martedì 6 agosto 2013

Francescani dell'Immacolata: trionfo e tragedia. Il crepuscolo degliordini. (PapalePapale)


Trionfo e tragedia: i Francescani dell’Immacolata
e il crepuscolo degli Ordini. Il papa li sopprima!




bianco (1)Era l’ordine religioso più giovane. E quello di maggior successo vocazionale. Il tutto nella più rigorosa ortodossia, alla riscoperta delle fonti francescane. Un grande futuro: dietro le spalle. A causa dei torbidi. Dall’interno dell’Ordine, in combutta con un Personaggio interno al Vaticano, parte sotto mentite spoglie il tentativo della Curia di fare pulizia etnica. Attraverso stratagemmi da “guerra sporca” e sotterranea. È un vero mandato con licenza d’uccidere.

Come? Andando a colpire i due pilastri sui quali si regge la congregazione e le numerose vocazioni: la libertà di celebrare anche in rito antico. Distruggendone così il carisma. Facendo così implodere una delle poche cose che andava a gonfie vele dentro la Cattolica.

Chi? Chi è il congiurato interno? Chi l’alto congiurato vaticano.

Perché? Mysterium iniquitatis, certo. E anche “invidia del demonio”. Piani miserabili e ambizioni meschine degli uomini di Chiesa in carriera. Ma forse qualcosa di più e di peggio.


In breve i fatti sono questi, almeno per come io li ho conosciuti.

Questo Ordine è nato da qualche anno, da una costola dei francescani conventuali, meditando sui testi di san Massimiliano Kolbe e rimeditando le fonti francescane. Il loro fondatore e superiore è il padre Stefano Manelli, di origine fiumana, che lo scorso maggio ha celebrato nell’amarezza i suoi 80 anni. Perché ha finalmente ricevuto il morso velenoso di un gruppuscolo di serpi che paternamente aveva allevato nel seno della sua congregazione: figli degeneri che egli ha commesso l’errore di mettere e mantenere in punti nevralgici e strategici per i suoi frati, come per esempio a Santa Maria Maggiore.


Lì ci aveva da anni fatto il nido il capo di questi sediziosi, che noi chiameremo il Superbissimo. È dal 2009 che ne sento di cotte e di crude e di terribili su di lui. Ma è rimasto là, anche grazie ad allacci sotterranei con potentati clericali vari – piuttosto ostili alla Congregazione, alla tradizione cattolica e specialmente al pontificato ratzingeriano –  che era riuscito in tutto questo tempo a costruirsi, per tramare contro “li boni frati”, ossia i suoi stessi confratelli che nella stragrande maggioranza restano fedeli al carisma e alla regola istituita dal Fondatore vivente.

“Li boni frati”, quelli miti e beati – come tanti lì dentro ce ne sono – e che ho incrociato, quando facevano il nome del Superbissimo annidato a Santa Maria Maggiore quasi s’intimidivano, abbassavano la voce, come a pronunciare il nome di un arcidiavolo, quasi fosse una bestemmia evocarlo… anzi, a dire la verità, si rifiutavano anche di fare il nome, limitandosi a indicarlo come “un confratello del quale è pietà cristiana tacerne”, e a spegnere facili entusiasmi miei nei confronti della loro congregazione, scuotendo il capo mi dicevano con rammarico che «le cose non sono così idilliache, abbiamo diverse piaghe purulente, specie a Santa Maria Maggiore e non solo: ci sono diversi fratelli il cui atteggiamento non è cristiano, la condotta disdicevole, qualcuno anche fuori di testa totale. Ma per carità cristiana mettiamo tutto a tacere, già troppa amarezza hanno dato al Padre [Manelli]».

Gli inizi: il fondatore padre Manelli
e il papa beato Giovanni Paolo.

Questa congregazione qui dei Francescani dell’Immacolata, che comprende frati, padri, suore missionarie, monache in fitta schiera, è praticamente l’unico ordine religioso di stampo classico che non solo non è in agonia terminale come tutti gli altri ordini, ma al contrario è in controtendenza assoluta.


