Con il sinodo sui giovani dal titolo "discernimento vocazionale" il Papa vuole arrivare a

giovedì 16 settembre 2010

Il vescovo Nourrichard partecipa alla pseudordinazione di pretesse anglicane


S.E. Mons. Christian Nourrichard, vescovo di Evreux

Il medesimo, quando ha tentato di scacciare l'abbé Michel


L'ormai arcinoto vescovo di Evreux, Christian Nourrichard (un cui curriculum trovate qui), questa volta l'ha fatta proprio grossa. Tutto può accadere, ma sarà difficile, questa volta, che non subisca conseguenze: all'esterno se ne saprà poco o nulla, ma se c'è un Nunzio in Francia, è obbligato ad intervenire.

La diocesi di Evreux è gemellata con quella anglicana di Salisbury. Che cosa significhi questo 'gemellaggio', che cosa si possa avere in comune con la diocesi appartenente ad un'altra religione, e perché non ci si gemelli con qualche diocesi cattolica del terzo mondo, non approfondiamo. Comunque, recentemente il 'vescovo' anglicano di Salisbury ha celebrato 'l'ordinazione' di 'preti' e pretesse e il vescovo gemello, ossia Nourrichard, non s'è fatto pregare...

Come sapete, fin dai tempi di Leone XIII è stato dichiarato infallibilmente ex cathedra che le ordinazioni anglicane sono nulle, perché si è interrotta negli anglicani la successione apostolica; non parliamo di quelle femminili che, anche qui infallibilmente, la Chiesa ha dichiarato essere impossibili e nulle, per difetto di... materia.

Ma oltre a tutto ciò gli anglicani, come noto, non sono per nulla in comunione con la Chiesa cattolica; la communicatio in sacris è esclusa ed essi sono non soltanto scismatici, ma pure eretici. E questo non è un insulto, ma una mera constatazione tecnica.

Fatte queste precisazioni, dobbiamo riportare l'inaudito scandalo di un vescovo cattolico (sulla carta, almeno), che ha preso parte ad una 'ordinazione' anglicana non da semplice spettatore, bensì nel presbiterio con tutti i paramenti in sacris: alba, stola sacerdotale, mitra, pastorale, cappa: per l'occasione, mica s'è messo lo straccio arcobaleno che usa per andare a scacciare l'abbé Michel: vedete qui.

Poi, tornato in patria, se ne vanta sul giornaletto diocesano; quello stesso su cui si legge, a proposito della presenza reale (che sarebbe meglio definire, a quel punto, assenza): "Non immaginiamoci che noi mangiamo la carne dell'uomo Gesù [..] Non una presenza fisiologica, ma una presenza sacramentale o simbolica" (link).

E' ovvio che chiunque vede queste cose si convince che tutte le religioni sono eguali (e che, forse, le altre sono anche un po' meglio), e per questo parliamo di scandalo: per la perdita della fede che ciò ingenera. Ma di questo, c'è da scommettere, il vescovo Nourrichard non si dispiace.

Mettiamola così: questo 'successore degli Apostoli' (anche Giuda, in fondo, era un Apostolo), fino ad ora ha totalizzato il massimo di entries nella categoria La trahison des clercs (il tradimento dei chierici), che trovate nella colonna di destra.

Eccovi le immagini:

Nourrichard, sulla destra, nella celebrazione di ordinazione a Salisbury


Nourrichard mentre "concelebra" con gli anglicani


Le nuove druidesse di Salisbury
Enrico

129 commenti:

  1. Iddio ti punirà16 settembre 2010 14:44

    CHE NAUSEA!

    RispondiElimina
  2. Attenzione a non fargli troppa pubblicità.. altrimenti ce lo mandano come Arcivescovo a Milano..
    Poi chissà.. un futuro Paolo VII?.. non ci dormo la notte.

    Gli ancglicani sono scismatici e eretici.. eppure fior fior dell'episcopato ci va letteralmente a nozze.
    Salvo poi usare la parola "scismatici" per giustificare le molotov che vorrebbero lanciare nei priorati della San Pio X.

    Non solo l'ordinazione femminile è nulla e sacrilega.. ma è annoverata tra i Delicta Graviora contro la Fede.
    Nourrichard è tecnicamente un CRIMINALE, non solo un eretico saltimbanco.
    Se Roma non fa niente nemmeno adesso.. o non vale niente Roma, o non vale niente il suo magistero.

    RispondiElimina
  3. ma questo vescovo perchè non lo cacciano?

    RispondiElimina
  4. Andrea Carradori16 settembre 2010 14:54

    E' inaudito !
    Roma in questo caso gravissimo non può rimanere silente !

    RispondiElimina
  5. ...Ha voglia il Papa a parlare di indifferentismo religioso.. Ha voglia il Papa ad ammonire i Vescovi del Brasile sul relativismo ecclesiologico.
    Hanno voglia 2000 anni della Chiesa, Santi, Mistici ha parlare del Gesù Eucaristico...
    Tanto poi arriva Nourrichard, e fa un po' quel cappero che gli va.
    E' la Chiesa delle Libertà.

    RispondiElimina
  6. Mia figlia mi ha chiesto: ma chi é questo? Un turista di Hawaii?

    RispondiElimina
  7. <span>...Ha voglia il Papa a parlare di indifferentismo religioso.. Ha voglia il Papa ad ammonire i Vescovi del Brasile sul relativismo ecclesiologico.  
    Hanno voglia 2000 anni della Chiesa, Santi, Mistici ha parlare del Gesù Eucaristico...  
    Tanto poi arriva Nourrichard (e compagnia), e fa un po' quel cappero che gli va.  
    E' la Chiesa delle Libertà.</span>

    RispondiElimina
  8. E' proprio un maiale.

    RispondiElimina
  9. ma magari ce lo mandassero!.. A nuoto.

    RispondiElimina
  10. Invece di commenti fuori misura, sarebbe il caso che i testimoni di tanto scandalo prendessero carta e penna e scrivessero alle competenti congregazioni oppure denunciassero il crimine al Tribunale ecclesiastico competente.

