giovedì 30 gennaio 2014

Misericordia per tutti i peccatori (giusto) ma nessuna per i Francescani dell'Immacolata...

Nessuna misericordia per i Francescani dell’Immacolata
di Cristina Siccardi, da Corrispondenza Romana del 29.01.2014

Nessuna misericordia per i Francescani dell’Immacolata Questo è «il tempo della misericordia», la Chiesa «deve andare a curare i feriti», deve «trovare una misericordia per tutti… ma non solo aspettarli: andare a cercarli! Questa è la misericordia» (Papa Francesco, Conversazione in aereo, 28 luglio 2013). Questo è «il tempo della misericordia» per dei poveri davvero poveri, che hanno fatto della povertà la loro scelta di vita per essere più simili a Cristo: i Francescani dell’Immacolata.
Tuttavia il silenzio del Papa nei loro confronti è assordante e di ciò le persone se ne avvedono, anche se non ispira, per il momento, i titoli delle prime pagine dei quotidiani. In migliaia e migliaia ormai si conosce la loro limpida storia, che parla da sé: legittimamente vivono la Chiesa (senza distrazioni mondane) e legittimamente hanno iniziato a celebrare in Vetus Ordo (liberalizzato e lodato da Benedetto XVI).
Questo abbracciare la Fede in maniera determinante ed esclusiva ha creato due forze contrapposte: da una parte ha attirato moltissime vocazioni (sia nel ramo
maschile che in quello femminile), andando a nutrire le anime di una grande quantità di fedeli, e dall’altra ha creato turbative, invidie e gelosie, soprattutto nel clero.
Afferma Papa Francesco che la vicinanza della Chiesa è essenziale, «perché la Chiesa è madre, e non conosciamo una madre per corrispondenza. (…). Quando la Chiesa, impegnata con mille cose, trascura questa vicinanza, trascura ciò e comunica solo con i documenti, è come una madre che comunica con suo figlio con le lettere» (Intervista alla Tv Brasiliana “O Globo”, 28 luglio 2013).
Nella Chiesa si stanno evidentemente usando due pesi e due misure: la Chiesa è madre per alcuni e per altri – che vivono nella mitezza e nella purezza di cuore – comunica con “lettere” di diffidenza, astio, alterigia e prepotenza, come ha ampiamente dimostrato padre Fidenzio Volpi fin dall’inizio dell’infausto commissariamento dell’Ordine (11 luglio 2013).
I documenti che egli ha prodotto, uniti alle malignità diffuse dallo sparuto gruppo dei Francescani dell’Immacolata, insoddisfatti delle direttive dei loro Superiori, e alle parole e alle azioni prive di carità di Padre Alfonso Bruno F.I. nei confronti dei suoi confratelli, sono la schiacciante prova di quella che può considerarsi a buon diritto una delle più gravi persecuzioni spirituali e morali perpetrate in seno alla Chiesa. «Forse abbiamo ridotto il nostro parlare del mistero ad una spiegazione razionale; nella gente, invece, il mistero entra dal cuore»; «A volte, perdiamo coloro che non ci capiscono perché abbiamo disimparato la semplicità, importando dal di fuori anche una razionalità aliena alla nostra gente. Senza la grammatica della semplicità» la missione della Chiesa «è destinata al fallimento».
Forse la Chiesa è apparsa «troppo lontana», «forse troppo fredda … forse troppo autoreferenziale, forse prigioniera dei propri rigidi linguaggi» (Discorso all’Episcopato brasiliano, 27 luglio 2013). È a conoscenza il Papa che i Francescani dell’Immacolata sono vicinissimi alla gente? Le anime accorrono quando la Fede è vissuta nella povertà di orgoglio e di superbia. «Gesù diede calore al cuore dei discepoli di Emmaus. Vorrei che ci domandassimo tutti, oggi: siamo ancora una Chiesa capace di riscaldare il cuore?» (Ibidem). I Francescani dell’Immacolata sono riusciti a riscaldare i cuori… e Padre Volpi ha vibrato la sua scure su di loro.
Questa vicenda (ripercorsa nel libro Un caso che fa discutere. I Francescani dell’Immacolata, appena pubblicato da Fede & Cultura) resta aperta come una profonda piaga e lo resterà, anche dopo che sarà eseguita la sentenza che alcuni hanno già scritto prima del processo. La destituzione e la dispersione, anche geografica, di coloro che detenevano le redini dell’Ordine sono state avviate e, ormai, quasi concluse, per porre nei posti di comando i frati rivoluzionari.
Per corazzare il decreto dell’ 11 luglio scorso, il Cardinale João Braz de Aviz della Congregazione per i Religiosi, si è munito di un’approvazione specifica del Pontefice (ricordiamo che l’approvazione specifica è riservata ai documenti dottrinali o disciplinari destinati alla Chiesa universale), togliendo in tal modo ai Francescani dell’Immacolata ogni possibilità di ricorso al Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, dove, forse, si sarebbe potuto presumere un atteggiamento maggiormente equanime, avendo tale Tribunale come Prefetto il Cardinale Raymond Leo Burke.
D’altro canto, irrituale è stata la stessa visita apostolica, svolta da Monsignor Vito Angelo Todisco, che, vista la sua esperienza giovanile nei Francescani dell’Immacolata e la sua amicizia con i frati ribelli, non si sarebbe neppure dovuto nominare e che, comunque, se nominato si sarebbe dovuto astenere. Tale mancanza di correttezza e di sensibilità, sia giuridica che etica, è stata uno dei primi campanelli d’allarme che sarebbero dovuti risuonare nella mente di tutti i protagonisti non offuscati dall’ideologia modernista del potere. Con un solo questionario, studiato minuziosamente per ottenere un risultato già deciso in partenza (senza visite dirette nelle case e né interrogatori, almeno ai Superiori delle case stesse), si è consumata una vera e propria farsa, dal sapore tragico, macchinata scientificamente.
Il comportamento di padre Volpi è in antitesi con gli appelli alla misericordia e alla tenerezza di Papa Francesco; rimuovendo padre Volpi (come hanno richiesto 8000 persone firmando la petizione promossa da Corrispondenza Romana) e cancellando il suo iniquo operato, il Sommo Pontefice compirebbe un atto di giustizia parzialmente riparatoria, in quanto le ferite ed i danni all’immagine della Chiesa, provocati da tali iniqui comportamenti, permarranno per lungo tempo. Non basta chiudere i conventi per tacitare le anime e le coscienze. Tale sistema è stato spesso adottato da padre Volpi, il quale, di fronte all’incapacità di dirimere le situazioni, preferisce abbattere e sopprimere: si pensi che, quando era Superiore provinciale dei Cappuccini, chiuse ben venti case nel Nord Italia ed oggi ha chiuso tre conventi dei Francescani dell’Immacolata nella sola diocesi di Albenga-Imperia. Fuori dalla verità e dalla giustizia non possono esistere misericordia e carità, ma solo il crudele arbitrio del potere, in qualunque modo lo si voglia ammantare.

