mercoledì 14 gennaio 2009

Messa a Piacenza

Il leone stiloforo del Duomo di Piacenza

Da Piacenza giunge la lieta novella dell'inizio di una nuova celebrazione, settimanale, della S. Messa in forma straordinaria, che abbiamo già inserito nella pagina di questo sito con l'elenco delle Messe. Pubblichiamo di seguito l'informativa che ci perviene da uno degli organizzatori. Notiamo che, trattandosi di una Messa fortemente voluta (all'unanimità) da una confraternita esistente da quattro secoli, almeno non sarà stata sollevata la ricorrente obiezione che il gruppo richiedente non è "stabile", come richiede il Motu Proprio. O no?

Da domenica prossima 18 gennaio 2009, a Piacenza in via Sopramuro 63, nell'oratorio di San Giorgio in Sopramuro detto S. Giorgino, in ottemperanza al Motu Proprio Summorum Pontificum sarà celebrata la S. Messa tridentina: la celebrazione, aperta al pubblico, avverrà ogni domenica e giorno festivo alle ore 11.15. Saranno mantenute le letture dei fedeli in italiano ma la liturgia sarà completamente in latino secondo l'antico Ordo. La s. Messa sarà spesso accompagnata dal maestro Enrico Viccardi che allieterà il cuore dei fedeli con le magnifiche musiche suonate con l'organo recentissimamente restaurato. Quando possibile si cercherà anche di invitare qualche coro per poter celebrare la messa cantata in gregoriano. La decisione di dare compimento al Motu Proprio per il quale non si cessa di ringraziare il santo padre Benedetto XVI, è stata presa all'unanimità dal consiglio direttivo della Confraternita della Beata Vergine del Suffragio, confraternita che nel Seicento ha edificato la chiesa e che da allora la regge senza soluzione di continuità. Ringraziando Dio il cappellano, seppur con una certa esitazione, ha finalmente deciso di accogliere le reiterate richieste della Confraternita guidata dal priore dottor Carlo Emanuele Manfredi e domenica 11 gennaio, festa della sacra Famiglia, ha dato l'annuncio ufficiale.

5 commenti:

  1. Ogni plauso al Vescovo di Piacenza Mons. Gianni Ambrosio!! Già all'epoca quale Assistente Generale dell'Università Cattolica di Milano aveva celebrato una S. Messa Cantata in rito tridentino nella Cappella dell'Università, noncurante delle pressioni e delle ingerenze fuori luogo (e carenti di giurisdizione) della Curia ambrosiana che ne "auspicava" il sabottamento. Il Card. Tettamanzi ricevette un richiamo formale dal Vaticano e Mons. Ambrosio fu fatto Vescovo! E non sembra un caso.
    Auguri quindi ai nostri fratelli di Piacenza per la loro nuova S. Messa tradizionale.

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  2. errata corrige: l'entusiasmo mi ha tradito: invece di sabottamento leggasi, ovviamente, sabotaggio.

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  3. grazie per la pubblicazione.. ci giunge voce che in curia sarebbero nate delle opposizioni, speriamo che il vescovo non si lasci influenzare..
    domenica scorsa la chiesa era piena, come da anni non si vedevano, di fedeli, molti i giovani o quantomeno persone nate dopo la riforma liturgica e che tuttavia sentono la necessità di dare serietà, ieraticità, contenuto alla propria partecipazione alla messa festiva.
    un caro saluto,
    Gianni Costanzo
    Piacenza

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  4. Le opposizioni, e proprio perché la Messa tridentina è un successo, sono del tutto fisiologiche, purtroppo. Ma mons. Ambrosio (che io ricordo allorché era assistente generale in Università Cattolica) non penso si lascerà condizionare troppo da queste proteste di retroguardia, anche se provengono probabilmente da prelati influenti a livello locale.

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  5. tutto procede bene, gli oppositori hanno trovato un muro di gomma ed il cappellano e' sempre piu' rinfrancato dal consenso

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