Il “partito” del Commissario Volpi in udienza dal Papa
di Fabio Cancelli, da Corrispondenza Romana, del 24.06.2014
L’incontro del Papa
con i giovani studenti (e altri meno giovani) dei Francescani dell’Immacolata è
avvenuto nella mattina del 10 giugno scorso, presso la Cappella di S. Marta, ma
la notizia esce solo il 23 giugno, con un articolo di Tornielli e con qualche
foto postata su Facebook, ma nella totale ignoranza dei media vaticani. Come
mai solo dopo 13 giorni viene data la notizia? Già questo inizia ad essere
fonte di numerosi dubbi, che si infittiscono esaminando il tutto.
I partecipanti all’udienza privata con il S. Padre vengono scelti accuratamente, quasi uno ad uno, ma senza sapere, fino al giorno stesso designato, e fino a quando non si erano già messi in cammino per raggiungere S. Pietro, dove stessero andando. Chi diceva che andavano in pellegrinaggio a S. Pietro, chi sapeva che c’era un incontro speciale con il Commissario. Ma quasi nessuno dei frati convocati (i novizi, i seminaristi rimasti, e alcuni professi, guidati dai Padri contestatori,) sapeva dove veramente andavano quel mattino.
Sorpresa: dopo pochi minuti di attesa si è dinanzi al S. Padre. Poco prima, fuori, il maestro della cerimonia e vero artefice dell’incontro, P. Angelo M. Gaeta con il Commissario dava disposizioni su come comportarsi alla presenza del Papa. Niente domande spontanee, ma devoto ascolto, e alla fine un veloce baciamano, senza soffermarsi troppo. Il Papa era impegnato. Il giorno prima, infatti, aveva anche cancellato le udienze.
I partecipanti all’udienza privata con il S. Padre vengono scelti accuratamente, quasi uno ad uno, ma senza sapere, fino al giorno stesso designato, e fino a quando non si erano già messi in cammino per raggiungere S. Pietro, dove stessero andando. Chi diceva che andavano in pellegrinaggio a S. Pietro, chi sapeva che c’era un incontro speciale con il Commissario. Ma quasi nessuno dei frati convocati (i novizi, i seminaristi rimasti, e alcuni professi, guidati dai Padri contestatori,) sapeva dove veramente andavano quel mattino.
Sorpresa: dopo pochi minuti di attesa si è dinanzi al S. Padre. Poco prima, fuori, il maestro della cerimonia e vero artefice dell’incontro, P. Angelo M. Gaeta con il Commissario dava disposizioni su come comportarsi alla presenza del Papa. Niente domande spontanee, ma devoto ascolto, e alla fine un veloce baciamano, senza soffermarsi troppo. Il Papa era impegnato. Il giorno prima, infatti, aveva anche cancellato le udienze.
All’appello però mancano tanti frati. Mancano i Fondatori
dei Francescani dell’Immacolata, e
il “partito” dei frati rimasti fedeli al Fondatore. Rimasti fedeli non per essere contro il Papa, ma per non vedersi distruggere in pochi mesi, e senza mai conoscere le vere motivazioni, quanto avevano cercato di costruire con l’approvazione dei Papi. Qualcuno dei nuovi superiori ha voluto giustificare davanti ai seminaristi questa assenza eclatante dicendo che erano stati convocati solo i frati obbedienti.
il “partito” dei frati rimasti fedeli al Fondatore. Rimasti fedeli non per essere contro il Papa, ma per non vedersi distruggere in pochi mesi, e senza mai conoscere le vere motivazioni, quanto avevano cercato di costruire con l’approvazione dei Papi. Qualcuno dei nuovi superiori ha voluto giustificare davanti ai seminaristi questa assenza eclatante dicendo che erano stati convocati solo i frati obbedienti.
Non era quello un momento opportuno per far rinsavire i
disobbedienti e costringerli, alla presenza del S. Padre, a convertirsi e a
lasciare la loro ostinazione? Non sono i malati che hanno bisogno del medico? E
perché invece proprio questi sono stati lasciati completamente all’oscuro?
Poteva essere il vero momento della riconciliazione nella verità davanti al
Papa. E invece? Non dovevano piuttosto essere convocati i frati e i sacerdoti
che hanno chiesto di lasciare l’Istituto perché potessero fornire apertamente
le ragioni di una scelta così grave? Questi sono semplicemente dei numeri?
Dispiace constatarlo ma è proprio la mentalità di un’incipiente nuova setta che
si profila: tenere stretti stretti i propri adepti squalificando con la menzogna
e con la calunnia gli altri, cacciandoli via dal gruppo. L’udienza con il S.
Padre non è stata voluta, dunque, per trovare una soluzione alla crisi
dell’Istituto nella verità e nella carità, ma solo per arrestare l’emorragia
interna, di molti, di tanti, i quali, convinti da questo modo di agire settario
e partitico dei nuovi superiori, chiede di lasciare una siffatta vita
religiosa.
Con il Papa i frati hanno parlato di molte cose. Tornielli
ci informa di alcune, ma altre non sono state riportate e anche qui non si
capisce proprio il perché.
Il Papa ha chiuso il Seminario e certamente ha il potere di
farlo. Ma chi lo ha informato? I visitatori del seminario e il Commissario
stesso hanno sempre negato che ci fossero problemi gravi tali da mettere a
rischio la sua vita futura. Eresie dottrinali, scandali morali, omosessualità e
pedofilia acclarate? Sembra di no. Allora cosa?