    RispondiElimina
  11. facciamo l'una e l'altra cosa.

    RispondiElimina
  12. Evitiamo certe parole, grazie.

    RispondiElimina
  13. Questo blog viene seguito anche nella Città Leonina, come si può facilmente dedurre pure dai contatori. Questo però non significa che si legga "dove si puote ciò che si vuole".

    I lettori più volenterosi inviino pertanto adeguata segnalazione del grave fatto, supportandola anche con alcune immagini.

    Si consiglia di inviare le segnalazioni a:

    Prefetto della Sacra Congregazione per i Vescovi
    e, per conoscenza, a:
    Segretario di Stato di Sua Santità
    Prefetto della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede
    Segretario della Congregazione per i Vescovi
    Segretario della Sacra Congregazione per i Vescovi
    Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
    Segretario Privato di Sua Santità

    Eventualmente anche ad altri Padri Cardinali (che sono e restano il Senato della Chiesa e del Papa), anche se non aventi incarichi di Curia.

    Il testo della lettera può esser semplicissimo, del tipo:

    Si segnala il caso di un Vescovo cattolico, Mons. Nourrichard Ordinario diocesano di Evreaux in Francia, che ha partecipato attivamente come "concelebrante" ad "ordinazioni sacerdotali" anglicane, conferite anche a persone di sesso femminile.

    Data, firma e indirizzo 

    In allegato le foto che testimoniano tale partecipazione (ed eventualmente aggiungere anche altri elementi ritenuti utili per conoscere meglio il caso, come articoli di giornali o latro).


    Non aspettate che Roma si muova da sola, spesso, molto spesso, di tante cose a Roma, negli uffici che contano, non se ne sa nulla, o se ne sa con molto ritardo.

    RispondiElimina
  14. Non so se è più fuori di testa o più fuori dalla Chiesa... urge che qualcuno glielo notifichi (almeno il secondo corno del problema che è dato di fatto).

    RispondiElimina
  15. Lo dico e lo confermo.

    RispondiElimina
  16. DANTE PASTORELLI16 settembre 2010 15:40

    Mi chiedo, poiché ufficialmente è vescovo cattolico, se l'ordinazione delle donne è nulla, quella dei preti è valida? Perché, s'è vero che Nourrichad è stato co-ordinatore, non può non aver inteso trasmetter l'ordine sacro cattolico.

    RispondiElimina
  17. .. NOURRICHARD è sempre piu' grasso .......... Natale si avvicina ...... fra poco sentiremo la botta !!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  18. Qualcuno sa per caso dove si possono acquistare quelle camicie?

    RispondiElimina
  19. Christus Spes Mea16 settembre 2010 15:46

    E' inutile denunciare, Roma sà benissimo cosa è successo come ha sempre saputo tutte le sconcezze dei neocatecumenali.
    Se non parla è perchè chi tace acconsente.
    Ah! Benedetto bastone da dare sui denti!!
    Quando lo si riuserà?

    RispondiElimina
  20. Ma cosa fanno questi signori ,ogni TOT sacrilegi ricevono una bottiglia di vino in regalo?


    Ottimo il suggerimento di  Exaedibus .

    RispondiElimina
  21. è quel che mi son domandato anch'io: è stato co-consacrante o ha solo assistito senza imporre le mani??
    Poi bisognerebbe vedere se c'è defectus intentionis: aveva intenzione di fare ciò che fa la Chiesa?
    E il rituale di ordinazione anglicano dei preti (a prescindere dal fatto che non esiste successione apostolica) è di per sè valido per cui se un vescovo cattolico (come in questo caso) imponesse le mani con quel rito, ordinerebbe validamente?

    RispondiElimina
  22. Però in questo modo si è parato di paramenti graziosi :)

    RispondiElimina
  23. pepito sbazzeguti16 settembre 2010 15:50

    Ripeto:ottimo il suggerimento di Exaedibus !

    RispondiElimina
  24. Peter Moscatelli16 settembre 2010 15:53

    Io invece mi chiedo, e non per polemizzare, se possano essere valide le ordinazioni che conferisce nella propria diocesi?

    RispondiElimina
  25. non sarà stato così imprudente da imporre le mani perché scatterebbe la sanzione canonica.

    RispondiElimina
  26. perché non lo fai tu stesso, giacché lavori in "sede"? :)

    RispondiElimina
  27. i paramenti sono inequivocabilmente "liturgici" e ne menifestano le intenzioni (con)celebrative. Se avesso voluto soltanto "assistere", in qualità di "ospite", avrebbe dovuto indossare la veste piana: cioè, paonazza, rocchetto, pellegrina, berretta. Quindi, altro che sanzioni canoniche!

    RispondiElimina
  28. <span>i paramenti sono inequivocabilmente "liturgici" e ne manifestano le intenzioni (con)celebrative. Se avesso voluto soltanto "assistere", in qualità di "ospite", avrebbe dovuto indossare la veste piana: cioè, paonazza, rocchetto, pellegrina, berretta. Quindi, altro che sanzioni canoniche!</span>

    RispondiElimina
  29. oh, ma insomma, perchè vi scandalizzate ? che c'è di tanto strano ?
    <span><span>     E' tutto normale, assolutamente normale, per il semplice fatto che <span>accade.</span> </span>  </span>
    <span><span>Tutto ciò che è permesso dall'alto, o NON è espressamente vietato, è sicuramente normale: infatti, tutto ciò che vediamio accadere chi lo ha mai dichiarato errato e da rigettare o condannare  ? nessuno. </span> 
    <span>(ad esser precisi:<span> nessuno, da 45 anni in qua!</span>....)   
                TUTTO è permesso, dunque tutto è normale.</span></span>
    :(
    Vietato vietare.

    RispondiElimina
  30. Il pesce palla ha dei bei colori.

    RispondiElimina
  31. ...pero' non si puo' negare che gli anglicani adottino dei paramenti sacri migliori di quelli utilizzati nelle nostre chiese....

