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Elenco Messe tradizionali in Italia: URGE UN AGGIORNAMENTO

Cari lettori di MiL, molti di voi ci hanno scritto, giustamente, per lamentarsi del fatto che l'elenco delle Messe tradizionali del nost...

martedì 27 luglio 2021

Papa Francesco col #TraditionisCustodes ha usato una motosega. Bisogna cercare di sostenere anche i fedeli tradizionalisti #SummorumPontificum

 E se a dirlo Mons. Tobin, vescovo di Providence, RI, USA (sul suo profilo Twitter) e non ancora cardinale (che quindi avrebbe più interesse a star zitto onde evitare di compromettersi la carriera) ...

Roberto

3 commenti:

  1. Santo padre? Non vi sembra di esagerare? Lyrurgicus

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  2. Più che una motosega mi sembra una ruspa. Comunque, vorrei commentare qui il post su dom Pateau, più in alto, visto che lì non c'è posto per i commenti: non ho letto le sue parole, non ne ho il tempo, ma vista la posizione della sua comunità, dove si celebra sì in latino ma in Novus ordo, mi sembrano il solito pasticcio 'ecumenico', e quindi impossibile, che predica un'altrettanto impossibile convivenza tra il Vetus ed il Novus Ordo, pienamente cattolico il primo e filoprotestante il secondo.
    Un ultimo avvertimento: se non pubblicate nemmeno questo commento, smetterò di scrivere su questo blog e di perdere tempo inutilmente.
    don Andrea Mancinella

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  3. Fuori argomento.

    SIC TRANSIT LATINITAS ECCLESIAE

    Qui: https://www.facebook.com/scholalatina.it il commento arguto d’una prestigiosa associazione di latinisti sugli sgangheratissimi cinguettii pseudolatini messi in bocca a Francesco (https://twitter.com/pontifex_ln): “Sic transit latinitas Ecclesiae”!

    Con altri commenti non meno arguti: “La colpa dev’essere del traduttore di Google”... Uno dice: “M’han fatto correggere un testo che neanche un ragazzino a scuola, alle prime armi...” E uno: “Ma chi scrive codeste cose? Chiunque sia, si vergogni!”

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AVVISO AI LETTORI: Visto il continuo infiltrarsi di lettori "ostili" che si divertono solo a scrivere "insulti" e a fare polemiche inutili, AVVISIAMO CHE ORA NON SARANNO PIU' PUBBLICATI COMMENTI INFANTILI o PEDANTI. Continueremo certamente a pubblicare le critiche ma solo quelle serie, costruttive e rispettose.
La Redazione