lunedì 21 gennaio 2019

La benedizione degli agnelli di Sant'Agnese con Mons.Frisina , i Vigili del Fuoco e... sorpresa

Roma, festa di Sant'Agnese 2019. Forse non sapevano chi chiamare... l’appartamento di Mons. Marco Frisina sta giusto di fronte alla basilica di Santa Cecilia nella piazza... l'illustre Maestro ha cantato l'antica antifona gregoriana Isti sunt agni novelli (foto 1 -a destra- e foto 3 -sotto-) prima di benedire gli agnelli la cui "lana trattata secondo antichi ed immutati procedimenti, servirà per la tessitura dei Palli. Questi saranno portati in San Pietro alla Natività del Battista e posti sulla tomba del Principe degli Apostoli dove alla Vigilia dei santi Pietro e Paolo verranno benedetti dal Papa che poi li invierà ai Patriarchi e ai Metropoliti" (Cfr. Tradidi quod est accepi QUI
Gli agnellini sono stati poi recati nella Basilica di S. Agnese al Nomentano dove è stata celebrata la Messa Solenne (foto 5 -sotto-). 

Terribili i romani de Roma che dopo appena mezza giornata hanno coniato la "pasquinata" che pubblichiamo:  " Come da antichissima tradizione romana che  sebbene mancando il Santo Padre per la tradizionale benedizione degli agnelli nel giorno di Sant’Agnese, causa una gitarella sui colli, la cerimonia ha avuto immancabilmente luogo! 
Le monache di Santa Cecilia, che allevano le bestiole da più di 500 anni, per fare uno sgarbo all’Australe hanno chiamato nientemeno che il ministro dell’Interno, l’on. Matteo Salvini, che è subito arrivato dal
Viminale con tanto di tuta d’ordinanza dei Vigili del Fuoco e secchiello con aspersorio. ( Foto 2. La Santa Martire è evidentemente compatrona dei Vigili del fuoco - essendo stata tormentata nella sua Passio con il fuoco- N.d.R.)
Il Ministro è stato interrogato dalla stampa dopo il sacro rito, conclusosi dopo la foto con selfie con le monache. 
O tu monsignor che passavi per via, e ti dirigevi stanco dopo una spesa al supermercato, licenziato che avevi il segretario, il prossimo 21 gennaio, schiva le monache o fatti tosto di veste trovar pronto, che un gigliuccio o una riccia, oppur di plissettate, di cotte ce n’è pur tante! 
Chi vuol esser lieto sia, di doman non v’è certezza! 
W Sant’Agnese!  
Da Santa Cecilia in Trastevere è tutto". 
AF  ( romano de Roma N.d.R.)



(Foto dalla pagina facebook del Monastero di Santa Cecilia in Trastevere).