Post in evidenza

Ora puoi... aiutare MiL

Se volete aiutare e sostenere MiL, potete fare una donazione anche piccola.   Ricordiamo ai nostri lettori infatti che MiL si sostiene solo ...

giovedì 16 febbraio 2023

NOSTRE INFORMAZIONI di mons. Eleuterio Favella: la Costituzione Apostolica «In Ecclesiarum excommunicatione»

Per tramite del segretario diacono Ambrogio Fidato di S.E.R. Mons. Eleuterio Favella, per grazia di Dio e della Sede Apostolica Arcivescovo di Synossi in partibus infidelium, Assistente al Sacro Soglio e Giudice Ordinario della Curia Romana e suo Distretto, nonché Abate Commendatario di Santa Cecilia in Urbe.
La comunicazione segue alla notizia della convocazione dei sacerdoti e diaconi della Diocesi di Roma per mercoledì 2 marzo, presso lAula Magna della Pontificia Università Lateranense, per approfondire larticolato giuridico della costituzione apostolica In Ecclesiarum Communione circa lordinamento del Vicariato di Roma (QUI, ripresa da MiL QUI).
Grati a Sua Eccellenza Reverendissima per il rinnovato privilegio della sua considerazione nel volerci segnalare alcuni documenti che altrimenti passerebbero inosservati o non verrebbero evidenziati come dovrebbero ed inginocchiati al bacio dell’anello, ci professiamo imperituramente suoi servitori umilissimi et figli devoti in Cristo, e imploriamo la sua augusta benedizione.

L.V.

NOSTRE INFORMAZIONI

La S. Congregazione Concistoriale, a seguito di inconsulte voci diffuse negli ultimi giorni, con comunicato diramato a mezzogiorno dalla Sala Stampa della S. Sede, ha smentito la notizia secondo la quale, in occasione della prevista convocazione dei Parroci romani fissata il 2 marzo p.v., sarebbe stata promulgata l’ulteriore Cost. Ap. «In Ecclesiarum excommunicatione» che disciplinerebbe la perdita del beneficio parrocchiale urbano per quei parroci, secolari e religiosi, che non parteciperanno all’udienza speciale presso l’Ateneo del Laterano in detta data.


Nessun commento:

Posta un commento

AVVISO AI LETTORI: Visto il continuo infiltrarsi di lettori "ostili" che si divertono solo a scrivere "insulti" e a fare polemiche inutili, AVVISIAMO CHE ORA NON SARANNO PIU' PUBBLICATI COMMENTI INFANTILI o PEDANTI. Continueremo certamente a pubblicare le critiche ma solo quelle serie, costruttive e rispettose.
La Redazione