    RispondiElimina
  32. pepito sbazzeguti16 settembre 2010 16:30

    Questa situazione ,non rientra nel caso previsto dal punto 1,art.5 delle nuove "Norme sui delitti piu' gravi"?

    RispondiElimina
  33. Ex Guardia svizzera16 settembre 2010 16:31

    Ed il commento sull'eucarestia? Quello non è un problemino? Non crede nella presenza reale! Che si spreti e si crei la sua freiekirche... Sono disgustato.

    RispondiElimina
  34. Quel vescovo apostata e indegno e'chiaramente un servo del demonio.

    RispondiElimina
  35. A che serve, in questo caso, lagnarsi anonimamente su questo, come su altri blog?

    Roma sa, Roma non sa.

    Cosa ci importa se sa o se non sa?

    Scriviamo, protestiamo. Se Roma sa, ricordare non gli farà male, se non sa, sarà un bene farglielo sapere.

    Non si otterrà nulla?
    Non lo sappiamo.
    Sappiamo invece che  di certo non si otterrà se ci lagneremo solo tra noi su quesyo blog.

    Ora scrivo due righe, ne stampo diverse copie e stasera stesso invio.

    Non risolverò nulla, ma almeno davanti a Dio avrò il piccolo merito di aver denunciato uno scandalo, e di non aver taciuto.

    RispondiElimina
  36. si, le vendono sul sito diocesano di Evreaux, oltre che in tutte le sacrestie della diocesi.
    O:-)

    RispondiElimina
  37. Non si possono invocare, in questo caso, le recenti modifiche introdotte nella "De delictis gravioribus", art. 3, par. 4°? Prender parte a un rito acattolico con le insegne episcopali e gli abiti liturgici mi pare sia già una concelebrazione...
    E partecipare a un rito acattolico di "ordinazione" di persone di sesso femminile non indica la volontà di contraddire il magistero papale ordinario (ma infallibile, in questo caso) in maniera clamorosa, così da dare scandalo al popolo di Dio?

    RispondiElimina
  38. Infatti...come avevo scritto io, sono vestiti meglio preti (e pretesse) e vescovi anglicani di Salisbury, che non i preti e i vescovi di Evreaux, che, almeno in teoria, dovrebbero essere veri ordinati...
    O come anche ha scritto la redazione...per questa partecipazione (che io non definisco carnevalata, in quanto molto ma molto grave), si è vestito di bei paramenti...
    Naturalmente, il solo, vero, folle, pericoloso vescovo francese, era Monsignor Lefebvre...

    RispondiElimina
  39. Sottoscrivo! Chi mina la fede non si merita né complimenti né guanti di velluto. Chiamoli con l'aggettivo che meglio gli si addice!
    chiedendo venia ai poveri suini che, almeno loro, non sono eretici.

    RispondiElimina
  40. <span>Sottoscrivo! Chi mina la fede dando scandalo al Gregge di Nostro Signore Gesù Cristo, non si merita né complimenti né guanti di velluto. Chiamiamoli con l'appellativo che meglio si addice a costoro!  
    Chiedendo venia ai poveri suini che, almeno loro, non sono eretici.</span>
    <span></span>

    RispondiElimina
  41. Giustissimo, ci mancherebbe... ma... le congregazioni romane hanno proprio bisogno di una denuncia per intervenire? Che forse loro non lo sanno?
    Sono convinto che comunque non servirebbe a nulla: chi ha voluto fare di quel tizio un vescovo gli assicurerà anche la più grande impunità!
    Che schifo!!! 

    RispondiElimina
  42. Christus Spes Mea16 settembre 2010 17:02

    Secondo me è gonfiore da troppo vino. :-D

    RispondiElimina
  43. <span>Giustissimo, ci mancherebbe... ma... le congregazioni romane hanno proprio bisogno di una denuncia per intervenire? Che forse loro non lo sanno?  
    Sono convinto che comunque non servirebbe a nulla: chi ha voluto fare di quel tizio un vescovo, gli assicurerà anche la più grande impunità, vedrete!  
    Comunque che schifo!!! Mi viene in mente la profezia della Madonna a La Salette: «Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'Anticristo». Fatti del genere mi confermano che siamo sulla buona strada, purtroppo!</span>
    <span>Non ci resta che pregare il Signore di intervenire al più presto: non se ne può più.</span>
    <span></span>

    RispondiElimina
  44. Il salame fatto con quel tipo di carne di porco dev'essere piuttosto rancido....

    RispondiElimina
  45. <span>I numerosissimi salami che se ne ricaverebbero sarebbero piuttosto rancidi....</span>

    RispondiElimina
  46. ma dici sul serio o stai scherzando?

    RispondiElimina
  47. Si, mi sembra un ottimo consiglio. Una cortesia: potreste pubblicare gli indirizzi email cui inviare la segnalazione?
    Grazie!!!

    RispondiElimina
  48. Diciamo che la "perla" dell'episcopato è stata data ad uno che non la meritava. :P

    RispondiElimina
  49. Redazione di Messainlatino.it16 settembre 2010 17:24

    Non merita complimenti ( ci mancherebbe !) la persona, ma il Vescovo non va insultato, in quanto è sacro e consacrato a Dio ( almeno non va insultato in modo volgare, le critiche sull'operato sono lecite e doverose).

    Sebastiano P.

    RispondiElimina
  50. per metterne uno peggio?!?

    RispondiElimina
  51. Redazione di Messainlatino.it16 settembre 2010 17:30

    Sì, ordinerebbe validamente; molti sacerdoti e vescovi anglocattolici prima di Leone XIII ( e anche dopo) si facevano riordinare in segreto da vescovi cattolici ( quindi è possibile che, in teoria, esista la successione apostolica in una piccola parte del clero anglicano, anche se rimane difficile provarla; non per niente il clero anglicano 'in rientro' ha accettato di essere riordinato sub conditione.

    RispondiElimina
  52. Leone XIII, dopo lunghi studi, ha sentenziato, nell'Apostolicae Curae (atto INFALLIBILE, anche se non tutto ciò che lo circonda gode dello stesso carattere) che il rito anglicano e' INEFFICACE PER DIFETTO D'INTENZIONE, IN QUANTO, le formule usate NON ESPRIMONO L'INTENZIONE DI CONCEDERE L'EPISCOPATO, inteso come la Chiesa ha stabilito che deve essere inteso.

