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giovedì 15 luglio 2010

Fellay: il Papa in privato celebra la Messa tridentina! Ma i vescovi lo minacciano pesantemente.

Mons. Fellay, Superiore della Fraternità San Pio X, pochi giorni fa (il 9 luglio) ha tenuto un'interessantissima conferenza a Bahia (Brasile) nella quale ha riferito della situazione attuale nella Chiesa. Potete ascoltare l'intera conferenza cliccando qui sotto. E' in spagnolo: il vescovo non parla portoghese (fonte: Fratresinunum)





Ecco comunque alcuni dei punti salienti della conferenza. Il discorso inizia con un excursus generale sugli ultimi cinquant'anni, sul Concilio, sulla promessa che il card. Tisserant fece a Metz agli ortodossi russi che al Concilio non si sarebbe parlato del comunismo (accordo che fu reso pubblico già all'epoca dal quotidiano comunista francese); parla di Henri De Lubac, condannato negli anni Cinquanta e poi diventato esperto al Concilio e infine cardinale, e così via.

Riferisce quindi della situazione attuale: cita ad esempio quanto dichiarato dal Cancelliere della diocesi di Treviri (Germania): l'80% dei sacerdoti (dei sacerdoti!) non credono alla presenza reale. Cita anche la situazione disperata del clero europeo, che entra in estinzione accelerata: ci sono alcune diocesi in Francia, come quella di Langres, dove ogni prete deve mandare avanti più di 60 parrocchie in media. Quest'anno in Francia il numero di nuovi preti è inferiore al numero di diocesi. È sconcertante, ha aggiunto.

Negli Stati Uniti, il numero di religiosi è diminuito del 90%: dove prima erano in dieci, ne resta uno solo.

Poi mons. Fellay passa ad esaminare la posizione del Papa. Segnaliamo questa sua definizione su Benedetto CVI: "Il Papa è un uomo con la testa progressista, ma col cuore cattolico, amante della tradizione," ha detto.

Con riguardo agli ostacoli nella Santa sede, c'è resistenza del Papa a tirare le conclusioni finali dei risultati del Concilio. Il tentativo di salvarlo a tutti i costi si evidenzia quando lo stesso in qualche modo relativizza documenti come il Sillabo o la Quanta cura, che sarebbe magistero circoscritto al suo periodo – il XIX secolo.

Con tutto ciò, tutti i passi che il Papa compie in direzione della Fede immutabile, della Tradizione e della Messa tradizionale sono realizzati in un contesto di estrema resistenza, a partire da settori vaticani come la Segreteria di Stato.

Ad esempio, i trappisti di Mariawald, benché autorizzati dal Santo Padre per tornare alla disciplina tradizionale e al rito di San Pio V, non lo sapevano e non ottenevano risposta, perché la Segreteria di Stato aveva archiviato l'autorizzazione papale. Fu necessario per sbloccare la situazione che fosse fatta una nuova domanda e fosse consegnata direttamente nelle mani del Santo Padre da un prelato di fiducia, che si è sentito dire dal Papa che aveva già dato da tempo l'autorizzazione.

L'opposizione è forte anche negli episcopati in tutto il mondo, "i vescovi fanno la guerra alla Messa tradizionale", anche se ci sono alcuni vescovi e sacerdoti onesti. La Curia romana è anche popolata da prelati ben disposti e si celebrano più o meno 20 messe tradizionali al giorno nella Basilica di S. Pietro, in generale in momenti discreti, dai segretari e da altri chierici vicini al Papa.

Benedetto XVI (e anche il suo segretario) celebra la Messa tridentina in forma privata in alcune circostanze, ma senza che ciò sia reso in alcun modo pubblico. Questa reticenza si spiega considerando ad esempio che, in una conferenza in Italia con 28 sacerdoti diocesani, uno di loro ha riferito di aver sentito dire dal suo vescovo che, il giorno in cui il Papa celebrasse la Messa tradizionale in pubblico, lascerebbe la Chiesa. Ed era chiaro che quel vescovo non è solo. C'è un ricatto episcopale contro il Papa. [Se credete che stiamo esagerando le parole, in effetti incredibili, di mons. Fellay, ascoltate al minuto 58 e segg. Almeno sarà chiaro a tutti che non è per l'assenza della guardia nobile - come pur s'è letto - che il Papa non celebra la Messa di sempre]

Si prevede anche un aumento di persecuzione contro ogni e qualunque movimento di restaurazione nei prossimi anni e ciò coinciderà con l'uscita degli ultimi Vescovi co-partecipanti al Vaticano II, che tutto faranno per bloccare al massimo l'ondata di restaurazione che sempre più ha invaso la Chiesa.

Alla fine, in uno scenario drammatico, si avvererà la Speranza soprannaturale e la certezza che, attraverso la Santissima Vergine, Dio ricondurrà tutte le cose al loro posto.

185 commenti:

  1. Grazie al cielo ci sono ancora vescovi come mons. Fellay! E santi e dotti sacerdoti che ancora ci danno il sacramento della Comunione all'interno di una S.Messa!

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  2. Grazie al cielo ci sono ancora vescovi come mons. Fellay! E santi e dotti sacerdoti che ancora ci danno il sacramento della Comunione all'interno di una S.Messa!

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  3. Non so come Mons.Fellay abbia queste informazioni, ma sono credibili e logiche. Non c'è dubbio, infatti, che il Papa non è libero di muoversi come vorrebbe e deve cercare di evitare ulteriori ferite alla Chiesa. Per questo, non può essere biasimato per il tentativo di tenerla unita. Ma ha tracciato la rotta e si sta comunque muovendo: è più lento di quanto noi auspicheremmo, ma da ogni passo in avanti non si potrà recedere.
    Quanto ai Vescovi, passeranno.

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  4. Adesso faranno nero mons. Fellay per aver detto la verità, forse imprudentemente visto i lupi affamati di notizie da far diventare pruriginose, come se la notizia fosse uno scoop quando un Papa che celebra IL DIVINO SACRIFICIO nella forma DI SEMPRE, dovrebbe essere un atto del tutto NORMALE.... e faranno "nero" il Pontefice....arriverà la solita SMENTITA dal Vaticano e il Papa si vedrà costretto alle Catacombe...

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  5. Spero ci sia molta drammatizzazione nelle parole di Fellay. Siamo comunque messi assai male, anche solo a livello umano e intellettivo, se un vescovo non capisce di essere già fuori dalla Chiesa Cattolica se disobbedisce al Papa.

    Con l'occasione, segnalo alla redazione il sito: www.vinonuovo.it, certo che la Redazione ne potrà trarre interessanti spunti.

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  6. Cosa significa l'articolo, che ci sono vescovi disonesti?

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  7. Ma è davvero possibile che l'80% dei sacerdoti di una diocesi ( e immagino non sia un caso isolato) non creda alla presenza reale? Siamo proprio a questo punto?  E ancora, possibile che ci siano vescovi pronti a lasciare la Chiesa se il Pontefice celebrasse pubblicamente col VO? Ma questi sono già fuori della Chiesa, abbiano il coraggio delle loro idee - lo so, è una richiesta retorica, il potere è un formidabile collante sotto le terga, e poi come si guadagnerebbero da vivere? -
    Tra le tante affermazioni di Mons. Fellay non so quale sia la più preoccupante. Emblematico il fatto dei Trappisti di Mariawald: c'è dunque in Segreteria di Stato un boicottaggio così sfacciato da sembrare incredibile. Ma se essi hanno trovato il modo di far avere al Papa la loro richiesta, allora è possibile praticare vie diverse da quelle ufficiali per far sottoporre al Papa la realtà dei fatti. Nella lettera al dott. Barth del 2003 il Card. Ratzinger affermava che la Chiesa romana avrebbe dovuto avere un unico rito nel solco della tradizione,e questo dimostra che ha le idee chiare. Certo, si muove con una certa cautela, tutti vorremmo decisionigesti più drastiche e immediate, non basta dare l'esempio celebrando, tanto i vescovi se ne fregano (scusate). Fidiamoci però di lui e preghiamo ogni giorno pro Pontifice!

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  8. <span>Si prevede anche un aumento di persecuzione contro ogni e qualunque movimento di restaurazione nei prossimi anni e ciò coinciderà con l'uscita degli ultimi Vescovi co-partecipanti al Vaticano II, che tutto faranno per bloccare al massimo l'ondata di restaurazione che sempre più ha invaso la Chiesa.</span>

    come volevasi dimostrare : La Madonna a Fatima non ha raccontato balle !
    il peggio deve ancora venire....e il Papa potrà soffrire la parte più pesante della Via Crucis iniziata nel 2005, come lui stesso ha fatto capire il 12 maggio parlando a Fatima: c'è solo da pregare di più  per lui, e per tutta la Chiesa....

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  9. Come sempre un bravo a mons.fellay...in fondo è da cinquant'anni che prendiamo sberle da apostati e progressisti.preghiamo per papa Benedetto perchè con l'aiuto di Dio resista ai lupi che hanno devastato e devastano la vigna del signore.

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  10. <span>Si prevede anche un aumento di persecuzione contro ogni e qualunque movimento di restaurazione nei prossimi anni e ciò coinciderà con l'uscita degli ultimi Vescovi co-partecipanti al Vaticano II, che tutto faranno per bloccare al massimo l'ondata di restaurazione che sempre più ha invaso la Chiesa.  
     
    come volevasi dimostrare : La Madonna a Fatima non ha raccontato balle !  
    il peggio deve ancora venire....e il Papa potrà soffrire la parte più pesante della Via Crucis iniziata nel 2005, come lui stesso ha fatto capire il 12 maggio parlando a Fatima: c'è solo da pregare di più  per lui, e per tutta la Chiesa....</span>

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  11. Beh, Guy, non è che i vescovi disobbedienti abbiano avuto un gran esempio dai Papi degli ultimi 40 anni, anche i "santi subito" hanno spesso dimostrato in pubblico che si può benissimo disobbedire al proprio mandato andando ad adorare falsi idoli ad Assisi, non preoccupandosi dello scandalo e nemmeno della perdita delle anime, figuriamoci se oggi qualche vescovo si fa remore di disobbedire al Papa! Bisognerebbe innanzi tutto ripristinare il papato nella sua vera essenza ridandogli l'autorità rubata e il Papa da parte sua dovrebbe ricominciare ad utilizzare tale autorità che solo a lui spetta, se necessario utilizzando anche il bastone per scacciare i lupi.
    Ad ospite. Possibile che il Papa che ha dalla sua Dio, tutti i santi, e tutti gli angeli, non sia libero di muoversi? La libertà a volte costa sacrificio e spesso il sacrificio del martirio. Mica Gesù ci ha detto che essere cattolici e apostoli è una passeggiata, anzi ci ha parlato di persecuzione. Dunque il Papa faccia il Papa, usi la propria autorità anche se i nemici lo circondano. Se non vincerà la battaglia terrena, almeno vincerà la palma gloriosa ed immortale.

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  12. La Vittoria è nostra! I modernisti sbraitano perchè sanno di aver perso la battaglia! SURSUM! :)

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  13. <span>"i vescovi fanno la guerra alla Messa tradizionale",  in tutto il mondo:</span>
    questa è la terribile realtà, che mai si sarebbe potuta immaginare fino agli anni '60.
    Ma la cosa più assurda è che si debbano sentire, anche qui, tanti che dicono:
    "Non vedo dov'è il problema: tutto è libero, tutto è permesso, di che vi lamentate?"
    ...a tal punto la cecità volontaria?

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  14. i trappisti di Mariawald, benché autorizzati dal Santo Padre per tornare alla disciplina tradizionale e al rito di San Pio V, non lo sapevano e non ottenevano risposta, perché la Segreteria di Stato aveva archiviato l'autorizzazione papale.

    Ma perchè non ha messo le sacre pantofole con LE BORCHIE e non è sceso in segreteria a mandare A CALCI qualcuno a lavare i vetri ai semafori della Gianicolense?


    uno di loro ha riferito di aver sentito dire dal suo vescovo che, il giorno in cui il Papa celebrasse la Messa tradizionale in pubblico, lascerebbe la Chiesa. Ed era chiaro che quel vescovo non è solo.

    ...Roma val bene una Messa.

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  15. Cara Annarita, l'autorità non è una pistola. La puoi esercitare soltanto nei confronti di chi l'accetta. Se il Comandante desse l'ordine di attaccare e le sue unità si rifiutassero, perchè gli ufficiali sono codardi o traditori o perchè i soldati sono affamati e senza munizioni, non farebbe altro che incrinare ancora di più la sua autorevolezza ed indebolire il morale dell'esercito nel suo complesso. Vanno dati solo ordini eseguibili, questa è la regola. E se devi dare un ordine disperato, devi fare in modo che anche l'ultimo soldato concordi con le tue decisioni, se non altro a grandi linee, in modo che al momento della crisi non se la dia a gambe. Purtroppo, queste condizioni non ricorrono, e con i media tutti schierati contro il Papa e contro la Chiesa cattolica, qualsiasi disposizione netta troverebbe l'opposizione di tutti gli opinion makers e, conseguentemente, del popolo bue. Per questo, servono tempi lunghi e va fatta opera di convincimento nei confronti della gente, attenti a non sfrucugliare l'attenzione dei trinariciuti "guardiani dell'ortodossia".
    Gli ufficiali felloni vanno sostituiti un po' per volta, bisogna rifornire le truppe di pane e munizioni, si deve ripristinare il giusto morale e poi dare l'ordine.  
    Vorrei anch'io che fosse più semplice.

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  16. <span>i trappisti di Mariawald, benché autorizzati dal Santo Padre per tornare alla disciplina tradizionale e al rito di San Pio V, non lo sapevano e non ottenevano risposta, perché la Segreteria di Stato aveva archiviato l'autorizzazione papale.  
     
