venerdì 2 luglio 2010

Le conformistiche opinioni di un vescovo portoghese


Intervista all'Ordinario castrense del Portogallo, S.E. mons. Januário Torgal Ferreira [nella foto]. Le definiamo opinioni conformistiche perché, come più volte ricordato dal Papa, la vera indipendenza di giudizio, il vero anticonformismo, è avere il coraggio di aderire alla verità rivelata, e riconosciuta razionalmente per tale, pur quando tutta la pressione del mondo le si oppone e la irride.


- La Chiesa è solitamente un poco inflessibile in tali materie... [di costumi]
Ciò che dunque penso è che c'è un gruppo di persone, e lo dico con rispetto [!], che sono diventate del tutto ignoranti, piene di senso di colpa, malizia, sensualità, quasi castrate. Chiunque conosce il mondo, e lo ama, guarda al mondo con sguardo puro e felice. Ed io ringrazio la vita, e gli educatori che ho avuto, per il mio guardare al mondo senza sensi di colpa ed inibizioni. È come quando mi dicono: "Oh...[sic] lei va in spiaggia ed in piscina in calzoncini". E allora? Qual è il problema? Sono un cittadino come tutti gli altri!

- Ma davvero le hanno detto questo?
Non direttamente. Ma la gente mi vede in spiaggia. Immaginiamoci la situazione seguente: "Dunque lei se ne stava sdraiato lì, accanto ad una donna a seno scoperto"? E allora? Dove sta il problema? Solo un pervertito va in spiaggia e pensa a queste cose. La malizia è spesso nel modo in cui uno vede il mondo. E vede dove ci ha portato questa conversazione... [ride]
[..]

[A proposito della legge recentemente approvata in Portogallo che estende il concetto di matrimonio alle coppie dello stesso sesso]
Io, indipendentemente dal contenuto - non condivido la nozione di matrimonio [per gli omosessuali] - approvo ed accetto un uomo che vive con un altro uomo, ed una donna che vive con un'altra donna.

-E questo non la sconvolge?
Ovviamente no. Devo tenere un atteggiamento di rispetto.
[..]
- In effetti la Chiesa accoglie gli omosessuali. Fintantoché non mettono in pratica la loro omosessualità...
È certo che una coppia omosessuale non è solo teorica, o no? E gli affetti si traducono in questa pratica, questa fusione psico-affettiva di misteriosa unità che è l'essere umano [una delle più originali definizioni della sodomia finora lette].

-La Chiesa deve capire questo?
Deve capirlo. Ma non santificarlo - perché l'amore è, per la Chiesa, un sacramento, il matrimonio. Questa è una materia molto complessa, che dev'essere compresa molto bene. E nessuna istituzione può dire che l'accetta o non l'accetta. Ogni caso è un caso a sé.
[..]
-Ma lei avrà sicuramente ricevuto lamentele per aver detto cose che non doveva dire...
Sì. Da parte di persone che non condividono le mie idee. Ricevo così tante lettere cattive! Un giorno le pubblicherò tutte! Non mi curo, naturalmente, che esistano opinioni diverse dalla mia. Ciò che mi fa alterare è che la gente travisa ciò che difendo, o decide di ricorrere all'insulto ed all'aggressione gratuita.

-E dall'interno della Chiesa?
Sono stato ammonito una o due volte.

-Riguardo a cosa?
La pianificazione familiare, per esempio. Ma continuo a pensarla come la pensavo prima, e a dire ciò che dicevo prima. Ciò dimostra che, da parte mia, non v'è la minima ostilità. C'è grande comunione, ed amore per la Chiesa, e sono convinto, in base alla mia esperienza pastorale, che ciò che difendo sarà presto realtà. Non accetto il dogmatismo dei metodi naturali. La gente spesso non vuole essere realistica. Ma ciò che più importa è che continui ad esserci un grande dialogo, perché la verità non è mai posseduta pienamente.


Fonte: JSarto, via Rorate caeli.

126 commenti:

  1. Luis Moscardò2 luglio 2010 13:29

     E gli affetti si traducono in questa pratica, questa fusione psico-affettiva di misteriosa unità che è l'essere umano [una delle più originali definizioni della sodomia finora lette].

    Perché non si fa mandare delle figurine esplicative dal Belgio?

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  2. questo tempo è segnato dal fatto che eterodossia ed ortodossia convivono allegramente DENTRO la Chiesa. E' vero che grano e zizzania cresceranno insieme fino alla fine, ma l'importante sarebbe aiutare tutti a discernere, a riconoscere la differenza fra le due piante.
    Purtroppo si sente la nostalgia di quando Santa Madre Chiesa nei suoi documenti esprimeva con chiarezza le definizioni dottrinali e la loro condanna.
    La paura di farlo forse deriva da quel pensiero espresso dal Vescovo in questione rispondendo alla prima domanda? Ci si è fatti forse convincere da truppe di psicologi che chi crede all'esistenza della Verità sia uno con dei problemi? Uno che non sa guardare al mondo "con sguardo puro e felice"?

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  3. codesto signore fu ordinato vescovo nel 1989 e nominato ausiliare dell'ordinario militare. Nel 2001 divenne ordinario militare. Le sue affermazioni sono la prova provata che l'indagine canonica su di lui fatta dalla  conferenza episcopale portoghese, dal nunzio e dalla congregazione dei vescovi fu fatta col sedere. Tanto per rimanere in tema ...

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  4. un altro sulla coscienza del Card. RE

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  5. perchè non va a fare il bagnino?

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  6. Andreas Hofer2 luglio 2010 14:18

    Basta con la pazienza! Ma vogliamo metterli FUORI dalla Chiesa Santa e Cattolica questi lupi travestiti da pastori? Supplichiamo il Papa che applichi finalmente un vero atto di governo: questi rovinano la Chiesa MOLTO di più di quegli schifosi dei pedofili. Eresie travestite da perbenismo. Fuori i mercanti dal tempio! Che pena, traditori! 

    SANTO PADRE, LIBERATECI DAGLI IMPOSTORI!!!!

    nibinagh@alice.it

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  7. ....non è un caso che manchi sullo sfondo della foto un bel CROCEFISSO...... magari ci sarà pure nello studiolo, ma è un pessimo segnale che un vescovo eviti di farlo vedere quando concede una intervista nel proprio ambiente di lavoro....

    ad ogni modo, il Papa è stato a Fatima... mi si conceda di sottolineare un aspetto TACIUTO DAI MEDIA.....il Papa ha incontrato nell'anonimissimo e nuovo santuario (privo del Santissimo Sacramento) il clero portoghese e i seminaristi, religiose e religiosi e i rappresentanti dei gruppi laicali.... caspita, tutti INSIEME in un unico santuario che per quanto grande NON avrebbe potuto contenere tutti quegli invitati....
    e invece no....
    vedendo la diretta mi resi conto che i conti non tornavano....qualche giorno dopo, una rivista portoghese, in due righe, tracciava ciò che avevo veduto: L'ASSENZA DEL CLERO E L'ASSENZA DEI SEMINARISTI.....a parte due banchi con preti vestiti almeno con il collarino, e a parte due banchi di giovani (seminaristi? ) in borghese....e a parte le decine di banchi di religiosi e religiose (l'abito ancora dice qualcosa! ) il resto lo si vedeva, era una invasione di LAICI.... capisco la crisi delle vocazioni, ma quel giorno, all'appello del Papa risposero certamento la metà del clero e dei seminaristi effettivi, e chi vi parteciò vi andò vestito in borghese...
    le due righe del giornale porteghese dicevano: " IL CLERO IGNORA L'INVITO DEL PONTEFICE ALL'ADUNATA A FATIMA".... credevo che i giornali riportassero la notizia, invece ci fu un silenzio assoluto....
    La cosa si è ripetuta a Roma....su 450 mila preti che abbiamo nel mondo (senza contare i religiosi), il fatto che abbiano risposto SOLO in 15mila per la chiusura dell'Anno Sacerdotale, è stato per me laica UMILIANTE E DENIGRATORIO....
    se il sacerdote mi chiama, a meno che non ho un immediata necessità casalinga, lascio tutto e vado da lui... meglio se mi chiama e mi da appuntamento per un dato giorno, mi fisso la data e a meno che non ci sia qualche imprevisto, vado all'appuntamento...
    Qui il Papa chiama e i sacerdoti NON rispondono...
    naturalmente il Papa ha pure ringraziato per una presenza "così numerosa", ma santità non prendiamoci in giro ! Lei umilmente ringrazia e fa benissimo, ma la resa dei conti sta arrivando, si liberi di certi vescovi.....lo faccia proprio per i fedeli, per noi pecore in balia della mediocrità.......

