sabato 20 febbraio 2016

Svizzera. Guerra dei“cattolici progressisti” contro il nuovo Nunzio Apostolico: "è un cripto lefebvriano" !

Berna, Svizzera.  "Cattolici" in rivolta contro il nuovo Nunzio Apostolico Mons. Thomas Gullickson bollato come  "cripto lefebvriano"  perchè apprezza  la celebrazione della Messa nell'antico rito e difende gli insegnamenti tradizionali della Chiesa soprattutto nella sfera morale. 
I cattolici svizzeri o per lo meno la frangia dei cattolici di lingua tedesca - considerati i più rivoluzionari e  progressisti - non hanno affatto gradito  la recente nomina dell'americano Mons. Thomas Gullickson Nunzio Apostolico a Berna e  stanno facendo la voce grossa: "Abbiamo abbastanza problemi con il fanatismo religioso. Non abbiamo bisogno di un Nunzio che vuole far rivivere
questo fanatismo nella Chiesa cattolica" ha scritto Markus Arnold, responsabile del Dipartimento Educazione Religiosa dell'Università di Lucerna al Presidente della Confederazione Svizzera.
Uno dei motivi principali per tutta questa agitazione, che trova pieno appoggio nei media, è in previsione del ruolo che il   Nunzio Apostolico avrà, come sua prerogativa, nella scelta del successore del Vescovo di Coira Mons. Vitus Huonder,uno dei pochi vescovi conservatori, quando nel 2017 dovrà rassegnare  le sue dimissioni per "raggiunti limiti d'età"
I progressisti svizzeri temono che il successore di Mons.Vitus Huonder possa essere un conservatore e così confermare le stesse dichiarazioni sul peccato dell'omosessualità e per le coppie, in genere, che vivendo insieme al di fuori del matrimonio, non possono ricevere la Santa Comunione.  
Paure che stanno agitandsoprattutto i cattolici svizzeri-tedeschi  molto in linea con i media mainstream che si mostrano pure stranamente  felici sulla situazione attuale della  Chiesa Svizzera in realtà iper-sofferente per la mancanza di vocazioni, lo svuotamento delle chiese e delle parrocchie, rimaste senza preti, e la vita morale che non segue gli insegnamenti del Magistero
L 'ex Abate dell'Abbazia territoriale di Einsiedeln, il monaco benedettino Martin Werlen, assieme ad un certo numero di cattolici, ha espresso pubblicamente il suo dissenso per i toni (realistici)  usati da Mons. Gullickson per descrivere con massima chiarezza i moltissimi problemi che affliggono la Chiesa cattolica in Svizzera e soprattutto la Salus Animarum dei fedeli.
In appoggio all'impostazione progressista "Tout va très bien..." il Canonico e Co-Decano di Berna, P. Christian Schaller ha scritto una "lettera aperta" al nuovo Nunzio Apostolico augurandosi che  riesca ad acquisire un'adeguata "sensibilità al fine di percepire le realtà della Chiesa in Svizzera". 
Nella "lettera aperta" sono mancate le accuse nei confronti d Mons. Gullickson  accusato  di "imprudenza pastorale" allorchè il Prelato aveva suggerito  di chiudere le strutture parrocchiali rimaste senza sacerdoti. 
Lo scritto di P.  Schaller  è stato solo l'ultimo di una serie di dure critiche nei confronti del Nunzio  appoggiate anche da un gruppo di cattolici laici  "riformatori" che hanno formato un'alleanza  denominata in modo assai significativo : "Basta!".
L'intento dei progressisti e dei media è di  dimostrare  che l'Arcivescovo Gullickson è un "anti-liberale." 
Secondo il  loro punto di vista,le cose sarebbero precipitate quando la settimana scorsa  il Nunzio ha citato un articolo in cui il Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima, Perù, ha bollato "Erode in giacca e cravatta"  quei funzionari delle Nazioni Unite che vogliono generalizzare l'aborto a causa della paura del virus Zika. (Cfr.Articolo Nuova Bussola Quotidiana QUI N.d.R.)
Il domenicano Fr. Viktor Hofstetter ha pure suggerito a Mons. Gullickson di leggersi il "catalogo" delle quindici "malattie curiali" redatto da Papa Francesco in occasione dei consueti auguri natalizi alla Curia Romana. (QUI
Dodici gruppi di gruppi cattolici che formano l'associazione"Basta!" , alleanza per una "Chiesa liberatrice e inclusiva" , hanno scritto una lettera aperta al Presidente della Confederazione Elvetica Johann Schneider-Ammann chiedendogli di intervenire al fine di ottenere la revoca da parte della Santa Sede del Nunzio Mons. Gullickson definito una chiara minaccia per l'unità della Chiesa in Svizzera ed accusato di avere fatto "discorsi di odio" con "predicazioni  fanatiche degne del 1 secolo".
I bellicosi progressisti dell'associazione"Basta!" hanno anche  timore che Mons. Gullickson possa frantumare le buone relazioni "ecumeniche" con i Protestanti svizzeri anche perchè il nuovo Nunzio  non ha mai nascosto la sua  preferenza per la Liturgia celebrata in modo rispettoso delle rubriche ,della dignità e della sacralità dell'ufficio divino; la Messa in Latino, e altri segni della tradizione cattolica. 
Per questo i progressisti accusano apertamente il Nunzio di essere un seguace della Fraternità Sacerdotale di San Pio X e di opporsi al Concilio Vaticano II che avrebbe "condannato", a loro detta,  l'anti-liberalismo che caratterizzò soprattutto i pontificati dei Papi Pio IX, Pio X,Pio XI e Pio XII.
Erwin Koller, Presidente della Herbert-Haag-Fondazione per la libertà nella Chiesa, ha sottolineato che l'Arcivescovo Gullickson è stato offensivamente critico  persino nei confronti  di Papa Francesco, : "Se un diplomatico -svizzero- avesse detto queste cose nei confronti del proprio governo , sarebbe stato licenziato da tempo".
Alcuni detrattori dell'Arcivescovo accusano  il Nunzio perchè avrebbe  linkato nel suo blogspot dei collegamenti con altri blog  che accusano apertamente la Conferenza Episcopale Tedesca di essere eretica.
I progressisti avrebbero poi notato   una predilezione particolare espressa nel blogspot del Nunzio di collegamento con dei siti conservatori. ( Le cercano veramente tutte ... come successe con Benedetto XVI ... N.d.R.)
La ciliegina finale su questa torta (avvelenata): anche la Lega Svizzera delle donne cattoliche ha chiesto  la rimozione di Mons. Gullickson dal suo incarico di Nunzio Apostolico.