    Ma perchè non ha messo le sacre pantofole con LE BORCHIE e non è sceso in segreteria a mandare A CALCI qualcuno a lavare i vetri ai semafori della Gianicolense? 
     
     
    uno di loro ha riferito di aver sentito dire dal suo vescovo che, il giorno in cui il Papa celebrasse la Messa tradizionale in pubblico, lascerebbe la Chiesa. Ed era chiaro che quel vescovo non è solo. 
     
    ...Roma val bene una Messa tradizionale.</span>
    ..mi piacerebbe credergli quando dice che lascerebbe la Chiesa.. ma la coerenza non abita a casa loro. Resterebbe giusto per il gusto di spararle ancora più grosse.

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  17. eh, magari.. ma temo sia solo il 15 Luglio. Del '43.
    Non è ancora caduto il partito, non s'è ancora sfaldato il fronte..niente arresto, ancora lontano l'armistizio dell'8 Settembre. Il 25 aprile chiede ancora molto "sangue".

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  18. Lasciare Roma? E per dove? Per gli Ortodossi, non penso proprio, visto che scempi come quelli che abbiamo visto in 40 anni da loro non sarebbero nemmeno immaginabili!! Dai luterani e dagli anglicani? Ma se sono ancora più esigui e divisi che noi, ed è tutto dire! Dai veterocattolici? Stesso discorso per anglicani e luterani...Dalle comunità di base? Beh, data l'età media dei vescovi e il numero degli appartenenti alle stesse, non avrebbero futuro...L'unica sarebbe fondare una chiesa tutta loro...ammesso che però credano ancora nella successione apostolica...

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  19. Fellay è troppo equilibrato per lasciarsi andare a drammatizzazioni.
    Credo che abbia parlato con cognizione di causa. E chiediamo a Signore di governarne gli effetti!

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  20. come si fa a ritenere incredibile un boicottagggio della Sgereteria di Stato se ne conosciamo diversi e se tenete conto che il n.2, mons. Filoni è un neocatecumenale? (sarebbe come dire il diavolo e l'acqua santa)
    perdonate il paragone un po' forte, non lo prendete alla lettera ma nella sua efficacia

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  21. la vittoria non è nostra è del Signore, adesso e sempre!

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  22. Concordo con le preoccupazioni di mons. Fellay. Non sopporto però che si permetta di dare dei giudizi perfino sul Papa, ad esempio quando dice: "Il Papa è un uomo con la testa progressista, ma col cuore cattolico, amante della tradizione". Ma come si permette di rilasciare pubbliche interviste giudicado il Sommo Pontefice? Sono molti gli esponenti della FSSPX che coi loro atteggiamenti e parole si pongono al di sopra di qualsiasi autorità (anche la più alta) e giudicano. E' evidente che dopo ben 22 anni di "indipendenza" (correva l'anno 1988) sia dura ritornare all'umiltà e all'obbedienza al Papa regnante, obbedienza che dev'esserre non solo formale, a parole, ma nel cuore e con comportamenti concreti tangibili e parole di rispetto e devozione.
    No, così non va.
    Preghiamo comunque affinchè i colloqui vadano a buon fine e la FSSPX possa entrare a pieno titolo (anche giuridicamente) in piena comunione con la Chiesa.

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  23. Lasciare Roma? la lascino i modernisti! Noi siamo cattolici da sempre e identici ai cattolici del passato. Noi non siamo cambiati: sono cambiati loro, la lascino dunque i modernistio e insieme a loro la lascino i neocattocriminali e tutte le sette eretiche che si sono incistate come metastasi nel Corpo mistico per la negligenza dei "santi subito"

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  24. <span>Lasciare Roma? la lascino i modernisti! Noi siamo cattolici da sempre e identici ai cattolici del passato. Noi non siamo cambiati: sono cambiati loro, la lascino dunque i modernisti e insieme a loro la lascino i neocattocriminali e tutte le sette eretiche che si sono incistate come metastasi nel Corpo mistico per la negligenza dei "santi subito</span>

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  25. Mons. Fellay non ha parlato, ma lo dico per esperienza personale, dei giovani che nie seminari devono NASCONDERE di amare al Tradizione altrimenti non diventeranno mai sacerdoti!
    Ma a questo punto chi ordina i sacerdoti oggi, a parte il Papa, qual Successione Apostolica trasmette?
    Sono consapevole di aver fatto una domanda drammatica: ma ce l'ho dentro e mi angoscia da tempo e lòa metto nel cuore del Signore e della sua e nostra Madre

    E io non ho aderito alla Fraternità

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  26. <span>Mons. Fellay non ha parlato, ma lo dico per esperienza personale, dei giovani che nei seminari devono NASCONDERE di amare al Tradizione altrimenti non diventeranno mai sacerdoti! 
    Ma a questo punto chi ordina i sacerdoti oggi, a parte il Papa, quale Successione Apostolica trasmette? 
    Sono consapevole di aver fatto una domanda drammatica: ma ce l'ho dentro e mi angoscia da tempo e la metto nel cuore del Signore e della sua e nostra Madre 
     
    E parla una persona che non ha aderito alla Fraternità</span>

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  27. <span><span><span>già, Cajetan, le sacre pantofole.....ma perchè non l'ha fatto, secondo lei ?</span></span></span>
    da quanto tempo il Gregge implora il Papa di usare fermezza, il bastone per dominare i lupi e impedir loro di sbranare e disperdere le pecore....
    <span><span><span>e ci si scandalizza ancora quando continuiamo a chiederci, da mesi, anzi da 5 anni:</span></span></span>
    <span><span><span>CHI COMANDA DI FATTO NELLA CHIESA ? </span></span></span>
    <span><span><span>....e secondo voi, perchè in tanti mostravamo sconforto e impazienza quando vedevamo il Papa cedere ad ogni ricatto, che sì intuiva bene dietro certe "ritirate" o apparenti "ripensamenti"e quando soprattutto ha dovuto adottare da 5 anni la linea del PROPORRE, MAI IMPORRE  ?</span></span></span>
    <span><span><span>e tanti ipocriti pronti a dire: </span></span></span><span><span><span>“</span></span></span><span><span>Smet</span></span><span><span><span>tete di criticare il Papa, (mentre si parlava proprio per timore che egli fosse schiacciato da poteri più forti del suo): sta seguendo una politica di piccoli passi, improntata A </span></span></span><span><span>PRUDENZA</span></span><span><span><span>! </span></span></span><span><span><span>“</span></span></span>
    <span><span><span>erano balle per i gonzi, come vediamo !</span></span></span>
    <span><span><span>altro che prudenza: qui si manifesta in modo sempre più tenebroso come la Chiesa sia sottoposta –da 45 ANNI- alla legge del più forte, (giungla), dove i tiranni ricattatori si frappongono tra lui e il Gregge, impedendogli con ogni mezzo di ascoltare la sua voce e di seguirlo, e imponendo l'andamento delle cose (come ha detto la Madonna a Fatima, riferendosi a Satana, che "regna nei più alti seggi").</span></span></span>
    <span><span><span>Da tempo andiamo lamentando questa realtà verificata nei fatti, e siamo tacciati di essere allarmisti e complottisti: vedremo ora se tutto era vero....</span></span></span>

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  28. <span><span><span><span>già, Cajetan, le sacre pantofole.....ma perchè non l'ha fatto, secondo lei ?</span></span></span> 
    da quanto tempo il Gregge implora il Papa di usare fermezza, il bastone per dominare i lupi e impedir loro di sbranare e disperdere le pecore.... 
    <span><span><span>e ci si scandalizza ancora quando continuiamo a chiederci, da mesi, anzi da 5 anni:</span></span></span> 
    <span><span><span>CHI COMANDA DI FATTO NELLA CHIESA ? </span></span></span> 
    <span><span><span>....e secondo voi, perchè in tanti mostravamo sconforto e impazienza quando vedevamo il Papa cedere ad ogni ricatto, che sì intuiva bene dietro certe "ritirate" o apparenti "ripensamenti"e quando soprattutto ha dovuto adottare da 5 anni la linea del PROPORRE, MAI IMPORRE  ?</span></span></span> 
    <span><span><span>e tanti ipocriti pronti a dire: </span></span></span><span><span><span>“</span></span></span><span><span>Smet</span></span><span><span><span>tete di criticare il Papa, (mentre si parlava proprio per timore che egli fosse schiacciato da poteri più forti del suo): sta seguendo una politica di piccoli passi, improntata A </span></span></span><span><span>PRUDENZA</span></span><span><span><span>! </span></span></span><span><span><span>“</span></span></span> 
    <span><span><span>erano balle per i gonzi, come vediamo !</span></span></span> 
    <span><span><span>altro che prudenza: qui si manifesta in modo sempre più tenebroso come la Chiesa sia sottoposta –da 45 ANNI- alla legge del più forte, (giungla), dove i tiranni ricattatori si frappongono tra lui e il Gregge, impedendogli con ogni mezzo di ascoltare la sua voce e di seguirlo, e imponendo l'andamento delle cose (come ha detto la Madonna a Fatima, riferendosi a Satana, che "regna nei più alti seggi").</span></span></span> 
    <span><span><span>Da tempo andiamo lamentando questa realtà verificata nei fatti, e siamo tacciati di essere <span>allarmisti e complottisti:</span> vedremo ora se tutto era vero e i nostri timori fondatissimi !....</span></span></span></span>

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  29. <span><span><span><span><span>già, Cajetan, le sacre pantofole.....ma perchè non l'ha fatto, secondo lei ?</span></span></span>   
    da quanto tempo il Gregge implora il Papa di usare fermezza, il bastone per dominare i lupi e impedir loro di sbranare e disperdere le pecore....   
    <span><span><span>e ci si scandalizza ancora quando continuiamo a chiederci, da mesi, anzi da 5 anni:</span></span></span>   
    <span><span><span>CHI COMANDA DI FATTO NELLA CHIESA ? </span></span></span>   
    <span><span><span>....e secondo voi, perchè in tanti mostravamo sconforto e impazienza quando vedevamo il Papa cedere ad ogni ricatto, che sì intuiva bene dietro certe "ritirate" o apparenti "ripensamenti"e quando soprattutto ha dovuto adottare da 5 anni la linea del PROPORRE, MAI IMPORRE  ?</span></span></span>   
    <span><span><span>e tanti ipocriti pronti a dire: </span></span></span><span><span><span>“</span></span></span><span><span>Smet</span></span><span><span><span>tete di criticare il Papa, (mentre si parlava proprio per timore che egli fosse schiacciato da poteri più forti del suo): sta seguendo una politica di piccoli passi, improntata A </span></span></span><span><span>PRUDENZA</span></span><span><span><span>! </span></span></span><span><span><span>“</span></span></span>   
    <span><span><span>erano balle per i gonzi, come vediamo !</span></span></span>   
    <span><span><span>altro che prudenza: qui si manifesta in modo sempre più tenebroso come la Chiesa sia sottoposta –da 45 ANNI- alla legge del più forte, (giungla), dove i tiranni ricattatori si frappongono tra lui e il Gregge, impedendogli con ogni mezzo di ascoltare la sua voce e di seguirlo, e imponendo l'andamento delle cose (come ha detto la Madonna a Fatima, riferendosi a Satana, che "regna nei più alti seggi"....).</span></span></span>   
    <span><span><span>Da tempo andiamo lamentando questa realtà verificata nei fatti, e siamo tacciati di essere <span>allarmisti e complottisti:</span> vedremo ora se tutto era vero e i nostri timori fondatissimi !....</span></span></span></span></span>

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  30. <span>opera di convincimento nei confronti della gente...</span>
    ah sì ? ?
    ma lei, ospite, non si è ancora accorto che la vera opera di convincimento, e MOLTO PIU' efficace la sta facendo quel regime che sa bene come paralizzare la volontà dei "sudditi", dicendo:
    "Il Papa sta a Roma e parli, parli pure....ma QUI COMANDO IO !"
    lei non si è accorto ancora di niente ?

    RispondiElimina
  31. SOLO PER CURIOSITA', QUALCUNO è COSì GENTILE DA SPIEGARMI COSA  significa la parte sulla assenza della Guardia NObile?

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  32. <span>
    Ad esempio, i trappisti di Mariawald, benché autorizzati dal Santo Padre per tornare alla disciplina tradizionale e al rito di San Pio V, non lo sapevano e non ottenevano risposta, perché la Segreteria di Stato aveva archiviato l'autorizzazione papale. Fu necessario per sbloccare la situazione che fosse fatta una nuova domanda e fosse consegnata direttamente nelle mani del Santo Padre da un prelato di fiducia, che si è sentito dire dal Papa che aveva già dato da tempo l'autorizzazione.</span>

    Questa notizia che non può che essere vera, mostra a chi ancora ne dubiterebbe che c`è chi in Segreteria di Stato rema contro il Papa , contro la sua volontà, contro le sue direttive, contro i suoi documenti.
    Possiamo facilmente immaginare chi è colui che rema nell`ombra contro il Papa.
    Penso alla lettera del Papa al cammino neocat, con le sue prescrizioni per le modifiche del rituale creato da Kiko Arguello, al finale è il signor Arguellp ad aver vinto la sua  più che vergognosa battaglia per rifutare di obebdire al Papa e rifiutare nel contempo di conformarsi  alla liturgia cattolica, idem per i testi catechetici sempre di Arguello non ancora pubblicati, contro la volontà del Papa...chi può permettersi di disobbedire in modo così palese al Papa se non chi gode della protezione di qualcuno abbastanza potente per coprirlo e negoziare con furbizia, inganno e menzogne?
    E la revoca della  scomunica ai vescovi lefebvriani con la polemica attorno a Williamson?
    Pensiamo al Summorum Pontificum, da dove partono le direttive per ostacolarlo? Dalla Segreteria di Stato.
    Chi filtra la corrispondenza destinata al Papa? La Segreteria di Stato.
    E la sorprendente non proclamazione del Santo Curato d`Ars? 
    Temo che il Papa ponga la sua fiducia in persone ch enon ne sono degne.

