venerdì 17 aprile 2015

Il "marketing" della Chiesa funzionava da secoli. Cambiarlo (in peggio) è stato un tragico errore. Parole di esperto di marketing.

P Fedeli in fuga? Il "principe" brasiliano del marketing (Alex Periscinoto) è spiega ai vescovi il valore della tradizione (IlTimone) e la analizza alla luce delle leggi moderne del marketing: le campane, la croce, il campanile, le processioni, l'orientamento del sacerdote, la talare, il latino sono stati ottimi strumenti di riconoscimento, di fidelizzazione, di "propaganda fide", e pure di "conservanda". 
Incaricato dalla CNBB - Conferenza Nazionale dei Vescovi Brasiliani di studiare la causa dell'abbandono della pratica religiosa, e di suggerire consigli per porre dei rimedi, l'esperto di comunicazione aziendale ha nella sua relazione ha fatto rimanre i vescovi a bocca aperta. E non per il piacere. 
"Voi avevate già un perfetto sistema di "marcheting". Ma cambiando le cose, togliendo il latino, abbandonando la talare, e facendo chiese simili a edifici civili - dice Periscinoto ai vescovi - pensavate di fare cosa gradita ai fedeli, ma avete fatto un gigantesco errore. Modificare la liturgia è stato un disastro", aggiunge. E non parla da teologo, lo ammette, ma da esperto del marketing.
Cari vescovi infiammati dallo spirito del Concilio, cosa avete da dire ora? Ad ogni causa corrisponde un effetto. E se l'effetto è stato quello di perdere fedeli... 
Certo: il discorso rileva da un punto di immagine e non di fede, ovvio. Quindi nessuno si scandalizzi. Ma non possiamo negare che molto nella liturgia, negli atti di culto e nella esternalizzazione della Fede sia forte anche una valenza di "marketing"(si pensi al trifoglio di San Patrizio o al monogramma di San Berbardino da Siena, per citare solo due dei moltissimi esempi di "logo" cattolici. 

Mai come in questo caso mi pare appropriata la vignetta qui a destra. "Il Vaticano II ha aperto la Chiesa..." "... e le persone sono uscite!"
Sottolineato nostro
Roberto

Si può vedere qui, in portoghese la relazione ai Vescovi Brasiliani: "A Jgreja e a propaganda"  (La Chiesa e il marketing), del 23.05.2010, da Criativa Marketing

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Chiesa e marketing, vince la tradizioneda Concilio Vaticano II, del 13.04.2015