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  8. La distruzione della morale, con tutto ciò che ne consegue. I fedeli sotto la sua giurisdizione, cosa dovranno fare?

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  9. Ma secondo le rivelazioni della Santa Vergine a Fatima, in Portogallo non doveva essere preservato il dogma della fede?
    Dalle dichiarazioni di costui mi pare arguire che la Madona sia stata un pochino imprecisa....

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  10. <span>Ma secondo le rivelazioni della Santa Vergine a Fatima, in Portogallo non doveva essere preservato il dogma della fede? 
    Dalle dichiarazioni di costui mi pare arguire che la Madonna sia stata un pochino imprecisa....</span>

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  11. Trent'anni di sfascio e di malgoverno hanno lasciato la chiesa in questo stato...siamo veramente all'apostasia della fede.
    E poi lo volevano santo subito ...per coprire meglio le magagne e la sporcizia.
    A proposito un professore di una illustre università pontificia,in Roma, ha detto che l'anima non esiste...è solo un'invenzione della filosofia greca!
    Oh! Dio sorgi e difendi la tua causa...

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  12. Perché i bagnini devono lavorare, non possono passare la giornata sdraiati sulla spiaggia "accanto a una donna a seno scoperto".
    Lui è successore degli Apostoli, mica fesso!

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  13. un vescovo non è IL Portogallo! Anche se non credo stiano molto meglio di noi

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  14. <span>Probabilmente perché i bagnini devono lavorare, non possono passare la giornata sdraiati sulla spiaggia "accanto a una donna a seno scoperto"...</span>

    Mica è fesso!

    Pensavo tra l'altro che la "pratica", la "fusione" di cui parla, per S.Pio V, ma non solo, non aveva proprio nulla di misterioso, vedi <span><span>Costituzione Cum Primum.</span></span>

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  15. I tempi della profezia di Malachia,ahimè si stanno avvicinando:dopo Benedetto siederà sul trono Pietro II Romano il quale pascerà il gregge di Cristo tra molte tribolazioni...poi sarà la fine della Chiesa terrena.

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  16. infatti....
    bisogna ricordare e ripetere che i due ruoli di Madre e Maestra non possono essere staccati tra loro NE' sono in contraddizione l'uno con l'altro: l'essere Madre per la Chiesa implica che essa sia anche Maestra e viceversa !
    Poche ore fa Caterina (rappresentando la Chiesa docente, nel suo ruolo di catechista) segnalava qui opportunamente:
    <span>occorre un equilibrio fra i due ruoli indissolubili fra loro....fino al precedente Pontificato sembra aver prevalso il concetto di una MATERINITA' carica di SENSI DI COLPA....oggi grazie a Dio pare che abbiamo superato questo MATERNICIDIO e la Chiesa si stia riappropriando legittimamente del suo ruolo di Maestra, solo che ci vorrà ancora molto tempo prima di rimettere insieme i cocci...  </span>
    E' evidente che la Chiesa ha voluto impersonare qule falso ruolo di Madre permissiva, avallato da coloro che fecero credere -a torto- che una buona madre debba <span>permettere tutto ai figli</span>, concedendo e perdonando qualsiasi follia o trasgressione e questa si chiamerebbe (medicina della) misericordia !
    Direi allora a tutti i genitori giovani qui presenti: provate ad applicare questa bella massima con i vostri figli, e vedrete in capo a qualche anno che specie di bipedi vi ritroverete davanti (e se siano degni anche solo della qualifica di "onesti cittadini".....o solo di begli animali, satolli ed egolatrici, come gli abitanti della Casa del grande fratello!....)
    Tutto cominciò col VIETATO VIETARE, la grande orgia di libertà, derivata dall'idea perniciosa che l'uomo "è naturalmente buono e la società lo rovina" e lui personalmente non deve "farsi sensi di colpa" per nessuna azione....
    Le macerie di questo pensiero "liberante"  hanno invaso il paesaggio, fino all'estremo orizzonte della Chiesa....!
    (e sarà dura la ricostruzione per le generazioni che non hanno sentito altra scuola che quella della libertà da ogni freno....)
    :(

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  17. ERA ANCHE GIUSTO CHE IL GIORNO DEL SACRO CUORE NON MANCASSERO MESSE FUNZIONI E PROCESSIONI NELLE PARROCHIE. 15-000 PRETI ERANO SUFFICIENTI PER  RAPPRESENTARE IL CLERO CATTOLICO.

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  18. eh Caterina...
    sarà una di quelle rare volte che tu lo dici e noi condividiamo, che quando il Papa loda e ringrazia in casi del tutto inadeguati, è talmente fuori luogo che sembra una presa in giro: come in quella fiaba dove tutti dicevano:
    "Che bel vestito ha l'imperatore!" mentre in realtà era nudo....

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  19. <span><span>infatti....  
    bisogna ricordare e ripetere che i due ruoli di Madre e Maestra non possono essere staccati tra loro NE' sono in contraddizione l'uno con l'altro: l'essere Madre per la Chiesa implica che essa sia anche Maestra e viceversa !  
    Poche ore fa Caterina (rappresentando la Chiesa docente, nel suo ruolo di catechista) segnalava qui opportunamente:  
    <span>occorre un equilibrio fra i due ruoli indissolubili fra loro....fino al precedente Pontificato sembra aver prevalso il concetto di una MATERINITA' carica di SENSI DI COLPA....oggi grazie a Dio pare che abbiamo superato questo MATERNICIDIO e la Chiesa si stia riappropriando legittimamente del suo ruolo di Maestra, solo che ci vorrà ancora molto tempo prima di rimettere insieme i cocci... <span> </span></span> 
    E' evidente che la Chiesa ha voluto impersonare quel falso ruolo di Madre permissiva, avallato da coloro che fecero credere -a torto- che una buona madre debba<span> </span><span>permettere tutto ai figli</span>, concedendo e perdonando qualsiasi follia o<span> </span>trasgressione<span> </span>(affinchè facciano esperienza, sia del bene che del male) e questa si chiamerebbe (medicina della) misericordia !  
    Direi allora a tutti i giovani genitori qui presenti: provate ad applicare questa bella massima con i vostri figli, e vedrete in capo a qualche anno che specie di bipedi vi ritroverete davanti (e se siano degni anche solo della qualifica di "onesti cittadini".....o solo di begli animali, satolli ed egolatrici, come gli abitanti della Casa del grande fratello!....)  
    Tutto cominciò col VIETATO VIETARE, la grande orgia di libertà, derivata dall'idea perniciosa che l'uomo "è naturalmente buono e la società lo rovina" e lui personalmente non deve "farsi sensi di colpa" per nessuna azione....  
    Le macerie di questo pensiero "liberante"  hanno invaso il paesaggio, fino all'estremo orizzonte della Chiesa....!  
    (e sarà dura la ricostruzione per le generazioni che non hanno sentito altra scuola che quella della libertà da ogni freno....)  
    :( </span></span>

    RispondiElimina
  20. <span><span><span>infatti....    
    bisogna ricordare e ripetere che i due ruoli di Madre e Maestra non possono essere staccati tra loro NE' sono in contraddizione l'uno con l'altro: per la Chiesa l'essere Madre  implica che essa sia anche Maestra e viceversa !    
    Poche ore fa Caterina (rappresentando la Chiesa docente, nel suo ruolo di catechista) segnalava qui opportunamente:    
    <span>occorre un equilibrio fra i due ruoli indissolubili fra loro....fino al precedente Pontificato sembra aver prevalso il concetto di una MATERINITA' carica di SENSI DI COLPA....oggi grazie a Dio pare che abbiamo superato questo MATERNICIDIO e la Chiesa si stia riappropriando legittimamente del suo ruolo di Maestra, solo che ci vorrà ancora molto tempo prima di rimettere insieme i cocci... <span> </span></span>   
    E' evidente che la Chiesa ha voluto impersonare quel falso ruolo di Madre permissiva, avallato da coloro che fecero credere -a torto- che una buona madre debba<span> </span><span>permettere tutto ai figli</span>, concedendo e perdonando qualsiasi follia o<span> </span>trasgressione<span> </span>(affinchè facciano esperienza, sia del bene che del male) e questa si chiamerebbe (medicina della) misericordia !    
    Direi allora a tutti i giovani genitori qui presenti: provate ad applicare questa bella massima con i vostri figli, e vedrete in capo a qualche anno che specie di bipedi vi ritroverete davanti (e se siano degni anche solo della qualifica di "onesti cittadini".....o solo di begli animali, satolli ed egolatrici, come gli abitanti della Casa del grande fratello!....)    
    Tutto cominciò col VIETATO VIETARE, la grande orgia di libertà, derivata dall'idea perniciosa che l'uomo "è naturalmente buono e la società lo rovina" e lui personalmente non deve "farsi sensi di colpa" per nessuna azione....    
    Le macerie di questo pensiero "liberante"  hanno invaso il paesaggio, fino all'estremo orizzonte della Chiesa....!    
    (e sarà dura la ricostruzione per le generazioni che non hanno sentito altra scuola che quella della libertà da ogni freno....)    
    :( </span></span></span>