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  33. <span><span>"Ad esempio, i trappisti di Mariawald, benché autorizzati dal Santo Padre per tornare alla disciplina tradizionale e al rito di San Pio V, non lo sapevano e non ottenevano risposta, perché la Segreteria di Stato aveva archiviato l'autorizzazione papale. Fu necessario per sbloccare la situazione che fosse fatta una nuova domanda e fosse consegnata direttamente nelle mani del Santo Padre da un prelato di fiducia, che si è sentito dire dal Papa che aveva già dato da tempo l'autorizzazione."</span>  
    Questa notizia, che non può che essere vera, mostra a chi ancora ne dubiterebbe che c`è in Segreteria di Stato  chi rema contro il Papa, contro la sua volontà, contro le sue direttive, contro i suoi documenti.  
    Possiamo facilmente immaginare chi è colui che rema nell`ombra contro il Papa.  
    Penso alla lettera del Papa al cammino neocat, con le sue prescrizioni per le modifiche del rituale creato da Kiko Arguello, al finale è il signor Arguello ad aver vinto la sua  più che vergognosa battaglia per rifutare di obbedire al Papa e rifiutare nel contempo di conformarsi  alla Liturgia cattolica, idem per i testi catechetici, sempre di Arguello, non ancora pubblicati, contro la volontà del Papa...chi può permettersi di disobbedire in modo così palese al Papa se non chi gode della protezione di qualcuno abbastanza potente per coprirlo e negoziare con furbizia, inganno e menzogne?  
    E la revoca della  scomunica ai vescovi lefebvriani con la polemica attorno a Williamson?  
    Pensiamo al Summorum Pontificum, da dove partono le direttive per ostacolarlo? Dalla Segreteria di Stato.  
    Chi filtra la corrispondenza destinata al Papa? La Segreteria di Stato.  
    E la sorprendente non proclamazione del Santo Curato d`Ars?   
    Temo che il Papa ponga la sua fiducia in persone che non ne sono degne.</span>

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  34. A Emilio: non è Mons Fellay a giudicare il teologo Ratzinger, ma bensì la perenne integrità cattolica conservata oggettivamente nella FSSPX come nell'arca di Noe, all'infuori della quale c'è solo relativismo, evoluzionismo, opinionismo, incertezza ed eresia dottrinale alla quale ci ha abituati la Chiesa Conciliare. Sull'altare dei Padri del Concilio di Trento era posata la Bibbia ed accanto, la Somma Teologica di San Tommaso, unico teologo al quale Gesù abbia detto"Hai paralto bene di Me, Tommaso!"
    A Mic: è chiaro che solo nella FSSPX, i seminaristi vengono preparati bene al sacerdozio e ricevono sicuramente validamente l'ordinazione sacerdotale.

    RispondiElimina
  35. Penso voglia dire che una volta quando il Papa celebrava in pubblico e solennemente la Messa di San Pio V era previsto tutto un complicato cerimoniale con la partecipazione di tutta la corte pontificia, la guardia nobile, ecc.... dato che ora la corte pontificia non c'è più o è stata molto ridimensionata il Papa non potrebbe di fatto celebrare la Messa di San Pio V in forma solenne. Naturalmente si tratta di una esagerazione perchè il Papa può sempre celebrare la Messa antica in una forma più semplice come un pontificale ad es.... o una messa "bassa" nella sua cappella facendosi magari riprendere dalla TV.....

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  36. ...e solo così si spiegano tanti strani eventi, come l'incredibile, paradossale giornata del 10 gennaio 2009, in cui viene lodato, approvato e mandato ad evangelizzare le parrocchie romane il movimentoCNC ormai notoriamente eretico: il Papa in quel discorso predisposto da "qualcuno", evidentemente si è dovuto "adeguare" -volente o nolente- a direttive superiori, sorvolando sul pesantissimo retroterra di disobbedienze e storture di tale gruppo, mai corrette, mai sanate in 42 anni !
    Lette alla "luce" di certe manovre dalla "stanza dei bottoni", si spiega tutto quello che finora era oscuro....

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  37. Redazione di Messainlatino.it15 luglio 2010 19:53

    Questo è sedevacantismo, Polvette, ed è la negazione della promessa di Cristo alla Sua Chiesa

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  38. sul fatto dell'ottima preparazione nei seminari non ho dubbi, sull'ordinazione sacerdotale concordo con la Redazione.
    Tuttavia non posso non tornare a chiedermi: i vescovi che non sono in comunione con il Papa ordinano validamente? Anche per l'ordine vale il principio che un sacramento è valido se chi lo amministra ha l'intenzione di fare quel che fa la Chiesa? La domanda tragica ma ineludibile che oggi ci si pone è: quale Chiesa? Perché sono troppi i vescovi che conosciamo (basta pensare a tante situazioni recenti) che non obbediscono al Papa e di conseguenza non sono in comunione con lui...
    Noi siamo in comunione col Papa e con i vescovi a lui fedeli e sappiamo che la Chiesa visibile è questa (la pensiamo poi anche come Corpo mistico di Cristo e alla Chiesa Trionfante e Purgante che non sono visibli... ma VIVI ed efficaci)

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  39. Cantuale Antonianum15 luglio 2010 20:21

    Scusate ma sono scandalizzato da questo modo di fare. Fellay pare voglia lanciare zizzania nel campo altrui, per alimentare dubbi, sospetti e divisioni, e tenere legati a sè i laici, che adesso possono trovare la messa tradizionale anche nella comunione con il Papa. Comunione vera e reale, non asserita ma poi non vissuta. Gli attacchi al vetriolo che poi trovo ormai troppo spesso nei commenti (e non solo) contro tutti i vescovi, quasi fossero una banda bassotti di luterani e calvinisti, mi fa rizzare i capelli.
    Forse un po' di oggettività e meno sensazionalismo fa bene alla causa. Che ne dite? Non basta la fede, nel senso della rettitudine del dogma, per salvarsi: anche i diavoli credono e tremano. L'amore che nasce dalla fede retta è altrettanto necessario a salvarsi. E anche a fare del blog un luogo più ospitale, pur con le dovute notizie, le necessarie polemiche - che pur servono - ma senza esaltare chi non è in comunione con il Papa come fosse il salvatore della Chiesa. Questo è sinceramente poco cattolico.

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  40. Quanti sono allora i vescovi che sono ancora dentro la Chiesa?

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  41. Un cattolico terra terra15 luglio 2010 20:40

    <span>"Hai parlato bene di Me, Tommaso!" . Verissimo. La teologia tomista è splendida. Però da qui a dire che esaurisce tutto lo scibile teologico ce ne corre, San Tommaso stesso non sarebbe assolutamente d'accordo. Gomez Davila (che non era certo tenero con il Concilio Vaticano II)  ha spiegato molto bene la situazione in uno dei suoi aforismi più acuti: <span>«In seno alla Chiesa attuale, è “integralista” chi non ha capito che il cristianesimo ha bisogno di una teologia nuova; è “progressista” chi non ha capito che la nuova teologia deve essere cristiana»</span>. Credo che quando Fellay dice che Ratzinger è "progressista nella testa", forse significa semplicemente che Ratzinger non è chiuso a una  teologia nuova. Da semplice laico non teologo, credo che, ferme restando tutte le verità su Dio e sull'uomo trasmesse dalla Tradizione, la "nuova" teologia debba essere in grado di parlare e dare risposte all'uomo del 21° secolo, che non è quello del 1200, o meglio, può pensare in modo diverso e può fare domande diverse. L'unica cosa veramente importante è portare a tutti in modo comprensibile l'annuncio della salvezza di Nostro Signore Gesù Cristo.</span>

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  42. E chi è cattolico alora?
    Chi disobbedisce al Papa, chi istiga alla disobbedienza, chi lo contesta un giorno sì e l`altro pure, chi vanifica la sua volontà, i suoi documenti?
    Chi stravolge la dottrina e la Liturgia  sviando i fedeli su vie di traverso?
    E sto parlando di vescovi che un giorno hanno promesso obbedienza e fedeltà al Papa, hanno detto "sì lo voglio" e"lo prometto".
    Mosignor Fellay dice ciò che già sappiamo o-e che intuiamo, ci informa su quella vergognosa non comunicazione di una decisione papale, non fa che confermare ciò che sovente diciamo qui e cioè che il Papa sembra essere  ostacolato nella sua volontà, nella sua azione.
    Dirlo fa di noi dei poco cattolici? O dei cattolici con gli occhi ben aperti, e una coscienza dolorosamente vigile, che non possono tacere?

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  43. se però la "nuova teologia" dice cose diverse da quelle che diceva la teologia "vecchia" ad es. in merito alla storicità dei Vangeli o altre " interpretazioni" riguardanti la Risurrezione di Gesù ecc., il pover'uomo del XXI secolo rimane basito e non sa più a che cosa credere. 

    RispondiElimina
  44. se però la "nuova teologia" dice cose diverse da quelle che diceva la teologia "vecchia" ad es. in merito alla storicità dei Vangeli o altre " interpretazioni" riguardanti la Risurrezione di Gesù ecc., il pover'uomo del XXI secolo rimane basito e non sa più a che cosa credere. 

    RispondiElimina
  45. <p>E aggiungo.
    </p><p>Chi semina divisione e zizzania?
    </p><p>Monsignor Fellay che conferma ciò che gia sappiamo o coloro che hanno fatto della disobbedienza una norma?
    </p><p>Vi lascia indifferenti la notizia della non trasmissione di una decisione  del Papa, bloccata, archiviata in Segreteria di Stato? 
    </p><p>Vi lascia indifferenti sapere che 80% dei sacerdoti di una diocesi tedesca non crede più  alla Presenza Reale? Io ero restata al 23 % dei sacerdoti francesi secondo un sondaggio del giornale La Croix.
    </p><p>Forse che questi chierici non seminano confusione e divisione?
    </p><p>Tacere  i loro comportamenti, chiudere gli occhi li farà forse sparire?
    </p><p>Forse che la confusione, la divisione, non stanno GIÀ lacerando la Chiesa?
    </p>

    RispondiElimina
  46. <span>

    E aggiungo.
    Chi semina divisione e zizzania?
    Monsignor Fellay che conferma ciò che gia sappiamo o coloro che hanno fatto della disobbedienza una norma?
    Vi lascia indifferenti la notizia della non trasmissione di una decisione  del Papa, bloccata, archiviata in Segreteria di Stato?
    Vi lascia indifferenti sapere che 80% dei sacerdoti di una diocesi tedesca non crede più  alla Presenza Reale? Io ero restata al 23 % dei sacerdoti francesi secondo un sondaggio del giornale La Croix.
    Forse che questi chierici non seminano confusione e divisione?
    Tacere  i loro comportamenti, chiudere gli occhi li farà forse sparire?
    Forse che la confusione, la divisione, non stanno GIÀ lacerando la Chiesa? 
    </span>

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  47. questo è un colpo basso a dei veri cattolici, non altro!

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  48. ma egr. Cantuale, scherziamo ?
    chi, secondo lei è in comunione col Papa ? lo sono tutti quei preti e vescovi che osano diffidare e spaventare i fedeli che richiedono la Messa antica dicendo loro che tale rito porta all'idolatria ? questo secondo voi, è essere in comunione col Papa ? intralciarlo di continuo, apertamente disprezzando tutte le sue direttive e invitando di fatto i fedeli a NON seguirlo, facendolo apparire come un povero anziano fissato, di cui non tenere nessun conto  ?

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  49. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 21:48

    L'uscita di alcuni vescovi eretici o ricattatori non procurerebbe gravi ferite. Non si può tacer tutta la verità e rinunciar a provvedimenti all'affermazione d'essa per tal genere di timori. Né, per lo stesso motivo si può mantener ai loro posti questa genìa d'impostori e lasciar ai margini centinaia di sacerdoti che vorrebbero esercitar la loro missione in totale fedeltà al Papa Pastore Universale. Nei tempi bui s'è comprensibile la prudenza, può diventar un'esiziale colpa l'eccesso di prudenza. Alla durezza delle contestazioni si risponda con la durezza benefica del Padre e Maestro.
    Come Fellay è in possesso di simili informazioni? Non tutti in Vaticano son traditori.

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  50. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 21:49

    Perché, sarebbe una novità nella storia della Chiesa?

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  51. ma....
    quali sarebbero queste "domande diverse" che fino al 21.mo  secolo gli uomini non avevano posto ?
    quelle di ricreare la vita in laboratorio ? o che altro ?
    forse l'uomo , nel dinamismo della sua coscienza e della sua volontà, con la lotta tra VIZI E VIRTU', che dura tutta la vita, per cercare la perfezione, non è sempre lo stesso, in tutta la storia ?
    non si pone sempre le stesse domande: da dove vengo, dove vado, QUAL E' IL SENSO ultimo della mia vita ? perchè devo soffrire e morire ?
    Che cosa lo diversifica dall'uomo dei secoli precedenti ? l'indifferentismo religioso e morale ? il voler essere AL DI SOPRA DEL BENE E DEL MALE ?

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  52. Extra Ecclesiam nulla salus15 luglio 2010 21:52

    Per la redazione.
    Dato che non parlo ne capisco lo spagnolo, esiste la traduzione integrale in italiano dell'intervento di monsignor Fellay?

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  53. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 21:52

    Anche in Segreteria di Stato si può far pulizia. Le stanze della Chiesa van tutte spazzate e lucidate. Non basta pulirne una o due.

