lunedì 15 giugno 2009

I vescovi austriaci convocati a Roma.

Sono stati richiamati a Roma per un comitato di crisi i vescovi austriaci, guidati dal Cardinale Schoenborn. Motivo della convocazione: discutere dell'andazzo nelle diocesi austriache, specie quella iperprogressista di Linz dove, nel febbraio scorso, si è consumata la farsa di una rivolta di influenti parroci (alcuni dei quali dichiaratamente concubini), appoggiati dai vescovi, contro la nomina a vescovo ausiliario del conservatore Gerhard Wagner.

Gli incontri sono previsti per oggi e per domani, con il Papa e con i Prefetti di varie congregazioni. L'incontro precede l'apertura della sessione estiva della conferenza episcopale a Mariazell. Ci sono anche il debole vescovo di Linz, Schwarz, che si era piegato subito di fronte alla fronda dei suoi preti (e non ha preso in pratica alcun provvedimento contro quelli che hanno orgogliosamente rivendicato di convivere con una compagna), e l'ineffabile Kothgasser di Salisburgo, che ha accusato il Papa, per la revoca della scomunica ai lefebvriani, di voler ridurre la Chiesa cattolica ad una setta.

A che punti si sia arrivati in Austria, lo dice un'immagine più di mille parole. Ecco come si è festeggiato il Corpus Domini, ieri, nella diocesi di Linz:



Fonte: Cathcon

115 commenti:

  1. ma quand'è che il Papa comincerà ad utilizzare il pugno di ferro?

    RispondiElimina
  2. ma che bell'ostensovio! Molto oviginale....

    AIUTOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  4. Non ho parole!

    http://it.gloria.tv/?media=27931

    RispondiElimina
  5. DANTE PASTORELLI15 giugno 2009 10:26

    Lasciate che i morti seppeliscano i morti.

    RispondiElimina
  6. La riunione dei vescovi austriaci a Roma finirà (come spesso accade) a tarallucci e vino con Re, Filoni e, forse, Levada. Alessandro

    RispondiElimina
  7. O mammamia, peggio mi sento, dal filmato postato da Luisa si tratta DI PINZE GIGANTI che afferrano il Corpo di Cristo...come si fa CON LA CARNE DI MAIALE SUI FERRI....
    le uso io in cucina le pinze lunghe per le bistecche sulla griglia....

    BASTA! BASTA!!! VI SUPPLICO!!!!

    RispondiElimina
  8. Riguardo la fotografia: "Sorgi, Signore, e scaccia il maiale che sta devastando la tua Vigna". Incipit della bolla "Exsurge, Domine" di Leone X. Attuale allora contro Lurtero, attuale ora contro i maiali che stanno devastando la Chiesa. Alessandro

    RispondiElimina
  9. Guardia Svizzera15 giugno 2009 10:57

    Temo che Alessandro abbia ragione: finira' a tarallucci e vino. Non sanno costoro piu' cosa significhi esser pastore. Il pastore spara al lupo, non lo fa entra nell'ovile!

    RispondiElimina
  10. riuscirà il Papa a dare un segnale di 'governo', invece di semplici e inefficaci misericordiose (banale ma vero: il medico pietoso...) indicazioni?

    Il problema però è a monte: con che criteri è stata scelta questa combriccola, che di cattolico non ha proprio NULLA? E, per cambiare il cui comportamento occorrerebbe cambiargli 'la capoccia' e tutto quello che c'è (o meglio non c'è) dentro?
    E, se anche fosse possibile e coraggiosamente (ma è troppo plateale e non avverrà!) si arrivasse a rimuoverli, chi mettere al loro posto?

    RispondiElimina
  11. Non solo il sacerdote (possiamo ancora chiamarlo così?) ha usato delle pinze ma mi pare che sotto la casola non abbia indossato il camice. Una carnevalata elevata all'ennesiama potenza e col massimo disprezzo per Gesù. Perchè non presentiamo quel prete austriaco agli anarchici livornesi che ha distrurbato la processione a Livorno? Magari fra imbecilli si intendono. Alessandro

    RispondiElimina
  12. E il peggio ancora, amici miei, e lo dico da svizzera, è che i fedeli sono con chi oltraggia la nostra fede!
    Ignoranti e abituati da 40 anni alla religione fai da te, alla liturgia fai da te, alla teologia fai da te, tollerate da Roma, si rivolteranno contro ogni misura disciplinare presa dal Papa.
    MA è forse per questo che Roma deve tacere?
    Quanti scandali in seno alla Chiesa dovremo ancora subire, a quanti scandali dovremo ancora assistere impotenti?

    RispondiElimina
  13. In effetti il 'sacerdote' non ha il camice sotto la casula ( forse non è abituato agli abiti lunghi :( ), così se ne va in giro con le pinzone da barbecue, adatte proprio perchè sullo sfondo si vedono delle tavole da buffet ( saranno certo per l'aperitivo prima del 'pasto comune').

    Olatus

    RispondiElimina
  14. Sempre dalla Diocesi di Linz, vengono problemi?
    Ma che immagine è?
    Ha ragione chi cita le pinze del barbecue o del chirurgo...Padre Pio se la prendeva con forza, soprattutto nei suoi utlimi anni di vita, contro quelli che chiamava "macellai", certi sacerdoti che mal celebravano...forse il buon Signore gli ha fatto un favore a toglierlo dal mondo 40 anni fa...
    Tornando all'immagine...ma è un sacerdote, o il mio fornaio sopra casa??????????
    Tra l'altro, io sapevo che nelle Celebrazioni liturgiche potevano essere usate solo ostie, oppure pane lievitato, ma solo nei Riti Orientali e solo su permesso del Vescovo...
    Colgo l'occasione per chiedere come si è risolta la vicenda di Monsignor Wagner e di Padre Friedl...che fine ha fatto uno e che fine ha fatto l'altro...
    Quanto al Vescovo di Salisburgo (poveri Santi Virgilio e Ruperto...) che ha detto che la Chiesa si sarebbe ridotta a una setta se avesse riammesso la FSSPX...che abbia pensato ai numeri minimi di praticanti, credenti e sacerdoti della sua Chiesa, per dire ciò?
    Io spero e sono sicuro che Papa Benedetto farà valere le sue ragioni...che sono poi le ragioni di Cristo e della Chiesa...