103 commenti:

  1. preferisco conservare l' anonimato perché ho vissuto molto da vicino il commisionariato di 2 o 3 istituti. Posso assicurarvi che si vede il demonio all'opera. La cosa più diabolica è che i promotori di queste misure canoniche usano del voto di obbedienza per legare le coscienze dei religiosi a delle ideologie moderniste con minacce di pene canoniche e della scomucica. E la cosa più strana è che questi criminali sono sicuri di essere salvatori di istituti allorché sono strumenti nelle mani di Satana...l'odio del rito tradizionale della Santa Messa e la trasformazione dell' ultimo concilio in ideologia ne è il drammatico segnale.

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    1. Dante Pustorelli30 gennaio 2014 15:39

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    3. ...ho vissuto molto da vicino il commisionariato di 2 o 3 istituti...
      _________________
      Io invece ho fatto il commissionario per tre o quattro istituti (bancari). Vi assicuro che pecunia non olet.

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  2. Bravissima Cristina Siccardi. Ha descritto molto bene lo sfacelo di tale commissariamento. Da più parti si leva ormai la protesta per gli ingiusti provvedimenti di cui sono vittime i FI, dalla parte opposta a loro arrivano solo post, dichiarazioni e risposte ingiuriose e vacue. Chi non ha argomenti alza la voce e insulta, Volpi, Bruno e compagni stanno facendo così.
    Questo scandalo porterà ad una rottura insormontabile tra i cosidetti tradizionalisti e i modernisti: eppure tutti sono cattolici, almeno sulla carta. Non si può trattare come appestati padri FI perchè sono ligi alla dottrina, al Magistero, alla Tradizione, all'esempio dei santi, insistono sulla confessione ben fatta e frequente, rispettano il peccatore e sono intransigenti verso il peccato. Anche se ciò è in contrasto con il vento che soffia oggi in Vaticano, tipo le recenti dichiarazioni di Maradiaga. VERGOGNA !

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    1. I modernisti non sono cattolici ; sono protestanti.

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    2. Veramente chi non riconosce autorità al Papa, sminuisce una delle due fonti del cristianesimo (la Scrittura) e propugna il federalismo liturgico sono i tradizionalisti.

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    3. Anche il Papa deve sottostare ad una più Alta autorità. E' custode e non proprietario della Chiesa.

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  3. Il ricordare questa vicenda è il miglior commento a p. Morselli e al suo peana alla devozione mariana del Vescovo di Roma ;procediamo con prudenza nel considerare la situazione,ma al contempo non tappiamoci gli occhi del tutto

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  4. Basterebbe tenere il silenzio. Il continuo gridare allo scandalo e il vedere il demonio non aiuta nessuno.
    Forse, però, ho io la ricetta giusta ma non la dico se no mi date del troll neocatecumenale. ...
    Boccaccio Pecorelli

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  5. Bacchelli Pecoreccio, SEI un troll neocatecumenale.

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  6. Peggio, Boccaccio Pecorelli, sei uno dei F.I. traditori !

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    1. Fratello di petrarca bovarelli

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  7. Subendo in silenzio e per obbedienza questa persecuzione i poveri frati hanno dimostrato ampiamente l'inconsistenza dell'accusa (peraltro mai formulata in modo chiaro e ufficiale) di essere dei ribelli e dei "cripto-lefebvriani".

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  8. Questa volta non sono d'accordo con la Sig.ra Cristina.
    La Chiesa deve avere misericordia per i peccatori ,ma non è tenuta ad avere misericordia per i Santi.
    Sono i Santi che devono avere misericordia per la Chiesa ,misericordia per Padre Volpi che si trova nel dramma umano di vedere il suo ordine gloriosissimo ridotto a un ospizio per pensionati e deve ,per obbedienza, coartare un ordine nascente e fiorente; misericordia per Padre Bruno che ,per vanità giovanile, si trova in un gioco più grande di lui; misericordia per il Cardinal D'Aviv che ,come tutti gli alti papaveri della Chiesa, non ha capito assolutamente nulla di quello che sta succedendo e misericordia persino verso il nostro Santo Padre Francesco che, circondato da cortigiani ambigui e fraudolenti, opera ,apparentemente, a sfavore del Suo Dante Causa.

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    1. sono un cappuccino e mi sento molto offeso nel sentir chiamare il mio ordine "un ospizio per pensionati": mi spiace per te, ma la tua valutazione non corrisponde a verità!

