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sabato 3 settembre 2011

Discorso del card. Bartolucci

Grazie ad un cortese lettore, possiamo leggere la trascrizione del breve discorso del card. Bartolucci rivolto al Papa in occasione di un concerto tenutosi nei giorni scorsi a Castel Gandolfo.

Beatissimo Padre,
sono qui a ringraziare Vostra Santità per tutto quello che ha fatto e sta facendo per ridare nobiltà e splendore alla Santa Liturgia della Messa per quanto riguarda la musica che voglia veramente essere consona al sacramento del Sacrificio Eucaristico.
Come non ricordare il cantico “Et, hymno dicto, exierunt in montem Olivarum” che Gesù cantò nell’Ultima Cena insieme agli apostoli nel cenacolo dopo la prima Messa. Certo, quell’antico bellissimo inno, non poté non accrescere una santa profonda commozione interiore in quegli straordinari cantori. È la stessa cosa oggi.

Ecco, Beatissimo Padre, io sono qui a ringraziare Vostra Santità per il forte richiamo all’uso della musica delle celebrazioni odierne della Santa Messa. Io sono certo che l’aver richiamato un musicista a far parte del Collegio Cardinalizio ha voluto essere un richiamo all’uso della musica sacra nella Sacra Liturgia.
Il concerto di oggi è soprattutto l’esecuzione del mio lavoro “Baptisma” sul testo preciso dell’antico rito del Battesimo. Mi piace ricordare che proprio questo breve lavoro, definito “poemetto sacro”, fu commissionato a me dal collegio dei professori dell’Istituto Pontificio di Musica Sacra ed eseguito nell’aula magna dello stesso istituto. Mi piace ricordare anche, che dopo l’esecuzione, l’anno dopo fui nominato professore di composizione e direzione polifonica dello stesso istituto; fui nominato maestro di cappella della Basilica di Santa Maria Maggiore. Nell’anno appresso vicemaestro, con Perosi, alla Cappella Sistina. Alla morte del Maestro nel ’56 nominato da Papa Pacelli, Pio XII, maestro direttore perpetuo.
Poi i tempi, purtroppo, cambiarono. Ma oggi si nota con soddisfazione un vero e proprio risveglio da parte di tanti giovani che vogliono rivivere la bellezza della Messa in latino, il maggior frutto spirituale che ne deriva, cioè grande grandissimo conforto. E ci da a sperare in un futuro liturgico quale Vostra Santità certamente desidera. Ne ringraziamo il Signore, che vorrà aiutare tutti coloro che si stanno impegnando per la serietà della musica sacra. Confido fermamente, con l’aiuto di Dio, ci sarà il vero ritorno alla bimillenaria tradizione della musica sacra.
Grazie Santità!

19 commenti:

  1. Questo farà venire il mal di pancia a tanti, MA A TANTI!! Il maestro non deve guardare in faccia nessuno, non ha havuto nessun problema nel dire "Poi i tempi, purtroppo, cambiarono." Già, un "purtroppo" che pesa non poco, un "purtroppo" che lancia un macigno sopra tutta la "Primavera Conciliare"... voglio proprio vedere se L'Osservatore o Avvenire riporteranno  INNTEGRALMENTE il discorso del maestro. E intanto, come sempre, aspetto fiuducioso una sagace lettera pastorale del buon Favella!!!

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  2. Però! Da buon toscano, non l'ha certo mandata a dire! Bravo!

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  3. Grazie! Lo stavo cercando, ma 'stranamente' non si trova da nessuna parte! L'ho sentito in diretta ed è stato commovente.

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  4. Andrea Carradori3 settembre 2011 09:04

    Mi hanno detto che Mons. Favella era presente al Concerto di Castel Gandolfo.
    @ Placentinum : è pura ed ingenua fantasia pensare che un giornale che dipende dalla Segreteria di Stato o, peggio ancora, dalla CEI possa riportare INTEGRALMENTE il discorso del Maestro.

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  5. L'ho cercato anche io ma, non trovandolo, mi sono messo con pc e registrazione a trascriverlo, dato che mi sembrava importante farlo conoscere a chi non aveva visto la diretta (su Telepace) o la differita (in seconda serata su TV2000).

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  6. Speriamo davvero che con l'aiuto di Dio la vera musica sacra possa tornare a disposizione di tutti, in ogni parrocchia! Verrà un giorno in cui farò un bel falò con le chitarre e i tamburelli ;)

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  7. Poche e chiare parole: cosa si può desiderare di più ? 

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  8. Per chi volesse riascoltare le parole del Sommo Pontefice, del Maestro Cardinale e l'intero concerto:

    http://www.gloria.tv/?media=190379

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  9. Io, tra gli altri, ho visto anche padre Nuara al concerto.

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  10. <span>"È la stessa cosa oggi": nell'originale pare ci sia un punto di domanda</span>

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  11. Nunn t'o dic a te compare, pigliatell' come te pare!!!!

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  12. Anche a me consta che mons. Favella era tra i prelati assistenti.
    Placentinum, Lei lo ha incontrato, visto che sembra essere stato presente?

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  13. Andrea Carradori3 settembre 2011 16:35

    Chissà se si potrà invitare Mons. Favella a fare una conferenza sulla Musica Sacra !
    E magari anche un Pontificale nel VO Putignanese oppure nel VO Romano !

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  14. il Papa è caduto in terra nel momento che stava rientrando nei suoi appartamenti... cosa aspettano a ripristinare la sedia gestatoria? Il Papa ha seri problemi alle gambe...

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  15. No, purtroppo non ero presente. E sono all'oscuro di chi sia Favella, anche se posso intuirlo..

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  16. E' fuori luogo ma lei ha santamente ragione!! E' cosa notissima che il Santo Padre abbia problemi alle gambe,e poi continua ad inciampare persino nella sua stessa talare.

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  17. Andrea Carradori3 settembre 2011 18:10

    Alcuni presenti han detto che i tappeti non erano stati fissati adeguatamente.
    Stiamo parlando di una Persona anziana.
    Oremus !

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  18. Allora cosa aspettano? 

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  19. Ma chi può essere? Tempo fa si era ipotizzato il card. Biffi, ma non mi pare fosse a Castel Gandolfo......

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