(Fonte: www.atfp.it di Julio Loredo) 
Pochi paesi hanno sofferto tanto le conseguenze della crisi post-conciliare come il Brasile, dove il numero di cattolici è calato del 35% negli ultimi trent’anni. Qualche anno fa, preoccupati con l’emorragia di fedeli, i vescovi brasiliani hanno arruolato un’importante azienda di marketing, l’ALMAP, il cui presidente, Alex Periscinoto, era stato nominato “miglior marketing manager” del Brasile.
I membri della Commissione esecutiva della Conferenza nazionale dei Vescovi del Brasile si aspettavano da Periscinoto un consiglio su come impostare la pastorale della Chiesa, offrendo una migliore immagine dell’istituzione, al fine di fermare l’emorragia di fedeli che, per lo più, stanno passando alle communità evangeliche.
Il risultato è stato sorprendente. Periscinoto ha presentato i risultati del suo studio davanti a duecento tra vescovi e sacerdoti legati alla pastorale. Dire che siano rimasti scioccati dal discorso dell’esperto in marketing, è poco. Forse si aspettavano che egli consigliasse di dipingere le chiese in colori vivaci, di introdurre più musica pop, liturgie aggiornate e via dicendo. Invece…
Il primo strumento di marketing della storia del mondo è stato la campana – ha esordito Periscinoto – ed era il migliore. Quando suonava, non solo raggiungeva il 90% degli abitanti, ma ne modificava il comportamento personale. Voi avete poi inventato uno strumento che è ancora utilizzato nel marketing commerciale. Si chiama ‘display’. Il display è qualcosa che utilizziamo per enfatizzare, per proporre con forza qualcosa al pubblico. Quando tutte le case erano basse, voi costruivate chiese con torri e con campanili sei volte più alti. Questo permetteva l’immediato riconoscimento della chiesa: eccola!
Voi avete poi inventato il primo logotipo della storia. Il logo è un simbolo utilizzato per far sì che il marchio sia facilmente riconoscibile. Il vostro era il migliore: la Croce. Questo logotipo era collocato sempre sopra il punto più alto e visibile del display. Nessuno poteva sbagliarsi: quella era la chiesa cattolica! Questo logotipo inventato da voi era così efficace che perfino Hitler lo utilizzò, con alcune piccole modifiche, per mobilitare le masse. E quasi vinse la guerra.
Voi avete inventato anche la campagna promozionale. Cos’è una processione religiosa? Per un paese di campagna, oppure per un quartiere di una grande città, niente è più promozionale di una processione, per esempio, in onore della Madonna. Quando noi, esperti in marketing, organizziamo un evento promozionale, utilizziamo molto di ciò che la Chiesa ha inventato. Noi sfoggiamo bandiere e stendardi, noi abbigliamo i nostri rappresentanti con costumi particolari per far sì che siano facilmente riconoscibili. Noi cerchiamo di creare una mistica commerciale. Ma la nostra mistica non sarà mai così ricca come la vostra.
Purtroppo, voi avete cambiato il modo in cui è celebrata la Messa. Oggi la Messa non è più in latino e non si volgono più le spalle ai fedeli. Pensavate forse di far qualcosa gradita. Invece, ho una brutta notizia da darvi. Mia mamma mai pensò che il sacerdote le volgeva le spalle. Lei pensava invece che tutti, fedeli e celebrante, guardassero Dio. A lei piaceva il latino, anche quando non ci capiva un granché. Per lei, il latino era un linguaggio mistico col quale i ministri della Chiesa parlavano con Dio. Lei si riteneva privilegiata e ricompensata per aver assistito, in ginocchio, a una cerimonia così importante. Secondo me, il cambiamento che voi avete fatto nella liturgia della Messa, è stato un tremendo errore. Posso sbagliare. Io non sono un teologo. Io analizzo il problema dal punto di vista del marketing. E da questo punto di vista, è stato un disastro.
“Voi avete tolto il costume particolare, la talare, che contraddistingueva i vostri rappresentati commerciali, i preti. Avete così buttato via un marchio.
Voi avete snaturato i vostri display, facendo le chiese sempre più simili ai palazzi civili.
“Tutto ciò che voi avete inventato contiene un’offerta, qualcosa che voi volete vendere. Il vostro prodotto si chiama Fede. Ma ho anche una buona notizia da darvi. Questo prodotto, oggi, trova una domanda sempre crescente. Il mercato, forse, non è mai stato tanto propizio per la Fede. Voi, però, parlate più di politica che di Fede. Potete, dunque, lamentarvi se le vostre chiese sono sempre più vuote, mentre i saloni dei gruppi evangelici sono sempre più pieni?”   
(Fonte: www.atfp.it di Julio Loredo)

14 commenti:

  1. Se qualcuno poteva essere in buona fede ai tempi del concilio, ora non è più possibile. Anche perché c'è la riprova dei fatti: gli ordini ecclesiali che hanno subito il maggior calo di vocazioni e di fedeli sono quelli più 'aggiornati' alle direttive conciliari, mentre quelli rimasti più fedeli alla tradizione erano in controtendenza, ad es. i Francescani dell'Immacolata. Ed infatti sono stati commissariati per distruggerli.

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  2. La scoperta dell'acqua calda. E c'era bisogno dell'analisi di un esperto di marketing? Cose da pazzi!