Fonte : Life site  (LifeSiteNews)

25 commenti:

  1. Nell'atteggiamento dei "cattolici" progressisti elvetici ( sarebbe meglio dire tedeschi-svizzeri) c'è tutto il repertorio dell'inutilità retorica dello spirito del concilio : condanna dei Papi PIO e delle loro proposizioni anti liberali; accuse di essere lefebvriano e le novità dei nostri giorni: mancanza di rispetto al papa. insomma la retorica che ferisce e fa mettere le persone in isolamento. Speriamo non avvenga anche con questo nunzio.

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  2. Ma se 'sti cattolici svizzeri tengono tanto a tutte queste belle novità, non fanno prima a riconoscersi protestanti? Tanto, già da ora vanno più d'accordo con i protestanti che con il costante insegnamento della Chiesa Cattolica...

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  3. Ma quindi Bergoglio le cose le sa quando gli fa comodo.
    Il Nunzio apostolico nel paese delle cioccolate e degli orologi a cucù è una posizione delicatissima datosi le quantità sproporzionate di franchi svizzeri e lingottoni che ivi detiene la Santa Sede.
    Pertanto ci mette un tradizionalista nel posto che di fatto gestiva il suo "fidatissimo"Mons.Ricca.
    Invece alle povere anime in pena gli leva pure i Francescani dell'Immacolata ed i pochi sacerdoti timorati di Dio.
    Da ciò se ne evincono quali siano i valori a cui tiene Bergoglio escludendo tra essi ,ovviamente,la Salus Animarum.
    Preghiamo per il bravo Nunzio e rammentiamoGli che l'estratto conto deve essere ogni giovedì sul tavolo 12 della mensa di Santa Marta pena carcere pontificio.

