venerdì 5 aprile 2013

Se il papa riceve la comunione in ginocchio e in bocca, ...


grazie all'amico Luigi per la segnalazione.
Roberto


266 commenti:

  1. "Il mio papa e' Benedetto XV" chi l'ha detto Meo? No, il Prof. Gotti Tedeschi voluto da Papa Ratzinger alla guida dello Ior, al suo fianco per la stesura del "Caritas in veritate" e sfiduciato clamorosamente da Bertone dopo che stava avviando lo Ior alla trasparenza.
    Come mai una dichiarazione così pesante da un uomo vicinissimo a Benedetto XVI e che ha subito prima di lui i giochi sporchi della Curia?
    E' un sedevacantista pure lui? Sveglia! C'è stato un golpe nella Chiesa.

    Meo.

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    1. La fonte certa, la data della dichiarazione e le parole precise. Grazie.

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    2. Chi? Giacomo della Chiesa? ;)

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  2. Su tutti i giornali di oggi e online già da ieri: il Corriere, la Stampa, LIbero, ecc. ecc.
    Rosa

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  3. Non mi fiderei tanto di Gotti anche perchè adesso al papapovero serve qualche pasticcione finanziario da buttare in pasto allo stampa o alla magistratura per dare un'impressione di rinnovamento.
    atronge

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  4. Bene, e ora leggiamo tutta l'agenzia stampa.
    Milano, 4 apr. - (Adnkronos) - "Papa Francesco ha fatto gesti straordinari come la persona che e', e li ho apprezzati", ma "il mio papa e' Benedetto XVI e guai a chi me lo tocca". Cosi' Ettore Gotti Tedeschi, ex presidente dello Ior, la banca vaticana, a margine di un convegno sul welfare stamane all'Universita' Cattolica di Milano. Ad Adnkronos che gli chiede se fosse arrivato per la Chiesa il momento di cambiare il pontefice, Gotti Tedeschi risponde che non la ritiene "una considerazione corretta", ma che "se e' stato Benedetto XVI a volerlo, allora il cambiamento e' un bene".
    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Vaticano-Gotti-Tedeschi-mio-papa-e-Benedetto-XVI-guai-a-chi-me-lo-tocca_3255327542.html

    Questo dice Meo? Francesco straordinario? Facciamo i fondamentalisti tagliuzzando anchele dichiaraizoni adesso?
    E ancora, se lo dicesse, dove si trovano le motivazioni logiche di una simile dichiarazione in questa agenzia stampa? Non ci sono. Quindi chi dice che le motivazioni di Gotti Tedeschi siano per forza quelle illogiche basate su un personale modo di intendere il diritto canonico di Meo? E se fosse una questione puramente sentimentale/emotiva? Che sia impossibile è improvabile, ma se accettate la vostra improvabilità, perché non accettate la mia?
    E ancora: che l'abbia detto Gotti Tedeschi cambia forse qualcosa? Un errore rimane errore. Altrimenti è un argomento propositivo ad hominem fallace.

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    1. Rileggere please le dichiarazioni (tagliuzzate da Adnkronos!):
      "che gli chiede se fosse arrivato per la Chiesa il momento di cambiare il pontefice"
      ma vi sembra una domanda da farsi?!?! Ma che domanda è???!! Gotti Tedeschi: dice che è ora di cambiare Papa? 0_0 risposta: lo deciderà il Papa no??!!

      "Gotti Tedeschi risponde che non la ritiene "una considerazione corretta""

      ESATTO! ma cosa significa questa risposta? Tutto e il suo contrario! Cioè quale considerazione non è corretta? La considerazione contenuta nella domanda, oppure ilf atto che la Chiesa ha cambiato pontefice (che non è una considerazione...)? Su questo ci basiamo? ma daaaaiiii!

      ma che "se e' stato Benedetto XVI a volerlo, allora il cambiamento e' un bene".

      Questa è per lo meno coerente, anche se contraddittorio con la dichiarazione di Bendetto unico Papa (quindi se contraddittorio la dichiarazione diventa una sorta di pura provocazione estrema perché le motivazioni logiche si sbriciolano di fronte a questa APORIA!).
      Chi sottoscrive che "se e' stato Benedetto XVI a volerlo, allora il cambiamento e' un bene"?
      Ecco bravi.
      Contraddittori ed incoerenti.

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    2. Minstrel così offendi la mia intelligenza ed anche la tua.
      Innanzitutto le parole su francesco le ha dette per rispondere ad una domanda, non come dichiarazione spontanea. Poi cosa avrebbe dovuto dire? Che è un impostore, un antipapa? Non dire idiozie! Te lo immagini il braccio destro di un Pontefice, che ha guidato la sua banca e lo ha aiutato a scrivere un'enciclica che fa dichiarazioni di questo genere sul "successore? E' stato abbastanza eloquente così nel dire che il suo Papa è un altro. Il Vicario di Cristo non è mica un vestito che scegli in base alla preferenza del giorno.
      Gotti Tedeschi sa più di quanto sappiamo noi ed arriva ad una conseguenza a cui noi siamo arrivati senza sapere, a livello emotivo come dici tu ma anche a livello logico. Siete voi gli ingenui che si bevono tutto.
      D'altronde, basti pensare che il direttore della banca del Papa che ha la fiducia del Papa viene rimosso in quella maniera e con sputtanamento pubblico per poter dedurre che Benedetto XVI era accerchiato, non solo lasciato all'oscuro. Era proprio accerchiato dai lupi che lo hanno sbranato.

      Meo.

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    3. Allora Meo significa che i lupi prevalebunt.
      Vai avanti tu ora. :)

      Ripeto: la dichiarazione mi appare meramente provocatoria e emotiva e proprio a causa della non spiegazione (che permette tutto e il contrario di tutto) e per la vicinanza di Gotti Tedeschi con il papa emerito stesso. Ciao!

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  5. Ripeto ,state dando troppo importanza al gotti.
    Il gotti tra l'altro è vicino all'opus dei che è nata in contrapposizione alla tragica svolta marxista dei gesuiti dai quali proviene il papapovero.
    atronge.

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    1. il papapovero...un vero anti papa!

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  6. Intanto ieri il papa ha ricevuto mons. Marini (vecchio) che si sarà tolto qualche sassolino dalle scarpe...
    Papa o non pape che riceve la comunione in ginocchio...non se ne parlerà più se il de cuius sarà promosso prefetto al Culto divino, visto che un suo amico vi è già segretario.
    Vedremo che novità!

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  7. Il mio Papa è Benedetto XVI.

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  8. Cortesemente mi potete dire chi era il gesuita relatore nella conferenza mandata in onda ieri dal canale culturale RAI storia, ore 21.30 circa.

    Poche volte ho assistito ad una lezione così intensa di marxismo.


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  9. Il mio Papa è Pio XII. "Il mio Papa" perché in Lui trovo tutta la dottrina insegnatami. Non per questo ripudio gli altri, Francesco compreso. Quest'ultimo sarà valutato nella sua azione pontificia da atti e Magistero. E degli altri occorre fare una cernita attenta.
    Al culto divino, sia pure in posto non rilevante, è stato chiamato, se non erro, da lande deserte americane, un monaco chiacchieratissimo benedettino, amico di massoni che troppi danni ha fatto a Firenze. Un tempo qualche fiorentino frequentava questo blog. Un parere fiorentino proprio no?

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  10. è un abate, fatto capo ufficio... declassato da vicepres. della pont. Commissione dei beni cultirali. Era troppo tradizionale per i gusti del card. Ravasi, così scrisse S. Magister.
    Che sia amico di massoni dubito... Che abbia fatto danni a Firenze (a s. Miniato?) non credo. Risulta essere pio e devoto. Attenzione ai venti di calunnia!

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  11. Bergoglio con la lavanda alle donne e saraceni mi ha dato un'idea.
    Se avete messo le corna al rispettivo coniuge e lui/lei vi scopre dite così:
    "Caro/a ho fatto questo per umiltà!
    Io non meritavo il tuo amore esclusivo,la tua fedeltà di una vita mi rendeva insopportabilmente arrogante.Chi sono io per meritare la tua fedeltà e il tuo amore?"
    Sicuramente tu ,nella tua misericordia,perdonerai questo gesto che ho fatto per te,solo per te!Per dimostrarti quanto sono umile!"
    atronge

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  12. Il fatto è che il sacerdozio è diventata per molti una professione, non una vocazione, quindi guai a disturbarli fuori orari "di lavoro", le confessioni (per confessa perché è optional) a volte sono una volta al mese con orari molto ridotti! Poi la confessione è diventata "dialogo e conversazione", al posto dei quei bei confessionali in noce con la grata (confessarsi nella penobra e nel buoio della propria condizione esistenziale) favoriva la coscienza, non solo il contenuto ma anche il luogo era scelto, era un luogo sacro.

    Sono 20 anni che giro nelle parrocchie del nord Italia e del Mittel-Europa, ho visitato molti santuari.... non vi dico cosa ho visto in questi 20 anni. Ma penso che anche voi tutti ne avete da raccontare di cose!

    Preghiamo per la conversione del Clero.

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  13. A proposito di Papa e comunione... mi confermate che Papa Francesco non fa e dovute genuflessioni alla consacrazione? E si saa il perchè, se è vero?

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  14. Il papa non genuflette facilmente per motivi di salute...
    Piuttosto ma nella messa della lavanda dei piedi si sa per caso se ha dato la comunione sacrilega ai musulmani?
    Su un giornale era scritto di si.
    Se ne sa di più?

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    1. Non è vero che non si genuflette per motivi di salute, perché alla lavanda dei piedi ha fatto grandi e profondi inchini a terra di fronte alle musulmane. Evidentemente, la genuflessione al Santissimo gli fa schifo.

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    2. http://nicolaiannazzo.org/wp-content/uploads/2013/03/BergoglioEcumenico06.06.jpg
      Qui i motivi di salute non lo bloccavano, eh? Gli evangelici sono un toccasana per l'artrite!!

      Meo.

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    3. Detto da un suo detrattore che era presente (fonte indiretta, quindi, ma non vedo perchè avrebbe mentito su questo), no, non è vero, la comunione non l'ha data.

      D'altra parte, non vedo perchè i musulmani avrebbero dovuto chiederla

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    4. Meo, quanti millenni ha quella foto?

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    5. A 70 anni si hanno già i problemi alle gambe, lui aveva già perso il polmone da tanto tempo. Eppure l'inchino al falsario protestante non l'ha negato, rincuorato da quell'altro fenomeno di Cantalamessa.

      Meo.

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    6. Questa cosa è troppo assurda, perfino Giovanni Paolo II si è sempre inginocchiato, al Santissimo, alla comunione, in preghiera, perfino la notte della sua ultima via crucis, e tutti sappiamo che GPII non stava certo bene. Questo fa vero e proprio sfregio. Per poca salute non si inginocchia al Santissimo. Che si vergogni!!!
      Pellegrina del Blog

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    7. Domanda: il Santissimo per essere tale ha bisogno del nostro inchino? No, poiché altrimenti sarebbe dipendente da noi per essere completo. Questo per restare dalla parte di Dio. Dio è semplicissimo e come tale non abbisogna di nulla da noi. Punto.
      Sto girando la frittata: siamo noi che dobbiamo inchinarci di fronte a Dio!
      Verissimo, allora guardiamo dal punto di vista dell'uomo. L'uomo di fronte al Santissimo deve inginocchiarsi perché "l’uomo cerca di lega a Dio rendendo a Dio il culto che gli è dovuto". E questa è la definizione di "religione". Ma il Cristianesimo NON E' una religione! Ha aspetti religioni CHE NON LO SOSTANZIANO! Il Cristianesimo non dice che l’uomo deve legarsi a Dio, ma che Dio ha assunto la natura umana! E’ Dio che si lega all’uomo, non l’uomo che deve legarsi a Dio. E con questa consapevolezza forse potreste essere più clementi di fronte ad un uomo che di sua coscienza (o per problemi fisici contingenti che 10 e passa anni fa probabilmente non aveva) sente di non fare un gesto di tipo religioso che non sostanzia la sua fede.
      Attenzione a non demolire la grandezza del Cristianesimo riducendolo ad una semplice religione.