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  54. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 21:53

    Non nobis, Domine...

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  55. <span>Codice di Dirito Canonico, Can. 753 - I Vescovi, che sono in comunione con il capo del Collegio e con i membri, sia singolarmente sia riuniti nelle Conferenze Episcopali o nei concili particolari, anche se non godono dell'infallibilità nell'insegnamento, sono autentici dottori e maestri della fede per i fedeli affidati alla loro cura; a tale magistero autentico dei propri Vescovi i fedeli sono tenuti ad aderire con religioso ossequio dell'animo.</span>

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  56. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 21:55

    Come non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, così non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere. Oculos habent et non videbunt

    RispondiElimina
  57. <span>Can. 754 - Tutti i fedeli sono tenuti all'obbligo di osservare le costituzioni e i decreti, che la legittima autorità della Chiesa propone per esporre una dottrina e per proscrivere opinioni erronee; per ragione speciale, quando poi le emanano il Romano Pontefice o il Collegio dei Vescovi.</span>

    RispondiElimina
  58. perché Emilio chiede comportamenti concreti tangibili alla FSSPX?
    In cosa concretamente sta disubbidendo? L'unico che qualcuno chiama 'irrigidimento', ma che io non posso giudicare perché sono davvero cose più grandi di noi che credo stiamo vedendo solo pa punta dell'iceberg, è il rifiuto di compromessi!

    RispondiElimina
  59. <span>Can. 1373 - Chi pubblicamente suscita rivalità e odi da parte dei sudditi contro la Sede Apostolica o l'Ordinario per un atto di potestà o di ministero ecclesiastico, o eccita i sudditi alla disobbedienza nei loro confronti, sia punito con l'interdetto o altre giuste pene.</span>

    RispondiElimina
  60. ............che questi...signori vescovi...se ne vadanno!!!!!!!!!!!!!!!! A LAVORARE..otto ore al giorno...poi vedremmo......e' troppo comoda la poltrona......Vergognosi!!!!!!

    RispondiElimina
  61. perché Emilio chiede comportamenti concreti tangibili alla FSSPX? 
    In cosa concretamente sta disubbidendo?
    L'unico atteggiamento, che qualcuno chiama 'irrigidimento' - ma che io non posso giudicare perché sono davvero cose più grandi di noi delle quali credo stiamo vedendo solo la punta dell'iceberg - è il rifiuto di compromessi!

    RispondiElimina
  62. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 21:59

    In tempi altrettanto pericoosi, ad es., il periodo del Modernismo, gl'interventi forti e tempestivi hann'arginato la tempesta. La debolezza, la volontà di piacere al mondo, la miopia, se non la complicità, han permesso agli occulti o palesi prosecutori di quell'eresia di invadere, infestandola, la Chiesa.

    RispondiElimina
  63. tenere  il Papa in ostaggio (<span> </span>!) con ricatti ignobili, inconcepibili in chi ha fatto voto religioso di obbedienza è un'iniquità talmente inaudita nella storia di 1980 anni di Chiesa Cattolica, che è superata soltanto dall'approvazione di chi la ritiene cosa normale, come affermazione di un diritto !
    ma io vorrei capire: come ha potuto la Chiesa, cominciando dai pastori in alto e in basso, arrivare a una tale mostruosa inversione dei valori di BENE E MALE ?
    ....in modo tale che i fedeli siano trascinati anche loro a pensare che tutto il male che vediamo compiere <span>va bene così !</span> e che qualsiasi crimine abbia una sua giustificazione, perchè il fine (dell'ego) giustifica ogni mezzo ?

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  64. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 22:01

    La chiesa più vicina, data la loro età, è un cimitero.

    RispondiElimina
  65. <p><span>Codice di Diritto Canonico: Can. 1373 - Chi pubblicamente suscita rivalità e odi da parte dei sudditi contro la Sede Apostolica o l'Ordinario per un atto di potestà o di ministero ecclesiastico, o eccita i sudditi alla disobbedienza nei loro confronti, sia punito con l'interdetto o altre giuste pene.</span>
    </p>

    RispondiElimina
  66. <span>per un atto di potestà ....</span>

    ma scusi, canonista....
    tra gli atti di potestà degli ordinari rientrano anche i ricatti ?

    RispondiElimina
  67. ah...ma è il teologo in erba che parla !
       .....allora ho capito: INUTILE TENTARE di ragionare col buon senso !
    *DONT_KNOW*

    RispondiElimina
  68. <p>Codice di Diritto Canonico: Can. 1390 §2. Chi presenta al Superiore ecclesiastico un'altra denuncia calunniosa per un delitto, o lede in altro modo l'altrui buona fama, può essere punito con una giusta pena non esclusa la censura.
    </p><p>§3. Il calunniatore può anche essere costretto a dare una adeguata soddisfazione.
    </p>

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  69. ma chi imbraccia l'aspirapolvere ?

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  70. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 22:06

    A volte si è strabici, cara Luisa.

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  71. urge la fermezza, l'applicazione di interventi decisi e improrogabili....
       e tanti continuano a lodare i temporeggiamenti, mentre la casa va a fuoco e il tempo gioca  a favore dell'incendio, e NON può certo contribuire alla sua estinzione spontanea !

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  72. Pur condividendo in pieno le preoccupazioni di Mons. Fellay riguardo alla situazione della Chiesa, sono daccordo con il Rev. Cantuale Antonianum sul fatto che non bisogna demonizzare l'episcopato in toto. E' vero, molti vescovi farebbero di tutto pur di intralciare la Tradizione, tuttavia abbiamo anche fulgidi esempi di Vescovi e Cardinali che invece i sforzano di seguire il Magistero del papa: Mons. Burke, mons. Pell, e il Card. Scola sono solo alcuni esempi.  detto questo concordo anche sul fatto che ci sono anche altri istituti tradizionali che a dfferenza della Fsspx perseguono la Santa Tradizione Cattolica in comunione con il Sommo Pontefice, la Fratenità di S.Pietro ne è un perfetto esempio.

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  73. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 22:11

    E quali sono i nuovi interrogativi dell'uomo moderno relativi, ad es., ai Novissimi, ai Sacramenti, ai Comandamenti ecc. ecc.?

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  74. senta, Canonista, parliamoci chiaro, visto che lei ribatte ossessivamente 'sto chiodo dell' eccitare i sudditi...
    allora ANCHE IL Papa, col Motu Proprio, si è fatto reo di
    <span><span>"eccitare i sudditi alla disobbedienza nei loro confronti,"</span></span>
    <span><span>perchè "ha <span>suscitato rivalità e odi da parte dei sudditi contro l'Ordinario  ?"</span></span></span>
    <span><span><span>e quindi anche lui "<span>sia punito con l'interdetto o altre giuste pene.</span> <span>" ? ?</span></span></span></span>
    è questo che ci vuol far capire  ? ?

    RispondiElimina
  75. non ho mai visto ultimamente "proscrivere opinioni erronee". Magari! Ne circolano in enorme quantità indisturbate.

    RispondiElimina
  76. oh no, ma che dice....di quelli proprio non si deve parlare più: sono vecchissimi, superati !
    l'uomo di oggi non ne è minimamente sfiorato ! neanche dalla morte, che vuole nascondere a se stesso in tutti i modi, non pensandoci mai....:carpe diem!

    RispondiElimina
  77. <span>questo di Cantuale è un colpo basso a dei veri cattolici, non altro!</span>

    RispondiElimina
  78. <span>

    Stralcio dall'"Accoglienza alla Convivenza di Porto S. Giorgio Giorgio 25-28 settembre 2008"



    Parla Kiko Arguello:... Mons. Filoni ci riceve mercoledì anche perché vuole un progetto per vedere come celebrare i 40 anni del Cammino in Roma... Mons. Filoni vuole che gli presentiamo un progetto. Abbiamo chiesto al Papa: lo possiamo celebrare in modo massivo (siamo tantissime comunità nel mondo), o lo facciamo in tono minore? E il Papa ci ha detto che le cose fatte in modo più umile con il tempo sono più efficaci. Come dire io preferirei una cosa più umile. Ha celebrato da poco i 40 anni Comunione e Liberazione in P.za S. pietro, 150.000 con il Papa. Lo hanno celebrato i Focolarini e anche la Comunità di S. Egidio. Hanno fatto dei Vespri con il Papa, molto bello. Adesso tocca a noi! L'ideale sarebbe farlo nella Basilica di S. Pietro...



    ...e così è stato nonostante le diverse indicazioni del Papa: e abbiamo avuto il 10 gennaio... e il Papa ha 'mandato' una dozzina di "Comunità NC" in altrettante parrocchie a evangelizzare la periferia romana: qualcuno deve avergli pur detto che il Cammino si è messo in riga, altrimenti non sapremmo cosa pensare!
    </span>

    RispondiElimina
  79. Mentre noi difendevamo la tradizione e monsignore veniva cacciato da santo subito,il suo vicario Poletti che nell''88 ci cacciò dalla chiesa dei santi luca e martina, era impegnato a demolire la chiesa e a... scrivere scartoffie per autorizzare la sepoltura  di renatino in sant'apollinare!

    RispondiElimina
  80. <span>Stralcio dall'"Accoglienza alla Convivenza di Porto S. Giorgio Giorgio 25-28 settembre 2008"    
    Parla Kiko Arguello:... Mons. Filoni ci riceve mercoledì anche perché vuole un progetto per vedere come celebrare i 40 anni del Cammino in Roma... Mons. Filoni vuole che gli presentiamo un progetto. Abbiamo chiesto al Papa: lo possiamo celebrare in modo massivo (siamo tantissime comunità nel mondo), o lo facciamo in tono minore? E il Papa ci ha detto che le cose fatte in modo più umile con il tempo sono più efficaci. Come dire io preferirei una cosa più umile. Ha celebrato da poco i 40 anni Comunione e Liberazione in P.za S. pietro, 150.000 con il Papa. Lo hanno celebrato i Focolarini e anche la Comunità di S. Egidio. Hanno fatto dei Vespri con il Papa, molto bello. Adesso tocca a noi! L'ideale sarebbe farlo nella Basilica di S. Pietro...  
     
    ...e così è stato nonostante le diverse indicazioni del Papa: e abbiamo avuto il 10 gennaio... e il Papa ha 'mandato' una dozzina di "Comunità NC" in altrettante parrocchie a evangelizzare la periferia romana: qualcuno deve avergli pur detto che il Cammino si è messo in riga, altrimenti non sapremmo cosa pensare!  </span>

    RispondiElimina
  81. <span>senta, Canonista, parliamoci chiaro, visto che lei ribatte ossessivamente 'sto chiodo dell'eccitare i sudditi...  
    allora ANCHE IL Papa, col Motu Proprio, si sarebbe fatto reo di  
    <span><span>"eccitare i sudditi alla disobbedienza nei loro confronti,"</span></span>  
    <span><span>perchè "ha <span>suscitato rivalità e odi da parte dei sudditi contro l'Ordinario  ?"</span></span></span> </span>
    il Papa non doveva promulgare quel MP, che è moltivo di disobbedienza dei sudditi all'Ordinario ?
    Abbia il coraggio di esplicitare il suo pensiero, visto che quasi nessuno qui  è esperto di Diritto Canonico...

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  82. [...]La Curia romana è anche popolata da prelati ben disposti e si celebrano più o meno 20 messe tradizionali al giorno nella Basilica di S. Pietro, in generale in momenti discreti, dai segretari e da altri chierici vicini al Papa.

    Benedetto XVI (e anche il suo segretario) celebra la Messa tridentina in forma privata in alcune circostanze, ma senza che ciò sia reso in alcun modo pubblico. [...]


    20 S.Messe nella Basilica di S. Pietro, ma "discretamente"..
    Scusate, ma questi dati più che un incoraggiamento mi sembrano un atto di accusa.. infatti mentre si celebra la S.Messa in maniera che sembrerebbe clandestina, alle anime dei fedeli non ci si pensa? Non si pensa a quanti fedeli trarrebbero beneficio da quelle venti e passa S.Messe romane????

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  83. e a scrivere gli statuti dei seminari redemptoris mater, che autorizzano i presbiteri neocatecumenali a seguire l'iter formativo del cammino, con insegnamenti (la maggior parte segreti e mai pubblicati) e prassi autonome, in abbedienza ai totipotenti catechisti... ecc.
    Delle catechesi, se ne parla qui oggi

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  84. Teologo in erba, lei non poteva scegliere un miglior nick anche se per l`occasione si è trasformato in canonista... in erba pure lui!  :-D

    RispondiElimina
  85. Don Camilloha scritto una cosa verissima...tanti sacerdoti sono morti di crepacuore perché obbligati senza nessuna pietà a celebrare la messa  di bugnini.Soffrirono in silenzio odiati ed emarginati e non ebbero il coraggio di parlareo aderire a monsignore...del resto esisteva nella chiesa un clima spietato da polizia segreta nazista.Penso anche alla sofferenza di tanti laici ...ricordo per tutti il valoroso Tito Casini.
    Abbracciavano tutti atei,scismatici,eretici,infedeli,idolatri di ogni tipo ma non i fedeli alla tradizione di duemila anni! Se qualche volta scriviamo sopra le righe chiediamo scusa ma la cricca che ha interpretatoil vaticano II a modo suo con noi è stata disumana malgrado il comandamento di Gesù...Amatevi come Io vi ho amato.

    RispondiElimina
  86. Uauhhh...io direi al teologo-canonista in erba che si sta eccitando sulla sua tastiera, di inviare i suoi articoli ai vari vescovi che sono direttamente "concernés", sa quelli che disobbediscono al Papa, che dietro un sorriso e una stretta di mano ipocrita (inginocchiarsi davanti al Papa...ma scherziamo?) tradiscono la sua fiducia, e le loro promesse.
    Purtroppo sono tanti e a questi pastori non solo non è un delitto NON obbedire ma è un dovere !
    Se il vescovo obbedisce al Papa, se gli è fedele , se il suo magistero è in tutto e per tutto in linea con quello del Successore di Pietro, allora noi fedeli possiamo seguirlo, altrimenti, lo strabismo essendo un disturbo molto sgradevole, guardiamo al Papa. 