    RispondiElimina
  15. Se non sbaglio, poi, nei Paesi del Nord-Europa (Germania, Austria, Svizzera, Francia, Paesi Scandinavi) si ragiona in base agli opposti estremismi...
    da una parte i movimenti progressisti e modernisti (Noi siamo Chiesa, comunità di base), dall'altra i movimenti tradizionalisti (la FSSPX)...non me ne voglia Luisa o qualcun altro forumista...ma in una Chiesa "normale", questa situazione non dovrebbe esserci...non bisognerebbe essere progressisti o modernisti, o tradizionalisti...ma, semplicemente, cattolici....

    RispondiElimina
  16. Una cosa...riguardando l'immagine....a parte la casula senza camice, e le pinze e la forma di pane...ma le persone, non dovrebbero inginocchiarsi e segnarsi, davanti al Corpo di Cristo?
    E quel tavolo...ma è un Altare? con tutto il rispetto, a me pare il tavolo del buffet di un congresso o una festa...
    Chiedo a Luisa, che è più esperta di me...qual'è il grado, la qualità e la partecipazione ai Sacramenti, alle Feste e alle Processioni in Svizzera, in Austria e in Germania e in Francia?
    Basso, no?
    Qual'è il grado di penetrazione di idee e movimenti progressisti e modernisti?
    Ma i Vescovi cosa fanno, dormono? Non dovrebbero essere dei vigili pastori del loro gregge?
    Spero (e sono sicuro) che la Chiesa austriaca ritorni ad essere quella di San Virgilio, San Ruperto, San Leopoldo, San Clemente Maria e della Santissima Vergine di Mariazell...

    RispondiElimina
  17. Partecipo allo sdegno di coloro che sono intervenuti nel blog dinanzi a questa parodia del mistero eucaristico. I Signori Vescovi si devono svegliare e vegliare per la retta celebrazione della liturgia.
    Matias Augé

    RispondiElimina
  18. Son cose che avvengono da anni, come da anni Roma tace o se parla è come se non parlasse, perché fare una legge e non farla rispettare equivale a render lecito ciò che si vuol proibire.
    Roma è paralizzata dai neoterici e dalla collegialità episcopale e dalle onnipotenti conferenze episcopali. Qualcosa s'è mosso negli ultimi anni, è vero, ma è una goccia in un oceano. Il papa vuole agire in maniera soft e credo che abbia ragione a farlo, ma sugli abusi e sulle profanazioni, come sugli scandali, l'intervento deve essere hard, very hard, very very very hard! non soft.

    INNOMINATO

    RispondiElimina
  19. Carissimo,
    per riuscire -prima o poi- ad essere "semplicemente Cattolici" è necessario sterminare i fautori del disfacimento della Chiesa.
    Se continuiamo a lasciarli fare, ci troveremo a breve con nessuna chiesa cattolica all'interno della quale riconoscerci...

    RispondiElimina
  20. Raoul de Gerrx15 giugno 2009 11:41

    Chers Amis,
    Pourquoi cet étonnement?
    Quand vous convaincrez-vous que l'église conciliaire N'EST PAS l'Eglise Catholique mais une secte protestante de plus, comme il y en a déjà des milliers.
    Le protestantisme est un phénomène de décomposition. Et l'œcuménisme en est un autre.
    Au lieu de perdre votre temps avec ces paillasses, prenez plutôt la peine de relire Mgr Lefebvre et d'écouter Mgr Georg May rappeler, sur Gloria.tv, quelques vérités d'évidence.

    RispondiElimina
  21. A Caterina 63 ("Io ci impalerei loro") domando: in nome del Vangelo?
    Comunque è evidente che si tratta di un fototmontaggio. Se usate "Pixel Detector" 3.1 potrete verificarlo con facilità. A meno che non sia qualcosa di troppo moderno e satanico per voi.

    RispondiElimina
  22. Inutile farsi illusioni, non succederà niente. Purtroppo la Chiesa, oggi non condanna più nessuno, a parte i lefebvriani, preferendo usare la medicina della misericordia, come diceva Giovanni XXIII, dimenticando che c'è anche la giustizia. Assistiamo ancora una volta, ai disastri del dopo-Concilio, con sacerdoti che si ribellano apertamente all'autorità, facendo scempio della liturgia e della dottrina. Questi sacerdoti indegni dovrebbero essere cacciati, invece al massimo gli faranno una ramanzina e tutto finirà lì. Che pena!

    RispondiElimina
  23. I maiali, i lupi, le volpi, girano indisturbati nei possedimenti del Signore. e i Vescovi tacciono.
    E io mi convinco ogni giorno di più della giustezza assoluta delle posizioni di Lefebvre.
    I Pastori sono i veri lupi da cui guardarsi.

    Antonello

    RispondiElimina
  24. chiedo cortesemente alla redazione di verificare se quanto affermato dall'anonimo delle 11,42 sia vero. Se si, pregasi togliere la foto. Se no, lasciarla. Alessandro

    RispondiElimina
  25. "Non solo il sacerdote (possiamo ancora chiamarlo così?) ha usato delle pinze ma mi pare che sotto la casola non abbia indossato il camice. Una carnevalata elevata all'ennesiama potenza e col massimo disprezzo per Gesù."
    Ma secondo voi il disprezzo per Gesù si esprime non indossando il camice o invocando impalamenti di un fratello (poniamo pure anche in peccato mortale)?
    Mi pare che i commenti di questo blog siano improntati ad una violenza, ad un rancore, ad una cattiveria, ad una pervicacia satanica che nulla hanno a che fare con la fede evangelica.
    Le fiamme dell'inferno bruceranno più alte per coloro che, fingendo zelo, si ergono a giudici degli altri e non si sottomettono con umiltà ai comandamenti del Dio-Amore. Molti di voi rischiano grosso.