Si è parlato poi del carisma e del fondatore in relazione al
Papa. Chi è il garante del carisma? Ovviamente il Papa. Ma quando, dove, il
Fondatore ha voluto sostituirsi al Papa? Non è piuttosto vero che sempre il
Papa ha approvato quanto i Fondatori hanno scelto e hanno insegnato ai loro
frati?
Il Concilio Vaticano II è sì pastorale ma anche dottrinale e
ne va fatta una lettura teologica non ideologica, sui passi di Benedetto XVI.
Eppure il metodo usato dai nuovi superiori per denigrare quanto fatto prima è
spaventoso: si sono allarmati, da robusti ignoranti, al solo sentire la parola
“critica”. Il Concilio non si tocca, guai a dire qualche parola in più che non
accarezzi gli orecchi sensibili della vulgata comune.
E poi il tema della povertà. Il S. Padre ha raccomandato al
Commissario e ai frati di essere poveri, anzi di essere come «zingari» (S.
Francesco avrebbe detto «pellegrini e forestieri in questo mondo»), ma il
concetto è chiaro: non bisogna legarsi a sicurezze terrene come case o
conventi. Di fatti da un bel po’ il Commissario non fa che accusare falsamente
il P. Manelli di aver dato i beni dell’Istituto ai suoi familiari, beccandosi
un bel po’ di denunce. I beni appartengono, come è sempre stato, ad alcune
associazioni non-profit, proprio per permettere ai frati di essere veramente
poveri, nell’ottica di Papa Francesco.
Infine, la S. Messa secondo il Vetus Ordo. Il Papa ha ristretto
il diritto di celebrarla solo per verificare se effettivamente c’era stata una
costrizione da parte dei precedenti superiori. Una volta appurata la libertà
nel chiederla, il Commissario avrebbe dovuto concederla. Avrebbe perché di
fatti, in un clima di dialogo lodato dal Papa, ma che non c’è mai stato, il
Commissario non solo non ha mai ridato il permesso di celebrarla (se non a
qualche parroco), ma non ha neppure risposto alle numerose richieste di
celebrazione della liturgia antica. Addirittura, in alcuni casi, ha inventato
la scusa che il permesso di celebrare era stato estorto ai vescovi con malizia
e prepotenza.
L’udienza si è conclusa. Come speravano in molti, dopo un
veloce saluto al Papa, finalmente il congedo. Ma un frate presente non è
riuscito a trattenere lo sconcerto e la tristezza di aver assistito a un
incontro senza la presenza dei Fondatori, chiamati in causa continuamente ma
ahimè assenti. Così quel frate ha avuto il coraggio di dire al Papa: non è vero
che P. Manelli è contro il Papa, contro la Chiesa, ma chiede umilmente e
semplicemente di essere ascoltato, di poter dire anche la sua opinione in merito.
Il Papa ha risposto che le porte di S. Marta sono aperte anche ai Fondatori.
Uno dei nuovi superiori lì presente, non contento per questo sgarbo sfuggitogli
di mano, si è accostato subito dopo all’orecchio del Papa e gli ha sussurrato
di non credere alle cose dette da quel tale. Un vero omicidio spirituale contro
un fratello. Quel superiore purtroppo, in modo così vistoso, non ha messo in
pratica le ripetute prediche di Papa Francesco contro il giudizio, la calunnia,
il parlare male e il presumere della cattiva coscienza degli altri. Basterebbe
ciò per fare capire al Pontefice qual è il vero marcio spirituale che è dietro
tutta questa faccenda. Gelosie, invidie, pettegolezzi, risentimenti,
carrierismo. Cose umane, troppo umane.
P. Manelli, sin dall’inizio del commissariamento, è stato
confinato in un convento del basso Lazio nei pressi di Cassino, e di fatti è
stato costretto al domicilio coatto. Ogni suo spostamento fuori dei confini
della diocesi nella quale si trova deve essere “autorizzato” dal Commissario.
Autorizzazione che può anche non esserci, come è avvenuto di recente,
negandogli di recarsi a Frigento (Avellino) per celebrare sulla tomba dei suoi
genitori. Non si tratta praticamente di un arresto domiciliare senza però
avergli inflitto una sanzione? Esilio certamente, con ogni cautela che non si
muova per andare a incontrare il Papa.
Il frate che ha difeso P. Manelli davanti al Papa non ha
chiesto di uscire perché rifiuta il Concilio Vaticano II. È un escamotage
costruito ad arte per screditare ancora una volta i frati che chiedono di
uscire, invece, a causa del comportamento scorretto e falso dei nuovi superiori
(si veda la lettera aperta di un ex frate che denuncia pubblicamente il
comportamento di P. Bruno; qui invece un dossier che dimostra la doppiezza dei
nuovi superiori).
O Frati Francescani dell’Immacolata non sono entrati in
convento perché si parlava male del Concilio, ma solo perché si conduceva un
certo stile di vita conforme alla tradizione della vita religiosa. È questo che
è venuto a mancare in pochi mesi e per questo i frati, sempre più numerosi,
chiedono di andarsene. A meno che il Papa non conceda la grazia anche all’altro
partito di essere ascoltato e di difendersi da tutte le accuse che gli vengono
mosse. (Fabio Cancelli)
o
RispondiEliminaE' meglio che gli altri frati non vengano ricevuti dal golpista bianco.
RispondiEliminaEssi rischiano di finire su di un aereo, come ai gloriosi tempi del dittatore videla, e diventare ufficialmente dei desaparecidos.