In un pugno d’anni, infatti, è cresciuto enormemente, ha moltiplicato le case, i seminaristi, novizi e novizie, le richieste di entrare a farne parte sono in crescita esponenziale. Un unicum nel mondo dei religiosi a livello mondiale. In una prospettiva futura e facendo dei calcoli ottimisti, continuando a questo ritmo, si ritroverebbero a breve a diventare la congregazione più viva, attiva e numerosa al mondo. Cosa che deve far storcere il naso a troppi, essendo la mancanza di solidarietà, di zelo e l’invidia le tare di quel che resta del mondo clericale e religioso secolarizzato, sbandato e in crisi ormai irreversibile di identità. E va da sé, di fede.

Un frutto succulento che spunta improvviso come un’oasi in mezzo un deserto immane e disseminato di scorpioni,  aspidi e parassiti, a cui la maggioranza degli incanutiti e incarogniti ordini religiosi, i rimasugli almeno, sono ridotti.


Ordini a proposito dei quali, un giorno Messori mi disse una cosa. Raccontandomi dell’antichissima abbazia di Maguzzano, nei pressi del Lago di Garda, dove in un’ala ha ricavato un suo studio e a sue spese ha contribuito a restaurare parte del grande e vetusto edificio, spesso battagliando coi pochi e anziani frati che vi giacciono ancora vivi. Ebbene, Messori, mi diceva a proposito di quel che resta degli antichi ordini religiosi, carichi di anni e glorie passate e sempre più alleggeriti di vocazioni:

«Come sa, nel pensatoio in abbazia non ho voluto collegamenti a internet e posta, ma uno word “liscio”, per evitare distrazioni, già sin troppe per seguire muratori e artigiani da me ingaggiati – tra la disperazione dei frati – per ridare  un minimo di confort e di restauro al luogo. Poiché invocano la povertà, come un logoro  mantra, gli ricordo che molti, moltissimi luoghi clericali confondono la povertà con lo squallore. E squallida era Maguzzano quando la vidi la prima volta, ormai una dozzina di anni fa. Mi proposi dunque di intervenire... 

[... continua qui]

30 commenti:

  1. Ecco perché bisogna agire!
    http://www.corrispondenzaromana.it/in-sostegno-dei-francescani-dellimmacolata-e-della-messa-tradizionale/

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  2. In sompenso la lobby dei sodomiti è libera, trionfa, spadroneggia e fa i suoi festini alla faccia dei Cattolici fedeli !
    VERGOOOOOOOOOOOOOOOOOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH!

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    1. L'urlo dell'impotenza.

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    2. Secondo me alla luce delle ultime bergogliate possiamo dire:

      Chi siamo noi per giudicare il Nuovo???
      (mica fai parte di qualche lobby nooo????)


      dopofrancesco

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  3. La dottrina cattolica, eccellentemente sintetizzata dal celebre teologo A. Royo Marin, insegna che:

    "Lo stato religioso, nella sua nozione teologica, in quanto significa esercizio di perfezione evangelica, NON È NELLA CHIESA QUALCHE COSA DI ACCIDENTALE, bensì un elemento ESSENZIALE, che in essa non può mancare. È DI ISTITUZIONE DIVINA". (La vita religiosa, Roma 1968 [originale 1965], p. 15).

    Si sa, inoltre, che la vita di perfezione - in forme che, pur differendo accidentalmente da quelle attuali, le uguagliano nella sostanza - è sempre esistita nella Chiesa. Il codice di diritto canonico del 1917 prescrive a tutti i fedeli di "tenerla in sommo onore" (can. 487).

    Questi i fatti. Sarebbe quindi opportuno che i cosiddetti giornalisti cattolici, prima di sparare frasi ad effetto, si andassero a ripassare la storia e soprattutto la teologia.