    RispondiElimina
  87. Redazione di Messainlatino.it15 luglio 2010 23:13

    No

    RispondiElimina
  88. Un cattolico terra terra15 luglio 2010 23:16

    Per Gabri, Dante Pastorelli e Ma: niente battutine fuori luogo, cerchiamo di capirci. 
    La nuova teologia <span>dovrà</span> essere cattolica.
    Non dimentichiamo che la teologia di San Tommaso d'Aquino, ai suoi tempi, era una grossa novità rispetto alla Patristica. Al punto che venne condannata un paio di volte poco dopo la sua morte, se ricordo bene dal vescovo di Parigi. Se l'ottusità di chi rifiutava qualsiasi teologia diversa da quella di S.Agostino avesse avuto successo, avrebbe privato la Chiesa e l'umanità di una meraviglia del pensiero umano. Naturalmente S.Tommaso non ha mai pensato di demolire o contraddire la Patristica, alla quale anzi ha attinto a piene mani, ha solo aggiunto un modo diverso di vedere le cose e di ragionare.
    Per cui io dico splendida la patristica, splendido il tomismo, ma splendida anche una nuova (futura) teologia che ci faccia progredire ulteriormente nella conoscenza e nell'amore di Dio, che ci spieghi ancora meglio il dogma cattolico. 
    La Tradizione è viva, cresce sotto l'ispirazione dello Spirito Santo, non è immobilismo.

    RispondiElimina
  89. Ed era impegnato, nel 1988, a redigere il Decreto di erezione del primo seminario neocat Redemptoris Mater a Roma, malgrado non esistesse nessuno statuto del cnc, senza conoscere i testi catechetici di Kiko Arguello alla base della formazione dei seminaristi che fanno il cammino nc, infischiandosi (scusate ma non mi viene un altro termine) che quei seminaristi sarebbero formati attraverso il rituale creato dal laico Arguello, trascurando che lex orandi, lex credendi.

    RispondiElimina
  90. Un cattolico terra terra15 luglio 2010 23:22

    Certo che, di fronte alla marea avanzante di fango del modernismo, è comprensibile, oggi, anche la chiusura a riccio...
    Non ho certo pruriti di novità solo in quanto novità. Non sono hegeliano per intenderci.

    RispondiElimina
  91. Redazione di Messainlatino.it15 luglio 2010 23:25

    Caro Padre,
    apprezzo il tenore di quanto hai scritto sopra col nome di Cantuale (meno quanto scrivi con lo pseudonimo di Canonista, trattandosi di citazioni assai poco confacenti alle fattispecie): consideriamola come correzione fraterna. Ma ti rispondo che sei fuori strada: pur deplorando anch'io, certo, espressioni fuori luogo e sfoghi che, per quanto spesso giustificati dai fatti, sono verbalmente eccessivi, ti invito a considerare che le nostre accuse ai vescovi non sono generiche lamentazioni o uno sparare nel mucchio. Anzi: sono sempre circostanziate nei fatti. Nella colonna di destra c'è un elenco (La trahison des clercs) che riporta le migliori uscite di singoli vescovi. Enjoy<span>.</span>
    Quindi: è ora e tempo (lo scandalo pedofilia, mutatis mutandis, ci insegnerà ben qualcosa) che quando un vescovo fa qualcosa di grave, in materia di fede o morale, la cosa si dica, si risappia, e il mitrato porti il peso della responsabilità conseguente. Per il bene della Chiesa: abbiamo visto dove ha portato in 40 anni la deresponsabilizzazione derivata dal venir meno di uno stringente controllo romano centralizzato.

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  92. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 23:33

    Fermezza e chiarezza da ambedue le parti nella più perfetta carità filiale e paterna.

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  93. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 23:39

    Ma da cardinale Prefetto della Congreg. per la Dottrina della Fede non sapeva di cosa si trattava?

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  94. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 23:42

    Gramigna.

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  95. ..il discorso "ci sta" tutto.
    Peccato che metter mano oggi alla Dottrina, in tempo di apostasia silenziosa e di nuova pentecoste conciliare, il massimo che possono fare NON è creare una nuova teologia, ma scassinare il Depositum con mossette tattiche da quattro soldi come preti sposati, donne prete, vescovesse, sdoganamento dell'omosessualità e delle "famiglie allargate", demolizione della liturgia.. tutto questo partendo NON da una riflessione sulle Verità della Fede, ma da strattonate di numerose forze centrifughe profane.

    RispondiElimina
  96. Per....<span><span>Cantuale Antonianum </span></span>
    .....
    un piccolo OT
    ha provveduto ad aggiornare le sue critiche errate a favore dello stendardo BLASFEMO per il Palio con la Madonna di Provenzano e le sure coraniche?
    Sia il Vescovo Niegri sia l'Artcivescovo di Siena lo hanno dichiarato BLASFEMO e ne hanno chiesto la rimozione....

    <span>Non tocca a me dare giudizi su nessuno: né istituzioni né persone, metto solo in comune con tutti la mia coscienza di cristiano e di Vescovo interloquita da questa triste vicenda.

    Chiedo alla Madonna Santissima di aiutarci a superare quella che il Santo Padre Benedetto XVI ha chiamato l’inquinamento interno della nostra fede, che ci rende tutti così vulnerabili e manipolabili dalle potenze mondane.

    <span>Che almeno non chiamiamo il nostro silenzio una virtù evangelica e non contrabbandiamo la soggezione alla mentalità mondana come dialogo ecumenico ed interreligioso</span>.

    Celebrando domenica la S. Eucarestia nell’antica e veneranda collegiata di S.Agata Feltria conferirò a questa celebrazione anche il carattere di un gesto riparatorio.

    Con la mia benedizione.

    Pennabilli, 2 Luglio 2010

    +Luigi Negri

    Vescovo di San Marino-Montefeltro</span>

    Aggiorni il suo Blog almeno PER ONESTA' di informazione.... non mischi le sue opinioni rispettabilissime a favore del sincretismo e della blasfemia ;)

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  97. l'80% dei sacerdoti (dei sacerdoti!) non credono alla presenza reale.::::
    mi sembra una pura falsità!

    che in curi ci siano personaggi poco trasparenti lo sappiamo bene. E' sempre stato così!
    Proprio ieri ho avuto la notizia che un prete neocatecumenale (tra l'altro celebra pure con il VO) è stato nominato alla segreteria di un importante dicastero. Hai voglia di aspettare restaurazioni....

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  98. DANTE PASTORELLI15 luglio 2010 23:51

    I fedeli hanno il diritto-dovere di riprendere i loro superiori (preti, vescovi, cardinali e papi) quando essi tralignano e nei costumi e nella dottrina provocando divisioni e scandalo nella Chiesa. Ma il popolo di Dio dev'esser necessariamente un popolo bue?
    Il gregge sa riconoscere il Pastore perché ne conosce la voce. E allo stesso modo conosce il mercenario e fiuta il puzzo del lupo comunque camuffato.
    La maggior parte di noi sa discernere il grano dal loglio: e non fa della gerarchia tutt'un fascio.

    RispondiElimina
  99. <p><span>l'80% dei sacerdoti (dei sacerdoti!) non credono alla presenza reale.!!!!!</span>
    </p><p><span><span>mi sembra una pura falsità!  Ma questo vescovo prende la gente per scema?</span></span><span>
    <span> </span>
    C<span>he in Curia ci siano personaggi poco trasparenti lo sappiamo bene. E' sempre stato così! </span>
    <span>Proprio ieri ho avuto la notizia che un giovane prete, di mia conoscenza, neocatecumenale - “tradizionalista” (infatti celebra pure con il VO), è stato nominato alla Segreteria di un importante dicastero. Hai voglia di aspettare restaurazioni... Chi lo avrà nominato?</span></span>
    </p>

    RispondiElimina
  100. <p><span>l'80% dei sacerdoti (dei sacerdoti!) non credono alla presenza reale.!!!!!</span>
    </p><p><span><span>mi sembra una pura falsità!  Ma questo vescovo prende la gente per scema?</span></span><span>
    <span>Tutti i preti che conosco, e vi assicuro che sono tanti, non rientrano in quel fantomatico 80%.</span></span>

    </p><p><span><span> </span></span>
    </p><p><span>C<span>he in Curia ci siano personaggi poco trasparenti lo sappiamo bene. E' sempre stato così! </span>
    <span>Proprio ieri ho avuto la notizia che un giovane prete, di mia conoscenza, neocatecumenale - “tradizionalista” (infatti celebra pure con il VO), è stato nominato alla Segreteria di un importante dicastero. Hai voglia di aspettare restaurazioni... Chi lo avrà nominato?</span></span></p>

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  101. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 00:05

    E chi ha detto che non si debban approfondire problemi teologici? Che non si debban percorrer altre strade? Duns Scoto non è S. Tommaso, tanto per restar in tema. Ma la teologia più sicura - come definita per secoli dai papi - è il tomismo, che non significa mera ripetizione, ma anche approfondimento e coerente sviluppo.
    Altri metodi d'indagine son possibili, ovviamente. Ma la teologia deve partir dalla Verità e alla Verità deve tornare, in quanto sua ancella.
    Ma alla base della teologia c'è naturalmente la filosofia. Quale filosofia odierna può esser solida base per una teologia interamente cattolica?
    Sul domani non mi pronuncio.
    La mia domanda a cui alludi non era una battutina, era, appunto una domanda: quali sono gl'interogativi esistenziali e morali dell'uomo moderno che non possan esser affrontati e risolti alla luce del tomismo o del neo-tomismo?

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  102. O don camì si svegliiiiiiiiiiiiiiii

    RispondiElimina
  103. La guardia nobile ( si chiamava così perché composta da famiglie della nobiltà cattolica) Accompagnava il Pontefice nelle cerimonie solenni e si posizionava ai lati della cattedra papale, vicino ai flabelli e di fronte all'altare, sempre in prossimità del Papa. Allego una foto dove si intravede la fila di guardie nobili davanti all'altare della Cattedra-sono quelli con stivali neri, pantaloni bianchi e giacca rossa. Purtroppo non si vedono benissimo, sono sul bordo del tappeto verde. La foto mostra bene lo sfarzo delle cerimonie pontificie, ma nessuno si scandalizzi: anche questo era segno distintivo e affermativo dell'autorità del Pontefice romano. Da notare l'addobbo della basilica vaticana. Tutto è stato buttato nella pattumiera dalla sciagurata riforma di Papa Montini, le guardie nobili (e gran parte della corte pontificia per una falsa e forse ipocrita democrazia gli addobbi per un deleterio quanto teologicamente infondato pauperismo.

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  104. Mosignor Fellay dice ciò che già sappiamo o-e che intuiamo... Monsignor Fellay che conferma ciò che gia sappiamo...
    se già sai non ti devi preoccupare più di nulla. Sei già salva; beata te! io so di non sapere. e cerco ogni giorno di salvarmi, di fare il bene, eppure mi ritrovo, contro la mia volontà, a fare il male che non vorrei... ma non mi scoraggio: attraverso la strada ed entro nella ciesa di fronte a casa dove Gesù Sacramento è esposto tutto il giorno e... ricomincio da capo la mia strada evangelica... e chissà che alla fine non riuscirò anche io ad essere in regola ed essere accolto fra le braccia del Padre

    RispondiElimina
  105. <p><span><span>Mosignor Fellay dice ciò che già sappiamo o-e che intuiamo... Monsignor Fellay che conferma ciò che gia sappiamo...</span></span><span><span>  </span></span><span>

    </span>

    </p><p><span><span>se già sai non ti devi preoccupare più di nulla. Sei già salva; beata te! io so di non sapere. Cerco ogni giorno di salvarmi, di fare il bene, eppure mi ritrovo, contro la mia volontà, a fare il male che non vorrei... ma non mi scoraggio: attraverso la strada ed entro nella chiesa di fronte a casa dove Gesù Sacramento è esposto tutto il giorno e... <span> </span>con Lui ricomincio da capo la mia strada evangelica... e chissà che alla fine non riuscirò anche io ad essere in regola ed essere accolto fra le braccia del Padre.</span></span></p>

    RispondiElimina
  106. <span>Tutti i preti che conosco, e vi assicuro che sono tanti, non rientrano in quel fantomatico 80%.  </span>


    excusatio non petita....

