martedì 28 aprile 2009

Il distretto tedesco della FSSPX invita il vescovo Zollitsch a ritrattare

Ringraziamo Rosanna che ci manda questo aggiornamento dalla Germania:

Nel sito del distretto tedesco della Fraternità sacerdotale S. Pio X (link) si legge il seguente comunicato.

A seguito delle eretiche dichiarazioni del vescovo Zollitsch rilasciate alla trasmissione Horizonte l`11.4.09 [segue estratto dell`intervista più la spiegazione del perchè si tratti di un`eresia], Padre Franz Schmidberger, superiore distrettuale della fraternità in Germania, richiede al vescovo in questione un`immediata ritrattazione delle sue dichiarazioni, in quanto tali eresie, pronunciate da un vescovo, danneggiano il magistero della chiesa cattolica.
Schmidberger si augura che questa ritrattazione, con la corretta proposizione sostitutiva, avvenga nei prossimi giorni.

16 commenti:

  1. DANTE PASTORELLI28 aprile 2009 20:37

    Campa cavallo.

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  2. Meno male que qualcuno del mondo cattolico reagisce ed invita al vescovo eretico Zollitsch nientemeno che Presidente de la Conferenza Episcopale tedesca a ritrattare dopo le sue eretiche dichiarazioni, era ora.Grazie distretto tedesco della FSSPX,grazie, e consolante sapere che rimane ancora qualque Cattolico nella nostra Chiesa, o meglio in quella che era nostra Chiesa

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  3. Se Zollich ritratta ok, se non lo fa la FSSPX ha un ulteriore asso nella manica da tirar fuori ai colloqui romani.

    E Levada, il custode dell'ortodossia cosa fa? Non interviene? Non son cose che lo riguardano? Oppure ha cose più importanti a cui pensare?

    Antonello.

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  4. Non so se Zollisc è eretico, so che nonn è antisemita

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  5. Ormai nella Chiesa Cattolica solo mons. Williamson è obbligato a ritrattare

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  6. Certo, se sono gli scismatici (o comunque coloro che si trovano in una situazione ancora irregolare) a difendere l'Ortodossia e a doverci rimprovere, siamo messi veramente bene...comunque, chi la fa, l'aspetti...se non sbaglio, l'Episcopato tedesco (o almeno, spero, non tutto), era stato uno di quelli più duri con la FSSPX...stavolta però alla Fraternità gliel'hanno servita su di un piatto d'argento...e, io che non sono lefebvriano e che non approvo assolutamente il suo atto scismatico, devo dire che la Fraternità ha ragione....e appunto, se hanno ragione gli scismatici, stiamo veramente alla frutta....

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  7. Williamson ha pagato per quello che ha detto.
    Zollitsch no.
    Per un vescovo l'ortodossia non è (o almeno non dovrebbe essere)un optional.

    Antonio

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  8. sarebbe anche ora di chiedersi chi sono gli scismatici, invece dire "incredibilie hanno ragione gli scismatici..." forse se hanno ragione è perché gli scismatici non sono loro, e la situazione nella Chiesa è così grave (Vescovi eretici, autorità in complice silenzio) che l'atto di consacrare i Vescovi era più che giustificato...

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  9. sullo stato di necessità invocato da Lefebvre nel 1988 io non avevo dubbi, ma leggendo le parole di Zollich e tanti altri mi son convinto ancora di pi che tale necessità ci fosse, come c'era la proinizione esèlicita di Giovanni Paolo II: ma lo Spirito ci dice che dobbiamo prima obbedire a Dio.Lefebvre ha fatto pi che bene.

    Per Williamson è intervenuto Bertone, voglio vedere se interviene pure per Zollich.

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  10. per Zollitsch non interverrà nessuno. Sarebbe interessante sapere cosa sta facendo il nunzio in Germania: molto probabilmente niente. D'altra parte Zollitsch è stato nominato vescovo quando il nunzio era l'attuale, ineffabile e sodaniano card. Lajolo. Alessandro

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  11. E allora se per Zollich non interverrà nessuno scriverò due righe al Papa e a tutta la Curia Romana per dire che faccio le valigie e me ne vò coi lefebvriani. Non gli importerà nulla a nessuno di ciò che faccio io? Ne son ben consapevole, ma non lo farei per gli altri,lo farei per me stesso e per la mia anima.

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  12. Inopportuno: continua a vedre solo ciò che ti interessa vedere, vedrai che andrai lontano

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  13. Sarei molto cauto con il definire "scismatici" i sacerdoti della fraternità San Pio X. Quei "saccenti", al momento, sono gli unici che in Germania hanno espresso ciò che realmente la Chiesa dice in merito alle affermazioni del vescovo Zollitsch. L'apostasia, cari amici, oggi si presenta a noi con diversi volti. Abbiamo la secolare tradizione della Chiesa, il grande San Tommaso d'Aquino per poter tranquillamente confutare le pessime e deplorevoli affermazioni IN TV!!, del vescovo Zollitsch.
    Non spero proprio in un pronto intervento da Roma per il monsignore, ma quelli di Roma ..sanno già. Certo, nell'attesa di intervenire, gente simile allo Zollitsch fanno seri danni e se ad ascoltarli sono i poveri fedeli digiuni di teologia e di santa dottrina, specialmente nella secolarizzata Germania..Mah.
    Sto leggendo gli Atti del Convegno di studi sulla figura, l'opera e la ricezione teologica di Karl Rahner, edito dalla Cantagalli: ottimo! Anche per chi non ha una conoscenza teologica approfondita, lo consiglio, è utile per capire le posizioni simili a quelle di Zollitsch e di tante altre sbandate dei "nostri" in Italia. Ovviamente, non bisogna dare la colpa di certa teologia non più cattolica praticata "dai cattolici" a Rahner o ad altri pezzi grossi del Concilio..Se non vi fosse il Magistero Petrino a sollevarci da tanto marciume..!

    Bruno

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  14. Per inopportuno: Zoellitsch non e' solo eretico (negazione del dogma), ma apostata (abbandono volontario della fede, nel sacrificio salvifico di Nostro Signore). E' smentito direttamente dalla Sacra Scrittura e da tutti i Catechismi della Storia della Chiesa.

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  15. Ma nessuno gli ha detto niente, a parte il superiore della FSSPX in Germania? Nessuno, nella Conferenza Episcopale Tedesca? Nessuno neanche nel Sinodo Evangelico? E certo che questa è bella grossa...
    Spero che chiarisca e ritratti...e che vengano nominat in futuro vescovi migliori...

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  16. DANTE PASTORELLI29 aprile 2009 21:13

    Caro Rob, nessuno. Ormai i vescovi posson dire e fare quel che vogliono ed il silenzio dell'Autorità tutto avvolge, salvo poi sentire provenir dalla S. Sede sterili, per quanto giustificati, lamenti a cui non tien dietro l'azione.
    Fior di cardinali han sempre sostenuto senza mezzi termini che mons. Lefebvre non era scismatico. Anche Castrillon. Ed il Papa nella lettera ai vescovi ha parlato di sacerdoti e vescovi implicati in un "processo di separazione" e di un pericolo di scisma.
    Quindi non è stata né separazione non è stato consumato uno scisma.

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