    RispondiElimina
  53. SE ha imposto le mani e SE il rituale è valido allora credo che l'ordinazione sacerdotale sia valida ma lui sia scomunicato "automaticamente" (latae sententiae) per attentata ordinazione di una donna. Se qualcuno è sicuro dei fatti credo sia un DOVERE cristiano avvertire i superiori di Nourrichard!

    RispondiElimina
  54. Mi avete cancellato il commento... :,-(

    RispondiElimina
  55. Redazione di Messainlatino.it16 settembre 2010 17:45

    Se è quello che penso io era un pochino troppo " diretto " con i termini.

    Sebastiano P.

    RispondiElimina
  56. ahahahah ... l' capita in pieno !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  ...........

    RispondiElimina
  57. C'è l'ecumenismo i tempi sono cambiati, poi attenzione se lui , insieme agli altri, ha imposto le mani ha consacrato lecitamente, trasmettendo l'Ordine Sacro anche alle donne che, investite dal sacramento, sono ora presbiteri ordinati da un successore degli apostoli pur se invalidamente e fuori da ogni norma.

    RispondiElimina
  58. L'Ordine Sacro non può, in nessun caso, trasmettersi alle donne.

    RispondiElimina
  59. Redazione di Messainlatino.it16 settembre 2010 18:25

    No: le donne manco se le ordinasse il Papa acquisirebbero il munus sacerdotale.
    La ragione per cui non è ammessa l'ordinazione femminile non è perché non si vuole, ma perché non si può.
    Enrico

    RispondiElimina
  60. Ma poi, le ordinazioni illecite non vanno bene solo se son fatte dalla FSSPX?

    RispondiElimina
  61. Redazione di Messainlatino.it16 settembre 2010 18:55

    <span>ha imposto le mani ha consacrato <span>lecitamente</span>, trasmettendo l'Ordine Sacro anche alle donne che, investite dal sacramento, sono ora presbiteri ordinati da un successore degli apostoli pur se <span>invalidamente</span> e fuori da ogni norma.</span>

    Attento ai termini: lecitamente significa "secondo il diritto", invalidamente significa " senza effetto"; deduciamo che quindi bisogna dire Illecitamente( perchè l'ordinaszione femminile è vietata dal CIC) e invalidamente ( perchè , anche se fosse permessa, non avrebbe valore per difetto di materia).
    Per i preti cambia tutto: se Nourrichard ha ordinato degli anglicani che avevano retta intenzione, ora essi sono veri sacerdoti.

    Sebastiano P.

    RispondiElimina
  62. la vera  Chiesa Cattolica......

    RispondiElimina
  63. Ma questo la camiciola fantasia non se la cambia mai ? Sai che puzza . . .

    RispondiElimina
  64. che ha partecipato attivamente come "concelebrante" ad "ordinazioni sacerdotali"
    ma allora è in piena sintonia con il NO: partecipazione attivsa .. dei fedeli e............ degli infedeli...............

    RispondiElimina
  65. <span>che ha partecipato attivamente come "concelebrante" ad "ordinazioni sacerdotali"  
    ma allora è in piena sintonia con il NO: <span>partecipazione attiva</span>... dei fedeli e............ degli infedeli...............</span>

    RispondiElimina
  66. Evitiamo di sguazzare negli errori.
    Il "problema" delle ordinazioni della FSSPX non è sull'ordinazione sacerdotale (come in questo caso) ma su quelle episcopali, per cui nel fausto 1988 mancava il necessario assenso del Pontefice. Ordinare sacerdoti è nell'ordine dei diritti di un Vescovo, per cui non occorre alcun "permesso" da Roma.

    In questo caso, Nourrichard (sempre ammesso che abbia realmente partecipato attivamente al rito) avrebbe lecitamente e legittimamente ordinato sacerdoti, ma sarebbe caduto in scomunica "latae sententiae" (la stessa dei vescovi della FSSPX, per semplificare) poichè è caduto nel delitto di attentata ordinazione sacra di una donna.

    Qui il decreto della Congregazione per la Dottrina della Fede a firma del card. Levada del 2007:
    http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20071219_attentata-ord-donna_it.html

    RispondiElimina
  67. È vero, in generale bisognerebbe sempre argomentare nel rispetto della persona, criticare anche con vigore  gli atti, le parole, di una persona senza arrivare all`offesa e insulto. Non è facile rispettare questa regola trattandosi di mons. Nourrichard che per primo non rispetta il suo essere vescovo e pastore di anime per  le quali è fonte di scandalo.

    RispondiElimina
  68. è la stessa domanda che mi sono fatta io

    RispondiElimina
  69. Da qualche giorno mi chiedo se non sia il caso di lasciare che questa gente vada per la sua strada senza occuparsene più. Non mi riferisco solo a questo bizzarro individuo, anche se vescovo validamente ordinato, successore (ahimè) degli Apostoli, ecc.,  ma anche a tutti quei movimenti, cammini, gruppi  facenti parte, almeno  loro dire e a dire gerarchia ecclesiastica, della Chiesa Una Santa Cattolica e Apostolica fondata da Gesù Cristo.
    Grazie all'attuale Papa, abbiamo riottenuto la celebrazione della S.Messa di sempre, sia pure con i rimaneggiamenti operati dal 1955 in poi. Partecipiamo ad essa, se ci è possibile, e non preoccupiamoci più di tanto per questioni di cui non abbiamo responsabilità.
    Altri hanno prodotto e producono danni, altri che hanno - contrariamente a noi - la possibilità di porvi rimedio - non lo fanno.
    Amen. Ognuno pensi all'anima sua.

    RispondiElimina
  70. DANTE PASTORELLI16 settembre 2010 19:56

    A questa "ignoranza" dei superiori romani ormai non credo più. Non si tratta di un prete sperduto in terra di missione, ma di un vescovo europeo.