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  4. Ma come?
    Il Papa della Misericordia se ne frega di non offendere la sensibilità dei finti cattolici svizzeri?
    Magari se va tutto storto ,come andrà, e la cricca di ricca farà il solito buco milionario la colpa sarà del Cardinale Pell e del Vescovo Gullikson che ,guarda caso, celebrano la Messa di sempre.
    Per l'altro buco hanno dato la colpa all'Opus Dei e alla gallinaccia della Ciauqui per il prossimo tocca ai tradizionalisti.
    LO volete capire che a Bergoglio di Gesù non gliene frega niente ,gli interessa solo il potere come del resto moltissimi Vescovi che non sono stati travolti dagli eventi in maniera fortunosa come l'ex Vescovo di Buonos Aires.

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    1. Stavolta il papa è solo meritorio di apprezzamenti positivi : per la salute delle anime e solo per quella ha pensato di mandare nella ridente terra elvetica un vero pastore con l'intento di riportare ordine in quelle terre protestantizzate.
      Se non ci riuscirà sarà una sconfitta per tutta la chiesa, papa compreso che in questo caso ha tante buone intenzioni, come gli suggerisce il suo stato di supremo pastore.

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  5. "Se un diplomatico svizzero avrebbe detto queste cose il governo svizzero, sarebbe stato licenziato da tempo".
    PER PIACERE CORREGGERE.
    E SI CORREGGA ANCHE IN ALTRO POST " strillano" in STRIDONO O CONTRASTANO. Ho provato 5 volte a inviare un'email segnalando l'errore, ma m'è sempre tornata indietro

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  6. "Se un diplomatico svizzero avrebbe detto queste cose il governo svizzero, sarebbe stato licenziato da tempo".
    PER PIACERE CORREGGERE.
    E SI CORREGGA ANCHE IN ALTRO POST " strillano" in STRIDONO O CONTRASTANO. Ho provato 5 volte a inviare un'email segnalando l'errore, ma m'è sempre tornata indietro

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    1. Chiedo scusa Professor Pastorelli e ringrazio. Ho fatto la correzione : in effetti la traduzione dall'originale era un po' troppo pasticciata.
      Ah i miei ex alunni, ora universitari, : hanno sempre fretta...
      Grazie di cuore

      (Non ho compreso l'altro post : qual'è? )
      Inutile mandare e mails ... casella piena glielo avevo detto diverse volte in passato.
      Buona domenica.
      Andrea Carradori

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    2. C'è un apostrofo di troppo

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    3. Fra tre minuti uscirà un altro post ... pazienza...

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  7. La deludente visita ecc.
    E' inutile mandare email? E allora lasciate questi enormi strafalcioni. D'ora in poi non li segnalerò più.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  9. Professore, essendo questa attività frutto del più puro volontariato c'è spesso un intasamento della casella postale che, causa lavoro dell'incaricato, viene controllata dopo due o tre giorni.
    Nel frattempo si riempie per l'altissimo numero di messaggi che quotidianamente riceve.

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  10. Non ricordo d'aver ricevuto in merito diverse volte risposte da Lei. In genere alle mie segnalazioni rispondeva Roberto. Se poi Lei non si firmava, che dire? Non sono un indovino. Nessuno m'ha mai detto di non mandare per email segnalazioni di (gravi) errori persino nei titoli. le mie private segnalazioni erano un segno di rispetto. Comunque, capita l'antifona, lascerò correre, perché è antipatico sottolineare in pubblico certi errori che martirizzano la lingua italiana proprio da parte della redazione.

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    1. Professore, buona domenica! Io non ho accesso alla c d p e del sito ma avendo il Suo indirizzo email ebbi modo nel passato di illustrarLe specificatamente la questione.
      Buona giornata.

