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mercoledì 21 ottobre 2020

Breaking news: Francesco: "Gli omosessuali hanno diritto di essere in una famiglia [...] Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. [...] Mi sono battuto per questo"

AGGIORNAMENTO DELLE 19.03: QUI un primo spezzone del video.

AGGIORNAMENTO delle 18.33: GAY: ZAN, 'DOPO PAROLE PAPA ACCELERIAMO SU LEGGE CONTRO OMOTRANSFOBIA' =
Roma, 21 ott (Adnkronos) - "Le parole di @Pontifex_it su #UnioniCivili riconoscono il diritto delle persone #lgbt alla vita familiare e aiutano il contrasto all'odio e alle discriminazioni. È compito del legislatore combattere questi fenomeni violenti: ora acceleriamo su legge contro #omotransfobia". Lo scrive su Twitter il deputato del Pd Alessandro Zan. (Pol/Adnkronos) 

QUI, QUI QUI e QUI: «Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo, gli omosessuali godrebbero di una copertura legale. Io ho difeso questo», «Gli omosessuali hanno diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio, e hanno il diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe esserne buttato fuori o essere infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo », 
In attesa di visionare il documentario da cui i quotidiani nazionali hanno tratto queste citazioni, salva reverentia, ci pare eresia formale. 
Essendo un filmato è anche difficile la smentita. Però speriamo di sbagliarci.
In Curia si parla di catastrofe completa e che ora si dovrà fare qualcosa.
Vedremo cosa succederà ora.
"This is the End, my only friend".

QUI Valli ora cita invece il riferimento magisteriale: "Nel 2003, sotto la guida del cardinale Joseph Ratzinger e la direzione di Papa Giovanni Paolo II, la Congregazione vaticana per la Dottrina della fede disse che “il rispetto per le persone omosessuali non può portare in alcun modo all’approvazione del comportamento omosessuale o al riconoscimento legale delle unioni omosessuali. Il bene comune richiede che le leggi riconoscano, promuovano e tutelino il matrimonio come base della famiglia, unità primaria della società”.“Il riconoscimento legale delle unioni omosessuali o la loro collocazione sullo stesso piano del matrimonio significherebbe non solo l’approvazione di comportamenti devianti, con la conseguenza di farne un modello nella società odierna, ma oscurerebbe anche i valori fondamentali che appartengono al comune eredità dell’umanità. La Chiesa non può non difendere questi valori, per il bene degli uomini e delle donne e per il bene della società stessa”, aggiunse la Congregazione. “Nemmeno in un senso remoto e analogo le unioni omosessuali soddisfano lo scopo per il quale il matrimonio e la famiglia meritano un riconoscimento categorico specifico. Al contrario, ci sono buone ragioni per ritenere che tali unioni siano dannose per il corretto sviluppo della società umana, soprattutto se il loro impatto sulla società dovesse aumentare”.
Luigi