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  9. Si misericordia anche per il vdr che tanto il mondo ama per la sua ambiguità . Si faccia applaudire da tutti ma si ricordi che dei FFI dovrà rendere conto al "Padrone della messe". E quel giorno non potrà dire :chi sono io....Carlo

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    1. Il solito lanciatore di anatemi. Molto meglio il simpatico troll neoc.
      Attilietto

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  10. I tuoi anatemi sono a titolo personale, non vanno da nessuna parte, è una "carità" inutile. Pensa per la tua anima. Voi tradizionalisti di questo sito se qualcuno critica Mic lo attaccate come morsi da una vipera, sr un altro dice che il papa fa schifo (il senso era quello) è un sant uomo pieno di carità da vendere. Fatevi un bel bagnetto di santa umiltà.
    Ariosto Caprarelli

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    1. Mic fa un servizio utile per la comunità, cioè per le anime. Mette a disposizione la conoscenza e l'esperienza, non gli insulti. La santa umiltà per non criticare l'operato giusto del Papa e la santa obbedienza per non disattendere le sue disposizioni qualcuno l'ha sospesa almeno dal 2005 al 2013, senza grossi clamori tra l'altro, come se fosse un diritto, senza essere attaccato per questo. Ovviamente adesso ci sono due pesi e due misure. Io mi attengo ai documenti ufficiali e non ai discorsi a braccio, lo stesso per obbedienza hanno fatto i Francescani dell'Immacolata. Noi auspichiamo solo di poter vivere la nostra spiritualità, cosa lecita, per cui le critiche che riceviamo sono sinceramente ridicole e frutto di immotivato rancore. Nel frattempo continuo ad andare in parrocchia alla Messa normale, in comunione con la Chiesa.

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    2. L'umiltà spesso si confonde con la viltà ed è difficile vedere dove alberghi l'una o l'altra.
      Per esempio quando il Sommo Padre Francesco ha detto ,rivolto ai gay,:"Chi sono io per giudicare",risulta essere difficile capire se ha detto quella cosa per viltà o per sincera umiltà.
      Se ,per esempio,avesse detto che i gay sono dei peccatori e li avesse richiamati a penitenza forse sarebbe stato stritolato
      dalle rotative della stampa serva del padrone di questo mondo.
      La viltà ,come ad ogni altro uomo, è concessa anche al Vicario di Cristo fino a quando,però, non si arriva al celeberrimo :"quo vadis ,Domine? " e bisogna farla finita di rinnegare il Cristo e di scappare sempre.
      E probabile che il Santo Padre abbia in mente una sottilissima strategia gesuita per sconfiggere l'antico nemico ,però al momento,almeno io personalmente,non la comprendo.

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    3. "Mic fa un servizio utile per la comunità, cioè per le anime. Mette a disposizione la conoscenza e l'esperienza, non gli insulti."

      Questa è una sua legittima, anche se non condivisibile opinione. Mic, chiunque sia, non rende un servizio utile per la comunità, né per le anime (che comunque non sono "la comunità"). Conoscenza ed esperienza? Già, ma di che? Quanto agli insulti, poi, esistono molti modi per insultare, e spesso sono tanto più violenti quanto più indiretti. E quanto a te, bene assai fai a continuare ad andare in parrocchia alla Messa normale in comunione con la Chiesa.

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    4. ... comunque le rotative non sono più in uso da 20 anni!!!

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    5. Io dico solo che se ha qualcosa da riferire a terze persone non coinvolte nella conversazione, fa bene a prenderle da parte e farlo direttamente. Io faccio bene a fare quello che dice la mia testa insieme alla mia coscienza e così continuerò a fare. Se Mic le ha fatto un torto personale si rivolga a lei, un blog non è il posto adatto ad un chiarimento personale, specie se sono tutti presenti tranne la persona a cui si rivolge. Se poi legge e, intelligentemente, non risponde a provocazioni fasulle e polemiche vuote, che rivelano le intenzioni di chi scrive, condivido pienamente questo atteggiamento che ad ogni modo inizierò ad adottare anche io da ora in poi.

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  11. La prima Carità,Caprarelli,(soprattutto per il Papa che ha ricevuto proprio questo compito,non riuscire simpatico a tutti,soprattutto,guarda caso,agli acerrimi nemici di Dio e della Chiesa,ma CONFERMARE NELLA FEDE)è rendere testimonianza alla Verità(ricorda...?"Per questo sono venuto...per rendere testimonianza alla Verità).E confermare i poveri mussulmani nella loro falsa credenza(nel Medioevo considerata nient'altro che diabolica eresia,altro che"grande religione monoteista-leggete Dante,signori eruditi)NON E' CERTAMENTE TESTIMONIARE LA VERITA'

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  12. E' ridicolo il proliferare di articoli su blog, social network. Fino a prova contraria ogni cattolico accetta' e obbedisce alla propria autorita' religiosa. Quindi come spesso veniva detto dallo stesso Manelli: obbedire alla volonta' di Dio e della Chiesa(del Papa) e BASTA.

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    1. Infatti Padre Manelli sarà Santo e i suoi fraticelli in Paradiso,praticamente hanno già vinto,però ci si deve preoccupare pure dell'anima dei persecutori oscurantisti.
      Nei film il buono vince e il cattivo muore ,nella realtà invece bisogna avere carità anche se si rischia di passare per malpensanti, obbrobrio del progresso e della civiltà.

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    2. Santo lo sara' quando lo sara' proclamato dalla chiesa. Una cosa sono le virtu' e un' altra e' la santita' riconosciuta. Per ora l'unico vivente degno di essere chiamato Santo e' proprio il Papa

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    3. Quindi Benedetto XVI è un santo emerito?
      Oppure lo desideri già in Paradiso?

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    4. che domande, entrambi Santi e non sono uno la nemesi dell'altro.