    Il tracollo è avvenuto dopo il Concilio, quando non solo la concezione tradizionale della vita religiosa, ma l'intera teologia cattolica ha preteso di "aggiornarsi". Poiché "corruptio optimi pessima", è normale che i religiosi siano quelli che abbiano perso di più in questa folle operazione.

    Il rimedio c'è. Basta tornare ai "santi vecchi", ossia alla concezione tradizionale della vita religiosa. Come hanno fatto, ad esempio, gli Ordini religiosi legati alla FSSPX, che infatti sono fiorenti. Come hanno fatto, in parte, in FI, senza però andare fino in fondo (ecco perché ora rischiano di fare, progressivamente, la fine degli altri Ordini).

    Dire che per arrestare la decadenza degli Ordini bisogna sopprimerli, equivale a dire che per guarire una persona da una malattia occorre ucciderla.

    Certo, se si vuol restare, acriticamente, assestati sulla teologia del Concilio e del postconcilio, asserendone la presunta continuità col passato, effettivamente l'esito sarà la morte della vita religiosa: morte rapida o lenta a seconda del caso, ma sempre morte. Se invece si torna - nonostante le persecuzioni - ad una sana nozione e della teologia e della liturgica, la vita religiosa tornerà a rifiorire, e con essa la Chiesa. "Renovabitur ut aquilae juventus tua".

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  4. La Roma apostata e diabolica non trionferà!

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  5. Il carisma dei FF.II. non è legato alla forma straordinaria del rito romano. Articolo a dir poco delirante. Leggete i comunicati ufficiali dell'ordine? Sono totalmente obbedienti al Papa e alla Chiesa.
    Messa in latino un tempo era un sito godibile e ben fatto, ora è scaduto a livelli barbarici. Perché?

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    1. La chiesa è scaduta a livelli barbarici e quando si vieta ad un intero ordine di celebrare
      in forma straordinaria come è diritto di tutti gli altri, può significare solo due cose:
      o l'ordine ha fatto qualcosa di grave (e quindi non è obbediente per niente)
      o la punizione che subisce è ingiusta

      le chiacchiere sul carisma stanno a zero ... FORZA MIL e chi ha paura della verità vada a leggersi
      vatican insider o avvenire o magari il blog di farinella, là si che i barbari non arrivano

      Polimar

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  6. Ciao a tutti i Tradizionalisti di questo blog, guardate questo video e ditemi se non ha ragione lui

    http://www.youtube.com/watch?v=eIjY_gQXjz8&feature=player_embedded

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  7. La tragedia viene da lontano e tutto stà precipitando. La barca di Pietro imbarca acqua da tutte le parti e presto sarà in balìa della tempesta. Si salverà il piccolo resto che dovrà tramandare il cattolicesimo da una zattera di tronchi, oramai il naufragio è inevitabile.

    dopofrancesco

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  8. Quello che è successo ai Francescani dell'Immacolata mi convince the la FSSPX ha fatto bene a non firmare l'accordo col Vaticano. Alla firma dell'accordo probabilmente sarebbe seguito il commissariamento e quindi l'ordine di dire la NO! E la FSSPX avrebbe dovuto ... obbedire!!!

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  9. Quanto male fai MIL nel dare eco a queste cose che faranno anche ridere nel loro folklore, ma offendono gravemente la giustizia e la verità.

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    1. Quanto male s'è fatto e si fa ancora oggi a nascondere e a coprire in omertà le peggiori zozzerie
      che poi puntualmente sono ricadute sulla Chiesa danneggiandola cento volte peggio.

      Forza Mil continua così e non ti curare del buonismo ipocrita e omertoso che è sempre di comodo.