    RispondiElimina
  21. Chiesa mondanizzata2 luglio 2010 16:20

    <span>

    In queste pagine sono ben sintetizzati gli effetti rovinosi delle aperture allo spirito del mondo proclamate dal Concilio, e attraverso le quali tale spirito  ha invaso e inquinato la Chiesa col secolarismo e le voglie carnali (anche le più perverse) in modo quasi irreparabile; ne vedremo l'onda lunga ritirarsi tra vari decenni, ma solo dopo lunghe sofferenze e penitenze nelle prossime generazioni, fino a compimento della grande tribolazione, a cui la Madonna ha fatto riferimento (e con la conferma di Papa GPII nel 2000):
    "....Nel 1960 è stato indetto il Concilio Vaticano II. Gli uomini che hanno governato la Chiesa da quell'anno hanno dato un indirizzo del tutto nuovo all'elemento umano della Chiesa. Hanno fatto questo per mezzo di un “apertura verso il mondo” per il quale il “dialogo” con gli eretici, gli scismatici, i comunisti, gli atei e con gli altri avversari dell'unica vera Chiesa ha rimpiazzato de facto quella che una volta era la fiera resistenza della Chiesa contro l'errore ed il Suo dovere divino di tramandare intatta ed inviolata la Fede Cattolica alle future generazioni, come le aveva comandato Cristo 2000 anni fa. Non solo ignorano il loro solenne dovere di mantenere e tramandare la Fede, ma perseguono anche coloro che cercano di fare il proprio dovere.
           <span>Sesto</span>: Già fin dal 1973 Papa Paolo VI fu costretto ad ammettere che
    “l'apertura al mondo è diventata una vera e propria invasione della Chiesa da parte del pensiero secolare” — ovvero da parte del liberalismo. Quest'invasione del liberalismo nella Chiesa ed il conseguente collasso della fede e della disciplina al suo interno, rappresentano gli obiettivi a lungo attesi del Comunismo e della Massoneria: loro intento non è la distruzione della Chiesa, cosa che sanno essere impossibile, ma l'adattamento di essa alle idee liberali. Lo stato attuale della Chiesa è esattamente quello che i Massoni ed i Comunisti avevano predetto, ed esattamente quello che una lunga serie di Papi pre-conciliari ci avevano avvertito essere lo scopo delle loro cospirazioni."
    La Chiesa ha voluto aprire le porte proprio a quel fumo di Satana che inquina il mondo ab initio:
    e il fumo l'ha riempita ed ammorbata in ogni angolo....
    Questo ministro di Dio, del tutto de-sacralizzato nei suoi pensieri, parole e comportamenti, rappresenta efficacemente l'abbraccio perseguito dalla Chiesa con lo spirito del mondo, che proviene dalla carne e da satana !
    </span>

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  22. Chiesa mondanizzata2 luglio 2010 16:22

    <span>In queste pagine sono ben sintetizzati gli effetti rovinosi delle aperture allo spirito del mondo proclamate dal Concilio, e attraverso le quali tale spirito  ha invaso e inquinato la Chiesa col secolarismo e le voglie carnali (anche le più perverse) in modo quasi irreparabile; ne vedremo l'onda lunga ritirarsi tra vari decenni, ma solo dopo lunghe sofferenze e penitenze nelle prossime generazioni, fino a compimento della grande tribolazione, a cui la Madonna ha fatto riferimento (e con la conferma di Papa GPII nel 2000):  
    "....Nel 1960 è stato indetto il Concilio Vaticano II. Gli uomini che hanno governato la Chiesa da quell'anno hanno dato un indirizzo del tutto nuovo all'elemento umano della Chiesa. Hanno fatto questo per mezzo di un “apertura verso il mondo” per il quale il “dialogo” con gli eretici, gli scismatici, i comunisti, gli atei e con gli altri avversari dell'unica vera Chiesa ha rimpiazzato de facto quella che una volta era la fiera resistenza della Chiesa contro l'errore ed il Suo dovere divino di tramandare intatta ed inviolata la Fede Cattolica alle future generazioni, come le aveva comandato Cristo 2000 anni fa. Non solo ignorano il loro solenne dovere di mantenere e tramandare la Fede, ma perseguono anche coloro che cercano di fare il proprio dovere.  
       ..... Già fin dal 1973 Papa Paolo VI fu costretto ad ammettere che  
    “l'apertura al mondo è diventata una vera e propria invasione della Chiesa da parte del pensiero secolare” — ovvero da parte del liberalismo. Quest'invasione del liberalismo nella Chiesa ed il conseguente collasso della fede e della disciplina al suo interno, rappresentano gli obiettivi a lungo attesi del Comunismo e della Massoneria: loro intento non è la distruzione della Chiesa, cosa che sanno essere impossibile, ma l'adattamento di essa alle idee liberali. Lo stato attuale della Chiesa è esattamente quello che i Massoni ed i Comunisti avevano predetto, ed esattamente quello che una lunga serie di Papi pre-conciliari ci avevano avvertito essere lo scopo delle loro cospirazioni."  </span>
    <span>-----------------------
    La Chiesa ha voluto aprire le porte proprio a quel fumo di Satana che inquina il mondo ab initio:  
    e il fumo l'ha riempita ed ammorbata in ogni angolo....  
    Questo ministro di Dio, del tutto de-sacralizzato nei suoi pensieri, parole e comportamenti, rappresenta efficacemente l'abbraccio perseguito dalla Chiesa con lo spirito del mondo, che proviene dalla carne e da satana !  </span>

    RispondiElimina
  23. cade dalle nuvole:
    <span><span><span>" </span>Qual è il problema? Sono un cittadino come tutti gli altri! "
    </span></span>
    come se dicesse:
    "voglio peccare liberamente come tutti gli altri !"
     Ma certo:
     se TUTTO e' permesso, che senso ha parlare di PECCATO ?
    ....di che cosa bisogna vergognarsi o pentirsi ?

    La libertà non deve avere alcun limite, che sia imposto nè dagli uomini nè da Dio !
    (....e li chiamavamo pastori....)

    RispondiElimina
  24. <span>cade dalle nuvole:  
    <span><span><span>" </span>Qual è il problema? Sono un cittadino come tutti gli altri! "  
    </span></span>  
    come se dicesse:  
    "voglio peccare liberamente come tutti gli altri !"  
     Ma certo:  
     se TUTTO e' permesso, che senso ha parlare di PECCATO ?  
    ....di che cosa bisogna vergognarsi o pentirsi ?  
     
    La libertà non deve avere alcun limite, che sia imposto nè dagli uomini nè da Dio !  
    (....e li chiamavamo pastori....)</span>

    RispondiElimina
  25. <span><span>cade dalle nuvole:    
    <span><span><span>" </span>Qual è il problema? Sono un cittadino come tutti gli altri! "    </span></span>  
    come se dicesse:    
    "voglio peccare liberamente come tutti gli altri !"    
     Ma certo:    
     se TUTTO e' permesso, che senso ha parlare di PECCATO ?    
    ....di che cosa bisogna vergognarsi o pentirsi ?    
       
    La libertà non deve avere alcun limite, che sia imposto nè dagli uomini nè da Dio !    
    (....e li chiamavamo pastori....)</span></span>

    RispondiElimina
  26. Non vedo cosa abbia detto di assurdo il Vescovo.

    Oltretutto il Vescovo di cui sopra non ha offeso nessuno. Quindi si può portare rispetto seppur non condividendo idee che non mi pare inficino alcun dogma.

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  27. Immagino che lei non vada al mare e che le volte che ci è andato si sia poi pentito.

