mercoledì 11 settembre 2019

Novus Horror Missae - Mezzoldo (BG)

Mezzoldo (BG), casa Madonna delle nevi, 25-31 agosto 2019, Corso per animatori di oratorio promosso e organizzato dall' U.P.E.E (Ufficio Pastorale Età Evolutiva) della Curia di Bergamo. 
S. Messa celebrata in un capanno (anche se c'era una chiesetta disponibile, che è ripresa pure le logo) con altare fatto con balle di fieno, su cui è appoggiato una "mensa" di lamiera... 

Senza più parole... 

Roberto


6 commenti:

  1. Ci sono stato a Messa più volte nella chiesina e sono particolarmente devoto a quella Madonna delle Nevi che mi fece una grazia una volta. Siano stramaledetti da Dio tutti questi pretacci di Bergamo!
    Matteo

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  2. Non sanno più cosa inventarsi per applicare le ideologie pauperistiche di moda al Divin Sacrificio, strumentalizzato e profanato. Ricordo che durante la guerra accompagnavo come chierichetto un sacerdote che andava per le campagne di una cittadina del Lazio a celebrare Messa per i suoi parrocchiani sfollati per sfuggire ai bombardamenti. Si preparava un tavolo rustico ma con candida tovaglia e i paramenti e tutto il resto secondo rubriche; si inginocchiavamo su una balla riempita di paglia più o meno come nelle Messe da campo al fronte. Vera fede e non certo calcolato avanspettacolo.

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  3. Dio è misericordioso, ma giustificare tutto approfittandosene non è misericordia, ma pretesa. Dio si è incarnato nella persona del figlio, con grande umiltà, ma trattarlo noi come un pezzente è superbia e arroganza.

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  4. Perché continuare a sdegnarsi per l'infittirsi dei novus horrors missae? Perché continuare a sdegnarsi per gli Spadari che imperversano? Perché continuare a sdegnarsi delle chiese affittate ai nemici della Chiesa? Perché continuare a sdegnarsi della sodomia che sta divorando la chiesa e la società? Ormai le orde degli orchi stanno dilagando. L'unico argine sarebbe la revoca totale del concilio vaticano II e del novus ordo, ma questo è un sogno. Eh sì, perché ciò comporterebbe l'azzeramento (azzeramento) di tutto (tutto) il "magistero" post-conciliare avvelenato di umanitarismo, e che e a breve sarà amazzonicamente arricchito. Non vale la pena di sdegnarsi anche perché lo scisma che ormai di fatto si è compiuto (e che Bergoglio dice di non temere) è sepolto nel silenzio più totale. Onore e gloria a Monsignor Levebvre che ha rotto subito gli indugi nei confronti di questa razza di corruttori e ha saputo conservare intatta la Sacra Liturgia cattolica per la salvezza delle anime (e non di Gea). Ciò che è davvero triste che tutti quelli che protestano a parole per l'andazzo indecoroso e blasfemo post-conciliare continuano a far parte del carrozzone.

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    1. E già, non c'è il minimo dubbio che il corso post-conciliare sia stato e tutt'ora sia una sorta di "work in progress" per affossare (mettere nella fossa) il Cattolicesimo. Ovviamente la satanica operazione non riuscirà, ma intanto, molto stranamente, la divisione abissale tra Liturgia e Dottrina Cattolica da un lato, e l'ideologia umanitaria dall'altro, continua a restare nell'ombra nonostante sia un fatto compiuto.

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    2. "Credo la Chiesa una, santa, cattolica, apostolica": tutti i cattolici lo recitano, ma non è vero per tutti i cattolici. Infatti per i modernisti bergogliani spadaristi novusordisti vaticansecondisti ecumenisti amazzonisti genderisti e sodomiti non è vero, per la semplice ragione che non sono cattolici.

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