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    8. Caro minstrel, secondo il tuo ragionamento allora anche la Messa è inutile.
      Il convito durante la celebrazione ha proprio lo scopo di unire Cristo e i fedeli sulla falsariga dell'Ultima Cena, per non parlare del ringraziamento con cui rendiamo grazie a Dio per i doni da Lui ricevuti.
      Quindi secondo te "'l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare"?

      Con rispetto,

      Meo.

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    9. Tutt'altro. Lascio rispondere a chi ha, ritengo, i titoli per risponderti:
      “Mi si chiede: ma allora non è necessario comunicarsi?
      No, è necessario comunicarsi, perché vedremo che la comunione – la frequenza al sacramento – rende partecipe della vita divina. I sacramenti hanno quella funzione, i sacramenti sono la continuazione del mistero pasquale di Cristo. E le persone che pur vivendo accanto a noi, hanno il pensiero di Dio, ma non si comunicano? Risposta teorica perché non posso fare altro: Dio può dare la grazia indipendentemente dai sacramenti, come dicevo. [...] Io non posso sapere per quale motivo lo rifiuti o ne accetti una parte, non lo so! Dio può dare la grazia perché ci potrebbe essere anche un’ignoranza invincibile di fronte ad una aperta contestazione, pur all’interno di un ambiente cristiano visibile. Io non so che grado di ignoranza possa avere quella persona quindi può benissimo avere la grazia da parte di Dio, teoricamente sto parlando. Così come teoricamente devo ammettere che c’è la possibilità di uno che dica: «non ci credo, non ci vado a messa» e lo rifiuta conoscendolo perfettamente.
      Ma tenete presente che un conto è Dio, un altro conto è l’idea di Dio! L’ateo rifiuta Dio. Ma voi conoscete Dio faccia a faccia? E l’ateo conosce Dio faccia a faccia e conoscendolo gli ha detto: «non ti voglio!»? No, egli rifiuta una certa idea di Dio e se l’idea di Dio che l’ateo rifiuta fosse un’idea di Dio sbagliata, l’ateo la rifiuterebbe giustamente o ingiustamente? Giustamente poiché se è un’idea sbagliata è giusto che la rifiuti. Lei vada nella testa dell’ateo per vedere se quell’idea di Dio che rifiuta sia quella giusta o quella sbagliata. Come si fa? Non si può! Esempio: Dio è uno con la barba bianca che vive prima della nebulosa originaria e che dice «fiat lux», uno che ragiona dice: no, scusi, io non ci credo ad un Dio con la barba bianca che vive prima della nebulosa originaria, sono ateo! E come dire: se Dio ha la barba bianca, io non credo in Dio. Ma Dio ha la barba bianca? No. Quindi il suo rifiutare Dio con la barba bianca è forse ateismo? No, è giusto! Uno che crede in Dio non crede in un Dio con la barba bianca, allora anche chi crede in Dio è un ateo rispetto al Dio con la barba bianca che egli rifiuta. Tutto dipende dall’idea più o meno calibrata che si ha di Dio. Bisogna essere capaci di calibrare sempre meglio questa idea di Dio perché se non la calibriamo siamo sempre pronti ad un ateismo che non possiamo valutare come tale, poiché è giusto rifiutare un’idea sbagliata di Dio.”

      Padre Giuseppe Barzaghi OP, L’essenza del Cristianesimo, Accademia del Redentore,http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/L%27essenza-del-cristianesimo.-Prima-conferenza-45.html, lezione 1

      buon cammino!

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  15. Perchè il papa non ha chiesto scusa per gli scandali ,per i preti sconci che dobbiamo sopportare ogni giorno?
    Che fa?Lava i piedi ai mussulmani e si fa benedire dalla feccia luterana.
    E' come uno che ti da un pugno e poi chiede scusa a quello che ti aveva menato,invece, il giorno prima.
    Noi siamo il Popolo Di Dio!
    Non siamo una massa informe di amebe!
    Il pastore porta le sue pecore nei pascoli erbosi non le lascia i mezzo ai lupi ai quali poi chiede pure scusa se non hanno gradito la pappatoria!
    Bergolio lava un pò la tua Chiesa che puzza invece dei piedi degli altri!
    atronge

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  16. che domanda stupida ?
    perchè i papi nella foto hanno permesso l uso della comunione sulla mano e poi con la riforma conciliare la comunione non si dà più in ginocchio ,solo nella forma extraordinaria del rito romano,permessa da benedetto xvi ,ma osteggiata dai vescovi ,ma poi nelle nuove chiese gli inginocchiatoi non ci son più ,o nelle vecchie chiese le balaustre son state abbattute ,per la riforma liturgica del 1969,e poi anche papa benedetto se qualcuno vuole la comunione in mano gliela dà ,esempio la comunione data alla regina sofia di spagna ,quindi è tutto relativo ,ma poi ovunque la comunione si riceve in piedi ,mi hann detto segno di resurrezione ,un seminarista, quindi che domanda ..........................

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  17. Guarda che persino Paolo VI diceva che la la comunione di doveva prendere in ginocchio sulla lingua e nulla del CVII consente tale pratica sacrilega.
    Hanno cominciato i preti cattoluterani e poi ,sempre nell'ottica del volemose bene ecumenico,nessuno a provveduto a rimettere le cose a poste.
    Ma che me ne frega a me del dialogo ecumenico!!
    Gesù diceva:"Non andate dai pagani e non entrate nelle città dei samaritani ,rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele".
    La Chiesa va allo sfascio e si perde tempo a dialogare con gli imbecilli.
    Pastore pensa alle tue pecore!
    atronge

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    1. Gesù lo diceva all'inizio della sua missione, perchè era un pragmatico e non un dogmatico. Leggi la finale di Matteo: Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura.
      Se dell'ecumenismo non te ne frega niente, c'è invece a chi importa: cristiani come te. 1 a 1 !
      Dopo che la Chiesa ha ammazzato fisicamente e violato le coscienze per secoli, sarebbe anche ora che cominciasse a dire "volemose bene".. E non ad esclusivo "uso interno", come piacerebbe a te, ma anche ad extra, pensa, persino ai nemici che tu chiami imbecilli... Gesù usava parole più auliche ma la sostanza è quella.

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  18. scusate la praticità...qualcuno dei bloggisti puo' usufruire della legge 104 per dare la dovuta assistenza al signor Atronge? (non sarà mica il pecoraio Atronge di talmudico ricordo...)

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  19. Insomma ,Caro anonimo delle 16.33,
    la tua casa brucia e invece di chiamare i pompieri discuti in amabili conversazioni con i vicini che ,tra l'altro,sono invidiosi e sono contenti che la tua casa brucia.
    Come bergoglio che ,con tutti i problemi della diocesi di buonos aires (tra cui anche i pedofili), perdeva tempo ad eccendere i candelabri ebraici.
    L'ecumenismo è solo puttanesimo religioso di chi si annoia a casa sua dalla moglie e se ne va a "discutere" con le meretrici con la scusa di convertirle.
    atronge

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  20. Caro Valerio,
    Atronge non è citato nel talmud.
    Vedi se lo trovi nel CVII ,vi è un pò di tutto dalle ricette di cucina fino alle teorie evolutive.....
    A proposito mi servono le istruzioni del computer,le trovo sul CVII?
    atronge

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    1. nel CVII ci trovi dei sani consigli per comprendere e vivere meglio le parole di Gesù soprattutto nei rapporti con gli altri ... il prossimo è l'unica immagine vivente che abbiamo di Dio

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    2. Sì Valerio... insegna anche come salvarsi l'anima? Oppure insegna che tutte le strade portano in paradiso, che la Chiesa non è il Corpo Mistico di Cristo ma "sussiste in ciò", che tutte le religioni vanno bene e portano alla salvezza e altre robe varie?

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    3. E allora o non lo hai letto o ci hai capito poco o niente, atronge. Seppoi vogliamo parlare di come salvarsi l'anima, ti farebbe bene ricordare che la tua ancora non l' hai salvata. Pensaci prima di dare consigli ai successori degli apostoli.

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    4. caro Atronhe in ogni Concilio ci sono state indicazioni e norme strane (ricette come dici tu...ad esempio su come riscuotere le decime...). Tutto il cammino della Chiesa e le indicazioni dei Concili sono momenti per parlare al tempo poiché il linguaggio è fondamentale (non bastano tridui e pontificali per salvare le anime e indicare il cammino)...basta coi le indicazioni dogmatiche...il Cristianesmo non è una religione che ha bisogno di dogmi...andate e annunciate...andate e ammaestrate)

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  21. ecco la vostra religione: mozzette, candelabri e paramenti medievali....tutto il resto, che la famiglia si disgrega, che aumentano i suicidi, che i giovani si allontanano da Cristo, non è importante.....ma bravi...che Dio ci perdoni.....

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    1. Magari i problemi fossero le mozzette! La tua è una visione assolutamente semplicistica, propria di una certa corrente denigratoria, non corrispondente alla realtà del Tradizionalismo.

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    2. suicidi , giovani che si allontanano da Cristo, famiglie disgregate, sono conseguenza dello spirito protestante che serpeggia anche nei paesi cattolici, e la mancanza della messa tradizionale, su larga scala, è la causa, tre le altre cause, anche dottrinali. Chi è vicino alla tradizione, coglie i problemi alla radice, non ne da un significato sociologico. Gigi.

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    3. Quando mozzette, candelabri e paramenti medievali erano all'ordine del giorno le famiglie erano ancora unite, le chiese piene e le fondamenta della fede salde... Non credo dunque che siano quelle cose le responsabili per il crollo della cattolicità...

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    4. Anonimo delle 17,39 -- perche' continua con la solita solfa... mozzette, candelabri e paramenti medievali? non si e' accorto che al loro posto - non ovunque - hanno sostituito altrettante " cose "...dobbiamo fare l'elenco? Le basteranno le casule di nuova moda e i casacconi con ampio girocollo:questione di gusti, ma da cio' a considerare che altri siano fermi solo a mozzette e simili non e' un pregiudizio e una conclusione del tutto soggettiva? Senza considerare che la sostituzione di roba medievale con roba all'ultima moda -anche appariscente assai - non dimostra un bel niente circa il contenuto. E la continua ripetizione di un proprio punto di vista secondo cui il " tradizionalista " guarda soltanto all'estetica e manca del resto (essenziale ), e' semplice presunzione di vedere in foro interno del prossimo. E per finire Guardi al fratello " Andrea " che e' fratello delle chiese piu' antiche e che conservano lo splendore in onore di Dio, che colpi'gli ambasciatori del principe di Kiev quando tornati da Costantinopoli riferirono delle celebrazioni a S. Sofia che fecero loro sembrare di essere in paradiso.-observator

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  22. Caro anonimo delle 17:39
    hai dimenticato il buco dell'ozono,l'inquinamento ,la disoccupazione e la vivisezione!!
    atronge

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    1. Ma dove vivete sulla Luna? Ma siete proprio convinto che la mancanza della Messa tradizionale sia la causa dell'apostasia? Svegliaaaaaaaaaaaaa

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  23. Quindi Caro Valerio delle 18.48 ,a te serve un'immagine vivente per credere?
    E se ti trovi su un'isola deserta che fai?
    Ti senti abbandonato nel deserto?
    Ti fai un vitellino d'oro?
    atronge

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    1. la quotidianità non la si vive in un deserto o su un'isola abbandonata...di vitellini d'oro mi sembra ce ne siano a iosa nelle chiese...credere in Dio è un dono e una scelta che impegna tutta la persona e non ha bisogno di immagini ma il vivere la Parola di Dio si realizza nel mondo e non solo dentro di noi

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  24. Quell'ex abate poneva sullo stesso piano cristianesimo e buddismo, faceva battesimi interreligiosi con buddisti, islamici, ebrei ecc. e non al fonte battesimale ma al rubinetto del piazzale di S. Miniato, sì, proprio S. Miniato. Cose notorie in tutta la Toscana.
    Amici mi dicono che quel monastero sta rifiorendo, per fortuna, grazie ad un nuovo percorso, e nuove vocazioni arrivano.
    E' diventato tradizionalista? Mah, spero che non sia per amore di pianete e mantelli.

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    1. Ecco qua ( allucinante !!! ) http://www.unavox.it/038b.htm

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  25. Il manifesto è bello ma temo potesse esserci ritorto contro.
    Qualche svitato potrebbe dirci:
    "Se il Papa lava e bacia i piedi alle donne e agli islamici il Giovedì Santo...
    perchè non puoi farlo tu?"
    Meglio evitare di questi effetti boomerang, visto i (pessimi) tempi che corrono.

