Se poi si vuol dare una patente di normalità a rapporti che non lo sono, il discorso deve diventar diverso, per la corruzione che questa ideologia sessualistica comporta.  
    La Messa non possiamo frazionarla a seconda dell'identità delle persone. Cosa mai potrà dir di diverso il Sacrificio di Cristo ad un gay? La Sacra Scrittura è quella e la Verità non muta. E non va taciuta. E che, facciamo la Messa per gli sposi fedeli e per gli adulteri, per i bassi e per gli alti, per i grassi e per i magri, per i portatori di handicap e per "i diversamente pensanti" che la Redazione ci ammonisce a non dileggiare (giusto, se argomentano correttamente, in modo educato)?  
    Questa falsa pietà diventa davvero una ghettizzazione: pensan d'esser aggiornati, questi vescovi e preti, e invece son i membri più sciaguratamente arretrati della nostra società.</span>

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  65. DANTE PASTORELLI1 ottobre 2010 21:12

    Vivono in una condizione di peccato se praticano .

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  66. DANTE PASTORELLI1 ottobre 2010 21:14

    Non in Vaticano, ché sarebbe il meno, ma nel Tempio, nella Chiesa.

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  67. DANTE PASTORELLI1 ottobre 2010 21:18

    Ma siete sicuri che quel ragazzo sia davvero un ragazzo  afflitto e non un provocatore?

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  68. DANTE PASTORELLI1 ottobre 2010 21:20

    Ma son cose che conosciamo abbastanza. Perché rivogarle in ogni post?

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  69. Purtroppo le cose stanno così...stanno tanto così che lessi anni fa che in America, delle persone "normali" che erano arrivate a sentir messa sono state sgarbatamente messe alla porta perché non potevano partecipare alla messa gaja. Come sarà possibile questa cosa? Eppure anche da noi le messe "per i giovani" seguono un metodo tutto loro e poi, vista l'essenza del NOM, messe per i filippini, messe per i giapponesi, messe per i cingalesi ecc ecc ecc. 
    Purtroppo i tuoi timori non sono infondati, perché molta gente trasforma la messa in una riunione sociale, dove a chi piace il rock si dà il rock, a chi piace il calcio si dà il calcio (il doppio senso non è voluto :P ) e dove ci sono i gay...va beh...ci siamo capiti. È una cosa davvero incresciosa che si frazioni così la messa, come dici tu, ma penso che sia una conseguenza del voler abbassare Dio a livello degli uomini piuttosto che alzare l'uomo al livello di Dio...un'inversione riuscita perfettamente con la nuova messa.

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  70. Signori, non nascondiamoci dietro a un cerino: Marx è stato nominato dal Papa in una sede che ben conosce e a cui tiene particolarmente. Anzi, certamente ha voluto seguire di persona la procedura di selezione del nuovo arcivescovo, dopo il ritiro del cardinale Wetter, tanto più che trattasi di sede cardinalizia. Insomma, non mettiamo sempre di mezzo il capro espiatorio di nome cardinale Giovanni Battista Re.

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  71. La perplessità, carissimo (ormai) Professore è sorta pure a me.
    Quand'anche fosse una provocazione.. devo ammettere che le risposte rappresentano il motivo perfetto per cui io sono "tradizionalista" pur senza voler tale etichetta.
    Fortuna che saremmo "noi" i fondamentalisti"!.. a me sembra proprio che gli invasati pervaghino altrove.. tra carismatici e medjugoristi d'assalto (quindi escluso Mandis e gli altri fedeli "seri"..) per esempio.

    E mi permetto di cogliere la palla al balzo per una gustosa annotazione.
    Io ce l'ho a morte con certo modo di intendere la radicalità evangelica tra i "ggiovani".
    Si pensa di dover partire missionario in africa, di andare a far scuole nelle favelas, si pensa di dover risollevare quartieri di disadattati a forza di pagnotte, chitarre e sorrisi, battersi per gli immigrati, lottare contro le ingiustizie.. salvare il MONDO.
    ..poi, eccoci là. Nel segreto della nostra intimità, sotto i soli occhi nostri e di Dio.
    E "i gggiovani", che si precipiterebbero a scavezzacollo in Burundi (per un mese..) a distribuire pasti, medicinali e a costruire scuole...  PERDONO quella piccola, apparentemente insignificante battaglia.

    Eccoci allora di nuovo a terra, quasi quella sconfitta ci dicesse: "ma cosa vuoi fare?!.. ma chi ti credi di essere?!.. Hai in mente di spaccare il mondo, e non riesci nemmeno a importi su una parte di te stesso, a correggere un desiderio?!?!?!?!!"..Invece di pensare al Botswana, pensa alla santità. Perchè è dalla santità che deriva l'azione "GRANDE", e non dalle azioni grandi che si forma la santità!!!"

    ..e un sol quarto di San Gabriele dell'Addolorata vale molto di più di MILLE Gino Strada messi assieme!!!

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  72. DANTE PASTORELLI1 ottobre 2010 23:21

    Dunque, trarne le conseguenze.