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  13. Hanno deciso di distruggere l'unico ramo fecondo dell'Albero Francescano.
    Per farlo coprono di infamia il povero padre Manelli.
    Conosciamo perfettamente il motivo vero della persecuzione: i Francescani dell'Immacolata hanno riscoperto la vitalità della Santa Tradizione e l'hanno trasformata in azione pastorale. Questo ha provocato una vera e propria esplosione di vocazioni e di ogni altro frutto spirituale.
    Hanno, in altri termini, individuato e mostrato la via per uscire dalla crisi della Fede e della Chiesa.
    Ovviamente i nemici di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI, i creatori del superdogma conciliare, i portatori di quel pensiero a-cattolico che già Paolo VI denunciava, coloro che semplicemente ignorano lo splendore della Santa Tradizione, i professionisti di sacrestia convinti che celebrare una Santa Messa significhi affogare Nostro Signore in un profluvio di chiacchiere umane non possono e non potranno mai tollerare tutto ciò che i Francescani di Padre Manelli rappresentano.
    ... Comunque hanno già perduto la loro battaglia (esattamente come la persero contro Padre Pio) ... non hanno ascoltato i suggerimenti di Gamaliele ... ed ora combattono contro l'Immacolata ... poveri stolti.



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    1. " i Francescani dell'Immacolata hanno riscoperto la vitalità della Santa Tradizione " e se poi , considerato che i tempi erano mutati ..., ci abbiano ripensato e non sapendo come risolvere la cosa ( dopo aver ottenuto dal mondo equilbratamente tradizionale vocazioni e considerazione di ampio respiro ...) chiamata la Santa Sede hanno detto : " Pensateci voi, noi non sappiamo come fare ...".
      Questa ipotesi potrebbe spiegare perchè i frati non si vogliono difendere accettando e dando credito con il loro silenzio, tutto quello che impongono di fare.
      Il loro silenzio avalla l'operato del commissario e della santa Sede.

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  14. Gent. Obsculta,ma non si rende conto che anche i banali discorsi a braccio,così come gli ormai innumerevoli gesti dirompenti, sono percepiti come magistero?Così,anche se FORMALMENTE non viene toccato il Dogma(come tutti sanno è impossibile,Dio non lo permetterebbe),DI FATTO esso è abbattuto nelle menti dei fedeli,e anche degli infedeli di cui viene impedita la conversione.Questa Pprassi diabolica è iniziata col Vat II,e l'albero cattivo continua a fruttificare,e il Vescovo di Roma non è che il più maturo,per ora,di questi frutti,Se apriamo gli occhi capiamo che un errore,parlando a braccio,è possibile(anche se comunque cosa grave);ma quando tutto,parole e gesti,va in una unica direzione,non possiamo continuare a ritrenere Francesco un povero sempliciotto ignorante e manovrato

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    1. Io invece penso che Sua Santità sia proprio quello e cioè un povero sempliciotto ignorante e manovrato.
      Quando ne prenderà seria e consapevole coscienza non potrà fare altro che dimettersi ,tra gli applausi delle stampa serva dei poteri terreni che lo presenterà al popolino bue come l'uomo della Provvidenza che ha provato a cambiare la Chiesa, ma ha trovato opposizioni più forti di lui.
      La Chiesa non cambia ,il maligno nemmeno e palla al centro.
      Si è perso solo un po' di tempo e qualche anima è andata allo sprofondo.....,tutto sommato perdite accettabili.

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    2. di sicuro almeno uno di sempliciotto ignorante c'è e quello sei tu
      In quanto al Papa vedremo poi

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    3. Hai ragione ,mi vado rileggere Matteo 11/25........e tu vattaconfessà!

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    4. Per rispondere a Lei e anche all'altro anonimo che mi ha scritto di sopra, comprendo bene che i discorsi a braccio e il non parlare chiaro e diretto, specie se poi questo viene manovrato dai media, possono far credere che sia cambiato qualcosa e chi si informa solo in tv e non ha una preparazione solida ci casca con tutte le scarpe. Scagliarsi contro il Papa, soprattutto in certi termini, non è però costruttivo, anzi ci aiuta ad essere tacciati di fondamentalismo e sedevacantismo. Io rimango malissimo ogni volta che si diffonde qualche concetto ambiguo o che si presta a più interpretazioni, preferirei sentir dire direttamente questo sì, questo no, come Papa Benedetto, i cui no venivano amplificati e distorti dai media. Noi possiamo protestare in maniera positiva, l'incontro di preghiera a Roma era un'ottima idea e può ancora esserlo, possiamo continuare a testimoniare la nostra fede nel nostro ambiente, ma scagliarsi personalmente contro il Papa ci fa solo passare dalla parte del torto. San Francesco non si sognò mai d'imporre la regola alla Chiesa, andò dal Papa (alla fine dell'Iter la Regola passò sotto tre papi) a chiederne umilmente l'approvazione, seguendo le correzioni a lui indicate, per quanto il Signore gli abbia chiesto di riparare la Sua Chiesa. Qualunque nostra iniziativa, verbale o di altra natura, non può essere violenta, basta guardare il Crocifisso per capire qual è la via da seguire.

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    5. Hai perfettamente ragione,dobbiamo metterci in sincera umiltà di peccatori.
      Magari Nostro Signore, impietosito, a detto a San Francesco:"Va' e ripara la mia Chiesa".
      Anni dopo invece ,giustamente adirato,ha detto all'altro Francesco(Hooligan del San Lorenzo):"Và e sfascia la mia Chiesa".
      La Chiesa vecchia non vuole morire per fare posto al rinnovamento e si attacca al suo corpaccio vecchio circondato da badanti
      attente solo a carpire l'eredità economica.
      Nonostante tutto il Servo di Dio Paolo VI non si è portato la Messa di sempre nella tomba, dopo anni la buona semente a cominciato a ricrescere e forse Bergoglio è la fiamma che sterminerà la zizzania.