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    2. una volta molto tempo fa. Buona domenica a Lei.

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    3. Prof. Pastorelli abbia tanta Misericordia che Dio gli ha donato e vada avanti, anche per il nostro bene. Deferenti saluti.

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    4. Ma nessuno ha bisogno della mia misericordia. Semplicemente dispiace di dover segnalare pubblicamente cose che ho sempre fatto presenti in via privata. Tutto qui e qui finisce. Poi, il blog non è mio e, fra l'altro, ho tanto da fare che lo seguo poco, anche perché se dopo un giorno si deve attendere l'approvazione di un commento a lungo, accade che i post si sommano ed i commenti spariscono nel nulla e le discussioni, taluna interessante, si strozzano. E rispondere a qualcuno risulta perfettamente inutile.
      Ciò senza sottovalutare l'impegno dei volontari "puri" come li definisce il buon Carradori, lodevoli certo, che però operano anche in altri blog. Non credo che Riscossa Cristiana e Chiesa e postconcilio, ad es., paghino i membri della redazione.

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  11. Rigurgito storico teutonico-protestante contro il cattolicesimo che, per darsi una giustificazione, chiama fanatismo la dottrina cristiana autentica, nata in età apostolica. Ne sa qualcosa il grande papa Benedetto odiato ed osteggiato non solo in Germania ma anche da teutonici di Curia.

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    1. Parole sante Anonimo 9:16 !!!
      Un argomento che andrebbe adeguatamente approfondito.
      Buona domenica

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    2. Parole d'oro, posso capire il rifiuto di certi politici a partecipare al discorso ufficiale al Bundestag, anche se convenienza vuole deferenza verso il capo di stato se non al pontefice romano, ma, quando nell'ultimo viaggio in terra natale, quasi nessun vescovo gli ha stretto la mano al commiato finale, beh, questo è odio, invidia, rancore, mancanza di rispetto alla sua persona, tralasciando il fatto che, essendo Papa, gli era dovuta obbedienza.....si ciuccino pure i beneamati fratelli mussulmani, rimpiangeranno anche le pubbliche esecuzioni in piazza tanto care ai devoti calvinisti.

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  12. Ci sono ormai quasi mezzo milione di eretici saraceni nelle ridenti valli svizzere.
    Presto svetteranno solo minareti ,gli orologi a cucù si fermeranno ,le cioccolate saranno rancide e i coltellini già li fanno in Cina.
    Quando la Svizzera sarà ,giustamente,annessa alla Turchia purtroppo sarà anche la fine della gloriosa Guardia Pontificia e le uniformi e le alabarde saranno in vendita al solito banchetto del judeo del ghetto di Roma.
    Queste teppe calviniste se la prendono con un Vescovo ancora cattolico ed invece saranno proni ad ogni ignominia da parte dei maomettani che poseranno le loro babbuccie su quelle teste vuote.

    http://www.ilgiornale.it/news/e-ora-i-musulmani-attaccano-croce-sulla-bandiera-svizzera.html

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  13. Alberto Fernetti da Vienna
    Un paio d'anni fa, in Italia, Triduo Pasquale tradizionale ("legale", non "lefevriano"...): vedo un sacerdote mai visto prima, collaborante alla celebrazione dei riti: evidentemente ospite.
    Qualche giorno dopo, lo rivedo fuori di chiesa, per motivi di lavoro. Gli dico che l'ho visto così e così, scopro che vive in Svizzera, gli chiedo, genericamente, com'è la situazione là da loro.
    "Ah. lì da noi... è il puro protestantesimo."
    Senza neanche accenti polemici: trattatasi di cosa notoria, assodata (mi disturba dire "tranquilla e pacifica"...).
    E un prete fedele può dire una cosa simile anche ad uno sconosciuto, che almeno si presenti come tradizionalista.

    Non praevalebunt!

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  14. C'è di peggio, a Bayonne, B, hanno bruciato in pubblica piazza il fantoccio di paglia del vescovo giudicato oscurantista per le sue posizioni anti aborto e antigay, attenzione, la cosa diventa esplosiva.

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