Che stupidaggini. Magari venissero ricevuti. Il Papa potrebbe rendersi conto degl'inganni perpetrati dai nuovi superiori.
EliminaSeeeeee, certo, Bergoglio è all'oscuro di tutto, se parla con Padre Manelli si ricrede e caccia il commissario.... ma mi faccia il piacere! chi se non lui è il regista di tutta questa oscena mascherata?
EliminaGiovanni XXIII era coscientemente persecutore di P. Pio o si fidava di ciò che gli veniva riferito da persone che riteneva degne di fiducia?
EliminaA Giovanni XXIII si può forse addebitare scarsa simpatia per il santo frate. E certo Francesco non ama i frati tradizionali. Ma da qui ad assolutizzare la sua volontà bisognerebbe esser più cauti. Ecco perché vorrei che sentise l'altra campana, ben più corposa e sonora.
Una nuova bufala di De Mattei. Cosa significa che la notizia non è stata data subito? Per questo non sarebbero veri i contenuti? Che c'entra questa constatazione col vero problema? Le notizie se non sono di giornata, come i cornetti al mattino, sarebbero meno vere? De Mattei assicura che uno dei nuovi superiori si è accostato all'orecchio del Papa e gli ha sussurrato di non credere alle cose dette da quel tale frate. Ora che ne sa De Mattei di quanto è stato detto all'orecchio del Papa? C’era lui dentro l’orecchio del Papa? E se è stata sussurrata evidentemente l’ha sentita solo il Papa. Come fa lui a sapere che cosa è stato sussurrato all’orecchio del Papa? Ha forse i superpoteri come superman? Oppure si vuole accreditare come un personaggio paranormale e telepatico? Cosa c’entra che mancano i fondatori? Ma è possibile che non si renda conto che essi sono stati rimossi (quindi decaduti), che l’Istituto è commissariato, che essi e tutto l’istituto sono oggetto di una indagine di cui proprio i fondatori e i loro “colonnelli” sono considerati responsabili e che in queste condizioni, se vogliono parlare col Papa, devono chiedere un’udienza privata? Con quale conoscenza approfondita e con quale diritto De Mattei si permette di infangare il Papa e la Santa Sede, dicendo che in merito al commissariamento si tratterebbe solo di un’azione e di una persecuzione ingiusta? L’eventuale partecipazione dei fondatori (decaduti), in quel momento, sarebbe stata, solo come metodo, assurda e inopportuna, senza voler parlare delle loro responsabilità nella situazione dell’Istituto. Quando la Chiesa commissaria non lo fa al buio, (come insinua De Mattei) o addirittura prima di conoscere gli eventuali problemi. No, lo fa quando ha la certezza della gravità della situazione e delle responsabilità di coloro che sono commissariati. Il Papa così come la Congregazione, come il Segretario di Stato, la CdF, in questi mesi hanno ricevuto centinaia di lettere e centinaia di testimonianze dirette da comitati, singoli, religiosi e sacerdoti legati direttamente o indirettamente, e i temi delle molte rimostranze, come ha dimostrato nell’incontro a Santa Marta, li conosce sin nei particolari. Il Papa non ha da capire solo oggi chi ha ragione o chi ha torto, quello Lui lo sa già ed è per questo che ha mandato a governare l’istituto dei Frati Francescani dell’Immacolata il suo Commissario P Volpi. Questo è ciò De Mattei finge di non capire con i suoi petulanti articoletti e continua a rilanciare la bufala che il Papa non sa, che è informato male, che ci sono i cattivi che vogliono fare del male al santone Manelli. L’incontro aveva il solo scopo di rassicurare tutti che chi deve essere informato è informato e approva i provvedimenti adottati. Punto e basta. Il resto sono le fantasie di De Mattei.
RispondiEliminaStimo molto il prof de Mattei , ma credo anch'io che il Papa sia informato di tutto (non si era detto fin dal principio che era -cosa inaudita -precluso ogni ricorso canonico contro il commissariamento perchè approvato direttamente dal Papa? E possibile che egli sia stato così superficiale da avvallare ad occhi chiusi?).Penso che sia stato commissariato scientemente questo Ordine così fiorente di vocazioni , di vita francescanamente ,veramente povera , di cui non si conoscono scandali (vedi al contrario recente arresto del prete dirigente della caritas palermitana , per richieste innominabili ai clandestini assistiti). Il motivo è l'avversione del Papa per la Tradizione (ricordo a chi non lo sa e anche ai finti ingenui : fonte della Rivelazione al pari di Sacra Scrittura ) , la Liturgia , la Dottrina perenne . Il Papa è conscio o no che sta infliggendo gravissime picconate alla Chiesa ,partendo dalla messa in burletta della Roccia su cui essa si fonda , il Papato , e poi giù a cascata ? Che predicando misericordia e fustigando "chi giudica " , in prima persona attua questi comportamenti nei confronti chi chi non gli va a genio ? Non poissiamo saperlo , il suo interno è precluso al nostro giudizio . Però i FATTI ,oggettivi , ormai innumerevoli , sono lì , davanti ai nostri occhi , se solo non vogliamo tenerli chiusi .I F I si stavano (timidamente )avviando verso la Tradizione , attiravano tante giovani vocazioni , dovevano essere distrutti prima che il contagio si allargasse
EliminaL'astuzia dell'anonimo di sopra e le sue affermazioni ripetitive svelano qua e là la stessa mens, sempre che una mente l'abbia. L'astuzia consiste nel far passare il p. Manelli per un santone, tipo mamma Ebe.
