mercoledì 12 giugno 2019

Il card. Bagnasco annulla rosari riparatori gay pride di Genova"Fedeli preghino altrove". UNA DOMANDA, PERCHE'?


La telefonata è venuta dal Vicario Generale: "Sua Eminenza desidera che annulliate la veglia di preghiera nella sua chiesa".
QUI il precedente comunicato dell'indizione delle veglie di preghiera.
Come fedeli invitiamo il Cardinale a spiegare il nostro "DUBIO": perchè?
Forse solo in Corea del Nord si proibisce la preghiera in silenzio in chiesa da parte del Parroco.
Non sono i Dubia per Amoris laetitia, ma pensiamo di avere diritto anche noi ad una riposta da parte del Presidente dei Vescovi Europei, dell'Arcivescovo di Genova, del Cardinale e, anche, del successore di Siri.
Possiamo?
Luigi

PS: nel frattempo, felicemente, a Trieste vedere sotto e QUI.

(ANSA) - GENOVA, 12 GIU - "Siamo spiacenti di dover avvisare che la curia arcivescovile di Genova ha chiesto ai sacerdoti responsabili delle chiese sotto indicate di annullare i momenti di preghiera di riparazione pubblici già programmati. Invitiamo pertanto i fedeli interessati alla riparazione di pregare altrove, in comunione spirituale". Poche righe, pubblicate sulla pagina Santo Rosario per l'Italia per spiegare che nelle tre chiese genovesi i cui sacerdoti avevano aperto le porte alle preghiere riparatorie le porte invece resteranno chiuse. A Genova, in base a quanto si apprende dagli stessi organizzatori, è intervenuta la Curia a chiedere di annullare gli eventi. Ieri il triplice appuntamento di preghiera (che avrebbe dovuto tenersi domani nella chiesa di Santa Marta, venerdì nella chiesa di San Pio X e sabato mattina nella chiesa di Santo Stefano) era stato rilanciato sulla pagina Facebook delle Sentinelle in piedi.