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  73. Sono un sacerdote straniero nella diocesi di Monaco2 ottobre 2010 00:41

    <span>[ Pars 2 ] </span><span>Se ossiamo dinunciare ufficialmente quello che succede perdiamo il minimo che abbiamo per vivere, cioè i 300 euros che ci danno per un mese (10 euros a messa ogni giorno) e senza nessuna protezione sociale (assicurazione malatia o accidenti). Ho sempre l'impressione che sono caduto nel film sbagliato tanto la realta va oltre la fantascienza: Vedere pastori luterani ricevere la comunione all'altare della parrocchia allora che è il vescovo stesso che celebra vi fa capire che se dite qualche cosa contro questo abuso liturgico, finirete pure ad aver il vescovo contro di voi e dunque non c'é nessuna via di uscita che di trovarsi un lavoro par-time in città per sfugire a tale situazione desastrosa e rimanere in comunione colla Chiesa di Roma, quello che alcuni sacerdoti stranieri studenti preferiscono fare ma a che costo per il loro sacerdozio. Il caso il piu terribile che vivo qui è il caso di un giovane prete arrivato nella facolta di teologia per completare i suoi studi. Un sacerdote che dall'inizio del suo ministero non si era mai vestito altro che da prete. Arrivando per studiare non ha mai ricevuto nessun attivita pastorale di fine settimana per migliorare un puo il suo quotidiano dovendo campare con pocchi soldi dopo aver pagato affito stanza, cibo e trasporto, è stato costretto economicamente a fare il lavapiatti in un ristorante turco della città. Per non aver problemi si è dovuto togliere l'abito da prete e mettersi in jeans per andare a lavorare ogni sera in quel grande ristorante in modo incognito. Si veramente mi sembra giocare nel film sbagliato. A noi quando dite di Benedetto XVI questo e quello, noi che siamo nella diocesi dove stava lui da vescovo, ci stiamo chiedendo se parliamo dalla stessa persona perchè pure ai suoi tempi qui non girava diversamente. Dunque dire che questo Pontefice sta per cambiare la chiesa a noi fa sorridere perche se non è potuto dare un impronta qui nella diocesi di Monaco quando ci stava, cosa fare a Roma come Pontefice per dare un impronta alla Chiesa universale ? Veramente, vivendo come viviamo qui da sacerdoti,  non ci facciamo illusioni. Pregate per me, pregate per noi. - In Christo per Maria. don X, sacerdote nella diocesi di Monaco</span>

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  74. Mi scusi; io sono stato un periodo a Monaco e frequentavo solitamente la Sankt Peters Kirche (in pieno centro) dove il tutto era molto tradizionale. E anche la vicina Heilige Geist Kirche è molto tradizionale (in entrambe si celebra con "le spalle ai fedeli" eccetera).

    Poi sono anche stato qualche volta a S. Messe celebrate alla Ludwigskirche che è un po' più "ordinario". Ho frequentato anche altre Chiese su cui si possono dire altre cose; ad esempio in una la musica era super ma la liturgia (nel senso di paramenti e vasi sacri meno) eccetera..

    Il mio tedesco non è troppo buono quindi non le so dire com'erano le prediche. Un abuso molto diffuso che ho visto è quello di saltare una lettura la Domenica (non so se il "Messale tedesco" lo preveda come possibilità; nel caso non è un abuso).

    RispondiElimina
  75. ...e per fortuna che siamo in Baviera.
    Certe cose qui riportate dal Don (cui bacio la mano per riverenza e in riparazione a tutti i taxi che dovrà guidare!) le ho viste pure io.. ma non sapevo "cosa" vi fosse "dietro" (retribuzioni da fame, chi predica legge il vangelo.. pastoralesse stipendiate ecc.. pensavo fossero l'evoluzione delle carampane nostrane).
    Poi uno si meraviglia se "qualcuno" si decide per la San Pio X!!.. io per poco non me la facevo tatuare sul braccio.
    E quando torno là, sono sempre molto contento di ritornare al "mio" Priorato in Alsterdorfer strasse..

    Un consiglio, caro don straniero: lasci perdere questi buffoni, e si faccia un bel giro a Zaitzkofen... e ci porti pure gli altri preti tassisti e netturbini.
    E una volta lì, spedire un dossier a Roma (non dopo averlo pubblicato DAPPERTUTTO su internet)

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  76. <span>Io sono stato un periodo a Monaco e frequentavo solitamente la Sankt Peters Kirche (in pieno centro) dove il tutto era molto tradizionale. E anche la vicina Heilige Geist Kirche è molto tradizionale (in entrambe si celebra con "le spalle ai fedeli" eccetera).  
     
    Poi sono anche stato qualche volta a S. Messe celebrate alla Ludwigskirche che è un po' più "ordinario". Ho frequentato anche altre Chiese su cui si possono dire altre cose; ad esempio in una la musica era super ma la liturgia (nel senso di paramenti e vasi sacri meno) eccetera..  
     
    Il mio tedesco non è troppo buono quindi non le so dire com'erano le prediche. Un abuso molto diffuso che ho visto è quello di saltare una lettura la Domenica (non so se il "Messale tedesco" lo preveda come possibilità; nel caso non è un abuso).</span>

    Sono stato anche in qualche parrocchia che liturgicamente mi ha lasciato qualche perplessità. Dipende un po' da dove si va. La media non so quale sia.

    RispondiElimina
  77. <span>...e per fortuna che siamo in Baviera.  </span>
    <span>
    E' talmente grossa, che se non avessi visto certe cose, non ci crederei.
    Certe cose qui riportate dal Don (cui bacio la mano per riverenza e in riparazione a tutti i taxi che dovrà guidare!) le ho viste pure io.. ma non sapevo "cosa" vi fosse "dietro" (retribuzioni da fame, chi predica legge il Vangelo.. pastoralesse stipendiate ecc.. pensavo fossero solo l'evoluzione delle carampane nostrane).  
    Poi uno si meraviglia se "qualcuno" si decide per la San Pio X!!.. io per poco non me la facevo tatuare sul braccio.  
    E quando torno là, sono sempre molto contento di ritornare al "mio" Priorato in Alsterdorfer strasse..  
     