EliminaAi tempi della persecuzione scatenata contro P. Pio, auspice il suo maestro Kiko, l'anonimo avrebbe definito il santo cappuccino "santone".
Mi vergogno a legger commenti del genere.
Sig anonimo delle 12.23 il papa dovrebbe commissariare tutti i seminari università scuole di formazione teologiche etc dell'orbe cattolica dove si nascondono eretici di tutte le risme pedofili lussuriosi preti e vescovi burocrati con la cravatta etc tutti impastati di ideologia sessantottina li no non sia mai si va a commissariare un ordine dove c'è gente che a Gesù Cristo ci crede veramente VERGOGNA
EliminaE` sempre il solito !
EliminaE` arrivato ad accusare padre Manelli di aver rovinato centinaia di vite umane solo per "il suo orticello"!
Vedi precedente thread sui FFI.
E` solo una bestia!
Gli ho risposto di provare tale accusa,macche! Non ha provato un bel nulla!
Come si provano le calunnie??
Quell' altro lurido che si chiama
Il Nuovo (di m...a) ha accusato
p.Manelli di istigazione al suicidio,sempre nello stesso
thread.
Tu ,dovresti metterti una bella macina al collo, fraternamente e misericordiosamente parlando!
Gentaglia!!!
Distinguiamo. Quello di ieri delle 23,59, nell'altro articolo,non ha capito che è stato detto che Manelli ha sbagliato centinaia di vocazioni. Significa che ha imbrogliato, che ha detto falsamente a tanti giovani che dovevano (ovviamente) entrare nel suo Istituto e la vocazione non ce l'avevano proprio, per cui poi sono usciti e spesso si sono sposati. Altri li ha deviati dalle loro vocazioni, diverse e distanti dagli FI. Tanti li ha costretti ad entrare solo per fare numero. Quindi la presunta abbondanza di vocazioni si fonda su inganni e plagi di gente fragile.
EliminaInvece all’ottimo giuseppe - grazie a te e a tutti i manelliani per il fatto che gettate la maschera e vi mostrate per quello che siete: turpiloquio, minacce fisiche, linciaggio mediatico (aizzato da Manelli e dai suoi cloni), ecc.. Grazie mille perchè così tutti possono vedere con chiarezza che vi comportate come bravi mafiosi. Possiamo non essere d’accordo ma è veramente incivile la minaccia violenta (calci, ecc.) a chi non è d’accordo con voi. Quindi se voi che siete i figli vi comportate così, si capisce subito chi è il padre di questa falsa educazione.
Scusate ma non mi fate pubblicare?
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Elimina"Tanti li ha costretti ad entrare solo per fare numero".
EliminaSì, padre Manelli stava sulla porta del convento con un randello e se vedeva passare un giovane a suon di busse lo costringeva a entrare e a farsi frate...
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EliminaInvece con quale sopraffina tecnica viene messo Ricca allo I.O.R.?
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EliminaHai scritto che padre Manelli HA COSTRETTO TANTI GIOVANI A ENTRARE SOLO PER FARE NUMERO,ebbene come?
EliminaCome si fa a costringere oggi,anno2014,un ragazzo a entrare in un ordine?
Spiegamelo col cucchiaino cortesemente,in maniera precisa e circostanziata,sopra non sei stato
esaustivo.Spiegami pari pari come padre Manelli imbrogliando e plagiando riducesse la gente allo stato monacale!
Questi ragazzi poi,una volta fuori controllo mentale e riusciti a scappare, perche`non hanno adito l'autorita` giudiziaria?Solo paura dell'inferno o di altre eventuali rappresaglie?
Senti, piantala qui che fai ridere!
Oltre che calunniatore,sei pure ignorantello!
Sei un povero untorello!!!
Vaneggiamenti di Pastorelli : " Ai tempi della persecuzione scatenata contro P. Pio, auspice il suo maestro Kiko ". ????
EliminaIl soggetto di questa frase di Dante viene dopo e cioe`" l'anonimo avrebbe definito..."
EliminaDice l'Anonimo delle 12.23: "L’incontro aveva il solo scopo di rassicurare tutti che chi deve essere informato è informato e approva i provvedimenti adottati. Punto e basta".
EliminaDomande: "Come mai i frati che non hanno partecipato all'incontro col papa non ne sono stati informati"? "E dopo di esso come mai non ne sono stati informati sul contenuto, apprendendo così la notizia dai blog"? Cosa è questa una nuova setta?
Bella la comunione e la pace che si cerca di instaurare! chi è che mette guerra all'interno dell'ordine: i manelliani o i seguaci di volpi?
Perché un amministratore del blog ha cancellato il commento delle 21,42, espresso in termini corretti, mentre lasciate in bella vista gli insulti, il turpiloquio e le minacce mafiose espresse senza vergogna dai fanatici di Manelli? Non è corretto. Lo segnaleremo attraverso altri blog.
EliminaL'anonimo dlle 7,51, ch'è poi Pasqualino, non sa leggere, né. tanto meno far l'analisi logica e capir la sintassi.
EliminaPasqualino, rimettiti in cammino almeno nella lingua italiana. Ché l'altro ti porta dall'ente che guida il passo. E parlo di ente, non Ente.
Anonimo27 giugno 2014 11:13
EliminaChe paura le tue minacce. Va' a camminare per smaltir la rabbia.