    RispondiElimina
  71. Parlate, parlate, parlate...intanto questo vescovo è sfornato dal Papa regnante, e i tribunali di Roma danno e daranno ragione a lui. La crisi è infinitamente più profonda e prende anche quelli che su questo blog molti considerano restauratori e conservatori. Sono ormai tutti, o quasi, Cattolici Liberali

    RispondiElimina
  72. Infatti.
    Per qusto scrivevo sopra che l'unico a poter porre rimedio a questa situazione è N.S.Gesù Cristo. Non spetta a noi 'pecore', specie quando i 'pastori' possono fare quello che vogliono e non rendono più conto al 'padrone' o ai suoi incaricati quando questi, tra l'altro, se ne infischiano a loro volta del loro operato.
    Una cosa possiamo però fare e NESSUNO ce la uò impedire: rimanere fedeli a ciò che ci è stato trasmesso fino all'ultimo istante della nostra vita.
    Poi ognuno renderà conto di come si è comportato e di come ha impiegato i talenti datigli in custodia.

    RispondiElimina
  73. Sarebbe altrettanto valida l'ordinazione del mio gatto.

    RispondiElimina
  74. DANTE PASTORELLI16 settembre 2010 20:52

    Lefebvre e i sacerdoti da lui ordinati a partir dal 1976 furono sospesi a divinis. Le consacrazioni episcopali son dell'88.

    RispondiElimina
  75. C'è poco da dire. Se mons. Nourrichard ha veramente concelebrato e partecipato all'ordinazione, è un fatto estremamente grave sotto il profilo disciplinare - anche se devo ammettere una quota di segreta gioia all'idea di preti anglicani ordinati con validità pressoché certa (del foro interno noi non sappiamo nulla, ma neanche il Papa). Per quanto riguarda l'attentata ordinazione di donne, è un fatto ancora più grave e francamente penso che non potrebbero tardare le necessarie censure canoniche.

    RispondiElimina
  76. Dovete aggiungere tra i tradimenti del clero che Nouricchard è stato pure innalzato a canonico anglicano della cattedrale di Salisbury, roba da non credere. Cè la notizia qui. Questo qua altro che Ordinariati per anglicani, lo faranno arcivescovo di Canterbury per acclamazione. Magari!!!!!

    RispondiElimina
  77. ......... E aridaie LAICO co 'sto LEFEBVRE !!!!!!!!! ---------

    RispondiElimina
  78. Io non credo più alle coincidenze...secondo me, con questa brutta bruttissima storia, si è come voluto dare uno schiaffo al Papa, che è tra l'altro impegnato tra l'altro in un difficile viaggio apostolico e diplomatico...
    Ora, bisogna procedere così...deposizione, riduzione allo stato laicale, scomunica immediata!! Questo è veramente troppo si è passati il segno!!

    RispondiElimina
  79. Ma qui il problema va ben oltre il vescovo Nourrichard, è un problema di neomodernismo a tutti i livelli che manda in tilt il concetto stesso di verità dogmatica immutabile.  Sono i nouveaux théologiens al potere, il vero problema.
    Basti pensare al famoso documento della Congregazione per la Fede nell'anno 2001, in cui si dichiarava <span>valida </span>l'anafora di Addai e Mari (che la chiesa scismatica assira continua ad usare anche oggi, e che <span>è priva delle parole della Consacrazione</span>) con la peregrina scusa che "<span>le parole dell'Istituzione Eucaristica sono di fatto presenti nell'Anafora di Addai e Mari, non in modo narrativo coerente e ad litteram, ma in modo eucologico e disseminato, vale a dire che esse sono integrate in preghiere successive di rendimento di grazie, lode e intercessione."   Che ciò sia falso,  risulta dal semplice fatto che i nestoriani assiri ritornati in comunione con la Chiesa Cattolica nel XVI secolo, <span>furono obbligati dalla Santa Sede</span> ad aggiungere le parole della consacrazione all'anafora suddetta, ai fini della validità della S. Messa.  Ma già, quella era la Chiesa preconciliare oscurantista...</span>
    <span>Dopo di che, perché meravigliarsi di un Nourrichard qualsiasi?</span><span></span>

    RispondiElimina
  80. ma il Superiore di Nourrichard è lui!

    RispondiElimina
  81. dipende... non avete visto i miei :-D

    RispondiElimina
  82. Senz'altro <span>più</span> valida.

    RispondiElimina
  83. Dai, amico.. era da mettere in conto.
    Comunque, chi ha potuto, ha letto, condiviso e apprezzato :-P

    RispondiElimina
  84. DANTE PASTORELLI16 settembre 2010 23:02

    Superiori romani, ho scritto.

    RispondiElimina
  85. DANTE PASTORELLI16 settembre 2010 23:03

    C'è poco da ridere, ragazzi. Qui siamo dinnanzi ad un crollo che appare inarrestabile.

    RispondiElimina
  86. DANTE PASTORELLI16 settembre 2010 23:10

    Certo non abbiamo i mezzi che ha il Papa o la Gerarchia per raddrizzar la rotta. Ma non possiamo chiuder gli occhi dinnanzi alla realtà orribile che viviamo e lasciar correre. Pregare, sì, costruire come possiamo, sì, ma la denuncia di tanti mali è doverosa: il tacere sarebbe complicità. Se si tace si potrà poi continuare a dire: ma non sapevamo...
    Oggi il Papa ha chiesto scusa perché sulla pedofilia non s'è vigilato abbastanza.
    Aiutiamolo a non dover dir domani: non abbiamo vigilato abbastanza sui vescovi.

    RispondiElimina
  87. DANTE PASTORELLI16 settembre 2010 23:38

    Anche su questo argomento è tornato non nmolto tempo addietro mons. Gherardini chiedendo che si rimedi al grave danno.

    RispondiElimina
  88. Lessi la notizia la settimana scorsa su PEREPISCOPE (o come accidenti si chiama) e se non erro, la chiosa dell'articolo era che il vescovo preferiva certa gente ai cattolici come l'abbè Michael...quanto ancora dobbiamo aspettare pre togliere la mitra a Nourrichard?