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  26. Guardate....... sembrano dei figli di fiori.... guarda che anche se fa ridere è tragico, è drammatico, forse alcuni sono in buona fede..... e cercano Dio ma in generale è una grande teatro!! Cosa ne pensate??? http://www.youtube.com/watch?v=MW-hjrbnyOg&nofeather=True

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  27. Il pastore cattivo lascia le pecore senza recinto e cani da guardia e se ne va a giocare a flipper.
    Le pecore si sentono felici di quella libertà e si sentono sicure perchè sono in gruppo e vedono pure altri greggi senza pastore.
    Poi arriva il lupo che non si mette alcuna paura del fatto che le pecore sono migliaia e lui invece è solo.
    Le pecore anche se sono tante (la falsa sicurezza dei progressisti) non si sanno difendere e vengono scannate ad una ad una.
    Il lupo poi ,come al solito, si diverte e non scanna mica solo la pecora che gli serve per mangiare, ma ne scanna molte di più perche gli piace scannare.
    atronge

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  28. atronge e amici del blog:

    Frate che balla il giro giro tondo al minuto 1:35, se non leggevo il titolo mi sembrava di vedere dei tifosi alla coppa uefa, o "festa in piazza" con tanto di trenino al minuto 2.54


    http://www.youtube.com/watch?v=C9AsiTtjVEc&nofeather=True

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  29. Ascoltate bene, ma bene questo audio tratto da una preghiera carismatica. Ascoltate attentamente: sul serio, non vi sembrano lamenti dall'inferno?

    http://www.youtube.com/watch?v=bPvKxDYhfPg

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  30. Grazie per i link.
    Ve la ricordate la storia del pifferaio magico di Hamelin?
    Nell'anno 1284, il giorno di Giovanni e Paolo
    il 26 di giugno
    Da un pifferaio, vestito di ogni colore,
    furono sedotti 130 bambini nati ad Hamelin
    e furono persi nel luogo dell'esecuzione vicino alle colline.
    atronge.

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    1. usti che precisione incalcolabile! Cos'è fa la storia con le rivelazioni private oppure ha documenti sconosciuti in suo solo ed unico possesso?

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  31. Avete letto di Magdi Cristiano Allam?

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/25/magdi-allam-lascio-chiesa-legittima-lislam-e-e-protegge-immigrati/541366/

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  32. Ma perchè bergoglio non lava i piedi ai genitori dei bambini molestati dai preti mostri?
    A quel punto il servo del demonio scalfari non avrebbe dato alcuna rilevanza alla notizia perchè i suoi finanziatori sono quanto meno depravati e poi quello che teme veramente il demonio è una Chiesa che agisce ora e quì.
    Una Chiesa ,come il politburo, che ammette i suoi errori dopo anni e quando ormai non frega nulla a nessuno è assolutamente innocua perchè non scuote le anime e le coscienze.
    atronge

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    1. I tg oggi hanno annunciato pomposamente che Bergoglio combatterà la pedofilia.
      Bene, chissà se il caterpillar argentino procederà spedito anche contro il suo sponsor Mahony, chissà se dirà qualcosa al suo grande elettore Bertone che con un colpo di mano ha messo Calcagno alla commissione vigilanza dello Ior per far fuori Nicora, chissà se manderà in pensione definitiva il suo grande elettore Sodano che fino all'ultimo difese Degoladdo e che bollò lo scandalo pedofilia come "chiacchiericcio".
      Infine, chissà se interverrà contro se stesso o almeno farà un pò di chiarezza sulla sua posizione nel caso di padre Julio Cesar Grassi condannato a 15 anni per abuso e corruzione di minori.
      Mi sa che questo caterpillar c'avrà qualche problema al motore di fronte a questi casi.

      Meo.

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  33. Non so chi siano i finanziatori depravati di Scalfari, quindi non mi pronuncio su tale affermazione gravissima.
    Quanto alla Chiesa, è vero che pubblicamente ammette in ritardo non i suoi errori (la Chiesa in quanto tale non pecca) ma gli errori anche oltremodo turpi di suoi membri e pubblicamente condanna i responsabili, ma è falso che il ritardo impedisce di scuotere le coscienze. Direi che forse il fatto che tanta melma - quella reale, altra è solo strumentale - esca tutta insieme determina un subbuglio che lo stillicidio temporale non avrebbe suscitato.

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  34. Potrebbe essere vero ,ma è una Chiesa fatta di chiacchiere per coprire la mancanza di fatti.
    E' il sogno di ogni sistema oligarchico depravato.
    Una Chiesa che lascia fare ogni schifezza ,salvo poi fare il discorsetto del volemose bene quando la melma viene a galla.
    Del resto è quello che pure vuole il popolino bue e cioè il poster di Francesco o la statuina di Padre Pio perchè tanto quegli idoli muti non possono vederli o ascoltarli mentre fanno le schifezze.
    Atronge

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  35. Se quel papa (GPII) ha (giustamente) pensato di scomunicare i lefebvriani perche non li reputi tali anche tu?

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    1. Perchè se il suo successore ha revocato la scomunica, ci sarà pure una ragione.

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    2. Perché dialogare con qualcuno che non gliene frega del cattolicesimo (i musulmani) e non dialogare con chi invece cattolico è ed ha le dottrine comuni?

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    3. I lefebvriani non sono stati scomunicati da GPII. Con la nomina dei Vescovi, questi ultimi e Mons Lefebvre sono andati in contro alla scomunica ipso facto, senza nemmeno un processo canonico. Sapevano a cosa andavano in contro ma era necessario per evitare la disgregazione della Fraternità, che oggi ancora opera secondo il bene delle anime e la loro salvezza grazie a quel gesto. Se poi B:XVI ha revocato la scomunica ai Vescovi ed ha parlato di Lefebvre come di un grande padre della Chiesa, senza che questi ultimi abbinano fatto un passo indietro sulle ragioni di quella investitura, evidentemente Benedetto si è reso conto che la Chiesa aveva sbagliato a tentare di disgregare la Fraternità temporeggiando(Monsignore era malato ormai) sulla nomina dei Vescovi.

      P:s. i sacerdoti della Fraternità non hanno mai ricevuto scomunica, essendo quest' ultima, sanzione personale.

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  36. Di chiacchiere nella Chiesa se ne sono fatte troppe, da 50 anni a questa parte e pericolosissime sul piano dottrinale. In campo morale il Magistero è stato coerente e inattaccabile. Dico Magistero non posizioni abnormi alla Martini.
    Papa Benedetto ha molto sofferto e lottato contro le schifezze che nessuno ignora.
    Ma da qui a parlare di una Chiesa come sistema depravato che copre ogni nefandezza per fare poi un discorsino mieloso ce ne corre.
    Un giudizio così estremizzante sulla Chiesa in un blog cattolico procura veramente sgomento. E sgomenta anche l'ignoranza di chi chi non sa distinguere la Chiesa - di istituzione divina e quindi santa - dai suoi membri traditori. Non spendo una sola parola sugli idoli muti.
    Mi sembra che questo blog sia alla deriva: che si sfracelli sugli scogli insieme ai suoi ignavi amministratori, direttori, redattori e moderatori.

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    1. Sveglia Gaspero! C'è stato un Papa dimissionario in circostanze più che misteriose, ci troviamo un dispensatore di bacetti e buonasera che rifiuta tutti i simbolismi sia materiali che nominali in grado di farlo percepire come Papa, ci propinano le immagini di due papi uno accanto all'altro come fosse la cosa più naturale del mondo, il giovedì santo il massimo rappresentante della chiesa lava i piedi ai mussulmani anzichè ai sacerdoti..e tu stai ancora qui a temporeggiare? E te la prendi con questo blog? Scendi dal pulpito, prendi il ditino che ci hai puntato e infilatelo in un occhio. Magari il dolore di aiuterà a svegliarti così potrai vedere che la Chiesa di sempre piano piano è stata smantellata

      Meo.

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    2. Meo non conosce la storia degli uomini di Chiesa e tutte le loro nefandezze. Capirebbe senz'altro che questo momento non è nuovo e farebbe bene ad impegnarsi per il bene senza gettare fango. Sottolineo che le nefandezze appartengono agli uomini di Chiesa e non direttamente alla Chiesa, che in quanto tale è santa.

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  37. Caro Gaspero,
    a me sembra che la Chiesa sia alla deriva e che si sfracella sugli scogli insieme ai suoi ignavi amministratori ect ect
    Mi sembri il classico passeggero del titanic...
    atronge

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  38. Più leggo le urla di questi conservatori e più mi rendo conto di quanto forte è il senso di impotenza che provano. Come mettono il naso fuori dai blog tradizionalisti sono considerati per quello che sono ma spesso, ed è molto peggio, sono semplicemente ignorati. Stanno affogando nella loro stessa bile ed ogni giorno impazziscono un po' di più: si sono così allontanati dalla Chiesa che ormai non la vedono più nemmeno all'orizzonte!

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    1. Nuovo ma non ve le danno le medicine nel weekend?

      Meo

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  39. comunque la questione del post era: se il Papa prende la comunione in ginocchio ed in bocca perchè non farlo noi? centrando il problema, la questione rimanda alla obbedienza dei fedeli verso un comportamento del Papa, che riflette un dogma: Cristo è Dio e quindi Re. Credo che il post inserito, suggerisca un problema più ampio, e cioè il generale Spirito di obbedienza nella Chiesa odierna. Gigi.

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    1. Gigi, ho già risposto a questo sopra.

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    2. Si ma ripeti il concetto , ma questa volta con parole tue ,dai che ce la fai..!forza su!
      Non ti serve il CVII, puoi camminare senza girello.
      atronge

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    3. A Dio non serve nulla per essere sé poiché egli è l'essere per sé sussistente.
      Il cristianesimo non si sostanzia in un atteggiamento religioso, poiché infatti il Cristianesimo porta all'espansione massima il legame fra uomo e Dio (divinizzando l'uomo!), se questi si sostanziasse in una religione, porterebbe all'espansione massima la religione stessa.
      E il massimo della religione è la superstizione.

      E molti commenti qui presenti ne sono la prova lampante.

      Buon cammino!

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    4. Ho usato oltre a parole mie anche parole di San Tommaso. Spero mi scuserete se invece del girello ho usato il Ferrari...

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    5. Diciamo che hai rovinato San Tommaso ,forse è meglio.
      Comunque è Santo ,ti perdona.
      Atronge.

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    6. Quod gratis adfirmatur, gratis negatur

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    7. si e mens sana in corpore sano ,lupus in fabula ,carpe diem ,ora et labora ect ect
      e sopratutto "Mater semper certa est,pater numquam"!
      atronge

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    8. Eheheheh Amen!

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    9. http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/L%27essenza-del-cristianesimo.-Prima-conferenza-45.html

      Primi 15 minuti dice paro paro quello che ho scritto sopra.
      Dunque anche Padre Barzaghi OP a quanto pare rovina San Tommaso non avendoci capito nulla, anche se egli è il commentatore ed estensore della Somma Teologica integrale commentata dell'Editrice Studio Domenicano.

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  40. Sia il Meo Patacca che Atronge, in forma diversa, non hanno chiara l'essenza della Chiesa.
    Meo è eclatantemente un disperato sedevacantista, dileggiatore da angiporto; Atronge, da quel che leggo qui, non mi sembra neppure cattolico. Su quest'ultimo, però, non conoscendo altri suoi interventi, potrei sbagliare: nel senso che non so se sia cattolico solo per avere ricevuto il Battesimo o se pretenda d'occuparsi della Chiesa senza proprio conoscerla se non per le funeste - ce ne sono - notizie che legge sulla stampa interessata a colpire la Casa di Dio.
    Io sono molto sveglio e, benché mi alzi presto la mattina, resto sveglio e lucido fino a notte, studiando e pregando.
    Non mi sfuggono i pericoli che si annidano nella Chiesa a causa dei suoi uomini, a qualsiasi livello.
    Ma vorrei ricordare l'episodio di Gesù e degli Apostoli impauriti dalla tempesta. La Chiesa è fondata su una roccia che resta immobile all'assalto degli tsumani.
    Atronge e Meo Patacca dovrebbero saperlo, ma non lo sanno. Ecco perché sbraitano, come tanti altri invece di ragionare. Siate uomini e non peocore matte.
    E allora io resto non sul Titanic, ambiziosa costruzione umana, ma sulla roccia divina.
    Sì, ribadisco il giudizio negativo sulla moderazione di questo blog che si dice cattolico. Lasciare che si aggredisca la Chiesa in modo inqualificabile con altrettanto inqualificabile verbosità - non parlo di linguaggio o stile per non nobilitare tanti isterici commentatori - è moralmente vergognoso.