L'incontro dimostra che Bergoglio non solo è informato, dimostra che è lui che promuove ed avalla l'ignobile ed immotivata persecuzione.
RispondiEliminaSi può definitivamente prendere atto del fatto che la ganga di Volpi lavora a braccetto col sudamericano oriundo, con buona pace dei normalisti ad oltranza e dei bergoglisti alla moda.
De Mattei sa che l'oriundo è il mandante e si diverte a stuzzicare il normalista imbergoglito.... tutto quà.
dopofrancesco
Scrive Anonimo il 26 giugno 2014 12:30:
Elimina"L'incontro dimostra che Bergoglio non solo è informato, dimostra che è lui che promuove ed avalla l'ignobile ed immotivata persecuzione."
Rispose Gesù [a Pilato]: «Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto. Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande».
(Gv 19,1)
Ah ah ah
Eliminal'equazione Pilato=Pietro=Papa ci mancava.......
ma ci faccia il piacere!!
Emergeranno tristi evidenze.
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
EliminaCioe` messe nere a Frigento?
EliminaStatue di Baphomet portate in processione?
Sotterranei adibiti a templi massonici?
mi chiedo : sara' poi vero che sono stati ricevuti ignari del tutto ??
RispondiEliminase cosi' è stato , è un vero orrrrrrrrrrrore , un orrore , come si conduce ignaro un animale al macello ....
non mi interessa approfondire , ma se cosi' E' STATO , alla faccia della carita' cristiana ...... da voltastomaco ..
e poi ............. il Commissario ha dato disposizione su come comportarsi alla presenza del Papa !?!?!
per caso questi qui , hanno smesso ieri di prendere il biberon !?!? e ancora nessuna domanda spontanea , ma DEVOTO ascolto ....... ohi lala' è una cuccagna !!!!!!
mmmmmmmmmmmmh , aspettate che vado a rileggere , ah si !
e per finire veloce baciamano come da copione !.
ecco tutto a posto !!!!!.......
eheheheh anzi hihihihi !!!!!!!
Spero di tutto cuore che questo Sig Cancelli non abbia mangiato le lucertole !!!!!
L'incontro non verrà mai concesso dopo gli attacchi quotidiani al Papa e ai commissari. Sconfesserebbe la linea tenuta sino ad ora e farebbe perdere credibilità e autorità a quanti stanno operando per riorganizzare l'ordine.
RispondiEliminaSi ma questo commissariamento così lungo desta sospetti.
EliminaCapisco che i Fracescani dell'Immacolata sono colpevoli di condotte innominabili tipo la pubblicazione della rivista di Padre Pio.
Però ,secondo me,è ora di farla finita col commissariamento e di indire il capitolo straordinario.
I Camilliani con colpe meno gravi .(bancarotta, sequestro di persona, evasione fiscale ,estorsione ect ect)dei F.I. hanno celebrato il capitolo straordinario e risolto tutti i loro problemi come potete vedere dal video che posto.
N.B. il nuovo superiore è quello con la tuta bianca e nera.
http://www.youtube.com/watch?v=QjQYtKo_KMo
Non mi risulta che i FFI attacchino quotidianamente il Papa.
EliminaE' loro che dovrebbe ricevere, per aver esatta contezza della situazione, ed a loro dovrebbe rivolger i suoi moniti dopo aver evidenziato le loro magagne, che non si sa in cosa consistano, se non nell'amore dell'antica liturgia, in qualche critica ad alcuni aspetti del Vaticano II (molto sfumati peraltro).
Se poi è irato per le critiche che gli vengon rivolte dai laici se la prenda con questi. I più noti sostenitori hanno nome e cognome, non sono anonimi.
Ovvero il Papa tiene il broncio: De Mattei ha criticato il commissario, e io non ricevo Manelli? Che è, il Vaticano o l'asilo infantile?
EliminaNon ci resta che piangere
RispondiEliminaSe i frati fossero stati consci della sublimità spirituale del vecchio Rito non avrebbero rinunciato a celebrarlo o comunque dopo ormai tanti mesi trascorsi dal "divieto" avrebbero ripreso a celebrare senza che nessuno, ripeto NESSUNO, potesse dire nulla. Credo che qualsiasi "punizione" in cui fossero incorsi non sarebbe stata così pesante ed umiliante come il rinunciare alla libertà di celebrare Vetus almeno in assena di fedeli od almeno quando gruppi di fedeli lo richiedano. Cedo che un Sacerdote abbia una dignità tale durante il Divin Sacrificio da non curarsi d'altro che della salvezza delle anime a lui affidate e della sua.
RispondiEliminaQuanto alle "punizioni" ai frati che avrebbero commesso abomini (i calunniatori dovrebbero precisare nomi e circostanze!!! onde gli interessati ed i loro famigliari potessero difendersi...) ritengo sbagliato in ogni caso la "punizione" inflitta consistente nel divieto di celebrare una Messa sia pure nella forma Straordinaria: caso mai, ai miei tempi, le penitenze riparatrici per gli "errori" erano proprio le Sante Messe.
Personalmente penso che molti il Summorun Pontificum sia andato per traverso tanto è vero che ancora dopo tanti anni si fatica a non ricevere permessi da tanti vescovi, salvo proclamarsi in ogni Messa "..in unione col nostro Papa Benedetto...". punto!
La verità è che questi modernisti sono dei vecchi toponi di fogna.
EliminaSi riempiono la bocca con le loro insulse teorie conciliari ,ma quando queste sono contro i loro interessi fanno finta che non esistono sotto i loro sorrisetti ebeti.