    RispondiElimina
  26. Ho provato a cercare un po' su Internet...

    http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=de&u=http://www.piusbruderschaft.de/&ei=iDA1Spe1IMuE_Aaxy5HfCg&sa=X&oi=translate&resnum=1&ct=result&prev=/search%3Fq%3Dwww.piusbruderschaft.de%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26channel%3Ds%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26hs%3DRME%26sa%3DG

    Si tratterebbe del decano Padre Helmut Part...
    In ogni caso, vediamo se la Redazione riesce a scoprire qualcosa di più...

    RispondiElimina
  27. dal filmato postato da Luisa l'immagine è INTEGRA e non un fontomontaggio...

    dal sito ufficiale della Diocesi:
    http://www.dioezese-linz.at/redaktion/index.php?action_new=Lesen&Article_ID=49695

    corrisponde il luogo, l'altare (qui INZUPPATO DALLA PIOGGIA)E IL CELEBRANTE CON GLI STESSI ABITI LITURGICI...e sull'altare si vede chiaramente il cestino della pagnotta....

    anzi dalle altre oto faccio notare come la pioggia battente abbia probabilmente allungato il calice con il vino...e INZUPPATO IL PANE...dal momento che non c'è alcuna copertura sull'altare...

    RispondiElimina
  28. All'anonimo delle 11,50. Il disprezzo per Gesù si esprime in molti modi anche, per un sacerdote, non indossando i paramenti e usando le pinze al posto dell'ostensorio. Sono nato nel 1959, non all'epoca del Tridentino. Al SS. Sacramento deve essere conferito il maggior onore possibile, anche materiale. Per cui basta usare pinze ma solo e sempre l'ostensorio. Per il resto, mi rimetto alla Divina Misericordia. Che invoco anche su di te. Alessandro

    RispondiElimina
  29. All'anonimo delle 11 e 50...
    Sì, hai ragione...hai ragione, certi commenti sono un bel po' fuori le righe...io stesso, a volte, ci sono andato, su di giri e fuori le righe...e me ne scuso...
    Hai ragione, non bisogna fare estetismi o rubricismi...o estremismi...
    E bisogna sempre esser umili e ricordarsi di Nostro Signore...
    Però anche Nostro Signore non era tenero, vedi contro i farisei o contro i mercanti nel Tempio...
    Ciò che vediamo, se corrisponde a realtà, sarebbe una grossa offesa a Nostro Signore e alla Sua Liturgia...
    Sono d'accordo che la fedeltà al Signore non si misura (solo) dai paramenti o altro...è vero...ed è vero che non bisogna offendere i fratelli, che il Signore ci ha comandato di amare come noi stessi...ma non si possono neanche lasciar correre le offese a Nostro Signore, alla Santa Chiesa, alla Divina Liturgia, alla Santissima Vergine...
    San Giovanni Crisostomo e San Tommaso d'Aquino dicevano che grande virtù stava nell'uomo che ignorava e perdonava le offese ricevute contro di lui...e che grande virtù stava nell'uomo che si sdegnava, richiamava, le offese fatte a Dio, a Maria, a Gesù, alla Chiesa, alla Messa...

    RispondiElimina
  30. all'anonimo delle 11,57. Non preoccuparti: il moderatore del sito è un avvocato. Alessandro

    RispondiElimina
  31. All'anonimo delle 11 e 53...
    Sono d'accordo, sui toni alti e a volte deliranti (lo ammetto)...
    Potevano essere vitati...
    Ma per favore però, non diciamo vaccate...cocainomani nazisti orgiastici, sporchi pedofili?????????????

    RispondiElimina
  32. Confermo NON E' UN FOTOMONTAGGIO, alla foto n.7, nominata Eucarestia, se la ingrandite si vede LA PINZA sull'altare...usata come ostensorio....

    http://www.dioezese-linz.at/redaktion/data/ferdinand/_8_Eucharistie05.jpg

    RispondiElimina
  33. Una domanda, che ho già fatto...ma per la Messa, non si dovrebbe usare solo pane non lievitato...solo le ostie?
    Io sapevo che non si poteva usare liberamente il pane...almeno, nei Riti Latini....
    Chiedo lumi in proposito...

    RispondiElimina
  34. L`immagine è AUTENTICA, (del resto ve ne erano altre) talmente autentica che il dirigente della televisione cattolica austriaca è intervenuto.
    Vedi qui :

    http://cathcon.blogspot.com/

    RispondiElimina
  35. Un anonimo dice che tali foto servono a confondere noi tradizionali?
    Ahahahahah.
    Evidentemente codesto anonimo non ha mai visto niente di tutte le profanazioni che avvengono ogni giorno in ogni parte del mondo e le cui foto si possono facilmente vedere su internet. Questa di Linz è più che altro una trovata volgare rispetto ad altre profanazioni.

    Cosa fa questo prete austriaco di così profanatorio?

    Almeno il Pane consacrato lo porta con dignità, seppure col pessimo gusto di una pinza da barbecue.
    E cosa si dovrebbe dire dei preti (la maggioranza ovunque, in tutto l'Orbe) che per portare la Santa Comunione ai malati si mettono le Particole consacrate in tasca e se ne vanno in giro senza nemmeno uno straccio di paramento, ridendo e scherzando con tutti coloro che incontrano, raccontando barzellette, sedendosi al bar a prendersi un caffé? Oppure dei ministri straordinari della Comunione che fanno lo stesso?
    Perché ci scandalizziamo e ci indigniamo per un pò di cattivo gusto e tacciamo di fronte al prete che vediamo portarsi in giro il Divinissimo come fosse un pacchetto di sigarette?

    INNOMINATO

    RispondiElimina
  36. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  37. chi sono e chi servono questi mistificatori che volevano farci credere che l'immagine fosse falsa, inserendo perfino particolari quali nome e cognome del falsificatore?

    RispondiElimina
  38. L'ultimo commento mi pare veramente incredibile...tra l'altro, io non sono neanche berlusconiano o di destra, anzi...ma cosa c'entra qui la politica o l'ideologia?
    E poi siamo noi ad essere ideologizzati o altro!
    In ogni caso, nessuna paura...esistiamo eccome...solo, cerchiamo di non fare tanot rumore, e di vivere normalmente...