    RispondiElimina
  107. Salve,
    approfitto di questo articolo per affermare una cosa. Più di un anno fa,devo dire che non ero nè assoluto sostenitore  della messa latina tradizionale nè detrattore,tuttora mi considero tale,anche se,in questo tempo,ho potuto accorgermi dell'importanza assoluta che rivestirebbe l'uso della liturgia tradizionale. Vi sono forze,e l'articolo in questione lo dimostra,che vogliono eclissare la cristianità intera,sia nella chiesa,sia all'esterno.La liturgia tradizionale e comunque la tradizionalità è di per certo un'ostacolo a tale operato occulto,sia esso umano che soprannaturale. Si cerca di far passare una concezione in base alla quale tutto sia lecito e tutto sia permesso approfittando di un appropriarsi di un falso concetto di carità corrompendo la natura del messaggio evangelico. Il motto di tale gente è,da quanto si è potuto effettivamente constatare e,secondo le loro stesse parole: "un'Altro Amore Risorge".In realtà siamo di fronte ad un concetto dalla chiara natura "anticristica". La strategia principale è quella di ammorbidire gli animi e la fede dei cristiani. I protestanti hanno ormai fallito del tutto e si sono prostrati al modernismo arrivando a benedire i matrimoni gay e ad eleggere vescovesse lesbiche,i cattolici si sono intiepiditi e cominciano a fare la stessa fine pian piano. Resta un piccolo gruppo,quello dei cattolici tradizionali,quello contro cui si scaglia l'odio di certi preti e di certi vescovi,la "guardia repubblicana" della difesa della cristianità e della Verità. I tempi sono sempre peggiori e già si sa di cattolici che partecipano a manifestazioni per natura anticristiane e moralmente oscene come il gay pride. Nell'opinione pubblica si elogia il male e si condanna il bene. Si sta giungendo pian piano ad un obiettivo,quello della "criminalizzazione del cristianesimo" definendolo offensivo e razzista in nome di quell' "Altro Amore" precedentemente menzionato. Penso che Dio mi abbia fatto capire un pò di più quel che succede,annunciato prima di tutto già dal vangelo stesso per bocca dello stesso Gesù. La tradizionalità,per dovere e responsabilità evangelica,penso sia una necessità da prendere in considerazione più di tutto il resto. Bisogna rivestirsi dell'armatura della fede e ,senza timore,affermare le cose così come sono scritte nel vangelo. Saluti

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  108. Il Santo Padre con la nostra voce d'incorggaimento nelle sue orecchie. Speriamo che Benedetto XVI abbia il coraggio di buttare fuori tutti insieme quelli che ormai sono acattolici vestiti da sacerdoti moderni!

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  109. ahahahahahahaha ;)  

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  110. Il problema è che dice cose che la Chiesa ha sempre insegnato. Non sono affatto fuori luogo. La verità fa male. Ammesso che sia Verità.

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  111. è proprio così, anonimo!
    non solo: ma se tu apri gli occhi vedendo chiaro quel che accade e chiami gli eventi col loro nome, cioè "abominio che avanza" e se indichi come essi manifestino l'avveramento di ciò che è preannunciato nelle Scritture, sia nell'AT, sia da Gesù stesso quando richiama la profezia di Daniele sull'anticristo, e ci avvisa di rimanere vigilanti, stretti a Lui, fidando solo in Lui...., allora gli stessi cattolici, quelli che si ritengono più "razionali" ed equilibrati, ti denigreranno e metteranno a tacere con l'etichetta infamante di "apocalittico", o "millenarista"....
    come fecero in quei favolosi anni '60 all'alba della magnifica primavera della Chiesa
    tutti coloro che non vollero sentire i vari "profeti di sventura", lanciando la Barca all'avventura in mare aperto -sfidando tutti i pericoli che erano stati a chiare lettere prefigurati dalla Madre Celeste- perchè pensavano che i profeti di tutti i tempi (compresa la Madonna, Regina Prophetarum) devono solo annunziare belle novità, dire che tutto <span>va bene qualunque cosa si faccia, </span>e spingere la Chiesa verso un incognito ma certo radioso avvenire alla "mulino-bianco" !

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  112. non solo forze profane, Cajetan: c'è la potente azione di satana che sta sferrando un attacco inaudito contro la Chiesa e si serve anche di gran parte del clero apostata per  cercare di distruggerla !
    e la tragedia odierna sta anche nel fatto che tantissimi preti e vescovi non credono più all'esistenza di satana e dei demoni e al loro influsso sugli uomini, che esercitano cominciando a sedurre loro stessi, come da sempre Gesù,  la Madonna e i Santi in centinaia di occasioni ci hanno avvisato, lungo la millenaria storia della Chiesa.
    La prima decisione sciagurata della Gerarchia fu quella di cacciar via il Custode Principale del Sacro Deposito Perenne della Fede: SAN MICHELE ARCANGELO, eliminando dalla Liturgia la preghiera che Leone XIII aveva istituito come potente invocazione a difesa celeste della Chiesa presso l'Altissimo, preghiera quotidiana, ripetuta in migliaia di Messe nel mondo !
    Non si capisce il motivo di tale abolizione (o si intuisce anche troppo bene, sapendo chi la volle....):
    sta di fatto che da allora il Divino Edificio, col suo Deposito bimillenario è rimasto esposto a TUTTI gli assalti dei predoni, attacchi demolitori alla LITURGIA, uomini assetati di potere e demoni che li ispirano e affiancano, come Maria Santissima avvertì in vari momenti storici, come nel 1917. L'assalto all'Edificio è stato condotto con strategia ben studiata, lucidissima ed efficientissima, e procede inarrestabile fino a quel punto estremo della distruzione che il Signore permetterà, prima di intervenire.
    Quello che mons. Fellay dice alla fine, il compimento della Speranza soprannaturale, per aiuto e mediazione della Madonna, corrisponde bene alla visione della Beata Emmerich, laddove descrivendo la catastrofe della Chiesa Cattolica e la costruzione della falsa chiesa anticristica, dice:
    "Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa."

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  113. <span>non solo forze profane, Cajetan: c'è la potente azione di satana che sta sferrando un attacco inaudito contro la Chiesa e si serve anche di gran parte del clero apostata per  cercare di distruggerla !  
    e la tragedia odierna sta anche nel fatto che tantissimi preti e vescovi non credono più all'esistenza di satana e dei demoni, che esercitano il loro influsso sugli uomini cominciando a sedurre loro stessi, i pastori, come da sempre Gesù,  la Madonna e i Santi in centinaia di occasioni ci hanno avvisato, lungo la millenaria storia della Chiesa.  
    La prima decisione sciagurata della Gerarchia fu quella di cacciar via il Custode Principale del Sacro Deposito Perenne della Fede: SAN MICHELE ARCANGELO, eliminando dalla Liturgia la preghiera che Leone XIII aveva istituito come potente invocazione a difesa celeste della Chiesa presso l'Altissimo, preghiera quotidiana, ripetuta in migliaia di Messe nel mondo !  
    Non si capisce il motivo di tale abolizione (o si intuisce anche troppo bene, sapendo chi la volle....):  
    sta di fatto che da allora il Divino Edificio, col suo Deposito bimillenario è rimasto esposto a TUTTI gli assalti dei predoni, attacchi demolitori alla LITURGIA, uomini assetati di potere e demoni che li ispirano e affiancano, come Maria Santissima avvertì in vari momenti storici, come nel 1917. L'assalto all'Edificio è stato condotto con strategia ben studiata, lucidissima ed efficientissima, e procede inarrestabile fino a quel punto estremo della distruzione che il Signore permetterà, prima di intervenire.  
    Quello che mons. Fellay dice alla fine, il compimento della Speranza soprannaturale, per aiuto e mediazione della Madonna, corrisponde bene alla visione della Beata Emmerich, laddove descrivendo la catastrofe della Chiesa Cattolica e la costruzione della falsa chiesa anticristica, dice:  
    "Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa." </span>

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  114. dovrebbe farlo, dovrebbe, Teofilo ! ma non lo farà mai, come si è evidenziato in 5 anni di strapotere di "quelli che comandano" di fatto, travisando i suoi discorsi e impedendo giorno per giorno che le sue direttive siano eseguite (v. Curato d'Ars, MP ecc.).
    Non basta la voce del Gregge che invoca da lui soccorso, se tale voce alle sue orecchie non arriva, perchè i pastori-lupi impediscono che egli senta i richiami delle pecore impaurite e indifese: legga più sotto, Teofilo, dove si rimanda ad un sito che
    documenta come al Papa NON vengono affatto riferiti gli scempi delle catechesi e lliturgie aberrantiNC: il Papa viene <span>sistematicamente ingannato,</span> e ANCHE nei casi in cui è al corrente di tanti scempi nella Chiesa, non può di fatto opporvisi, come abbiamo visto nel caso di Shoenborn e tanti altri....è come se fosse preso in ostaggio dal Potere effettivo !
    caro Teofilo, anch'io per 5 anni ho sperato in atti di fermezza e imperio del Papa che ristabilisse l'ordine della Chiesa sconvolto, ma ora  non m'illudo più...mentre lei che ritengo sia giovanissimo, coltiva ancora belle speranze...confidiamo solo in Dio e preghiamo per il pastore percosso e il Gregge disperso, COME al momento in cui Gesù si preparava allla sua Passione e disse proprio questo di se stesso:
    “Voi tutti vi scandalizzerete di me in questa notte; infatti sta scritto: colpirò il pastore e saranno disperse le pecore del gregge."
    OGGI è la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, che sta vivendo la sua Passione, a somiglianza del suo Maestro e Fondatore e Sposo Divino: ed è esattamente quello che dice mons. Fellay nei primi minuti della conferenza qui sopra, chiamandolo più volte "Mistero", incomprensibile alla ragione umana, quel mistero d'iniquità per cui soffrirono gli apostoli, quando non potevano sopportare l'idea che Gesù dovesse soffrire e morire per i peccati degli uomini, prima di risorgere, ed erano spaventati e scandalizzati, cominciando da Pietro, che voleva imepdirgli di andare alla morte e si sentì dire dal Maestro: "Vade retro, Satana!" (Fellay spiega bene questa analogia tra Cristo e la Chiesa, accomunati nella Passione, mistero di tenebra e dolore, parlandone intorno al 3° min. della registrazione).

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  115. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 08:33

    La speranza non deve mai abbandonarci. La nostra voce prima o poi arriva al S. Padre, in modo diretto o indiretto. Non credo che anche la voce di vescovi e teologi seri a lui non giunga. Realistici, sì,  ma non pesimisti dobbiam essere, dunque. Cum juicio.

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  116. Ho sentito con le mie orecchie circe due anni fa un Vescovo in una riunione pubblica  (un consiglio di sacerdodi) dire testualmente:
    "Circa la Transustsanziazione, voi sapete come la penso e i dubbi che nutro".
    Di questo vescovo posso fare nome e cognome, ora è emerito. Le iniziali del suo nome sono L.B.
    don Bernardo

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  117. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 08:47

    A me sinceramente non è piaciuto neppure il tenore, cara e comprensiva Redazione. In modo indiretto e mieloso il cantuale-canonista accomuna mons. Fellay e i suoi, ed anche il blog e noi tutti, a coloro che posson sì esser fedeli al dogma, ma che non han l'amore necessario per salvarsi. Come i diavoli. Insomma siam tutti animati non da amore ma al massimo da stretta ed ipocrita ossservanza, e magari anche questa puramente esteriore, della Legge, dal dogma.
    Mi sembra che costui le spari un po' troppo grosse: francamente giudizi eccessivamente temerari per un prete. Ed anche ingenerosi. Insomma, iniqui.

    RispondiElimina
  118. gentile multinick, non è una falsità ma la constatazione di una PERDITA DI IDENTITA' per la quale il Papa ha dovuto indire un Anno Sacerdotale.... ;)
    Quando si dice che "non credono alla Presenza Reale" significa molte altre cose non esclusivamente l'Altare...
    Pensiamo ai Protestanti, agli Anglicani, ai Luterani per i quali la Presenza Reale ESISTE MA SPIRITUALMENTE....in alcune chiese luterane la comunione viene data in ginocchio, eppure NON hanno la Presenza Reale... da noi che questa Presenza c'è la Comunione viene trattata come un fatto spirituale, allegorico....
    Il Sacerdote Cattolico è un Alter Christi che ha perduto la sua identità...pur senza generalizzare l'80% mi sembra un numero assai bilanciato....idem dicasi per i fedeli Laici... suore che sostengono che le religioni "sono tutte uguali", suore e diaconi che hanno come specchietto ripetitivo gli slogan errati del dopo Concilio: LA MESSA E' UN BANCHETTO FESTOSO, BALLIAMO, CANTIAMO E DANZIAMO!!!
    e i sacerdoti, IMPRESARI DELLA RECITA....che si prestano a questa incomprensibile follia!

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  119. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 08:50

    Un altro che non sa leggere: mons. Fellay ha riuportato il giudizio del cancelliere della diocesi di Treviri, che può smentirlo.

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  120. Lo sapeva, ha personalmente seguito i lavori della Commissione creata ad hoc per correggere  gli strafalcioni teologici di Kiko Arguello che già si stavano diffondendo nella Chiesa, con il benepalcito dei vari suoi amici vessovi e cardinali, poi,a lavoro finito, l`allora card. Ratzinger ha ricevuto Kiko Arguello nel suo ufficio per consegnargli le catechesi cirrette, ebbene Arguello le ha rifiutate...non riconosceva più  le sue catechesi !
    Purtroppo in seguito nulla fu fatto per IMPORGLI di applicare non la sua volontà ma quella della CDF e dunque del Papa.
    E così oggi ancora abbiamo un gruppo che tranquillamente se ne va per il mondo  trasmettendo un insegnamento e celebrando un rituale NON conformi a quelli cattolici.
    Aspettiamo sempre la pubblicazione delle catechesi corrette voluta da Benedetto XVI.
    Recentemente da Tornielli un neocatecumenale ha confermato ciò che già sapevamo,ha  giustificato il segreto sulle catechesi perchè devono essere svelate progressivamente!
    Confermando ccosi che il cnc è un percorso iniziatico in cui vige l`arcano !
    Forse che questo modo di trasmettere la Verità della nostra Fede è cattolico ?

