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sabato 27 giugno 2020

Nessun divieto alla Comunione in bocca e stop ai guanti: Il Ministero risponde alla CEI. Caduto l’alibi per i Vescovi


Il Ministero dell’Interno parla chiaro: il 26.6.2020 rispondendo a due quesiti della CEI (su matrimoni e possibile non utilizzo di mascherine), autorizza la distribuzione della Comunione da parte del sacerdote senza guanti e non vieta la Comunione in bocca. Ovviamente con prescrizione di idonea disinfezione delle mani con soluzioni idroalcoliche e solo “raccomandazione” della Comunione in mano: si legge infatti “rimane la raccomandazione di evitare” la Comunione in bocca (e di fatto non proibendola, anche perché non ne avrebbe autorità né competenza). 
Pur ribadendo che non spetterebbe allo Stato disciplinare una materia liturgica riservata alla Chiesa (autonoma e indipendente nel proprio ordine) e ricordando che non sarebbe la CEI legittimata a trattare col Governo, tanto meno una materia (quella liturgica) riservata dal diritto canonico alla Sede Apostolica (can. 838 CJC), emerge che il Governo non impone nessun divieto alla Comunione in bocca!  
Ora i vescovi non hanno più l’alibi del “protocollo” se mai esso avesse avuto (ma non aveva) i requisiti giuridici e canonici per esserlo.   
Ricordiamo incidentalmente  che i vescovi per quanto capo liturghi nel proprio territorio, devono rispettare il diritto: e non vi è norma che li autorizzi a limitare / modificare la legge universale della Chiesa: il diritto dei fedeli a ricevere la Comunione o in bocca (forma ordinaria) o in mano (come indulto, concesso da Paolo VI alle Conferenze Episcopali che ne avessero fatto richiesta). Si vedano “Memoriale Domini” e Sacramentum Caritatis.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri Riprende e fa propria questa direttiva. 
Sotto la prima pagine del provvedimento di autorizzazione. 




26 commenti:

  1. "Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione" chi si occupa di culto cattolico è lo stesso che si occupa del business schiavista dell'immigrazione...mon Dieu!
    Bello lo stato laiko, vero? Hanno fatto proprio bene i "padri" conciliari a battersi per cancellare la concezione cattolica dello stato.

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  2. Quanto odio, giudizio e gossip. Cristo odiava l'ipocrisia e le minuzie della legge e questo blog ha uno spirito di divisione fortissimo. Un covo di vipere. Al posto di parlare della Messa in latino qui si fa politica. Passa la voglia di leggerlo

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  3. Purtroppo quella "raccomandazione", peraltro illegittima, per molti sacerdoti rimarrà ancora un obbligo!

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  4. Solo per non creare confusione nonostante il titolo furviante di questo post :
    “Rimane la raccomandazione di evitare la distribuzione delle ostie consacrate portate dall’officiante direttamente alla bocca dei fedeli”
    Così il ministero dell’interno!!!

    “Ora è possibile distribuire la Santa Conunione sempre e solo sulle mani dei fedeli senza usare i guanti....”
    Così i vescovi!

    Quindi non c’è alcun dubbio che la Conunione in bocca non si dà ancora!

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    1. Ringrazio Iddio...la posso ricevere in ginocchio e in bocca. Però la stragrande maggioranza degli officianti la danno in mano e molti usano i guanti. Sono situazioni di grande tristezza e sofferenza. Non giudico o critico chi usa i guanti. Semplicemente se usano i guanti non la prendo. Non ci riesco...
      Però alla fine...anche questo è vaglio...e sarà possibile un sempre più approfondito discernimento anche in ordine alle diverse sensibilità dei diversi officianti.
      E ciascuno raccoglierà ciò che ha seminato.

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  5. In bocca non è possibile. Scoppierebbero focolai in Chiesa e credo che questo nessuno lo voglia. Non fingete che il problema del virus non ci sia. Già un miracolo che ci abbiano fatto tornare alla S. Messa

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    1. Non esistono finora evidenze scientifiche che la comunione in bocca possa diffondere il virus.
      Ne'che il riceverla in mano sia meno rischioso.

      Che gli sbausciamenti possano dar fastidio ai preti questo e' certamente comprensibile ,ma bisogna
      distinguere il senso di schifo dalla possibilita'concreta di infezione virale che e'praticamente nulla per il COVID 19.
      Riguardo al senso di schifo si tratta solo di insegnare alla gente (cosa che non e'stata fatta negli anni '70 passando dalla comunione in bocca in ginocchio a quella in bocca in piedi) a prendere la particola con le labbra dal bordo opposto .

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  6. Non è vero che non si può dare in bocca. Con le dovute precauzioni è possibile e alcuni sacerdoti lo fanno.
    E poi...può far mai male il "farmaco d'immortalità"?