    RispondiElimina
  39. Mi riferisco ovviamente all'anonimo delle 12 e 33...

    RispondiElimina
  40. alla redazione: chiedo cortesemente di cancellare SUBITO il post dell'anonimo delle 12,33. Alessandro

    RispondiElimina
  41. Il punto e' se il Papa puo' fare il Papa, cioe' esercitare la sua autorita', con paternita' ma esercitarla. Potro' sbagliarmi, ma ho la sensazione che le riforme di fatto della Curia e del papato stesso in questi 40 anni, lo hanno svuotato di autorita'. La collegialita'..... in fondo e' anche irresponsabilita' personale.....

    Sbaglio??? qualcuno piu' preparato vuol dire la sua???


    Lo scandalo e' la inamovibilita' di Re e del giro piemontese nella Curia, sempre denunciato dalla rivista Sisi Nono....

    Avevano ragione.

    RispondiElimina
  42. Ed eccoci ancora una volta obbligati a dover perdere tempo a causa di mistificatori nemmeno tanto intelligenti, anzi direi proprio di una grossolana e volgare stupidità.
    Cara Redazione di nuovo un pò di pulizia?
    Grazie!

    RispondiElimina
  43. Sono andato sul sito della Diocesi, come linkato qui e su Oriens...
    So di essere inesperto con il computer e ancor di più con la lingua germanica...ma mi pare che la foto "incriminata" sia stata tolta...come spero siano tolte definitivaente quelle orrende pinze...
    Preferisco gli ostensori...antichi o moderni, romani o ambrosiani...purchè siano ostensori...e purcè si rispetti il Divinissimo Sacramento, Santissimo Corpo e Preziosissimo Sangue di Gesù...

    RispondiElimina
  44. DANTE PASTORELLI15 giugno 2009 13:19

    Se io scrivo che questi idioti che s'affaccian per insultare all'ombra dell'anonimato, sol di questo armati, mi becco una riprovazione della redazione(bonaria,ammetto).

    Ma son tanto idioti da non capir neppure che quando qualcuno, non io, parla di sterminare i nemici della Chiesa, intende che è l'ora di porli in grado di non nuocere. Una metafora.
    Se dovessero mandarli tutti al rogo, nelle città e nelle canmpagne non sarebbe più tollerabile il puzzo di carne (maercia) bruciata. Si morirebbe soffocati o appestati.
    Dunque,. non foss'altro che per istinto di sopravvivenza, niente roghi.

    RispondiElimina
  45. L'Anonimo che continua dire che l'imagine è falsa, è solo un mero troll... Magari codesto Anonimo ci è andato davvero, sulla luna, mentre Armstrong & Co. non ci hanno mai messo piede (=standosene a Filmville) , nevvero? ..E magari ha anche visitato, sul nostro satellite, il famoso Monte delle Bugie, da cui parrebbe estrarre castronerie a piene mani..

    Herr Luegenberg , aus Kinostadt.. Ma mi faccia il piacere!!

    RispondiElimina
  46. Bravo, bravo, bravo, Dante! Propongo d'indire fra di noi le primarie per nominare un nuovo webmaster di questo sito. Il mio voto è solo per Dante. Alessandro

    RispondiElimina
  47. La Polizia Postale sulle mie tracce? WOW!

    Già mi vedo i titoli:

    "Pericoloso tradizionalista arrestato.
    Dopo mesi di indagini, intercettazioni e appostamenti, questa notte è scattata l'operazione "chiroteche pulite" che ha portato al fermo presso l'isola dell'Asinara del pericolosissimo soggetto.
    Dalla perquisizione nella sua abitazione di Monza -a riprova delle accuse- sono state rinvenute 4 copie del Liber Usualis, 3 messali da altare (dei quali uno di Rito Ambrosiano ed. 1954)oltre a svariate tonnellate di spartiti di musica liturgica, chiaramente destinati all'accompagnamento di celebrazioni preconciliari sovversive.
    Per Paolo si ipotizzano i reati di detenzione e spaccio di materiale vetero-liturgico non autorizzato dalla C.E.L., apologia di canto gregoriano e di Liturgia Tridentina".
    Si attende a giorni il processo per direttissima. L'imputato si è già dichiarato colpevole dei numerosi reati ascritti".

    RispondiElimina
  48. Verissimo Dante, niente roghi!
    Con quello che costa la lega, ci mancherebbe altro... e poi chi se la vede con l'ente protezione animali??? Lasciamioli vivere, và... tanto i modernisti sono una specie avviata ad estinzione naturale... la natura stessa provvederà anche senza il nostro aiuto!

    :-)))

    RispondiElimina
  49. L'operazione "Chiroteche pulite"...sei un grande! Ti stringo virtualmente la mano ;-)...e realmente mi sganascio dalle risate :-D

    RispondiElimina
  50. Be', anche la trovata del fotomontaggio era spiritosa, bisogna darne atto al troll. D'altronde la foto della pagnotta portata in processione con le pinze da barbecue è talmente assurda che poteva perfino essere vero!

    RispondiElimina
  51. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  52. alla redazione: se non siete in pausa caffè o ministerialmente fuori stanza, fate pulizia. Alessandro

    RispondiElimina
  53. Scusate se mi intrometto nel vosto interessante blog, ma sono arrivato qui tramite motore di ricerca. Sono infatti interessato al Liber Usualis (riferimento al post delle 13.23 del dott. Paolo). Sarebbe egli disposto a vendermene una copia? In particolare una di quelle pubblicate a Solesmes?
    In caso affermativo fornirò i miei dati per farmi contattare.
    Ferdinando Solani

    RispondiElimina
  54. Scusate ma è vera la foto che avete pubblicato: sembra che il pezzo di pane sia tenuto su da un calzino! Fa molto ridere!

    RispondiElimina
  55. Concordo anch'io con la necessità di eliminare i messaggi di disturbo. vi volevo segnalare un altro particolare: avete visto cosa c'è per terra sul tappeto rosso? Cipster.
    Di questo passo dove finiremo?

    RispondiElimina
  56. Non sono cipster sono petali di Rodano, non esageriamo per favore.

