martedì 4 dicembre 2018

Commissariata la Fraternità Familia Christi

E' notizia di poche ore fa che la Congregazione della Dottrina della Fede ha commissariato la Fraternità Opera Familia Christi.
Riportiamo il decreto di commissariamento e il testo del Comunicato Stampa della diocesi di Ferrara-Comacchio.


La Familia Christi è la prima realtà italiana Ecclesia Dei (società di vita apostolica di approvazione diocesana): confidiamo nella serietà e nella onestà del Commissario incaricato Mons. Libanori, e preghiamo il Signore  affinché lo guidi e lo illumini e conservi integra e
fedele a se stessa questa feconda comunità religiosa, ricca di vocazioni.
Speriamo che la Pontificia Commissione Ecclesia Dei - in accordo con la Fraternità, con Mons. Perego e col Commissario - sappia indicare, come auspicato dalla S. Sede, i migliori "futuri percorsi" nella direzione di non tradire la identità della Fraternità.
Per chi ha conosciuto l'operato esemplare dei sacerdoti di Familia Christi e la sequela dei molti fedeli (a Roma a Palazzo Altemps e a Ferrara nella parrocchia di S. Maria in Vado prima e nella chiesa di S. Chiara poi) questa notizia è motivo di preoccupazione ma si confida nella preservazione di quanto, a favore della tradizione, è stato fatto con amore per la Chiesa e per il Papa.

Roberto

25 commenti:

  1. Qualcuno ha idea di quali siano "gli elementi e le conclusioni emerse dalla visita canonica"? Sicuramente non possono aver detto "sono troppo cattolici, celebrano in forma straordinaria, ecc", deve esserci qualcosa di più sostanzioso per un commissariamento (come per i Francescani dell'Immacolata, i cui problemi ufficialmente riguardavano il governo della congregazione e le sue finanze).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I perseguitati FI, accusati di latrocinio, escluso dai giudici italiani, dimostrano che il più "sostanzioso" non esiste, visto che, dopo quattro anni, non è stato mai rilevato ai fedeli che avrebbero il diritto di sapere. Il disinvolto tentativo di far passare dei sacerdoti ( solo i tradizionalisti, guarda caso e non, ad es. i profanatori della casa di Dio e dell'Eucarestia!) come degli sbandati pericolosi per la Chiesa è del tutto opinabile.

      Elimina
  2. è una notizia che induce sentimenti di mestizia, perché agginge un tassello alle condizioni in cui versa oggi la Chiesa visibile. Un provvedimento di cui non si offrono le motivazioni, indispensabili per una corretta informazione.

    RispondiElimina
  3. non sono mai stati al santuario del crocifisso

    RispondiElimina
  4. "Si confida nella preservazione di quanto, a favore della tradizione, è stato fatto con amore per la Chiesa e per il Papa". Vorrei tanto confidare anch'io, ma la figura di Bergoglio sorridente me lo impedisce. Non so perché, ma "questo" papa (perché ancora c'è "quello", cioè Ratzinger) mi fa venire in mente le sette piaghe d'Egitto, alle quali occorre aggiungere l'ottava: il bailamme solfureo che sta dissolvendo la chiesa.

    RispondiElimina
  5. Ormai sono tanti gli esempi di persecuzione di Bergoglio e dei suoi 'leccacalzini' (vocabolo da Lui, che se ne intende, usato) per non sospettare fondatamente che si tratti dell'ennesima e pretestuosa aggressione contro tutto ciò che è tradizione dottrinale e morale. Ordini religiosi con tante vocazioni annientati, cardinali di gran valore cacciati a calci, a cui non si risponde come da dovere evangelico, perché non sono suoi ' amici', ammiccamento a protestanti, e persino a massoni e maomettani, nemici dichiarati di Cristo e della sua Chiesa etc. etc. Operazioni non credibili anche perché le accuse, delle quali alcune dimostratesi false, non vengono mai rese note ai fedeli i quali hanno diritto di sapere se aver fiducia o no nei loro pastori.

