venerdì 2 dicembre 2016

Amoris Laetitia: Card. Müller risponde in merito ai dubia dei 4cardinali

Roberto



OTTIMO INTERVENTO DEL CARD. MüLLER, IL QUALE SPIEGA CHE LA CONGREGAZIONE NON PUO' RISPONDERE ALLE DOMANDE DEI QUATTRO CARDINALI SENZA IL MANDATO DEL PAPA
(è Bergoglio che vuole che non si risponda... indovinate perché...). 
MULLER AGGIUNGE CHE, IN OGNI CASO, UN DOCUMENTO ECCLESIALE NON PUO' CONTRADDIRE L'INSEGNAMENTO INTANGIBILE DELLA CHIESA.... SEMPRE PIU' IMBARAZZANTE E INSOSTENIBILE LA POSIZIONE DI BERGOGLIO.
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IL PREFETTO DELL'EX S. UFFIZIO, massima autorità dottrinale nella Chiesa, interrogato sui Dubia dei 4 cardinali, spiega che la Congregazione per la dottrina della fede, non può rispondere a quelle domande se non su mandato del Papa (sottinteso: Bergoglio ha ordinato di non rispondere).
Poi aggiunge che documenti come l'Amoris laetitia non possono essere interpretati in un modo che smentisce i precedenti insegnamenti dei Papi e della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Per quanto riguarda la Comunione per divorziati cattolici "risposati" civilmente, Müller cita una lettera della Congregazione del 1994 (presieduta dal card. Ratzinger) in cui, rispondendo a tre vescovi tedeschi sullo stesso argomento, l'allora cardinale Joseph Ratzinger ha negato la possibilità per i vescovi di consentire la comunione per le coppie in questione.
Inoltre il Cardinale sottolinea che l'indissolubilità del matrimonio deve essere "il fondamento incrollabile dell'insegnamento e di ogni accompagnamento pastorale".
Infine, alla domanda se vi sia una lotta di potere fra gruppi dentro le mura vaticane, Müller risponde di no. Non c'è nessuna "lotta di potere dietro le quinte", tra presunti riformisti e presunti conservatori.
Non è possibile, per i cattolici, leggere la vita della Chiesa secondo le categorie di potenza.