    Antonello

    RispondiElimina
  57. Geniale...sondaggio:

    http://cathcon.blogspot.com/2009/06/tale-of-two-feasts-of-corpus-christi.html

    RispondiElimina
  58. Sono un esperto di pinze e vorrei dare il mio contributo alla discussione: dall'immagine si capisce chiaramente che si tratta di PINZE PER PIEGATURA FALLZANGEN DIRITTE prodotte dalla Kelmmetalli. Almeno potevano utilizzare le FORCIPEX FORNAIO 221 IN MOPLEX. Usare delle pinze da lattoniere mi sembra assurdo.

    RispondiElimina
  59. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  60. Scusate se mi intrometto nel vosto interessante blog, ma sono arrivato qui tramite motore di ricerca. Sono infatti interessato al Liber Usualis (riferimento al post delle 13.23 del dott. Paolo). Sarebbe egli disposto a vendermene una copia? In particolare una di quelle pubblicate a Solesmes?
    In caso affermativo fornirò i miei dati per farmi contattare.
    Ferdinando Solani

    ****************************
    Carissimo,
    a parte l'edizione 1923 che era del mio povero nonno e alla quale sono particolarmente legato, le altre 3 sono ri-edizioni moderne, una di queste che mi è stata regalata, è stata acquistata prima del Natale 2006 dalle Paoline di Milano... (riedizione dell'usualis 1962).
    Comunque per me la più valida delle ri-edizioni moderne è un altra.
    Scrivimi pure cmq se ti occorre qualche info: wkf_sebast@yahoo.com

    Ciao!

    RispondiElimina
  61. Salve, non capisco perchè persone dotate di buon senso continuino a cadere nelle trappole di certi provocatori. Quando lo capirete che non bisogna loro rispondere???? Non aspettano altro che le vostre rabbiose reazioni.
    Per quanto riguarda la foto del "prete" in questione, io non mi straccerei le vesti più di tanto. E' un pagliaccio protestante che ostende una semplice pagnotta. Non crederete certo che quello sia davvero il Corpo di Cristo?!?!?
    Filippo.

    RispondiElimina
  62. Qui ci vorrebbe una bella scomunica generale......... e non stò scherzando !

    E' un vero schifo un affronto a Cristo!
    questi sono coloro che dalla loro bassezza, si permettono di giudicare Benedetto XVI ed i suoi insegnamenti e continui richiami al rispetto della liturgia? Ecco che cosa succede quando si lascia la Chiesa in un lassismo senza precedentti altro che Concilio Vaticano III!!!!!!!!!!!
    V E R G O G N A

    RispondiElimina
  63. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  64. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  65. Sono assolutamente certo che la foto è ritoccata: qualcuno, preso da scrupoli all'ultimo momento, deve aver ritagliato via il mago Otelma, invitato ad officiare in qualità di "fratello separato"

    RispondiElimina
  66. ragazzi prima di pubblicare certe foto pensateci bene...ho rischiato l'infarto nel vedere quel pizzaiolo egiziano con l'accappatoio che mostra orgoglioso con delle enormi pinze l'ultima pizza sfornata...

    miserere nobis domine, miserere nobis....

    RispondiElimina
  67. Chissà quanta sofferenza nel cuore del santo Padre! E' inutile recriminare, tanto non ci ascolta nessuno. Dobbiamo soltanto pregare per il Papa e chiedere la grazia che la sua opera porti frutto e il suo pontificato mandi definitivamente in pensione lo spirito del Concilio. Cominciando dalle nomine vescovili...Che il Signore ci doni vescovi cattolici. Gli anestesisti li abbiamo avuto per quarant'anni. Ora servono i chirurghi.Possibilmente prima che il malato passi dallo stordimento e dall'incoscienza alla morte.

    RispondiElimina
  68. Quoto gli ultimi due interventi...il primo, con il sorriso e la risata sulle labbra...il secondo, con un po' di amarezza...ma con tanta speranza...

    RispondiElimina
  69. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  70. stammi a sentire, cretinetti delle 15,05: cercati un altro blog. Non non siamo anti ebraici. Quanto alla redazione. capisco che a San Remo ci sia il mare, il sole e il caldo ma, quando avrete terminato di prendere il sole, fate un po' di puulizia, se non vi dispiace e se non vi costa troppa fatica. Alessandro

    RispondiElimina
  71. Io credo invece che si debba fare un po' di sano antiprotestantesimo, dal CVII in poi i protestanti sono diventati un modello, non so fare dietrologie e sospetto che questo blog sia zeppo di provocatori, perciò invito tutti a concentrarsi sul tema, che è davvero epocale, e vi invito a leggere il saggio di Martin Mosebach "L'eresia dell'informe" recensito sul Corriere della Sera:

    "La provocazione In un saggio, edito da Cantagalli, lo scrittore tedesco accusa le riforme del Vaticano II: avrebbero cancellato la bellezza del rito

    «I nuovi iconoclasti hanno distrutto la fede»

    Mosebach: si torni alla liturgia precedente al Concilio


    di MARIA ANTONIETTA CALABRÒ

    Proprio nella società dell’immagine la Chiesa ha subito l’attacco di nuovi iconoclasti, che attraverso lo svilimento della liturgia hanno assestato negli ultimi 35 anni un colpo gravissimo alla fede cattolica, determinando «una catastrofe storica e religiosa»...

    ...

    RispondiElimina
  72. L'intervento delle 15 e 5 è totalmente inqualificabile...

    RispondiElimina
  73. sono quello del pizzaiolo egiziano (14.43)...per l'intervento delle 15.05: quale infiltrazione giudaica...questa è demenza catto-progressista, fidati.

    RispondiElimina
  74. Di ritorno - come sospettava Alessandro, indignato per l'omessa censura immediata - dalla missione ministeriale fuori stanza (target della missione: caffé sulla spiaggia), ecco effettuata un po' di pulizia.

    Ma santi numi, come direbbe Nonna Papera: visto che i commenti non sono controllati previamente, né è praticabile una vigilanza costante, possibile che sia così difficile evitare di cadere nel tranello teso da provocatori e disturbatori, che è quello di farsi rispondere?

