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giovedì 9 aprile 2020

Coronavirus Mons.Lorefice ha "corretto modernamente" la Madonna di Fatima!

Lo scorso sabato 4 aprile l'Arcivescovo- Metropolita di Palermo e Primate della Sicilia Mons.Corrado Lorefice si è recato  nel Santuario Diocesano Mariano di Altavilla Milicia per pregare il Santo Rosario e l’Angelus come atto di affidamento della sua Arcidiocesi e del mondo intero all’intercessione della Beata Vergine Maria in questo straziante  momento funestato dalla pandemia del coronavirus che sta seminando tanti lutti in Italia e nel mondo.
Il Prelato ha stupito tutti, dagli ignari responsabili
del Santuario ai fedeli collegati streaming perchè, come si può ascoltare nei due video allegati,  ha recitato alla fine di ogni decina la famosa giaculatoria che la Madonna  insegnò ai tre pastorelli durante le apparizioni a Fátima nel 1917 ma al modo della "scuola di Bologna"... correggendo cioè con la penna rossa il «preservaci dal fuoco dell'inferno» 
I devotissimi fedeli palermitani, Città che nella sua nobile storia si è sempre distinta per la devozione mariana, grazie alla cui intercessione l'Isola fu liberata dalla pesante e crudele occupazione islamica , hanno ascoltato il loro Arcivescovo-Primate dire così: " Gesù mio perdona le nostre colpe preservaci dell'ESILIO ETERNO porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della Tua misericordia e donaci santi  sacerdoti e ferventi religiosi." 
E voilà! Anche la Madonna Santissima è stata "corretta": le "fiamme dell'inferno" ( espressione presente anche nelle altre quattro preghiere collegate alle apparizioni di Fatima) sono troppo antiquate per gli intellettualoni della "scuola bolognese" ma... nessun problema: le FIAMME DELL'INFERNO sono state cambiate in ESILIO ETERNO ! ( tanto la "rima" è salva e il popolo potrà facilmente imparare la nuova formula...)
Ecco la versione originale in lingua portoghese della preghiera : «Ó meu Jesus, perdoai-nos e livrai-nos do fogo do inferno, levai as almas todas para o Céu, e socorrei principalmente as que mais precisarem."» ( QUI )
L'orgogliosa  tracotanza degli esponenti della cosiddetta "scuola di Bologna" non si è fermata neppure davanti l'immane tragedia della pandemia del coronavirus ed il loro superbo "ego" non  si è mosso a pietà neppure nei confronti del popolo che soffre!
"Ad perpetuam rei memoriamnell'Anno del Signore 2020 in occasione delle pubbliche preghiere di riparazione e di supplica alla Madonna Santissima per la cessazione della pandemia del coronavirus che sta provocando tante vittime innocenti e tanto dolore nelle famiglie e nella società.
Così sia!
AC

Video del S.Rosario trasmesso dal Santuario della Madonna della Milicia


Video Youtube QUI

Video con il particolare della preghiera di Fatima 
"Gesù mio perdona le nostre colpe..." modificata da S.E.R.Mons.Lorefice

  


Video Youtube QUI 

6 commenti:

  1. Il coraggioso Mons Viganò lancia questa iniziativa per sabato Santo 11 aprile alle ore 15:00 .Partecipiamo numerosi.


    https://www.marcotosatti.com/2020/04/09/mons-vigano-invita-a-pregare-sabato-lesorcismo-di-leone-xiii-tutti-insieme/?unapproved=112968&moderation-hash=b32673136061886c0f4c3a7a008643f9#comment-112968

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  2. Ma dai! Perché stupirsi? Occorre ricordare che "Dio ti ama così come sei". Quindi, tutt'al più ti manderà in esilio, mai all'inferno. Se sei un birbaccione ("peccatore" è parola troppo violenta!) Dio ti ama lo stesso. Però, dato che non stai proprio a posto, Dio ti concede misericordiosamente di continuare a fare il birbaccione in esilio. Tu, in realtà, anche se peccatore, non sei affatto "giudicato" (che brutta parola!) come tale, perché è il peccato che va giudicato e non il peccatore. E allora, tutti a fare il proprio comodo, tutti a "pregare" senza preoccuparsi dei propri peccati. Forse tra un po' ci verrà rivelato che l'"esilio" è un luogo niente male, in cui non c'è la luce diretta di Dio, ma tutto sommato un luogo confortevole in cui uno può continuare tranquillamente ad essere quello che è.

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  3. Mimmo di Taranto9 aprile 2020 12:21

    avrebbe fatto meglio a farsi un altro giro in bicicletta.

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  4. "Questa la versione loreficiana: «O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dall’esilio eterno […]». Censurata, quindi, la versione originale che chiede a Gesù di preservarci «dal fuoco dell’inferno». Un lapsus freudiano? Non proprio, visto che la dicitura con «l’esilio eterno» è stata declamata al termine di ogni mistero gaudioso, dunque per cinque volte.

    Magari con raffinata cultura, è stato perciò inzuccherato il monito principale che la Vergine trasmise all’umanità, schiava del peccato, apparendo alla Cova da Iria. Maria Santissima insegnò quella preghiera il 13 luglio 1917, proprio dopo aver mostrato ai pastorelli il «grande mare di fuoco» in cui cadono le anime che rifiutano fino all’ultimo istante terreno la Misericordia di Dio. La visione aveva il fine di accrescere la fede e la carità dei tre (e di coloro che gli avrebbero creduto), che difatti moltiplicarono preghiere e sacrifici pur di convertire - e così salvare dalla dannazione eterna - il maggior numero possibile di peccatori, aprendo loro le porte di quel Cielo da cui proveniva la Madonna." LNBQ oggi

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  5. Tracotanza? Ma no. Forse solo un lapsus freudiano.
    A scanso di equivoci, il monsignore chiede a Gesù
    di evitargli l'












































    'esilio





























    Tracotanza. Ma no. Forse soltanto un mettere le mani avanti,
    suggerendo a Gesù di riservargli soltanto un dorato "esilio"
    anche se eterno


    '


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