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    6. Non ho la certezza di aver compreso il tuo intervento. Cacciati formalmente dalla Chiesa saremmo dei separatisti ridotti in tal modo al silenzio, è quello che vogliono fare con le strategie che sono sotto gli occhi di tutti, trattandoci come roba vecchia da rigattiere. Una volta fuori non conteremo niente, oltre a non aver creduto al "non praevalebunt".
      E' dentro la Chiesa che dobbiamo lavorare per il rinnovamento nel segno della Tradizione, con fermezza ma non con violenza, neanche quella verbale.

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    7. Non ho certo intenzione di uscire dalla Chiesa e penso nessuno dei tradizionalisti.
      Solo eviterei le lamentevolezze perché se il Papa Francesco I è stato inviato dalla Provvidenza a demolire la vecchia Chiesa postconciliare ,non possiamo far altro che gioire in attesa della sua ricostruzione.
      Se la Chiesa è il corpo mistico di NS ,Essa deve morire e risorgere.
      Temo per Sua Santità poiché quando il suo entourage si accorgerà che la demolizione che stà portando in opera è benefica
      per la Chiesa potrebbero fare dei gesti inconsulti.
      Papa Francesco ,non mollare! sfascia tutto! W Capitan Fracassa il mio capitan!

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    8. Scusi,Obsculta,non ho capito dove sta la violenza verbale;io ho detto che NON possiamo ritenere Francesco un semplciotto ignorante:sono convinta che lui agisce in piena consapevolezza,in continuità con quello che era in Argentina(messe con pupazzoni o tango,benedizione da eretici,ecc:è tutto documentato,inutile chiudere gli occhi.I gesti e le parole sconcertanti (e le azioni ingiuste come quella di cui si parla,e aggiungo una che come madre mi disgusta:l'umiliazione e il dileggio di un chierichetto che OSAVA TENERE LE MANI GIUNTE),formano un quadro coerente.Per quanto riguarda la continuità col Vat.II,(e ci sono studi serissimi che mostrano in maniera palmare gli errori dottrinali introdotti-e qui sta l'inganno-sotto forma cosiddetta pastorale)mi sembra innegabile ,penso che mai lui stesso la negherebbe.

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    9. Sua Santità non va neanche al gabinetto se lo Spirito Santo non lo autorizza.
      Quest' opera di demolizione è solo benefica ,solo che non lo capiamo.
      A cosa siamo affezionati ormai : agli altari di plastica? alle chitarre elettriche? ai preti manager?alle Chiese abbandonate?
      Se ancora vi dicono qualcosa vi arriveranno le diaconesse sul palco(pardon pseudo altare) ed i pastori luterani a farvi la predica.

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    10. La violenza verbale la trova in alcuni commenti, non mi riferivo in particolare al Suo. Io soffro tantissimo andando a Messa in parrocchia, nel vedere indifferenza e sciatterie, innovazioni strane e mancanze di rispetto. Se devo sopportare, sopporto. Quando posso vado altrove, devo farmi un'ora di macchina. Ma l'unico strumento che abbiamo è la lotta pacifica, preghiere, dimostrazioni pacifiche e gruppi uniti. Se poi siamo alla fine, ci terremo pronti. Noi dobbiamo dare la nostra testimonianza perché le anime non si facciano guidare da scelte non coerenti con la Chiesa e date per buone. A me non piacciono tanti atteggiamenti del Papa, ma è il Papa, per quanto lui si chiami Vescovo di Roma. Non mi piace il pauperismo, non mi piace l'ambiguità dei discorsi (quando non si capisce a chi siano rivolte delle critiche), non mi piace la semplificazione e la popolarizzazione di tutto (come disgiungere le mani al bimbo), che va a discapito del senso del Sacro e della dignità della liturgia e delle celebrazioni, insomma del culto a Dio. Coi Santi la Chiesa è sopravvissuta a periodi bui, di intrighi, scandali ecc., il Signore non ha abbandonato la Chiesa. Non lo farà neanche ora. Ma non è urlando, strepitando, insultando che saremo ascoltati. E non mi riferisco al Suo intervento in particolare, ma ad un atteggiamento estremizzante, che non ci porterà da nessuna parte, che trovo in alcuni commenti.

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  15. NON LITIGATE.
    Perchè non mandare subito un Tweet @pontifex: Misericordia per tutti i peccatori (giusto) ma nessuna per i Francescani dell'Immacolata???
    Conoscendolo, Papa Francesco legge tutti i suoi tweet :)

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  16. Gesu' diceva: Guai a coloro che danno scandalo ai piu' piccoli (e per piu' piccoli, intendo i semplici) meglio per loro sarebbe mettersi una corda al collo legata ad una macina e gettarsi nel mare.
    Coloro che vogliono distruggere la Dottrina Cattolica, solo perche' hanno il potere, sono assimilabili a coloro che dovrebbero mettersi una corda al collo con una macina, tanto che il Padrone della messe parla di scandalo verso i piu' piccoli, e chissa che il giudizio non sia gia' stato emesso? - E' proprio vero che sulla carta siamo tutti cattolici, poi bisogna vedere nella vita chi si e' , e nelle opere.
    Brava Cristina - guai a chi ti sostiene sempre, diffida di quelle persone che ti accarezzano in ogni occasione ed in qualsiasi cosa dici; molti possono essere quelli che hanno capito, ma molti possono farlo solo........ come fanno oggi con vdr. che qualunque cosa dice e' sempre applaudito. Cara Cristina, diffida e affidati sempre a Dio.

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    1. Scusa Bernardino ,ma "vdr" sta per Vicario Di Ricca?