    Un consiglio, caro don straniero: lasci perdere questi buffoni, e si faccia un bel giro a Zaitzkofen... e ci porti pure gli altri preti tassisti e netturbini.  
    E una volta lì, spedire un dossier a Roma (non dopo averlo pubblicato DAPPERTUTTO su internet)</span>

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  78. Purtroppo, nella Chiesa inclusiva postconciliare, c'è spazio per tutti. A differenza di quanti pensano, non si sta tornando indietro, semplicemente si stanno  consolidando diverse correnti dottrinali e liturgiche. Ogni pacchetto rappresenta un'offerta spirituale diversificata che la Chiesa propone per soddisfare le diverse esigenze dei singoli. La Chiesa è una sorta di ipermercato a tanti piani. In un piano troviamo  in offerta i prodotti neocatecumenali, in un altro quelli liberal-conservatori ( Opus dei, Cl etc), in un altro ancora quelli dell'estetismo tradizionalista.... Tre piani interi sono dedicati solo all'Ecumenismo.

    Vorrei segnalarvi, se non ne siete già al corrente, che vi sono pure dei "gay cattolici tradizionalisti", ovvero persone con un orientamento omosessuale egosintonico estimatrici della liturgia tradizionale.

    http://homepage.ntlworld.com/pharseas.world/

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  79. Hai ragione pienamente. La santità si costruisce a partire dal proprio piccolo e da chi ci sta attorno. Prima di pensare alle grandi cose, pensiamo alle piccole. Come disse il nostro priore qualche settimana fa: è più difficile essere fedeli ogni giorno che compiere un solo gesto eroico. 

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  80. Cajetan, mi accodo a ruota ai tuoi consigli! 

    Caro don X, con le lacrime nel cuore leggo quello che ha scritto. È finito tra gli eretici: eretici, tra tanti, che però sono cattolici perché hanno il bollino vaticano e baciano l'anello (forse) del Papa. Quello che scrive è l'ennesima riprova che la storia della "comunione perfetta" e "comunione imperfetta" sono solo fandonie nate per ostacolare il ritorno della tradizione. Qui, in quello che ha raccontato, di cattolico non ho visto proprio nulla né di liturgico, ma nemmeno nel trattamento riservato a dei ministri dell'altare...eppure questi sono obbedienti ed in piena comunione. Spero che questo faccia aprire gli occhi a tante persone. 
    Caro reverendo, vada a Zaitzkofen, oppure a Stuttgart a conoscere don Franz Schmidberger. Lasci quellla congrega satanica e vada a fare veramente il prete che salva le anime e che apre le porte del paradiso. 
    La prego di scrivere ancora e farci sapere come vanno le cose. 
    Sappia che qui dall'Italia ci sarà sempre qualcuno che pregherà per lei. 
    Bacio la mano.

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  81. Mamma mia, il link che hai postato è di una perversione aberrante: "I misteri del rosario gay"?!

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  82. DANTE PASTORELLI2 ottobre 2010 07:30

    Bonum diffusivum sui.

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  83. non tutti le conoscono e moltissimi le rifiutano, ritenendo che i tanti avvisi venuti all'umanità dal Cielo, dalla Madonna stessa o da Nostro Signore a profeti e mistici siano miti o fole inventate da folli deliranti, (pur se fossero santi), cominciando da San Paolo, il quale ha predetto:
    <span>"Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole."</span>
    Ecco, da tutti gli eventi di cronaca che osserviamo (v. sopra) capiamo di trovarci nell'epoca in cui si respinge la sana dottrina: il Vangelo da molti è considerato un raccontino simbolico da rimaneggiare a piacimento, la Verità è rifiutata e si preferiscono le false dottrine.
    Il confronto con le profezie può servire a far aprire gli occhi sulla realtà a molti che non sanno decifrarla o a quelli che non vogliono vederla per ciò che essa è:<span> l'apostasia</span> senza precedenti, dilagante nella Chiesa, a cui occorre resistere, custodendo la vera Fede, o cercandola lontano dai falsi maestri e pastori, cosa difficilissima ormai per le nuove generazioni, che non hanno più l'ombra delle minime nozioni di retta Dottrina; per le  pecore ignare e digiune  di parole di Verità, anche questi richiami alle profezie e i raffronti con la realtà in atto non sono affatto cose scontante come per chi ha già molto vissuto, imparato, insegnato e combattuto.
    Tante oggi sono le anime piccole, acerbe, disorientate, incapaci di discernimento, che non sanno affatto che la vita cristiana è una dura battaglia per conservare la Fede (oggi più dura che in tutta la storia precedente): non c'è più nessuno che glielo dica, tra i pastori, visto che essi per primi in numero crescente, correndo dietro alle sirene e ideologie mondane, stanno perdendo la Fede, anch'essi rifiutando di guardare la realtà, quella deriva di incredulità in cui sprofondano.

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  84. DANTE PASTORELLI2 ottobre 2010 07:33

    Questa virilità chi la garantisce? E perché mancherebbe a Forte? Allude? UN COMMENTO DA CANCELLARE, REDAZIONE.

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  85. DANTE PASTORELLI2 ottobre 2010 07:42

    Se tutto vero è allucinante. Per quanto dissestate nelle diocesi italiane, parlo di quelle che conosco, almeno tutto ciò non accade. Solobuna curiosità: cosa studia quesro prete a Monaco?

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  86. DANTE PASTORELLI2 ottobre 2010 07:46

    Devon esser fuor di testa: i cosiddetti tradizionalisti conoscon la Bibbia e la totale condanna della sodomia. A meno che non si tratti di gruppi di gai provocatori.

