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venerdì 28 maggio 2010

Un'altra buona nomina: Mons. Gianni Ambrosio alla Commissione per l'educazione cattolica, la scuola e l'università.

Segnaliamo due nomine: una ottima (obiettivamente), la prima, e una meno buona (a nostro giudizio), la seconda.
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Ecco la prima
- S. E. R. Mons. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza-Bobbio (foto a destra) è il nuovo presidente della Commissione per l'educazione cattolica, la scuola e l'università, succede a mons. Diego Coletti.
Chi migliore di lui per tale incarico? L'ottimo Mons. Ambrosio, infatti è stato l'amato Assistente Generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ruolo che ricoprì lodevolmente e con attento amore paterno, per due mandati (quinquiennali) consecutivi.
Dal nostro punto di vista, e con riferimento ai temi e ai valori a noi cari, tale nomina è salutata con sollievo e speranza.
Egli, all'epoca del suo incarico all'Ateneo cattolico (che ha voluto affetuosamente ricordare nel suo stemma episcopale -foto sotto- con il cuore squarciato di Cristo), accolse paternalmente le numerose richieste degli studenti e dei docenti che desideravano applicare il Motu Proprio anche all'Università. .
Mons. Ambrosio, con prudente determinazione e sapiente diplomazia, superò le imbarazzanti "interpretazioni giuridiche" oppostegli dalla Curia Milanese circa la celebrazione secondo il Motu Proprio nel territori della diocesi Ambrosiana, e con il nihil obstat (o meglio, con l'avvallo) di Roma e delle competenti Congregazioni e Commissioni, diede disposizioni affinchè si celebrasse mensilmente la S. Messa tridentina nella Cappella del Sacro Cuore, che di fatto, è di rito romano e non ambrosiano, e pertanto "al di fuori" dalla giurisdizione dell'Arcivescovo.
Anzi, fece di più: celebrò egli stesso la prima S. Messa tridentina cantata, nella cappella universitaria del S. Cuore, inaugurando così il ciclo (ora sono addirittura due) delle ss. messe tradizionali mensili nell'Ateneo, in ossequio ai desiderata Papa ( ...e con buona pace, aggiungiamo noi, del Cardinale).
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Arrivato a Piacenza come vescovo, dopo attenta e prudente analisi, ed essendone stato informato, ritenne cosa buona e giusta favorire la Confraternita della B. V. del Suffragio, che, presso il proprio oratorio di San Giorgio, aveva dato inizio alle celebrazioni mensili della Messa tridentina con decisione unamine del consiglio (LINK 1) (LINK 2).
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Saperlo alla guida di una Commissione importante come quella dell'educazione dei giovani e degli studenti, che sono il nostro futuro (e tra i quali molti sappiamo essere sensibili e attenti alla liturgia antica) ci dà conforto e speranza!
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Il nostro augurio a Mons. Ambrosio.
"Buon lavoro, Eccellenza! Continui così! Non si faccia intimorire dai "lupi travestiti da agnelli" che cercheranno di ostacolarla (parole di Benedetto XVI!). Perseveri con coraggio e con forza a sostenere il Papa. Dal sito della Sua diocesi, apprendiamo che Ella ha scelto di inserire nel Suo stemma la conchiglia: "...presente anche nello stemma del Santo Padre Benedetto XVI, vuole significare inoltre la devozione filiale del Vescovo verso il Papa che lo ha annoverato tra i successori degli Apostoli". Resti fedele, quindi, a questo proposito! Non lo tradisca! Il Santo Padre confida in Vescovi come Lei, che lo appoggino e lo difendano! Il Papa ha bisogno di Voi! Ad multos annos, Eccellenza!"

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Ma ecco la seconda...
Su segnalazione di un attento lettore, riportiamo, una notizia che dà, ahinoi, motivo di preoccupazione.
Mons. Alceste Catella (vescovo della diocesi di Casale Monferrato), il cui modernismo liturgico è ben noto (è stato docente e preside dell' Istituto di Liturgia Pastorale [?] "S. Giustina" di Padova, fondato nel 1966 dai Monaci benedettini di S. Giustina di Padova, con l'approvazione dell'Episcopato triveneto per formare i sacerdoti, sia diocesani che religiosi, le religiose e i laici sui [nuovi] principi liturgico-pastorali proposti dal concilio Vaticano II), il 26 maggio scorso è stato eletto Presidente della Commissione CEI per la Liturgia!
Chissà?

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fonte:
mons.alceste.catella.blog.com
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le altre nomine.
Per completezza, ecco la lista delle nuove elezioni. (fonte ASCA)
- Mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi, succede a mons. Bruno Forte;
- Mons. Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi, presidente della Commissione per il servizio della carita' e la salute;
- Mons. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, presidente della Commissione per il clero e la vita consacrata;
- Mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e assistente ecclesiastico dell'Azione Cattolica, presidente della Commissione episcopale per il laicato;
- Mons. Enrico Solmi, vescovo di Parma,presidente della Commissione episcopale per la famiglia e la vita, succede a Mons. Giuseppe Anfossi;
- Mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone, presidente della Commissione per l'evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese;
- Mons. Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, presidente della Commissione per l'ecumenismo e il dialogo, succede a mons. Vincenzo Paglia;
- Mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata, presidente della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali;
- Mons. Bruno Schettino, arcivescovo di Capua, è stato confermato presidente della Commissione per le migrazioni.

12 commenti:

  1. chiedo a voi una preghiera per monsignor Ambrosio. purtroppo anche se il clero piacentino è al 90% ortodosso sulla dottrina, nel campo liturgico artistico si sente molto invece l'influenza di alcuni novatori anche se a livelli moderati. perchè il mio vesovo non si faccia influenzare.

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  2. <span>chiedo a voi una preghiera per monsignor Ambrosio. purtroppo anche se il clero piacentino è al 90% ortodosso sulla dottrina, nel campo liturgico artistico si sente molto invece l'influenza di alcuni novatori anche se a livelli moderati. perchè il mio vesovo non si faccia influenzare.</span>
    PS, SU WIKIPEDIA C'è UNA OTO CHE RENDE DI PIù ;) :

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  3. E Semeraro com'è, teologicamente parlando? C'è qualcuno che ne sa qualcosa?

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  4. <span><span>nomine o </span></span><span><span> nuove elezioni?</span></span>
    <span><span>chi li ha eletti?</span></span>

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  5. ...e l'anello???

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  6. Non vorrei darvi una brutta notizia, ma Ambrosio risulta firmatario della tabula gratulatoria del famigerato sito Viva il Concilio. Traetene voi le conseguenze.

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  7. Ma sono tutti modernisti, non se ne salva nessuno! Non lasciamoci infinocchiare dal fatto che qualcuno di loro è stato "magnanimo" con il VO, ci vuole ben altro per definire tradizionalista un vescovo! Anche il card. 23 ha celebrato la Messa tridentina, e allora?
    In ogni caso questi incarichi sono semplicemente insulsi perchè non hanno potere nè influenza.

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  8. magra consolazione.
    ma sta di fatto che i non modernisti dove sono?

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  9. era il giorno della consacrazione.

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  10. prego. queste cose lasciatele dire a chi con ambrosio ci vive.

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  11. Non eccezionale, ma sempre meglio di Forte, almeno quanto a chiarezza dottrinale

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  12. era ovvio che prendeste l'ennesima cantonata. Dovreste parlare meno e di cose che almeno conoscete.

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