    RispondiElimina
  89. L'autore e` il Pontificio Consiglio per la Promozione della'Unita` dei Cristiani, non la CDF.

    http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/documents/rc_pc_chrstuni_doc_20011025_chiesa-caldea-assira_it.html

    A dire il vero, affermano che questa era in accordo, ma bisogna vedere...

    RispondiElimina
  90. Credo che melky73 rispondesse al mio "<span>avvertire i superiori di Nourrichard". Caro Melky73, tutti, tranne il Papa ovviamente, nella Chiesa abbiamo un superiore. Per Nourrichard sarà il nunzio in Francia o la Congregazione per i Vescovi, ma ha comunque dei superiori.
    </span>

    RispondiElimina
  91. VITTORIO, rileggi, sarai più fortunato!

    RispondiElimina
  92. Sig. Pastorelli, la sospensione a divinis del 76 cosa ha a che vedere con le ordinazioni sacerdotali? Mi risulta che i motivi che portarono alla sospensione a divinis furono altri. Sbaglio?

    RispondiElimina
  93. Professore.. tra vent'anni è tutto finito.. finiti i giochi, giochetti.. la mia generazione sta crescendo de facto agnostica.
    La gioventù cattolica?..Gli oratori sono "pieni" (..pieni è una parola grossa!..) di ragazzi che non sanno nemmeno il Salve Regina. Il Rosario?.."che palle".
    "..Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno.."..quattro tra i miei scout ("cattolici") mi hanno guardato inorriditi. Che preghiera è?!?!
    Ieri sera, in oratorio.. noi a far riunione.. fuori, un gruppo ti adolescenti.. tutti a sfumacchiare e a "limonare".

    .........sarà tutto finito, perchè quelli rimasti saranno gli irriducibili!!! Tutti gli altri, leggeranno romai Repubblica da troppo tempo per rendersi conto di cosa fa il Vescovo..

    RispondiElimina
  94. Per chi vuole scrivere a Roma:

    Prefetto Congregazione per i Vescovi (oppure: Congregazione per la dottrina della fede o Segretario di Stato etc)

    00120 CITTA' DEL VATICANO

    RispondiElimina
  95. Non saprei dire se è più male per il vescovo ad andare all'ordinazione di pretesse o sono le pretesse a rimetterci con un tale vescovo, magari vestito come nella foto. Sarà uno scambio di ridicolezze!

    RispondiElimina
  96. DANTE PASTORELLI17 settembre 2010 09:30

    Ragion di più per richiamare i vertici della Chiesa ai compiti assegnati loro da Cristo.  Ogni nostra per quanto infinitesimale battaglia, come la tua con gli scout sfumacchiatori e limonatori, è una piccola tessera che mettiamo a disposizione dei ricostruttori e delle brecce aperte nelle mura del Sacro Tempio. Tra vent'anni tutto finito? Da qualche parte la Chiesa continuerà a vivere. I giovani come te, però, hanno il dovere d'esser più ottimisti. La tristezza lasciala a chi non vedrà gli albori della rinascita, che pur verrà.

    RispondiElimina
  97. DANTE PASTORELLI17 settembre 2010 09:45

    A Lefebvre era stata imposta la soppressione della Fraternità, del seminario selvaggio, con conseguente divieto di ordinar sacerdoti i seminarisiti. La sanzione scattò con le ordinazioni del '76. La questione è molto complicata anche dal punto di vista giuridico.

    RispondiElimina
  98. Ma uno così è fuori dalla Chiesa Cattolica

    RispondiElimina
  99. Mi sono spiegato male.
    Intendo che tutto questo bazar sarà finito (non la Chiesa in sè, anzi!)..  non resteranno più cattolici "happy-clappy", che non credono nemmeno al pancotto, e pretendono che la Chiesa cambi direzione per assecondare i loro vizi.
    Guardi i seminari: VUOTI.
    Gli oratori, uno spettacolo desolante.
    I ragazzi che ci vanno, tutti cattolici della serie: "Gesù sì, Chiesa no".

    Chi invece sta facendo la "piena vocazionale"? Chi riapre i seminari?.. Chi riporta la gente a Messa, con buona dottrina e buona liturgia?
    Ordini, istituti e congregazioni della generazione "Summorum Pontificum".
    Quindi tra vent'anni la situazione cambierà per forza. Il divario sarà troppo netto e stridente.
    Il Papa non lavora mai solo per il tempo in cui è in carica.. Benedetto XVI ha innescato ormai un ordigno a orologeria. Grazie al Cielo!

    RispondiElimina
  100. DANTE PASTORELLI17 settembre 2010 12:03

    Speriamo che non s'arrugginisca, ora piove.

    RispondiElimina
  101. Certamente non possiamo giudicare preti, vescovi ecc. perchè sono persone consacrate, non siamo noi a giudicare il loro operato... anche se le conseguenze di tanti misfatti li conosciamo tutti....
    Però:" Prenderli a bastonate per farli scuotere dai loro errori penso che si possa fare... o no?" 

    RispondiElimina
  102. Piove sempre sul bagnato.. quindi è normale che piova pure <span>sui nostri volti silvani, sulle nostre mani ignude, sui nostri vestimenti leggeri, sui freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri m'illuse, oggi t'illude, o Nourrichard. </span>
    Ma a Roma, mettono sole.
    E hanno le ore contate

    RispondiElimina
  103. Questo imbriagòn dovrebbe smetterla col vino, no ti vedi che se tutto rosso...

    RispondiElimina
  104. Comunque, le ordinazioni fatte da Lefebvre e successori, e i sacramenti amministrati dai preti della FSSPX sono validi, anche se illeciti. Oggi, dopo la revoca della scomunica, la situazione è a dir poco confusa.

    RispondiElimina
  105. DANTE PASTORELLI17 settembre 2010 15:20

    La situazione è (ufficialmente) chiara: son sospesi a divinis.