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  87. Si direbbe il volto operativo dello scisma o, se si preferisce, della grande apostasia, i cui agenti patogeni si sono fatti particolarmente virulenti, forse perché, per ragioni anagrafiche, hanno poco tempo davanti a sé per trasmettere il morbo alle nuove generazioni di laici e preti e per compromettere l'"organismo" della Chiesa in modo irrimediabile. Gran madre del dissesto clinico, ormai è sempre più evidente, la sciaguratissima riforma liturgica.

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  88. <span>E' possibile che sia tutto vero. Si direbbe il volto operativo dello scisma o, se si preferisce, della grande apostasia, i cui agenti patogeni si sono fatti particolarmente virulenti, forse perché, per ragioni anagrafiche, hanno poco tempo davanti a sé per trasmettere il morbo alle nuove generazioni di laici e preti e per compromettere l'"organismo" della Chiesa in modo irrimediabile. Gran madre del dissesto clinico, ormai è sempre più evidente, la sciaguratissima riforma liturgica.</span>

    RispondiElimina
  89. Bravo Filippo! Lo denunciamo da anni: la mercificazione del sacro (di quello che dovrebbe essere il sacro); accogliere le logiche del marketing, della comunicazione di massa (in particolare del medium televisivo), della gestione aziendale, equivale a smarrire l'essenza del Cristianesimo e della Chiesa. La Chiesa si è trovata di fronte a un bivio: da un lato preservarsi fedele alla propria identità, alla propria essenza e alla propria missione, con il rischio, nel mondo secolarizzato, di perdere ascolto e seguito, almeno nel breve termine; dall'altro optare per i mezzi di promozione offerti dal secolo, guadagnando in appeal e in audience, ma esponendosi al rischio - che oggi constatiamo tutt'altro che teorico - di subire una drammatica mutazione nella propria struttura genetica. Il bivio è alle spalle, e le caratteristiche della strada incautamente scelta si sono ormai trasmesse dalla via al viandante. Quando si protestava contro la liquidazione della liturgia di sempre, quando si deprecavano le ole, i grandi meeting e le messe spettacolo, quando ci si opponeva all'idea stessa del papa grande attore e grande "comunicatore", quando si censurava riduzione del fedele a cliente, del giovane a target da conquistare, lo si faceva a ragion veduta. Oggi il decorso dei processi innescati è ormai entrato nello stadio di fissaggio e le probabilità di una retromarcia generale, un ritorno a quel bivio per imboccare la via corretta, appaiono irrisorie.

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  90. <span>Bravo Filippo! Lo denunciamo da anni: la mercificazione del sacro (di quello che dovrebbe essere il sacro); accogliere le logiche del marketing, della comunicazione di massa (in particolare del medium televisivo), della gestione aziendale, equivale a smarrire l'essenza del Cristianesimo e della Chiesa. La Chiesa si è trovata di fronte a un bivio: da un lato preservarsi fedele alla propria identità, alla propria essenza e alla propria missione, con il rischio, nel mondo secolarizzato, di perdere ascolto e seguito, almeno nel breve termine; dall'altro optare per i mezzi di promozione offerti dal secolo, guadagnando in appeal e in audience, ma esponendosi al rischio - che oggi constatiamo tutt'altro che teorico - di subire una drammatica mutazione nella propria struttura genetica. Il bivio è alle spalle, e le caratteristiche della strada incautamente scelta si sono ormai trasmesse dalla via al viandante. Quando si protestava contro la liquidazione della liturgia di sempre, quando si deprecavano le ole, i grandi meeting e le messe spettacolo, i telepredicatori e i preti immagine, quando ci si opponeva all'idea stessa del papa grande attore e grande "comunicatore", quando si censurava riduzione del fedele a cliente, del giovane a target da conquistare, lo si faceva a ragion veduta. Oggi il decorso dei processi innescati è ormai entrato nello stadio di fissaggio e le probabilità di una retromarcia generale, un ritorno a quel bivio per imboccare la via corretta, appaiono irrisorie.</span>

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  91. Christus Spes Mea2 ottobre 2010 09:09

    =-O =-O =-O

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  92. Eh! Volevo ben dire! Adesso siamo alle Cresime che non funzionano! Urca! Io che sono stato cresimato nel 79 sarò ancora confermato oppure devo recarmi a Econe?
    MD

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  93. Redazione da noi si dice:" Padron cumanda caval trotta!"
    MD

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  94. È vero che leggendo questa testimonianza allucinante sorge il dubbio sulla sua verità, non mi accodo alla sua conclusione su Benedetto XVi, che ha lasciato Monaco nel 1981 dove è stato vescovo 5 anni se non vado errata, ma per il resto sono "cose" che mi sono riferite regolarmente dalle mie conoscenze tedesche, una mia amica, molto attiva in parrocchia, ha accettato dapprima con difficoltà di distribuire la Comunione, poi è diventata responsabile dei Gotteswortdienst, cioè servizi della Parola senza Messa, ma ha rifiiutato categoricamente, quando gli è stato offerto dal parroco, di dire l`omelia e leggere il Vangelo!

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  95. <span>È vero che leggendo questa testimonianza allucinante sorge il dubbio sulla sua verità, non mi accodo alla sua conclusione su Benedetto XVi, che ha lasciato Monaco nel 1981 dove è stato vescovo 5 anni se non vado errata, ma per il resto sono "cose" che mi sono riferite regolarmente dalle mie conoscenze tedesche, una mia amica, molto attiva in parrocchia, ha accettato dapprima con difficoltà di distribuire la Comunione, poi è diventata responsabile dei Gottes-Wort-Dienst, cioè servizi della Parola senza Messa, ma ha rifiiutato categoricamente, quando gli è stato offerto dal parroco, di dire l`omelia e leggere il Vangelo!</span>

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  96. Mons. Fulton Sheen, poco dopo il concilio, diceva che la più grande tentazione per la Chiesa nei prossimi cento anni sarà quella di abbandonare il soprannaturale e lo spirituale per dedicarsi completamente alla politica ed al sociale. Sarà stato un profeta di sventura? A me pare che ci siamo proprio dentro.

