giovedì 1 luglio 2010

Mons. Filoni sarà spedito a New York?

di Andrea Gagliarducci

Non c'è la nomina del sostituto del cardinal Ivan Dìas, prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, tra quelle ufficializzate dalla Santa Sede ieri. Ma c'è, ed era praticamente certo, la nomina di monsignor Salvatore Fisichella a capo del nuovo dicastero dell'Evangelizzazione dell'Occidente; come era ormai scontata la nomina del cardinal Marc Ouellet, finora primate del Canada, alla Congregazione dei Vescovi; alla Pontificia Accademia per la Vita va, al posto di Fisichella, monsignor Ignacio Carrasco de Paula, della prelatura dell'Opus Dei, finora Cancelliere dell'Accademia. A sorpresa, nel pacchetto di nomine c'è anche quella a nunzio in Polonia di monsignor Celestino Migliore, che fino ad ora ha ricoperto il ruolo di osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite. Questa mattina, invece, dovrebbe essere ufficializza la nomina di Kurt Koch al Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani, al posto del cardinal Walter Kasper. Tra le nomine - tutte ampiamente preannunciate - colpisce soprattutto quella che non c'è: Ivan Dìas resta al suo posto al dicastero di Propaganda Fide, almeno un altro po'. Il porporato indiano, spossato dai problemi di salute, ha chiesto più volte di essere sostituito. Ma Benedetto XVI, che ha fatto partire da lui l'operazione di rinnovamento della Curia, sembra non voglia privarsi di un collaboratore così valido. Specialmente in un momento così difficile per il dicastero, toccato dall'inchiesta Grandi Eventi nella quale è indagato anche Crescenzio Sepe, il predecessore di Dìas.

Sorprende anche la nomina di Celestino Migliore a nunzio in Polonia. Lascia vacante un posto importante, quello di osservatore permanente all'Onu: potrebbe andare a ricoprirlo monsignor Filoni [nella foto], numero due della Segreteria di Stato, da tempo in rotta con Bertone.

Con la nomina del nuovo nunzio in Polonia, in un colpo solo Benedetto XVI sostituisce i due «responsabili» del caso Wielgus: ordinato vescovo di Varsavia, si scoprì che aveva collaborato con i servizi segreti comunisti, e la sua nomina venne ritirata dopo tre giorni. Una leggerezza grave, della quale si possono ritenere corresponsabili il nunzio uscente di Polonia, mons. Jozef Kowalczyk (nominato ieri vescovo di Gniezno, così assumendo il titolo onorifico di primate di Polonia), e il cardinal Giovan Battista Re, finora a capo della Congregazione dei vescovi: il primo per aver proposto il nome di Wielgus nella terna di candidati, il secondo per non aver fatto ulteriori controlli.

Sono nomine che portano avanti la «rivoluzione gentile» di Benedetto XVI, impegnato in una lenta, ma inesorabile, ristrutturazione della Curia. Della quale entra a pieno titolo il nuovo dicastero per l'Evangelizzazione dell'Occidente: cucito come un abito su misura per monsignor Fisichella (che pare abbia scritto di suo pugno anche il Motu Proprio di indizione), risponde alla volontà del Papa di combattere l'eclissi di Dio specialmente nei Paesi tradizionalmente cattolici. Come il Canada del cardinal Ouellet: questi, da vescovo di Montreal, ha dovuto affrontare la «revolution tranquille», un'ondata di secolarizzazione senza precedenti che ha colpito il Canada. Un lavoro che ora è chiamato a trasferire nella scelta dei nuovi vescovi, in un dicastero chiave della macchina vaticana.


Fonte: Il Tempo 1° luglio 2010 via Papa Ratzinger blog.

28 commenti:

  1. Da quello che mi risulta, Ouellet era vescovo a Quebec, e non a Montreal.

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  2. tanti complimenti a MONS FILONI e C.  .......... sempre col vizietto di nascondere la CROCE dentro la giacca .........  

    ma è dunque tanto ingombrante ??? ........ aboliamola , un orpello in meno !!!!!! ......... 

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  3. Christus Spes Mea1 luglio 2010 22:15

    New York?
    Io propongo il Mozambico...

