domenica 27 febbraio 2011

Studenti di Verona chiedono la Messa Tridentina in Università

Eh sì, la Messa in latino è una cosa per anziani, per nostalgici, è una pratica devozionale arcaica, un teatrino incomprensibile e non certo accattivante. Eh già. Si sa.
Lo vadano a dire a questo gruppo di studenti universitari di Verona.
Ecco una lettera che ci giunge, via FaceBook, con una fausta notizia!
Assicuriamo ai ragazzi le nostre preghiere, e siamo sicuri che anche i nostri lettori si uniranno nella preghiera perchè la loro richiesta venga accolta con onestà intellettuale e di coscienza da parte dei responsabili.
Roberto
*
11 febbraio 2011
Gent.ma redazione,
volevo informarVi che un gruppo di circa 15 studenti (coloro che la richiedono sono di piu') dell'Università di Verona ha inviato al Rettore, al Vescovo di Verona e al direttore del Centro Pastorale di Verona una petizione scritta per avere una celebrazione mensile della Messa tridentina presso la cappella Universitaria dell'Ateneo di Verona sita presso la Chiesa di San Paolo in Campo Marzio; la celebrazione, nelle intenzioni dei richiedenti, dovrebbe aver luogo una volta al mese. [...]
Il gruppo stabile, previsto dal Motu Proprio, c'è già in Facoltà e molti docenti hanno simpatizzato con questa richiesta.
A celebrarla dovrebbe essere don Wilmar Pavesi, sacerdote incaricato dal Vescovo di Verona monsignor Giuseppe Zenti per l'assistenza spirituale dei fedeli che son legati alla Messa di San PioV.
Chi l'ha richiesta (studenti di diverse facoltà dell'Ateneo Veronese) mi ha chiesto di inviarVi la notizia; le lettere sono partite ieri.
Si vuol chiedere ai lettori del Vostro blog di pregare per la buona riuscita.
Affidiamoci alla Santa Vergine di Lourdes di cui oggi ricorre la festività.
Vi prego di darne notizia, se potete.
In Ihesu
Lorenzo M.

25 commenti:

  1. Volentieri ci uniamo in preghiera per questa bellissima iniziativa!

    RispondiElimina
  2. studenti di Padova o di Verona? Io studio a Padova, sarei contento se si celebrasse a Padova nel rito tridentino, ma da solo non so proprio come fare.

    RispondiElimina
  3. Redazione di Messainlatino.it27 febbraio 2011 12:37

    Può cominciare dando un'occhiata qui:

    http://www.messainlatino.it/pag7_sito.htm

    eventualmente ci contatti.

    FZ

    RispondiElimina
  4. Preghiamo davvero
    e speriamo ch presto il Valoroso Don Vilmar Pavesi possa celebrarla !

    Dio lo voglia !

    RispondiElimina
  5. Ho scoperto che a Padova la messa in latino si fa nella chiesa di S.Canziano, certamente è molto poco, varrebbe la pena secondo voi impegnarsi per avere di più e in che modo agisco, aggiungo che vivo da poco tempo a Padova, e non conosco la situazione generale della chiesa, e dei sacerdoti, ogni consiglio che vorrete darmi è più che ben accetto.Grazie.

    RispondiElimina
  6. auguri , auguri veramente anche se sarà una bella lotta. Si sa che da quelle parti il clero non brilla certo per sensibilità alla tradizione a amore al Papa. A proposito oggi in San Pietro ho avuto prova, ammesso che servisse, della verità espressa dal nunzio. Il clima in sacrestiadi San Pietro erà ben più favorevole 15 anni fa, quando si usavano ancora le pianete, piuttosto che le orribili casulette attuali. A parte quello, ho avuto la netta sensazione che i minutanti preti di sacrestia siano scelti tra i peggiori nemici della tradizione, uno di costoro, conversando con un prete che stava accanto a me , si è permesso persino di criticare il Papa definendo il motu proprio una scelta bizzarra e improvvida che fortunatamente sta rientrando. QUESTO IN SAN PIETRO!!!!!!!!!! Un  giovane sacerdote che chieto di celebrare la Messa col rito  della FS èstato trattato come un appestato e il minutante pensando che io la pensassi come lui mi si è rivolto dicendo li opporteremo ancora per poco. Il nunzio ha ragione, il Papa è solo e noi piuttosto che aspettare la manna dal cielo dobbiamo credere ed agire di più meglio,  con maggior intelligenza e scaltrezza. Vi rendete conto?  mi spiace rubare uno slogan che altrove non condivido per nulla, ma :"ora o mai più"

    RispondiElimina
  7. è giusto !
    E' veramente il momento del fare !