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  97. Certo Francesco. Non hai mai sentito parlare dei "5 misteri ga(ud)iosi" ?

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  98. Lasciate che scriva anch'io qualcosa sulla mia terra natia e la mia diocesi di origine, cioè quella di Monaco. La situazione attuale non solo a Monaco ma in tutte le diocesi germanofone è ancora più grave di quanto abbiamo letto nel post del sacerdote straniero che risiede temporaneamente a Monaco. Elencare tutto ciò che non va e che si pratica in codeste diocesi, serve a poco: a Roma vengono inviate migliaia di segnalazioni e dossier, ma è proprio Roma a non intervenire e a non rispondere. Conosco il presidente di un gruppo di preghiera cattolico indignato per il fatto che nella sua parrocchia, parroco e vice parroco, non celebrino la santa Messa quotidiana, e talvolta anche festiva, delegando a due signore laiche la celebrazione della Liturgia della Parola, cosa che dovrebbe essere di pertinenza di un diacono. Le messe "ecumeniche" sono diventate un'abitudine e a tanti fedeli piacciono: la consacrazione e dico la consacrazione viene fatta sia dal prete "cattolico" che dal pastore/a luterano/a. La confessione sacramentale individuale sta scomparendo e ha ceduto il posto a liturgie penitenziali con assoluzioni generali. Altro ancora e ben più peggiore si fa nelle diocesi germanofone e sotto la luce del sole e...di Roma. Quanti si ribellano sono puniti con l'allontanamento forzato da qualsiasi responsabilità e servizio pastorale, bollati per "conservatori". Quanto alle persone omosessuali, va bene l'assistenza spirituale per aiutarli a vivere nella castità la loro tendenza, ma non va per niente quando si cerca di esaltare la loro sessualità praticata, e ciò viene fatto e detto anche da prelati, dedicando pseude eucarestie o messe riservate esclusivamente a loro. Non solo, in dette diocesi tedesche-austriache-svizzere, vi sono parroci che "benedicono" in chiesa dette unioni.
    Comprenderete che quì non si tratta più di attribuire la causa o le cause di questo generale caos a-cattolico e...ateo, al Vaticano II o ad una società scristianizzata o a influenze massoniche o politiche: è l'opera di satana. Qualcuno mi prenderà adesso a pesci in faccia, ma dinanzi ad una realtà simile bisogna, e dico bisogna, gridare forte che il fumo di satana sta distruggendo la Chiesa nei territori germanofoni. Non vi aspettate nulla da Roma, nè reazioni, nè trasferimenti o deposizioni di vescovi. I nuovi nominati sono peggiori di quelli andati in pensione, anche se mascherati da un certo conservatorismo. Quale teologia viene studiata e proposta nei seminari tedeschi? (senza parlare del Belgio e dell'Olanda..). Chi sono questi "professori"? Alcuni dei quali godono stima e amicizia del Santo Padre? Non si vogliono più seminari-caserme come lo erano nel pre-concilio: male! E quelli di adesso come sono?
    E non crediate che in Italia sia tutto rose e fiori, le regioni del nord, più confinanti con la Svizzera, la Francia e l'Austria, hanno già introdotto delle novità. Al Sud i Diaconi permanenti si sono impossessati delle parrocchie, i preti hanno delegato tutto a loro, persino le messe in suffragio dei defunti, le intenzioni, sono finite dentro le Liturgie della Parola!! Occorre salvare la nave-chiesa dal naufragio, ma se si continua a lanciare slogans sulla speranza e sul "volemose tutti un sacco bene": buonanotte! A me hanno già detto che sono una pessima "profetessa di sventura"! Mio marito se la ride...,lui!
    Renate

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  99. Don Giovanni D'Jesus2 ottobre 2010 10:34

    E ne vedremmo delle crude ancora .... =-X

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  100. <p><span><span>“quidquid reciptiur ad modum recipientis recipiendum”. Amen</span></span><span></span></p>

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  101. <span>
    <p><span><span>“quidquid reciptiur ad modum recipientis recipiendum”. Amen</span></span><span></span>
    </p></span>

    RispondiElimina
  102. <span>avete capito ora perchè bisogna ripetere continuamente le profezie antiche e moderne ?  
    Perchè  le profezie sono AVVERTIMENTI DEL CIELO, sempre validi, e oggi più che mai, atte a metttere in guardia contro la rovina suicida, il <span>baratro</span> verso cui gli uomini incoscienti del 3. millennio, dimentichi delle loro radici e del loro essere figli di Dio rivelatosi in Gesù Cristo, Fondatore della Chiesa Cattolica si stanno prrecipitando ad occhi bendati. col permesso, l'avallo, l'aquiescenza sonnolenta o l'approvazione ottimista degli stessi pastori di questa Santa Chiesa, che dal 1962 NON VUOLE più essere Maestra Misericordiosa che AVVERTE i suoi figli sull'abisso di perdizione verso il quale stanno correndo allegramente: non vuole PIU' usare il rigore della correzione e del salutare castigo e/o raddrizzamento di vie storte, nè gli AMMONIMENTI a conversione (=cambio di rotta) e purificazione che AVEVA SEMPRE USATO IN 19 SECOLI E MEZZO !  
    Alcuni continuano a rittenere e sperare che valga il REPETITA IUVANT, o anche:  
                 "Chiesa avvisata, mezza salvata": questo è ciò che ha fatto Dio Onnipotente in ogni secolo della storia umana, per bocca dei profeti (es. Ezechiele) e l'ha fatto spesso per mezzo della Madre Celeste, MA la Santa Chiesa continua -da 45 anni- a non voler più ascoltare gli ammonimenti celesti, pronunciati per il suo bene e la sua salvezza; essa li ritiene "deliri" noiosi di "profeti di sventura", in primis quelli della Madonna, che talvolta piange lacrime di sangue (soprattutto in Italia), conoscendo Ella il tragico futuro a cui i cattolici filo-conciliari, in massima parte, e quelli scettici e ultra-razionalisti (che snobbano ogni profezia) tendono ridenti e giulivi con gioiose aspirazioni di "felici tempi di un cristianesimo evoluto", e totalmente disancorato dalla Sapienza eterna !</span>