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    1. A Gasperino er carbonaro ma torna all'osteria, vah!
      L'unica cosa di vacante che vedo è la tua testa, sei senza cervello.
      Mi sa che te e tanti altri avete sbagliato roccia, quella su cui siete seduti ve l'hanno indicata nel '62 e non è certo divina. E' una roccia metamorfica che continuerà a cambiare e cambiare finchè non verrà rivoltata. Allora verrà fuori quello che c'è sotto, cioè una sfilza di vermi.
      Sulla roccia sedentaria su cui Cristo ha fondato la sua Chiesa si sta belli larghi invece, c'è tantissimo spazio e ce ne sarà sempre. Ravvedetevi finchè siete in tempo.

      Meo.

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  41. Quindi,secondo te, dobbiamo aspettare fino a che demoliscono il tutto fino alle fondamenta e cioè alla roccia di Pietro.
    Poi ,secondo te, è moralmente vergognoso insultare i demolitori che ,a seguito dell'insulto, potrebbero anche scatenare una rissa.
    Poi esci dalla tua tana come una lumaca e ti schieri con i vincitori chiunque essi siano.
    Io non sarò cattolico ma tu sei il classico italianuccio medio borghese piccolo piccolo.
    atronge.

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    1. Ma chi vi credete di essere?!? I salvatori della patria?!?! Suvvia, un po' più di umiltà...

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    2. Ma chi ti credi di essere tu?Il piede di un mussulmano??Suvvia ,un po' più di umiltà.....
      atronge

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  42. Invio questo articolo per la gioia dei conciliari e poi non dite che difetta la carità!
    atronge

    http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/04/06/news/sacerdoti_a_lezione_per_capire_la_crisi_in_600_ai_corsi_con_i_prof_della_bocconi-56036162/?ref=HREC1-8

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    1. Anzicche studiare teologia e buona filosofia (tomismo) i preti vanno a studiare l'economia? Quale? Il sistema economico secondo Karl Marx? Da chi, dai professori laicisti magari? Ma siamo sicuri che tutti questi sacerdoti conoscano perlomeno (non dico insegnino ai fedeli) i Novissimi?

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  43. All'osteria devi tornarci tu, Meo pataccaro, che sei ubriaco di te stesso, demoniacamente. Io sto aggrappato alla roccia su cui Cristo ha edificato la sua Chiesa.
    Non mi sono formato dal '62 in poi, ma, come altrove ho scritto, resto ben fermo sul Magistero di Pio XII, summa del Magistero precedente e luce per quello successivo. E sulla base di questo noto e significo il Magistero conciliare e postconciliare, per accettarne ciò che di valido presenta e ciò che deve essere espunto e modificato. Magistero che non è né quello di Verrua Savoia né quello di Thuc, che a periodi alterni consacrava vescovi dichiarando la sede vacante, per poi tornare a Roma e viceversa, per morire infine in perfetta comunione cum Papa nostro. E ovviamente non son di quelli che son emersi dal Cammino Neocat per diventar sedevacantisti. Non mi meraviglierebbe che tu sia uno di loro dopo il lavaggio del cervello che nulla lascia d'integro.
    Va' altrove a vender le tue patacche.

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    1. Di neocat sedevacantisti non ne ho mai conosciuti.

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    2. Quindi frequenti i neocat eh!!?
      Per curiosità quanto si prendono?
      Francesco ha detto di andare sui marciapiedi e non nei bordelli costosi!
      atronge

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    3. Chissà come l'avrebbe presa il povero Pio XII l'immagine di due papi uno accanto all'altro, chissà come avrebbe preso la lavata di piedi al mussulmano, chissà come avrebbe preso il "buon appettito", chissà come avrebbe preso la benedizione in silenzio, chissà come avrebbe reagito di fronte ad un Papa coi jeans e le scarpe quasi da ginnastica. Se veramente è quello il tuo faro, abbi un pò di rispetto per i suoi insegnamenti e per chi oggi non accetta compromessi che vogliano inficiarli. Se tu sei un imboscato, abbi almeno il buon gusto di non tirare le pietre contro chi si espone. Immaginati una Chiesa del futuro in cui noi veniamo cacciati e la facciano da padroni i Nuovi della situazione, credi che resterà qualcosa di quanto Pio XII ci ha insegnato? Povero illuso. E tu, che hai accettato con tanto buon cuore la diarchia papale e tutte le porcate dell'argentino mi sa che accetterai un domani pure l'abbattimento dei "muri divisori" (come li chiama il tuo amato Cantalamessa) e l'eliminazione definitiva di tutte le "carnevalate" ( come le chiama il tuo amato Bergoglio).
      Ricordati sempre che il lupo mangerà chi pecora si fa. E di lupi come Nuovo ne è piena la Chiesa e tu che ti fai pecora verrai sbranato in un sol boccone.

      Meo.

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    4. Sul blog Chiesa e Postconcilio è stato pubblicato qualcosa a proposito del film The Conflict, del 73. È proprio la distonia che hai evocato!

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  44. ATRONGE, se ti riferisci a me, hai sbagliato indirizzo.
    Io certamente sono cattolico, tu non credo. Sarò piccolo piccolo, borghesuccio cattolico, ma non un grande eccelso eretico nullificante.

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    1. Bè allora rinnega te stesso,prendi la tua saponetta e seguilo a lavare i piedi ai mussulmani....
      atronge

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    2. Sei un borghesuccio cattolico? Attento che il Che Bergoglio potrebbe incazzarsi.

      Meo.

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  45. Non dovete blaterale a vanvera..... il Concilio Vaticano II è stato come il tradimento di Giuda, anche Giuda pensava di fare del bene al suo popolo eliminando quel Gesù che non rispondeva alle aspettative per "la liberazione" del popolo.... anche Giuda voleva "la liberazione" e i modernisti usano la teologia della liberazione!!! Stessi meccanismi in epoche e linguaggi diversi!

    E ve lo dice uno che è cresciuto con i dogmi post-conciliari, ma lentamente il buon Dio mi ha fatto capire diversi aspetti sulla tragicissima realtà di oggi! Hanno storpiato tutto dal Concilio, negli ultimi 50 anni hanno storpiato tutto, questo presentato oggi è un cattolicesimo falsato, contenente molte goccie di veleno sotto forma di zucchero.

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  46. Un musulmano in buona fede è migliore di un sedevacantista: quello può salvarsi "in voto", questo no perché rifiuta volontariamente la verità che gli è stata donata, e pone la sua povera ragione al disopra del Magistero.
    Io posso prendere anche la saponetta per lavare i piedi ai musulmani, ma per lavare il vostro cervello ci vorrebbe la soda caustica e vi lascio l'onere della pulizia sempre che riusciate a trovare il vostro cervello.
    I vostri vomiti infernali niente tolgono alla Chiesa Santa, tutto a voi stessi ed al blog.
    Non ho mai amato Cantalamessa, a partire dalla sua voce fastidiosissima, come i vostri urlacci, ma la Messa cantata sì, ed anche con ricchi paramenti. Non amo il pauperismo sbandierato e giudico un grave passo falso il Giovedì Santo in carcere. Non è, tuttavia, un'eresia. E per "amare" Papa Bergoglio è per me ancora troppo presto, perché attendo la sua azione ed il suo insegnamento per iniziare una valutazione cosciente del pontificato, anche se poi il giudizio spetta a Dio e non a vermiciattoli. L'amore a prima vista è come il vostro odio a prima vista: da rotocalco del pettegolezzo.
    Il mio legame con la Tradizione è solido più dei vostri gargarismi del sentito dire, perché fondato su studi seri. Le vostre favole da minorati sulla diarchia non meritano risposta, benché io non abbia approvato l'abdicazione di Benedetto. Ma si è dimesso lui, non io. Se ritengo di esprimere un giudizio mi avvalgo di argomentazioni valide e non di insulti e verbosità bordellesca. E, quindi, mi riferisco ad un Magistero che mi è di faro, e che voi ignorate.
    Sono pecora? Non pecora, perché non ho sacre infule, ma agnello del gregge che resta fedele a Cristo anche quando riceve bastonate immeritate da qualche pastore indegno.
    Quanto ai neocat divenuti sedevacantisti c'è in giro almeno qualche blog.
    Infine una nota linguistica: non si scrive un pò ma un po' (con l'apostrofo, è apocope) e il plurale di goccia è gocce, senza la i. Non siete neppure a livello di seconda elementare e volete parlare di teologia. A cuccia!

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    1. Il tuo commento, nonostante gli insulti e le correzioni da maestrina elementare, trasuda genuinità.
      A dispetto dell'impatto, credo che tu sia un sincero difensore ed amante della Tradizione proprio come me (che tu ci creda o no).
      Quindi metto giù l'ascia di guerra e ti tendo la mano, augurandomi che tu non voglia rifiutarla.
      Ci tengo però a ribadire ancora una volta che l'accusa di sedevacantismo è infondata: come ben sai i sedevacantisti sono orgogliosi di questa loro definizione, credono che tutti i cattolici fedeli siano nel torto e li trattano con saccente superiorità.
      Io non posso essere un sedevacantista perchè per me anche Paolo VI è stato il Successore di Pietro e sono assolutamente convinto che senza riconoscere una linea successoria ci si collochi automaticamente al di fuori della Chiesa. Questo non è il mio caso, te lo assicuro.
      Bergoglio mi è antipatico a prima vista, è vero, ma come ho già detto non contesto la validità della sua elezione per i suoi atteggiamenti che ammiccano all'opinione pubblica o per la scarsa importanza che sta dando alla liturgia. Avrei provato disagio per chiunque fosse stato eletto in una circostanza che vede il Santo Padre ancora in vita. Perchè il Papa non è un allenatore di calcio, non si dimette e soprattutto non può in alcun modo essere dimesso.
      Penso proprio che il mio sconforto quell'11 febbraio sarà stato anche il tuo, però io ho cercato di approfondire una decisione che mi sembrava troppo dirompente per poter essere accettata senza colpo ferire.
      In ogni caso, non ho alcuna intenzione di scontrarmi oltre con un tradizionalista autentico come te e men che mai proseguire lo scambio di "carinerie" da osteria. Quindi, anche se tu vorrai tenere il tuo livore nei miei confronti nella prossima risposta sappi che sarà come tirare un calcio ad un uomo a terra.
      Ti saluto cristianamente,

      Meo.

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    2. Onore a Meo!
      Stavo giusto per invitare l’ottimo e genuino Gaspero, ad essere un po’ meno categorico e severo nel bollare di “sedevacantismo” chi come Meo – magari con forme e toni non sempre ortodossi - sostiene delle semplici e condivisibili verità!...
      E poi, diciamocelo francamente, se tutti commentassero allo stesso modo e con gli stessi toni pacati…, sai che monotonia affliggerebbe anche questo blog?!?
      Commenti alla “Meo”, sono sì un po’ pepati…, ma la discussione che ne scaturisce, che minestra insipida sarebbe senza quel pizzico di sale?
      Suvvia…, gentile Gaspero, accetti la mano tesa di questo “peccatore” e darà a tutti noi un grande esempio di carità cristiana!

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  47. Piero Marini cerimoniere, Fernando Filoni segretario di stato....mysterium iniquitatis!

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  48. smascherati dal Cielo6 aprile 2013 17:14

    ...i falsi umili sono smascherati dal Signore stesso: su questo mysterium iniquitatis che cresce ogni giorno, il Signore ha svelato a un'anima mistica esattamente ciò che sta accadendo.

    Leggete ciò che un SACERDOTE esorcista ha saputo, stando a colloquio con questa persona a cui il Signore ha dato grazie speciali di vita e vista interiore:

    D-La Chiesa: per cosa soffre in particolare il Signore nella Chiesa?

    R- Per le mancanze dei suoi pastori, per le eresie, per la falsa dottrina, per lo sfascio delle cose sacre, per il poco rispetto che clero e popolo hanno nello stare in chiesa o addirittura nel celebrare o ricevere i Sacramenti specialmente la S. Messa!