    RispondiElimina
  106. DANTE PASTORELLI17 settembre 2010 15:22

    Non è ladro solo chi ruba, ma anche chi tiene il sacco e chi fa il palo.

    RispondiElimina
  107. O quando un pastore anglicano predica durante una Messa.Dove? Ma nella diocesi  di Evreux!
    http://www.perepiscopus.org/relativisme/un-pasteur-anglican-preche-dans-une-eglise-catholique-du-diocese-devreux

    Qui c`è chi si muove per chiedere la destituzione di mons. Nourrichard.
    http://www.perepiscopus.org/relativisme/un-pasteur-anglican-preche-dans-une-eglise-catholique-du-diocese-devreux

    E qui l`innenarabile mons.Nourrichard che nega l`evidenza coinvolegendo anche il Papa.
    http://www.perepiscopus.org/relativisme/mgr-nourrichard-nie-levidence

    RispondiElimina
  108. <span>"L'autore [del documento che approva l'anafora di Addai e Mari] e` il Pontificio Consiglio per la Promozione della'Unita` dei Cristiani, non la CDF."  
    </span>
    <span>E' esatto, ma lo stesso documento ricorda che è stato "<span>elaborato in accordo con la Congregazione per la Dottrina della Fede e con la Congregazione per le Chiese Orientali." </span></span>
    <span><span>Infatti, <span>"poiché la Chiesa cattolica considera le parole dell'Istituzione Eucaristica parte costitutiva e quindi indispensabile dell'Anafora o Preghiera Eucaristica, essa ha condotto uno studio lungo e accurato sull'Anafora di Addai e Mari da un punto di vista storico, liturgico e teologico, <span>al termine del quale, il 17 gennaio 2001, la Congregazione per la Dottrina della Fede è giunta alla conclusione che quest'Anafora può essere considerata valida</span>. Sua Santità Papa Giovanni Paolo II ha approvato tale decisione."</span></span></span>
    <span><span><span>Ora, trattandosi di una questione dogmatica, prima ancora che liturgica, canonica ed ecumenica, è ovvio che la responsabilità finale, il placet insomma, è principalmente della Congregazione per la Dottrina della Fede, ossia dell'allora card. Ratzinger (la responsabilità finale resta ovviamente quella di Giovanni Paolo II che però, nel 2001, era già molto debilitato dalla malattia e che dunque, probabilmente, non ha neppure letto il documento).</span></span></span>

    RispondiElimina
  109. <span>"L'autore [del documento che rdichiara valida l'anafora di Addai e Mari] e` il Pontificio Consiglio per la Promozione della'Unita` dei Cristiani, non la CDF."</span>
    <span></span>
    <span>E' esatto, ma lo stesso documento ricorda che esso è stato "<span>elaborato in accordo con la Congregazione per la Dottrina della Fede e con la Congregazione per le Chiese Orientali."</span></span>
    <span><span>Infatti, "...p<span>oiché la Chiesa cattolica considera le parole dell'Istituzione Eucaristica parte costitutiva e quindi indispensabile dell'Anafora o Preghiera Eucaristica, essa ha condotto uno studio lungo e accurato sull'Anafora di Addai e Mari da un punto di vista storico, liturgico e teologico, <span>al termine del quale, il 17 gennaio 2001, la Congregazione per la Dottrina della Fede è giunta alla conclusione che quest'Anafora può essere considerata valida.</span> Sua Santità Papa Giovanni Paolo II ha approvato tale decisione."</span>


    </span>
    </span>
    Ora, poiché l'argomento <span>è anzitutto di materia dogmatica</span>, prima ancora che liturgica, canonica ed ecumenica, è ovvio che il placet decisivo doveva essere dato dalla Congregazione per la Dottrina della  fede, ossia dall'allora card. Ratzinger, <span>che ne porta dunque la responsabilità principale</span>. 

    RispondiElimina
  110. Non conosco così bene la situazione canonica: i sacramenti celebrati da un prete sospeso a divinis sono validi sì o no?
    Per i vescovi direi di sì, dal momento che il grado episcopale non ha gradi maggiori che possano invalidare l'operato sacramentale. Sbaglio, prof. Pastorelli?

    RispondiElimina
  111. DANTE PASTORELLI17 settembre 2010 21:10

    Da una lettera del 6 febbraio 2004 di mons. Perl a mons. Murphy, a proposito dei saxcramenti amministrati dai sacerdoti della Fraternità:
    3. Concretamente questo significa che le Messe officiate dai sacerdoti della Fraternità San Pio X sono valide, ma illecite, cioè contrarie al Diritto Canonico. In ogni caso, i Sacramenti della Confessione e del Matrimonio richiedono che il sacerdote goda delle facoltà della diocesi o abbia una delega appropriata. Dal momento che questo non è il caso di questi sacerdoti, quei Sacramenti sono invalidi. Resta vero, comunque, che se il fedele ignori sinceramente che i sacerdoti della Fraternità San Pio X non possiedono la facoltà  propria di assolvere, la Chiesa supplisce a quella facoltà e il Sacramento è valido (canone 144)".
    Ho letto che alcuni matrimoni celebrati alla presenza d'un sacerdote della Fraternità sono stati dichiarati nulli.

    RispondiElimina
  112. DANTE PASTORELLI17 settembre 2010 23:04

    Naturalmente quanto sopra scritto rappresenta la posizione romana.
    Mons. Lefebvre contestava la sospemsione a divinis e la riteneva nulla.
    La revoca dell'erezione fu opera del successore di Charrière sulla cattedra di Friburgo, Mamie. Questi aveva ricevuto l'incarico dalla commissione cardinalizia (Garrone, Tabera e Wrigt) che aveva interrogato a Roma mons. Lefebvre sulla  famosa dichiarazione (1974)  sulla sua fedeltà alla Roma cattolica di sempre e non alla Roma neomodernista e neoprotestante, che la commissione ritenne inaccettabile in un colloquio. Niente di scritto. La Commissione, secondo Lefebvre, dichiarava di parlare a nome del papa, ma non esisteva nessun decreto di cositituzione d'essa e dei suoi poteri e limiti. La Congregazione per la dopttrina della fede non aveva condannato la sua dichiarazione del 74. I suoi ricorsi alla Segnatura furono blocccati dal Segretario di Stato Villot. Insomma per vari difetti di procedura, la sospensione era nulla.
    Pasticci su pasticci, insomma.