    La regola è sempre quella: in attesa della ramazza:
    DON'T FEED THE TROLLS!

    Ve lo diciamo anche in latino, visto l'argomento del blog:
    NEQUAQUAM DAEMONES ALERE!

    RispondiElimina
  75. In merito alla fotografia: è assolutamente autentica. Purtroppo, dovremmo aggiungere. E il focaccione è il Corpo di Cristo debitamente (insomma...) consacrato.

    Nelle intenzioni di questi illuminati "sciamani" (come chiamarli?), non c'è profanazione. Nelle intenzioni...
    Tanto vero che la diocesi di linz ha pubblicato 'sta roba sul suo sito. Poi, di fronte alle proteste, si son resi conto e, come i bambini col vasetto di marmellata, hanno cercato di cancellare le tracce. Troppo tardi: Gloria TV aveva già fatto un servizio, che potete trovare al link indicato nel post o fornito nei commenti sopra da Luisa. Vi sono, inoltre, gli archivi cache del sito diocesano.

    RispondiElimina
  76. Richiedo per la terza volta...ma per la Messa non è necessaria, PER FORZA, il pane non lievitato, l'ostia?

    RispondiElimina
  77. Se avete voglia, il coraggio, il tempo, andate da Tornielli e leggete il commento di cherubino, che difende la focaccia autriaca ...anzi pensa che saremo noi ad essere un giorno giudicati dallo Spirito Santo per i nostri scherni!

    O dove può portare l`astio da un parte e l`amore immoderato per la focaccia in uso in certe comunità!


    http://blog.ilgiornale.it/tornielli/2009/06/10/ecclesia-dei-passa-allex-santuffizio-dialogo-con-i-lefebvriani/

    RispondiElimina
  78. DANTE PASTORELLI15 giugno 2009 18:48

    Rientro dalla passeggiata quotidiana.
    Caro ALESSANDRO, la Redazione c'è e fa bene il suo lavoro. Ogni tanto io uso un po' d'ironia per svelenire certo clima, e la redazione lo sa molto bene.

    Spesso si riesce a non rispondere, ma a volte non si può lasciar correre.
    Così per quell'anonimo per il quale non vestirsi secondo le norme della Chiesa non è offesa a Dio.
    Se quelle norme esistono e le vesti sacre hanno un preciso significato simbolico, devono esser rispettate. Il Corpo di Cristo non si tratta come un pane uscito dal forno (con la pala, non con le pinze, lo tiravo fuori dal forno a legna in campagna sino a qualche tempo fa quando lo preparavo per tutta la settimana: ora ho rinunciato perché nessuno più lo mangia tranne me e mia moglie).

    Quel prete è un pagliaccio? Ma è pur sempre un prete: i pagliacci dei circhi han la loro dignità, questo no: è un traditore e come tale dev'esser trattato.
    Ma la pena più pesante è che i fedeli sono ormai assuefatti a questa satanica opera: complici consapevoli o vittime inconsapevoli?

    RispondiElimina
  79. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  80. Segnalo:

    Il sacrificio glorioso dell'Eucaristia
    Un amore paziente 
e intramontabile


    di Inos Biffi


    http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/135q04a1.html

    RispondiElimina
  81. Per Robdealb, difficile spiegare in poche righe la situazione della Chiesa svizzera, abbiamo 6 diocesi e due abbazie territoriali, la situazione varia a secondo delle regioni linguistiche, tedesca, francese o italiana.
    La situazione è particolarmente disastrosa in Svizzera tedesca.
    Non sono al corrente di ciò che succede al quotidiano in Ticino e nei cantoni tedeschi, da noi come ho già detto, il vescovo se organizza degli incontri nei bistrots (caffè)con chi vuole porgli domande, è silenzioso quando la stampa offende il Santo Padre, e poco o niente si fa per diffondere il Magistero del Papa, la creatività liturgica fiorisce, grande è il potere dei laici che influenzano i sacerdoti, le iniziative piovono et tant pis se non sono conformi alla dottrina cattolica e al Magistero, esempi della chiesa conciliare o postconciliare.

    Sono stata felice di venire a sapere che numerosi cattolici hanno protestato di fronte al silenzio dei vescovi quando i media attaccavano il Papa, i vescovi ne hannno preso atto e ci hanno incoraggiato ad intervenire noi, perchè loro...liberté d`expression oblige, silence et bouche cousue!
    La disobbedienza può essere attiva o passiva, gli svizzeri essendo campioni dei compromessi, da noi vige un "sì , ma..." e il "ma" finisce per imporsi.
    La reazione dei vescovi svizzeri al ritiro della scomunica ai vescovi della FFSPX è stata vergognosa e mi fermo qui!

    RispondiElimina
  82. Salve a tutti, per sostenere che quella pagnotta sia il Corpo di Cristo, bisognerebbe che ci fossero i presupposti per ritenere , quantomeno verosimile, che quel tizio sia stato validamente ordinato prete e che, utilizzando un rito valido, con le giuste parole consacratorie, abbia avuto intenzione di fare ciò che la Chiesa vuole. Considerato il contesto diocesano e nazionale ne dubito, mi spiace.
    Tempo fa a Radio Maria un radioascoltatore chiese ad un prete teologo che conduceva una rubrica, se fosse valida una messa in cui, come faceva il suo parroco, al posto di dire " questo è il mio Corpo offerto in SACRIFICIO per voi" veniva detto " questo è il mio corpo ......offerto per voi". La risposta del prete esperto teologo fu " certo che lo è".

    RispondiElimina
  83. caro new troll pieno di amici...ma una bella partita di calcetto? anzi visto che siete tanti un bel torneo, così stai lontano dalla tastiera e il beneficio sarà per tutti? questo sarà un sito satanico ma tu sei satanicamente stupido...