    RispondiElimina
  8. Che vergogna e questo nella sagrestia di San Pietro.......
    Diamoci da fare noi ignorando le direttive di tutti i superiori modernisti contrari alla Messa di San Pio V.
    Con prudenza e libertà agiamo senza chiedere permessi a nessuno!
    Non è questo il tempo di rispettare le formalità.....
    Prendiamoci tutta la libertà che il santo Padre ci ha dato....

    RispondiElimina
  9. da quelle parti , ovvero a verona, la Santa Messa celebrata conil rito antico c è da diversi anni e sicuramente l appello di questi studenti verrà accolto con favore dal vescovo mons. Zenti.Purchè ovviamente dietro al gruppo che lo richiede non si nasconda qualche gruppetto politico che cerca di darsi una veste candida attraverso la Messa antica per nascondere idee che di cristiano hanno poco o niente.Spero che non sia così ,preghiamo perchè non sia così.Auguri.

    RispondiElimina
  10. Complimenti agli studenti di Verona. Preghiamo per il buon esito della loro bella iniziativa.
    La sacrestia di San Pitero in Vaticano è in mano ai sacerdoti di Don Folci i quali sono più progressisti del diavolo...! Ne so qualcosa perchè conosco l'ambiente e assai bene i poco edificanti sacerdoti, molto mestieranti e poco sacerdoti. Infatti fino a qualche tempo fa, se un sacerdote si presentava in sacrestia e chiedeva di celebrare con il vetus ordo, veniva apostrofato come fosse un eretico e poi si sentiva dire che in San Pitero il messale antico non esisteva più...! Ora mi sembra che il Card. Comastri abbia dato ordine di mettere a disposizione tale messale ai sacerdoti che ne facciano richiesta. Preghiamo per il nostro Beatissimo Papa Benedetto XVI e per il Nunzio Apostolico dell'Argentina che ha denunciato le opposizioni dei vescovi e dei sacerdoti al Motu Proprio.

    RispondiElimina
  11. ;) E' vero, non si sa mai che nascosti dietro vesti di agnelli si celino quegli orribili energumeni dei forzanovisti fascisti ...si sa che in Verona allignano gruppi temibili di sedevacantisti cresciuti all'ombra del sindaco leghista, 8-) quindi pronti a fra crescere la temibile pianta del tradizionalismo ottuso incarnato nella messa secondo S.Piox.... Piace quata mia analisi ? Rispecchia bene certi pensieri di intellettualoidi nostrani ? :( :(  

    RispondiElimina
  12. don achille maria27 febbraio 2011 19:53

    Anch'io, anni fa, ebbi modo di rimanere 'stupefatto' delle parole e dei comportamenti (taccio sui particolari poco chiari...) da parte di un 'addetto' alla sacrestia di s. Pietro in Vaticano. don achille m.

    RispondiElimina
  13. Penso che il comportamento dei sacristi di San Pietro sia GRAVE e vergognoso anche per l'istituzione che essi rappresentano.
    Padre Santo manda questi signori ben stipendiati a "farsi le ossa" nelle nostre parrocchie di campagna, certi scandali devono finire! 

    RispondiElimina
  14. PREGHIAMO PURE PERCHE' QUALCUNO RINSAVISCA E NON SI FERMI ALLE NOSTALGIE DEL PASSATO FACENDONE UNA BANDIERA ED ESPRIMENDO GIUDIZI A DESTRA  E A MANCA.