    RispondiElimina
  103. <span>avete capito ora perchè bisogna ripetere continuamente le profezie antiche e moderne ?    
    Perchè  le profezie sono AVVERTIMENTI DEL CIELO, sempre validi, e oggi più che mai, atte a metttere in guardia contro la rovina suicida, il <span>baratro</span> verso cui gli uomini incoscienti del 3. millennio, dimentichi delle loro radici e del loro essere figli di Dio rivelatosi in Gesù Cristo, Fondatore della Chiesa Cattolica si stanno prrecipitando ad occhi bendati. col permesso, l'avallo, l'aquiescenza sonnolenta o l'approvazione ottimista degli stessi pastori di questa Santa Chiesa, che dal 1962 NON VUOLE più essere Maestra Misericordiosa che AVVERTE i suoi figli sull'abisso di perdizione verso il quale stanno correndo allegramente: non vuole PIU' usare il rigore della correzione e del salutare castigo e/o raddrizzamento di vie storte, nè gli AMMONIMENTI a conversione (=cambio di rotta) e purificazione che AVEVA SEMPRE USATO IN 19 SECOLI E MEZZO !    
    Alcuni continuano, ammonendo con le parole dei Profeti, in primis quelle di Nostro Signore, a ritenere e sperare che valga il REPETITA IUVANT, o anche:    
                 "Chiesa avvisata, mezza salvata": questo è ciò che ha fatto Dio Onnipotente in ogni secolo della storia umana, per bocca dei profeti (es. Ezechiele) e l'ha fatto spesso per mezzo della Madre Celeste, MA la Santa Chiesa continua -da 45 anni- a non voler più ascoltare gli ammonimenti celesti, pronunciati per il suo bene e la sua salvezza; essa li ritiene "deliri" noiosi di "profeti di sventura", in primis quelli della Madonna, che talvolta piange lacrime di sangue (soprattutto in Italia), conoscendo Ella il tragico futuro a cui i cattolici filo-conciliari, in massima parte, e quelli scettici e ultra-razionalisti (che snobbano ogni profezia) tendono ridenti e giulivi con gioiose aspirazioni di "felici tempi di un cristianesimo evoluto", e totalmente disancorato dalla Sapienza eterna !</span>

    RispondiElimina
  104. Proprio così, Milanese. E la prova di quanto a fondo sia ormai penetrata questa mentalità nel clero odierno è costituita dalle reazioni stizzose e violente che molti suoi esponenti hanno quando si trovano di fronte a richieste, argomentazioni, osservazioni in favore del rito tradizionale: paiono vampiri alla vista della croce.

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  105. Redazione di Messainlatino.it2 ottobre 2010 11:30

    Invito a non mettere in dubbiio la validità dei Sacramenti amministrati dalla Chiesa.

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  106. proprio così!  è la stessa reazione che ho incontrato io in varie persone, laici e clero alle quali ho avanzato la richiesta o proposta: si son rivoltati come vipere !
    segno evidente che sono al servizio di satana: solo il nemico primordiale di Cristo odia la Croce e tutta la Tradizione Cattolica, che venera la Santa Croce con cui il Signore ha redento il mondo; la Croce è centro di tutta la storia umana, fonte della sua salvezza e Vita eterna, non il mitico concilio, che avrebbe aperto le porte di una nuova era, di una Chiesa più comprensiva verso l'uomo moderno  ! .....più buona e amorevole di Cristo, forse  ?

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  107. DANTE PASTORELLI2 ottobre 2010 13:13

    <span>Se tutto vero è allucinante. Per quanto dissestate, nelle diocesi italiane, parlo di quelle che conosco, almeno tutto ciò non accade. Solo una curiosità: cosa studia questo prete a Monaco?</span>

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  108. DANTE PASTORELLI2 ottobre 2010 13:17

    La Chiesa che va "<span><span>guadagnando in appeal". In sex-appeal?
    </span></span>

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  109. Non deve, ma spesso lo è. Forse nella nave di pietro si è diffuso l'adagio dell'ammiraglio Nelson: l'omosessualità aumenta l'autonomia della flotta... ... ...

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  110. DANTE PASTORELLI2 ottobre 2010 13:22

    Ed anche di cotte (speriamo non al sangue)

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  111. Eh, caro Dante, stiamo pur certi che se ne fosse capace si giocherebbe anche questa carta (naturalmente quando parliamo di "audience" e "appeal" usiamo di proposito una terminologia del tutto aliena alla nostra concezione della Chiesa e nel contempo in linea con la mentalità ormai dominante in ampie fasce del clero e del laicato cattolico).