    RispondiElimina
  113. DANTE PASTORELLI17 settembre 2010 23:12

    <span>Naturalmente quanto sopra scritto rappresenta la posizione romana.  
    Mons. Lefebvre contestava la sospensione a divinis e la riteneva nulla.  
    La revoca dell'erezione fu opera del successore di mons. Charrière sulla cattedra di Friburgo, mons. Mamie. Questi aveva ricevuto l'incarico dalla commissione cardinalizia (Garrone, Tabera e Wrigt) che aveva interrogato a Roma mons. Lefebvre sulla  famosa dichiarazione (1974)  sulla sua fedeltà alla Roma cattolica di sempre e non alla Roma neomodernista e neoprotestante, che la commissione ritenne inaccettabile in un colloquio. Niente di scritto. La Commissione, secondo Lefebvre, dichiarava di parlare a nome del papa, ma non esisteva nessun decreto di costituzione d'essa e dei suoi poteri e limiti. La Congregazione per la Dottrina della Fede non aveva condannato la sua dichiarazione del '74. I suoi ricorsi alla Segnatura furono blocccati dal Segretario di Stato Villot che si rifiutò arbitrariamente di farli esaminare da quell'alto tribunale. Insomma per vari difetti di procedura, la sospensione era pubblicamente rigettata come giuridicamente nulla.  
    Pasticci su pasticci, insomma.</span>

    RispondiElimina
  114. No, non sono valide nemmeno quelle degli uomini, per difetto di forma, ammesso che l'intezione del vescovo Nouricchaurd  fosse quella giusta.

    RispondiElimina
  115. No! Se Nourrichard ha utilizzato il rituale anglicano, pur con l'intezione cattolica (ammesso che l'abbia) quei signori non riceverebbero l'Ordine. Egli ha probabilmente solo imposto le mani e partecipato ad un rito eretico ( forma difettosa) di ordinazione.

    RispondiElimina
  116. Stai prendendo una grossa cantonata. Nè lecitamente nè validamente.

    RispondiElimina
  117. No, non sono valide nemmeno quelle degli uomini per difetto di FORMA cioè di Rito. Ammesso che l'intenzione del Nourrichard fosse quella giusta. Il Nourrichard ha partecipato ad una pseudo-ordinazione celebrata secondo il rituale anglicano che è eretico. Inoltre il suddetto vescovo ha, probabilmente, solo imposto le mani ;dubito che abbia recitato la formula cattolica per conferire il sacerdozio.

    RispondiElimina
  118. <span>No, non sono valide nemmeno quelle degli uomini per difetto di FORMA, cioè di Rito; ammesso che l'intenzione del Nourrichard fosse quella giusta. Il Nourrichard ha partecipato ad una pseudo-ordinazione celebrata secondo il rituale anglicano che è eretico. Inoltre il suddetto vescovo ha, probabilmente, solo imposto le mani ;dubito che abbia recitato la formula cattolica per conferire il sacerdozio.</span>

    RispondiElimina
  119. DANTE PASTORELLI18 settembre 2010 09:14

    E le mani perché le ha imposte? Per fare il pizzicorino sulla testa dei falsi preti?

    RispondiElimina
  120. Seguito e spero non fine della lamentevole faccenda di mons.Nourrichard:

    http://e-deo.typepad.fr/mon_weblog/2010/09/depuis-quelques-jours-linternet-catholique-s%C3%A9meut-dordinations-anglicanes-de-femmes-auxquelles-mgr-nourrichard-l%C3%A9v%C3%AAque-d.html#tp

    Noterete che per la responsabile della comunicazione della diocesi di Evreux la Redemptionis Sacramentum è del 1800... e che mons. Nourrichard non si occupa di certe faccende come la predica, durante la Santa Messa, fatta da un pastore anglicano, insomma nessun problema a Evreux, la colpa è di quei cattivoni di tradizionalisti che cercano il pelo nell`uovo, che vedono problemi là dove non esistono. O:-)

    RispondiElimina
  121. :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D

    RispondiElimina
  122. DANTE PASTORELLI18 settembre 2010 12:53

    meno invalida.

    RispondiElimina
  123. DANTE PASTORELLI18 settembre 2010 12:57

    Il fatto è che questo vescovo non è un pelo, ma una montagna d'eresia.

    RispondiElimina
  124. Sono basito! possibile che le confessioni celebrate dalla FFSPX non siano valide? se lo sono le Ss. Messe, perché non le confessioni? non appartengono anch'esse alla funzione sacerdotale in sé?
    posso capire la questione dei matrimoni, ma il CCC non c'insegna che i ministri del sacramento, in quel caso, sono gli sposi stessi? al prete spetterebbe solo il compito di benedire l'unione pubblica, al punto che il catechismo degli adulti sostiene che un diacono, o un consacrato/a o addirittura un laico presieda la celebrazione (senza poter benedire, ben inteso)!

    RispondiElimina
  125. Era un commento riferito agli anglicani ed è apparso qui. Mi spiace.

    RispondiElimina
  126. Dom Benedetto OSB, angliacano8 aprile 2011 22:17

    Mai letto tante stupide cose, ma vi rendete conto di quello che scrivete ? La successione apostolica non si è mai interrotta, possiamo discutere sul sacerdozio alle donne ma no di successione apostolica. Eretici e scismatici ? ma leggete la storia ? lo scisma è solo un fatto POLITICO. Così dicendo non state facendo altro che rovinare i buoni rapporti tra Roma e la Comunione anglicana. State rendendo vano tutto quello fatto dal grande Giovanni Paolo II e quello che sta facendo Benedetto XVI, non ho mai letto tanto "razzismo" di cristiani romani o presunti tali. Fate un bell'esame di coscenza. Dom Benedetto OSB, anglicano e orgoglioso di esserlo.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.