venerdì 21 ottobre 2016

Dichiarazione di solidarietà cattolica

L'Amicizia San Benedetto Brixia ha diffuso questa Dichiarazione, che ben volentieri riprendiamo.

DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETÀ CATTOLICA


L'Amicizia San Benedetto - Brixia, in seguito all'uscita di alcuni articoli de “La stampa” (16/10/2016 e 17/10/2016 ) relativi a veri e presunti oppositori di papa Francesco, è rimasta impressionata dall'arbitrarietà, dall'insipienza e dalla malevolenza degli attacchi in essi contenuti. 

È superfluo citare la sorprendente e inopportuna commistione tra questioni teologico-ecclesiastiche e simpatie politiche, poiché è dal 1983 (anno di revoca della " scomunica ai comunisti") che vi è la libertà personale relativa all'adesione politica, pur rimanendo la responsabilità sulle singole scelte. 

Riteniamo, invece, importante redarguire fraternamente gli autori degli scritti, perché si servano degli strumenti che hanno a disposizione per la sana informazione e per il bene della Chiesa e non per fomentare lo scontro tra cattolici legati a sensibilità diverse. 

Desideriamo, infine, esprimere la nostra vicinanza, la nostra solidarietà e il nostro sostegno a coloro che sono stati ingiustamente accusati; ci rivolgiamo, in modo particolare, ai cardinali Carlo Caffarra e Raymond Leo Burke, che è stato ospite della nostra associazione il 15 maggio 2015, al vescovo Athanasius Schneider e a don Nicola Bux, anch'egli nostro ospite il 31 marzo 2016. 


Facciamo nostra una pubblica presa di posizione del Cardinale Burke riguardo l'Esortazione Apostolica Amoris laetitia



«Questo documento [...] deve essere accolto con quel profondo rispetto dovuto al Romano Pontefice in quanto Vicario di Cristo, che è, secondo le parole del Concilio Ecumenico Vaticano II: “perpetuo e visibile principio e fondamento dell'unità sia dei vescovi sia della moltitudine dei fedeli” (Lumen Gentium, n. 23). 
Alcuni commentatori confondono questo rispetto con un presunto obbligo di credere “per fede divina e cattolica” (can. 750, § 1) tutto quanto è contenuto nel documento. Ma la Chiesa cattolica, pur insistendo sul rispetto dovuto all’Ufficio petrino, in quanto istituito da Nostro Signore stesso, non ha mai sostenuto che ogni affermazione del Successore di Pietro debba essere ricevuta come parte del suo Magistero infallibile». 

Affidiamo il senso e l’esito di tale Dichiarazione all’intercessione e mediazione invincibile di Maria, Madre delle Grazie, patrona della nostra diocesi. 

Vos autem dixi amicos

lì Brescia 21/10/2016

Amicizia San Benedetto Brixia