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  4. Altro errore dell'articolo S.E. Mons. Józef Kowalczyk è stato nominato l'8 maggio non ieri (o l'altro ieri). cfr. http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/25536.php?index=25536&po_date=08.05.2010&lang=it#RINUNCIA%20DELL’ARCIVESCOVO%20METROPOLITA%20DI%20GNIEZNO%20E%20PRIMATE%20DELLA%20POLONIA%20E%20NOMINA%20DEL%20SUCCESSORE

     Ha però ricevuto il pallio il 29/6 forse l'articolista si è confuso con questo o forse ha fatto il suo ingresso in diocesi in giorno seguente....

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  5. A Filoni propongo una nuova diocesi, diocesi dell'everest, lo mandiamo a gestire la neve e lo yeti :D 

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  6. Basta che se ne vada il più lontano possibile da Roma.
    E comunque, spero che col nuovo prefetto dei Vescovi Oliveri possa diventare arcivescovo di Torino... è quello che sento dire di volere in tantissimi.

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  7. Filippo Burighel1 luglio 2010 23:26

    L'Osservatore permanente all'ONU è la classica promozione per rimozione: nominalmente è un incarico di prestigio, una sorta di "primus inter pares" tra gli ambasciatori vaticani, ma in pratica non conta nulla, perché lo Stato della Città del Vaticano non ha un seggio votante nell'Assemblea Generale e l'attività è solo limitata ad alcune commissioni di lavoro. Il classico incarico dove mettere uno a parlare tanto e fare poco, soprattutto danni.

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  8. Filippo Burighel1 luglio 2010 23:27

    Certo che te allo yeti gli vuoi proprio male, eh? Lasciamolo ai lama, poverino! :-D

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  9. piano e lontano1 luglio 2010 23:55

    «rivoluzione gentile»...
    mi piace questa espressione !
    :)
    (=con le buone maniere si sistema tutto...)

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  10. Propongo alla Redazione che in caso di problemi, di fare una colletta per pagargli il viaggio di sola andata!!!!!


    (perdonatemi, ma non ho resistito!!! :-D )

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  11. Vittorio.. chi ti dice che è la Croce.. sarà l'I-pod! New York's calling!

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  12. Basta coi peccati di gola! :-D

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  13. <p>Io preferisco non rallegrarmi troppo di certe notizie che sono anticipate e che poi si rivelano solo rumori senza fondamento.
    </p><p>Anche se osservo che su diversi siti e blog la figura di monsignor Filoni viene evocata sempre negli stessi termini, una specie di eminienza grigia con altissimi poteri che rema  "nell`ombra" contro le decisioni del Papa.
    </p><p>Non è un segreto che è il grande amico e protettore del cammino neocatecumenale coprendo le varie disobbedienze del cnc alla volontà del Papa, intervenendo anche all`estero affinchè tutte le porte si aprano all`arrivo dei nc, ad esempio durante i viaggi del Papa affinchè possano godere di privilegi perfino rifiutati agli abitanti del luogo, protestendo contro uno Stato, come in Israele, se un freno è messo all`invasione neocat per lasciare più spazio ai cattolici del luogo.
    </p><p>Potrebbero venire da Monsignor Filoni anche le direttive che sappiamo partono dalla Segreteria di Stato per non applicare e-o ostacolare l`applicazione del Summorum Pontificum.
    </p><p>Dunque wait and see !
    </p><p>Diciamo che se parte non finirò la mia scorta  di kleenex!</p>

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  14. <span>

    te notizie che sono anticipate e che poi si rivelano solo rumori senza fondamento.
    Anche se osservo che su diversi siti e blog la figura di monsignor Filoni viene evocata sempre negli stessi termini, una specie di eminienza grigia con altissimi poteri che rema  "nell`ombra" contro le decisioni del Papa.
    Non è un segreto che è il grande amico e protettore del cammino neocatecumenale coprendo le varie disobbedienze del cnc alla volontà del Papa, intervenendo anche all`estero affinchè tutte le porte si aprano all`arrivo dei nc, ad esempio durante i viaggi del Papa affinchè possano godere di privilegi perfino rifiutati agli abitanti del luogo, protestendo contro uno Stato, come in Israele, se un freno è messo all`invasione neocat per lasciare più spazio ai cattolici del luogo.
    Potrebbero venire da Monsignor Filoni anche le direttive che sappiamo partono dalla Segreteria di Stato per non applicare e-o ostacolare l`applicazione del Summorum Pontificum.
    Dunque wait and see !
    Diciamo che se parte non finirò la mia scorta  di kleenex!
    </span>