    RispondiElimina
  6. Certo che la scelta del Plenipotenziario non stupisce: Libanori è di Ferrara, no? Un confratello mi riferisce che il Vescovo, mesi fa, aveva minacciato i sacerdoti di Familia Cristi che se avessero permesso anche ad un solo fedele di assistere alla Messa tridentina - anche a porte chiuse - li avrebbe immediatamente sospesi a divinis. Alla faccia del Summorum... Certo è che l'Arcivescovo di Ferrara Trattino Comacchio si sta spianando la strada alla porpora: più realista del re, più tirannico del tiranno, più bergogliano di Bergoglio. Mi stupisce che ci sia ancora qualcuno che crede alla favola bella del Motu Proprio, che si sta rivelando come una astuta trappola, una specie di campo di rieducazione cinese. Dopo i FFI decimati, ecco un'altra prodezza del Satrapo, dinanzi alla quale i fedeli, come sempre, devono piegare il capo. E meno male che la setta conciliare sarebbe attenta alle richieste "della base". A proposito: non era Bergoglio a criticare il clericalismo?

    RispondiElimina
  7. Sarebbe il caso che questi zelanti sacerdoti trovassero collocazione presso quelle parrocchie dove vengono allestite (tipo come a Civitanova Marche) quelle orrende scenografie che non hanno niente a che fare col Natale del Signore! Loro si che saprebbero cosa fare! Altro che quelle buffonate!!!

    RispondiElimina
  8. Proprio in questi giorni stavo cercando il recapito di questa fraternità perché sto cercando un luogo di preghiera normale, dove si cerca e adora il Signore, dove possibilmente non si parli continuamente di poveri, immigrati e di Papa Francesco, cioé di come si faceva tempo addietro, e non poi tanto indietro nel tempo. E ora?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando sono a Ferrara vado dalla San Pio X, via Carlo Mayr, 211. La S. Messa la domenica e le feste di precetto e` alle 10:30. Purtroppo l'Oratorio S. Ignazio di Loyola (ironia?) e` uno striminzito retrobottega, ma le chiese vuote sono per i fratelli separati, i mussulmani etc. etc.

      Elimina
  9. Non sanno neanche scrivere il nome della Congregazione...

    RispondiElimina
  10. Chiedo scusa, non conosco questa società di sacerdoti. Chi sono e cosa fanno? se qualcuno mi può illuminare in proposito lo ringrazio fin d'ora.
    Prof. Paolo Maggi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una congregazione di fedeli e sacerdoti improntati sulla figura del Venerabile Mons Giuseppe Canovai e sono biritualisti.
      Hanno il "cattivo vizio" di girare sempre in talare e fare omelie "tradizionaliste".
      All'inizio erano a Roma e avevano la protezione di Mons. Luigi Negri che fondò la Congregazione sacerdotale.
      In seguito vennero trasferiti a Ferrara pensando di avere finalmente un porto sicuro dai progressisti con una chiesa tutta loro (Santa Maria in Vado).

      In realtà Negri venne sbattuto fuori subito dopo da Bergoglio (che non aspettò nemmeno il limite di anzianità) e il nuovo vescovo progressista Perego li cacciò in periferia perché creavano "divisioni" nei fedeli modernisti e adesso ultima coda sono stati commissariati.
      Molto presto saranno sciolti e mandati chissà dove...

      https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/familia-christi-perego-1.3995829


      https://www.marcotosatti.com/2018/05/25/labate-faria-e-la-persecuzione-della-familia-christi-a-ferrara-quanta-misericordia-questi-nuovi-vescovi/

      Elimina
    2. Legga il loro sito internet:

      http://www.familiachristi.org/

      Elimina
  11. Dietro i pomposi ed intimidatori decreti e comunicati, con le solite frasi, che tentano di nascondere un intervento subdolamente punitivo, anche nei riguardi di mons. Negri, si tenta di nascondere la guerra contro la tradizione cattolica, impegno manifesto dell'attuale pontificato. Signori monsignori bergogliani, ormai il gioco è stato scoperto e nessuno vi crede visto che il Commissario plenipotenziario, quindi autorizzato a compiere qualsiasi arbitrio è, guarda caso, un gesuita, come quello dei FI. Certo, ognuno ha i suoi 'bravi' fidati!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Negri fu quello che disse che sperava che "Bergoglio facesse la fine di quell'altro (Luciani...)".

      Figuriamoci se non gliela farà pagare fino all'ultima goccia di sangue il Padre Misericodioso!

