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lunedì 10 maggio 2021

Orrori architettonici… e dove trovarli #35 a Villa Cura Brochero (Argentina)

Cappella di San José Gabriel del Rosario Brochero dell’arch. Federico Javier Ochoa (anno 2017).

Lorenzo

Descrizione del progetto: «Cappella di San Padre Brochero.
Narrativa del progetto
Come costruire una cappella in onore di un santo senza cadere in reminiscenze letterali?
Questo è stato il punto di partenza e la sfida più grande nel progettare una cappella per il primo santo argentino. La soluzione più logica è stata “progettare con spirito brocheriano, seguendo i valori e le intenzioni del sacerdote senza cadere nelle ripetizioni morfologiche”.
Prima di tutto, padre Brochero che era con i piedi per terra, con gli occhi al Cielo, era ben noto per le sue azioni sociali che miravano a toccare i cuori, le anime e le vite.
La Cappella emerge dalla terra a forma di rombo. Mentre tocca il cielo ogni sezione subisce un processo chiave e finisce verso il cielo. Anche il “Prete Gaucho” ha utilizzato l’argilla, la paglia e il legno per concentrarsi sulle tecniche locali e contemporanee. Questi sono sostituiti da materiali attuali e aggiornati come cemento, acciaio e alluminio.
Infine San Brochero si è sempre affidato alle capacità del suo “gregge di pecore”, indipendentemente dalla complessità della costruzione che la cappella richiedeva. I muratori locali hanno collaborato per rendere possibile questa cappella.
Dal punto di vista religioso il significato e il simbolico hanno un ruolo fondamentale nella comprensione dello spazio sacro.
Questa Cappella costruita per rendere omaggio al primo Santo argentino, uno straordinario essere umano, richiedeva un progetto molto particolare in cui l’esterno e l’interno dell’edificio mostrassero un linguaggio moderno capace di dialogare con un uomo moderno, profondamente radicato nella tradizione.
La “flessibilità” del cemento armato lo rende il materiale ideale per cogliere la morfologia significativa della Cappella. Struttura, funzione e spazio sono unificati dai due paraboloidi iperbolici di 8 centimetri di spessore. Anche lo spazio interno della Cappella è costituito da materiali semplici e modesti come oggi nelle case fatte di mattoni, legno e pietra.
La distribuzione centralizzata ci ricorda l’Ultima Cena, istituzione dell’Eucaristia, origine della Santa Messa, Pranzo di Pasqua dove i cristiani si sono riuniti e hanno partecipato alla festa attorno ad una tavola ordinaria.
Ultimo ma non meno importante, la percezione della luce ha una stretta connessione con l’esperienza della grazia di Dio. Dio è invisibile ai nostri occhi, eppure la sua azione e la sua grazia riempiono le nostre vite. Quella “sorgente” di luce della Cappella, invisibile agli occhi, inonda ovunque man mano che lo spazio sacro si rivela.» (trad. it.)

Foto esterni:





Foto interni:




5 commenti:

  1. L'esterno è ben riuscito. Bella la cuspide coronata dalla croce. Nell'interno è gradevole l'accostamento tra la parete in pietra dietro l'altare e il soffitto in legno, ma gli arredi sono decisamente sciatti.

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  2. Di "chiese" astruse ne ho viste tante, ma quella a forma di areoplanino di carta sfracellato mi mancava!
    Dentro, che dire? Una bella taverna per trovarsi nelle serate invernali a far musica e bere.

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  3. Esterno da film splatter. Terribile la cuspide. Carnevalesco l'abbinamento tra la parete in pietra dietro l'altare e il soffitto in legno. Unica nota positiva: la sobrietà degli arredi.

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  4. Piu' o meno anno 1968 , ero al second'anno dell'Accademia di Belle Arti e ricordo perfettamente che gli architetti erano sempre piu' orientati a concepire l'edificio chiesa alla stregua di un cenacolo . Era invalsa la "moda" della ultima cena e tutti dovevano stare intorno alla tavola e tutti dovevano vedere tutto ; da qui l' idea di chiesa (edificio)ad unica aula circolare.

    L'idea di una tenda spiegata al vento , insieme a quella della barca , non e' nuova. Il profluvio di legname nella immagine 6 di 10 e' un po' soffocante . La vedrei bene in montagna , ad alta quota , per ritiri spirituali di giovani.

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  5. Questo insieme di solidi ad incastro e' veramente brutta .
    Chi e' l'archistar ? Quanto e' costata ?
    Sarebbe interessante .
    https://www.archilovers.com/projects/152013/chiesa-di-santa-caterina-da-siena-e-complesso-parrocchiale.html

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