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  28. 15.000 su 450.000 significa il 3,33%.
    Su una popolazione di 60milioni significa 2 milioni di persone!
    E' come se domani a Roma si riversassero sulle strade 2milioni di persone.

    Smettiamola...

    RispondiElimina
  29. quando quest'uomo dice:
    <span>approvo ed accetto un uomo che vive con un altro uomo, ed una donna che vive con un'altra donna....,</span>
    sta forse rispettando LA LEGGE DI DIO  ?
    e quest'uomo è un Ministro di Dio, o no ? e che significa essere Ministro di Dio ?
    La parola sacerdote ha ancora qualche significato per lei, che si chiama "Cattolico" ?

    RispondiElimina
  30. <span>quando quest'uomo dice: 
    approvo ed accetto un uomo che vive con un altro uomo, ed una donna che vive con un'altra donna...., 
    sta forse rispettando LA LEGGE DI DIO  ? 
    e quest'uomo è un Ministro di Dio, o no ? e che significa essere Ministro di Dio ? 
    La parola sacerdote ha ancora qualche significato per lei, che si chiama "Cattolico" ?</span>

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  31. forse è un po' strano che non ci fossero i presbiteri neocatecumenali...

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  32. Christus Spes Mea2 luglio 2010 17:00

    Infatti, chi pagherà per tutte le anime che questo lupo travestito da pecora manderà all'Inferno con le sue teorie eretiche?

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  33. forse, però, è strano (o forse purtroppo coerente) che non ci fossero i presbiteri neocatecumenali, che obbeiscono solo al loro iniziatore

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  34. Se si ama la Verità con la V maiuscola, si ama anche la verità con la v minuscola.

    -Non è una buona idea a tal proposito postare stralci di interviste. E' lo stesso metodo che usano i protestanti per sconfessare il cattolicesimo.

    -E' altrettanto ottima idea prendere come buono il consiglio di Sant' Ignazio che ci invita ad essere paziente e caritatevole con il fratello, tentando di dare buona interpretazione ad ogni sua parola e non a cercare con malizia i difetti dello stesso. Ancor di più se parliamo di un uomo consacrato, in questo caso addirittura Vescovo.

    -La realtà di convivenze tra maschi e donne non riguarda solo gli omosessuali. Anzi.
    Le convivenze omosessuali sono ridicole per numero se paragonate alla situazione generale.
    Il Vescovo dice una cosa assolutamente innocua quando afferma che egli, A PRESCINDERE DAL CONTENUTO, approva e accetta che due persone possano vivere insieme.


    Un Saluto

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  35. La Sainte Vierge n'a pas dit que c'est dans le clergé que le dogme serait préservé…
    Pour ma part, j'interprète les paroles qui lui sont attribuées de la façon suivante : il y aura toujours des catholiques fidèles au Portugal… Dans le clergé? Rien n'est moins sûr.
    Il faut se rappeler que, à l'époque (1917), la franc-maçonnerie alors toute-puissante (comme elle tend aujourd'hui à le redevenir, grâce, précisément, à des évêques comme Torgal) annonçait la disparition totale du catholicisme au Portugal en moins de deux générations…

    RispondiElimina
  36. <span>Se si ama la Verità con la V maiuscola, si ama anche la verità con la v minuscola.  
     
    -Non è una buona idea a tal proposito postare stralci di interviste. E' lo stesso metodo che usano i protestanti per sconfessare il cattolicesimo.  
     
    -E' altrettanto ottima idea prendere come buono il consiglio di Sant' Ignazio che ci invita ad essere paziente e caritatevole con il fratello, tentando di dare buona interpretazione ad ogni sua parola e non a cercare con malizia i difetti dello stesso. Ancor di più se parliamo di un uomo consacrato, in questo caso addirittura Vescovo.  Interpretare a proprio modo stralci di intervista è la stessa cosa che molto spesso si diverte a fare la stampa con il Papa.
     
    -La realtà di convivenze tra maschi e donne non riguarda solo gli omosessuali. Anzi.  
    Le convivenze omosessuali sono ridicole per numero se paragonate alla situazione generale.  
    Il Vescovo dice una cosa assolutamente innocua quando afferma che egli, A PRESCINDERE DAL CONTENUTO, approva e accetta che due persone possano vivere insieme.  
     
     
    Un Saluto</span>

    RispondiElimina
  37. Un momento...

    La domanda successiva è:

    - In effetti la Chiesa accoglie gli omosessuali. Fintantoché non mettono in pratica la loro
    omosessualità...
    <span>
    </span>Risposta:

    È certo che una coppia omosessuale non è solo teorica, o no? E gli affetti si traducono in questa pratica, questa fusione psico-affettiva di misteriosa unità che è l'essere umano

    Approva quindi non soltanto la convivenza ma proprio la "pratica" di quello che S.Pio V definisce "...l'esecrabile vizio libidinoso contro natura; colpe per le quali i popoli e le nazioni vengono flagellati da Dio, a giusta condanna, con sciagure, guerre, fame e pestilenze...".

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  38. :-D  attento cesare.....se dovessero accorgersi che san Pio V ha detto questo, potrebbero togliergli il patentino di santo.....

    il santo Curato d'Ars ha rischiato grosso per molto meno.... ;)

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  39. Ha ragione Caterina... sono stato imprudente! :)
    Magari non arriverebbero a "degradarlo" ma non mi stupirei se ai fedeli che richiedono la celebrazione della S.Messa di sempre venisse richiesta, oltre alla "professione di fede" nel Concilio Vat.II, anche la dissociazione dalla Costituzione Cum Primum.
    Mala tempora currunt...

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  40. Non vedo a che serva utilizzare a proprio piacimento le frasi dei Papi. Ribadisco. Questo è un modo protestante. Ad un cattolico non dovrebbe appartenere. Oltretutto se la volontà è la conversione non è certo l' autoreferenzialità di certo tradizionalismo estremo che converte.

    Si inizi ad obbedire piuttosto a Papa Benedetto che di certo non si esprime come molti qui dentro si stanno esprimendo.

    Tornando alla frase "incriminata" evito di ridarle il medesimo consiglio ignaziano di sopra e mi limito a dire che, pur non comprendendo a pieno cosa dice nella seconda parte della risposta, quanto dice nella prima è lapalissiano. L' affetto si manifesta attraverso degli atti. E questi atti sono diversi a seconda dell' oggetto di questo affetto. Io trasmetto il mio affetto verso la mia fidanzata diversamente da come lo facico verso una mia amica.

    Credo anche lei.

    La comprensione difficile di quella risposta(secondo me determinato anche da una traduzione non perfetta) è comunque del tutto spazzata via con la risposta alla domanda successiva.


    Un saluto

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  41. veramente un tempo di confusione!

    vedo che chi si autodefinisce"cattolico"giustifica, servendosi cavilli ed  accusando gli altri di protestantesimo e di mancanza di rispetto, idee che di "cattolico" hanno proprio ben poco...

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  42. Non mi servo di alcun cavillo. Provo semplicemente a utilizzare il buon senso la comprensione verso un vescovo della Chiesa Cattolica anzichè la mancanza di rispetto gratuita e l' interpretazione a piacere degli spezzoni di una intervista.
    Semplicemente. Il nick l' ho scelto semplicemente per mancanza di fantasia. Siamo in un blog autodefinitisi cattolico, mi sono chiamato "cattolico".

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  43. <span>Non mi servo di alcun cavillo. Provo semplicemente a utilizzare il buon senso la prudenza verso un vescovo della Chiesa Cattolica anzichè la mancanza di rispetto gratuita e l' interpretazione a piacere degli spezzoni di una intervista. 
    Semplicemente. Il nick l' ho scelto semplicemente per mancanza di fantasia. Siamo in un blog autodefinitisi cattolico, mi sono chiamato "cattolico".</span>

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  44. A VOLTE USANDO TROPPA PRUDENZA  SI FA UN CATTIVO SERVIZIO ALLA VERITA'.

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  45. DANTE PASTORELLI2 luglio 2010 19:27

    Non mi sembrano brevi spezzoni e frasi smozzicate, ma pagine e frasi intere precise ed argomentate. La morale della Chiesa, la morale divino-naturale è fatta strame nelle parole di questo vescovo traditore che porta le anime alla perdizione. Per lui star accanto ad una donna praticamente nuda, magari solo con un triangolino, è normale: lui evidentemente non ha reazioni da uomo normale perché ha raggiunto la sublimazione dei sensi in un suo nirvana. Eppure Nostro Signore ha detto che chi ama il pericolo in esso perirà. Costui è proprio la personificazione di questa sentenza di Gesù. Inoltre con le sue parole, sulla validità, se non santità, dell'amore sodomita, scandalizza i piccoli, i fedeli a lui affidati. La macina al collo, purtroppo, certamente non se la metterà, ma si metterà una mitria sotto la quale si nasconde Satana.
    E' stato più volte ammonito, quindi Roma sa con chi ha a che fare e si limita alle ammonizioni. A capite foetet piscis.