      Elimina
    2. A mons. Negri fa eco qualche prelato vaticano che spera di sentire preso il prossimo, extra omnes. Sono sempre più ampi i settori che ecclesiali che non ne possono più dell'attuale regime velleitario ed arrogante di apostati e sprovveduti.

      Elimina
  12. E poi un giorno all'improvviso tutto finisce e ci si deve presentare davanti al Signore .E allora sarà pianto e stridore di denti….

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto Anonimo delle 17:56. Ora però nel pianto e nello stridore dei denti ci siamo noi caricati dal Signore del dulce pondus della Croce che è l'amore per la Chiesa così duramente colpita nel suo aspetto sacrale. Non è forse diritto anche di noi fedeli laici conoscere ( come avvenne per i FFI) di quale tremende colpe si sono macchiati i preti della Familia Christi? Il Signore aumenti la nostra fede in questo terribile momento!

      Elimina
  13. Un'altra congregazione ecclesia dei finita a colpi di misericordia...

    "Gentile Direttore,

    dopo essere stati cacciati da Santa Maria in Vado tre mesi fa con la scusa dell’Unità pastorale e murati vivi ai Gesuati, da questa settimana ai Padri di Familia Christi è stato financo impedito di celebrare pubblicamente la S. Messa presso la Chiesa di Santa Chiara, che era stata temporaneamente assegnata loro in attesa di una nuova e più congrua collocazione, che non è mai arrivata. Continua, sempre più inspiegabile e feroce, la persecuzione nei confronti della Fraternità e delle centinaia di fedeli che qui a Ferrara avevano e hanno trovato in lei un sicuro approdo per coltivare e approfondire il loro cammino di Fede. E tutto questo nel silenzio imbarazzante e imbarazzato dell’Arcivescovo di Ferrara Mons. Giancarlo Perego, che di questa persecuzione è il responsabile e l’artefice e dell’intero clero ferrarese. Mi domando se si leverà prima o poi, tra chi veste una tonaca, una voce coraggiosa disposta a ricordare a Sua Eccellenza come i tempi della Santa Inquisizione siano ormai definitivamente tramontati e come lo “spirito di accoglienza” tanto invocato quando si parla di migranti forse debba valere anche per il popolo dei cattolici praticanti di questa Città…"

    https://www.marcotosatti.com/2018/12/04/la-misericordia-colpisce-ancora-commissariata-familia-christi-a-ferrara-troppa-tradizione-sgarbo-a-negri/

    RispondiElimina
  14. Egregio Roberto ma lei ci è o ci fa ? o pensa di prenderci per i fondelli ?

    RispondiElimina
  15. La 'misericordia' bergogliana approva e sostiene, sette, movimenti, comunità etc. che agiscono senza controllo, fino alla palese eresia, a danno dell'unità della Chiesa, perseguita con astio, contro la verità, sacerdoti che agiscono come vuole la tradizione cattolica millenaria. Poiché ha torto marcio, la gerarchia 'adeguata' e carrierista non ha altri mezzi che l'oppressione per sostenere che hanno ragione. L' accusa di provocare divisioni tra i fedeli, ripete quella dei giacobini e stalinisti che per condannare a morte gridavano: " nemico della patria e del popolo".

    RispondiElimina
  16. Sentite questa! Un vescovo ha dovuto accogliere un FI rifugiatosi tra il clero diocesano per non perdere la sua missione sacerdotale. Ma per umiliare la sua ex appartenenza ad un Ordine 'maledetto' gli ha imposto di togliersi la barba.

    RispondiElimina
  17. Inutile girarci intorno, lo scisma è ormai in atto da diverso tempo e non è neanche più latente ma si sta palesando sempre con più vigore. Se i Cattolici non vorranno sparire dovranno iniziare a "disubbidire" alla attuale gerarchia sull'esempio di Lefebvre ed ubbidire ai dettami del Vangelo. Se si aspettano comprensione da questo clero (romano e non) finiranno schiacciati e dispersi. E' ora si squillare le trombe! B A S T A!!!!

    RispondiElimina
  18. Mi permetto di segnalare questo commento:
    https://opportuneimportune.blogspot.com/2018/12/note-margine-di-provocare-lo-scisma-il.html

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.