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  17. Misericordia, misericordia sempre misericordia, ma solo per tutti coloro che non vogliono sapere niente di Dio e delle Sue Leggi Divine e secolari. Ma guai parlare di misericordia per i veri cattolici bimillenari, per questi solo bastonate su bastonate senza fine, solo perche' adorano Dio ed i Suoi Comandamenti millenari.
    O si e' modernisti, acattolici (o cattolici ipocriti) o si e' fuori -
    Ringrazio l'Altissimo per la Fede concessami e mai fatta cambiare in base ai tempi. E' sempre la stessa datami col battesimo e cessera' solo con la morte terra (spero) nelle braccia della Madonna. - Guai a coloro che da 50 anni tentano di corrompere la mia fede.

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  18. Buonasera! Non ho mai preso parte alle discussioni nei blog anche se li leggo ogni giorno, e questa è la mia prima volta. Penso: non è giusto tanto rigore generalizzato contro un INTERO Ordine religioso, senza se e senza ma - mentre poi un Cardinale che appartiene al gruppo degli 8 consiglieri del Papa CHIEDE a una pastora metodista di essere RI cresimato, e poi partecipa ad una CON-celebrazione con il vescovo metodista, mentre un prete cattolico e la suddetta pastora aspergono i presenti nella chiesa con "acqua santa". Guardate (altro che il "Dio spray" & "SENTIRE CUM ECCLESIA"):
    1- il blog della pastora Anne Robertson
    http://www.annerobertson.org/on-rites-and-symbols

    2- l'articolo del giornale locale "Patriot Ledger"
    http://www.patriotledger.com/x890778978/To-a-female-Methodist-minister-a-surprise-request-from-Cardinal-O-Malley?zc_p=0

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    1. Lento questo Cardinale O'Malley ,cosa aspetta ad ordinare le diaconesse e le sacerdotesse?
      Quelle ti riducono le parrocchie un cesso in brevissimo tempo.
      Scusate la foga personale,ma prima distruggono tutto ,prima si ricostruisce e si salvano molte più anime.

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  19. Dante Pustorelli30 gennaio 2014 15:39
    Maledetto anonimo, ti disprezzo. Esci allo scoperto, se sei un uomo! (Se sei una donna però copriti!)
    ---------------------
    Un cretino provocatore, il solito, ha scritto questo commento che non m'appartiene. Ecco sin dove scende la vigliaccheria degli anonimi.
    REDAZIONE INTERVIENI.

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    1. Caro Dante, a me hanno detto di fare autovalutazione psicologica, personale e spirituale. L'afflizione nell'aver realizzato il mio fallimento come persona, come cristiano e la mia infermità mentale provocherà in me certamente un grande bisogno fisiologico...
      Spegni la polemica, alimentiamo in loro solo l'ansia di avere l'ultima parola, di dimostrare di avere l'esclusiva della salvezza e di ergersi al di sopra di tutti per sapienza, con risposte che rivelano i frutti dei loro cammini spirituali: maldicenza, cattiveria, attacchi ad personam dove non sono in grado di rispondere civilmente e di fare un dialogo di natura spirituale. Avevi ragione nel dirmi di non rispondere, sono muri di gomma su cui rimbalza tutto quello che dici senza che neanche passi loro in testa di analizzarlo con spirito critico, per vedere se c'è qualcosa di buono. Praticamente è una perdita di tempo.

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    2. La Siccardi ricicla sempre le stesse invettive teleguidate. Qualsiasi argomento o considerazione non la sfiora neanche, come un muro – colpevolmente – di gomma. Tra un mese ripresenterà i suoi insulti e e le sue cattiverie fondati sui suoi due ridicoli dogmi: tutta l’azione sui F.I. dipende solo dalla messa tridentina; manelli è l’immacolata concezione, per cui qualsiasi indagine sarebbe una persecuzione. Anche se un tribunale sancisse gli illeciti di manelli (che non riguardano la messa in latino), lei continuerebbe a sostenere i suoi insulti pieni di odio ai vari commissari. Il suo è un vero delirio. Ella è l’icona dell’ottusità tipica dei tradizionalisti, cioè di un fanatismo settario in cui, pur credendo nel magistero e nella tradizione, si è autoproclamata (lei insieme a de Mattei), il vero magistero parallelo, la vera chiesa parallela, la vera tradizione parallela, il vero papa parallelo, ecc. insomma una settarella con una mentalità scismatica.

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    3. " Ella è l’icona dell’ottusità tipica dei tradizionalisti, cioè di un fanatismo settario in cui, pur credendo nel magistero e nella tradizione, si è autoproclamata".
      In effetti , pur riconoscendo che nel commissariamento dei FFII non c'è alcun tipo di "spiegazione" per i fedeli che li seguono ( avranno diritto di sapere di quali colpe i loro frati si sono macchiati ) , c'è chi si autoproclama difensore dei perseguitati con superbia e con presunto spirito di superiorità.

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    4. Tu sei padre Bruno!!!!!!!

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    5. Padre Bruno o Padre Biondo, il ritratto è fedele.

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  20. L'elezione di questo papa è una grande sciagura x la Chiesa

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    1. Io penso invece che Sua Santità sia solo un docile strumento della Provvidenza.
      Mi sembra tanto il Gorbaciov della situazione che era applaudito dalla stampa occidentale per la sua perestroika,glasnost.
      Era osannato da tutti i mass media e gli dettero pure il nobel della Pace poiché stava cambiano il sistema comunista.
      Nonostante tutto ciò il rinnovamento di Gorbaciov fallì e il comunismo crollò miseramente nonostante le cose buone o gli
      errori che fece Gorbaciov.
      Crollò perché era marcio ormai fino al midollo ,come la Chiesa oggi.