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  46. E il cardinale RE sulla coscienza di CHI sta?

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  47. lei non ha ancora risposto su <span>che cosa mostri di sacro</span> un Vescovo che va al mare a sdraiarsi accanto a uina donna seminuda, questo è il punto ! lei si appiglia ipocritamente ad un particolare, trascurando la globalità di una figura che dovrebbe ispirare la ricerca della santità : e questo argomento essenziale non la tange minimamente !
    Era pensabile nella Chiesa di sempre che i sacerdoti e i vescovi facessero vita mondana e profana, con discorsi ben più che dissacratori ?
    A questo dovrebbe rispondere, non al dettaglio che rappresenta tutto l'insieme di
    vita profana, il cui fine ultimo non pare affatto il servizio a Dio e l'ambito del sacro, in generale, ma solo un totale accomodamento alla mentalità del mondo, ANCHE nei comportamenti inclini al peccato !

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  48. Concordo.La vergine si riferiva al Popolo Fedele:Il Clero,ovunque,"da mo' se n'e' gghiuto".

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  49. <span>lei non ha ancora risposto su <span>che cosa mostri di sacro</span> un Vescovo che va al mare a sdraiarsi accanto a uina donna seminuda, questo è il punto ! lei si appiglia ipocritamente ad un particolare, trascurando la globalità di una figura che dovrebbe, per il suo ruolo SACRO, mostrare, insegnare e ispirare la ricerca della santità : e questo argomento essenziale non la tange minimamente !  
    Era pensabile nella Chiesa di sempre che i sacerdoti e i vescovi facessero vita mondana e profana, con discorsi ben più che dissacratori e trasgressivi, come si usa dire?  
    A questo dovrebbe rispondere, non al dettaglio che rappresenta tutto l'insieme di  
    vita profana, il cui fine ultimo non pare affatto il servizio a Dio e l'ambito del sacro, in generale, ma solo un totale accomodamento alla mentalità del mondo, ANCHE nei comportamenti inclini al peccato !</span>

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  50. DANTE PASTORELLI2 luglio 2010 19:32

    Il relativismo malefico di questo traditore pervade tutta l'intervista. La ribellione ai moniti ricevuti tradisce il suo immorale individualismo ed il suo esser sostanzialmente fuori della Chiesa. Per lui la Chiesa non possiede pienamente la Verità. Non capisco perché continuiamo a restar cattolici se non troviamo nella Chiesa tuytta la Verità. Questa Verità è un optional.

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  51. Visti i "santi" che hanno fatto e vorrebbero fare (Rosmini,Roncallli,De Gasperi,La Pira,Montini!!!)non vedo motivi per non far santo pure l'Assisiate.

    RispondiElimina
  52. Maurizio,ma lei davvero fa?Pensa veramente che gli assenti stavano ad officiar funzioni in onore del Sacratissimo Cuore di Gesu'?
    Ahahahahahahahahahahahah :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D

    RispondiElimina
  53. Nulla batte il legittimismo dei rivoluzionari(a partir dalla Vandea per finire a "cattolico").

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  54. e di quale PRUDENZA sta mai sparlando, mica quella cristiana per caso, che fa accedere con la massima disinvoltura ad ambienti dove tutti seguono semplicemente il piacere del relax, del benessere fisico, (o vita naturale, ricerca di puro benessere e gratificazione dei sensi) coltivando contatti e sguardi e compagnia allegra in nudità balneari che saranno normalissime per i laici (magari con qualche limite all'antico PUDORE.....), ma sarebbero da evitare del tutto da parte i un sacerdote e tanto più per un Vescovo ?
    Questa prudenza, di tenersi lontano dalle occasioni di tentazione della concupiscenza (nome desueto per una reale inclinazione dell'anima umana<span> di sempre.</span>...), prudenza che i Santi di tutti i tempi ben conoscevano e usavano, lei, sig. cattolico, non l'ha mai sentita nominare ?

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  55. Tu ci ridi!Volevano toglierlo dal Calendario romano,mica per scherzo!!!

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  56. <span>e di quale PRUDENZA sta mai sparlando, mica quella cristiana per caso, che fa accedere con la massima disinvoltura ad ambienti dove tutti seguono semplicemente il piacere del relax, del benessere fisico, (o vita naturale, ricerca di puro benessere e gratificazione dei sensi) coltivando contatti e sguardi e compagnia allegra in nudità balneari che saranno normalissime per i laici (magari con qualche limite dettato dall'antico PUDORE.....), ma sarebbero da evitare del tutto da parte di un sacerdote e tanto più per un Vescovo ?  
    Questa prudenza, di tenersi lontano dalle occasioni di tentazione della concupiscenza (nome desueto per una reale inclinazione dell'anima umana<span> di sempre.</span>...), prudenza che i Santi di tutti i tempi ben conoscevano e usavano, lei, sig. cattolico, non l'ha mai sentita nominare ?</span>
    Eh, ma lo so....io sto parlando di <span>una Chiesa che non c'è più</span>: lo so benissimo !

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  57. DANTE PASTORELLI2 luglio 2010 19:45

    <span>Il relativismo malefico di questo traditore pervade tutta l'intervista. La ribellione ai moniti ricevuti denuncia il suo immorale individualismo protestante ed il suo esser sostanzialmente fuori della Chiesa. Per lui la Chiesa non possiede pienamente la Verità. Non capisco perché dovremmo continuar a restar cattolici se non avessimo la certezza che nella Chiesa v'è tutta la Verità. Questa Verità è un optional?</span>

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  58. e che razza di Cattolico sia uno che si permette di accusare noi che richiamiamo ai principi della morale cristiana uno che è PASTORE e dovrebbe condurre le anime alla santità, e non alla FACILITA' DI COSTUMI, fino al look adamitico, e ai discorsi filo-pervertiti, io non riesco a capire !
    e noi siamo -secondo un signor sedicente cattolico- quelli che non rispettano costui, che si è messo sotto i piedi la Legge di Dio : davvero il mondo è a rovescio, il Bene viene chiamato male, e chi difende la santità e l'imitazione dei Santi e di Cristo viene bollato come disobbediente e non-cattolic; ciò  è PAZZESCO !....

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  59. <span>e che razza di Cattolico sia uno che si permette di accusare noi che richiamiamo ai principi della morale cristiana uno che è PASTORE e dovrebbe condurre le anime alla santità, e non alla FACILITA' DI COSTUMI, fino al look adamitico, e ai discorsi filo-pervertiti, io non riesco a capire ! 
    e noi siamo -secondo un signor sedicente cattolico- quelli che non rispettano costui, che si è messo sotto i piedi la Legge di Dio : davvero il mondo è a rovescio, il Bene viene chiamato male, e chi difende la santità e l'imitazione dei Santi e di Cristo viene bollato come disobbediente e non-cattolico; ciò  è PAZZESCO !....</span>

    RispondiElimina
  60. don gianluigi2 luglio 2010 19:50

    Caro Cattolico, cerca l'intervista originale e le affermazioni del vescovo sono confermate, ce n'è abbastanza per scandalizzare non solo un piccolo ma anche un prete navigato. Ti allego una selezione, dove l'eccellentissimo conferma di essere stato richiamato due volte, ma che continua a pensarla come prima e in pratica non gliene importa nulla. Solo per questa idea che ha dell'autorità della chiesa meriterebbe di perdere la sua autorità di vescovo!
    <span>Tem criticado o centralismo do Vaticano. Porquê?</span>
    <span>Julgo que deveríamos estar muito mais próximos - nós, Conferências Episcopais - e que o Vaticano nos deveria atender mais. Acho, por exemplo, que o presidente da Conferência Episcopal deveria ser uma espécie de núncio, o nosso representante muito próximo da Santa Sé.
    Mas já temos um núncio...
    Mas há muita gente que defende que os núncios deviam desaparecer e a ligação com Roma passar a ser feita de uma maneira muito mais próxima, através do presidente das Conferências Episcopais. Não sei se isto faz sentido ou não, mas que há centralismo, há. Roma fica longe. Devíamos estar mais perto e as nossas decisões deveriam ser mais ouvidas no Vaticano. 