      Polimar

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  10. http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/i-catto-tradizionalisti-scomunicano-il-burlone-bergoglio-basta-con-samba-e-gay-si-svilisce-60795.htm

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    1. l'avevo scritto qualche giorno fa in un commento che i papi finora erano stati o esecrati o lodati ma che con Papa Francesco stavamo arrivando alla farsa, che tra poco avrebbe preso il posto di Berlusconi in quanto a sfottò. Avevo ragione.
      Papa Francesco viene definito "il burlone" da un sito scandalistico e di gossip come se fosse un comico da avanspettacolo.
      Lo hanno esaltato, lui, finto semplicione vanesio ed esibizionista ci è cascato, ora lo ridicolizzano.
      Il fatto è che con lui metteranno in ridicolo e sviliranno la Chiesa Cattolica che millenni di scontri, aggressioni, maldicenze ed eresie non erano riusciti ad abbattere.
      E' proprio vero il detto "una risata li seppellirà".

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    2. A me fai ridere tu, per esempio: devi essere un burlone, uno dei tanti di una chiesa immaginaria e macchiettistica, fatta di frasi fatte e talora strafatte.

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  11. L'articolo l'ho letto tutto e devo dire che Mastino è proprio bravo a scrivere però nel finale auspica la chiusura degli ordini religiosi!
    Con tutto il rispetto ma mi sembra una stupidaggine colossale!
    La vicenda dei FF.II. conferma che gli ordini religiosi funzionano se c'è una certa radicalità nel vivere il carisma del loro fondatore e comunque se restano "immersi" nella Fede autentica e nella Tradizione.
    Se è successo quello che purtroppo è successo non è certamente stato per il "volere" della Divina Provvidenza (che certamente avrà concesso anche questa tribolazione) ma per l'invidia e la voglia di distruggere del demonio che ha corrotto alcuni frati dall'interno e alti prelati esternamente.
    Auspicare la chiusura degli ordini perchè la maggiorparte risultano essere dei "rami secchi" e delegare tutto ai laici (come stanno poi facendo tutti questi "movimenti ecclesiali" semi-protestanti) vuol dire la fine della Chiesa!
    Tutto questo è semplicemente pazzesco!
    ...ma se per per invogliare alcuni annoiati lettori a leggere bisogna scrivere certe panzane per risultare "originali" e "stravaganti" allora è meglio tacere!

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    1. Giacomo, la chiusura dell'articolo der Mastino era ironica, triste sì, ma ironica, come è triste la vicenda accaduta ;-)

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    2. Caterina ti ringrazio per la precisazione fraterna e ti ringrazio per i tuoi commenti equilibrati che leggo sempre con interesse.
      Mi chiedo però se oggi e in questa situazione abbiamo veramente bisogno di questa "triste ironia" di fantozziana memoria...?
      Penso invece che ci vorrebbe più "serietà" da parte di tutti perchè altrimenti tutto si riduce a sterile "intrattenimento".
      Allora invece che passare ore sui blog a commentare, dove spesso ogni pretesto è buono per offendere o perdersi in polemiche puerili, sarebbe meglio ritagliarsi una mezzoretta a recitare bene il santo rosario.
      Ma forse mi sbaglio...?
      In amicizia, Giacomo.

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  12. fratel Pacifico6 agosto 2013 23:23

    Bravo Giacomo

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  13. Il dramma dei tradizionalisti è la totale mancanza di ironia.

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    1. l'ironia nell'articolo s'intende bene fino a quando si parla delle pietanze: devo essere sincero mi sono fatto una grossa risata! :)
      ...dopo un po' di meno... :/
      comunque in genere il dramma è che i superbi spesso (non sempre) in realtà sono peggio di quello che pensano di essere... :(

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  14. Prolisso come il solito,il Mastino, e scrive i suoi rigurgiti romaneschi solo per snobismo,per voler fare il bastian contrario a tutti i costi e per esprimere giudizi e auspici della cui nullità tutti si rendono conto

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    1. Mi ama, che devo fare! Me lo dice ovunque, pure su PP.