    RispondiElimina
  112. <span>
    <p><span>a Roma vengono inviate migliaia di segnalazioni e dossier,</span>
    </p><p><span>                             ma è proprio Roma a non intervenire e a non rispondere....</span>
    </p><p><img></img>
    </p></span>

    RispondiElimina
  113. <span>
    <p><span>a Roma vengono inviate migliaia di segnalazioni e dossier,</span>
    </p><p><span>                             ma è proprio Roma a non intervenire e a non rispondere....</span>
    </p><p> *DONT_KNOW*
    </p></span>

    RispondiElimina
  114. <span>Non vi aspettate nulla da Roma, nè reazioni, nè trasferimenti o deposizioni di vescovi. </span>
    <span>I nuovi nominati sono peggiori di quelli andati in pensione, anche se mascherati da un certo conservatorismo. ......</span>

    RispondiElimina
  115. <span><span>Non vi aspettate nulla da Roma, nè reazioni, nè trasferimenti o deposizioni di vescovi.</span></span>
    <span><span></span><span>I nuovi nominati sono peggiori di quelli andati in pensione, anche se mascherati da un certo conservatorismo. ......</span></span>

    RispondiElimina
  116. <span><span>Non vi aspettate nulla da Roma, nè reazioni, nè trasferimenti o deposizioni di vescovi.<span> </span></span><span>I nuovi nominati sono peggiori di quelli andati in pensione, anche se mascherati da un certo conservatorismo. ......</span></span>

    RispondiElimina
  117. <span><span>Non vi aspettate nulla da Roma, nè reazioni, nè trasferimenti o deposizioni di vescovi.<span> </span></span><span>I nuovi nominati sono peggiori di quelli andati in pensione, anche se mascherati da un certo conservatorismo. ......</span></span>

    RispondiElimina
  118. <span><span>Non vi aspettate nulla da Roma, nè reazioni, nè trasferimenti o deposizioni di vescovi.<span> </span></span><span>I nuovi nominati sono peggiori di quelli andati in pensione, anche se mascherati da un certo conservatorismo. ......</span></span>

    RispondiElimina
  119. Redazione di Messainlatino.it2 ottobre 2010 15:00

    Laici e clero "al servizio di satana": tutti vorremmo che le reazioni fossero ben altre, ma possiamo evitare questi toni esasperati?

    Francesco

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  120. ma no! Caifa si è stracciato le vesti ... vuoi che i suoi eredi non lo facciano?
    MD

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  121. Che si tratti anche di un (malamente) convertito?

    RispondiElimina
  122. Mettiamola pure così: gli Ortodossi hanno il basso clero uxorato, ma hanno le chierichette? (Che, in fondo, siano sessuofobi anche loro?)

    RispondiElimina
  123. Oggi per dire che un oggetto, una manifestazione, un`organizzazione, un progetto, o quant`altro ancora, è piacevole, attirante, seducente, si dice che è "sexy", almeno in francese, sarà che anche la Chiesa deve diventare "sexy"per attirare il pubblico, per interessare il mondo e piacere al mondo,  come un oggetto che deve vendersi al meglio?

    RispondiElimina
  124. Ho messo un "J`aime" al messaggio di Renate ma in realtà la sua descrizione di una realtà che conosco attraverso i miei amici è fonte di grande sconforto e amarezza, e nella  Svizzera-tedesca non è di certo meglio.
    <span>"a Roma vengono inviate migliaia di segnalazioni e dossier, ma è proprio Roma a non intervenire e a non rispondere." scrive Renate confermando ciò che già sappiamo, che dura da più di 40 anni, e che sembra non voler cambiare.</span>
    Possibile che Roma, che la Santa Sede, che il Papa non abbiano più il potere, non oso dire la volontà, di sanzionare? È troppo tardi oramai?

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  125. Idem per il Belgio, la Francia (con qualche lodevole eccezione), ed io nella mia diocesi, Friborgo, Vaud,Ginevra, aspetto chi il Santo Padre nominerà come successore a Monsignor Genoud, recentemente scomparso.

    RispondiElimina
  126. Caro amico sacerdote straniero. Mentre leggo i tuoi due post mi pervade una enorme tristezza e nel contempo una rabbia irrefrenabile. Ormai la chiesa cattolica non esiste più e non capisco che cosa voglia dire essere in comunione con Pietro. Almeno che Pietro, sapendo bene che cosa sta succedendo e non muovendo un dito per ripristinare l'ordine, non sia d'accordo con questo nuovo corso transalpino.  Fratelli lefebvriani lasciate le trattative  col vaticano per non essere comlici con chi permette certe cose. E non venga a dire la redazione  che uno che si esprime così è sedevacantista. Vedo in questo blog una sterzata  filovaticanosecondista che cerca di modificare le carte in tavola. Smettiamola di seguire il NOM che piace tanto alla redazione e formiamo gruppi stabili per chiedere l'applicazione della summorum pontificum. Con la Messa antica certe aberrazioni non ci sarebbero state ed è per questo che i modernist, a tutti i livelli, la combattono. Benedetto XVI se ci sei batti un colpo, cioè inizia a celebrare pubblicamte la Messa di sempre  tanto con quello che succede oltralpe lo scisma protestante  è già in atto. Preghiamo per quei sacedoti che si trovano in quella aberrante situazione d'indigenza materiale ma soprattutto morale e per il papa. Che il Signori lo aiuti e gli dia la forza di dare una bella ramazzata nella casa di Dio.

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  127. Redazione di Messainlatino.it2 ottobre 2010 18:37

    La Chiesa cattolica è indefettibile ed esisterà fino al ritorno glorioso di N. S. Gesù Cristo, in quanto è stata da Lui fondata per essere strumento salvezza per tutti gli uomini. O l'opera di redenzione del Cristo può conoscere un arresto nel corso della storia?
    Ti contraddici: prima scrivi che "la chiesa cattolica non esiste più" (finendo così per porti al di fuori dalla Chiesa stessa), poi, giustamente, inviti a pregare per il Papa perché Dio lo aiuti a mettere ordine nella Chiesa.
    Capisco lo sfogo, ma l'amarezza, pur giustificata, porta ad una perdita di lucidità, e questo è spiacevole.
    Peraltro, da "formiamo gruppi stabili" in poi si può anche essere d'accordo.