    D-e questo da cosa dipende?

    R-Che oggi nella Chiesa ci sono dei lupi che sono vestiti da agnelli... ma non vinceranno, però ci faranno soffrire molto... Saremo perseguitati, e tutti coloro che vorranno difendere la Chiesa vera con la Vera Fede e la vera dottrina, si schiereranno contro questi modernisti che la hanno invasa e lotteranno come nelle catacombe!
    Perchè questi falsi buoni, questi falsi umili, sono lupi rapaci i quali non solo loro sono accecati da Satana ma lo servono volontariamente e vogliono che altri lo fanno e stiamo vedendo ormai in questo ultimo mese tante cose che il Signore ci fà comprendere. Proprio oggi mi ha ripetuto:"Invitati non entrano nè vogliono lasciare entrare gli altri"!

    ----------------------------
    Il Signore ci fa comprendere con chiarezza ciò che accade....Proprio oggi mi ha ripetuto:"Invitati non entrano nè vogliono lasciare entrare gli altri"!

    ad un'anima semplice che vive in umiltà e sofferenza interiore, misticamente unita alla Crocifissione della Chiesa, il Signore svela la realtà soprannaturale di colossale INGANNO in cui la Chiesa è oggi accerchiata.

    Il Sacerdote esorcista, gestore del blog è di sicura fede, provata esperienza di guida di anime, e quindi affidabilità nelle sue affermazioni, non certo un credulone.

    http://unesorcistaoggi.blogspot.it/2013/04/oggi-gesu-un-animainvitati-non-entrano.html

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  49. Risposte
    1. L’attenzione o meno che riserverà al “Summorum Pontificum” di Papa Benedetto XVI – assieme alla Comunione in bocca e in ginocchio e il rispetto per la Sacra Liturgia…, sarà la cartina di tornasole che “colorerà” questo pontificato!
      Tutto il resto è…
      NOIA!!!

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    2. un attimo, caro Gianpaolo, attenzione!....prudenti come serpenti dovremo essere, perchè siamo circondati da trappole di satana, che sa come ricattarci!
      quella del MP potrà essere un'altra caramella, data per i fini e nel modo in cui disse satana a NSGC: "Ti darò tutto questo, se tu, prostrandoti....mi adorerai!", più tardi glielo spiegherò meglio con una pagina memorabile di F. Colafemmina, che riporta un testo dip. Malachi e p. Kramer, e un'altra di D. Curzio Nitoglia.
      Non ci dovremo far ricattare solo per ottenre la Messa antica: la cosa più importante della vita è conservaare la vera Fede, e SALVARSI L'ANIMA: in questo marasma di chiesa conciliare-ecumaniaca, dobbiamo SEMPRE scegliere Gesù e NON L'ECUMENISMO MONDIALISTA: ricordiamo bene questo !

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    3. Cara Niobe,
      sono da sempre un estimatore di Francesco Colafemmina!
      Seguo il suo blog dagli esordi e conosco la pagina in questione dove si parla, per l'appunto, del "contentino" alla Tradizione!...
      In ogni caso grazie per l'attenzione!!!

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  50. Appena uno si affaccia tranquillamente sul blog viene aggredito. Me l'aspettavo, naturalmente dopo aver letto poche pagine. Se si ragiona ragiono, se mi si aggredisce con linguaggio volgare, tipo ficcati il dito nell'occhio ed altre amenità ben più gravi, reagisco, perché io rispetto ma chiedo ed esigo rispetto. Tuttavia io sempre porto argomenti e non antipatie epidermiche. Gli insulti indegni riservati al Papa non sono un passaporto commendevole.
    Parlare di diarchia quando uno dei due "papi" non lo è più, non può che apparire come affermazione dell'invalidità dell'elezione di Francesco.
    Forse se scriveste a mente più fresca e con animo più tranquillo potreste esser meglio compresi. La Chiesa ha subito in questo blog una valanga di ignobili infamie: negatelo se potete. Come si può discutere? Ci ho provato, ma il trattamento riservatomi è lì a testimoniarlo.
    Meo riconosce d'aver esagerato ed io riconosco che gli ho risposto con tono duro, che era adeguato alla bisogna. Ma ho difeso la Chiesa, il suo onore e l'onore del Papa, della funzione del Papa. Quindi non lascio cadere la mano. Inoltre io l'ascia la uso solo per tagliar la legna, e non per tagliar teste e neppure le unghie dei musulmani.
    Lo sconforto per l'abdicazione credo che sia stato ben vasto. Non ho condiviso il gesto e le giustificazioni mi sono apparse deboli, a meno che Benedetto non abbia una grave malattia che lo porterà ben presto all'incapacità di intendere e volere. La decisione l'ha presa lui, lui è responsabile davanti a Dio ed alla Chiesa. Ma ciò detto non si può usare nei suoi riguardi la ghigliottina verbale. E con questo rispondo anche al pacato Giampaolo. La verve è un conto, la volgarità più rozza un altro.

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    Risposte
    1. Rileggendo la mia risposta al suo primo intervento io non vi riscontro gli estremi dell'aggressione.
      Ti spronavo a svegliarti e il dito nell'occhio era solo una metafora per rendere chiaro il concetto.
      Sei andato tu sul personale subito dopo, io con chi si presenta come tradizionalista non lo faccio mai qui sopra.
      La volgarità più rozza che mi si rimprovera la uso con i troll, coi modernisti più incalliti che pensano di venir qui a sfotterci, a tirar fuori sempre l'imputazione d'instabilità mentale, a ridere del nostro affetto per la liturgia di sempre. Ecco, lì si uso il bastone e lo faccio perchè sono stanco che codesti individui utilizzino la tolleranza del blog come uno scudo d'impunità. Sinceramente mi aspettavo una replica meno dura da parte tua, ma l'accetto. Non voglio assolutamente proseguire una rissa informatica con una persona che domani potrebbe sedermi affianco in Chiesa durante la Messa di sempre. Apprezzo davvero la tua volontà nel difendere la Chiesa e il suo onore, sappi però che anch'io lo faccio e lo faccio là fuori in un mondo relativista, confrontandomi con un'infinità di atei anticlericali.
      Io per il Papa sarei disposto a buttarmi nel fuoco, per qualsiasi Papa che è in carica.
      Ti auguro una buona domenica e mi scuso se ti sei sentito offeso da qualche mia parola.

      P.S.
      Gianpaolo, il tuo intervento è forse il più bello che ho letto da quando seguo questo blog. E non perchè riguarda me, ma perchè lo avrei fatto anch'io se avessi visto due cattolici tradizionalisti come me scannarsi dialetticamente. Ti mando un caro saluto.

      Meo.

      Elimina
  51. Noi cattolici al passo con i tempi siamo svegli e più giusti che in passato! Togliamo la spada a San Michele, cosí facciamo capire ai cattolici che loro non hanno nulla a che vedere con le armi e con la guerra. E per farlo che si fa?

    Si va da San Michele e gli si dice:
    - Caro San Michele, ma non lo sai che sei un Arcangelo, e che gli Arcangeli sono buoni? Ed allora perché continui a portare la spada che è una cosa cattiva?
    E San Michele (che è buono):
    - Ma… veramente me l'ha data Iddio!

    - Ma no, non è possibile, figurati! Dio! Non diciamo sciocchezze! Certo ti sarai confuso.

    - No, guarda, è dall'inizio dei tempi che porto la spada per volere di Dio: per colpire il male ovunque si trovi e proteggere i credenti che mi invocano contro il Demonio.

    - Senti, San Michele, ma credi davvero di saperne piú di noi che siamo preti, soprattutto dopo che abbiamo fatto il Concilio. Dai retta a me, ti sarai confuso.

    - Senti tu invece. Credi davvero che se mi fai togliere la spada dalla statua, io non ce l'avrò piú veramente? Non lo sai che la statua è niente di fronte alla realtà delle cose di Dio?

    - Non esageriamo adesso. Ti ho detto che sono un prete. È mai possibile che nel duemila tu creda ancora a queste cose? Suvvia, apri gli occhi, non vedi come sono cambiate le cose da quando abbiamo fatto il Concilio?

    - Senti, prete, forse non hai ancora capito che il Concilio l'avete fatto voi in terra, non penserete mica di aver cambiato le cose anche in cielo!?

    - Sentimi bene. Intanto incominciamo a togliere la tua spada, cosí la finiamo una volta per tutte con questi richiami guerrafondai, e ci puoi scommettere che questo farà riflettere tanti anche in cielo.

    - Non ti illudere, prete, in cielo non hanno bisogno di riflettere, lí sanno tutto dall'inizio alla fine, e sanno anche di che stoffa sei fatto tu, fin da quando fosti concepito nel grembo di tua madre; e sanno anche che non vivrai in eterno, verrà anche per te il momento del giudizio, e in quel momento io sarò lí, con la spada e con la bilancia, e peserò la tua ànima: guai a te se il piatto penderà dalla parte sbagliata: verrai cacciato nelle tenebre esteriori, e lí sarà pianto e stridore di denti.

    http://www.unavox.it/FruttiPostconcilio/DisarmatoSanMichele.htm

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  52. RIGUARDO ALL'ANELLO PAPALE

    Questa questione dell'anello d'argento e non d'oro ha fatto scorrere fiumi d'inchiostro sul presunto amore per la povertà di Papa Francesco. Tutti ne hanno parlato come di una rinuncia alla ricchezza, come se l'anello fosse di Jorge Mario Bergoglio e non del Papa.
    In realtà si tratta chiaramente di un gesto ad effetto, perché, in quanto al costo, è pure possibile che sia costato di più di quello d'oro, se non altro perché gli orafi hanno dovuto preparare all'ultimo momento l'apposita lega. In ogni caso, il costo dell'anello è dovuto essenzialmente alla mano d'opera, quindi non si può parlare di risparmio.
    A parte la piccineria, il cattivo gusto e la falsità dell'anello che è d'argento, ma deve “sembrare” d'oro, … così è placcato… Papa Francesco sembra che abbia voluto fare un gesto simbolico, tanto per far capire che lui è un po' “sparagnino”, così vicino ai poveri!

    Ma a proposito di gesto simbolico, sarà bene ricordare che l'oro simboleggia il Sole, la luce, il giorno, attiene al Cielo e si addice a Dio, mentre l'argento simboleggia la Luna, il buio, la notte, attiene alla terra e si addice all'uomo… così che ci troviamo al cospetto dell'esaltazione di un simbolismo invertito, tale che il nuovo Papa non porta al dito un segno del potere spirituale celeste, che viene da Dio, ma un segno del potere temporale terreno, che viene dal mondo.
    Una inversione che quasi sempre è foriera di gravi conseguenze sulla conduzione del munus petrino. È risaputo che non si invertono impunemente le polarità… è la stessa cosa che è accaduta con l'inversione dell'orientamento dell'altare e del celebrante nella Messa.

    Quanto poi al fatto di preoccuparsi che l'anello “sembrasse” d'oro, senza esserlo, come evitare di pensare che ci si possa trovare di fronte ad una sorta di cifra di questo nuovo papato: di chi realizza cose scadenti e le imbelletta per farle sembrare pregiate… di chi preferisce le cose grigie, ma le presenta come luminose… di chi si volge alla terra dicendo di guardae il Cielo.

    In più, questa decisione conferma la volontà del cardinale Bergoglio di rifiutare la funzione di papa, come essa è intesa dalla Chiesa. Così facendo, al vertice della Chiesa si introduce una nuova figura: quella di un vescovo come gli altri con la prerogativa di sedere a Roma e non a Buenos Aires.
    Una sorta di anticipazione della trasformazione della Chiesa da società monarchica a mera democrazia, in perfetta coerenza con la valenza meramente umana e terrena simboleggiata dall'argento.