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    1. Certo! Il virus attacca gli accidenti del Sacramento... Fede e non fideismo

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    2. Veramente io ricevo l'ostia direttamente in bocca, come fa la maggioranza dei fedeli della mia parrocchia (una parrocchia normalissima, dove si celebra con il novus ordo).

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    3. 10:55, mi porti un caso documentato nella storia di qualcuno che si sia contagiato facendo la comunione? Fede e non fideismo? Io direi Fede e non ateismo.

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  7. Dare la comunione direttamente in bocca è sicuramente molto più igienico che darla nelle mani. Infatti le mani sono sempre in qualche modo sporche. Si tratta di porgere l'Eucarestia con la punta delle dita e riceverla sulle labbra (non in bocca!) così come hanno insegnato a me a riceverla da ragazzino. Pertanto per me è un falso problema creato non so per quale motivo...

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  8. Se sapeste Chi andate a ricevere la fareste tutti in ginocchio e sulla lingua.

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    1. E, soprattutto, non partecipereste a un pastiche inventato nel 1968 da massoni e protestanti ed imposto manu militari nel 1969 soppiantando il rito cattolico.

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    2. Forse mi sono spiegato male...
      Personalmente prima del covid prendevo la comunione in bocca perché lo ritengo molto più rispettoso nei confronti del Santissimo Sacramento. Quindi figuriamoci se posso essere contrario a chi vuole riceverla in bocca ed in ginocchio (io comunque mi vado ad inginocchiare dopo essere tornato al mio posto). Però nel momento in cui c'è una pandemia è assurdo non rispettare regole di distanziamento e fare in modo da limitare il pericolo di contagio in ogni situazione! Sarebbe come dire ad un celiaco prenditi l'ostia con il glutine invece che quella deglutinata tanto non ti succede nulla!
      Voglio riportare qui un brano del Vangelo di Matteo:
      "Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto:

      Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo,
      ed essi ti sorreggeranno con le loro mani,
      perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede».

      Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:

      Non tentare il Signore Dio tuo».

      Detto questo ribadisco che prendere la Santissima Eucarestia in bocca (ossia sulla labbra come ci hanno insegnato da bambini quando ancora non era permesso prenderla in mano) è molto più igienico
      che prenderla nelle mani. Ovviamente l'accortezza per il sacerdote è quella di poggiare la stessa sulle labbra senza infilare le dita in bocca come faceva qualcuno prima, quasi volesse fare un esame alle tonsille! Ma questo era valido anche prima del covid, è semplicemente una questione diciamo di buon senso oltre che di igiene.

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  9. ancora storie. ma se la messa non è tridentina a che serve tutto questo ciarlare?

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  10. Che gran rottura di zibbidei con questa faccenda del virus, mani o non mani, bocca o non bocca, guanti o non guanti.
    Bastaaaaaa!!!!

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  11. Alcuni spunti di riflessione sull'argomento.
    https://gloria.tv/post/vF8BMja99q9Y3PVvgwNK7utt9

    Chi vuole ricevere l'Eucarestia nella mano, ha abbondanti possibilità di farlo, per non dire che oggi è imposto quasi unicamente questo modo.
    Ma perchè litigare con chi non si sente in coscienza di farlo?
    Perchè "tappare la bocca" a chi non vuole farlo?

    Oggi c'è questa imposizione ufficiale e Dio voglia (opinione personale) che finisca presto ma è bene ricordare che prima di esprimere qualsiasi parere sull'argomento andrebbero letti e *meditati* i due documenti sopra citati.
    Conosciuta bene la legge ecclesiastica in merito: se si è intellettualmente onesti, non si può non rimanere sorpresi di quanto si apprenderà...

    Lascio anche una provocazione, ma ogni volta che si prepara del cibo, in ogni dove e lo si distribuisce, non si rischia un contagio?

    Apriamo gli occhi e mi auguro con tutto il cuore che al più presto, al più presto, i fatti smentiscano categoricamente che NON si voglia imporre *abusivamente* questo unico modo di ricevere il Santo Corpo e Sangue di Cristo nostro Signore: *Accipite et manducate*.

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  12. Non c'è nulla di rischioso a ricevere la Santa Eucarestia in bocca, perché il prete quando ti dà l ostia le sue dita non sfiorano minimamente le labbra del fedele, mentre invece è più semplice che sfiori la mano che è sicuramente piena di germi, virus o batteri ancor più semplice sfiorare la mano se il prete usa i guanti, cosa quest ultima aberrante perché i guanti per ordine dei superiori devono essere buttati dopo aver toccato il corpo Divino di nostro Signore,ricordatevi le parole di Gesù che disse che chi voleva salvare la propria vita la perderà ma chi la perderà a causa Sua o del vangelo la salvers

    Quindi si commette un grande sacrilegio,

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  13. Ma di cosa parliamo? Da secoli, dove è andata sempre l'Eucarestia, ha sempre guarito! È DIO, È CRISTO! Ma c'è in noi almeno un briciolo di fede? Così parlano i laicisti, non i cristiani! Ma non ci rendiamo conto che ciò che accade è sotto l'influsso del maligno! È un attacco alla chiesa, a Cristo con la complicità purtroppo di tanti ministri, vescovi, cardinali, ecc, cui occhi sono accecati dal modernismo e si lasciano gestire da satana!
    Dobbiamo solo pregare per loro e per noi, perché da quello che leggo, non siamo messi bene, in quanto alla fede! Che il Signore abbia misericordia di noi e ascolti le nostre preghiere ritenendoci piccoli e abbisognosi del Suo amore e della Sua Luce.