    Francesco

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  128. Redazione di Messainlatino.it2 ottobre 2010 18:51

    Non sarò certo io a negare la gravità della crisi che sta attraversando la Chiesa, forse senza precedenti nella sua storia. Ma che la Santa Sede sia "in pieno accordo" con i nemici di Cristo e della Chiesa, mi sembra onestamente un'esagerazione.

    Francesco

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  129. Antidepressivo2 ottobre 2010 19:08

    Non c'è solo cronaca "nera", non c'è solo mondezza nella Chiesa, ci sono anche belle testimonianze di vita cristiana. Raccontate anche queste. Sursum corda!

    RispondiElimina
  130. Mi sembra di vivere un incubo dopo il racconto di don X... C'è la chiesa parallela in atto, la chiesa che si dice "cattolica" ma che in realtà ha rubato il nome di quella fondata da Cristo e ha costruito solo il vuoto dove precipitano le anime. Questa "chiesa" deve sparire!

    Signore, illumina il tuo Vicario! Solo lui ha il potere di sconfiggere il nemico, di annientare questa abominevole chiesa parallela! Aiutaci! Non ce la facciamo più! Ascolta le nostre suppliche e liberaci da queste sofferenze! Noi amiamo la tua Chiesa che è anche la nostra. Fa che il Santo Padre abbia la forza ed il coraggio per schiacciare il nemico. Non ci abbandonare! Miserere nobis!

    RispondiElimina
  131. infatti.. non ha visto i due post sulle SS.Cresime e sulla S. Messa celebrata da Don Ramella..?

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  132. C'è chi ha dignitosissime vesti da stracciarsi per dignitosissimi motivi e c'è chi si aggira per il blog a impartire lezioni di morale e di stile in tanga.

    RispondiElimina
  133. E infatti pare che nella diocesi di Lille sia stato varato lo slogan: "Le caté, c'est chouette!", "il catechismo è fico!" (a meno che non si volesse alludere al fatto che le civette portano sfiga, nel qual caso bisognerebbe tradurre: "il catechismo è sfiga!").

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  134. DANTE PASTORELLI3 ottobre 2010 12:34

    Non credo neppur io che la S. Sede in quanto vertice supremo della Chiesa possa esser in combutta coi suoi nemici. Cristo e Belial. Ma intorno alla S. Sede operano forze che in quella combutta ci prosperano. Inoltre, se con le colpe di omissione si lascia spazio a Satana, i responsabili ad ogni livello son complici di quella combutta.
    Un primo segno della volontà di combatter Satana sarebbe semplicissimo ed indolore, e non certo foriero di scismi tanto paventati: ripristinar le preghiere leonine nella S. Messa, che vedono alleati contro il Maligno Maria e S. Michele Arcangelo.

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  135. DANTE PASTORELLI4 ottobre 2010 09:32

    Si, nella Chiesa  c'è mondezza, nel senso pià ampio e completo.
    Infatti mondezza deriva dal latini munditia : purezza spirituale, di pensieri, opere, coscienza.
    Poi c'è il romanesco mondezza - (in)-munditia -, sudiciume, immondizia, spazzatura, ciò che resta dopo aver mondato qualcosa. Allora, romanesco per romanesco, sarebbe opportuno per meglio capirsi scriver in tono colloquiale monnezza.
    E se nella Chiesa quest'ultima non difetta, ce n'è tanta anche della prima.

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  136. ..magistrale, come sempre!

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  137. Sono un sacerdote straniero nella diocesi di Monaco (2)5 ottobre 2010 21:43

    <span>Eccomi ! Certi di voi si chiedono se tutto questo è vero - Mi è difficile provarlo perchè se vi filmo personalmente l'accaduto rischio di perdermi il poco di soldini che ci danno per campare da preti-studenti. Provero a farvi una registrazione audio e provero a trovare qualcuno che vi filma quelle signore che leggono il vangelo e fanno la predica. Sara difficile perchè li c'è il rischio che la diocesi non mi da piu nessuna messa da celebrare in chiesa già che si è dovuto quasi aspettare un anno prima di aver un qualsiasi incarico in fine settimana e poi che incarico: UN CIRCO LITURGICO ! - Pazienza ! Se almeno qualcuno poteva fare qualche cosa ma a cosa servirebbe qualsiasi dinunce a Roma o altrove perchè alla fine è il semplice prete che dinuncia ha dover sempre pagare il conto. - Proferisco stare zitto che di aver problemi perchè in fine conto ne pure parlato con alcuni vescovi e cardinale. Ti guradano e dicono "Signore !" poi alla fine tutto rimane li ad una unica parola ma nessuno per coprirti le spale se dinunci la cosa. Bé in tanto se volete vedere una novita liturgica, vi offro questa foto di un ABUSO LITRUGICO che è sparito dal sito ufficial ma che è ancora in linea poi se alcuni dubbitano di quello che dico e bè che meditano un puo su questa immagine: (salvate l'immagine sui vostri pc perchè la toglierano sicuramente)</span>

    http://www.donaukurier.de/storage/scl/dktestimp/news/riedenburg/1840058_m1t1w600q75v20653_xio-fcmsimage-20100920190607-006025-4c97947fe16aa.c5254532d75cfc49f39deb2ab020889b_20100920.jpg

    Grazie per le vostre preghiere anche se qui siamo piu di uno ad aver capito che dei preti non ne vogliono

    don X

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