    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV467_Papa_cronaca_L-anello.html

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    1. VoloAlto
      avvenire18marzo
      Il nuovo anello papale ha già 35 anni di storia
      Conclusa l’elezione, il nuovo Pontefice, come vuole la tradizione, si vede presentare tre modelli tra i quali scegliere il nuovo anello pontificale. È stato così anche per Francesco. E il Papa che non ha rinunciato alla sua croce «povera» indossata da vescovo prima e da cardinale poi, ha indicato per sé il modello di un anello che già ha una piccola una storia: è lo stesso che Paolo VI aveva chiesto allo scultore Enrico Manfrini, e - particolarmente semplice - reca incisa la figura di Pietro che tiene le Chiavi. Paolo VI lo ebbe fra le mani l’anno della sua morte, il 1978, poco prima del delitto di Aldo Moro. Poi, però, poi continuò a usare il suo, quello del Concilio, e non pensò più a sostituirlo. Il modello dell’anello rimase al segretario di Paolo VI, monsignor Pasquale Macchi, e dopo la morte di questi pervenne a monsignor Ettore Malnati, oggi vicario episcopale per la cultura della diocesi di Trieste.È stato lui stesso, sacerdote da sempre vicino ai segretari dei due Papi del Concilio Vaticano II, Pasquale Macchi e Loris Capovilla, poco prima dell’inizio del pre-conclave, a far avere al cardinale Giovanni Battista Re questo modello lasciatogli in eredità da Macchi. Poi la decisione di papa Francesco. L’altro ieri l’orafo pontificio ha completato la fusione ed oggi - durante il rito previsto in piazza San Pietro - questo anello «conciliare» sarà messo all’anulare destro del nuovo «vescovo di Roma» da parte del decano del Collegio cardinalizio, prima della Messa di inizio pontificato.E sarà un anello d’argento dorato e non d’oro, come ha spiegato ieri mattina il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, dando l’annuncio della decisione presa da Francesco su uno dei simboli del pontificato. «Anche questa scelta di papa Francesco, solo in apparenza minore, indica una continuità nello stile e nello spirito del Concilio voluto da Giovanni XXIII e concluso da Paolo VI, che sta già facendo rivivere con una sua cifra originale, ma pure con rimandi ai due papi del Vaticano II», osserva monsignor Malnati. Scomparso dieci anni fa, molto apprezzato dal filosofo Jean Guitton, tra gli artisti conciliari vicini a papa Montini, fine medaglista e tra i pochi esponenti di un’arte sacra tutta conciliare, Enrico Manfrini - sempre su commissione di Paolo VI - realizzò anche il calco degli anelli da lui donati ai Padri conciliari a conclusione del Vaticano II, quelli con il Cristo con gli apostoli Pietro e Paolo, come pure le campanelle in bronzo raffiguranti i quattro evangelisti , delicato omaggio di papa Montini agli osservatori del Concilio. Ma c’è altro da ricordare legando il tema dell’anello di Pietro alla festa liturgica odierna. Prima Giovanni XXIII, poi Giovanni Paolo II donarono i loro anelli a san Giuseppe: il primo, all’inaugurazione del Concilio Vaticano II lo inviò al San Giuseppe della Concattedrale di Kalisz, in Polonia, mentre papa Wojtyla, offrì il suo a quello della chiesa carmelitana di Wadowice, sua città natale, in Polonia, in occasione del suo XXV anno di pontificato. Doni accolti con gioia a testimonianza di vincoli spirituali a ricordare l’uomo giusto di Nazareth tanto caro anche all’arcivescovo di Buenos Aires, cardinale Jorge Mario Bergoglio.Quell’uomo rimasto fedele sino alla fine alla chiamata di Dio e oggi patrono universale della Chiesa. E anche papa Francesco ha deciso di mantenere un vincolo con l’arcidiocesi di Buenos Aires, in Argentina. «Il Pontefice donerà alla Cattedrale della capitale argentina l’anello che fino ad ora aveva portato come cardinale arcivescovo...

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    2. Insomma l'anello di Bergoglio come simbolo del sedevuotismo o sedevacantismo sostanziale?

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  53. Il primo Angelus recitato da Papa Francesco, ecco che presenta un'altra novità.
    Sarà per caso o per precisa volontà?

    Alla conclusione dell'Angelus, il nuovo “Vescovo di Roma” recita un solo Gloria.

    Abbiamo già sentito in questi anni tante fumisticherie sulla semplificazione delle orazioni nella S. Messa, come abbiamo letto in questi giorni della totale insensibilità liturgica del cardinale Bergoglio. Ma non ci aspettavamo che abolisse due Gloria dalla recitazione dell'Angelus!

    È possibile che il nuovo “Vescovo di Roma” non abbia dimestichezza con la preghiera dell'Angelus?
    È possibile che non sappia che i tre Gloria sono legati, per un verso, al rapporto di Maria Santissima con la SS. Trinità e, per l'altro, alla Passione, alla Morte in Croce e alla Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo?
    È possibile che il nuovo “Vescovo di Roma” consideri trascurabili questi elementi?

    Comprendiamo che leggendo il cardinale Kasper, si finisca col perdere il senso della vera pratica religiosa cattolica, ma è troppo chiedere che almeno da papi si debba avere il senso della responsabilità, senza suggerire ai fedeli stolte mutilazioni delle più comuni preghiere cattoliche?


    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV464_Papa_cronaca_Angelus_della_discontinuita_Gloria.html

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  54. Per MEO
    Se leggi più attentamente vedrai che spesso ho parlato al plurale in tema di attacchi e posizioni. Non potevo andar alla ricerca delle parole e delle invettive nick per nick, perché non so usare il "rispondi". L'aggressione è stata, come dire, frutto della collegialità intollerante ed a questo collegio ho risposto. A te mi sembra d'aver detto che non lascio cader la mano, e te le posso stringere anche tutt'e due.
    Ricambio gli auguri per una domenica santificante, anche se m'appare inverosimile il potere ritrovarci seduti accanto.

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    1. ..gaspero meo diceva nel senso che potresti trovartelo vicino senza saperlo perchè tutti e due assistete alla Messa VO..ti consiglio di essere meno rigido gaspero. bravissimo meo, bella dimostrazione di buon senso...

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    2. Bene bene…,
      così mi piace!
      La Tradizione, quella vera, non ama le divisioni che – in quanto tali - appartengono a Satana!!!

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  55. senonchè Gesù ha parlato chiaro:

    Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera, e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
    Chi ama il padre o la madre piú di me, non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia piú di me, non è degno di me. (Mt 10, 34-37)

    Pensate che sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D’ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre: padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera. (Lc 12, 51-53)

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    1. Dunque lei odia suo padre e sua madre. Wow...

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    2. minstrel da te non me l'aspettavo una caduta nella banalità così grossolana.
      Gesù parla di amare più di Lui, non di odiare.
      Sono vecchie battute da protestante, le conosciamo dal catechismo della prima comunione, non ci credo che l'hai fatto senza saperlo. I tuoi interventi sono spesso discutibili ma non banali ed ottusi come questo. So che puoi fare molto ma molto meglio.

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    3. Un conto è Matteo 10, 34.
      Un altro è Luca 14, 26.
      Quest'ultimo in letterale è: «Se uno viene a me e non odia il proprio padre e la madre e la
      moglie e i figli e i fratelli e le sorelle e anche la propria anima,
      non può essere mio discepolo»

      E visto che l'anonimo legge come vuole entrambe queste scritture le ho fatto presente che con la medesima lettura letterale poco dopo il passo che cita di Luca salta fuori che...

      La mia era una provocazione? Si, ed era una provocazione voluta perché non possiamo girare le Scritture come meglio ci aggradano attraverso una modalità di lettura "letteralista" e poi ritrovarci, a causa della medesima modalità di lettura, impelagati in un misunderstanding pochi versetti dopo...

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    4. Italiano pessimo il mio oggi (oggi...): son stanco, ho fame e stasera finisco tardissimo. Uff
      Chiedere scusa è il minimo.
      Spero di essermi in qualche modo spiegato... :)

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  56. Anonimo delle 21,35,
    guarda che avevo capito. Ma siccome le persone che frequento e con le quali c'incontriamo a Messa le conosco bene una ad una e non hanno mai scritto su questo blog, e sono a conoscenza di questo mio nick, il poterci ritrovare vicini su di una panca Meo ed io m'appare impossibile, salvo accordi. Certo non escludo per principio un intervento superiore.

    Son rigido come roccia che non si smuove quando occorre, ma per natura flessibile come il giunco dantesco.

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  57. Dall'iconografia mi pare che gli apostoli condividessero pane e vino con Ns Signore restando seduti. Gesù è venuto "per servire". A mio avviso non ci si dovrebbe inginocchiare.

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    1. Gli apostoli erano sacerdoti! tu no! Gigi

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    2. Ma che teologia del sacramento dell'ordine scaturita dal nulla... Pietro e gli altri si sarebbero definiti apostoli, non "sacerdoti".

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    3. ma Gesù era Gesù!

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    4. Diversi anni fa, immagino che tu prendevi il latte dalla zizza di mamma o dal tuo biberon.
      Perché non continui a farlo? Non ti senti un po' ipocrita a mangiare con forchetta e coltello?

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  58. Insomma si dovrebbe far una cena o un pranzo, a seconda dell'ora, seduti al tavolo d'un buon ristorante.
    E' questo l'esito d'un privitimismo cataro.

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  59. Papa Checco per la cerimonia di insediamento alla Cattedra di Roma in Laterano ha rispolverato l'orribile ferula di Lello Scorzelli, già usata da GPII, GPI e da PVI, e finalmente sepolta in cantina da BXVI.
    "Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno".

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    1. Ed ha sempre gli stessi identici paramenti...

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    2. Lo sapevo che sarebbe ricomparsa presto.... Ahhh ahimè...

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    3. Ti pareva se non era la prima cazzata che dicevate dopo la Messa in S. Giovanni... Siete soltanto pettegole da sacrestia!

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    4. Meglio pettegoli che pecoroni...

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    5. che siamo pecoroni è una vostra opinione che ripetete fino a convincervi.. che siete pettegole è una constatazione lampante!

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    6. intanto qui solo giudizi insultanti ma nessuna argomentazione seria.. spiegaci, caro anonimo, pecoroni di chi e in che cosa? Noi potremmo dire, con più evidenza, che voi siete pecoroni di Lefebvre, ma non lo diciamo perchè siamo onesti, noi..

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  60. Sì, gli apostoli molto probabilmente non si inginocchiarono per mangiare il corpo di Cristo. Probabilmente erano stesi, (non so se gli ebrei usavano il costume dei romani, chiedo scusa in anticipo se ho detto una sciocchezza!) su dei triclini, chissà. Ma lo facevano spontaneamente, naturalmente. E la comunione

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  61. E la comunione non fu presa in ginocchio fino al secondo millennio, probabilmente, ma questa tradizione si sviluppò organicamente e naturalmente, frutto della pietà eucaristica della gente, illuminata evidentemente dallo Spirito Santo. Si tratta quindi di una tradizione buona, giusta ed organica, sviluppata per buoni motivi. In sé non c'è niente di male nell'uso della comunioni in piedi, il problema esiste se dietro a quest'uso c'è una concezione eterodossa che nega la presenza reale o altro. Stesso discorso per altre cose come messa in volgare e il proposto matrimonio dei preti. In sé non c'è niente di male in una messa in volgare, il problema esiste se essa deriva da una concezione sbagliata della messa, che non è sacrificio divino, ma cena umana, etc. Per i preti poi stessi discorso. È una tradizione organica e naturale oltre che ben fondata teologicamente quella del celibato sacerdotale, anche se in linea di principio non c'è nulla in contrario ad ordinare uomini sposati, ma il problema esiste se è una concezione eterodossa del sacerdozio a causare tali rivendicazioni, ossia di non concepirono come dedizione totale a Dio (corpo ed anima, QUALUNQUE cosa accada) e disponibilità totale verso Dio, anche se egli vuole che tu sia martirizzato, o viva in un paese straniero. In tal caso il prete se veramente è un prete conscio della sua missione dovrà lasciare tutto per seguire la volontà divina, anche la moglie e i figli. Ma perché farli soffrire? Non è meglio evitare problemi in anticipo? Il prete deve pensare a tutte le sue pecorelle ugualmente, come può farlo se ha anche solo la mente impegnata a pensare ai problemi che ha in famiglia, coi figli adolescenti e la moglie che gli fa le corna? Magari è pure geloso, poiché umanamente è fallibile, oppure adirato anche per buoni motivi, ma come sarà paterno e aperto con i disgraziati che si vanno a confessare da lui se ha tutto quelle cose per la testa?

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  62. Io non ce la vedo proprio Emma Bonino come presidente della repubblica. La vedrei, invece, bene come Segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia. E sotto l'"episcopato" di Bergoglio tutto è possibile.