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  15. Anonimo05 giugno 2013 21:35

    Non lottate soltanto per riavere la Divina liturgia in rito latino romano e la spiritualità annessa ad essa, ma cercate ancora prima: prima del Concilio di Trento, la Divina liturgia era uno splendore. Lo testimoniano i riti orientali, come la liturgia di San Giovanni Crisostomo o di San Basilio il grande. I cattolici del post-concilio non solo dovrebbero essere confrontati con la S.Messa tridentina, ma con tutta la spiritualità bimillenaria. Dobbiamo riprenderci le nostre radici e la nostra spiritualità! Anche i fedeli dovrebbero pregare tramite il corpo e inchinarsi, come gli ortodossi, poi le panche nelle Chiese non c'erano nel primo millennio, le panche sono arrivate con i protestanti? Se non mi sbaglio? Bé... comunque riprendiamoci la nostra spiritualità e io dico: soprattutto quella del primo millennio!!!!

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  16. fratel Pacifico7 agosto 2013 18:35

    A volte ritorna l'insano archeologismo.
    Guarda caso i Patriarci orientali hanno espresso la loro felicità per il ritorno del Rito Romano Antico, la Messa della Chiesa di Roma, Madre e Maestra di tutte le Chiese.

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    1. fratello, i Patriarchi orientali hanno espresso felicità ed esprimono felicità al ritorno del Rito Romano Antico piuttosto che quello luteran-conciliare di oggi. Credo che i Patriarchi orientali siano giustamente molto orgogliosi e consapevoli che il cristianesimo ha 2'000 anni e non inizia e nemmeno si esaurisce con il Concilio di Trento.

      Se in Europa sono arrivate tutte queste eresie comprese le ultime e non Oriente molto meno anzi hanno conservato la vera fede, è perché come dice il nome vivono nell'ortodossia che i latini hanno perso quasi del tutto! E i latini fanno gli intellettuali, si perdono in chiacchiere anche se sono Tradizionalisti! Rispetto comunque per voi di MIL.

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  17. fratel Pacifico8 agosto 2013 12:04

    Anonimo delle 21,29,
    gli Ortodossi non conservano affatto l'ortodossia perché, staccandosi da Roma, son caduti in errori dottrinali gravissimi, e pertanto oltre che scismatici son anche eretici. Inoltre anche al loro interno son divisi e di chiese autocefale ne son sorte diverse, direi anche troppe, più o meno importanti, più o meno minuscole. Basti pensare a certi "vescovi" ortodossi italiani ordinati da quache vescovo dissidente greco o slavo. Un po' come i vescovi sedevacantisti che son più numerosi dei fedeli.

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  18. Mi sono preso il tempo di leggere tutto il blog e debbo dire che forse sarebbe il caso di pensarci un po - magari pregandoci su - prima di scrivere, visto che "scripta manent".
    Vorrei invece ricordare - visto che nessuno lo ha fatto -, che se la Regina della Pace da Medjugorje da più di un anno invita accoratamente i "suoi figli a pregare per i pastori, perché Suo Figlio li ha scelti, e a non criticare. Dal Cielo vedono le cose meglio di noi! Certo, chi guarda con attenzione al panorama ecclesiale non può non notare la confusione dottrinale e liturgica ch esiste. Questo certamente non aiuta. Gesù ha detto che bisogna scegliere la via stretta. Non è certamente facilitando le cose o un malinteso andare incontro al mondo e finendo con l'assumere la sua mentalità, che fa rifiorire la Chiesa!

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  19. fratel Pacifico9 agosto 2013 23:18

    E chi mai ha dichiarato ufficialmente che quei messaggi, peraltro sempre uguali, sono effettivamente della Madonna? Per ora i vescovi del luogo si sono dimostrati assai scettici e Roma s'è preso molto tempo per esaminare le presunte apparizioni. Lasciamo perdere questi discorsi e questi veggenti che mi persuadono poco. Chi vuole "sentire" un miracolo, ma quello vero, vada a pregare davanti al Tabernacolo.

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