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  14. Non voglio soffermarmi sul problema fondamentale che è la perdita della fede nella reale Presenza nel ss. Sacramento del Corpo, Sangue, Anima e Divinità di N. S. Gesù Cristo, ma anche alla luce della ragione è più igienico (uso questo termine anche se non adatto a quello di cui si sta parlando) ricevere la Comunione in bocca anziché in mano.
    Questo è stato affermato anche dal prof. Filippo M. Boscia, presidente dell'Associazione dei medici cattolici italiani, che ha dichiarato :" La Comunione sulla lingua è più sicura di quella sulla mano" e da ventuno medici cattolici austriaci che hanno scritto un appello alla Conferenza episcopale del loro paese affinché sia revocato il divieto di ricevere la Santa Comunione sulla lingua.
    Invio il relativo link

    https://www.aldomariavalli.it/2020/06/29/medici-austriaci-ai-vescovi-la-comunione-sulla-bocca-piu-sicura-di-quella-sulla-mano/

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  15. pare chi in alcuni paesi dell'Africa orientale usino le mani perché il virus viene ucciso da altri virus endemici che si annidano sulle loro mani. tanto è vero che tra gli africani non urbanizzati, la stretta di mano non viene praticata come saluto.

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  16. Io la Santa Comunione L'ho sempre presa in bocca. Anche quando il Sacerdote me la voleva dare in mano, mi rifiutavo di prenderla in mano, anche se' ci sono persone che tirano fuori la lingua bagnando le dita del Sacerdote e per penitenza non mi pulivo nemmeno le labbra. Era prima del covid perché purtroppo per salute non posso uscire più di casa. Ma se' potessi sarebbe Come Ho sempre fatto la prenderei in bocca perché non mi sento degna di prenderla in mano. Le mani del Sacerdote sono Consacrate, le nostre sono indegne. Non voglio fare critiche ma mi sembra che il Santo Padre Papa Francesco non abbia parlato di niente su' questioni che decideva il governo Ha fatto prendere tutte le decisioni a loro e lui non si è opposto su' nulla, "io voglio pensare che sia stato per non incitare le persone a ribellarsi" Pero' la cosa più importante e' che il vero Cristiano quando va' a prendere L'ostia si dimentica che è il Corpo e Sangue Di Nostro Signore Gesù Cristo e quindi chi va' Con Vera fede non pensa nemmeno lontanamente di ammalarsi e pure se' fosse Gesù Cristo Ha Dato La Sua Vita per Noi e noi poveri e miseri Peccatori "anno paura di ammalarsi". Per conto mio "che non vale nulla" è meglio che la Santa Comunione non la facciano più perché non credono in quello che c'e' Nella Santa Ostia seno' non avrebbero paura, che DIO PADRE Abbia Pietà di noi.

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  17. Io non. Voglio fare sacrilegio e poi nella casa del. Signore non. Potra'mai succedere nulla siamo
    Protetti dal Signore. E non. Vi. Per. Mettetedidire In. Chiesa voi preti non. Dovete avere paura di Dio. Perche'quella a d avere paura siete proprio oi razza di vipere Andate ha leggere la bibbia Voi non. Obbedito alle leggi del Signore ma alla legge degli uomini ma ci sata'un. Giorno. Chi viconta. Nnera'e non. Sapete piu'confessare e dare le benedizione il signore fara'pulizia nella sua casa. Mettetevi. La tunica non. Le magliette con. I. Gins dove si 'mai. Visto velo. Anno. Detto. In. Vaticano. Che dovete fare cosi' trattate le persone come oggetti. Non. Volete piu'la orarie come facevano. I. Nostri preti. Moratesolo a chi vi dà le offerte e non. Aiutate a nessuno. Tenete tante proprieta'e i. Bambini e i. Poveri. Stanno. Morendo. Di fame vergogna

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  18. Le parole hanno il loro significato
    Raccomandazione = ammonimento, avvertimento, consiglio, esortazione, invito, monito, suggerimento. Non vedo traccia nei sinonimi delle parole: divieto o di obbligo. Se la grammatica serve ancora a qualcosa...

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  19. Se il Signore non costituisce la casa , invano lavorano i costruttori

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