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    1. Tu che scrivi questo sei peggio della Bonino!

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    2. "Peggio" di Emma Bonino? Perché? E' forse una cattiva persona? In Vaticano potrebbe fare grandi cose, come valorizzare il ruolo della donna nella Chiesa, occuparsi di tematiche etiche, politiche familiari etc. A lei stanno molto a cuore i problemi della povertà e della disuguaglianza; è in grande sintonia con Bergoglio.

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  63. Vogliamo i commenti aperti all'articolo sulla pastorale del vescovello!

    Meo.

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  64. FILIPPO, il tuo amarissimo sarcasmo non so cosa nasconda. Non mi sembri, da quel po' che ho letto, un secondo Dario.

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  65. Ma che teologia del sacramento dell'ordine scaturita dal nulla... Pietro e gli altri si sarebbero definiti apostoli, non "sacerdoti".
    ----------------
    Anche le pulci hanno la tosse.
    Gli Apostoli erano sacerdoti nella pienezza del ministero. Quindi vescovi. Un'occhiata a qualche bigino di teologia o al catechismo no, eh?

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    1. e un'occhiata al Nuovo Testamento no, eh?

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  66. Chiudete questo blog scandaloso e dissacrante.

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    1. x l'anonimo delle 12 e 31
      Chiuditi nel cesso
      lì vedrai nessuno ti toccherà
      però fallo adesso
      sennò l'uomo nero ti prenderà

      Meo

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    2. Bravo, Meo! E comunque, caro anonimo scandalizzato, non si può dissacrare ciò che sacro non è.

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  67. E' divertente vedere come si azzannano tra loro i vari pseudotradizionalisti. E intanto il Papa va avanti ed ogni giorno vi fa un regalino! Diversi tra costoro sono passati al sedevacantismo, altri lo sono di fatto: in fondo è bene che si creino la loro religione, grazie alla democrazia che tanto gli fa schifo. C'è libertà di culto.

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    1. Infatti! Sono i frutti della " nuova pentecoste". Ognuno fa gli pare e dice quello che vuole. Quindi, anche i presunti sedevacantisti di cui parli, hanno diritto, secondo la " Dignitatis Humanae", a seguire la loro coscienza e questo li porterà alla salvezza. Unità nella pluralità. Valorizziamo i diversi carismi presenti nella chiese sorelle. Siamo una cosa sola! Dio non ama le divisioni, perciò mettiamo da parte ciò che ci divide e pensiamo solo a ciò che ci unisce. Quando tornerete a casa, troverete i vostri bambini. Date una carezza ai vostri bambini e dite che quella è la carezza del papa della gioia. Fratelli e sorelle, buon giorno e buon pranzo!

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  68. E' morta la baronessa Margaret Tatcher :(
    Per la serie " le disgrazie non vengono mai da sole".

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    1. Finalmente una buona notizia!! Viva Bobby Sands! Viva l'Irlanda libera e cattolica! Tiocfaidh ár lá!

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    2. Sempre viva Bobby Sands e l'Irlanda cattolica.

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  69. Ma voi adoratori dei pizzi e delle scarpe rosse non avete mai provato ad ascoltare le omelie del nuovo Papa?

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    1. Sì, e sono un coacervo di banalità ed ammiccamenti vari allo spirito del mondo. Cita il Diavolo perché in america latina le sette pentecostali ( ossessionate da Satana) si espandono sempre più. Non basta essere contro i matrimoni gay e parlare del Diavolo per essere cattolici. Quello di Bergoglio è una forma di pentecostalismo , un pentecostalismo"cattolico", perché mette dentro il calderone anche un po'di devozione mariana. I suoi toni, nelle omelie, mi ricordano quelle di certi telepredicatori. Infatti, se ci fate caso, comincia con un tono di voce basso e dolce e man mano alza il tono per dare maggior enfasi alle parole ed eccitare gli animi. Ma non può incantare tutti.

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    2. esattamente... come Gesù! Mica ha incantanto i sadducei.. no, no! mica erano pecoroni come le folle o analfabeti come gli apostoli, loro!!

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  70. Ho l'impressione, ma vorrei essere in errore, che Filippo sia come un navigante che abbia perso la bussola e la maledice, per celare il rimpianto e l'incapacità di ritrovarla.
    Comunque sì, il suo sarcasmo è dissacrante. Poche battute taglienti ma non un'argomentazione. La negazione del sacro su cui la Chiesa si fonda, di cui è custode e amministratrice nonostante l'indegnità di tanti suoi membri, laici ed ecclesiastici, è deprimente nella sua superficialità.
    Potete dire tutto e il contrario di tutto, siete in tanti, vedo, ma la Chiesa è, è stata, e sarà sino alla fine santa. La santità non deriva da voi denigratori e da noi che l'amiamo anche quando scopriamo magagne al suo interno, che sono state, sono e forse saranno ancora tante. Il nemico qui non sono né gli ultratradizionalisti né gli ultramodernisti, ma la Chiesa. La vittima degli strali è la Chiesa. Ma la Chiesa vi travolgerà con la sua santità e col suo amore soprannaturale.

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    1. Ok, lo ammetto: io non sono altri che un massone, emissario degli Illuminati. Sono stato mandato qui per infangare la figura di papa Francesco. Noi, nemici della Chiesa, la odiamo ora più che mai perché con il Concilio Vaticano II e soprattutto ora, con papa Francesco, sta riscoprendo il Vangelo ed eliminando tutte le incrostazioni temporali che avevano caratterizzato la Chiesa Cattolica prima del Concilio Vaticano II. Noi serviamo un solo padrone, il Grande Architetto che è anche la Dea Ragione che illumina le menti dei prescelti e voi, poveri stolti bigotti, perirete nella vostra crassa ignoranza. Abbiamo fomentato e manipolato, a loro insaputa, l'arcivescovo Lefebvre e tutti i tradizionalisti radicali, anche sedevacantisti. Il nostro scopo è di alimentare la divisione ( divide et impera) Se avessero prevalso i tradizionalisti la Chiesa sarebbe tornata indietro ed il mondo avrebbe riso di lei relegandola in un cantuccio, ma, purtroppo, con questo nuovo papa è tutto più difficile. Egli tocca i cuori della gente semplice e li riempie delle parole di Cristo. Per noi sarà più dura distruggervi....

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    2. Eheheh. Adorabile la sagacia di Filippo. Non son d'accordo naturalmente, ma è adorabile.

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    3. Mi associo a minstrel, Filippo mi sembra molto divertente. Si vede che il ragazzo ha della stoffa per sfondare nel mondo dello spettacolo. Magari in qualche trasmissione a tema.

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  71. Una buona notizia cha ben delinea l'operato di Francesco:
    http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/bergoglio-papa-el-papa-pope-23894/

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    1. tutte cose nuove, nuove perchè "antiche" di Vangelo e di vera tradizione ecclesiale... concordo, anche col post sottostante.

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  72. E... http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/papa-el-papa-pope-francesco-francis-francisco-23895/

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    1. "Mentre del nuovo Papa hanno apprezzato «in particolare quell’inchino davanti alla folla, appena eletto, per chiedere una preghiera su di lui». Infine, conclude il parroco, le persone sono state anche colpite «dalla semplicità del linguaggio, da quei “buona sera” e “buon pranzo”.""
      «un Papa che è uno di noi»

      E certo, questa è sicuramente Fede, non c'è che dire.

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    2. Affatto, spero anche io che a questo ritorno si accompagni un nuovo preciso percorso di approfondimento di cosa sia la fede cristiana. Non potendo chiaramente vedere la coscienza altrui ne predire il futuro prendo atto dei dati, li osservo come meglio posso a causa della mia trave negli occhi e vado avanti.

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  73. Anche Cristo piace perché in fondo in fondo anche lui era uno di noi. Certo, lui diceva di essere Dio, ma chi di noi in fondo non si è mai sentito un dio almeno una volta? Possiamo di certo perdonargli questa piccole gaffe.

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    1. Veramente Gesù ha mai detto di essere Dio.. lo hanno detto gli altri, dopo...
      (Non tirare in ballo "chi ha visto me ha visto il Padre" che non centra una mazza..)

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    2. E' vero, non lo ha detto, ma lo ha lasciato intendere ;)

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  74. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/08/papa-francesco-e-suoi-gesti-wojtyliani-che-allontanano-da-ratzinger/555043/

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    1. Molti commenti lasciano a desiderare.... Lasciamo perdere....

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  75. SE IL PAPA BACIA IL CORANO...PERCHE' NON PUOI FARLO ANCHE TU?

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    1. Rabbrividisco al pensiero. Capisco il rispetto, ma l'onore Solo a Dio!

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  76. FILIPPO, FILIPPO, più sarcasmo spargi e più cerchi di nascondere la tua vera ossessione: l'aver perduto la bussola ma rifiuti di piegarti a raccoglierla perché ce l'hai fra i piedi. La vedi, lì, ma in fondo è essa che è caduta e da sé deve tornare tra le tue mani... Ma quella bussola è l'ombra di Banquo che ti perseguita.

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    1. Devo farti una confessione: io,la bussola, non l'ho mai avuta.

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  77. FILIPPO, FILIPPO, la tua maschera è trasparente.

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    1. D'altra parte il Vangelo di Giovanni pare sia stato scritto dopo una riflessione cristologica precisa e non potrebbe essere altrimenti. Che i Vangeli siano una riflessione A POSTERIORI rispetto agli eventi mi sembra normale e come tali devono essere "usati"; non facciamo parlare le Scritture come fossero un diario giorno per giorno o non siano ANCHE un'espressione delle caratteristiche della nascente fede cristiana.
      Cito la Pontificia Commissione Biblica sul "fondamentalismo" non perché gli interventi che ho letto mi sembrano fondamentalisti, ma perché in questo punto mette nero su bianco quello che ho tentato or ora di scrivere:
      "Per ciò che concerne i vangeli, il fondamentalismo non tiene conto della crescita della tradizione evangelica, ma confonde ingenuamente lo stadio finale di questa tradizione (ciò che gli evangelisti hanno scritto) con lo stadio iniziale (le azioni e le parole del Gesù della storia). Viene trascurato nello stesso tempo un dato importante: il modo in cui le stesse prime comunità cristiane compresero l’impatto prodotto da Gesù di Nazaret e dal suo messaggio. Invece abbiamo lì una testimonianza dell’origine apostolica della fede cristiana e la sua diretta espressione."

      Pontificia Commissione Biblica. L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa, Roma, Libreria Editrice Vaticana, 1993

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  79. visto che il banalissimo post sul "vecchio pastorale" del "nuovo vescovo di roma" non è aperto, vorrei rispondere al suo ottimo autore: ha più senso garantire una continuità di otto anni o una continuità di quarantacinque (circa)?? E' stato Benedetto che l'ha interrotta, Francesco l'ha ripresa.
    Tutti avevano percepito allora che si trattava di una rottura simbolica (il pastorale è per eccellenza il simbolo del ministero episcopale) per avviarne una sostanziale dopo Giovanni Paolo II (il quale almeno era più furbo, non toccava i simboli ma lavorava lo stesso alla restaurazione). Il resto, e cioè che si tornava alla tradizione romana o che il pastorale di scorzelli era troppo pesante, ecc.. favole per bambini alle quali nessuno, tradizionalisti e progressisti, ha mai creduto fin dal primo istante.
    Quindi agitatevi poco e meditate anche sui vostri colpi di mano.
    E' tipico del dogmatismo non partire da riflessioni teologiche per instaurare una prassi ma esattamente il contrario: si crea, per un qualche motivo, una prassi e poi la si giustifica ad ogni costo facendo le montagne russe della teologia, della storia e della liturgia.. più serietà!