Vi pare possibile che un commissariamento debba durare così tanto?
E la democrazia?La partecipazione?Dove sono andate a finire?
Cosa succede se al capitolo ordinario o straordinario si passa ai voti e si vede che la loro posizione contro la Messa antica è quantomento minoritaria.
Come si concilia con la misericordia e il modernismo il prendersela con un vecchio di 82 anni ,delle suorine e dei poveri frati?
Tu vivi di sogni....
Elimina"Vi pare possibile che un commissariamento debba durare così tanto?"
EliminaGià, se continua così batte pure Montalbano...
Il commissariamento dei Legionari di Cristo è durato 4 oppure 5 anni. Nessun problema di tempo, dunque.
EliminaI Legionari di Cristo sono congregazione di di voti semplici , mente i Francescani dell'Immacolata sono di voti solenni.
EliminaMa chi vuoi prendere per i fondelli?
Sei stato a squola dai gesuiti argentini?
Cosa c'entrano i voti? Il commissariamento non dipende dal fatto che i voti sono semplici o perpetui. Il tempo del commissariamento dipende solo da quali e quanti sono i guai dentro un Istituto e quanto tempo ci vuole per curarli. Niente altro. I voti, semplici o perpetui, non c'entrano per niente.
EliminaI guai interni. Appunto, proprio questi dovremmo venir a conoscere. Sino ad ora di colpe provate non n'è venuta fuori neppure una. Sempre che esser biritualisti non sia una colpa.
Elimina"Quando la Chiesa commissaria non lo fa al buio, (come insinua De Mattei) o addirittura prima di conoscere gli eventuali problemi. No, lo fa quando ha la certezza della gravità della situazione e delle responsabilità di coloro che sono commissariati. Il Papa così come la Congregazione, come il Segretario di Stato, la CdF, in questi mesi hanno ricevuto centinaia di lettere e centinaia di testimonianze dirette da comitati, singoli, religiosi e sacerdoti legati direttamente o indirettamente"...
RispondiEliminaMetti (involontariamente) il dito nella piaga, anonimo delle 12.23. La Chiesa interviene se ci sono prove schiaccianti, dici. Ma queste prove schiaccianti, questi atti censurabili abnormi che peraltro sono quasi come l'araba fenice, che ci sian qualcun lo dice, quali sian nessun lo sa, sono avvenuti improvvisamente dopo il 13 marzo 2013? Perché è chiaro che esiste un rapporto stretto fra quanto è avvenuto il 13 marzo dell'anno scorso e il commissariamento, pochissimi mesi dopo. E prima? Non si è mosso nessuno, nessuno ha denunciato, nessuno ha eccepito, nessuno ha indagato, tutti complici, tutti succubi, Papa, Cdf e segreteria di Stato compresi?
Le motivazioni le puoi leggere nel decreto di Commissariamento, se non mi sbaglio sono 5.
EliminaIl Commissariamento è stato deciso con Benedetto ( febbraio 2013) con Papa Francesco hanno cercato il Commissario dopo la ripresa dei lavori delle Congregazioni, ma la frittata era già fatta.
La frittata era fatta già quando hanno infiltrato i conventuali nell'ordine ,come quando infiltrarono i due cappuccini che misero il registratore nel confessionale di Padre Pio.
EliminaMa lo volete capire che avete a che fare con delle melme a cui di Jesu Christo non importa nulla?
Scrive Confratello: "Ma queste prove schiaccianti, questi atti censurabili abnormi che peraltro SONO QUASI COME L'ARABA FENICE, che ci sian qualcun lo dice, quali sian nessun lo sa"
Elimina...personalmente, in questa vicenda, dovendo scegliere tra i libretti d’opera cui in qualche modo riferirsi, più che a Da Ponte guarderei a Cesare Sterbini e al suo Barbiere di Siviglia musicato da Rossini…
“LA CALUNNIA E’ UN VENTICELLO
un’auretta assai gentile
che insensibile sottile
leggermente dolcemente
INCOMINCIA A SUSSURRAR.
PIANO PIANO terra terra
sottovoce sibilando
va scorrendo, va ronzando,
NELLE ORECCHIE DELLA GENTE
s’introduce destramente,
e le teste ed i cervelli
fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
lo schiamazzo va crescendo:
prende forza a poco a poco,
scorre già di loco in loco,
sembra il tuono, la tempesta
che nel sen della foresta,
va fischiando, brontolando,
e ti fa d’orror gelar.
Alla fin trabocca e scoppia,
SI PROPAGA SI RADDOPPIA
E PRODUCE UN’ESPLOSIONE
COME UN COLPO DI CANNONE,
un tremuoto, un temporale,
un tumulto generale
che fa l’aria rimbombar.
E IL MESCHINO CALUNNIATO
AVVILITO, CALPESTATO
sotto il pubblico flagello
per gran sorte va a crepar”.
Annesso video:
http://www.youtube.com/watch?v=mjXMGcEI1_U
Ti sbagli, anonimo delle 15.23: le motivazioni nel decreto di commissariamento non sono 5. Sono ...0! Vattelo a rileggere: di motivazioni lì proprio non si parla neanche di striscio. Sotto Benedetto (5 luglio 2012) partì una visita apostolica, nel corso della quale il visitatore (mons. Todisco) distribuì un questionario da compilare a tutti i frati. Questionario che essenzialmente verteva sull'uso del rito straordinario. Il commissariamento è stato deciso l'11 luglio 2013: Benedetto non era più Papa da quattro mesi.