    RispondiElimina
  84. Bene, abbiamo avuto una testimonianza dal vivo circa la tipologia di persone che trovano sublime il signore con la tovaglia in spalla e la piadina nel forcipe, e accorrono piccate a difenderlo se qualcuno si azzarda a criticarlo. Trattasi di persone: irrispettose, maleducate, mafiose (vi mando i miei amici, e gli amici degli amici?), vili perché si nascondono dietro l'anonimato, incapaci di un confronto serio con argomenti razionali, che aspettiamo e siamo pronti a discutere, caso mai qualcuno degli amici ne avesse. State in guardia: chi è strafottente per partito preso prima o poi nella vita si imbatte in qualcuno più strafottente e deciso di lui.

    RispondiElimina
  85. chiedo una tantum alla REDAZIONE d'eliminare il post di ieri delle 19,21. Alessandro

    RispondiElimina
  86. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  87. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  88. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  89. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  90. Cari amici,
    non voglio commentare la foto pubblicata in questo blog, può essere vera come può essere un falso rielaborato al pc. La situazione in Austria è molto grave, lo è in Svizzera e lo è in Germania (per non parlare del Belgio e dell'Olanda). Non mi scandalizzano più i tanti e variopinti abusi liturgici in voga in quelle nazioni da più di 40 anni, ciò che mi preoccupa è che il cattolicesimo è in grave crisi d'identità. La teologia, la loro, è intrisa di eresie, vecchie e nuove. Il celibato per i presbiteri è da tempo un optional (evidentemente Roma ha tenuto gli occhi chiusi per molti anni per non accorgersi cosa erano diventati i seminari diocesiani germanofoni, le case di noviziato). E c'è a Roma chi bonariamente afferma: la situazione non è così grave, non cediamo agli allarmismi e alle interpretazioni storpiate della realtà dei conservatori).

    RispondiElimina
  91. chiedo alla REDAZIONE d'eliminare i post delle 10,22, delle 10,26 e delle 10,30. Alessandro

    RispondiElimina
  92. Paulo maiora canamus.

    RispondiElimina
  93. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  94. all'anonimo delle 11,51: prego, fai pure.
    Alla REDAZIONE: chiedo di eliminare il post dell'anonimo delle 11,51.
    Alessandro

    RispondiElimina
  95. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  96. Grazie, REDAZIONE. Avete fatto un ottimo lavoro. Alessandro

    RispondiElimina
  97. Rutilio Namaziano16 giugno 2009 14:43

    Attaccarsi alle (sole) parole, al linguaggio paradossale - o indignato, come quello di Caterina 63 nel suo post di ieri - è sintomo di disperazione e di mancanza di argomenti (o di mancanza di "intelligenza", in senso proprio, quindi incapacità di dar senso alle parole, nel loro contesto).
    Chi scrive in questo blog è cristiano e mai (ne sono certo) farebbe del male ad alcuno, tanto meno lo ucciderebbe, né sarebbe sfiorato dall'idea di "impalare" un uomo, tanto meno un sacerdote (anche il più indegno, secondo l'insegnamento - mirabilmente paradossale - di San Francesco).
    L'unico ad essere stato maltrattato è il Santissimo; è evidente che questo blog, distrurbando coloro che vivono nella (e della) non verità e non sopportano la nettezza della luce, li induce ad attaccarsi a mezzucci, piccoli espedienti come quelli - miserrimi - che hanno usato per confondere le acque.
    Ma la verità ci fa liberi!

    RispondiElimina
  98. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  99. Non condivido i modi dell'Anonimo che si è inserito nel nostro blog tra ieri e oggi, però, a suo modo, una questione seria l'ha posta davvero: l'indignazione non rischia di trasformarsi in violenza cieca, se non nasce dall'amore profondo dell'altro che, magari in conscienza invincibilmente erronea, pecca?
    Questa mi pare una questione non da poco.
    Antonello

    RispondiElimina
  100. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  101. alla redazione: voi e io rischiamo una denuncia per associazione a delinquere? Caro anonimo delle 15,40: sono distante ben 200 e più km. dalla redazione e non so neppure che faccia abbia nè che di età sia il webmaster. Comunque se ha accolto la mia proposta un motivo ci dovrà pur essere. Ricordati anche che non è obbligatorio intervenire su questo blog e visitare questo sito. Quanto alle tue idee: Requiem aeternam ... Alessandro

    RispondiElimina
  102. ad Antonello: vuoi scherzare? Violenza cieca? ma quando mai! Non ho neppure fatto il militare, non ho preso mai in mano una pistola o un fucile in vita mia e poi non ti ricordi più che ieri Dante aveva ricordato che l'"impalare" aveva solo un significato metaforico? Alessandro

    RispondiElimina
  103. Anonimo, mi fa piacere che tu abbia almeno in parte mutato tono. Non è che forse ti sei fatto qualche idea sbagliata sui frequentatori di questo sito? Non bruciamo la gente, tanto per dire. Né siamo violenti. Né siamo un gruppo di pressione potente e prevaricatore. Di solito prendiamo sberle e porte in faccia e sopportiamo. Se qualcuno ogni tanto esce con qualche espressione un po' forte è dovuto anche a questo. Non crediamo in qualcosa in meno rispetto a quello in cui credi anche tu (mi pare di capire), ma semmai crediamo in qualcosa in più. Un canto gregoriano non elide lo Spirito, ma è un arricchimento per lo spirito. Conoscici un po' meglio e magari ti sembreremo meno brutti, sporchi e cattivi.