    RispondiElimina
  121. <span>
    <span>Lo sapeva, ha personalmente seguito i lavori della Commissione creata ad hoc per correggere  gli strafalcioni teologici di Kiko Arguello che già si stavano diffondendo nella Chiesa, con il beneplacito dei vari suoi amici vescovi e cardinali.</span></span>
    <span><span>Poi,a lavoro finito, l`allora card. Ratzinger ha ricevuto Kiko Arguello nel suo ufficio per consegnargli le catechesi corrette, ebbene Arguello le ha rifiutate...non riconosceva più  le sue catechesi !  
    Purtroppo in seguito nulla fu fatto per IMPORGLI di applicare non la sua volontà ma quella della CDF e dunque del Papa.  
    E così oggi ancora abbiamo un gruppo che tranquillamente se ne va per il mondo trasmettendo un insegnamento, e celebrando un rituale, NON conformi a quelli cattolici.  
    Aspettiamo sempre la pubblicazione delle catechesi corrette voluta da Benedetto XVI.  
    Recentemente da Tornielli un neocatecumenale ha confermato ciò che già sapevamo,ha  giustificato il segreto sulle catechesi perchè devono essere svelate progressivamente!  
    Confermando ccosi che il cnc è un percorso iniziatico in cui vige l`arcano !  
    Forse che questo modo di trasmettere la Verità della nostra Fede è cattolico ?  </span></span>

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  122. <span>Laissez ici votre commentaire en respectant les lois. Tout commentaire jugé inapproprié (agressif, raciste, diffamatoire, publicitaire, grossier, hors sujet…) sera supprimé</span>

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  123. Christus Spes Mea16 luglio 2010 08:57

    A noi la battaglia, a Dio la vittoria!

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  124. Grazie per la predicuccia...e per l`ironia.
    C`è il Mistero davanti al quale piego le ginocchia e impongo il silenzio e l`umiltà al mio intelletto curioso e deciso a voler capire tutto, e ci sono le informazioni, i fatti, davanti ai quali non posso chiudere gil occhi e imporre il silenzio alla mia ragione e alla mia coscienza.
    Ci sono le incomprensioni,le perplessità, le domande che esprimo e che condivido e c`è la PREGHIERA, c`è la FEDE, c`è la vita che cerca di essere,, pur nella sua grande imperfezione, una testimonianza di ciò in cui credo e del messaggio di Colui in cui confido e a Chi tutto affido.

    RispondiElimina
  125. Non avevo fatto caso che Cantuale Antonianum fosse anche teologo in erba  e canonista.
    Spero solo che il teologo e canonista in erba abbia solo preso in prestito il "nick" di fr. A.R. di Cantuale Antonianum, nel caso contrario sarei, come minimo,molto sorpresa.

    RispondiElimina
  126. Quelle cose che la Chiesa insegna, da chi devono essere in primis applicate?
    Se coloro che devono in primis personificare quell`insegnamento ne sono degli indegni rappresentanti, che devono fare coloro che ne subiscono le conseguenze ? Stare a guardare e far finta di non vedere?  

    RispondiElimina
  127. Ma cosa aspettano a mettere Mons.Fellay e agli altri vescovi della SPX a guida di una diocesi?

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  128. multinick, può dirci il nome di quel neocat di cui lei riferisce la nomina?
    Dopotutto le nomine son ufficiali e non un segreto di Stato. Grazie.

    RispondiElimina
  129. ..francamente, falsa democrazia o no, i tempi sono decisamente, radicalmente cambiati.
    Magari negli anni '50 la nobiltà romana partoriva ancora rampolli timorati e devoti.. Oggi sono contento di non vedere i vari "fighetta" guru della dolcevita romana, manifesti della promiscuità e della dissolutezza (nati alla scuola di "Dado" Ruspoli& friends), passare da un brunch con Dolce&Gabbana e un pool party con Lapo Elkann..all'occupare un posto d'onore sotto l'Altare di Dio nel cuore di Santa Madre Chiesa, Pontefice celebrante... va la, va la.. lasciamoci i Francescani dell'Immacolata e i seminaristi dell'Ecclesia Dei..

    RispondiElimina
  130. caro Pastorelli,
    certamente manteniamo viva la Speranza teologale, quella sì: ma è certissimo che la Chiesa, con il Papa in primis, dovrà percorrere per intero la Via Crucis che si sta inasprendo, e tutto il Calvario, fino alla Crocifissione. Il Papa ha accennato questa realtà in pieno svoglimento, il 12 maggio a Fatima, e Fellay lo sta spiegando in questa conferenza: la Passione della Chiesa, sulle orme del Signore, e di certo NON sarà una passeggiata.
    Mi riferivo al fatto, che quotidianamente lamentiamo, che il Papa non riesce ad imporre le sue volontà, ma solo a proporle, e  -di fatto-  non usa (e non userà...) il bastone per raddrizzare i lupi, ANCHE se riesce a sentire, e ben conosce da anni i GEMITI del Gregge sbandato !

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  131. <span>caro Pastorelli,  
    certamente manteniamo viva la Speranza teologale, quella sì: ma è certissimo che la Chiesa, con il Papa in primis, dovrà percorrere per intero la Via Crucis che si sta inasprendo, e tutto il Calvario, fino alla Crocifissione. Il Papa ha accennato a questa realtà in pieno svoglimento, il 12 maggio a Fatima, e Fellay lo sta spiegando in questa conferenza: la Passione della Chiesa, sulle orme del Signore, e di certo NON sarà una passeggiata, e che dovrà giungere al suo culmine di atrocità, nei prossimi anni (</span>Alla fine, in uno scenario drammatico,<span> ....), mostrando il punto di estrema debolezza del Vicario e della Chiesa piagata, che<span>, solo alla fine della tribolazione</span>, sarà soccorsa e restaurata dal Signore nello splendore da Lui voluto.
    Mi riferivo più sopra al fatto, che quotidianamente lamentiamo, che il Papa non riesce ad imporre le sue volontà, ma solo a proporle, e  -di fatto-  non usa (e non userà...) il <span>bastone per raddrizzare i lupi</span>, ANCHE se riesce a sentire, e ben conosce da anni i GEMITI del Gregge sbandato !</span>

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  132. <span><span>
    <span>Lo sapeva, ha personalmente seguito i lavori della Commissione creata ad hoc per correggere  gli strafalcioni teologici di Kiko Arguello che già si stavano diffondendo nella Chiesa, con il beneplacito dei vari suoi amici vescovi e cardinali.</span></span>  
    <span><span>Poi,a lavoro finito, l`allora card. Ratzinger ha ricevuto Kiko Arguello nel suo ufficio per consegnargli le catechesi corrette, ebbene Arguello le ha rifiutate...non riconosceva più  le sue catechesi !    
    Purtroppo in seguito nulla fu fatto per IMPORGLI di applicare non la sua volontà ma quella della CDF e dunque del Papa.    
    E così oggi ancora abbiamo un gruppo che tranquillamente se ne va per il mondo trasmettendo un insegnamento, e celebrando un rituale, NON conformi a quelli cattolici.    
    Aspettiamo ancora la pubblicazione delle catechesi corrette voluta da Benedetto XVI.    
    Recentemente da Tornielli un neocatecumenale ha confermato ciò che già sapevamo, ha  giustificato il segreto sulle catechesi dicendo che  devono essere svelate progressivamente!    
    Confermando così che il cnc è un percorso iniziatico in cui vige l`arcano !    
    Forse che questo modo di trasmettere la Verità della nostra Fede è cattolico ? </span></span></span>

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  133. Guglielmo Hotel16 luglio 2010 10:00

    Prevedo a breve una nuova GUERRA DI RELIGIONE.
    <span>Si vede meglio il Cielo senza le cupole delle chiese!!</span>
    Questa è la realtà

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  134. Scusate, ma per ritornare alla Santa Messa con il Rito Antico, ci viene detto che nella Chiesa c`è posto per tutti, ed è vero che il Papa è il Pastore universale, è il Papa di tutti, il Pastore di tutto il gregge , dunque anche dei fedeli cattolici legati alla Tradizione e alla sua Santa Messa, dunque perchè il Papa non celebra publicamente  la Santa Messa nella forma straordinaria? 
    E non mi si venga a ripetere che non può farlo per ragioni di forma!

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  135. l giorno in cui il Papa celebrasse la Messa tradizionale in pubblico, lascerebbe la Chiesa...


    Bha io eviterei simili affermazioni per di più se riportate per sentito dire... sembrano essere messe lì più per suscitare scalpore che per senso di completezza.
    Simili affermazione andrebbero riportate solo se supportate da prove e non perchè qualcuno ha sentito dire qualcun'altro che diceva...
    Siamo seri per piacere...

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  136. don Camillo usa espressioni inaccettabili. anche io soffro per le sofferenze inflitte a tanti preti e tantissimi laici con l'imposizione brutale, nel 1970, del novus ordo, ma la carità cristiana deve animarci sempre, anche in queste sofferenze che noi comunque viviamo "di riporto".
    Sono sofferenze causate da uomini di Chiesa e quindi più meritorie.

    è giusto lamentarsi, è giusto biasimare gli errori, è giusto chiedere fino alla noia l'esercizio dei propi diritti; è giusto gridare di fronte allo scandalo, ma sempre con spirito cristiano.
    Perdonare, perdonare sempre, perdonare per essere a nostra volta anche noi perdonati.

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  137. Caro Ospite leggo ora la tua risposta, hai ragione che vanno dati ordini eseguibili, ma visto che il Buon Dio vuole sempre e solo cose fattibili e non impossibili , questi ordini vanno dati e se la pigrizia dei generali o dei soldati porta all'amumtinamento, beh, esiste anche la pena capitale (mai sentito parlare di fucilazioni o impiccagioni per tradimento?), in questo caso, la pena sarebbe una sacrosanta scomunica. O la scomunica si da solo ai pochi generali e soldati che cercano di fare il loro dovere?

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  138. Pessime dichiarazioni queste di mons. Fellay. Che non faranno certo bene ai colloqui in corso. Mi sembrano foriere di maggiori danni di quelle di mons. Williamson. Mons. Fellay sembra difendere il Papa, in reltà non fa che strumentalizzarlo per rendersi più accettabile di fronte a chi, per giusta devozione, disapprova le scelte dei lefebvriani ("vedete? noi sì che difendiamo il Papa!"); e contemporaneamente sparge veleno a piene mani sulla e nella Chiesa. Deus amentat quos perdere vult.

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  139. Mah! a spargere veleno mi pare ci siano molti altri, non mi pare mons Fellay faccia parte di questi. Sempre se per veleno non si intendano dichiarazioni veritiere, che tutti possiamo constatare. Comunque tranquillo Ospite, il Papa non berrà mai veleno che viene dalla FSSPX, è molto più propenso a bere quello degli "amici" in piena comunione.

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  140. Perchè mai si osserva alla lente ogni parola pronunciata da monsignor Fellay per poi trasformrsi in giudici intransigenti e intolleranti e saccenti quando gli stessi TACCIONO sul veleno sparso dai vari chierici formalmente uniti al Papa?

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  141. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 12:23

    Eppur si muove. Quando vuole, mi sembra che si muova. Le vecchie norme su abusi ecc. stabilite una decina di anni fa, a quanto leggo, diventan norme sancite nel Diritto Canonico. La pedopornografia diventa reato; i limiti della prescrizione di delitti di tal genere salgon da 10 a 20 anni; gli abusi su adulti psichicamente limitati vengon paragonati agli abusi su minori; nei casi più gravi (delicta graviora) allontanamento dalla Chiesa anche senza processo canonico e dimissione dallo stato clericale; le procedure saranno più snelle e veloci; si apre ai laici nei tribunali; i cardinali  posson esser giudicati dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. E non solo per abusi in campo sessuale, ma anche per  propagazione di dottrine contrarie al Magistero, eresia, scisma.

    Si tratta di provvedimenti che arrivano certo in ritardo, ma che dimostran in modo inequivocabile che volere è potere. Attendiamo ora le applicazioni, severe, rapide e, soprattutto, senza sconti a nessuno, prete, vescovo o cardinale. Il Pastorale si usa per amore: perché ristabiliure la disciplina e la Verità è atto d'amore per Dio e per le anime, mentre non è amore lasciar la Chiesa allo sbando e lasciar liberamente offender Dio e la sua Santa Chiesa.

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  142. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 12:37

    Tra sedicenti preti temerari ed ex-cattolici ed ex-lefebvriani che non san neppur se la Chiesa presenti o meno la Verità, tutti a dar lezione. "Faccian li ghibellin, faccian lor arte /sott'altro segno...".

    Le norme del Diritto Canonico son chiare e le apprezziamo. Ma si appplichino a chi distrugge veramente dall'interno l'unità della Chiesa, non a chi denuncia le malefatte di vescovi solo esteriormente in comunione col Papa ma che spesso si ergon contro il suo Magistero più solido e certo in campo morale e dottrinale e, quindi, contro tutto il Magistero precedente ch'egli riprende e ribadisce.
    Tacere può esser talvolta prudenza, talvolta complicità.

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  143. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 12:41

    Ma si vede peggio con cupole e minareti.

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  144. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 12:44

    Dietrologia senza senso ed accuse prive di fondamento. Davvero Ospite sei tra coloro quos Deus amentat.

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  145. La traduction via francais est impossible je demande a ce qu'il soit aussi ecri en plusieur langues donc le francais pour qu'il soit accessible  MERCI

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  146. Concordo in toto: speriamo bene !

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  147. Al blogghista "un cattolico terra terra" che ha scritto:

    Non dimentichiamo che la teologia di San Tommaso d'Aquino, ai suoi tempi, era una grossa novità rispetto alla Patristica. Al punto che venne condannata un paio di volte poco dopo la sua morte, se ricordo bene dal vescovo di Parigi. Se l'ottusità di chi rifiutava qualsiasi teologia diversa da quella di S.Agostino avesse avuto successo, avrebbe privato la Chiesa e l'umanità di una meraviglia del pensiero umano. Naturalmente S.Tommaso non ha mai pensato di demolire o contraddire la Patristica, alla quale anzi ha attinto a piene mani, ha solo aggiunto un modo diverso di vedere le cose e di ragionare.