EliminaMi dispiace questo ping pong ma sbagli tu o meglio non conosci le cose nel dettaglio.
EliminaIl decreto leggilo con calma e scoprirai li scritti i motivi:
a memoria mi ricordo solo il rapporto con le suore, l'amministrazione dei beni, la formazione, la unione interna e l'introduzione di riforme...
scusa l'impressione ma non ho sottomano il documento. Se lo trovo
provvederò a correggermi
Riguardo al Commissariamento, dopo la conclusione della Visita Apostolica la commissione alla congregazione prese visione del materiale e poco prima delle dimissioni di Benedetto fu deciso il Commissariamento. Poi tutto sii è fermato per due mesi e più.
EliminaPoi alla ripresa dei lavori hanno cercato un Commissario che trovatolo ha accettato a luglio 2013
Anonimo delle 17.21, risparmia la ricerca del documento. Ho capito cosa intendi. Penso che tu ti riferisca a questo (cito dal decreto di commissariamento):
Elimina"La Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, attese le considerazioni formulate nella Relazione presentata dal Rev.do Mons. Vito Angelo Todisco a conclusione della Visita Apostolica disposta con decreto del 5 luglio 2012, al fine di tutelare e promuovere l'unità interna degli Istituti religiosi e la comunione fraterna, l'adeguata formazione alla vita religiosa e consacrata, l'organizzazione delle attività apostoliche, la corretta gestione dei beni temporali, ha ritenuto necessario nominare un Commissario Apostolico per la Congregazione dei Frati Francescani dell'Immacolata con le conseguenze attribuite dal diritto particolare ed universale al Governo Generale del citato Istituto religioso ecc. ecc.".
E secondo te queste sono motivazioni? E' come se dicessi che ti arresto per omicidio, ma non specificassi di chi, dove, quando come ecc. Anzi, non c'è nemmeno una chiara accusa di tipo generico. Che vuol dire per esempio corretta gestione dei beni temporali? Che rubavano? Che compravano Ferrari? O che mettevano via i soldi per la pensione? Chi ha fatto donazioni ai FFI avrebbe meritato una risposta, a un anno di distanza. Anche promuovere l'unità interna e la comunione fraterna cosa vuol dire? Che c'era un conflitto tra anziani e novizi, o tra il convento di X e il convento di Y, o un bellum omnium contra omnes? Non è dato sapere. Possono anche non dirlo, ma noi siamo autorizzati a constatare che le motivazioni restano ignote.
Curiosa coincidenza invece che il commissariamento sia stato deciso (come dice anonimo delle 17.37 non so in base a quali fonti) proprio mentre un Papa stava per dimettersi. Ma guarda un po' i casi della vita.
Bravo, è proprio questo documento e quelli sono i problemi dei FI che hanno portato al Commissariamento.
EliminaSecondo te è troppo generico e insufficiente? Questo è quanto la Chiesa per adesso ti e ci fa conoscere se non ti basta fai come i manelliani che scrivono sl Papa, pestano i piedi, si agitano sui blog come questo.
Per quanto mi riguarda basta la parola del Papa e la preghiera e so che certe volte il Signore permette anche di peggio.
I FI non sono caduti nelle mani del KGB, sono nelle mani della Chiesa e il Papa come ha detto a Santa Marta sa tutto e bene. Fiducia amico, fiducia e confida!
Non scrivo a nessuno e non mi agito affatto. Mi limito a constatare che le motivazioni del commissariamento non sono state rese note a un anno di distanza. Nemmeno il KGB agiva in questo modo, anzi faceva processi pubblici in cui le accuse erano dettagliatamente elencate.
EliminaInvece ti stai agitando molto. E cosa credi di dimostrare? Devi avere più fiducia.
EliminaLe motivazioni addotte dalla congregazione competente son vaghissime, sembran quasi scritte per esser facilemnte confutabili. Aria fritta.
EliminaChe tristezza dai Corvi d di Benedetto XVI siam passati alle Iene di Santa Marta...e poi ci stupiamo se le chiese son vuote.
RispondiEliminaCombattono contro l'unico ramo fecondo dell'albero francescano e lo fanno SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per combattere la Santa Tradizione della Chiesa.
RispondiEliminaNon si fermeranno di fronte a nulla ma verranno sconfitti ...
La prova potrebbe essere lunga ed ancora più dolorosa, le calunnie contro la santità di Padre Manelli potrebbero divenire impetuose come un fiume, potrebbero anche arrivare a distruggere la vocazione di tanti umili figli di San Francesco ... ma verranno sconfitti ed un giorno sentiranno con terrore la frase: "Quello che avete fatto a questi poveri frati e a queste povere suore lo avete fatto a me".
Poveri Francescani dell'Immacolata nelle mani dei loro nemici !!!
Poveri nemici dei Francescani quando saranno nelle mani di Cristo !!!
Scrive Anonimo del 26 giugno 2014 15:59:
Elimina“ Poveri Francescani dell'Immacolata nelle mani dei loro nemici !!!
POVERI NEMICI DEI FRANCESCANI [DELL'IMMACOLATA] QUANDO SARANNO NELLE MANI DI CRISTO !! !”
Conosciamo infatti colui che ha detto: “A me la vendetta! Io darò la retribuzione! “
E ancora: “Il Signore giudicherà il suo popolo”.
E' TERRIBILE CADERE NELLE MANI DEL DIO VIVENTE!