    E existir maior liberdade para decidir?
    Há um dirigismo muito grande. Por exemplo, decretou-se, no ano passado, o ano sacerdotal e decidiu-se que se iria falar sobre sacerdotes. Não poderíamos, dentro da Igreja em Portugal, decidir outra temática para cada diocese trabalhar? Às vezes, parece que vem tudo feito de Roma. Digo isto no sentido construtivo, claro. E no sentido de se aumentar a comunhão profunda com Roma.
    ...
    Já. De pessoas que discordam das minhas ideias. Recebo tantas cartas antipáticas! Um dia, hei-de publicá-las a todas! Não me importo, naturalmente, que existam posições diversas das minhas. Só me chateia que as pessoas deturpem o que defendo ou partam para o insulto e para a agressão gratuita. 

    E de dentro da Igreja?
    Chamaram-me a atenção uma ou duas vezes.
    A propósito de quê?
    Planeamento familiar, por exemplo. Só que eu continuo a pensar o mesmo que pensava e a dizer o que dizia. O que vem provar que, da minha parte, não há a mínima hostilidade. Há uma grande comunhão e amor à Igreja e estou convicto, pela minha experiência pastoral, que aquilo que defendo será muito em breve uma realidade. Eu não aceito o dogmatismo dos métodos naturais. Por vezes, as pessoas não querem ser realistas. Mas o mais importante é que se continue sempre em grande diálogo, porque a verdade nunca se possui plenamente. 
    </span>

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  61. Chiesa mondanizzata2 luglio 2010 20:18

     Ma ciò che più importa è che continui ad esserci un grande dialogo,
    naturale ! quello è il valore supremo da rispettare....
     questa è la pennellata finale, come dire:
     in nome del DIALOGO, <span>tutto è permesso ;</span> vedasi sopra circa le origini dell'invasione del liberalismo nella Chiesa, iniziato grazie al famoso dialogo, col quale TUTTI GLI INCONTRI SONO POSSIBILI, soprattutto l'incontro e l'abbraccio della Verità con la menzogna e della santità col peccato !....con esiti eccellenti quanto al tramonto di ogni rispetto della legge morale, sia pure quella naturale !

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  62. DANTE PASTORELLI2 luglio 2010 20:24

    Il dialogo con la donna nuda accanto. Provate ad immaginarlo: parlava, il vescovo, senz'altro di S. Maria Goretti.

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  63. Già, a capite..! Ma siamo sicuri che il vero Capo (su questa terra) della Chiesa sappia certe cose oppure c'è qualche filtro che seleziona quanto deve arrivare sulla sacra scrivania? Non è una domanda retorica, sono davvero frastornato perché un tipo simile andrebbe subito ridotto allo stato laicale e senza sussidi o pensioni. Ma come ha fatto , con certe idee a diventare vescovo? Questa si che è una domanda retorica, in un mondo che va a rovescio: nella mia diocesi, un sacerdote veramente santo ( tra l'altro uno dei due o tre che portano ancora la talare) è stato estromesso dalla parrocchia e sostituito da quel tal religioso (credo passionista) che anni fa si esibiva come ballerino al Costanzo Show e che ora, prossimo alla lurea in psichiatria, sembra voglia aprire uno studio profesionale.Non vi dico come si veste. Le motivazioni apparenti sono di carattere economico (ma lui ha venduto i beni personali, per pagare la chiesa), quelle reali  si riferiscono al mancato esonero della catechista (studi alla Gregoriana, anche con il prof Ratzinger,) rea di integrare il catechismo CEI-si sa quanto questo sia vago e fumoso- con propri appunti e sussidi relativi alla fede cattolica. Ai bambini si insegna anche a recitare il rosario e le varie classi, a turno, presenziano al mese di maggio, alla novena di Natale ecc. Così va il mondo!

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  64. istriano......2 luglio 2010 21:46

    ........mi sembra...........un modello...ESSELUNGA.........!!!!!!!!

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  65. Redazione di Messainlatino.it2 luglio 2010 22:02

    Citare singoli frasi è tipico dei protestanti, vero: però loro citano frasi delle Scritture interprentandole liberamente, sbagliano nella libera interpretazione.

    Invece citare un Papa o un teologo è profondamente diverso, queste affermazioni non necessitano di interpretazione autentica ( ammenochè non siano definizioni dogmatiche fatte ambiguamente, per tornare agli articoli più "in" di questi giorni :-D ). Pensate solo al famoso Ipse dixit di Tommaso, citare un'autorità è perfettamente cattolico ( anche se oggi il termine 'autorità' è caduto in disuso).

    Sebastiano P.

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  66. ma nei seminari e nei conventi , nele caserme ecc non vivono forse maschi con maschi?

    RispondiElimina
  67. <span>nei seminari e nei conventi , nelle caserme ecc. non vivono forse maschi con maschi?</span>

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  68. Visti i frutti forse dobbiamo ricrederci...il Vaticano II è stato il concilio del diavolo?

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  69. San Pio V aveva perfettamente ragione. in quel periodo la pedofilia e l'omossessualita praticata tra il clero era anche peggio di oggi

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  70. ma invece di sparlare non è più facile fare una petizione per deporre questo vescovo? dai raccogliamo le firme e mandiamole al Santo Padre. e magari diamogli anche una bella terna di nomi nuovi tra cui scegliere (secondo il "nostro" punto di vista) un  nuovo  vescovo che sia più che santo...
    Mannaggia a questi Papi superficiali che nominano dei vescovi eretici...

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  71. Suvvia non scandalizzarti Cattolico, forse non sai che qui ci sono persone che hanno avuto  l'illuminazione della Sapienza. Ne sanno più del Papa e talvolta anche più del Padre Eterno. Perciò non discutere mai le verità che essi affermano. Loro solo la conoscono ed essendo giusti e perfetti possono, anzi, devono dire che tutti gli altri sono da gettare nel rogo dell'inquisizione e poi bruciare nel fuoco eterno. Il Paradiso non è per tutti, che ti credi?

    RispondiElimina
  72. Suvvia non scandalizzarti Cattolico, forse non sai che qui ci sono persone che hanno avuto  l'illuminazione della Sapienza. Ne sanno più del Papa e talvolta anche più del Padre Eterno. Perciò non discutere mai le verità che essi affermano. Loro solo la conoscono ed essendo giusti e perfetti possono, anzi, devono dire che tutti gli altri sono da gettare nel rogo dell'inquisizione e poi bruciare nel fuoco eterno. Perchè chi è senza peccato deve scagliare necessariamente non solo la prima ma anche le successive, fango e male parole e tutto ciò che capita...
    Il Paradiso non è per tutti, che ti credi?

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  73. Suvvia non scandalizzarti Cattolico, forse non sai che qui ci sono persone che hanno avuto  l'illuminazione della Sapienza. Ne sanno più del Papa e talvolta anche più del Padre Eterno. Perciò non discutere mai le verità che essi affermano. Loro solo la conoscono ed essendo giusti e perfetti possono, anzi, devono dire che tutti gli altri sono da gettare nel rogo dell'inquisizione e poi bruciare nel fuoco eterno. Perchè chi è senza peccato deve scagliare necessariamente non solo la prima pietra ma anche le successive con fango e male parole e tutto ciò che capita...
    Il Paradiso non è per tutti, che ti credi?

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  74. te ne accorgi adesso?

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  75. Ti sbagli! Questa è un'eccezione.....In Portogallo la fede cattolica è più fulgida e splendente che mai! Sei male informato e pure eretico perché dubiti di una apparizione mariana!

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  76. La fine del mondo è vicina ! I Maya avevano dunque ragione. Forse Iddio volle ispirare questi nativi americani per comunicare, alle generazioni future, la data della fine del mondo. Dio può servirsi di chiunque per far sentire la sua voce. Egli parlò per bocca della Sibillia Cumana, dell'asinella di Balaam e di altri che scrivono anche in questo blog...

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  77. Esatto! E' un vescoco esemplare. Oserei paragonarlo a San Pietro Damiani....