    ********************************

    lei fa confusione tra LE DISCUSSIONI che la dottrina di san Tommaso suscitò, dalla CONDANNA che è un atto con delle conseguenze per la Chiesa che di fatto, tale dottrina NON ha mai invece riscontrato! ;)
    Nell'interessante biografia dell'Aquinale in un passo leggiamo:

    Per l'insistenza di sant'Alberto, che sollecitò i buoni uffici del cardinale domenicano Ugo di S. Caro, il generale dell'Ordine nel 1252 chiamò Tommaso a Parigi per prendere il posto vacante di baccelliere in teologia della cattedra domenicana. Dopo aspre contese, fomentate dai maestri secolari che dovettero cedere per intervento diretto del papa Alessandro IV (3), Tommaso ottenne la «licentia docendi» entro il mese di giugno dello stesso anno, ma non fu ammesso nel Collegio dei professori (insieme con san Bonaventura) che il 15 agosto dell'anno seguente (1257) dando inizio al suo insegnamento di «magister regens» nel seguente mese di ottobre.
    (...)
    Questo secondo magistero parigino è il periodo più agitato nella vita del Santo e di più aspra lotta su tutti i fronti: anzitutto il divampare dell'averroismo nella Facoltà delle arti, poi la lotta aperta contro il suo aristotelismo da parte dell'indirizzo agostinista dominante nella Facoltà di teologia (e sembra sotto l'ispirazione diretta di san Bonaventura (4)) culminante nella burrascosa disputa del 1270 che abbracciava le principali tesi del tomismo (e in particolare la «unicità della forma sostanziale») alla presenza di Stefano Tempier, vescovo di Parigi, nella quale Tommaso «fuit quasi solus huius sententiae»; infine la lotta riaccesa dai maestri secolari Gerardo di Abbeville e Nicola di Lisieux contro gli Ordini mendicanti, che provocò da parte del Santo i due mirabili scritti «De perfectione vitae spiritualis» e «Contra retrahentes a religionis ingressu».

    *****************

    Un conto sono le dispute, ben altra cosa le condanne.... ;)


    gli chiedo dove ha attinto a queste fonti?

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  148. ...ma a molti fa comodo confondere le une con le altre:  a scopo di aumentare il caos, ottimo lleato della Menzogna che rovescia dal trono la Verità !

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  149. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 16:09

    Eh, no, via, don Camillo! Comprendo il non dimenticare, perché la memoria insegna. Ma il perdono lo devi ed anche un atto d'amore e riparazione pregando per costoro quando celebri la Messa. Poi, affidali alla misericordia divina.


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  150. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 16:13

    Sarà Segreteria di Stato.

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  151. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 16:13

    Campa cavallo.

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  152. DANTE PASTORELLI16 luglio 2010 16:20

    Ti stai guardando allo specchio?

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  153. Rutilio Namaziano16 luglio 2010 16:29

    No, cara Mic, la successione apostolica c'è ed opera, quanto meno ex opere operato, indipendentemente dalle intenzioni non manifestate del ministro. Su questo non può esserci dubbio (il Concilio di Trento è stato chiarissimo).

    RispondiElimina
  154. Beh vedo che multinick non risponde, devo dedurre che si è inventato quella nomina?
    Non che mi stupirei se un neocatecumenale entrasse dalla porta principale e  seguendo corsie preferenziali.

    RispondiElimina
  155. <span><span>Beh vedo che multinick non risponde, devo dedurre che si è inventato quella nomina? 
    Non che mi stupirei se un neocatecumenale entrasse dalla porta principale e  seguendo corsie preferenziali.</span>
    <span><span></span></span><span><span></span></span><span><span></span></span></span>

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  156. Ma se un giorno dovessi venire a sapere che un neocatecumenale è nominato alla Congregazione  per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, quel giorno mi dirò  che quella Congregazione dovrebbe cambiare denominazione, ad esempio dovrebbe chiamarsi Congregazione per l`indisciplina dei sacramenti e abbandonare la menzione del Culto Divino.

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  157. <span>...ma a molti fa comodo confondere le une con le altre:  allo scopo di gettar polvere negli occhi, impedendo il retto discernimento, e aumentare il caos, ottimo alleato della Menzogna che rovescia dal trono la Verità !</span>

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  158. <span>...ma a molti fa comodo confondere le une con le altre:  allo scopo di gettare la polvere agli occhi. per impedire il retto discernimento del bene dal male, con l'intimidazione dei dialoganti in esso impegnati, ed aumentare il caos relativista, ottimo alleato della Menzogna, che da tempo ha detronizzato la Verità dalle coscienze !</span>

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  159. <span>...ma a molti fa comodo confondere le une con le altre:  allo scopo di gettare la polvere agli occhi, per impedire il retto discernimento del bene dal male, con l'intimidazione dei dialoganti in esso impegnati, ed aumentare il caos relativista, ottimo alleato della Menzogna, che da tempo ha detronizzato la Verità dalle coscienze !</span>

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  160. e di Messainlatino.it
    Questo è sedevacantismo, Polvette, ed è la negazione della promessa di Cristo alla Sua Chiesa                                                                                                        Perché?

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  161. i vescovi che non sono in comunione con il Papa ordinano validamente?                     Sono i vescovi ordinati con i riti "approvati" nel 1968 (quindi addirittura prima del NO) e divenuti DI USO ESCLUSIVO dopo il 1972, che ordinano dubbiosamente!

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  162. se i vescovi in questione fossero cattolici. Per non parlare che, negli anni '80, "Sì, Sì, no, no" dedicò intere annate ad esaminare, punto per punto, tutti i canoni del codice, notandone, le molte ambiguità e stranezze.

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  163. Io proverei con una diocesi di quelle ormai quasi azzerate... vedrai come risorge!

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  164. cara signora luisa non sono un pettegolo per nominare gente che qui è passata solo rarissime volte. le nomine saraNNO PUBBLICHE a breve e tutti potranno conoscerle. Non mi sono inventato un bel niente non è mi abitudine dire cavolate.

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  165. <p><span><span>Cara signora Luisa non sono un pettegolo per nominare gente che qui è passata solo rarissime volte. Tuttavia le nomine saranno pubbliche a breve e tutti potranno conoscerle. Le posso solo dire che il neo impiegato nella segreteria è stato più volte diacono nelle messe papali più solenni. </span></span>
    </p><p><span><span>Se Lei<span>  </span>è ben informata saprà di chi parlo. Se no aspetti pazientemente la pubblicazione.</span></span>
    </p><p><span><span>Non mi sono inventato un bel niente non è mia abitudine dire cavolate.</span></span></p>

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  166. <span> 

    <span><span>Cara signora Luisa non sono un pettegolo per nominare gente che qui è passata solo rarissime volte. Tuttavia le nomine saranno pubbliche a breve e tutti potranno conoscerle. Le posso solo dire che il neo impiegato nella segreteria è stato più volte diacono nelle messe papali più solenni. </span></span> 
    <span><span>Se Lei<span>  </span>è ben informata saprà di chi parlo. Se no aspetti pazientemente la pubblicazione.</span></span>  
    <span><span>Non mi sono inventato un bel niente non è mia abitudine dire cavolate.</span></span>
    </span>

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  167. ti do ragione visto che la vuoi

    RispondiElimina
  168. aspetta e spera

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  169. Non sottovaluti Benedetto XVI ;)

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  170. Dunque, sempre secondo multinick, un neocatecumenale è stato nominato alla Segreteria di Stato, ma forse in un`altra segreteria...
    E se anche fosse vero, e probabilmente lo è, dovrei stupirmene?
    Dovrei stupirmi che monsignor Filoni, fino a quando resterà a quel posto, continuerà a fare  entrare il maggior numero possibile di neocatecumenali nel governo della Chiesa?

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  171. <span>ma chi imbraccia l'aspirapolvere ?</span>
    <span>beh qui ci sono molti candidati...</span>

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  172. Tra i santi e dotti sacerdoti che amministrano il sacramento della Comunione non possiamo di certo annoverare quelli che celebrano in maniera tanto discreta da non far entrare i fedeli

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  173. <span>
    Con tutto ciò, tutti i passi che il Papa compie in direzione della Fede immutabile, della Tradizione e della Messa tradizionale sono realizzati in un contesto di estrema resistenza, a partire da settori vaticani come la Segreteria di Stato.</span>

    E chi c`è in Segreteria di Stato? Monsignor Filoni.
    Monsignor Filoni che qualcuno aveva prospettato in partenza per gli  USA all`ONU.
    Ebbene NO! Oggi è resa nota la nomina del nuovo osservatore permanente all `ONU e non è Filoni!
    Finirò per credere ciò che dice Tornielli secondo il quale Filoni, terzo personaggio della Curia, è molto ascoltato dal Papa...ma non c`è nessuno che informa il Papa?

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  174. <span> Filoni, terzo personaggio della Curia, è molto ascoltato dal Papa...</span>

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  175. DANTE PASTORELLI17 luglio 2010 19:31

    Ed anche parecchie bombolette di bengal o altri prodotti simili.

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  176. nnarita
    Grazie al cielo ci sono ancora vescovi come mons. Fellay! E santi e dotti sacerdoti che ancora ci danno il sacramento della Comunione all'interno di una S.Messa!        E, se del caso, non trovano nulla di strano, nel darlo anche al di fuori della Messa.

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  177.   Preghiamo comunque affinchè i colloqui vadano a buon fine                                                                                                                            a)PREGHIAMO affinchè si compia in tutto la volontà di Dio sulla sua Chiesa; b) cosa intendi per "buon fine"'? cHE l combattenti per la Tradizione diventino tutti degli appassionati di pizzi, merletti e dispute puramente rubricistiche e/o da "cosa succede se una mosca cade nell'acquasantiera"?

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  178.   Preghiamo comunque affinchè i colloqui vadano a buon fine                                                                                                                            a)PREGHIAMO affinchè si compia in tutto la volontà di Dio sulla sua Chiesa; b) cosa intendi per "buon fine"'? cHE l combattenti per la Tradizione diventino tutti degli appassionati di pizzi, merletti e dispute puramente rubricistiche e/o da "cosa succede se una mosca cade nell'acquasantiera"?

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  179.   Preghiamo comunque affinchè i colloqui vadano a buon fine                                                                                                                            a)PREGHIAMO affinchè si compia in tutto la volontà di Dio sulla sua Chiesa; b) cosa intendi per "buon fine"'? cHE l combattenti per la Tradizione diventino tutti degli appassionati di pizzi, merletti e dispute puramente rubricistiche e/o da "cosa succede se una mosca cade nell'acquasantiera"?

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  180.            "Va indietro Satana, tu mi sei di scandalo, perché tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini". Era pertanto sedevacantista Gesù?
               Intanto Pietro, per i suoi pensieri umani, non ha capito il mistero della Redenzione e si è ritrovato impreparato alla Passione, ha rinnegato Gesù per tre volte, ma non è stato dimesso.
               Paolo VI ha voluto mettere d'accordo la religione di Dio che si fa uomo (cattolicesimo) con quella dell'uomo che si fa Dio (massoneria). In somma è venuto incontro all'uomo.
               Risultato: la Messa non è più il rinnovamento del Calvario, ma l'adunanza del popolo di Dio sotto un presidente, ecc ..., e "una palestra di sociologia". Davanti a Jean Guitton, ha negato la natura della Messa definita nel Concilio dogmatico di Trento, ha respinto "l'esame critico del NOM" del cardinale Ottaviani, Prefetto del sant'Ufficio. Eppure non è stato dimesso, non più di Pietro.
               Il sedevacantismo è una teoria quindi impossibile e impensabile.

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  181. «Messe du Pape : selon le P. Lombardi, Mgr Fellay serait un benêt

    "The confusion probably was caused by our footage of the pope celebrating facing the altar, which is due to the fact that the altar is against the wall" in the private chapel of the Apostolic Palace, Father Lombardi said. Autrement dit, le P. Lombardi pense que ce bon Mgr Fellay est un peu benêt et ne sait pas reconnaître une messe de Saint-Pie-V. Mais Mgr Fellay a certainement des sources sûres. L'affaire est d'une telle importance qu'il serait bon de les connaître.

    VATICAN CITY (CNS) -- Pope Benedict XVI concelebrates his daily morning Mass in Italian using the current edition of the Roman Missal, the Vatican spokesman said. »

    Claims that the pope celebrates his private Mass using the Tridentine rite are incorrect, Jesuit Father Federico Lombardi told Catholic News Service July 17.

    The Tridentine Mass is the Latin-language liturgy that predates the Second Vatican Council; it was last revised in the 1962 edition of the Roman Missal.

    Less than 10 days after Pope Benedict July 7 issued his letter and norms providing greater opportunity for the celebration of the Tridentine Mass, news reports claimed Pope Benedict already had been celebrating the old rite privately.

    "The confusion probably was caused by our footage of the pope celebrating facing the altar, which is due to the fact that the altar is against the wall" in the private chapel of the Apostolic Palace, Father Lombardi said.

    With the altar against the wall, the concelebrants in the private chapel end up having their backs toward the congregation during the eucharistic prayer. The congregation at the morning Mass generally is made up of the pope's valet and the consecrated women who staff the papal apartment.

    The images Father Lombardi referred to were released by the Vatican to coincide with celebrations of Pope Benedict's 80th birthday April 16. Father Lombardi heads the Vatican Television Center, which produced the footage, as well as serving as director of the Vatican press office and Vatican Radio.

    Father Lombardi also said the fact that the pope's two private secretaries concelebrate the Mass with him each morning "obviously means he is using the new Missal," since the Tridentine Mass strictly limits concelebration.


    At public Masses with an international congregation, Pope Benedict uses the post-Vatican II Mass with most of the prayers in Latin. However, on occasions such as the feast of the Body and Blood of Christ, which is considered a Rome diocesan celebration although there is an international congregation, the pope recites the prayers in Italian.

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