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  80. Il tradizionalismo, quando vuole essere serio e non isterico (come talvolta in questo blog), non si limita al dato teologico ma investe la totalità della realtà e dell'esperienza e della loro comprensione. La nevrosi permanente dei tradizionalisti consiste nel fatto che si rendono conto, poichè sono intelligenti, che avrebbero bisogno non solo di tornare indietro di duecento anni (lo diceva anche il card. Martini, no? perchè allora lo avete insultato?) per quanto riguarda l'essere Chiesa, ma avrebbero anche (e soprattutto) bisogno che l'astronomia fosse ferma ancora a Tolomeo col pianeta Terra al centro dell'universo, che Aristotele imperasse ancora come forma di pensiero filosofico, e che la politica si reggesse ancora su qualche sacro romano imperatore (potrebbe chiamarsi anche Mussolini o Stalin) che semplicemente parlasse per essere obbedito allo stesso modo del Romano Pontefice quando enuncia un dogma. Allora la loro teologia, liturgia, ecclesiologia ecc ecc avrebbero un senso.
    No, miei cari, chi vi sta dando (soggettivamente, non oggettivamente) tanto fastidio non è papa Francesco. Sono stati Copernico, Keplero e Newton.. e Kant, Spinoza.. e altri.. E' successo già secoli fa, solo che non ve ne siete nemmeno accorti..

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  81. DANTE PASTORELLI9 aprile 2013 11:06

    PER DARIO
    Quella citazione non ti va bene, eccotene un'altra: «io e il Padre siamo una cosa sola» (Gv 10,30).
    ----
    Avevo scritto questo flash perché affermar che Cristo non s'è mai dichiarato Dio l'ho ritenuto grave.
    Volevo aggiunger qualcosa ed invece il commento m'è sparito. Mio errore di digitazione, certo.
    Di passaggio, perché da anni mi sono allontanato dal blog, quell'affermazione m'aveva negativamente colpito.
    Non ritrovo più i nomi dei coemmentatori di un tempo, salvo forse Giampaolo e, s'è la stessa persona, Filippo.
    Quanto alla Commissione Biblica vorrei far notare che non è più ormai da decenni organo del Magistero.
    Sull'argomento si posson leggere gli illuminanti articoli di mons. Spadafora in La Nuova Esegesi.
    Il frammento 7Q5 avvicina alla morte di Cristo la datazione dei vangeli che dai modernisti vecchi e nuovi si tende ad allontanare nel tempo per farne un prodotto dell'elaborazione della comunità cristiana.
    Quanto al blog che in tutta sincerità apro raramente, come delmresto altri a cui pure go in qualche modo contribuito, ma in cui leggo ancora qualche post condivisibile, dico: quam mutatus ab illo.
    Mi scuso per l'intrusione.

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    1. Io non ho mai detto che Gesù non è Dio, ho solo detto che lui ha mai detto di esserlo così come lo concepiamo noi. Ma possibile che non si possa parlare in modo normale qui dentro?
      Però tu attento alla citazione di Gv 10,30: o la spieghi (cioè la interpreti) o a prenderla così pari pari ti si potrebbe imputare l'eresia di modalismo o patripassianesimo.

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    2. ps: la Pontificia Commissione Biblica è una delle poche cose serie rimaste in Vaticano..
      Domanda: il mattino di Pasqua chi ha annunciato alle donne la risurrezione?
      Il grande angelo di Mt, il giovincello di Mc, i due uomini di Lc o i due angeli di Gv?
      Il Magistero ha risposto, grazie alla Pontificia Commissione Biblica..

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    3. E 7Q5 è ipotesi di lavoro storica che usa delle coordinate scientifiche paragonabili a quelle che usa Meyer quando riferisce dei Vangeli prodotto di elaborazione posteriore, Ratzinger quando dice che l'ultima cena non era pasquale, il Jesus Seminar nel dire che nei Vangeli ci saranno si e no una decina di logia del Gesù storico e a Pesce nel tracciare un Gesù completamente umano.
      Si può cioè, con una ricerca scientificamente provata, dire tutto e il suo contrario.
      E Boyarin che ha trovato una presunta tavola ebraica precedente Gesù che parla di un messia che dopo 3 giorni risorgerà? E non pensiate che l'autore sia uno dei tanti pazzi... è uno che nell'ambiente è conosciuto ed è conosciuto come un serio storico del Talmud!
      http://www.amazon.it/Vangelo-ebraico-vere-origini-cristianesimo/dp/8876157441

      Allora questa scientificità la utilizziamo quando fa comodo oppure no? Il rapporto fede e storia è un capitolo ancora aperto e starei attento a parlarne in modo così inequivocabile o per fornire prove che la fede ha ragione.
      Nulla da dire naturalmente su quanto riferito da Dario sulla gravità di pensare che Cristo non sia persona divina. La trinità è materia pura di fede e né la filosofia né la storia né la teologia, come scienze, possono pensare di far luce su questo mistero o "aiutare" la fede a credere.
      Nella fede credo che semplicemente sia importante NON credere l'IN-credibile, cioè quello che è contradditorio.

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    4. Riferito da DANTE sorry!
      Ovvio che mi è parso che nemmeno Dario si è sognato di dire che Cristo non è Dio.

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    5. Mentre invece Abramo si è sempre dichiarato nostro padre nella fede, vero?

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    6. Sempre che sia esistito, naturalmente.
      Un buon approfondimento qui:
      http://cristianesimoprimitivo.forumfree.it/?t=46012681

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  82. Negare la divinità del Messia, è l'attacco al dogma della fede(che in Portogallo non si sarebbe perso) di cui si parla a Fatima. Attenzione, molta attenzione. i tempi sono quelli del cap. 13 dell' Apocalisse. Gigi

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    1. lo diceva anche mio nonno, e il mio bisnonno.. lo dicevano anche ai tempi de "Il nome della rosa", ecc..

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    2. Aio tempi del nome della rosa non c'e stata Fatima. Inoltre non dimentichiamo la consacrazione richiesta da Gesù stesso al suo sacratissimo Cuore, mediante la santa Margheria maria alacoque nel 1689, della Francia e 100 anni dopo esatti, è scoppiata la rivoluzione. Ah è inutile aggiungere che i re di Francia avevavo fatto lo stesso tuo ragionamento: i nonni i bisnonni ecc. Vuoi mettere mano anche sui tempi di Dio? Vete messo mano su tutto anche sui suoi tempi?Gigi

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  83. I protestanti accusano i cattolici ma hanno fatto molte del male!!! Hanno usata la violenza finché hanno potuto poi si sono infiltrati come lo sono oggi protestantizzando il cattolicesimo. La tristezza è che molti cattolici compresi numeri sacerdoti gli vanno dietro !!!!!

    Signore abbi pietà di questa Europa che una volta era cristiana, Signore abbi pietà di questa Chiesa, che una volta era cattolica

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    1. In questo la Chiesa cattolica è stata maestra a tutto il mondo... Prima usare la violenza, poi nascondere le schifezze (vd. pedofilia) fino a quando possibile, ora qualche timida richiesta di scusa.. Quanto a infliltrarsi non gli è più possibile, si fa smascherare subito!

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    2. Ci sono anche cardinali e preti all'infeno, probabilmente pure qualche papa! Questo per dire che è logico che ha sbagliato anche la Chiesa Cattolica, sa però cosa lei non dice?

      - La gente si strappa le vesti per i cattolici per i nazisti e per i fascisti (è tutto un dire il fatto che nazismo chiesa e fascismo vengono messe insieme sulla forca del mondo falso di oggi) ma non per i mali dei protestanti, dei comunisti, degli abortisti etc... etc.... etc..... I falsari di oggi applaudono: La Chiesa viene sempre accusata di ogni nefandezza e deve ammettere anche quello che non ha fatto oppure ammettere cose giuste che ha fatto che agli occhi di questo mondo odierno sono reputate ingiuste

      - La Chiesa di oggi è molto diversa da quella di 500 anni fa e quella di 500 anni fa è molto diversa da quella di 1000 anni fa.

      - Il diavolo ama servirsi di persone che usano "il socialismo" "il falso umanitarismo buonista e garantista" per demolire i principi di sempre! La bontà non è buonismo, la carità non è falso umanitarismo è prima di tutto spirituale e poi materiale. Ma oggi sono solo voci nel deserto di questo sistema mondiale new age falsario-diabolico

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  84. DANTE PASTORELLI9 aprile 2013 12:08

    Veramente Gesù ha mai detto di essere Dio.. lo hanno detto gli altri, dopo...
    ----------
    Forse avresti dovuto esser tu a spiegar meglio, visto che in un successivo commento, rispondendomi, cerchi di precisare.
    Quanto a come noi concepiamo Cristo-Dio ce l'ha insegnato la Chiesa da secoli e secoli.
    E lascia perder modalismo e derivati vari condannati dalla Chiesa. Io non interpreto, né tu puoi farlo: la Sacra Scrittura la può interpretare solo la Chiesa nel suo Magistero.
    L'attuale Commissione Biblica non ha più carattere di Magistero dal 1971. Forse si dovrebbe legger quello che affermava nei responsi del tempo in cui era organo del Magistero.
    Quanto alle dissonanze di particolari nei Vangeli, c'è tutta una letteratura.
    Buona giornata e permanenza a tutti.

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    1. Verissimo, ma questa affermazione necessita di approfondimento. E chi meglio del Papa emerito può farla?
      http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/pcb_documents/rc_con_cfaith_doc_20030510_ratzinger-comm-bible_it.html
      DA qui tolgo questo passo:
      "Rimane vero che il Magistero, con le decisioni citate, ha allargato troppo l'ambito delle certezze che la fede può garantire; per questo resta vero che è stata con ciò diminuita la credibilità del Magistero e ristretto in modo eccessivo lo spazio necessario alle ricerche e agli interrogativi esegetici. Ma resta altresì vero che, per quanto concerne l'interpretazione della Scrittura, la fede ha da dire una sua parola e che quindi anche i pastori sono chiamati a correggere quando si perde di vista la particolare natura di questo libro e una oggettività, che è pura solo in apparenza, fa sparire quel che la Sacra Scrittura ha di suo proprio e di specifico. È stata dunque indispensabile una faticosa ricerca, perché la Bibbia avesse la sua giusta ermeneutica e l'esegesi storico-critica il suo giusto posto. "

      WOW!
      Buon cammino a lei Dante!

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  85. Risposta:

    Ci sono anche cardinali e preti all'infeno, probabilmente pure qualche papa! Questo per dire che è logico che ha sbagliato anche la Chiesa Cattolica, sa però cosa lei non dice?

    - La gente si strappa le vesti per i cattolici per i nazisti e per i fascisti (è tutto un dire il fatto che nazismo chiesa e fascismo vengono messe insieme sulla forca del mondo falso di oggi) ma non per i mali dei protestanti, dei comunisti, degli abortisti etc... etc.... etc..... I falsari di oggi applaudono: La Chiesa viene sempre accusata di ogni nefandezza e deve ammettere anche quello che non ha fatto oppure ammettere cose giuste che ha fatto che agli occhi di questo mondo odierno sono reputate ingiuste

    - La Chiesa di oggi è molto diversa da quella di 500 anni fa e quella di 500 anni fa è molto diversa da quella di 1000 anni fa.

    - Il diavolo ama servirsi di persone che usano "il socialismo" "il falso umanitarismo buonista e garantista" per demolire i principi di sempre! La bontà non è buonismo, la carità non è falso umanitarismo è prima di tutto spirituale e poi materiale. Ma oggi sono solo voci nel deserto di questo sistema mondiale new age falsario-diabolico

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  86. Io penso che Bergoglio sia il degno capo di una chiesa, come quella "conciliare", per lo più composta da gente ignorante in materia di religione e completamente secolarizzata. Questo pseudo-cattolicesimo è espressione di una subcultura approssimativa e piccolo-borghese. Dai tempi di Roncalli il sentimentalismo imperversa tra le masse: " W il papa bbbbuono". Io odio il " papa bbbbuono", odio chi vuole un papa buono. Io voglio che il Papa sia Papa e che faccia il Papa, fregandosene della plebe maledetta . Il Papa deve essere temuto. Odio questa Italia di merda che si commuove vedendo films di merda sui piemontesi che invadono Roma e che li chiama " liberatori". Cristo non era buono, Cristo era severo.

    "Io Papa Celestino V, spinto da legittime ragioni, per.. e la malignità della plebe,....... abbandono liberamente e spontaneamente il Pontificato e rinuncio espressamente al trono, alla dignità, all'onere e all'onore che esso comporta"
    La plebe maligna che odiato e calunniato una persona, raffinatissima, intelligentissima e sensibilissima come Benedetto XVI, ora esulta ad un " Buon pranzo!" o un " Buon giorno!" pronunciati da un cencioso pseudo-papa, manco questi fosse un oracolo divino.
    E' proprio vero che non bisogna dare le perle ai porci. Ai suini le ghiande!

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