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  78. Se in Paradiso ci dovessi trovare certi personaggi.....preferirei andare nel Limb....ops dimenticavo che è stato chiuso. Allora resterò in Purgartorio per sempre. Anzi no! Preferisco il Paradisso Terrestre dei Testimoni di Geova.... Mi hanno detto che  sarà un posto bellissimo, ci saranno tanti fiori profumati, uccellini, farfalle e si  potrà pure mangiare :)

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  79.  Una storiaa che si ripete:
    A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé <span><span>«Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice». ... </span></span><span>

    <span><span> Gesù disse: </span><span>«Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. </span><span> Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. </span><span> Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. </span><span> Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco».</span></span>
    </span>

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  80. Hai sbagliato sito. Ti consiglio "Cattolici Romani", la pensano come te. Per quelli lì  ogni peto di vescovo è profumo francese.

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  81. DANTE PASTORELLI2 luglio 2010 23:30

    Non tutti son o intelligenti e capaci di approfondire come te.

    RispondiElimina
  82. Forse quel vescovo non si turba alla vista di un seno di donna semplicemente perchè non è attratto dalle donne. L' occasione fa l'uomo ladro, per questo bisognerebbe evitare le tentazioni. Ma se uno le tentazioni nemmeno le ha..... 
    Non c'è nulla di cui scandalizzarsi, sulla base delle statistiche qualche vescovo omosex dovrà pur esserci  ........anche nel cattolicissimo Portogallo....

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  83. <span>Hai sbagliato sito, Cattolico. Ti consiglio "Cattolici Romani", la pensano come te. Per quelli lì  ogni peto di vescovo è profumo francese</span>

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  84. <span>Forse quel vescovo non si turba alla vista di un seno di donna semplicemente perchè non è attratto dalle donne. L' occasione fa l'uomo ladro, per questo bisognerebbe evitare le tentazioni. Ma se uno le tentazioni nemmeno le ha.....  
    Non c'è nulla di cui scandalizzarsi, sulla base delle statistiche qualche vescovo omosex dovrà pur esserci da qualche parte....magari anche nel cattolicissimo Portogallo.</span>

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  85. DANTE PASTORELLI2 luglio 2010 23:57

    Uno spirito  soporifero.

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  86. DANTE PASTORELLI2 luglio 2010 23:58

    Mi sa che l'invidi tutti, soprattutto l'asina.

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  87. DANTE PASTORELLI2 luglio 2010 23:59

    E perché non a San Luigi?

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  88. La quale, poverina,... "non conosceva il mondo e quindi non lo vedeva con sguardo puro e felice ed era piena di complessi di colpa, di malizia e sensualità"...talmente repressa da farsi uccidere. Sicuramente il vescovo l'avrebbe ammonita a non avere inibizioni e approfittare di un'occasione di sano -ma non santo- divertimento. Mica poteva essere convinta, la sciocchina, di possedere la verità! Santa Maria Goretti, perdonami e prega per me e per l'amorale, acattolico vescovo. 

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  89. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 00:11

    Forse la storia è cambiata un po': forse è il vescovo che bacia la donna, e non i suoi piedi, magari con gl'infradito. Viste le sue posizioni sulla sodomia, sarebbe il peccato minore.

    RispondiElimina
  90. Redazione di Messainlatino.it3 luglio 2010 00:24

    Opperfavore, Filippo. Il tuo commento ha tutta l'aria di una parodia, ma se così non fosse... Leggi anche i fondi di caffé?

    RispondiElimina
  91. Non è un traditore, gli si è solo guastata la bussola e cerca invano qualcuno che gliela possa riparare. Nel frattempo...

    RispondiElimina
  92. ....quando si dice "difendere l'indifendibile", torna utile pure il Vangelo per raggiungere lo scopo, a tutti i costi, finendo col negare l'evidenza !
    il Vangelo viene piegato a giustificare e lodare l'immoralità e la vita profana, con la Fede spenta, di un Pastore, per dimostrare che costui "sta molto amando"....<span>.amando chi </span>? Nostro Signore, forse, e mostra il suo amore e pentimento (come quello della peccatrice che piangeva ai piedi del Salvatore), adagiandosi <span>soddisfatto </span>e arci-convinto di far bene nella sua vita libertina, e spingendo tutti alla corruzione con le sue dichiarazioni  totalmente A-morali e anticristiane, e non sta chiedendo nessun perdono di ciò che fa e dice ?
    ???????
    mah ....davvero non c'è limite al peggio (soprattutto dell'ignoranza-cecità volontaria) !

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  93. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 07:34

    E la condanna valeva e vale ancor oggi non solo per i profanatori del proprio corpo e la ribellione alla legge divino-naturale, ma anche per chi sminuisce, tollera o esalta quel comportamento, perché è ladro anche chi tiene il sacco o fa da palo.

    RispondiElimina
  94. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 07:37

    A capite: non è solo il Papa, il capo che intendo, ma anche gli organismi curiali. Eppure il Papa molto deve sapere per esser stato tanti anni alla Congregazione per la Dottrina dela fede.

    RispondiElimina
  95. Sono d'accordo con il fatto che il Portogallo sia ancora un paese profondamente cattolico ( nonostante le 'strane' leggi che fanno in questi anni :'( ); ma dubitare di un'apparizione mariana non rende eretici, l'apparizione di Fatima non è parte del Magistero ( benchè ci sia prossima).

    RispondiElimina
  96. L'imbecille non è lui, ma chi l'ha fatto vescovo!

    RispondiElimina
  97. In pratica questo vescovo semplicemente dice che accetta che gli altri pecchino e noi cristiani dobbiamo rispettare il fatto che loro pecchino allegramente e che vadino all'inferno senza sapere che la strada che imboccano è quella. Praticamente in altre parole è questo quel che vuol dire. Che tristezza...dove arriveremo?

    RispondiElimina
  98. temo non sia vero. forse non li ha riconosciuti perché vestono come tutti gli altri, senza foto dell'iniziatore stampata sulla camicia, come forse si aspettava.

    RispondiElimina
  99. cioè, il Papa?

    RispondiElimina
  100. Che tristezza...dove arriveremo?
    ma all'inferno naturalmente!
    e saremo in buona compagnia

    RispondiElimina
  101. sxiamo c vadi solo ki è diventato apostata!!!!!!

    RispondiElimina
  102. xkè è stato il papa a farlo vescovo?

    RispondiElimina
  103. Filippo Burighel3 luglio 2010 15:48

    Zenore, tolga Rosmini e i Papi da certa cricca politicante cristiana solo di nome, per favore.

    RispondiElimina
  104. Filippo Burighel3 luglio 2010 15:51

    Tranne i frutti di un certo albero, ovviamente! :-D

    RispondiElimina
  105. Esatto! La  figura di quell'asina mi ha sempre ispirato...

    RispondiElimina
  106. No. Purtroppo ancora no, ma riesco a conoscere il volere degli dèi eviscerando animali ed osservando il volo degli uccelli. Gli dèi dicono che la fine del mondo è vicina,  che la Bestia sta per emergere e che tutti si prostreranno innanzi ad essa. Tutti ad eccezione di un piccolo gruppo di uomini e donne fedeli alla Verità e che saranno guidati, tra mille tribolazioni, da un "pastorello vestito di bianco con in una mano una penna rossa e nell'altra un messale" :)

    P.S. Sto scherzando, non offendentevi per piacere, cerco  solo di sdrammatizzare ;)

    RispondiElimina
  107. Non è stato il papa ma il papocchio....

    RispondiElimina
  108. Ma come cacchio scrivi??? Sembrano parole in cinese!  Dai, sù, scrivi con meno fretta :)

    RispondiElimina
  109. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 19:11

    Ormai lo sappiamo

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  110. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 19:14

    Spero che tu non incontri Brunetto Latini.

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  111. Si può buttare questo tizio "vescovo" a... mare?
    Gente come questa mi ha rovinato gli anni migliori: secondo loro non può esistere un giovane sano che non vada a fare baldoria, al mare, a cercare di adescare ragazze... Ma chi glielo ha detto che per essere senza malizia bisogna vestirsi in calzoncini e andare al mare? Solo perché negli anni Sessanta ci andavano tutti a fare yè-yè? E se a me non piace vestirmi in calzoncini né andare al mare? E se rivendico il diritto di non vedere donne mezze nude? Che cosa sono? Uno sf****o, per usare lo squallido termine oggi di moda? Un represso con problemi psicologici?
    Preti come questo qui (e ce ne sono molti anche da noi) andrebbero presi a calci nel posteriore, ma se non lo farei non è per ritegno umano, è solo perché bene o male sono riusciti a farsi consacrare e li rispetto come consacrati, anche se mostrano palesemente di non esserne non solo degni, ma neanche consapevoli. Però teniamo presente che il loro alibi è: io sono così perché sono e devo essere come "tutti".
    Bisogna cambiare la testa, o almeno la direzione, dei "tutti", ossia del popolo bue. E la cosa andava fatta quarant'anni fa.