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  15. <span>

    Io preferisco non rallegrarmi troppo di certe notizie che sono anticipate e che poi si rivelano solo rumori senza fondamento.
    Anche se osservo che su diversi siti e blog la figura di monsignor Filoni viene evocata sempre negli stessi termini, una specie di eminienza grigia con altissimi poteri che rema  "nell`ombra" contro le decisioni del Papa.
    Non è un segreto che è il grande amico e protettore del cammino neocatecumenale coprendo le varie disobbedienze del cnc alla volontà del Papa, intervenendo anche all`estero affinchè tutte le porte si aprano all`arrivo dei nc, ad esempio durante i viaggi del Papa affinchè possano godere di privilegi perfino rifiutati agli abitanti del luogo, protestendo contro uno Stato, come in Israele, se un freno è messo all`invasione neocat per lasciare più spazio ai cattolici del luogo.
    Potrebbero venire da Monsignor Filoni anche le direttive che sappiamo partono dalla Segreteria di Stato per non applicare e-o ostacolare l`applicazione del Summorum Pontificum.
    Dunque wait and see !
    Diciamo che se parte non finirò la mia scorta  di kleenex!
    </span>

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  16. Wilhelm Eugen2 luglio 2010 10:35

    Magari con un po' di dialogo ecumenico lo Yeti riuscirebbe a convertirlo alla sua religione.

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  17. Luis Moscardò2 luglio 2010 10:48

    ...con le buone maniere si sistema tutto... tutto quello che è stato rotto con le cattive maniere; ma ci vuole più d'una vita!

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  18. Je regarde la photo de <span>monsignor Filoni et je me dis: Tiens, encore un évêque qui met la croix dans sa poche, comme s'il s'agissait d'un canif, d'un oignon ou d'un peigne… Quelle étrange manie !… Quelle fierté sacerdotale !…</span>

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  19. ahimè sì !
    a mio avviso ce ne vogliono almeno 3, ovvero un secolo e mezzo !
    (salvo intervento straordinario dello Spirito Santo, come acceleratore...)

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  20.  occhio di lince ........ 

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  21. pepito sbazzeguti2 luglio 2010 14:58

    Potrebbero creargli un nuovo servizio,che so:

    Pontificio suonatore di tamburelli kikiani !

    (Se avete perdonato Caterina,perdonate anche me !! :-D )

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  22. Una volta si diceva che il volto era lo specchio dell'anima...guardando questo vescovo,scusatemi, provo.... disg.

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  23. Sunt lacrimae rerum2 luglio 2010 16:40

    E' semplicemente una follia pensare che un  Sostituto della S d S possa retrocedere invece che andare avanti di carriera.
    Poi cosa avrebbe fatto di male Sua Eccellenza per meritare di essere allontanato da Roma ?
    L'Eccellenza diventerà Eminenza, gli amici NC lo sanno da tempo ...

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  24. ....siamo sicuri che "da qualche parte" non verrà tra poco un contrordine sulla "spedizione" dell'illustre trasferito ?
    :(  (di questi tempi....)

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  25. E che cosa le avrebbero detto,Andrea, i suoi amici neocatecumenali? E da chi lo sanno?
    Lei sembra proprio impermeabile alle informazioni sui neocat ;) , non le basta che mons. Filoni abbia coperto tutte le disobbedienze dei neocatcumenali al Papa? Ad esempio quella gravissima e vergognosa sulla Liturgia?

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  26. C`est pour cela qu`il vaut mieux ne pas trop se réjouir!

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  27. è incredibile questa continua "caduta dal pero" di "sunt-Carradori" riguardo alla recidiva disobbedienza e devianza dottrinale e liturgica del CNC ! (a meno che non stia facendo ironia amara....)

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