(Eb 10, 30-31)
Le risposte che leggiamo su MiL, che non sono certo le peggiori paragonate a quelle dei siti integralisti, dimostrano quanto è stato detto sopra. Ormai non c'è più spazio a nessuna mediazione e se i FFI scompariranno o saranno fortemente ridimensionati saranno da prendere in considerazione le colpe dei gruppi tradizionalisti più intransigenti. Qualcuno deve aver proposto di martellare e martellare tutti i giorni sull'argomento al fine di far recedere il Pontefice... L'effetto ottenuto è stato il contrario ed una presa di coscienza all'interno del mondo tradizionalista non è più rinviabile.
RispondiEliminaQuindi il caprone argentino distrugge l'unico ordine religioso fiorente e la colpa è dei tradizionalisti:))))
EliminaIl nuovo ,sembri una lavandaia al mercato del pesce!
Hai un pessimo concetto del Papa: per te è un vendicativo che invece di agire secondo giustizia agisce secondo simpatie o antipatie. Un despota capriccioso e sadico che di fronte alla perorazione appassionata di una causa decide per dispetto di fare il contrario. E continui a ripeterlo con compiacimento.
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EliminaSe il Papa smembra un Ordine religioso per presunte colpe di integralisti laici, sarebbe una ripicca davvero infantile. La situazione è chiara: si tace sulle reali responsabilità di p. Manelli e dei suoi più fedeli figli, perché non son tali da autorizzare provvedimenti così pesanti, ma si procede allo smantellamento a stillicidio. Come diceva p. Pio: ma che fastidio dà un frate che prega? In realtà il piano di Francesco è assai più sottile: smembrare una forza "interna" alla Chiesa per impedire la rinascita della sana Tradizione liturgica ch'egli non capisce come possa attecchire tra i giovani. Forse sarebbe bene chela domanda se la ponesse senza banalizzarla con "una moda". Le mode son altre, e non voglion incorrere in sanzioni e persecuzioni.
Eliminama tutti dicono dei FFI, dicono del Papa....di entrambi viene detto tutto il dicibile. ok. PERO'! Però nessuno dice niente che il Bergoglio si è fatto benedire dall'arcivescovo anglicano il 16 giugno 2014???
RispondiEliminaquesto fatto sarebbe interessante discutere, da un punto di vista teologico e ecclesiale.
ora,per favore, non iniziate a commentare che non significa nulla o è cosa di poco conto. la chiesa romana è finita.....sapete perchè?....
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Eliminafosse solo questo !!!!!
RispondiEliminaBERGOGLIO imperturbabile ha affermato che
1 di non credere in un DIO cattolico , poichè non esiste un DIO cattolico
2 che il proselitismo è una perfetta assurdita'
3 che Maria ai piedi della CROCE si sarebbe sentita ingannata da DIO e si sarebbe rivoltata contro di Lui ..... bo !!!!!!!!!!! chi ci capisce ò bravo
4 ha consigliato i musulmani a cercare conforto spirituale nel Corano
5 che tutti gli uomini sono figli di DIO e si salvano compresi gli atei
6 che la laicita' dello stato è benifica per garantire il pluralismo religioso
7 che l' Antica Alleanza non è stata mai revocata e che quini gli ebrei non hanno bisogno di convertirsi ....... e non finsce qui
fonte inter multiplex una vox
All ' ANGELUS dell ASCENZIONE ha esordito . Oggi IN ALCUNE PARTI DEL MONDO !?!?!?!?! si celebra l' ASCENZIONE . GESU' finito il suo mestiere sulla terra è salito al PADRE e gli portato un regalo !!!!!!!! e sapete quale regalo ??? le sue piaghe !!!!!!!! ecc .....
dunque : so stato bravooooooo ?? me so comportato bene sulla terraaaaaaa ?? . me so scordato gnenteeee ?????? ho fatto tuttoooooooo ?? tutto a postooooooo ??
beeeeeeeeeee !! beeeeeeeee !! beeeeeeeee !!
trovo semplicemente delinquenziale perche' voluto scientemente , sottovalutare l' intelligenza del prossimo e offensiva tanta incultura verso gli altri !!!!!
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EliminaIl Pastorelli non è così idiota da por simili domande. Porta una prova che a S. Marta si svolgon droga party.
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Eliminami spiace di non ricordare la fonte ma ricordo benissimo di aver letto da qualche parte , che quel tintinnar di dentiere di Martini ebbe a chiarire col futuro BXVI in conclave . '' Sosterro' la tua elezione se presterai fede al CVII ,, . Questa affermazione NON è di mia invenzione e prego qualcuno addetto ai lavori di poter verificare . Se vera è di una gravita' da non aver parole
EliminaIo rimasi sconcerta dalle sue prime sillabe,mi inquietai al sentire "buonaseeera,sono il vescovo di Roooma".
EliminaAnonimo 12.23: "L’incontro aveva il solo scopo di rassicurare tutti che chi deve essere informato è informato e approva i provvedimenti adottati. Punto e basta".
RispondiEliminaDomande: "Come mai i frati che non hanno partecipato all'incontro col papa non sono stati informati dell'incontro"? "E dopo di esso come mai non sono stati informati del contenuto dell'incontro col papa, ma hanno appreso i contenuti dai blog"?
Bella la comunione e la serenità che si voleva raggiungere! Cosa è questa una nuova setta?
http://www.immacolata.com/index.php/it/
RispondiEliminaper le risposte ai vostri reiterati questi vi rimando a l redazionale del sito ufficiale FI
frate felice