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    2. Talvolta mi viene spontaneo di fare lo stesso ragionamento ( profetico ? ) che ha postato Anonimo delle 19:09.
      Forse è necessario che la struttura umana, della Chiesa, invischiata senza possibilità di fare movimenti autonomi, con i poteri mondialisti, crolli.
      Poi la Provvidenza, se ci sarà ancora tempo, farà risorgere tutto sulla base del puro Evangelo e del Magistero immutabile della Chiesa, per preparare il trionfo del Cuore Immacolato di Maria !

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    3. Che la Chiesa sia marcia é evidente a chiunque e lo é dal cv2 in poi quando modernismo, relativismo, ed eresia vi sono entrati - il famoso fumo di satana - La cura non può quindi essere che un ritorno alla Tradizione, che é ciò che stava tentando di fare papa Benedetto XVI con la sta crociata contro il modernismo relativista e con il suo ahimè troppo timido Motu Proprio. Il papa attuale si sta muovendo invece nella direzione opposta e assomiglia a quel medico che a un malato di cirrosi epatica prescrive come cura di bere molto alcol..

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  21. Splendido articolo della Siccardi. Come al solito perfettamente al punto.

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  22. Seguire padre Manelli contro il Papa e contro la Chiesa non è la giusta strada! Stolti

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  23. ObscultaFiliPraeceptaMagistri30 gennaio 2014 19:10
    ---------------

    La protervia di Pasqualino è tale e tanta che s'impadronisce del mio nome. Ho avvisato anche direttamente la Redazione. Non capisco come non si riesca a bannarlo, visto che da anni imperversa indisturbato.

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    1. Mi è venuto un terribile sospetto : che sia mia moglie Pasqualina che vscambia una a con una o per infastidire Dante ? Per sicurezza oggi nasconderò il pc !

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  24. Che schifo!!!! Vaticano covo di ladri e vipere!!!!!!

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  25. http://www.corrispondenzaromana.it/il-comune-di-roma-porta-lideologia-del-gender-tra-i-banchi-di-scuola/

    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/01/30/i-vescovi-nigeriani-approvano-la-legge-anti-gay-ma-il-vaticano-vota-contro/

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  26. Ma 'sta Siccardi non ha di meglio da fare? Chi gliel'ha detto che l'attenzione della Santa Sede per quei buoni frati non sia dettata dall'autentica misericordia? "...non solo aspettarli: andare a cercarli! Questa è la misericordia» dice il Papa... APPUNTO!
    E lei chi è Signora Siccardi per giudicare?

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    1. Potresti avere ragione.
      Forse il Santo Padre perseguitandoli fa in modo che si distinguano dal crollo imminente della Chiesa cattolica.
      Quando crollerà tutto magari saranno tra i pochi credibili con i quali ricominciare.

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    3. Tiene famiglia.

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    2. Ripassare un po' di letteratura italiana non fa mai male.

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  28. Invito caldamente la redazione a fare pulizia di commenti. Ne abbiamo fin sopra i capelli dei sedevacantisti; lasciateci solo i troll neoc.
    Attilietto

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  30. La "misericordia" così umanisticamente e buonisticamente intesa è inconciliabile con lo spirito della Tradizione Cattolica. I FdI talvolta hanno permesso le infiltrazioni da parte di agenti provocatori sedeprivazionisti e hanno in alcune loro componenti sostenuto condotte di stampo criptosedevacantista. Ora ne pagano le conseguenze. Maledetti i sedevacantisti che dividono il gregge Cattolico e screditano la buona battaglia tradizionalista.

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    1. Come al solito accuse generiche e anonime. Faccia i nomi, dica le circostanze e ci metta la faccia. Perché altrimenti la sua è delazione e trollaggio. Si vergogni con i suoi "talvolta". Mi viene la nausea a leggere commenti del genere...
      Antonio

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    1. I servi di Satana invece usano la parola "servi di regime" per indicare i cattolici lealisti.

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  32. Siete degli estremisti proiettati nel passato. Siete dei fascisti!!!

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    1. Questa è una stupidaggine colossale. Cosa c'entra il fascismo?! Bisognerebbe imparare a usare i termini in modo corretto.

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  33. Voglio ricordare che la misericordia non era di casa nemmeno prima del commissariamento, quando Manelli& soci impartivano ordini in nome della volonta' di Dio, credendosi dei padreterni. Meno male che la chiesa e' intervenuta

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  34. Grazie alla Santa sede che ha intervenuta a cause dei cassini causava padre Manelli con il suo nipote so called x rectore del seminario,usano la volonta dell'immacolatà per fare male ai frati Africani..parlo con esperienze.. è viva il Papa, e anche è viva volpi e bruno con i cinque frati buoni che hanno scritto alla Santa Sede..

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  35. FFI =Azienda a conduzione familiare
    sapete che era già stato stabilito "l'erede al trono"?
    Siccomo malgrado i tentativi di aggiramento delle precise norme a riguardo, il "vecchio e malato" ( solo però quando fa comodo) p manelli aveve capito che una sua ennesima elezione a ministro generale la Chiesa non gliela avrebbe più consentita, aveva già tramato e fatto tramare affinché il Capitolo Generale che si sarebbe svolto a primavera, eleggesse non il più gradito ai frati, il più capace o chi volessero loro liberamente ma indovinate un po chi? Settimio manelli. Tutto stabilito a tavolino con largo anticipo. Capite adesso perché a quella dinastia familiare il fatto che la Chiesa abbia detto stop non va proprio giu?
    Ma scusate quando in una commissione liturgica de FI ci sono su 6 componenti 3 manelli, quando in un qualsiasi ciclo di conferenze su 10 interventi più della metà sono di famiglia qualcuno giustamente si sarà chiesto: ma è un Istituto di Diritto Pontificio o la FIAT?
    Giorgio Severo

