giovedì 13 ottobre 2016

Fatima 13 ottobre 1917 : aspettando il Centenario!

Oggi sono 99 anni dall'ultima apparizione di Fatima 13 ottobre 1917. 
La voce dei Papi 
Pio XII aveva previsto: "Oggi quasi tutta l'umanità va rapidamente dividendosi in due schiere opposte: con Cristo o contro Cristo. 
Il genere umano al presente attraversa una formidabile crisi che si risolverà in salvezza con Cristo o in funestissime rovine" (Enciclica Evangelii praecones, 2 giugno 1951).
Ci troviamo allo scontro finale tra la Chiesa e la contro-chiesa.
La situazione odierna è peggiore di quella che precedette l'abbattimento della Torre di Babele, il
diluvio universale, la distruzione di Sodoma e Gomorra.
Il 13 maggio 2010 Benedetto XVI a Fatima disse: "Possano questi sette anni che ci separano dal centenario delle apparizioni affrettare il preannunciato trionfo del Cuore Immacolato di Maria".
Ma il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, secondo ciò che la Madonna disse ai pastorelli in Cova di Iria, sarà preceduto da una terribile prova: "martirio dei buoni, nazioni annichilite, il Papa martirizzato".
Giovanni Paolo II disse a Fatima (13 maggio 1982): "Minacce quasi apocalittiche incombono sulle nazioni e sull’umanità” e nel 1994 dichiarò a Vittorio Messori che le parole della Madonna a Fatima "sembrano avvicinarsi al loro compimento". (Cfr. SI SI NO NO Anno XLII n.16, 30 settembre 2016)  
AC

Un segno anche per l'oggi. 
Le immagini del miracolo del sole a Fatima, il 13 ottobre di 99 anni fa 

Il 13 ottobre del 1917 circa settantamila persone, provenienti da ogni parte del Portogallo, si raccolgono alla “Cova de Iria” (Fatima). 
Già da molte settimane si è diffusa la notizia dell’apparizione della “Signora” e del miracolo che Ella ha promesso di compiere.




In mezzo alla gente comune ci sono anche nobili, ingegneri, medici, notai e, ovviamente, giornalisti e fotografi. 


Dal cielo, completamente coperto di nubi, scende una pioggia incessante. 
Scortati dai familiari, arrivano Francesco, Giacinta e Lucia, i tre piccoli veggenti. 



Raggiungono, a fatica, il leccio su cui abitualmente si posa la “Signora” ed iniziano a pregare il Rosario. 
A mezzogiorno, nonostante continui a cadere la pioggia, Lucia dà ordine di chiudere gli ombrelli e la folla obbedisce. 

Pochi istanti dopo appare la “Signora”, più luminosa del solito. 
Tutti i presenti notano una nuvoletta bianca muoversi intorno al gruppo. 
Lucia chiede: «Chi siete e che volete da me?». 

Questa volta la celeste Signora risponde di essere la Madonna del Rosario e di volere che in quel luogo venga costruita una cappella in suo onore. 

Raccomanda di recitare sempre il Rosario e annuncia a Lucia che avrebbe guarito alcuni degli ammalati presenti, poi conclude: «Bisogna che tutti si convertano, che domandino perdono dei loro peccati e che non offendano più Nostro Signore che è troppo offeso». 

Dopo aver detto questo, apre le mani che si riflettono nel sole. 

A questo punto, mentre Lucia grida: «Guardate il sole!», avviene il miracolo che lei aveva chiesto perché tutti credessero: le spesse nubi si squarciano ed appare il sole che comincia a roteare, a cambiare di colore, a danzare nel cielo e poi ad avvicinarsi progressivamente alla terra, come se stesse per precipitarvi. 

Riportiamo la testimonianza del dottor Almeida Garrett: «Improvvisamente udii il clamore di centinaia di voci e vidi che la folla si sparpagliava ai miei piedi… voltava la schiena al luogo dove, fino a quel momento, si era concentrata la sua attesa e guardava verso il sole dall’altro lato. 
Anche io mi sono rivoltato verso il punto che richiamava lo sguardo di tutti e potei vedere il sole apparire come un disco chiarissimo, con i contorni nitidi, che splendeva senza offendere la vista. Non poteva essere confuso con il sole visto attraverso una nebbia (che non c’era in quel momento) perché non era né velato né attenuato. 

A Fatima esso manteneva la sua luce e il suo calore e si stagliava nel cielo con i suoi nitidi contorni, come un largo tavolo da gioco. 
La cosa più stupefacente era il poter contemplare il disco solare, per lungo tempo, brillante di luce e calore, senza ferirsi gli occhi o danneggiare la retina. 

Udimmo un clamore, il grido angosciato della folla intera. 
Il sole, infatti, mantenendo i suoi rapidi movimenti rotatori, sembrò essere libero di muoversi nel firmamento, e di spingersi, rosso sangue, verso la terra, minacciando di distruggerci con la sua enorme massa. 
Furono dei secondi davvero terribili». 



Il Vescovo di Leiria, nella sua Lettera Pastorale sul culto della Madonna di Fatima così ha scritto: «Il fenomeno solare del 13 ottobre 1917, riferito e descritto nei giornali dell’epoca, è stato quanto mai meraviglioso e lasciò una indelebile impressione in quanti ebbero la felicità di presenziarvi. 

Questo fenomeno, che nessun osservatorio astronomico ha registrato, e perciò non naturale, è stato costatato da persone di tutte le categorie e classi sociali, credenti e miscredenti, giornalisti dei principali giornali portoghesi, e ancora da individui distanti parecchi chilometri dal luogo dove avveniva; il che sfata ogni spiegazione di illusione collettiva». 

I bambini Giacinta e Francesco, come predetto dalla Madonna, dopo molte sofferenze, vanno in Paradiso. 

Non così Lucia (custode del terzo segreto), alla quale la Madonna dice: «Dio vuole che tu rimanga nel mondo per far conoscere il mio Cuore Immacolato Poi verrai anche tu in Paradiso». 




Lucia si fa suora di clausura, nel convento di Coimbra, dove rimane fino alla sua morte avvenuta il 13 febbraio 2005. 

Fonte: Il Timone



Foto 6: 13 ottobre 2016: Memoria del 99° anniversario dell'ultima apparizione di Fatima
Articolo del sito della Basilica Cattedrale di Reggio Calabria ( QUI )

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