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  3. Mi aspetto il commento gonzo di turno ad affermare: "Ma come, non eravate voi a dire che si parla di religione e non di marketing?"

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  4. Bisogna commissariare immediatamente l'esperto di marketing.
    Sequestrare tutti i beni dell'azienda di proprietà.
    I dipendenti della ditta vanno licenziati e tuttalpiù assunti come maschere per lo magico carnival brazilero.
    F.to S.E.R. Card.Braz de Aviz .

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  5. ecco i solti tradizionalisti si attaccano a tutto... il mondo è cambiato, vogliamo aria nuova

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    1. L'aria nuova sarebbe quella ammuffita dagli anni '60, quella che appesta le chiese da 50 anni ?
      E questa sarebbe "aria nuova"?
      Ma a chi interesserebbe una messa fatta di chitarre e pretuncoli comunisti ? Ma mica pensate che ai giovani questa sbobba piace ?
      Voi sessantottini la dovete piantare di avvelenare la Chiesa e togliervi una volta per tutte dalle scatole.

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  6. Aria nuova? E quale sarebbe? La Messa schitarrata? La Messa abusata?
    Il prete vestito da manager (quando va bene...)? Le chiese-garage per manifestare una (pretesa e falsa,in tali casi) vicinanza ai poveri? La totale perdita della Dottrina a favore della idolatrata pastorale(che non dà nemmeno frutti...)? Questa non è aria nuova,è gas nocivo per la Fede Cattolica.

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    1. Tutto vero quello che dice! Pensi lei da una mamma mi son sentito dire che la Messa nella loro parrocchia è "allegra" e quindi anche i suoi bambini ci vanno volentieri. Chi ha la responsabilità di questo obbrobrio (leggasi nuovo messale) dovrà sicuramente risponderne!!!

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  7. Abbatttute le muraglie che per troppo tempo circondavano la cittadella privilleggiata, dice l'ineffabille Papa Francesco. Ecco il risultato. E il pericolo rimane nella colina Vaticana. Come puo un vero Papa parlare cosi? E questo il nuovo "marketing" della Chiesa?

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    1. Escusate: privilegiata. Ma come parla questo Papa. Viva il Modernismo!

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  8. Per il nuovo "marketing" della Chiesa : Quest' anno si celebra l'ottavo Centenario del IV Concilio Lateranense indetto da Innocenzo III, l'Augusto del Papato. Al quale Concilio San Francesco ha voluto essere presente. Allora la Chiesa era rinchiusa nelle muraglie della cittadella privilegiata? Non era presente San Francesco, del quale l'odierno Papa ha voluto prendere il nome? Dimentica Pa
    pa Francesco i venti Concili prima del Vaticano II?Certamente i Frati Minori hanno propagato il Messale della Curia, precedente del Messale detto di San Pio V.
    Ma Papa Francesco e ignaro di tutto questo. O non vuol vedere. Come non ha voluto nemeno pubblicare una Lettera conmemorativa del SuoSanto Predecesore Pio X. Papa Giovanni Paolo II si ha voluto visitare a Riese la casa del Papa Sarto.
    MALA TEMPORA CURRUNT (Cicerone).

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    1. Sia mai che Papa Francesco renda omaggio al GRANDE (lui sì) San Papa Pio X

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  9. Aspettiamo super flumina Babylonis e non scoraggiamoci. I papi passano uno oggi stan lì domani chi lo sa, solo Cristo è eterno.

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  10. La cosa più assurda è che dei Vescovi, successori degli Apostoli, che furono i più grandi evangelizzatori della Storia, non siano più in grado di evangelizzare e, per farlo, chiedano ad un laico, che forse non è neppure credente, qualche consiglio e questi gli dica che avevano la più grande "agenzia di marketing" e l'hanno dissolta pensando di fare buon "marketing". Se poi serve che un laico ricordi loro che la richiesta della Fede è a livelli elevati ma loro sanno parlare solo di politica .... beh credo ci sia ben poco da dire...
    FM

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