    Pastorelli dica qualcosa! Lei come trascorreva le vacanze negli anni Sessanta? Che facevano i suoi coetanei?

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  112. Piccola aggiunta: la gente che usa termini come "cacchio", come fa qualcuno qui, è tale e quale al "vescovo" dell'intervista: sbracamento e basta, solo la strada è diversa.

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  113. "In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede": Non da parte dei Vescovi!

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  114. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 20:53

    Prima del 62 ero all'università: abitavo a Prato. Non c'era possibilità di trascorrrer le vacanze se non sui libri perché non si poteva restar all'università per decenni: quelli erano gli anni di corso e quelli dovevano bastare.
    Laurea nel 62 e insegnamento, abilitazione, concorso, ruolo ecc. Matrimonio nel 64: figli 65, 66, 70.
    Vacanze in genere in campagna dai miei suoceri con qualche puntatina al mare. Soprattutto quando i miei abitavano ancora in Puglia. Non frequentavamo allora le discoteche: solo una volta con l'allora mia ragaza andammo, con suo fratello e la fidanzata (pagò lui avvocato), in un elegante night fiorentino. La mia vita mondana notturna s'è fermata lì. Poi, salvo rare occasioni, vita familiare e campagnola. Da una decina di anni, anche e soprattutto per far riposare mia moglie che accudisce i nipoti anche troppo, ed anche quando siamo qui in campagna (già uno a sei mesi restava con noi per tutta l'estate) si va una decina di giorni al mare, in albergo, tra la fine di agosto e i primi di settembre.
    I miei coetanei, negli anni 50 facevan vita di paese: si andava, quando si poteva, al mare col pullman, dalla mattina all'una. Qujalche festicciola in casa di amici che vevan casa con capiente sala. Negli anni 60 ero già in Toscana ed ho parlato già delle mie estati. La maggior parte dei coetanei vivevano come me, salvo chi, con notevoli possibilità, si recava all'estero o prendeva con la famiglia casa in affitto al mare o in montagna. I luoghi di "peccato" eran le balere di perferia. Ma io non le ho mai frequentate. E poi, per la mia famiglia e quella della mia ragazza (la vecchia d'oggi)  le 20 eran già l'ore piccole.

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  115. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 21:32

    <span>Prima del 62 ero all'università: abitavo a Prato. Non c'era possibilità di trascorrrer le vacanze se non sui libri perché non si poteva restar all'università per decenni: quelli erano gli anni di corso e quelli dovevano bastare.  
    Laurea nel 62 e insegnamento, abilitazione, concorso, ruolo ecc. Matrimonio nel 64: figli 65, 66, 70.  
    Vacanze in genere in campagna dai miei suoceri con qualche puntatina al mare. Soprattutto quando i miei abitavano ancora in Puglia. Non frequentavamo allora le discoteche che, credo, eran di là da venire: solo una volta con l'allora mia ragaza andammo, con suo fratello e la fidanzata (pagò lui avvocato), in un elegante night fiorentino. La mia vita mondana notturna s'è fermata lì. Poi, salvo rare occasioni, vita familiare e campagnola, come quella degli nni tra 40 e 52. Da una decina di anni, anche e soprattutto per far riposare mia moglie che accudisce i nipoti anche troppo, ed anche quando siamo qui in campagna (già uno a sei mesi restava con noi per tutta l'estate), si va una decina di giorni al mare, in albergo, tra la fine di agosto e i primi di settembre.  
    I miei coetanei, negli anni 50 facevan vita di paese: si andava, quando si poteva, al mare col pullman, dalla mattina all'una. Qualche festicciola tra amici che avevan casa con capiente sala, passeggiatre lungo il corso e chiacchierate. Negli anni 60 ero già in Toscana ed ho parlato già delle mie estati. La maggior parte dei coetanei vivevan come me, salvo chi, con notevoli possibilità, si recava all'estero o prendeva con la famiglia casa in affitto al mare o in montagna. A Prato i luoghi di "peccato" eran le balere di perferia, almeno a quel che sapevo. Ma io non le ho mai frequentate. E poi, per la mia famiglia e quella della mia ragazza (la vecchia d'oggi)  le 20 eran già l'ore piccole e pericolose per la virtù.</span>

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  116. Io invece in discoteca non ci vado perché non sopporto la musica ad alto volume. Inoltre sono troppo inibito per ballare.  Non posso non addebitare, questa inibizione al ballo ed alla scioltezza dei miei movimenti corporei, alla cattiva influenza esercitata su di me da infante dalla Chiesa. Se solo avessi potuto leggere i catechismi olandese o belga, ora non sarei così represso. Per questo ho deciso di fare causa al Vaticano quale responsabile delle gravi turbe psico-somatiche da cui sono affetto. Spero in un risarcimento milionario col quale potrò riabilitarmi ed andare in giro per il mondo a ballar la bamba, la lambada  e la waka waka :)

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  117. " In Portogallo si conserverà il dogma della fede................nei libri"

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  118. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 23:33

    Cacchio! Ti sembra davvero che un termine un po' volgaruccio si possa por sullo stesso piano della negazione della morale divino-naturale? E dell'andar nudi o quasi in spiaggia? Va bene che nelle Figi davanti a Giov. Paolo II danzavan e leggevan donne con le poppe al vento, ma il senso del limite anche nei giudizi manteniamolo.  

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  119. DANTE PASTORELLI3 luglio 2010 23:33

    E' già qualcosa. Altrove potrebbero bruciarli.

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  120. Ahh le isole Fiji, che posto incantevole, vorrei andarci un giorno :)

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  121. Qualche discoteca accettabile ( per volume e clientela) si trova: io ogni tanto ( una o due volte l'anno) ci vado. Ma che male alle orecchie però! :-D

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  122. E questo è un vescovo!  =-O =-O =-O =-O =-O =-O =-O  VIA, VIA, VIA DALLA CHIESA!!!!! >:o >:o >:o >:o >:o >:o >:o >:o >:o  

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  123. Filippo Burighel4 luglio 2010 18:00

    <span>Da ragazzo andavo con amici in un metal club. Eh sì, son metallaro!  :-P   
    Era a un quarto d'ora da casa, apriva alle undici di sera e chiudeva alle quattro di notte. Ben poche volte siamo rimasti fino alla chiusura. Essenzialmente ci andavo per la musica, andava di moda il crossover e a me piaceva molto. Mi piaceva ballare cogli amici e fare "casino". Tutto piuttosto innocente, almeno rispetto a certi posti più "estremi".  
    Alcol poco, per me al massimo un gin tonic o una birra a inizio serata con tutta la compagnia, poi per il resto della serata andavo avanti a coca-cola o acqua tonica. Mai ubriacato in più di cinque anni di frequentazione. Un mio amico invece ci fu un periodo che si ubriacava spesso, ma scoprimmo poi che stava male e cercava di "fuggire" in quel modo. Droga per quanto mi riguarda mai provata, mi ha sempre disgustato l'idea, poi un giorno un amico di un amico si mise a fumare uno spinello proprio a fianco a me e il solo fumo passivo mi diede alla testa. Dovetti farmi accompagnare a fare una passeggiata da un altro mio amico, perché stavo per vomitare! A quel tipo gli anatemizzai gli avi e i discendenti per numerose generazioni!</span>
    <span></span><span>Ovviamente si andava anche per le ragazze, ma devo dire che personalmente non combinai mai un gran che... Anzi, neanche una pomiciatina, per essere del tutto onesti! Pensate un po' che luogo di perdizione che frequentavo... E all'epoca non mi ero ancora convertito, quindi non mi ponevo neanche il problema di peccare!  *DONT_KNOW* </span>
    Le occasioni son capitate di più dopo, ma su questo è meglio lasciar cadere il velo della privacy e del confessionale! :-D

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  124. Luis Moscardò4 luglio 2010 23:41

    ... come sei ripetitivo muilt! (o multi...). Raccolta di firme... che pratica plebèa...

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  125. sacerdote XXVI15 agosto 2011 19:19

    Sarebbe stato meglio per lui.... (con quanto segue, purtroppo per il rev.do monsignore!
    non chiamiamo più alcun vescovo 'eccellenza' il papa Paolo VI ha abolito il titolo!!)

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