    RispondiElimina
  15. Per simone: basta mandare una richiesta al direttore del Centro Pastorale, al Rettore dell'Università e al Vescovo.Se hai bisogno di informazioni, aiuto, notizie dimmi come Ti posso contattare.Grazie a tutti coloro che hanno commentato.Orate.

    RispondiElimina
  16. ma cosa c'entra il Vescovo? se c'è il gruppo un prete può provvedere. Non dice questo il vostro motu proprio?

    RispondiElimina
  17. Caro Simone, conosco personalmente lo studente universitario padovano Riccardo Martin, che è tra i principali esponenti e promotori della Messa tradizionale in latino in città e nelle vicinanze. Egli cura il blog "sacrissolemniis" (sulla liturgia), è cantore nella Cappella Antoniana e promuove le celebrazioni in Rito Romano antico presso la Basilica del Santo. Mi permetto di darti la sua mail (sperando che non se ne dispiaccia, ma non credo): martinpadova@live.it. Contattalo, ti darà senz'altro qualche consiglio.

    RispondiElimina
  18. Renato Degnipatri28 febbraio 2011 14:53

    Immagino che tra i giovani veronesi così meritevoli e coraggiosi ci sia anche il buon Alessandro, preciso e devoto mentore per il mio primo servizio alla Messa VO...bravi! Oremus!

    RispondiElimina
  19. Renato Degnipatri28 febbraio 2011 14:54

    Ps: molti docenti hanno simpatizzato con l'iniziativa? Qual buon vento... ;-)

    RispondiElimina
  20. Caro Simone, contatta questo padovano; se hai bisogno di altro si può fare.Si il buon Alessandro c'è con altri in forze :)

    RispondiElimina
  21. Caro Mardunolbo complimenti!Lei ha capito tutto del mio argomentare..

    RispondiElimina
  22. Redazione di Messainlatino.it28 febbraio 2011 21:41

    Caro Alaki, che dice, se la sente di raccontare un po' meglio i particolari, conservando sempre l'anonimato di tutti, se preferisce? così potremmo fare un post. Risponda pure alla nostra mail.
    grazie mille
    roberto

    RispondiElimina
  23. Caro Demetrio, basta essere chiari e meno ambigui e l'ironia non punzecchierebbe...il suo discorso "velato" portava a dove ho scritto io in "chiaro" . deduco che ora si vergogni di quanto ha scritto e mi fa piacere ciò:la vergogna è sentimento di rinuncia a quanto fatto -prima- 8-)   

    RispondiElimina
  24. caro Mardunolbo ,non so dove legga la vergogna, non so dove veda l ambiguità del mio discorrere.Ripeto, a me interessa che il rito antico non venga usato,strumentalizzato da gruppi politici o pseudo culturali per dare una parvenza di cattolicità a ciò che cattolico non è.Lei cita fn il sindaco Tosi i fascisti ecc perchè molto probabilmente le sono simpatici o molto probabilmente lei è telepatico, oppure è posseduto dalla cultura del sospetto(tipico dei comunistelli) O:-) Le assicuro invece che il mio discorso era veramente riferito in generale al mondo politico o pseudo culturale, questo perchè  la mia etica m impone il primato dell obbedienza alla chiesa anche quando è(raramente) in disaccordo con le mie idee politiche. Ma forse dimenticavo che potrebbe essere lei il prevenuto visto che essendo se non ricordo male un ammiratore di Francisco Franco(vedi post di ieri) si sia sentito colpito da un discorso che poteva essere inteso contro quei signori da lei citati. Citando un intervento di Mic di qualche giorno fa:le commistioni tra fede e politica sono strumentali per chi vive la fede come un ideologia.Grazie per la sua sottile ironia,è una dote che apprezzo ,ma che purtroppo non so trasmettere.

    RispondiElimina

L'inserimento senza moderazione dei commenti è limitato ai soli post usciti nella medesima giornata di inserimento e nel giorno precedente. Per i post più vecchi, i commenti saranno sottoposti a moderazione.
Qualora fosse attiva la moderazione, possono passare anche alcuni giorni prima del controllo da parte della Redazione.