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lunedì 26 marzo 2018

Tutti i testi della Settimana Santa Pre-1955


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6 commenti:

  1. L'orgasmo che l'archeologia liturgica può susscitare su taluni va bene: l'eccitazione e il godimento fanno bene.
    Non è detto che l'orgasmo di uno o di più delicati e sensibili fedeli faccia poi bene al resto della comunità ecclesiale.

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    1. Osservazione sarcastica del tutto fuori luogo. E poi resta tutto da vedere cos'è che "faccia poi bene al resto della comunità ecclesiale".

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    2. L'archeologia è quella Conciliare (condannata dal Magistero) no quella pre-riforma Vaticano II che è Tradizione. Bugnini il massone disse che la "riforma piana" apriva la strada a quello che sarebbe venuto dopo, la vera riforma liturgica di Montini.
      Pio XII non usò mai la riforma piana e firmò solo perché all'epoca era malato e rischiò due volte di morire....loro facevano e Pacelli ingenuamente firmava, anche se non sottoscrisse altre riforme che sarebbe poi rimesse nel Messale di Giovanni XXIII nel 1962 con la bava alla bocca di rabbia dei "fedelissimi".

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    3. Ha assolutamente ragione!

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  2. La riforma dei riti della Settimana Santa, in applicazione della Mediator Dei di Pio XII rese più coerente e comprensibile soprattutto il Triduo Pasquale anche se costò la cancellazione di alcune Lezioni e Responsori ( riproponibili in circostanze particolari), musicati dai più grandi musicisti di Chiesa da Palestrina a Bartolucci. Le precedenti celebrazioni erano molto lunghe e riservate più al clero, soprattutto monastico, che al popolo il quale, invece, accorreva in massa alle suggestive ' Tre ore di agonia' dove predicatori animati dipingevano a tinte vivaci i peccati umani causa della Passione del Signore. Alcuni sacerdoti tradizionalisti tendono a celebrare con il Messale precedente a Pio XII senza attenersi al SP. Ad es. nel Giovedì Santo la Messa arriva fino a Giovanni mentre la Reposizione deve iniziare, più giustamente dopo la Comunione; così la Lavanda precede la Messa e non segue, più correttamente, il Vangelo. Così alcuni sacerdoti, pregati dai fedeli, la domenica, di leggere anche l'Epistola in vernacolo, come previsto, si sono rifiutati Se si vuole attirare gente e non soddisfare tendenze proprie atteniamoci al SP. Ovviamente dobbiamo rifiutare la distruttiva riforma successiva giustificata subdolamente dalle tragiche parole di Paolo VI :" Adattamento del Messale Romano alla mentalità contemporanea"; doveva aggiungere anticattolica e protestantoide.

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  3. Sinceramente non lo so quale fosse più cattolico.
    Sono di rito ambrosiano e l 80% del rito pre 1955, nel rito ambrosiano anche "riformato" non è mai stato abolito. Forse a Milano siamo più cattolici sotto alcuni punti di vista liturgici, ovviamente non tutti.

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La Redazione