    RispondiElimina
  104. se quel prete austriaco sapeva che stava inforcando solo un pezzo di pane, bene. Se invece sapeva che quello era il Corpo di Cristo, allora dico a tutti gli anonimi che la Divinità merita infinitamente più rispetto che non l'uomo. Ricordandomi sia di quel prete concubino austriaco che aveva avuto da ridire sulla nomina di un vescovo ausiliare per la Diocesi di Linz che per questo che ha usato un forchettone per portare il Corpo di Cristo, mi è sovvenuto un versetto della Apocalisse (Ap 3,16). Non lo trascrivo perchè rischio il cartellino giallo da parte della redazione. Alessandro

    RispondiElimina
  105. a tutti gli anonimi: credo tranquillamente di poter affermare che noi abbiamo dei punti fermi non soggetti a contrattazione. In materia di Eucaristia essi sono: i decreti della sessione XXII del Tridentino, il Credo di Paolo VI del 30 giugno 1968 e infine il Catechismo del 1992. Prendere o lasicre. Tertium non datur. La nostra mente aderisce alla Verità che in essi è contenute. Dante, se non mi sono spiegato bene, per favore correggimi. Alessandro

    RispondiElimina
  106. Sono già intervenuto ieri, auspicando vescovi cattolici e ricorrendo alla metafora della sala operatoria. Qualcuno ha usato toni esasperanti, magari dando l'idea che l'ortodossia della fede coincida con metodi deprecabili e che la verità escluda la misericordia. In realtà si è fatta soltanto un pò di confusione. Rispettiamo, per quanto sia difficile, la dignità sacerdotale del parroco di Linz. Essendo cattolici, dobbiamo credere che dalle sue mani passi la grazia di Dio. Chiarito questo, resta intatto il cuore del problema. Il sacerdozio non significa necessariamente esercizio del sacerdozio. Un sacerdote che fosse impedito mentalmente, non potrebbe confessare. Qual è la norma che non consente al sacerdote di non celebrare la messa? La discriminante deve essere la fede della Chiesa. Se un ministro si fa padrone, i conti non tornano. la messa non è del prete e neppure del vescovo, ma della Chiesa. Ex opere operato: è verissimo e va ribadito. Ma proprio per questo il vescovo ha la responsabilità di ogni singola messa che viene celebrata nella sua diocesi. In secondo luogo bisogna ricordare che la prima forma di carità è la verità. Non infieriamo sul prete di Linz, non diamo l'idea errata che potremmo trasformarci in torturatori se solo ne avessimo la possibilità, ma ribadiamo con forza che è stato un atto vergognoso, contrario alle leggi della Chiesa, idolatrico (perchè sostituisce al culto di Dio il culto della propria personalità malata). Non chiediamoci se io o voi ci saremmo inginocchiati in adorazione davanti alla focaccia issata, perchè sia io che voi avremmo lasciato la "celebrazione" all'inizio, quando sarebbe stato evidente (almeno a giudicare dal tavolo del rinfresco) che non si sarebbe celebrato il sacrificio eucaristico, ma allestito un party commemorativo. Dove saremmo andati? Dal vescovo! E le urla non sarebbero stare certamente una mancanza di carità. Con la scusa della carità abbaimo finito per coprire di scherni Colui che è La Carità.

    RispondiElimina
  107. ci siamo scannati solo perchè non è stato dato il dovuto rispetto al Corpo di Cristo da parte di quel prete austriaco. Cristo, se aderiamo al cristianesimo, deve essere adorato e rispettato. Non confondiamo il dito con la Luna. Qualcuno ha difeso quel prete. Io, nella mia somma ignoranza, ho cercato di difendere Cristo. E non me ne vergogno. E non me ne dispiace. E non mi spiace neppure aver utilizzato toni forti per la difesa del rispetto che DEVE essere riservato a Cristo. Alessandro

    RispondiElimina
  108. Essendo cattolici, dobbiamo credere che dalle sue mani passi la grazia di Dio.

    la grazia di Dio passa dalle sue mani, solo se ha nel cuore l'intenzione di fare quello che fa la Chiesa e, da come tratta il Signore, non mi sembra che possa credere tanto nella Sua Presenza Reale! o, se ci crede, è quanto meno 'anestetizzato' e indifferente a Chi è davvero il Signore!!!

    Nell'uno e nell'altro caso tutto questo è deleterio sia per lui che per le anime che gli sono affidate, sempre se ancora crediamo nella funzione del Sacerdozio Ministeriale, pretesco o presbiterale che sia!

    RispondiElimina
  109. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  110. "Non confondiamo il dito con la Luna. Qualcuno ha difeso quel prete. Io, nella mia somma ignoranza, ho cercato di difendere Cristo."
    Qualcuno parlava di sacerdote visto come "Persona Christi".
    Un santo diceva che se avesse incontrato un santo insieme al sacerdote più peccatore, avrebbe baciato le mani prima al "sacerdote peccatore"
    Penso sia però tempo perso dire queste cose.
    Dai commenti sembra emergere una certa mancanza di spiritualità.....
    Forse è più proficuo un forte invito alla preghiera.

    RispondiElimina
  111. Aprite le porte a Cristo, tutto intero, e non alla sua parodia medievale!

    non hai capito né recepito un'acca del succo di quanto abbiamo detto, altro che parodia medievale!!! NON CONOSCI la vera Chiesa e la vera Eucaristia; ma la responsabilità è di chi lo ha permesso. Devi essere uno di quei cristiani 'adulti' che sanno tutto loro (perché così fanno loro credere) menter gli altri non capiscono niente e osi parlare di "parodia medievale" della Tradizione VIVA della Chiesa che è qualcosa di Grande, di incommensurabile, di non riducibile tuo "Cristo tutto intero", che se tu sapessi davvero Chi è ti si stringerebbe il cuore a vederLo tarttato in quel modo: quella è una vera tragica blasfema parodia!!!

    RispondiElimina
  112. avrebbe baciato le mani prima al "sacerdote peccatore"
    Penso sia però tempo perso dire queste cose
    .

    pur con tutta la misericordia verso il sacerdote che non oso definire peccatore (ho fatto l'ipotesi di anestetizzato, indifferente...) Chi conosce e ama il Signore non può soffrire dell'accaduto e rimarcarlo e pensare che ci sia bisogno di ripararlo con preghiera e penitenza, a meno che non abbia la stessa anestesia e indifferenza...

    RispondiElimina
  113. Walter Fontanini14 luglio 2009 10:48

    laudetur! Ho postato il mio commento con i richiami al Codex, alle istruzioni della Congregazioni per il Culto divino ed i vari numeri di fax, sotto il post "profanazione delle specie consacrate". É un po' lungo e ho dovuto spezzarlo.
    Walter Fontanini

    RispondiElimina
  114. Vision International4 novembre 2010 13:06

    Ho letto con molto interesse. Ammetto la mia ignoranza: alcuni di questi nomi non li avevo mai sentiti

    Vision

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.