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  36. E'una tristezza la quantità di insulti reciproci...
    Gesù che ci chiede di AMARE i nostri NEMICI, e non riusciamo ad esprime in termini manco civili un parere diverso da un'altro? (e purtroppo da entrambe le parti...)
    "Il demonio ha paura della gente allegra" (Don Bosco)
    Mentre invece "pastura" bene con chi è pieno di rancore...
    Buona giornata a tutti, TUTTI !
    Stefano

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  37. E li lasciassero in pace una buona volta ché il Papa Francesco li ha liberati da certe panze che si erano fatte pesanti, per non dire dei soloni filosofoni metafisici del brig... che manco li gesuiti del 500...
    Li buoni frati che sò preti sono felici perché quando tutta questa manfrina sarà finita potranno tornare a celebrare liberamente CORAM DEO e CORAM POPULO nella Santa Chiesa di Nostro Signore Gesù Cristo e servire i poveri e farsi santi con letizia secondo la loro vocazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  38. Sabato 25 alla beatificazione della regina Maria Cristina Borbone delle Due Sicilie nella basilica di Santa Chiara a Napoli ,retta dai Frati Minori,c'erano due Francescani dell 'Immacolata .
    Mi chiedevo se uno di loro fosse il Bruno.
    Qualcuno lo sa???
    C'erano le piu' importanti case reali d'Europa.

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  39. Facile dare la colpa a un solo responsabile, pensare a una congiura, trovare capri espiatori, terribili fraintendimenti. Le innumerevoli calunnie condotte attraverso blog e social network, puzzano molto di coscienza sporca. Forse non ve ne siete accorti ma la festa e' finita. La Teocrazia di Manelli e dei suoi e' finita. Si parla delle tante vocazioni,ok. E vogliamo parlare di quanti frati e suore sono usciti e fatti sentire come disadattati e riempiti di sensi di colpa?!

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    1. Si, quanti??? parla!!!

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    2. Be manelli stesso nel 2011 scriveva che i suoi frati erano arrivati quasi a 500 e altrettante le suore(lettera ai frati in occasione dell'Immacolata)
      Se adesso sono circa 380 segno che almeno 120 in 3 anni sono spariti

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    3. Ancora una volta Pasqualino, il dannatissimo troll neokat, è atterrato con il suo ufo pieno di kikini, pronti a invadere la Terra, e in particolare le sacrestie delle chiese in cui si officiano messe tridentine. Occorre subito correre ai ripari. Si mobilitino immediatamente tutte le forze, dalle prefiche nucleari elevetiche alle beghine atomiche romane! Non c'è un minuto da perdere! Riuniamo il nostro immane esercito in Santa Maria Maggiore.

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    4. ...e quand'anche fosse Minore non ci rassegneremo, che ci portiamo dietro i fedeli gallici e pure le vedove inacidite sottaceto che sono quasi pronte, così sbanchiamo alla grande e facciamo BOOM!

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  40. Giusto carissimo, tu sai perché almeno 120 in 3 anni sono spariti? era a cause del tippo di governo Manelli con il suo nipote X rectore, anche molto tradizionalista pensando che avere il diritto pontefice significa fare quello che si vuole. dico anche la stessa cosa riguarda le suore, tu sai che due anni fa, una suore di loro ha pianto davanti a me a causa del male che l'hanno fatto ma l'ho detto di coraggio..Dio vede tutto..quindi è viva la Santa sede e buon weekend a tutti.

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    1. Si caro,ti ricordo che c'e'sempre la corte di don Angelo Balducci!

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  41. Sì, sì, fratacchioni ballisti e calunniatori, e noi ci crediamo che è tutta una questione di nepotismo... Dai camilliani c'era uno che faceva sequestrare dalla guardia di finanza i confratelli per poter essere rieletto, ma nessuno ha mai mosso un dito, figuriamoci se si sono sognati di commissariarli! Oh, ma i giornali li leggiamo, eh!

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  42. Ha parlato Carballo insieme a Braz, l'avete letto? I fondatori non sempre rispettano il carisma che hanno portato e non è un problema rito. Non avete speranze manelliani... ma poi ndò stanno sti manelliani? I 380 residui obbediscono alla Madre Chiesa e le suore pure, dove andrebbero? Forza F.F.I. che ce la fate!

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  43. l' albero si giudica dai frutti, ma per il momento i veri motivi non vengono dichiarati, e si assiste a misure drastiche che non sono prese per altri ordini o situazioni religiose o movimenti.
    io ricordo ancora gli anni di padre Pio. Se Manelli ha sbagliato, l' ordine crescera' a ncora di piu'. se aveva ragione, nel giro di 4- 5 anni i FFi spariranno.
    A me, personalmente, Volpi e Bruno non piacciono, soprattutto il secondo. Ritengo che un vero frate dovrebbe non occuparsi di mezzi di comunicazione che non siano la parola o lo scritto. il microfono e la radio, per non parlate della tv, solleticano la vanita' e l' orgoglio, e possono portare ad arroganza, supponenza e prepotenza.
    Rosa

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  44. No Rosa, quello che scrivi varrebbe in una situazione di normalità. Ma così non è. Un albero può non dar più frutti se mani diaboliche
    recidon radici o iniettano prodotti atti a farlo seccare.

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  45. INSISTO NEL DIRE CHE CON TUTTI QUESTI COMMENTI PIENI DSI LIVORE,CONTRO IL SANTO PADRE, PADRE VOLPI PADRE BRUNO ED ALTRI INVITEREI AD UN BAGNO DI CONFESSIONE, DI RIPENSAMENTO DI MEDITAZIONE IN QUANTO AVETE FATTO CAPIRE CHE VALE PIUì PADRE MANELLI CHE DIO-

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